jump to navigation

Ultra Mobile Personal Computer… e io “perplimo”¹

In Vita Reale il 6/05/07 @ 14:38 trackback

Questo concept-video sul futuro degli UMPC mi ha fatto cominciare la giornata in prospettiva luddista:

[youtube HrzeiUvDZog]

Ho preso la bici e con la mia femmina siamo andati a fare un giro nel campo: silenzio rotto da richiami di vari tipi, sole, vento, odore di zagara …e quella sensazione sublime di essere un animale anche io.

Starò invecchiando? :)


[¹] Voce del verbo “perplimere”, da me testé coniato: essere perplesso, dubbioso.


Pagine forse correlate:

Etichette: ,

Commenti »

1. ilgufo - 6/05/07 @ 14:44

mmh… non so se siano cose positive o negative :D

che fatica c’e’ ad accendere le luci della propria casa? e a selezionarsi da soli un mp3 di beethoven? e a scrivere una mail?

un po triste come futuro quello di quel video… passivo ecco :-)

2. loopback - 6/05/07 @ 14:45

http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4409&ctg_id=44

3. ra1n - 6/05/07 @ 14:50

Beh la parte sui comandi vocali mi ha fatto un pò sorridere perchè OSX la supporta da un bel pò, e funziona pure (salvo forse la scrittura) peccato che bisogna avere una perfetta pronuncia inglese :-(
ora mi vedo il resto…

4. asdrubale - 6/05/07 @ 14:53

il problema del vocale è la discriminazione dei rumori …. inoltre in ambienti come l’ufficio non è praticabile, vi immaginate N dipendenti che dettano al proprio computer ?

inoltre per essere veramente usabile dovrebbe proprio essere come quel video, dove il sistema discrimina i versi di quando il tizio si toglie le scarpe, poi comunque ci sarebbero i vari “humm”, “mmmm”, “ah beh, no”, “cioè” ….. che un essere umano saprebe cogliere …… io ci credo poco a quel vocale

5. ra1n - 6/05/07 @ 14:56

Ok la parte finale è quando di piu triste ci possa essere, ma ti pare che vado a ballare con le cuffiette!!!!!

6. iraiscoming223 - 6/05/07 @ 15:05

Eheheh non per tirare fuori argomenti filosofici o etici, ma questo sarà possibile *SOLO* grazie al sw libero. Se una azienda si mettesse in testa di imporre i suoi standard, le sue applicazioni e tutto il resto prima di tutto non si raggiungerà *mai* un livello di personalizzazione come quello del video (e non parlo solo dei comandi vocali), e comunque non mi lascerebbe di certo essere me stesso (lets you to be you)… -.-

P.s.(Ogni riferimento ad aziende esistenti è *puramente* casuale) :P

7. Nexso - 6/05/07 @ 15:07

Chissà quanto costerà questo coso?

8. felipe - 6/05/07 @ 15:09

@loopback:
Ah ecco, mi suonava troppo “corretto”! :D

9. firstbit - 6/05/07 @ 15:11

al di là delle varie inutilità/sciccherie (tipo il vocale utilizzato per qualsiasi cosa con tutti i problemi che la cosa si porterebbe dietro) personalmente ho sempre trovato che il futuro sia nella totale portabilità…. Io immagino, un domani, di poter girare col mio palmare (ovviamente sopra ci dovrebbe girare ubuntu!), entrare in casa e “zac” il palmare si è sincronzzato con la mia postazione fissa. Internet, programmi, mail, impegni. Posso portare sempre tutto con me, ovunque io mi trovi, sfruttando la portabilità quando ne ho bisogno (all’aeroporto voglio navigare su internet con un comodo touch screen) e la potenza dove preferisco (se devo scrivere codice lo voglio fare su uno schermo 16:9 da 19”) senza mai perdere nulla delle mie impostazioni e personalizzazioni!

10. Jeby - 6/05/07 @ 15:22

come dire… perplimere è un complicato processo psicoanale

Guzzanti docet!

11. fabioamd87 - 6/05/07 @ 15:23

mah a me sinceramente sto futuro cosi mi fa schifo…

tutti a zappare la terra!!!

