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OT: mount cartella -t zaino …e altre sconcezze

felipe in: Umorismo spicciolo e... il 22/03/07 @ 14:17 , trackback
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Se siete buoni osservatori avrete notato, leggendo pollycoke, che utilizzo quasi sempre il termine vecchia scuola directory, invece di cartella. Questo è dovuto ad una serie di ragioni, ma principalmente abitudine.

cartella.jpg

Conosco molta gente che usa il termine “directory” quasi come un modo per ostentare la propria appartenenza alla vecchia guardia, e non perde occasione di riprendere chi usa “l’altro termine”. Anche se - lo ammetto - in passato mi è capitato fare dell’ironia a proposito, da linguista mi chiedo: è giusto prendersela con chi usa il termine cartella?


Tra i tanti mezzi di comunicazione che sfruttiamo giornalmente, un posto di rilievo spetta ad IRC, il non luogo in cui ci si incontra principalmente per comunicare a tutti che musica si sta ascoltando, e poi anche per sparare stronzate immani o chiedere aiuto. IRC è di gran lunga il mezzo meno democratico tra i mezzi più democratici (scusate -.-), in quanto chi gestisce un canale si trova quasi costretto a farne rispettare le regole, ma è anche il regno privilegiato degli “educatori”.

Qui su pollycoke nessuno (o quasi) si sogna di obiettare sull’abuso di “k” o altre abbreviazioni che storpiano il nostro linguaggio, trasformandolo in qualcosa che ormai viene definito “lingua degli sms”. Nessuno avrebbe niente da ridire se ogni commento finisse con una citazione stupida sul modello di “questo è un virus dei commenti, adottami e aiutami a diffondermi“. Su IRC invece è naturale anche per me riprendere i nuovi arrivati con una serie di limitazioni e regole.

cartellaaa.png
C’è gente che ci tiene davvero tanto

Non so esattamente cosa mi abbia fatto pensare a questo, ma da linguista mi sorgono alcune considerazioni… Certamente non è bello leggere geroglifici o abbreviazioni incomprensibili ai più, su qst sn dakkordo xò… ahem, su questo sono d’accordo, però la diatriba infinita tra cartella e directory pone qualche interrogativo non così ovvio.

Detto in parole molto povere i nuovi termini, o più in generale espressioni, sono in qualche modo accettati quando vengono usati e recepiti correttamente da più persone, o da gruppi di persone. In GNOME e KDE la parola directory viene tradotta come cartella, sullo stile della tradizione che credo abbia avuto origine con winzoz (qualcuno può confermare?), il termine directory è inglese e sicuramente sentirlo pronunciare da italiani al 90% dei casi provoca ilarità… eppure continuo ad usare “directory”

omg kredo ke mi dv svekkiare un pò …forse :D

Commenti »

1. pinotree - 22/03/07 @ 14:25

Quello che dici su KDE non e’ esatto:
- si usa directory quando si parla esplicitamente di filesystem e della rappresntazione dei file su disco (ad esempio, nell’uso di Konsole)
- cartella altrimenti (generalmente nella navigazione file usando interface grafiche)

2. Ray-Lee - 22/03/07 @ 14:32

Svecchiamenti a parte, ma sinceramente mi sono rincoglionito a leggere il post ;D
Ho capito il nesso di quello che hai detto, ma sei partito da una cosa per arrivarne a un’altra in un modo molto brusco :D

Io, sinceramente, neofita quale sono…non lo so

3. jak - 22/03/07 @ 14:37

ehm linguista..l’ultima “è” della settultima riga del posto andrebbe senza accento!
:-p
ciao
jak

4. fabioamd87 - 22/03/07 @ 14:40

io uso directory quando parlo di percorsi, cartella quando parlo ad esempio la cartella di amsn sul desktop o cose cosi…

5. psychomantum - 22/03/07 @ 14:43

idem a fabio.. :)

6. bigshot - 22/03/07 @ 14:50

molto meglio “dairectori”…
cartella è da perdenti come il sistema da cui deriva…

7. kr0n1x - 22/03/07 @ 14:52

riguardo le storpiature della nostra complessa lingua…voglio vederti sul tuo caro amsn (mi pare lo usi per cause di forza maggiore aka donna!) quando ti capita di chattare con una di quelle tipe che riempono il proprio client di emoticon con codici stupidi, che poi spuntano proprio nelle frasi che non c’entrano un CAVOLO! e fanno saltare i nervi per decifrare che cavolo c’è scritto…anche solo per leggere: CIAO COME VA??

