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Com’è andato (o come dovrebbe andare) il Linux Day?

felipe in: News e altre Sciccherie, Vita Reale il 29/10/07 @ 9:01 , trackback
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Non è un mistero che personalmente non sono troppo attratto da raduni e incontri, sarà perché quando ne vedo dall’esterno mi sembra sempre di essere tagliato fuori da qualcosa. Non so.

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Non arrivo certo a definire il Linux Day un evento ghettizzante, ci mancherebbe, però per un mio modo di vedere le cose sono sempre più propenso ad infiltrarmi tra i non addetti :)


Se devo dirla tutta, dopo aver scorso le vostre segnalazioni tra i commenti del post “Linux Day 2007, il dove-come-quando su pollycoke :)” stavolta ero un po’ indeciso se andare al Linux Day di Catania (programma - grazie tosky! Interessante “Linux e didattica”) o puntare sull’opzione Ragusa (programma - grazie Gio!). Alla fine però il mio è stato - al contrario - un “Day” senza “Linux”¹, passato lontano dal PC prima con la band e poi con la mia dolce metà.

Scorrendo qualche programma ho notato che in molte sedi si è parlato di Linux e la Pubblica Amministrazione, oppure di Linux e la Scuola. Mi chiedo se a queste sicuramente interessanti presentazioni erano presenti interlocutori politici o gente che in qualche modo ha un peso quando si tratta di fare scelte.


Ricorderete questo video: tempo fa avevo scritto che sarebbe utile avere delle linee guida per presentarci in maneria adeguata come alternativa percorribile e appetibile per le istituzioni (cfr “Risparmio digitale, come replicare a Bolzano, Andalusia, Monaco…” leggetelo!). Secondo me sarebbe appunto interessante coinvolgere i rappresentati di queste istituzioni con un messaggio propositivo chiaro, anche attraverso eventi come il Linux Day.

Mi spiace se vi porto solo gli esempi a me più vicini, ma leggo ad esempio che il Linux Day di Ragusa è stato patrocinato dal Comune di Ragusa, e che il LUG di Catania ha tenuto la presentazione “Linux e didattica” proprio all’interno di una scuola, questo mi fa pensare che almeno un bidello doveva pur esserci :D

Scherzi a parte, sarei molto curioso di leggere le vostre esperienze di Linux Day legate a quell’aspetto istituzionale. L’ho scritto spesso e lo ripeto: secondo me il giusto rapporto con le amministrazioni comunali e con gli istituti scolastici è il modo in cui molti potrebbero trasformare la propria passione in una fonte di guadagno e allo stesso tempo un deciso contributo civico.

Strano pensare che le due cose possano andare d’accordo, eh? :)


[¹] Però se il prossimo anno si fa il “wet tux-shirt contest” o la sfilata in biancheria intima
(”sexy tux”: ho già pronto anche il nome!) …giuro che ci sono :D

PS: Questo post è dedicato a tutti i LUG d’Italia, che ogni giorno si danno da fare, senza clamori e senza protagonismi. Non frequento alcun LUG ma apprezzo enormemente quello che fate!

Commenti»

1. zippole - 29/10/07 @ 8:55

bello il servizio di rai3, non l’avevo visto

2. RollsAppleTree - 29/10/07 @ 9:04

noi del lug di Caltanissetta abbiamo organizzato (siamo già al terzo anno) il “linux4school” … in pratica organizziamo degli incontri in tutte (quelle che possiamo coprire) le scuole nissene per evangelizzare e spiegare ai ragazzi che esiste dell’altro oltre a windows e che è pure meglio di quest’ultimo… Linux!
Essendo Caltanissetta una piazza ancora poco avvezza a linux abbiamo scelto (ormai da 3 anni a questa parte) di fare opera di sensibilizzazione piuttosto che far vedere cose allucinanti tipo “installazione e masking via iptables” etc … :D

3. chianbod - 29/10/07 @ 9:18

Il linux day a mio avviso serve per “evangelizzare” all’uso di Gnu/Linux…. per tutti gli altri non ne vedo la necessità.

