Risolti i problemi con AIGLX e schede nVidia
felipe in: Articoli, Guide e HowTo, Facili, o quasi :), Post Imperdibili il 27/11/06 @ 11:32 , 77 commentiOk, finalmente vorrei mettere un punto a tutti i casini legati alle schede nVidia e alle decorazioni delle finestre scomparse che ultimamente hanno in molti, così come altri problemi con Compiz. Questa miniguida si innesta nel nostro best-seller “Ubuntu Edgy + AIGLX + Compiz“, (12.000 accessi al mese) la guida più copiata del XXI secolo …perfino nel titolo! :-D
Stranamente io non avevo mai avuto problemi seguendo la mia stessa guida (l’ho verificata più volte) e sono adesso giunto alla conclusione che il problema per qualche strano motivo non si presenta quando si aggiorna da Dapper a Edgy, ma solo con una nuova installazione di Edgy.
Dolphin, il File Manager di KDE4?
felipe in: News e altre Sciccherie il 26/11/06 @ 20:05 , 25 commentiDolphin è un progetto al quale ultimamente ha contribuito direttamente Aaron Seigo, l’uomo che più di tutti ha capito quello che realmente serve a KDE4 per “mantenere le promesse”.
Il progetto in questione è un File Manager “semplice ma non troppo”, in linea con quello che ci aspettiamo tutti dal nuovo KDE. Non badate all’aspetto, perché questa schermata si riferisce alla versione per KDE3 (attualmente si sta portando tutto a KDE4) e in ogni caso gli abbellimenti grafici saranno le ultime cose che verranno introdotte in KDE4:

Beh un file manager “pulito” finalmente
Un paio di cose che vi invito a notare:
Creare la propria Ubuntu personalizzata con UCK
felipe in: Troiate del giorno il 24/11/06 @ 18:59 , 95 commenti05/12/06: sistemate le istruzioni per risolvere il piccolo problema di funzionamento con Edgy
Ubuntu Customization Kit è esattamente quello che cercate per creare una distro personalizzata a partire da una Ubuntu! Beh almeno io cercavo da tempo una cosa del genere… UCK svolge il compito, finora abbastanza arduo, di creare la propria distro personale con una semplicità estrema. Avrete solo bisogno di:
- Una immagine iso di Ubuntu o Kubuntu, io ho provato con una Dapper.
- UCK, già impacchettato e scaricabile da qui. Basta cliccarci su per installarlo (testato con Dapper)
- Accesso a Internet per scaricare aggiornamenti o personalizzazioni ;-)
- Qualche GB di spazio su disco (5 sono sufficienti)

Ecco come ho creato la mia prima distro: Pollycoke Linux
L’utilizzo è talmente semplice che quasi mi imbarazzo a descriverlo, quindi mi limito a mostrarvi alcune schermate esplicative, magari commentandole un po’…
Emulare Windows con Linux. Con il metodo Stanislavskij si può!
felipe in: Umorismo spicciolo e... il 23/11/06 @ 0:20 , 7 commentiGeneralmente chi cerca di emulare Windows con Linux fa sempre gli stessi errori: c’è chi cerca di emulare qualche funzionalità oppure, peggio ancora, si prova ad imitarne l’aspetto grafico.
Bene, da un po’ di tempo è in circolazione un sistema totalmente innovativo per gestire questa necessità, ed è basato su un approccio più “empatico” nei confronti del Sistema Operativo di M$:

Notate l’accuratezza amorevole con la quale si è avuto cura di ricalcare l’originale
Il sistema utilizzato potrà far storcere il naso a qualche purista, e mi rendo conto che ne avrebbe tutte le ragioni, ma permettetemi di appellarmi alla sensatezza del metodo Stanislavskij:
Il metodo si basa sull’approfondimento psicologico del personaggio e sulla ricerca di affinità tra il mondo interiore del personaggio e quello dell’attore. Si basa sulla esternazione delle emozioni interiori attraverso la loro interpretazione e rielaborazione a livello intimo.
Abbandoniamo dunque i pregiudizi e caliamoci anche noi - con profondo rispetto - nel fantastico mondo dell’emulazione. In questa pagina potete recuperare il software necessario
Niente fottutissimi .exe nella mia box!
felipe in: *Flame*, Articoli, Guide e HowTo, Avanzati, per Guru!, Facili, o quasi :), Felipizza la tua distro il 21/11/06 @ 1:21 , 66 commenti21/11/06: aggiunta una sezione Audio. Sto pensando di rendere questa pagina più fruibile… non pensavo ci fosse gente schiava di così tante app mono ._.
Questo post è diviso in due parti: una contiene istruzioni su come eliminare Mono dalle nostre box, l’altra è una lista di applicazioni non-Mono, e perciò libere da implicazioni morali, che svolgono il compito degli equivalenti Mono. Siete tutti incoraggiati a contribuire!
Per conoscere le motivazioni che mi hanno spinto a scrivere questo post leggere questi miei articoli:
- GNOME vs Mono. Chi ci difenderà da noi stessi?
- Mono /gtk# in GNOME! E’ giunta l’ora?
- Non ho parole… anzi sì! ~:/
- Già, facciamo anche noi un bel contratto: Niente più Novell/SUSE :-P
- Ecco perché Mono non è libero
Avviso fin da subito quei due/tre espertoni che spuntano sempre fuori magicamente: non mi venite a raccontare tecnicismi stronzi: Mono funziona male, ciuccia risorse, è instabile, è disegnato male, è una copia della copia di Java e soprattutto va contro la nostra morale.
Bene. Proseguiamo a riconquistarci il nostro GNOME!
In difesa di Stallman, la Libertà e GNU/Linux
felipe in: News e altre Sciccherie, Post Imperdibili il 19/11/06 @ 14:05 , 73 commenti
Credo che mai come oggi ci sia stato bisogno di parlare di Richard Stallman e di chiarire alcuni punti dell’immensa visione che quest’uomo ha avuto e ci ha regalato e, perché no, alcuni punti della sua personalità che si prestano a interpretazioni “forzate”. Mi sento obbligato a scrivere.
Non ho intenzione di farvi la storia della sua vita, perché non sono un agiografo e perché francamente non me ne frega niente. Potete consultare alcune tappe importanti della sua vita sulla sua pagina su Wikipedia, l’enciclopedia libera fondata sui principi da lui stesso espressi…
Voglio cominciare parlandovi di un preciso momento nella sua vita, un attimo fatale in cui folle di neuroni si sono date appuntamento per concepire qualcosa di sovversivo, romantico e disperatamente idealista: la nascita di GNU.
Aaron Seigo: app KDE orripilanti, e topi morti
felipe in: News e altre Sciccherie il 17/11/06 @ 15:22 , 7 commentiAarong Seigo, uno dei nostri hacker KDE preferiti, ha scritto un post molto interessante che dimostra quanto lui sia attento - oltre alla funzionalità - alla bellezza e razionalità delle interfacce. E soprattutto quanto alcune interfacce di KDE non rispondano ai suoi (nostri? miei di sicuro) canoni estetici.

Esempio di app orripilante
Il suo post fa riferimento al fatto che lui va continuamente in giro per il mondo ed è sempre felice di raccontare alle persone di quanto KDE sia innovativo e completo e integrato e… insomma sapete tutti i punti forti di KDE, li ho espressi tante volte tra i miei post e ne sono sempre pienamente convinto.

