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Anche i ricchi piangono, a pagamento ;)

In Opinioni il 17/12/08 @ 0:39 trackback

Apple MacOSX Crash - Pollycoke :)" rel="lightbox[pics3852]" href="http://pollycoke.net/wp-content/uploads/2008/12/macosx_crash.jpg">Apple MacOSX Crash - Pollycoke :)

Riporto questa immagine solo perché mi hanno fatto sorridere le parole che l’accompagnano nell’articolo di Alvaro Lopez Ortega, in cui lo sviluppatore affascinato da uno di quei luccicosi, integrati, stabili, avanzati e ben confezionati1 portatili Apple, usandone uno si accorge di un grave malfunzionamento che fa regolarmente piantare l’intero sistema e si stufa di aspettare il prossimo aggiornamento ufficiale (con tanto di soluzione altrettanto ben confezionata da Apple, si spera).

Sia chiaro, un sistema operativo che va in crash non è niente di straordinario, ogni tanto succede anche a noi utenti Linux2 e poi  – anche se capisco lo scarso incentivo3 – chi ha trovato il bug potrebbe anche risolverlo o almeno segnalarlo, visto che alcune parti di MacOSX sono open source… Dettagli a parte, mi ha ricordato quella tipica sensazione di essere un pollo da spennare: se cadi, non ti aiuto certo ad alzarti :|

Noto che la schermata di crash di sistema in MacOSX è molto curata esteticamente :D


Note all'articolo:

  1. E adesso risparmiano anche il 40% di carta! []
  2. Specialmente Ubuntu :D []
  3. Non mi risulta che il rilascio del kernel come codice aperto abbia attirato graossi contributi da parte della comunità []

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Commenti »

1. Erasmus Jam - 17/12/08 @ 1:32

Non sono un fan di Apple, ma reputo inutile questo articolo: nessun sistema è perfetto, neanche OSX. Insomma mi sembra un articolo confezionato per raccogliere commenti, magari una bella flamewar. Ciao

2. manang - 17/12/08 @ 1:45

però sotto linux un kernel panic non l’ho mai visto…o meglio, se sbaglio a configurare il kernel
qualcosa la noto, ma in esecuzione…
vabè…
capita dai.

3. Marco - 17/12/08 @ 1:58

io su linux di kernel panic ne ho visti
ma a parte questo quello che dice Alvaro è vero se sei su un sistema proprietario aspetti e speri
ma io ho avuto la stessa sensazione anche su linux perchè ok se sei un developer fixi ma se sei un utente “aspetti e speri” quindi alla fine non cambia poi molto

4. manang - 17/12/08 @ 2:22

beh…linux è opensource…ma fino alla fine si fanno sempre i comodi dei grandi marchi.
in fondo quandi hanno visto un sorgente del kernel?
ogni tanto mi rendo conto che i sorgenti occupano spazio e basta, tanto in genere non vedrò mai cosa c’è dentro.
una volta compilati potrei gettarli via…però..
vabè….mi rendo conto che ogni tanto è solo filosofia.potenzialmente è qualcosa di importante, però fino alla fine bisogna aspettare sempre che dall’alto ci diano le patch.
guardate ubuntu…tutti sanno dei problemi, però quanti hanno cercato di ripararli?
si attende, così come in tutti si sistemi operativi
ciao
angelo

5. kurtz77 - 17/12/08 @ 7:32

I crash su MacosX sono talmente celebri e frequenti che questo é il primo che vedo, perdipiù in fotografia…;)
Se l’intento era dimostrare che “anche i Mac piangono” bè in Microsoft é una valle di lacrime a questo punto.
E vogliamo parlare del beneamato pinguino?
Certo la sua stabilità é oggetto di mitologia e propaganda, ma c’é tutto un corollario di applicazioni che spesso non brilla né per stabilià, né per efficienza…
Però, si sa, noi siamo ostinati e tenaci nel difendere il nostro orticello…:)

Ciao

6. mazzjoe - 17/12/08 @ 8:06

Ma perché quella schermata del crash è in multilingua? Sembra una confezione di cibo del Discount dove ci sono gli ingredienti multilingua… Dai Apple fai un effetto figo anche quando vai in kernel panic.. non so, adesso mi viene in mente una dissolvenza con l’urlo di Munch sullo sfondo :D

E traduci quella schermata!

