Installare codec per i formati video/audio proprietari
felipe in: Articoli, Guide e HowTo, Facili, o quasi :), Felipizza la tua distro il 19/12/05 @ 12:54 , 41 commentiPotete trovare codec funzionanti per tutte le distribuzioni GNU/Linux sul sito di Mplayer. Consigliato scaricare l’archivio “all” reperibile a questa pagina.
Per installarli, bisogna estrarre i codec dall’archivio e copiarli nella directory /usr/lib/win32 (che dovrete creare voi), potete farlo solo con i privilegi di root.
GStreamer
Come fatto notare nei commenti (grazie Luca Ferretti!), per poter utilizzare i vari codec con GStreamer, bisogna installare il pacchetto gstreamer-pitfdll: si tratta di un plugin per GStreamer che abilita l’uso dei file DLL binari (ossia quelli installati dai w32codecs).
A questo punto Totem, il lettore multimediale di GNOME (salvo vostra diversa impostazione del sistema) potra’ aprire i file multimediali senza problemi.
Xine
In caso di problemi con le applicazioni basate su GStreamer, potete installare qualcosa che usi xine, come totem-xine o kaffeine. Per totem-xine su debian/ubuntu ad esempio aprite un terminale e date il comando:
sudo apt-get install totem-xine
Verrà disinstallato totem-gstreamer e installato totem-xine.
Decomprimere file RAR e 7ZIP
felipe in: Articoli, Guide e HowTo, Facili, o quasi :), Felipizza la tua distro il 19/12/05 @ 12:50 , 42 commentiPer decomprimere file RAR, 7Z e 7ZIP su Linux (e in particolare Ubuntu) bisogna installare alcuni pacchetti opzionali:
$: sudo apt-get install p7zip unrar
A questo punto per estrarre file compressi in tal modo, da interfaccia grafica basta usare applicazioni come “file-roller” (preinstallato per GNOME) o “ark” (preinstallato per KDE) o addirittura un qualsiasi file manager: una volta installati i pacchetti specificati sopra, saranno in grado di gestire quei file senza problemi.
È possibile anche installare una versione non libera (ma comunque gratuitamente disponibile) di rar, questo per aumentare la compatibilità con file “problematici”:
$: sudo apt-get install unrar-nonfree
Nota obbligatoria: questo articolo è indirizzato a chi usa Linux e non di nessuna utilità per utenti Windows :)
OT: a proposito di Liberta’
felipe in: Musica, News e altre Sciccherie, Vita Reale il 19/12/05 @ 12:21 , commentaCoincidenze… stavo proprio ascoltando “Canción del Poder Popular“, cantando appresso alle voci andine degli inti-illimani - non so perché ma sta canzone mi commuove sempre… - quando becco questa notizia su repubblica.
Il primo Indio che viene eletto Presidente in Bolivia, viene eletto nonostante l’intervento contrario da parte degli USA
troiata del giorno: nascondere le icone inutili in GNOME
felipe in: Troiate del giorno il 13/12/05 @ 23:05 , 1 commentoCome spiegato tra i commenti di un post del blog di tigert, uno dei più prolifici artisti di GNOME, creatore di moltissime icone e decisivo per definirne lo stile grafico, ecco un modo per nascondere le icone dai pulsanti di GNOME:
Create il file ~/.gtkrc-2.0 e metteteci questa riga:
gtk-button-images = 0
In questo modo i pulsanti di GNOME non avranno tutte quelle icone colorate e dopo un po’ che lo usate così capirete che non ne sentite la mancanza! :-)
troiata del giorno: klik & .app
felipe in: Troiate del giorno il 6/12/05 @ 12:03 , 1 commentoklik è un sistema per distribuire binari eseguibili per linux, costituiti da *un solo file* e contenenti tutto il necessario (eventuali librerie “non standard” richieste e tutto il resto) per essere eseguiti con un semplice click, senza bisogno di installazione. Una volta installato il protocollo klik con un semplice comando (rimando alla doc sul loro sito per questo), basta visitare la pagina con la lista delle applicazioni e cliccare su quella che ci interessa per generare l’immagine compressa della cartella contentente l’applicazione. Con un semplice: “klik://realplayer” nel nostro browser, scaricheremo sul nostro desktop il famoso player proprietario, pronto per essere lanciato.Il sito http://klik.atekon.de/ spiega tutto, sostanzialmente è qualcosa di simile al modo di distribuire applicazioni per MacOS: un unico file da trascinare nella cartella Applicazioni e il gioco è fatto: niente file sparpagliati per tutto il sistema, anzi… niente “installazione” vera e propria, uno può tenere le applicazioni su una penna usb, portarle dove vuole e usarle semplicemente cliccandoci.
Le distribuzioni ufficialmente supportate sono in teoria tutte le debian-based recenti tipo: Debian Sarge, Ubuntu Breezy, Kanotix, Knoppix ecc ecc e alcune rpm-based come OpenSuse. In realtà ho usato klik con successo pure su gentoo!
Fin qui è quello che trovereste sui siti specializzati… Ma mi sono spinto oltre, iscrivendomi alla ML e leggendo i forum di klik, e ho scoperto progetti interessantissimi… Molte idee che renderebbero le “app klikabili” veramente integrate con il sistema. Le principali idee che sono state accolte e che porteranno verosimilmente alla creazione di un formato “.app”:
- Cambiare estensione: da .cmg a .app
- Supportare una cartella ben definita, tipo ~/Applicazioni
- Se i file .app si trovano nella cartella supportata, inserire l’applicazione nel menu di GNOME / KDE
- Supportare FUSE per montare le immagini compresse (ora come ora si utilizza un hack di mount+loop+fstab)
- Supportare parametri da linea di comando (es “–help”), come se il file .app fosse il vero eseguibile
- Supportare le icone per ogni file .app, in modo da avere ad esempio il file realplayer.app con l’iconcina di realplayer
Come vedete le novità sono molte e sono pure succulente… se volete leggerle tutte ed approfondire vi consiglio di fare una visisita alla pagina di klik su opensuse.
Buona lettura e buon klikkamento :)
fatevi due risate…
felipe in: Umorismo spicciolo e... il 1/12/05 @ 13:52 , 2 commentiRingraziamo Senko per aver scritto questo mirabile pezzo di codice
…e per averci fatto cominciare bene la giornata