4. Skizz87 - 29/10/07 @ 9:28

Io sono di Padova, io e altri miei amici avevamo fondato il Pena Nati LUG, ci eravamo promessi di andare avanti e avevamo messo in piedi un programma per svolgere un corso pomeridiano di Linux.
Bene abbiamo presentato il progetto a tutte le scuole di Este (PD) e, forse perchè partiti tardi, ci hanno accettato solo all’ITIS (la nostra scuola oltretutto). Abbiamo tenuto un corso che ha riscosso un buon successo tanto che nel laboratorio di sistemi/informatica siamo arrivati ad avere 2/3 utenti per PC.
Allora ci eravamo messi d’accordo con i prof e abbiamo installato e presentato SuSE Linux (sia chiaro che sono un ubuntista convinto) perchè Ubuntu 2-3 anni fa era ancora un po’ acerba…
Da quel corso hanno mantenuto Linux nei PC (insieme a Win) e ora so che quando insegnano PHP non installano più XAMPP sotto win ma usano gli strumenti “LAMP” direttamente offerti dalla SuSE che avevamo installato.
La cosa direi che è molto positiva solo che non siamo più riusciti nel nostro “Progetto Scuole” per vari motivi e il PenaNatiLUG ora è morto (o in profondo stato di catalessi).
Dispiace ma sono contento dell’epilogo ottenuto grazie al nostro corso e invito chiunque abbia la possibilità di fare una cosa del genere di provarci. Non pensate che io sia un professore, all’epoca ero in 5° superiore.

5. Skizz87 - 29/10/07 @ 9:29

Forse era un po’ OT ma era per sottolineare l’inizio dell’uso di Linux in una scuola media superiore.

6. Zaltar - 29/10/07 @ 9:30

Per quanto non possa esprimermi in merito alla prospettiva istituzionale, come suggerito da Felipe, vorrei far notare che non tutti i LinuxDay sono così accattivanti.
Lo scorso anno sono stato in due diversi punti segnalati per il linux day, uno a Milano Est e uno a Cinisello Balsamo, entrambi si sono rivelati tristissimi.
Non c’era alcun genere di accoglienza, nel primo addirittura una stanza piena di nerd coi loro portatili, tutti religiosamente in silenzio a digitare nella più estrema individualità, mentre nel secondo un salone ospitava banchetti semideserti.
L’atmosfera, dunque, avrebbe certamente fatto desistere chiunque, da neofita o semplice curioso, avesse avuto anche un barlume di intenzione d’avvicinarsi al mondo di GNU/Linux.
Mi ha lasciato talmente sconfortato che quest’anno non sono andato da nessuna parte. Spero che da voi la situazione fosse (e sia) differente.

7. johnny - 29/10/07 @ 9:45

Io sono stato al Linux Day organizzato dal Fano Fortunae LUG nella mia città. Anche da noi alla fine si è parlato di portare il software open source nella pubblica amministrazione, ed era presente un responsabile dell’azienda sanitaria ed un consigliere regionale che ha dato il via ad un’iniziativa per realizzare in modo collaborativo, con quanti desiderino dare il loro contributo, una proposta di legge in materia di regione e open source.
Speriamo si realizzi e abbia i suoi effetti.

8. Daniele - 29/10/07 @ 9:50

@ Felipe
Purtroppo spesso e volentieri il Linux Day finisce per essere un incontro fra Linux User e non un giorno di divulgazione. Ho ‘partecipato’ a 3 Linux Day e tutte le volte ho notato che attorno a me non c’ era nessuno a digiuno della materia, tutti talk tenuti all’ interno dell’ università e con argomenti a volte un pò troppo di nicchia. Cosa positiva durante la giornata, nel pomeriggio era possibile partecipare ad una seduta di ‘installazione’ presso una sede distaccata, purtroppo non posso darvi un giudizio completo perchè a causa del lavoro non ho mai potuto partecipare. Rimane comunque il dubbio che l’ evento sia più CELEBRATIVO che divulgativo.

Per ciò che concerne le istituzioni… bene purtroppo il nemico da affrontare è troppo forte e radicato nella nostra cultura, dietro ad interessi commerciali, a prese di posizione pseudo-politiche, etc… ma si sa questi sono problemi vecchi e difficili da affrontare se fin dalle elementari i nostri bambini vengono plasmati a Windows e merendine…

9. johnny - 29/10/07 @ 9:50

Riguardo al clima “nerd”, questo l’ho notato anche io un pò. L’incontro si è svolto in una biblioteca, c’erano una ventina di persone, però il clima era quasi da lezione universitaria.
Credo che invece bisognerebbe creare un pò più di atmosfera festosa. Percarità i ragazzi del LUG fanno certamente quello che è nelle loro possibilità e non intendo certo criticare il loro prezioso lavoro. Spero solo di dare un contributo positivo per evidenziare eventuali margini di miglioramento. Bisognava secondo me creare più enfasi anche all’interno del locale e durante le relazioni. Anche una serie di cd con dentro Linux per i partecipanti, più interattività con i partecipanti, più vita insomma.