7. AranBanjo - 17/12/08 @ 8:17

In effetti se OSX va in Kernel Panic, si ha la dissolvenza in nero e poi il messaggio :)

8. mazzjoe - 17/12/08 @ 8:24

Infatti il mio post era ironico -.-

9. zidagar - 17/12/08 @ 8:33

@AranBanjo….dimmi che stai scherzando! Un kernel panic così….mi fa venir voglia di trovare falle ogni secondo! Però, c’è da ammetterlo, in casa Apple tutto sommato son bravi a “confezionare la cioccolata” :D

10. Daniele - 17/12/08 @ 8:42

..Nulla è impossibile..tutto è improbabile ? ^_^
Direi Ovvio… a me non è mai capitato ..perooooo… ^_^

11. Skipper - 17/12/08 @ 8:54

Oh a me è capitato più volte, in genere per colpa di qualche periferica esterna.
Ma nella mia vita ho smadonnato molto di più su Windows e Linux. :)

12. batacchi - 17/12/08 @ 8:58

si anche a me è capitato, in effetti per colpa di periferiche esterne. La prima volta però sono ammutolito per 5 minuti….
è vero poi che il mio ubuntu crasha almeno 2-3 volte a settimana, però è colpa mia: non riesco a lasciarlo in pace e sto sempre lì a smanettarci

13. pinins.com/ - 17/12/08 @ 8:59

guarda.. 1 volta in 5 anni di utilizzo su MAc… Senceramente non mi lamento

14. Pikappa - 17/12/08 @ 9:26

Ho ormai da 4 anni mac come sistema operativo principale (alternato con linux) e solo una volta è andato in crash a causa mia XD

“In effetti se OSX va in Kernel Panic, si ha la dissolvenza in nero e poi il messaggio :)”

Verissimo, mac ha uno stile per andare in crash curatissimo…mica come windows che di colpo ti vedi lo schermo blu :/

15. lolloso - 17/12/08 @ 9:32

mai visto uno in più di un anno, su Hackintosh, con un paio di driver di terze parti per Tiger (nemmeno per Leopard perchè non esistono per quelle periferiche)
Ovviamente non è perfetto, nessun sistema lo è. E’ progettato dall’uomo, che non è a sua volta perfetto, ragion per cui nessun SO lo sarà mai.
Panic in linux non ne ho mai visti se non creati dal mio smanettare.
BSOD di Windows ne ho visti a migliaia ma la maggioranza sono dipendenti dai driver di terze parti scritti con i piedi (vedi ATI e sata VIA su tutti). Anche il sistemone di Redmond, senza pasticci sopra, è sufficientemente stabile. L’unico problema di quest’ultimo rispetto agli altri (per cui si verificano più crash) è l’utonto che gira regolarmente senza le adeguate protezioni e se le ha non sa usarle a dovere. Questo accade per un fattore di diffusione.

16. Daniele - 17/12/08 @ 9:42

Il post non riguarda certo il fatto che MacOS sia andato in crash: non fa certo notizia scoprire che nessun OS è perfetto! Il punto è che l’utente non era uno sprovveduto, bensì un programmatore, ed il crash non era casuale ma sistematico. Il suddetto programmatore si era accorto di dove sta il problema. Il punto, insomma, è che l’utente che ha scovato il bug aveva le competenze e le informazioni per risolverlo. Aveva anche la possibilità di segnalarlo alla comunità e collaborare con essa per trovare precipitevolissimevolmente una soluzione. E lo avrebbe potuto fare se solo non fosse stato in un ambiente chiuso e blindato.

17. aytin - 17/12/08 @ 10:09

#1
Il tag è “Riflessioni”. Che t’aspettavi?