8. Il Fornaio - 22/03/07 @ 14:54

io me la prendo con quelli che chiamano le “directory” direttorio.

9. Raideiin - 22/03/07 @ 14:55

Il termine non viene da windows ma dal buon vecchio (eh si!) MacOS. La metafora (e il premio per aver svenduto l’idea dicendo apertamente che “non avrebbe mai avuto successo”) fu inventata da Xerox, oggi nota marca di fotocopiatori.
Siamo pazzi? Da quando in qua windows avrebbe inventato qualcosa?

:)

10. stefanauss - 22/03/07 @ 14:58

Credo Felipe usi Gaim, almeno così ricordo.

11. pertica - 22/03/07 @ 14:58

Io uso entrambi i termini, dipende da con chi parlo e dalla situazione!

@pinotree lo fai di proposito a correggere felipe per dei dettagli? Specialmente per quel tono usato anche altre volte

12. Nemo - 22/03/07 @ 15:02

Molti appartenenti alla vecchissima scuola (ovvero la generazione prima della mia - ho 25 anni -) usano addirittura la traduzione italiana “direttorio”, parola esistente nellla nostra lingua, ma che nelle sue varie accezioni non ne ha una assimilabile all’accezione informatica (correggimi se sbaglio, tu che sei linguista).

Ad ogni modo il termine “cartella” viene usato anche in inglese (”folder”). La metafora nasce con l’avvento delle GUI ed è una naturale evoluzione. Infatti, il termine “file” in inglese sta ad indicare un archivio, una scheda, un dossier. Generalmente questi tipi di documenti vengono stipati in cartelle. Nella realizzazione di interfacce utente si tenta sempre di trasporre concetti della vita “non digitale”, al fine di rendere più familiare e naturale l’ambiente operativo.

Terminologicamente parlando, “folder” e “file” sono più coerenti di “directory” e “file”, visto che “directory” significa “elenco” (del telefono, in genere). Tecnologicamente parlando invece directory è più corretto, poiché la directory/folder è in effetti implementata come un elenco di (puntatori a) file e non come un contenitore come potrebbe indurre a pensare il termine folder.

Tuttavia, dato che le interfacce nascono in primo luogo per nascondere i dettagli implementativi, la metafora folder-file è migliore di quella directory-file.

Pertanto, gli utenti che si sono avvicinati al computer nell’era della cartella, a mio avviso, sono più che giustificati.

13. Andrea - 22/03/07 @ 15:13

Io sono per directory … e “passo” sopra a cartella … ma quando ti senti dire “la diretrice” …che è un modo osceno per rendere italiano un termine straniero… è da star male!!! Non sò voi … … …

14. bigshot - 22/03/07 @ 15:13

@ Raideiin

Xeros se per questo ha inventat le GUI… prima ancora che le cartelle chiamate così…

e poi è da perdenti lo stesso….
directory fa:
- esperto
- vecchia guardia
- molto hacker

direi che usare pubblicamente directory fa aumentare esponenzialmente la considerazione che usa I TERMINI TECNICI

15. sereno - 22/03/07 @ 15:23

Mio modesto parere,
penso che sia una discussione utile come quella sul sesso degli angeli.

Directory è inglese, cartella è italiano.
Entrambi riferiscono ad un iNode che contiene una lista di altri iNode.

16. Nemo - 22/03/07 @ 15:27

@bigshot: un termine non fa un cavolo di niente. Un termine è un termine e può essere pronunciato da chiunque. Non ti fa nè esperto, nè hacker, nè niente. Ti fa uno che conosce quel termine. Nient’altro. Io so cos’è una directory, so anche com’è implementata, etc. etc. Però uso il termine directory poche volte, in genere quando parlo di questioni di linux-sysadmin. Il resto delle volte uso cartella. Il motivo è chiaramente deducibile dal mio precedente commento e vi aggiungo anche il fatto che faccio di tutto per evitare i termini in inglese. Ho la mia lingua e non ho bisogno di usare termini in prestito.

Gesù io non ci posso pensare: “cartella” è da perdenti. Ma dove andremo mai a finire… -_-

17. cretox - 22/03/07 @ 15:37

Nemo ++

18. j - 22/03/07 @ 15:39

mah quoto sereno. uso cartella perchè mi faccio capire anche dalla mamma. ho cominciato quando si girava principalmente sulle bbs e su netscape non c’era granchè (almeno per come l’ho vissuta io) ma non per questo scrivo il mio nome con gli unicode … …”fa molto haker”… …loooooser!!!… (pun intended)

IMHO, o a mio parere, secondo il mio PDV… (punto di vista, eh! non è un bestemmione)

19. muse - 22/03/07 @ 15:46

io uso folder.
problemi ?

20. cyber - 22/03/07 @ 15:49

bah… l’importatnte è che ci si capisca :D

21. tosky - 22/03/07 @ 15:53

@pertica, a proposito di:
>@pinotree lo fai di proposito a correggere felipe per dei dettagli? >Specialmente per quel tono usato anche altre volte

Non mi sembra una messaggio con un “tono” particolare, c’è scritto solo ed esclusivamente, in modo piatto, uno stralcio (ridotto all’osso) delle linee guida di traduzione di KDE.

E mi sembra giusto precisare quest’informazione, perché non è un dettaglio in questo contesto (visto che il post parla proprio di terminologia e tira in ballo quella parola) e perché un messaggio non corretto in un blog che ha un seguito notevole può non essere positivo per la diffusione delle notizie. E non sono affatto ironico.

22. ZeD - 22/03/07 @ 15:55

Ahm… se io le chiamo “iconcine” non mi torturate, vero?

23. felipe - 22/03/07 @ 16:07

@tutti:
Il post è volutamente leggero, appena fuori argomento, e tratta cose talmente inutili che non può essere più che una piacevole chiacchierata. Non deve essere altro :)

Non leggo toni particolari da parte di nessuno, è solo un modo per scambiare due o tre opinioni. Grazie

24. Anonymous - 22/03/07 @ 16:15

io uso directory, tranne quando devo parlare a utenti non evoluti… poverini, loro conoscono da windows xp in su, io ho preso l’abitudine con il caro msdos (e di certo ora che sono passato a linux non abbandono le buone abitudini)

25. Brino - 22/03/07 @ 16:16

bah… io nel linguaggio parlato uso “cartella”,
pronunciare “directory” fa fare piu fatica alla lingua :-)

e io non mi posso stancare. per nessun motivo

26. Sofisma - 22/03/07 @ 16:25

Felipe…

nell’ultima riga hai scritto “omg”…

…tradotto ??

27. Z3R0 - 22/03/07 @ 16:36

Oh my God (di solito)

28. Pythagoreion - 22/03/07 @ 16:39

@ Sofisma
OMG = Oh My God = Oh mio Dio! ;)

29. DeZ - 22/03/07 @ 16:39

certo che la gente commenta su tutto.. o non sapevi che scrivere oggi o sono io che non faccio caso a queste cose.. directory è un termine derivato dall’inglese tecnico per indicare una cartella… che c’è di tanto strano? direi che osservazioni simili andrebbero fatte per altre cose

30. bigshot - 22/03/07 @ 16:43

@ nemo & co.
ma va cagar….
uno non può dire due cagate nello stesso spirito del post e questi tirano fuori i termini e le spiegazione che:

-1 non ha chiesto nessuno
-2 qua non servono a niente
-3 li rende + felici
-4 il 90% delle persona qua conosce…

e che in fin dei conti erano perfetti, a parte i commenti infantili che li seguivano…
se io dico che quando uso “dairectori” la gente mi vede come una persona che sa il fatto suo mentre se uso “cartella” o “folder” mi vedono più terra terra… beh, è vero, ma basta capire coa ho detto… e non quello che volete voi per scatenare flame INUTILI….
è esperienza personale… non vuole essere nè verità nè autocelebrazione (di cosa poi?) nè altro.. gh!

io stavo parlando dell’apparire e non dell’essere in quel caso… tze… e mi sembra anche molto evidente :D
vi pare lontanamente logico da poter essere scritte quelle cose sennò sennò??? ma per favore…

quindi, per la serie: “non roviniamo un post con commenti indecenti”…
faccaimo tutti un bel:

$ su
$ /etc/init.d/ironia start
$ risposta –prima-leggere-capire-pensare

grazie dell’eccessiva attenzione

31. bigshot - 22/03/07 @ 16:45

ghghghgh… maledetto wordpress che unisce i trattini

32. Maramax - 22/03/07 @ 16:48

Mi stupisce come tu, Felipe che sei amante della metafora del desktop te ne venga fuori con un “In GNOME e KDE la parola directory viene tradotta come cartella”.

33. motumboe - 22/03/07 @ 16:51

Se ne è parlato giusto poco tempo fa su it.comp.os.linux.iniziare… alla fine wikipedia ha fatto un po’ di luce:
http://it.wikipedia.org/wiki/Directory

34. epaminonda - 22/03/07 @ 16:59

Mi ricordo che un vecchio manuale del floppy disk per Commodore 64 aveva il termine direttorio.
Poi per il fattore linguistico, certe volte, per fare lo stromboli e divertirmi un po’, uso il termine account quando parlo con persone che non sanno niente di computer.

Ma meglio disk o disc? http://en.wikipedia.org/wiki/Disc

35. pikkio - 22/03/07 @ 17:01

Io uso indifferentemente “cartella” o “directory”, sinceramente non mi sono mai posto il problema.

Ad ogni modo, *niente* può suscitare maggiore ilarità che il sentir pronunciare il termine direttorio… (per inciso, dal mio prof. di informatica)

36. Jeby - 22/03/07 @ 17:09

beh per la coerenza con gli elementi della “metafora dell’ufficio”, col desktop (scrivania) con il cestino che si riempie di scartoffie e i file (documenti?), si dovrebbe usare proprio folder (cartella - intesa come cartelletta -). In effetti sulla propria scrivania reale ci sono i documenti che riordiniamo (più o meno) in cartelle per metterli in ordine. Mi sembra quindi corretto riferirsi a directory quando si parla della posizione della cartella, ma sarebbe coerente anche closet, cassetto, perché no??. In tutta questa metafora naturalmente non ha senso/coerenza l’esistenza di una window (finestra), però la metafora è qualcosa di poetico, effimero, sfuggente… :-)
D’altra parte non ho mai visto nessuno montare (ma in che senso.. “montare”) un disco sulla propria scrivania… :-)

37. FutureProof - 22/03/07 @ 17:13

madonna che nerdata di post :D

38. dav2dev - 22/03/07 @ 17:20

Ma sai che anch’io mi sono posto il problema?
Nella mia grande ignoranza, usavo sempre directory sperando di usare il termine tecnico corretto(per mettermi al riparo da eventuali bacchettoni), ma la spiegazione di Nemo mi ha convinto, e da oggi userò cartella se sto parlando di interfaccia grafica, e directory quando il contesto è esplicitamente una CLI.

39. capitanfuturo - 22/03/07 @ 17:29

Per me non ci sono nè santi nè cartelle…
/home è 0×00b4e95c e basta, almeno finchè non formatto!!! LOL

40. DierRe - 22/03/07 @ 17:30

io ho il vizio di tenere qualsiasi cosa che abbia un display, ove possibile, in lingua inglese. Quindi mi esce spontaneo usare folder e directory, però non so sinceramente, non mi sono mai posto il problema :P

41. neXus - 22/03/07 @ 17:32

ho dimenticato che termine uso… e se le chiamassimo Kuaderno ??? non sarebbe fighissimo?
Per me DJ Francesco dice così…

Chissà il Ranzani però, sicuramente se non sono di pelle umana sono da barboni…

42. riva.dani - 22/03/07 @ 17:33

Aaaaaaaah…. Ecco per quale motivo non funzionava quando da linea di comando davo $cc Documenti (cc = cambia cartella), dovevo usare cd… Che sprovveduto!

PS: Scusate tanto. :D

PPS: Questo è un virus dei commenti, adottami e aiutami a diffondermi

43. bigshot - 22/03/07 @ 17:36

ma si chiama panino con la carne o hamburger?
ma siamo in italia quindi panino con la carne…
ma l’hanno inventato gli inglesi quindi hamburger….

facciamo così: se andiamo al McDonalds lo chiamiamo hamburger mentre a casa nostra panino con la carne…

il discorso gira su questi livelli…

PS: sembra che qualcuno si ostini ancora a chiamarlo “pane caldo con carne macinata e grigliata” provocando molte risate…

PPS: bah -_-

44. Frost - 22/03/07 @ 17:41

e ai vecchi tempi dei pc IBM e di Charlot? … direttorio!!!!
Roba da Robespierre! :D

45. epaminonda - 22/03/07 @ 17:53

Perche non ci inventiamo un nome e lo chiamiamo in questo modo. Chiamiamolo “Ftivazar”.
Oddio si sta sconfinando nella filosofia.

46. Frost - 22/03/07 @ 18:25

azz nemo mi aveva anticipato e non me n’ero accorto…
però “vecchissima scuola”… mi fa sentire una cariatide!!! :D

47. felipe - 22/03/07 @ 18:25

@riva.dani:
Hahaha esatto

@epaminonda:
Ommioddio la filosofia no!

@tutti:
Beh a dire il vero se parliamo di metafore e definizioni e tutto il resto, folder lo intendo più come “carpetta”, ma poi effettivamente penso a “cartella clinica” e… e mi tocco gli attributi.

scusate -.-

48. Roberto Dadda - 22/03/07 @ 18:43

Devo dire che tutto questo mi da l’idea di un segone mentale, ma per la precisione va detto che il termine cartella e’ stato introdotto da mamma IBM io ho un manuale degli anni settanta che lo indica.

Io odio la parola computer e uso calcolatore…. è grave?

dadda

49. j - 22/03/07 @ 18:50

@bigshot
tail -f /home/j/.sonoundemente.log

…un “grande svizzera di pollo macmenù grazie”… LOL

ma perchè al mcdonalds tu cosa ordini???

50. felipe - 22/03/07 @ 18:56

@bigshot:
@j:
Che poi al posto di MacMenu o BigMac preferirei chiamarlo iCarne, e se mangi da McDonalds significa che… iFegato -.-

Questo post ha influssi strani su me stesso, quindi vi capisco :D

51. Anonymous - 22/03/07 @ 19:02

@nemo:
“Vecchissima” guardia? come ti permetti? :-) (guarda, uso pure le faccine…)

Effettivamente qualche anno fa il termine “direttorio” stava (pericolosamente) cominciando a diffondersi, insieme ad altri infelici tentativi di italianizzazione di vocaboli informatici; intento forse anche nobile, ma che portava spesso a risultati tragicomici, anche se non paragonabili a quelli che si possono ottenere oggi con i traduttori automatici.

Adesso molti mi sfuggono (sai… l’età…) , ma ricordo di aver scoperto a suo tempo, leggendo il manuale, dell’esistenza di un “disco duro” all’interno del mio nuovo 8086. Eppure Bossi non era ancora entrato in politica…

52. j - 22/03/07 @ 19:04

eh beh, è nella filosofia dell’ Eat Different :-D
e poi c’è la controparte della McDowell (e qui grande citazione):
Bovinows… dove vuoi mangiare oggi?

53. Miguel - 22/03/07 @ 19:13

@Roberto
Di mamma IBM circolava un bel pò di anni fa un manuale tecnico sulla “Sostituzione delle palle dei topi”… non posso giurare sull’autenticità, ma l’ho rivisto tempo dopo riportato su “Mokaidiots”. Se lo ritrovo, e se è consentito, magari posto il link…

54. Voyager9 - 22/03/07 @ 19:17

da quanti anni luce non commento…
ormai c’è troppa gente che commenta cazzatine ;)

cari ragazzuoli…
se si usa anche cartella è perchè il “disegnino” (icona) che noi vediamo è (nel 99.9% dei casi?) una cartella…. ma se fosse un’altra cosa, ad esempio un lavandino? oppure un *CASSETTO*…

allora il post di Felipe sarebbe “directory o cassetto?” o meglio ancora… “directory o bidè?”
;-)

55. ilgufo - 22/03/07 @ 19:22

chiamare cartella un file e’ come chiamare tracker spotlight o.o

cartella e’ un termine adottato da windows, ora universalmente e niubbamente riconosciuto, ma directory e’ l’originale :D

probabilmente e’ stato cambiato perche’ vi immaginate i primi users-nubbi di windows a dire directory?

dirctorrc
dyrectoric
dricctory
dicrotry
e cosi via…

comunque, w la directory :D

cmq l’idea del bide’ mi piace… mi sa che su bugzilla di gnome la segnalo… che ne dite?

gufo :D

56. Miles - 22/03/07 @ 19:41

directory = elenco
folder = cartella
file = documento

i documenti stanno nelle cartelle.
I file stanno nei folder.
I folder sono directory.

just mho

57. critico - 22/03/07 @ 20:33

@miles

la traduzione dal traduttore di libero la sappiamo fare tutti

58. Miles - 22/03/07 @ 20:42

@ nomen omen
mi fa piacere che il traduttore di libero sia migliorato :-)
Le cartelle sono elenchi, era questo che intendevo, quindi mi sembravano semplicemente sinonimi come pazzo o matto.

59. Wonderland - 22/03/07 @ 22:24

io ho letto un libro che fa al caso di chi si pone troppo spesso questi dubbi e comincia a sudare ….
“Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita”
… visto il post penso si addica …
In generale cmq (trad. comunque) succede che nn (trad. non) tutti siano delle mine a scrivere come tanti nerd e quindi a volte ci si inventa …
Detto questo faccio come Cargiulo (che chi sia proprio nn so)

60. jacques - 22/03/07 @ 23:15

….i miei capi…che 15 anni fa usavano star su silicon…(3d in architettura..nel 90 non se ne vedeva tanto in giro)….ancora oggi…..lo chiamano direttorio….ehehehhe mi fa morire

61. Top Posts « WordPress.com - 23/03/07 @ 0:59

[...] OT: mount cartella -t zaino …e altre sconcezze Se siete buoni osservatori avrete notato, leggendo pollycoke, che utilizzo quasi sempre il termine vecchia scuola […] [...]

62. Emanuele Aina - 23/03/07 @ 11:08

Anche nella traduzione di GNOME viene mantenuto lo stesso criterio che usa KDE di cui pinotree parlava:

- cartella: elemento dell’interfaccia grafica, può non essere una directory (es. la cartella della posta ricevuta)

- directory: elemento del filesystem, normalmente rappresentata nell’interfaccia grafica con una cartella

63. keltik - 23/03/07 @ 11:20

sono d’accordo con quanto scrive pinotree nel primo post della discussione.

una considerazione andrebbe fatta a monte riguardo al linguaggio. un linguaggio (parlato, scritto, musica, teatro, interpretato, bytecode) è un veicolo di informazione. chi lo usa *dovrebbe* poter esprimere esattamente quello che vuole, con ogni singola sfumatura. questo significa non solo padroneggiarlo, ma anche aver chiaro - tra l’ altro - anche il target dell’ informazione.

ad esempio: con persone scarsamente informatizzate parlo sempre di cartelle, con gli amici smanettoni solo di directory, con chi si avvicina al mondo *nix parlo di directory evidenziando la differenza tra directory e folder.

:-)

64. roscarby - 23/03/07 @ 14:12

E’ la prima volta che posto su questo blog, per cui
prima di tutto i complimenti a Felibe, leggendo questo
topic mi sono ricordato della seguente traduzione
di un manuale IBM, forse e’ cosa nota ma magarin non
a tutti,… buon divertimento

“Le palle dei topi sono da oggi disponibili come parti di ricambio. Se il vostro topo ha difficoltà a funzionare correttamente, o funziona a scatti, è possibile che esso abbia bisogno di una palla di ricambio. A causa della delicata natura della procedura di sostituzione delle palle, è sempre consigliabile che essa sia eseguita da personale esperto. Prima di procedere, determinate di che tipo di palle ha bisogno il vostro topo. Per fare ciò basta esaminare la sua parte inferiore. Le palle dei topi americani sono normalmente più grandi e più dure di quelle dei topi d’oltreoceano. La procedura di rimozione di una palla varia a seconda della marca del topo. La protezione delle palle dei topi d’oltreoceano può essere semplicemente fatta saltare via con un fermacarte, mentre sulla protezione delle palle dei topi americani deve essere prima esercitata una torsione in senso orario o antiorario. Normalmente le palle dei topi non si caricano di elettricità statica, ma è comunque meglio trattarle con cautela, così da evitare scariche impreviste. Una volta completata la sostituzione il topo può essere utilizzato immediatamente. Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con se un paio di palle di riserva, così da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti. Nel caso in cui le palle di ricambio scarseggino, è possibile inviarne richiesta alla distribuzione centrale utilizzando i seguenti codici…

65. roscarby - 23/03/07 @ 14:19

Addendum:
La traduzione di cui sopra #64 e’ con elevata probabilita’
un falso, ma ricordo ancora le risate quando la
lessi la prima volta.

Ciao
R.

66. Gianluca S. - 23/03/07 @ 15:04

Sinceramente io uso entrambi i termini senza farci troppo caso, ai tempi del DOS non esistevano le “cartelle”. L’ideale sarebbe usare il termine più adatto al contesto come da correzione di pinotree, ma che fare quando usi qualcosa come TrackerFS? ;)
In ambiente linux “everything is a file” si dovrebbe, allora, parlare sempre di file?
Non credo.
Continua ad usare “directory”, e se qualcuno ti chiede cosa siano, fagli qualche lezione di storia, l’occasione sarà buona per diffondere un po’ di sapere… :D

67. eventualmente - 26/03/07 @ 2:05

Io sto con gli spagnoli che traducono tutto:
disco duro (hard disk, disco fisso)
escritorio (desktop, scrivania)
raton (mouse, topo!)
carpeta (folder, directory, cartella)
fichero (file)

68. Penumbra Overture, demo per Linux [torrent] « pollycoke :) - 27/03/07 @ 1:46

[...] lanciare il gioco, cliccando sul file “penumbrademo” all’interno della “ftivazar” in cui lo abbiamo installato [...]

69. Marco Comastri - 27/03/07 @ 22:07

Ehm, linguista!
“Po’” vuole l’apostrofo… a meno che tu non abbia scritto “pò” apposta!
Sii onesto! ; 9

Marco

70. cico - 28/03/07 @ 18:29

ma quante inutili seghe menentali

71. buarke - 29/03/07 @ 0:08

Uso indifferentemente cartella o directory ovvero il termine che recepisce meglio il mio interlocutore… quello che non sopporto è sentire “piuttosto che” usato al posto di “oppure”.
Solitamente sono persone a formazione commerciale piuttosto che tecnica (in quasto caso va bene piuttosto…) e purtroppo a fare questo miserabile errore sono in tanti…

Quando sento dire così: mi si chiude il cervello, quello che dice l’interlocutore, non viene più recepito, comincia dentro di me, spontanea, una valutazione in termini diversi circa l’individuo che ho davanti.

HTH

72. Bigshot - 29/03/07 @ 0:32

@ 71
peccato che nella lingua italiana CORRENTE abbiano lo stesso significato PIUTTOSTO CHE usare “oppure” tutte le volte per non essare ripetitivi usano quella perifrasi OPPURE dovrebbero usare pause, virgole, e alla fine “oppure”…
per dare enfasi al discorso mi sembra lecito quello che tu critichi.

73. felipe - 29/03/07 @ 0:53

Marco Comastri:
Secondo te quella frase finale è:

1. Triste
2. Romantica
3. Sarcastica

Scrivi il risultato di questo piccolo test in un commento e proverò a predirti il futuro


felipe do nacimiento

74. blood - 30/03/07 @ 11:27

io uso “Gartella” se sono su gnome
se sono su KDE invece uso “Kartella”
da console invece la chiamo “lista”

e dovreste fare tutti come me perchè è sicuramente il modo più corretto :D
quindi se la chiamate dairectoi è semplicemente sbagliato
ho vinto io, x linfinito_x, x l’inifinito_y, x l’inifnito_z

75. Gianf - 19/04/07 @ 10:24

Sono l’unico che sente usare la parola “direttrice” al posto di directory?! La sento dire da gente che a mio parere e’ della vecchiavechhia guardia….

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)