10. robinhood - 29/10/07 @ 9:58

caro Felipe,
a questo link

http://www.riciclopc.it/

un interessante progetto che il LUG di Ferrara sviluppa insieme al comune e una scuola professionale. Più che fonte di guadagno parlerei piuttosto di “deciso contributo civico”.
CIAO
Giovanni

11. michele - 29/10/07 @ 10:30

Io sono stato al Linux Day di Bari. Devo dire a mio avviso che è stato splendido (è iul secondo a cui partecipo!).
Gente sempre disponibile, talk forse un pò troppo tecnici a mio avviso, ma interessanti. Installation party, wireless gratuita, ma soprattutto spirito “open source”. Bastava chiedere a qualcuno con la maglietta del pinguino per essere assistiti da qualche “guru”. Una grande disponibilità, questo ho notato.
Ah…ed anche una grande organizzazione. Stanzette con disponibilità di ciabatte a cui collegare i propri portatili, cd release di ubuntu a manetta, indicazioni chiare sui vari talk etc. Proprio bello.

mikelee

12. amepsycho - 29/10/07 @ 11:02

Qui a Catanzaro speriamo di avere fatto la nostra parte e di aver battuto l’indifferenza:)
Il neonato Hacklab Catanzaro (con la collaborazione di Hacklab Cosenza) era partito con l’idea di rivolgersi a sede scolastica o istituzionale, ma le possibilità in tal senso sono sfumate all’approssimarsi dell’evento: quando abbiamo capito che non avremmo avuto porte aperte dalle istituzioni in tempo utile abbiamo fatto da noi, affittando una sala conferenze e pubblicizzando l’evento rivolgendoci alla cittadinanza in generale; era la prima manifestazione su Linux in città ed ha partecipato un insieme di persone piacevolmente disomogeneo: c’era il programmatore ma anche il semplice curioso che voleva risolvere i primi problemi di installazione. Cercando di fare in modo che ci fosse almeno un intervento e dimostrazione interessante per ognuno, dal niubbo al tecnico, dallo studente all’imprenditore, speriamo di avere presentato nel modo migliore Linux in una città che “ufficialmente” non lo conosceva. Almeno un rappresentante del Governo cittadino ed un media locale hanno partecipato all’evento, speriamo sia un piccolo inizio che darà nel tempo qualche frutto:)

13. arwenh - 29/10/07 @ 11:21

Io sono di Genova, e sono andata al Linux Day organizzato dal club di informatica di Ingegneria. E’ il terzo anno consecutivo che lo organizziamo, ed e’ una bella festa x noi.

http://www.openlab-dist.org/

Ovviamente la maggior parte della gente e’ dell’Universita’, ma grazie ad alcuni professori siamo riusciti a metterci in contatto con le scuole superiori, e al sabato mattina capita che ci siano anche delle scolaresche in visita. L’anno scorso erano venute due classi di un liceo di Savona, quest’anno c’erano molti ragazzi delle superiori al mattino. Anche professori, e molti si sono fermati anche nel pomeriggio. Inoltre, a partecipare all’evento si sono aggiunti dei volontari di Cinema Indipendente, che hanno pure fatto un talk sul montaggio video su Linux. Nel pomeriggio e’ stato molto seguito il talk su Ubuntu, piu’ entry-level. Ci sono stati talk x tutti, infatti abbiamo diviso i talk in due percorsi: “easy” e “hard”.

C’e’ da dire che come Club anche gli anni scorsi abbiamo chiesto e ottenuto molto supporto dall’Universita’, che anche quest’anno ha tenuto aperto un dipartimento per noi, ci ha dato aule, computer ecc. E’ venuto anche il preside a salutare e benedire il tutto! Siamo riusciti inoltre a offrire il pranzo a buffet… cosa non da poco!!! Ovviamente tutto di tasca nostra, e con alcuni finanziamenti per la attivita’ culturali (ci sono dei bandi periodici in universita’).