18. borzo - 17/12/08 @ 10:11

Complimenti hai felipe hai vinto il premio di flamer del giorno. Le distro come ubuntu dovrebbero sognarselo la notte di avere i problemi di osx.

19. 1002 - 17/12/08 @ 10:24

la mia ubuntu non si pianta mai, certo dipende che software si usa.

20. Xander - 17/12/08 @ 11:01

Forse i kernel panic non saranno frequenti, ma i crash e le limitazioni non funzionali sono più frequenti che su Linux, almeno per la mia esperienza.

Finder fa letteralmente schifo, e non c’è modo di mettere pezze per renderlo funzionante senza sorprese. Rimpiango Nautilus.

Mail e Safari non sono da meno, iTunes è un accrochio commerciale, QuickTime Player ed iChat son in cerca d’autore.

Anche la tanto agognata “integrazione” ha alti e bassi.

Senza contare le lacune a cui deve sopperire sw open o closed, a pagamento o no, anche questo non necessariamente stabile e funzionante.

Ottimo per chi ha conosciuto solo Windows, e vuole “altro”.
Accettabile (con riserva) per chi ha bisogno di programmi non disponibili per altri sistemi.
Un bastone tra le ruote per chi si è cucito addosso il suo sistema, per con le pecche che conosciamo.

Con quello che costa non è certo un bel biglietto da visita.

21. spillo - 17/12/08 @ 11:07

probabilmente di chi ha commentato non piu di tre hanno capito il senso del post… sempre che sia quello che ho interpretato anche io, spiegato alla perfezione dall’utente Daniele (#16), ma tant’è…

Per chi invece dice che il pinguino ha crash frequenti o per lo meno presenti: ubuntu, fedora, suse sono tutte distribuzioni che per quanto semplici, comode e veloci spesso sono sopravvalutate, sì, hanno dei problemi, sì, crashano, sì, non sempre il software è ok… ma vediamo un po’ quali repository attivate/aggiungete, vediamo un po’ che gestione del sistema avete… parte dei problemi dipendono anche dall’utente ;) e quante volte dopo un crash segnalate il problema agli sviluppatori?

ad ogni modo io con Gentoo non ho mai avuto un kernel panic, eccetto ovviamente in caso di miei errori compilando il kernel (maledette periferiche Marvell!!!), un motivo ci sarà no? E gli unici crash che vedo ogni tanto sono quelli di AWN che comunque ho installato ad una versione instabile (e che a suo tempo ho segnalato!) consapevole dei rischi, anche se ho un po’ rattopato il problema facendo in modo che tutto torni in meno di due secondi alla normalità, ma è un metodo che sconsiglierei a tutti (e che tutte le guide sconsigliano a loro volta) ;)

ciao a tutti :)

22. Pappice - 17/12/08 @ 11:15

Mamma quante storie…
se compri un’automobile e ti si pianta in autostrada che fai, smadonni contro la chiusura del progetto o chiami il carro attrezzi (magari a pagamento)?

23. roze1 - 17/12/08 @ 11:20

e sticazzi?
tralasci alcuni dettagli, anche i ricchi piangono si, ma piangono meno.
e lacrime dolci.

in 7 anni di utilizzo mac il fantomatico “fashion kernel panic” si è presentato una volta sola perché smanettavo con i driver airport su un ibook datato, contemporaneamente le distribuzioni linux più stabili crashavano durante l’installazione di pacchetti debian, durante aggiornamenti di routine, mentre SALVAVO DELLE .SVG, ecc ecc, facendomi perdere tempo energie e voglia di vivere, senza parlare del contatore bestemmie che sale vertiginosamente verso l’alto..

e poi dai, perché scrivi ste robe senza cognizione di causa? sembra una di quelle bloggate di utenti windows che parlano male di linux senza mai averlo provato per più di 5 giorni…
e comunque, ripeto, sticazzi?

24. Shuren - 17/12/08 @ 11:54

Certo che voi macachi ve le cercate però. Dov’è scritto che MacOSX va in kernel panic cinque volte al giorno? C’è solo scritto che _anche MacOSX_ va in kernel panic. Punto.
E l’articolo originale dice anche dove sta il bug, o la feature, come preferite vederla.