12. sleepingcreep - 6/05/07 @ 15:40

Mah…

13. Futureproof - 6/05/07 @ 15:42

la discoteca con le cuffie è una cosa bella, peccato che mi pare ce ne sia solo una a new york o londra non ricordo… così ognuno si regola il volume che preferisce, e se vuole un attimo di tranquillità prende e si leva le cuffie, e parla benissimo senza doversi sgolare…

14. Anonimo - 6/05/07 @ 15:43

La frase finale (Mi segue, mi parla, mi …) suonava come una minaccia O_o …
Mah, come video mi ricorda molto quegli degli inizi anni ‘90, nei quali i robot facevano le pulizie di casa e la mogliettina perfetta consultava il computer per le ricette di cucina :P …

15. riva.dani - 6/05/07 @ 15:52

Dev’essere un futuro molto prossimo, dato che automobili e furgoni sempre quelli sono… :p

L’unica cosa che ci resta da fare è perplimerci tutti quanti.
La disco silenziosa? LoL. tra l’altro se non hai un UMPC non puoi nemmeno ordinare… E tutti quanti con lo stesso braccialetto (che potrebbe cambiare colore ma già che ci siamo mettiamolo tutti sul blu), lo stesso UMPC… Mica tanto “it lets me be me”… -_-

16. Lazza - 6/05/07 @ 15:59

@ Assente, il trucco è tenere un equilibrio.

Comunque a me piaciucchia questo video… :-)

17. Anonimo - 6/05/07 @ 16:46

Secondo me la tecnologia è uno strumento potentissimo che oltre a semplificare la vita stimola nuovi orizzonti. Se un giorno si arrivasse ad una realtà “simile” a questa sarebbe un cosa positiva, con la premessa che ognuno può controllare la tecnologia che gli sta attorno, e non esserne controllato. Certo anche a me non piacerà mai ballare in quel modo,ma magari avessi gli oggetti che hanno loro :) !

18. IA - 6/05/07 @ 16:47

Ah scusate l’Anonimo di sopra ero io! Lol

19. franganghi - 6/05/07 @ 17:07

Pur trovando alcune soluzioni poco volte all’assecondare “me” e le mie preferenze, direi che è tutto già fattibile. I satelliti e le infrastrutture ci sono, agli apparati si possono costruire ma c’è una grande ignoranza latente che rallenta il processo.

Finchè la gente userà il cellulare per il 10% del suo potenziale (chiamare), come possiamo aspettarci che i potenziali utenti riconoscano le infinite possibilità che risiedono nel portare con se uno strumento direi inter-mediale?

No, Intel ci prospetta ciò che sa già fare e noi dobbiamo educare la nostra società ad usare certi attrezzi, poi dobbiamo imparare a non destare nel prossimo la voglia di spegnerli per isolarsi (basta con lo stress, gli obiettivi pressanti, lo spingere sul business) e poi, alla fine, qualcosa forse cambierà ammesso che non debba essere “papì” a pagare per i costosissimi attrezzi, ammesso cioè che abbiano un costro realistico in termini di mercato.

Non si deve proporre la tecnologia per le elite! Deve essere per tutti.

Bellissimo comuqnue…

20. Diavolo_Rosso - 6/05/07 @ 17:34

@franganghi
Tutte le tecnologie nascono per le elite.

Il ragionamento di base è che un’azienda che produce deve guadagnare, poi forse si può pensare a ribassare i prezzi.

E cosi ed è sempre stato cosi.
Prima che quello che abbiamo visto sia la dotazione “di serie” della nostra vita passeranno almeno altri 50anni, nonostante il tutto sia già fattibile ora.

21. Anonimo - 6/05/07 @ 18:15

Ce ne una discoteca con le cuffie anche a Spagna. Peró nessuna è silenziosa: quei Wohoooo! e le conversazioni fanno moltissimo rumore, sopratutto cuando la gente esce.

22. multitasking - 6/05/07 @ 18:21

Questo futuro non mi dispiace ma secondo me aumenteranno gli incidenti… il caso ha voluto che oggi, sul sito del corriere, in un articolo si spiegasse che il cervello non è in grado di lavorare in multitasking!

http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Medicina/2007/05_Maggio/06/cervello_multimediale.shtml

23. Lili^ - 6/05/07 @ 18:42

Un meraviglioso mondo di solitudine socioautistica… incredibile a dirsi ma dopo questo, felips… esco anche io!!!! (PS payoff finale – variazione sul tema: “ultra mobile: let IT be me” aaaargh :D :D)

24. Anonimo - 6/05/07 @ 19:22

avete notato in mezzo alle tonalità scure cosa è colorato ??? ;-)

boh … negli anni ho imparato una cosa sulle “novità” tecnologiche : all’inizio ne ero affascinato … poi ho cominciato a capire che più la vita “virtuale” fortemente tecnologica tende ad attrarre e conquistare , più la qualità della “vita reale” tende a scadere … c’è una proporzionalità inversa tra i 2 modi di “vivere” … onestamente ho imparato a filtrare questi messaggi e più vado avanti con l’età più il filtro si fa stretto … sono favorevole alle tecnologie che “ci aiutano” nel migliorare la “vita reale” , molto meno a quelle tecnologie che promettono di migliorarci la vita e invece tendono a migliorare la vita di pochi a scapito dei più … in questo senso la “marketizzazione” dei progetti opensource mi rende abbastanza diffidente … a questo punto mi verrebbe da preferire + una realtà alla Blade Runner o alla Star Trek se non altro perchè lo “spazio” che tali realtà propongono va oltre i propri “piccoli spazi personali” controllati all’inverosimile … cmq ho divagato troppo , sorry ;-)

p.s. : tempo fa su youtube circolava un altro video : 2057 the city … non si trova più … forse è stato rimosso per questioni di cpright … qualcuno ne sa nulla / lo ha visto ?

25. mambro - 6/05/07 @ 19:36

Dai, nn tiriamo fuori sciocchezze.. in quel video è pieno di figate.. proprio ieri sera in macchina pensavo “che schifo sta roba, voglio cambiare cd” però ho lasciato su quello perchè non volevo cambiarlo al volo rischiando di ammazzarmi e non avevo nemmeno voglia di fermarmi (ero a 10 minuti da casa). “Ah se potessi avere un hard disk in macchina con tutta la musica che ho e poterla richiamare con la voce…” ho pensato.
Poi il navigatore/palmare/telefono anche quella è una figata (e quella non è nemmeno tanto lontana vedi iphone o nokia n95). La storia della discoteca con le cuffiette.. avevo sentito anch’io che da qualche parte esiste una cosa del genere. in fin dei conti non sarebbe male.. quando ti stufi di ascoltare ti togli le cuffie e dialoghi..
Insomma alla fine è bello, in qualche punto ancora molto fantascientifico ma bello..

26. giovix - 6/05/07 @ 20:19

Scusa felipe…ma mi sa che sei un tantino maschilista…ogni volta che parli della tua ragazza…dici la mia femmina :))…un pò primitivo non credi……

Ciao e buon UBuntu a tutti!!!

27. 2dvisio - 6/05/07 @ 20:41

NOOOOO
Il Japponese (o Cinese o Coreano) è tra 3rd street Pine e Powell :D

E’ a San Ciccio [leggi Francisco]!!!

28. Bl@de - 6/05/07 @ 21:43

Poffarre… in realtà l’avevo coniato pure io un bel po’ di tempo or fu… ma in forma riflessiva “perplimersi”

Io mi perplimo…

29. gmlion - 6/05/07 @ 23:21

Secondo me si ripropone sempre lo stesso “stereotipo” di modernità, di cose che sembrano fighe solo perché difficili da realizzare, ma la comodità non sempre va in quella direzione… e poi la comodità non sempre è l’unica esigenza che l’uomo ha. Ad ogni modo penso che se quello sarà il futuro farò una industria che produce telecomandi “per chi non ha voglia di parlare sempre” e mi sa che faccio su milioni su milioni… :)

30. Maux - 6/05/07 @ 23:36

@iraiscoming223 #6
@firstbit #9
A quanto pare su questi futuristici dispositivi ci girerà proprio una Ubuntu:
https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-devel-announce/2007-May/000289.html

Per quanto riguardo il video, secondo me quelli della Intel hanno solo voluto far vedere una possibile applicazione delle tecnologie che stanno sviluppando, un po’ come fanno le case automobilistiche con le concept car, che non diventeranno mai di serie ma saranno utilizzate spunto per le nuove produzioni.

31. Nemo - 6/05/07 @ 23:54

[MEGA OT]
Vedo che su perplimere ti hanno già risposto :)
Non so come mai, ma quello è il modo più naturale di derivare il verbo a partire dalla parola perplesso. Anche io 3-4 anni or sono mi trovai a (pensare di) coniarlo. E lo feci allo stesso modo. Purtroppo Corrado l’aveva già fatto per primo. È curioso notare come tutti lo derivino allo stesso modo quando poi, forse, il modo più corretto (se ne esiste uno) di derivare tal verbo dovrebbe essere “perpletere”, visto che l’etimologia di perplesso ci riporta al latino perplexus, composto dalla particella per e da plexus, participio passato del verbo plectere (da cui appunto deriverei la parte “pletere”).