Sarebbe carino, per il prossimo anno, se qualche universita’ volesse organizzare sessioni ” a distanza”… si accettano proposte :)

14. flowghost - 29/10/07 @ 12:35

@ Zaltar , @ tutti
Al Linux Day di Cinisello sono stato sia l’anno scorso che quest’anno, la mia impressione non è così negativa: oltre allo scenario bellissimo (Villa Ghirlanda a Cinisello), ho apprezzato la scaletta degli interventi.
Per quanto riguarda gli espositori, beh certo non ci sono stand ricchissimi e gadget a palla come al Trading Online Expo in Borsa, ma certo non ce li possiamo aspettare. Il clima non mi è assolutamente sembrato freddo: ho mostrato interesse sia per Arduino che per il CMS Spip e ho ricevuto oltre mezz’ora di spiegazione…
Quest’anno c’erano decisamente meno espositori ma, lo ripeto, il clima era tutt’altro che freddo.
Al LinuxDay di Milano, organizzatio da OpenLabs, l’installfest è stato davvero bello, c’era gente di tutte le età (ma davvero!) e pc da 15 anni fa ad oggi, il perosnale è stato gentilissimo e DI UNA PAZIENZA INFINITA.
Proprio in questa occasione ho avuto modo di apprezzare la comunità linux che sarà anche composta da nerd, ma puoi trovarci persone disponibili e soprattutto innamorate del proprio OS.

15. ALiEN - 29/10/07 @ 13:10

sono stato a quello di pescara.. 2 palle pazzesche

16. frunz - 29/10/07 @ 14:36

SoLiRa (a Ragusa), grazie al patrocinio concesso dal Comune, ha organizzato il LD nell’aula del Consiglio Comunale.
Abbiamo, in effetti, la fortuna di avere avuto e di avere al Comune interlocutori sensibili a questo problema, e’ infatti il terzo LD che organizziamo nell’aula consiliare, oltre ad avere gia’ tenuto, per conto del Comune, un corso per l’utilizzo di strumenti open source (GNU/Linux, Firefox, Thunderbird, OpenOffice.org), per 15 dipendenti comunali.
Quest’anno possiamo essere assolutamente soddisfatti sia sotto il profilo della quantita’ che sotto quello della qualita’ dei partecipanti:
- aula piena e tanta gente in piedi che ha seguito (con attenzione e in silenzio) tutti gli interventi, fino alla fine (non male, considerando che era gente assolutamente esterna al LUG);
- dibattito ricco di richieste di qualita’ che hanno toccato piu’ aspetti dell’open source;
- ricchezza di feedback da parte dei partecipanti (abbiamo realizzato una cartella per i partecipanti in cui abbiamo incluso, oltre a un CD con Ubuntu 7.10, anche un questionario per l’indicazione delle tematiche ritenute piu’ interessanti);

Un altro aspetto importante e’ senz’altro stato quello della partecipazione alla manifestazione di rappresentanti dell’Amministrazione comunale:
il Direttore generale del Comune, intervuto a fare l’introduzione di rito, lungi dallo sparire dopo i rituali 5 minuti, e’ rimasto per gran parte dello svolgimento dei vari talk, e dal fatto che - a luci spente - mi abbia chiesto personalmente di installare OpenOffice.org sul suo PC e che vuole discutere sulla possibilita’ di una migrazione graduale a strumenti OS di tutti i PC dell’Ente, deduco che i talk siano stati convincenti anche per lui.
Non e’ andata sempre cosi’ bene dal punto di vista del pubblico e qui a SoLiRa siamo concordi nell’attribuire alla tempestivita’ e all’abbondanza della pubblicita’ data all’evento (manifesti e TV) una buona parte del suo successo.

17. Zaltar - 29/10/07 @ 15:17

@flowghost

Sinceramente ho il sospetto che siamo stati in posti diversi, oppure che io abbia intercettato i momenti peggiori. A Cinisello ricordo perfettamente che non si trattava di alcuna villa, era piuttosto una specie di salone dentro un magazzino o una sorta di piccolo hangar… che fosse altrove? Magari a Bresso o a Sesto San Giovanni?
A Milano invece ero stato in una saletta universitaria in un complesso ubicato in una traversa di viale Umbria o di via dei Mille all’incirca, non saprei essere più preciso.

18. tosky - 29/10/07 @ 15:25

Grazie per la segnalazione!
Quest’anno a Catania abbiamo scontato un po’ un calo di persone, anche per problemi di pubblicità. Nonostante tutto l’interesse c’è stato e spero proprio che (parlando del pomeriggio) i prof intervenuti possano iniziare un percorso di diffusione e soprattutto di prese di coscienza anche nelle rispettive scuole. Per la cronaca, abbiamo proiettato il filmato di Report (oltre ad uno autoprodotto di cui forse sentirete parlare :)

Le scuole sono certamente importanti perché punti focali di diffusione di cultura, e non siamo certo i soli che le hanno come “obbiettivo” (i ragazzi di Caltanissetta anche l’anno scorso se non erro hanno incentrato il LD sulle scuole). L’altro punto focale sono le PA (e SoLiRa ha fatto grandi passi avanti!) (sto citando i gruppi siciliani perché ci conosciamo di persona).

PS. Le slide le stiamo iniziando a mettere online…

19. Skumpic - 29/10/07 @ 16:08

Un po OT rispetto all’argomento del thread, ma volevo segnalare che hanno parlato del linux day anche al tg3 neapolis di oggi.Tra le altre cose il servizio per lo piu mi e sembrato uno spot per ubuntu e compiz (finestre che wobblavano e cubi rotanti tutto il tempo) :)

CIAO
Skumpic

20. Bigshot - 29/10/07 @ 16:31

Tutti quelli che dicono ci sia stato spesso un clima da nerd….

ora io non so voi dove eravate ma nei linux day a cui ho preso parte sabato non c’era nulla del genere!

e comunque se non vi va bene… magari è la volta buona che potreste a decidervi di partecipare ad un Lug… o fsug come me.
Certo, ogni tanto richiede di dedicare qualche goccia del proprio prezioso tempo… ma sono quote assolutamente non pesanti…

Dall’Tutti quelli che dicono ci sia stato spesso un clima da nerd….

ora io non so voi dove eravate ma nei linux day a cui ho preso parte sabato non c’era nulla del genere!

e comunque se non vi va bene… magari è la volta buona che potreste a decidervi di partecipare ad un Lug… o fsug come me.
Certo, ogni tanto richiede di dedicare qualche goccia del proprio prezioso tempo… ma sono quote assolutamente sopportabili da tutti.

@Felipe:
nessuno ti vietava però magari di fare un piccolo talk in giro.. magari sotto falso pseudonimo ;)

21. DnaX - 29/10/07 @ 20:04

Fortunatamente la giornata a Pisa è stata molo gradevo (secondo me). La mattina con l’helpdesk abbiamo installato Ubuntu su molti pc e risolto alcuni problemi. Il pomeriggio è stato dedicato ai talk. Con 2 tracce parallele, una generale ed una più tecnica siamo riusciti a soddisfare tutti i visitatori. Inoltre tra un talk e l’altro c’era anche il momento per confrontarsi sui temi esposti dai relatori. Inoltre la presenza di Brunozzi ha formato un bel gruppettino fuori dalle aule, in attesa dei suoi talk (UbuntuFacile e BeeSeek).

Tutto sommato è stata una bella esperienza, questo è il 3° LD a cui partecipo, l’anno scorso ho anche tenuto il mio micro-talk su SQL Injection quindi ho sperimentato un po’ tutti i ruoli ;)

Beh, un bel complimenti a tutta la community italiana che tutti gli anni permette di far conoscere il pinguino a molte persone!

22. associazione culturale Hop Frog - 29/10/07 @ 21:12

A Salerno gli utenti Linux vincono sugli amministratori (in tutt’altre faccende affaccendate). A tal proposito segnalo: http://www.hopfrog.it/uno-splendido-linux-day-2007

23. franganghi - 29/10/07 @ 23:19

non sono partito alla fine.
inizialmente volevo partire per terracina ed incastrarmi nella giornata con un intervento, parlare della mia esperienza. alla fine mi sono sentito male col quello schifo che si è respirato in termini di smog nella capitale da mercoledì a sabato.

sono partito domenica per terracina, sono stato a trovare mio padre però!
sarà per il prossimo anno.

franga

24. Top Posts « WordPress.com - 30/10/07 @ 2:29

[...] Com’è andato (o come dovrebbe andare) il Linux Day? Non è un mistero che personalmente non sono troppo attratto da raduni e incontri, sarà perché quando ne vedo […] [...]

25. Luca Dod3 - 30/10/07 @ 19:58

scusate se non leggo tutti i commenti. io sono stato a quello di Roma, e c’era un po’ di gente, specie considerando che sono andato a vedere solo un’ora all’inizio (tipo dalle 10 alle 11).
Bella la programmazione, molte cose erano interessanti. Comunque ho visto che filmavano, saranno scaricabili??

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)