Esempio di app esteticamente piacevole e quindi più funzionale
Aaron però continua ammettendo che un conto è spiegare la funzionalità di KDE, un altro è presentare al pubblico le interfacce grafiche di alcune app di KDE, ossia l’aspetto reale di quelle integrazioni e funzionalità che però restano teoria se non sono viste con i propri occhi dal pubblico. Ha proprio scritto che a volte ha preferito rinunciare a presentare qualche app perché considerava l’interfaccia orripilante, e per rendere l’idea di quanto orripilante non ha esitato a mostrare un animale spiaccicato per strada.
Ho preferito mostrarvi le due immagini qui sopra per capire cosa intende Aaron per orripilante o no. Se invece volete vedere il topo spiaccicato, ecco il post originale di Aaron. Spero vivamente che gli appelli al buon gusto di Aaron vengano seguiti da lui stesso :D
Linux Mint: Ubuntu “gasata” con codice proprietario
felipe in: Politica, Troiate del giorno il 16/11/06 @ 15:41 , 28 commentiMi sentivo quasi in dovere di segnalare quest’altra nuova distro basata su Ubuntu, anche perché dopo Gnewsense, perfettamente allineata ai dettami di Sant iGNUcius, ci stava bene un netto contrasto:
Linux Mint è appunto una derivata di Ubuntu, arricchita con una lista di software proprietario installato automaticamente. Loro stessi pubblicizzano il fatto di essere al 98% Ubuntu. Il resto… una strizzata d’occhio al software commerciale o proprietario, appunto.
Ecco una lista di cosa si trova in quel 2% reclamato da Linux Mint:
- Supporto a MP3 (anche su Ubuntu!)
- Supporto a DVD criptati
- Divx e tutta la lunga serie di formati video proprietari (anche su Ubuntu!)
- Rar e una serie di formati di compressione proprietari (anche su Ubuntu!)
- Realplayer 10
- Flash 9 (al momento è beta)
- Altro software proprietario o con licenza dubbia
- Aspetto e personalizzazioni varie (tema, sfondi, impostazioni predefinite)
Vorrei precisare che praticametne tutti questi software sono già adesso (e da un po’ di tempo) disponibili per Ubuntu, come potete vedere dai rimandi “anche su Ubuntu!” della lista. Linux Mint si limita a facilitare le cose partendo dalla base fornita da Ubuntu 6.10 “Edgy Eft”.
Oh, cacchio… mi ritrovo a mettere in pratica la par condicio per le segnalazioni delle distro! Mi finirà come Vespa, come ha predetto Alexxx? :-D
Hai visto il nuovo Internet Explorer?
felipe in: News e altre Sciccherie, Umorismo spicciolo e... il 15/11/06 @ 15:20 , 9 commentiPedro Martínez riporta sul suo blog una piccola conversazione tra utenti M$, di cui lui è stato testimone:
a. - Ahora uso el nuevo Internet Explorer, ¿lo has visto?
b. - No
a. - Pues está muy chulo, es igual que FireFox.a. - Adesso sto usando il nuovo IE, lo hai visto?
b. - No
a. - Beh, molto fico, uguale a Firefox (T.d.felipe)
Ma si può essere più ignoranti? :-D
Beh sì… almeno quella conversazione parte dal presupposto che Firefox è un modello da imitare… ma si può essere molto più ignoranti ._.
…and I pronounce pollycoke as “pollycoke”
felipe in: Umorismo spicciolo e... il 13/11/06 @ 23:51 , 16 commentiLinus Torvalds è stato eletto Eroe dal “Time Europe Magazine”!
Voglio celebrare questa notizia ricordando un momento che appartiene alla memoria collettiva di ogni utente GNU/Linux con qualche annetto alle spalle, ed è questo clip con la voce di Linus che insegna al mondo come pronunciare la parola “Linux”. Ecco invece la mia versione:
Se qualcuno vuole propormi come Eroe per il Time Europe Magazine¹ io sono disponibile!
PS: se qualcuno si sta chiedendo… ho usato il telefono per registrare, queste istruzioni per mandare il clip al PC, e questo software per creare il video :-)
[¹] Ma mi accontento anche de La Sicilia, edizione di Catania
Sun è semplicemente arrivata tardi, ma apprezziamo!
felipe in: News e altre Sciccherie, Riflessioni il 13/11/06 @ 13:45 , 21 commentiGiretto su slashdot… solito titolo che ho letto non so quante volte su Sun che rende Java opensource… aspetta ma questo sembra che abbia un tono differente dal solito…