Bah, cmq parlo solo da appassionato, non certo da studioso, quindi posso aver detto pure una tarantella di stupidate :D
[/MEGA OT]

32. gigidn - 6/05/07 @ 23:55

Non ho letto tutto le risposte, quindi se ripeto scusatemi ma e’ il mi pensiero.

Ogni rivoluzione che cambia i modi di pensare ed aggiera e’ sempre vista con un certo timore, da secoli e’ secoli e’ stato cosi’ e difficilmente cambiera’.

Ora non so se questo sara’ o meno il prossimo futuro, l’immaginazione spesso e’ stata sempre un passo indietro della realta’ ma difficilmente immegino un futuro che non sia “network pervasive”, in cui tutto e’ connesso e la tecnologia la fa da padrone.

Fateci caso, fino a qualche tempo fa bastava avere un pc ora se non va internet quell’ammasso di ferraglia non serve quasi a nulla … ummm forse so troppo vecchio o ….

Qualche idea al riguardo … tante ma per ora non ne posso parlare :D chissa magari tra qualche tempo.

33. Anonimo - 6/05/07 @ 23:56

perplimere l’ha inventato guzzanti…
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4409&ctg_id=44

34. gigidn - 6/05/07 @ 23:59

PS anche se in un nuovo post visto che non posso editare:

a) mi scuso per gli errori di battitura ma non ho riletto.
b) non credete che l’attuale di interazine ( la tastiera ndr) sia alquando antiquata e scomoda, vedi i miei errori di battitura di cui sopra.

A mio avviso serve, urge?, un nuovo modo di relazionarsi con la tecnologia che non sia quello della tastiera.

35. j - 7/05/07 @ 0:49

un gran senso di solitudine in quel video, mi ha messo tristezza…

36. tkk - 7/05/07 @ 11:20

Vi ricordate quando dicevano che il computer eliminerà la carta…

Le probabilità la popolazione che lavora usi un coso del genere con cognizione di causa è la stessa che la profezia si avveri.

:)

37. Angelo Marando » Blog Archive » Da Pollycoke: un bel Video… - 7/05/07 @ 13:07

[...] Ultra Mobile Personal Computer… e io “perplimo”¹ « pollycoke [...]

38. bulgarion - 7/05/07 @ 15:29

@felipe
:D non è vero che l’hai coniato tu il verbo “perplimere”! Qui lo usiamo da tempi immemori!
Comunque da quando mi hanno illuminato sulla non esistenza del vocabolo, uso “perplessifico”, che è più corretto :P

39. riva.dani - 7/05/07 @ 15:38

A proposito di mobile, lasciando perdere queste cavolate, queste altre invece sono ottime notizie: http://www.tomshw.it/news.php?newsid=9957 (con video). ;)

40. Mercurio - 7/05/07 @ 16:27

Lol poveri ingegneri intel che non prendono mai aria.

Comunque quando potrò dire “beethoven” e la radio mi suona davvero beethoven, allora sì, saprò di essere nel futuro!

41. markk0 - 7/05/07 @ 17:52

http://it.wiktionary.org/wiki/Perplimere

Mi sa che la paternità su questo termine la vogliono in parecchi!

;-)

42. ilgufo - 7/05/07 @ 18:04

http://osnews.com/story.php/17857/Canonical-Intel-Announce-Ubuntu-Mobile/

vi segnalo questo :D

a quanto pare la intel e la canonical vogliono collaborare e faranno ubuntu mobile edition…

43. Ultra Mobile Personal Computer « FreeUser - Binary People - 7/05/07 @ 21:49

[...] Ultra Mobile Personal Computer… e io “perplimo” da pollycoke [...]

44. UMPC Intel e Linux, nasce Ubuntu Mobile « pollycoke :) - 7/05/07 @ 22:52

[...] Connettività, Canonical, News e altre Sciccherie, GNOME, Intel, Ubuntu. trackback Nel post “Ultra Mobile Personal Computer… e io “perplimo”¹” mi avete visto perplimere (verbo coniato da Corrado Guzzanti, a quanto pare) di fronte alla [...]

45. La GPLv3 piace ad Alan Cox « pollycoke :) - 13/05/07 @ 20:25

[...] — [¹] cfr. “Ultra Mobile Personal Computer… e io “perplimo”¹“ [...]

46. UMPC Intel e Linux, nasce Ubuntu Mobile « pollycoke :) - 4/02/09 @ 14:04

[...] post “Ultra Mobile Personal Computer… e io “perplimo”¹” mi avete visto perplimere (verbo coniato da Corrado Guzzanti, a quanto pare) di fronte alla [...]