25. gp - 17/12/08 @ 12:00

Penso che certe volte nel nostro mondo OpenSource c’è gente imbecille.
La maniera meno costruttiva per portare acqua al nostro mulino e la maniera migliore per farci deridere e rendere antipatici.
Ognuno pensa al suo orticello anche perché stiamo parlando di ‘umani ed inevitabili’ (quando non avvengono di sovente) problemi che attanagliano ogni prodotto software…non è su questo che dobbiamo perorare la nostra causa.

gp

26. Maurinho - 17/12/08 @ 12:03

Che brutto articolo. La qualità di Pollycoke è in picchiata.
Parla di Linux che lo sai fare bene e smettila di fare l’invidioso con OSX. Sembri Veltroni

27. Gas - 17/12/08 @ 12:36

“Thanks I’m myself?”

28. daniele - 17/12/08 @ 12:47

ma perchè non finiamo di discutere su quale sistema sia il migliore ?? il migliore non esiste ed è relativo al proprio uso e conoscenza..
Ho e utilizzo sia windows,sia mac osx,che linux (ubuntu)…tutti e tre se spremuti crashano in egual modo,anzi attualmente windows vista mi da molti meno crash di mac osx che mi si pianta ogni tre per due, e non parliamo di linux che ogni aggiornamento kernel è da fare a dita incrociate sperando che poi tutto funzioni…
ogni sistema ha le sue potenzialità che altri sistemi non hanno….si sa bene che osx è amato dai grafici, si sà bene che linux è amato dagli smanettoni, e si sa bene che nel continente europeo windows è quello che ha avvicinato più gente al mondo dell’informatica,è amato dai gamers, se vado nel paese più sperduto di montagna è più facile che trovo una rivista che parla di win piuttosto che il resto, quindi non parliamone sempre male…
questo articolo non lo trovo inutile, lo trovo una chicca visto che osx è famoso per non crashare, al limite basta non leggerlo se non interessa…

ciao

Daniele

29. Tommaso Gaeta - 17/12/08 @ 13:39

@ 5. kurtz77:
Ma come mi parli di applicazioni instabili in linux e mi tiri in ballo windows quando da che esiste OSX, le Adobe Creative Suite funzionano malissimo?

30. Daniele87 - 17/12/08 @ 13:53

si ecco c’è da dire che gli utenti mac base “esempio come me” ,cioè quelli che per la paura di piantare schifezze non toccano nulla di complicato, è mooolto difficile che abbiano dei kernel panic..
Uso anche ubuntu e devo dire che mi trovo molto bene.. (a parte l’interfaccia grafica caccosa..)
Cmq direi che è il modo con cui uno usa il SO…
Windows è anche stabile se non ci si mette a “mettere,fare togliere,provare, elimina qua ..ma chissà cosa succede se faccio..”

Poi per la storia che il software è close e non c’è quella relazione tra utente ->segnalazione bug->programmatore preso bene nel risolverlo->tutti più felici e contenti..
^_^

31. Hack-p - 17/12/08 @ 14:51

Beh… ogni tanto gli errori ci vogliono, altrimenti come possiamo imparare?
Se ad esempio esce un errore, io, ma anche molti di voi sicuramente, cercheranno di correggerlo, e mentre ci informiamo su come correggere l’errore impariamo altre cose :D

32. kurtz77 - 17/12/08 @ 14:51

@Tommaso Gaeta

Credo che l’instabilità dei prodotti di Adobe dipenda per la maggior parte da Adobe.
Ed é così per ogni sistema operativo, windows e linux compresi.
Se dovessi basare la bontà di uno o l’altro basandomi sul numero di crash di Office o Cinelerra ,(o Kdenlive) per esempio, che va in crash anche senza lanciarlo, dedurrei che Linux é scadente e non sarebbe onesto.
E’ poi vero che alcuni sistemi crashano più di altri e i questo campo, vuoi per quantità di programmi accessibili, che per difetti strutturali che si trascinano da una versione all’altra windows non teme rivali.
Il commento al post, complici le faccine, voleva essere ironico e manifestare lo stupore verso un anomalo comportamento, che in MacOS si presenta spordicamente a differenza di altri lidi, dove una programmazione (forse) approssimativa o un costante stato di sviluppo minano certamente di più la robustezza del sistema e delle sue applicazioni.

Ciao

33. Tommaso Gaeta - 17/12/08 @ 16:06

Beh, si critica windows e linux per tutto e si va sempre ad idolatrare Apple.
Ci sono aspetti molto meno superficiali criticabilissimi perchè sviluppare “Rosetta” ha permesso ad Apple di uscire con macchine nuove senza rimanere senza software e nel caso di Adobe, ha sacrificato stabilità e performances, d’altro canto la Adobe ha la colpa di aver fatto porting pessimi anche per le suite in unibin (3 e 4).

34. Anonimo - 17/12/08 @ 16:13

“in fondo quandi hanno visto un sorgente del kernel?”
io
mi sono studiato la parte sul tcp

35. anonimo - 17/12/08 @ 16:42

load pollycoke ……..

Felipe panic!

Please call 911 for fix.

36. snizzo - 17/12/08 @ 18:27

tutti gli os danno casini e tutti hanno bug
c’è chi ne ha meno di altri
comunque quoto 26

37. Tommaso Gaeta - 17/12/08 @ 18:34

Pollycoke è un blog di parte, lo ammette anche l’autore ma nessun dottore obbliga nessun utente a leggerlo e soprattutto ad esserne d’accordo.
Io sinceramente non provo fastidio a leggere un articolo contro qualcosa purchè non sia un completo sproloquio, anche se critica qualcosa che amo.
Ma SOPRATTUTTO se questo articolo mi da fastidio tanto da non riuscire a stare zitto posso dire “questo è un coglione” ma la mia intelligenza si oppone alla voglia irrefrenabile di scrivere nel blog commenti come il numero 26, tantomeno quotarlo. IMHO

38. bannato - 17/12/08 @ 18:42

Quoto 26, sono utente mac e linux, e questo blog ormai parla o di plasmoidi che solo a voi funzionano bene se sembrano fighi, o di presunti errori o bug o tronzate di apple. mah…

39. LoDicevoPureIo - 17/12/08 @ 19:40

http://osxbook.com/book/bonus/chapter5/panic/

40. felipe - 17/12/08 @ 19:52

@manang:
Beh io qualche panic l’ho visto. Nell’articolo ho scherzosamente dato la colpa ad Ubuntu, ma in fin dei conti ripeto che non c’è niente di inaudito nel fatto che un sistema operativo abbia qualche malfunzionamento. Linux compreso ^^

@Marco:
Esatto, ma quello riportato era il punto di vista di uno sviluppatore, non di un comune utente.

@kurtz77:
Orticello? Se rileggi il mio articolo ho proprio espresso il contrario: anche linux va in panne. Non c’è niente di anormale in questo, anche se non deve succedere ;)

@batacchi:
Beh io la mia Ubuntu la sbudello in maniera sistematica, e posso dirti che le tue 2 o 3 volte a settimana sono troppe volte a settimana :)

@Daniele #16
Infatti mi sembra comico il fatto che alcuni (pochi) non abbiano capito, ma vabbè. Grazie per averlo specificato.

@roze1:
E appunto: “sticazzi” è quello che ho pensato io leggendo il post originale, però la riflessione dello sviluppatore che si sente intrappolato meritava di essere condivisa. Fu per un motivo molto simile che Stallman teorizzò il progetto GNU.

@Shuren:
:*

@gp:
Non ho capito il senso del tuo commento, ma da parte mia non vedo imbecilli: uno sviluppatore OSS ha fatto un’osservazione che ho voluto riprendere e condividere. Inoltre nessuno ha usato toni offensivi, tranne te.

@Tommaso Gaeta:
E aggiungo: cosa c’è di così “di parte” nel dire che MacOSX, Windows e Linux hanno tutti diritto ad avere problemi? Rileggo l’articolo e lo trovo molto pacato e per niente partigiano.

@i-quattro-che-oddio-questo-post-che-scandalooo:
Oddio le vostre quattro vuote scatole craniche che scandalooo :D

41. IlTremendo - 17/12/08 @ 20:40

grande felipe

42. Tommaso Gaeta - 17/12/08 @ 21:02

Felipe, per “di parte” un po a tutto il tuo blog :)
Ma non mi riferisco al fanatismo, bensì allo spirito critico (e anche comico) del tuo blog da te più volte specificato se non erro… in post come quello sul OSX e la sua “chiusura”.

43. Tommaso Gaeta - 17/12/08 @ 21:03

errata: Felipe, per “di parte” mi riferisco a un po a tutto il tuo blog :)

44. EnricoC. - 17/12/08 @ 21:17

Post simil-ironico. Ebbene si anche i Mac vanno in panic :)

Solo una cosa: non bisogna certo essere ricchi per usare un Mac, è un luogo comune. Soprattutto in USA, i Mac non sono ritenuti così costosi e “da fighetti” come in italia ;-)

Lo dico da Mac-user e (in parte ex) utente GNU/Linux.

45. Vide - 17/12/08 @ 22:14

Bah… se c’è da fare una critica a Pollycoke sulla caduta di qualità, prima che parlare degli articoli (che alle volte non piacciono manco a me, chiariamo) parlerei dei commenti, tanto a livelli contenuti come di forma (e nella forma rientrano anche sintassi e grammatica).

Sarebbe interessante fare un sondaggio sull’età media del lettore di Pollycoke; credo che si scoprirebbe che la maggioranza dei lettori potrebbero essere alunni di Felipe (almeno per questioni puramente anagrafiche)

46. Erasmus Jam - 18/12/08 @ 0:06

Non ho detto post scandaloso, ho detto inutile e tendente al flame…in ogni caso, quoto Vide sulla qualità dei commenti e sull’età dei commentatori, che indirettamente spingono l’autore a pubblicare articoli del loro livello.
Ma questo è un difetto intrinseco del blog, sinceramente preferisco usenet. Ciao ciao

47. frapox - 18/12/08 @ 2:12

Io dal 2006 in avanti ho avuto 3 Mac: iMac (2006), Macbook Pro (2007), Macbook (2007). Gli unici 3 Kernel panic che abbia mai avuto sono capitati sull’iMac ed erano dovuti ad un banco di RAM difettoso. Sostituito quel banco, tutto è rientrato :)

48. Neff - 18/12/08 @ 2:28

Sinceramente non trovo questo articolo tendente al flame anche se bisogna pur dirlo: gli utenti mac sono molto simili agli utenti linux per certi versi, specialmente per quanto riguarda l’essere dei fanboy per il proprio sistema operativo. Il risultato è che ogni volta che si osa sollevare una critica al sistema della mela si solleva un polverone così come si solleva un polverone ogni volta che un utente linux osa dire che un aspetto della distribuzione di turno (ad esempio ubuntu) non gli piace. Essere fanboy non è necessariamente un fatto negativo. Diventiamo fanboy perchè ci appassioniamo e “tifiamo” per i progetti che ci stanno a cuore e non sopportiamo di veder criticato qualcosa che ci piace.

Il post di felipe ha semplicemente esposto un fatto: se Mac OSX crasha (perchè come ogni sistema operativo crasha anche lui) ci si può solo arrendere. In linux, almeno teoricamente se qualcosa crasha si può cercare di fixare il problema, segnalarlo o partecipare alla sua risoluzione. Pur non essendo un programmatore devo dire che io segnalo piuttosto spesso i crash che incontro e di solito intrattengo anche delle piacevoli discussioni con gli autori di alcune parti del sistema operativo, il che è semplicemente geniale. Con questo non credo di aver detto niente di male. Quel che è possibile fare con linux è possibile proprio per la natura comunitaria di questo mondo, che non è necessariamente migliore, si tratta semplicemente di un modello di interazione diverso da quello “cliente-software house”.

Da utente linux ho imparato a riconoscere pregi e difetti di questo sistema operativo. Credo che in linux la distinzione tra utente e sviluppatore sia meno netta, per cui anche all’utente si chiede di collaborare a rendere migliore il prodotto finale. Se questo puo essere eccitante, perchè ci fa sentire tutti coinvolti in questi progetti, a volte affidarsi ad una ditta che ti risolve i problemi può essere piiù comodo. Non per niente, in certi ambiti si lavora meglio con sistemi proprietari. Se voglio disegnare mi interessa potermi concentrare sul soggetto che voglio rappresentare, non necessariamente sono interessato ad aiutare il fabbricante a fare una matita migliore.

A me piace linux e non potrei ormai più farne a meno. Per mio padre che usa mac si dai tempi del primo macintosh, il computer è uno strumento di lavoro che lui usa per la grafica. Non gli importa di sapere come funziona, non gli importa di contribuire ad un progetto. A lui frega soltanto di poter far girare photoshop, freehand e quark xpress. Se questi programmi girano bene per lui è ok. Punto fine della storia. Non prende un pc perchè non vuole occuparsi della manutenzione della macchina, e purtroppo windows da molto da fare tra antispyware, deframmentazione, e antivirus. Non usa linux perchè i programmi professionali che sa usare lui e con i quali si guadagna da vivere su linux non funzionano.

Il suo ragionamento potrà non piacere a tanti, ma inutile dirlo, non fa una grinza. Stabilità o non stabilità il vero motivo per cui scegliamo un sistema operativo piuttosto che un altro dipende da cosa vogliamo fare col computer. Io uso il computer per tutto, ma mi piace essere all’avanguardia, scoprire le novità, personalizzare il mio ambiente di lavoro, capire come funziona il mio computer… e quindi apprezzo linux. Mio padre vuole lavorare con alcuni programmi che esistono solo per le piattaforme proprietarie… e siccome tra le piattaforme proprietarie quella più si adatta alle sue esigenze si è rivelata essere il mac lui usa il mac.

Secondo me non dobbiamo trasformare ogni spunto di discussione in un flame. A me sinceramente macosx piace molto, ma non posso negare di sentirmi “imbrigliato” ogni volta che lo uso per il fatto che mi viene imposto di usarlo in un certo modo e quindi mi sento limitato nelle mie possibilita. L’aspetto che mette in luce Felipe (ovvero quello di non poter contribuire alla chiusura di un bug) è un altro fattore fa sentire inappropriato l’utente volenteroso. Insomma se sei un cliente devi fare il cliente, non puoi fare anche lo sviluppatore. Questo è un dato oggettivo. Che poi sia rilevante per poter affermare la bontâ di un sistema operativo è un fatto su cui discutere. Come detto tutto dipende da cosa vogliamo dalla nostra esperienza informatica.

49. marcolinux - 18/12/08 @ 4:23

Io direi di stemperare gli animi dei facinorosi e di wobblare con compiz tutti quanti.

50. Francesco Battaglini - 18/12/08 @ 6:59

In effetti, come ha detto già qualcun’altro, anche nel mondo opensource, se non sai come fixare un bug da te, devi comunque fare una notifica ed aspettare che qualcuno trovi la soluzione.
Per mia esperienza ho trovato il supporto tecnico Apple molto attento ai report degli utenti.

P.S.: ma il kernel di Mac è mutuato da BSD giusto? Perciò perché non è open?

51. kurtz77 - 18/12/08 @ 7:16

Non so quanti di voi abbiano mai provato a patchare un software ma, per quella poca esperienza che mi sono fatto, non è mai una operazione a cuor leggero.
Anche quando hai la soluzione a portata di mano.
Non so certamente quale conoscenza abbia di Darwin (inteso come kernel di OSX) il programmatore frustrato dal kernel panic, ma nell’ipotesi che potesse scrivere e proporre una patch, quale impatto avrebbero queste righe di codice sull’economia dell’intero software? Quali altre problematiche emergerebbero nell’integrazione con applicazioni di terzi?
A quanti è capitato di installare una nuova versione di wine opportunamente patchata dal team con gli ultimi bugfix e accorgersi di aver perso la compatibilità con quell’applicativo di cui non si può fare a meno?
Quanti altri si sono ritrovati col bluetooth che funziona a singhiozzo a ogni rilascio di versione perché la pezza che risolve un bug a sua volta ne crea un altro?
Sono due esempi banali, ma emblematici, di una situazione di sviluppo continuo che in certi frangenti può diventare “irresponsabile”, se un pinco pallino qualsiasi che ha una vaga idea di come si scrive una patch possa silurare, in un colpo solo, supporto, compatibilità e stabilità conquistate nel tempo.

Ciao

52. MyLittleAdmin - 18/12/08 @ 9:22

E riproporre un “Guru Meditation” old school? :)

53. mazzjoe - 18/12/08 @ 10:39

@neff & @51 kurtz77

Sono completamente d’accordo con voi. Finalmente discorsi seri (a parte il mio, che era dichiaratamente demenziale :D )

54. suoko - 18/12/08 @ 16:20

io l’ultimo kernel panic l’ho avuto con mandrake anni or sono.
ho avuto solo problemi di avvio con intrepid quando era alpha/beta.
su osx, posso dire che la dock fa veramente schifo. quando premi sul cestino non si apre ma ti fa vedere la lista di cosa c’è dentro
il montaggio dei cd è penoso
per masterizzare una iso devi sbatterti a cercare il disk utility e perdere ore quando basta un clic su gnome
safari non si apre a tutto schermo obbligando l’uso della barra orizzontale
secondo me osx è proprio un troiaio di interfaccia
ma proprio orrenda e disfunzionale

55. borzo - 19/12/08 @ 14:43

suoko non sai di cosa stai parlando
il cestino apre il cestino a meno che non lo imposti altrimenti, il montaggio dei cd e’ istantaneo, per masterizzare basta che clicchi sulla iso e gli dici masterizza senza aprire disk utility ne niente, safari ridimensiona se stesso alle dimensioni della pagina per fartela vedere al meglio senza occupare desktop inutilmente
secondo me non sai nemmno di cosa stai parlando e ti piace sproloquiare

56. Filippo - 19/12/08 @ 19:39

…mmm Felipe ti sei dato alla politica ultimamente? C’e’ sempre qualche frecciatina qui e la…va be torniamo alla tecnologial
…come ha detto un untente ahimè (utente ubuntu da 6.04, Apple da una decina d’anni e utente windows dal 98) quando ho smadonnato l’ho fatto prima di tutto con gli os microsoft poi con la ubuntu e fidati per ultimo con osx….
Sinceramente credo che un kernel panic (mai avuti ne crash ne altro come invece mi è capitato spesso sugli altri due os) non sia sufficiente per dire che OSX sia un sistemo operativo instabile insicuro e chi piu ne ha piu ne metta…probabilmente è causato da un software 3e parti.
Per non parlare di bug….. qualcuno di noi credo sappia cosa sia il lunchpad.
Open 47403
Critical 20
New 18462
Unassigned 39260
Pero che dire il primo bug è sempre il migliore :)
Cmq…. prima guardiamo in casa nostra (casa nostra perche io ufficialmente uso Ubuntu) poi magari possiamo fare commenti e tutto il resto ma criticare e dare dietro per un kernel panic mi sembra un po cosi…superfluo e superficiale. Mi sembra che molti stiano prendendo molto da utenti windows che non fanno altro che sputare sull’os degli altri…. certo che anche loro…. vedi falla explorer di qualche giorno fa….

57. Pippo - 21/12/08 @ 22:20

ma è veramente triste che in tanti pensiate che un kernel aperto sia inutile e -solo- una questione di folosofia…
io mi vergognerei a scrivere certe cose

58. Jeby - 22/12/08 @ 9:15

Bello il KP, mi è successo una volta sull’iBook, mentre andava in stop ho fatto qualcosa con l’USB.. :D Può capitare.