Sun Microsystems Inc. said Monday that it had begun to make its Java technology an open-source software project available for free on the Internet.
Sun ha dichiatato Lunedì che ha cominciato a rendere la propria tecnologia Java un progetto di software open-source disponibile gratis su Internet. (T.d.felipe)
Deluge, client bittorrent in PyGTK: quanto ti ho aspettato!
felipe in: Facili, o quasi :), Felipizza la tua distro, Troiate del giorno il 7/11/06 @ 18:39 , 47 commentiNon so quanto voi usiate Bittorrent per scaricare file dalla simpatica rete, a volte è molto utile: nei giorni in cui è stata rilasciata la nuova versione di Ubuntu era praticamente impossibile scaricare direttamente la ISO dai server intasati, invece tutto filava liscio usando un qualsiasi client Bittorrent
Finora le alternative per scaricare e gestire questo tipo di download sono stati: Azureus, Azureus, oppure anche Azureus. Ok, esiste un semplicissimo client integrato in GNOME ma è talmente semplicissimo che forse è meglio semplicemente fare finta che non esista.
Cos’è che non va in Azureus allora? Beh …è lento. Lento come solo un’app Java sa essere, succhiarisorse in modo indicibile. In passato pur di non usare Azureus ho provato perfino QTorrent (per Qt) e Ktorrent (per KDE), entrambi ottimi ma ovviamente non si integrano per niente col resto del mio Desktop GNOME… Beh sembra che adesso che ho scoperto Deluge …la ricerca sia finita!

Deluge mentre scarica il DVD di Fedora core 6… eh sì :D
Il nuovo installer di Novell
felipe in: News e altre Sciccherie, Umorismo spicciolo e... il 7/11/06 @ 17:21 , 5 commenti
Per riderci su… ma non troppo :-/
via: “Steady as a rock“
Ubuntu-Burning: per masterizzare meglio
felipe in: News e altre Sciccherie il 6/11/06 @ 19:25 , 33 commentiL’intera faccenda della masterizzazione su GNU/Linux è sempre stata un po’ problematica. Sono famosi i flame tra gli sviluppatori del kernel e Schelling, creatore di cdrecord. C’è un po’ un casino tra cdrtools, libburn, dvd+rw tools… Debian ha creato un proprio fork: cdrkit.
Per risolvere questa situazione un po’ ingarbugliata è appena nato un nuovo gruppo Ubuntu, si chiama ubuntu-burning e ha come obiettivo Edgy+1, ossia Feisty (quanto mi suona male sto nome…). Il gruppo è stato fondato da Mario Danic, sviluppatore di libburn, uno dei progetti più promettenti.
Ubuntu-burning si propone di razionalizzare e organizzare tutto il panorama di software legati alla masterizzazione, per assicurare che tutto funzioni per il meglio e che quanti più bug possibile vengano risolti, in concertazione con i progetti originari.
Giusto per riportare le mie esperienze… io non ho mai avuto particolari problemi, ma nemmeno grandi esigenze :-)
- Per masterizzare ISO o Dati velocemente e in modo molto sciccoso c’è direttamente Nautilus
- Per creare CD Audio a partire da wav/ogg/mp3/… uso Serpentine, e lo consiglio a tutti
- Per avere un po’ più controllo uso Brasero o GnomeBaker
- Se mi sento particolarmente esigente (raramente) uso K3B che è il top del top, pur essendo abbastanza bruttarello esteticamente
Mi chiedo se qualcuno abbia particolari problemi a riguardo
Compilare con Ubuntu: 2) apt-file
felipe in: Articoli, Guide e HowTo, Facili, o quasi :) il 6/11/06 @ 14:39 , 11 commentiIn “Compilare con Ubuntu: 1) apt-get build-dep” vi avevo segnalato la bellezza e l’utilità di apt-get build-dep. Adesso vorrei svelarvi un altro segreto per riuscire sempre a trovare quello che vi manca per compilare qualcosa¹.
Come sempre segnalo i post “propedeutici” e indispensabili per compilare su Debian/Ubuntu: “Compilare con Debian“, a sua volta era un approfondimento al post “Compilare sorgenti“.
Bene, apt-file si occupa di una sola cosa: recuperare la lista di tutti i file installabili con i pacchetti contenuti nei repository presenti in /etc/apt/sources.list (ma non tutti i repository offrono questa funzionalità, di solito solo quelli ufficiali, purtroppo). Ovviamente la lista di apt-file può essere manipolata con ricerche, aggiornata in ogni momento e usata in altri modi.
Qualcuno avrà già capito… questa cosa semplicissima diventa di una importanza fondamentale quando ad esempio non troviamo quel maledetto header dal nome assurdo che non viene trovato da configure e non ci permette di compilare una nuova fantastica app. Intanto installiamo apt-file così:



