Rivoluzione in casa Fedora
In Estetica, News, Umorismo spicciolo e... il 3/05/07 @ 18:53 trackbackOggi è un grande giorno per Fedora, i due repository “core” ed “extra” vengono unificati in un unico deposito di pacchetti per l’intera distribuzione.

Questo cambiamento – da solo – non dirà niente a molti, ma come fatto notare oggi da Rahul Sundaram, significherebbe che Fedora diventa la prima distro supportata da una entità commerciale (Red Hat) ad avere uno sviluppo aperto anche per quanto riguarda i pacchetti “cruciali”.
Sempre a leggere Rahul, fino ad oggi i pacchetti “extra” erano affidati alla comunità, mentre i “core” erano mantenuti da Red Hat e nessuno aveva accesso al loro sviluppo. Un po’ come avviene per Ubuntu, in cui i pacchetti in universe e multiverse sono gestiti dalla comunità mentre main e restricted vengono seguiti da Canonical.
Da oggi e con questo deposito unico, la situazione potrebbe cambiare in maniera decisa. Il condizionale è d’obbligo, s’intende, ma questo cambiamento fa onore a Fedora e Red Hat e rende la distribuzione ancora più coerente con i principi sempre perseguiti.
*applauso*
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[fuori onda] “…che poi vorrei sapere come dovrebbero mai fare ad essere svincolati da Red Hat e non chiudere bottega il giorno dopo, proprio, o stanno giocando a fare debian2, oppure se adess…” [/fuori onda]
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Commenti »
giocano a fare debian2 si…
ma tentano di farla per tutti e non per guru come era UNA VOLTA debian…
Felipe, ci sono siti di informazione online (indipendentemente dalle tematiche trattate) che pagano fior fior di giornalisti (sì, perchè molto spesso -quasi sempre- sono più di uno) che per tutto il giorno non hanno nulla da fare che inserire news e articoli sul sito del loro datore di lavoro. Nonostante ciò molti di loro non reggono il confronto con pllycoke :) nè per quantità nè tantomeno per la qualità di informazione che è possibile reperire quotidianamente.
Per come la vedo io, sei un eroe! =D
magari eroe no… ma un gran cazzuto si!!
Penso solo.. povera morosa!!!!!
Secondo me felipe è semplicemente… “L’ubuntu” delle news sul mondo GNU/linux
Siete OT, adesso aspetto che felipe elimini i vostri commenti, anzi lo esigo
Quello dei repositori esterni era uno dei problemi maggiori di fedora, imho.
era ora che unificavano i due repository!
@7
dillo a quelli di ubuntu
@6
dillo a quelli di ubuntu e debian
Secondo me e’ solo un modo di RedHat per avere lavoratori aggratis :)
@9
quindi?
ma non è già così in mandriva?
@riva.dani:
@pera:
@giupino:
Sì sì per favore state attenti che qualcuno oggi sta avendo una giornataccia ;)
@tutti:
Al di là di tutto spero che questo porti sempre più qualità in Fedora, anche se immagino che i frutti di questa piccola rivoluzione si vedranno nella versione 8
@bigshot
tutti i pachetti debian sono sviluppati dalla comunita
Ottima notizia per la community di Fedora !
A quando il passaggio da Yum a SMART ? http://labix.org/smart
Sarò il primo a provare la versione 8 se avverrà.. :D
Sarà…..ma, almeno io ogni volta che ho provato ad usare una distro .rpm…ho avuto solo problemi, non parliamo poi di fedora, sempre la peggiore anche nel riconoscimento hardware….sinceramente, non penso che le cose cambieranno molto in meglio nel futuro….quindi mi tengo ben strette Ubuntu e Slackware, la madre di tutte le distro, la più pulita, stabile e solida sul pianeta, con ancora il glorioso kernel 2.4 e senza le inutili cazzatine grafiche….che a te Felipe……piacciono molto……:))….scherzo…..
Ciao a tutti
@giovix
“non parliamo poi di fedora, sempre la peggiore anche nel riconoscimento hardware….sinceramente, non penso che le cose cambieranno molto in meglio nel futuro…”
Occhio che il futuro in generale e’ parecchio lungo…
@Ecas: non ne vedo il motivo. Yum è prestazionalmente e architetturalmente superiore a Smart.
@7
unificassero
Boh, io Fedora continuo ad averla, come si suol dire, in quel posticino dove non batte il sole (retrobottega… :D). Ma non per sciocche questioni di principio, quanto perché OGNI VOLTA che tento d’installarla – e con ’stanotte le ho provate tutte! – mi dà problemi. Le prime Core (1-3) con kernel panic, le ultime (4-7test3) f***ono grub. Ieri, ripristinato Grub dal live CD di Ubuntu “Feisty”, copiata l’entrata del menu.list di FC su Ubuntu, parto con Fedora – che “scazza” lo splash -, cerco d’aggiornare i pacchetti e s’impalla (con KDE). Mi girano le bàlle, torno su Ubuntu e la ranzo via brutalmente… boh, SE funzionasse sarebbe fors’anche più semplice di Ubuntu, per l’utente-medio, perché Anaconda è un installer insuperabile… il problema, direbbero gli Spartiati, è proprio quel *SE*… LoL
A me fedora.. Tutte le versioni, si è sempre installata senza problemi ed ha sempre funzionato senza problemi (con Beryl), sono benedetto?
@20
Idem
Anzi è l’unica distro che mi riconosce il raid software senza problemi ;)
Anch’io uso Fedora sin dalla prima release (e prima ancora redhat) e non ho mai incontrato tutti i problemi che descrivete qui. Certo le prime release non riconoscevano tutto l’hw possibile, cosi come non lo facevano altre distribuzioni linux, ma con FC5 e ora 6 mi trovo molto bene.
Spesso vedo che chi critica fedora (e lo stesso vale per altre distribuzioni) non perde troppo tempo a “configurarla” e a lavorarci su e alle prime difficoltá, che sicuramente si incontrano con fedora, con ubuntu, slack, windows, etc, abbandonano.
Anch’io ho provato l’ultima versione di Ubuntu, e pur riconoscendo che é un’ottima distro, ho incontrato diversi problemi per una configurazione ottimale. Problemi che, sono sicuro, avrei risolto “perdendoci” solo un po’ di tempo, appunto come ho fatto anni fa con fedora.