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	<title>Commenti a: Debian Lenny conterrà firmware proprietari</title>
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	<description>Avventure di un essere umano nel Software libero: notizie, recensioni, opinioni, guide e humor su Ubuntu, Linux, GNOME, KDE...</description>
	<lastBuildDate>Sun, 21 Mar 2010 22:57:07 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Di: Mr.Mambo</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-244571</link>
		<dc:creator>Mr.Mambo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 12:54:42 +0000</pubDate>
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		<description>Io lavoro solo con software libero rilasciato con licenza GPL (abbondantemente evidenziato sul mio sito che non cito, non scrivo questo post per farmi pubblicità), lavoro e guadagno più di quando ero precario e lavoravo con software proprietario, mi sono messo in proprio, mi chiedono programmi perché sanno che sono in grado di farlo, perché rilasciandoli in GPL in caso di questioni legali possono affidare il lavoro ad altri senza nessun problema (e mi è successo).
Per le grandi aziende software non lo so se gli conviene, ma chi se frega.
Io non faccio grandi programmi ma piccoli gestionali per ristoranti, avvocature, piccole imprese, ora sto sviluppando un DE per ragazzi autistici ed asperger su richiesta della asl di viterbo, la richiesta essenziale era il rilascio del software sotto licenza GPL...
Arrotondo (quando serve) facendo dei corsi, non mi posso lamentare, ho 5 piccoli contratti di gestione e manutenzione, in tutto servono a pagarmi l&#039;ufficio e le minime spese necessarie a non andare in crisi, ho piccoli clienti e pratico dunque prezzi bassi, onesti.
Certo che non guadagno come un responsabile di una grande ditta ma ci tiro a campare e mi ricavo alla fin fine uno stipendio più che decente, il mio lavoro mi piace, me lo gestisco io.
Ecco perché uno sviluppatore dovrebbe passare alle licenze GPL (se non ritiene necessario comprarsi una ferrari).

Per quanto riguarda i firmware proprietari, la mia scheda wifi non funziona senza, a  che servirebbe un SO? meglio includere i firmware e magari con il tempo cercare di evitarli ma finché non ci sta un&#039;alternativa...io debian non lo avrei installato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io lavoro solo con software libero rilasciato con licenza GPL (abbondantemente evidenziato sul mio sito che non cito, non scrivo questo post per farmi pubblicità), lavoro e guadagno più di quando ero precario e lavoravo con software proprietario, mi sono messo in proprio, mi chiedono programmi perché sanno che sono in grado di farlo, perché rilasciandoli in GPL in caso di questioni legali possono affidare il lavoro ad altri senza nessun problema (e mi è successo).<br />
Per le grandi aziende software non lo so se gli conviene, ma chi se frega.<br />
Io non faccio grandi programmi ma piccoli gestionali per ristoranti, avvocature, piccole imprese, ora sto sviluppando un DE per ragazzi autistici ed asperger su richiesta della asl di viterbo, la richiesta essenziale era il rilascio del software sotto licenza GPL&#8230;<br />
Arrotondo (quando serve) facendo dei corsi, non mi posso lamentare, ho 5 piccoli contratti di gestione e manutenzione, in tutto servono a pagarmi l&#8217;ufficio e le minime spese necessarie a non andare in crisi, ho piccoli clienti e pratico dunque prezzi bassi, onesti.<br />
Certo che non guadagno come un responsabile di una grande ditta ma ci tiro a campare e mi ricavo alla fin fine uno stipendio più che decente, il mio lavoro mi piace, me lo gestisco io.<br />
Ecco perché uno sviluppatore dovrebbe passare alle licenze GPL (se non ritiene necessario comprarsi una ferrari).</p>
<p>Per quanto riguarda i firmware proprietari, la mia scheda wifi non funziona senza, a  che servirebbe un SO? meglio includere i firmware e magari con il tempo cercare di evitarli ma finché non ci sta un&#8217;alternativa&#8230;io debian non lo avrei installato</p>
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	<item>
		<title>Di: Mario</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-242516</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2009 18:58:10 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; una non-notizia. Per far funzionare la mia scheda wifi Ipw3945 ho dovuto abilitare, nella sezione non-free dei repo Debian, il relativo firmware. Non capisco: c&#039;è gente che usa tranquillamente Ubuntu (che distribuisce persino temi di icone senza GPL) e poi critica Debian per l&#039;upstream dei kernel firmware.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una non-notizia. Per far funzionare la mia scheda wifi Ipw3945 ho dovuto abilitare, nella sezione non-free dei repo Debian, il relativo firmware. Non capisco: c&#8217;è gente che usa tranquillamente Ubuntu (che distribuisce persino temi di icone senza GPL) e poi critica Debian per l&#8217;upstream dei kernel firmware.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: You got it all&#8230; wrong &#171; Aquì estamos!</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-242384</link>
		<dc:creator>You got it all&#8230; wrong &#171; Aquì estamos!</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 14:07:27 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ben presto si trasforma in tutt&#8217;altra cosa. Intervengo quindi, mio malgrado a gamba tesa, sul post di Pollycoke (che è già stato ripreso almeno qui e qui, ma ho paura si spargerà presto oltre), metto per un [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ben presto si trasforma in tutt&#8217;altra cosa. Intervengo quindi, mio malgrado a gamba tesa, sul post di Pollycoke (che è già stato ripreso almeno qui e qui, ma ho paura si spargerà presto oltre), metto per un [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Kirys</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-242359</link>
		<dc:creator>Kirys</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 07:04:09 +0000</pubDate>
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		<description>@tosky
Si scrive KIRYS ^_^ ma allora lo fate apposta :D

Cito quell&#039;esempio solo perchè la NVidia è l&#039;unica ditta che ha trovato un modo funzionale di fare driver chiusi. 
L&#039;alternativa è non produrre driver o farli GPL.

E tranne alcuni casi fortuiti è da poco che abbiamo TANTI drivers e io uso linux da slackware 3.5 quindi ho una visone abbastanza a lungo periodo.

Non posso fare altri paragoni perchè, come ho detto, non ce ne sono. Ma sono convinto che se il kernel avesse permesso driver binari in un modo trasparente per l&#039;utente avremmo avuto molti più driver e molto prima!

La qualità dei driver aperti è altalenante come lo sarebbe quella dei driver binari, ci sono eccellenze e pessimi prodotti, è ovvio che non devono sottostare alle decisioni aziendali, ma, secondo me, questa posizione sui driver chiusi è stato il motivo principale che ha limitato la diffusione di linux in tutti questi anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tosky<br />
Si scrive KIRYS ^_^ ma allora lo fate apposta :D</p>
<p>Cito quell&#8217;esempio solo perchè la NVidia è l&#8217;unica ditta che ha trovato un modo funzionale di fare driver chiusi.<br />
L&#8217;alternativa è non produrre driver o farli GPL.</p>
<p>E tranne alcuni casi fortuiti è da poco che abbiamo TANTI drivers e io uso linux da slackware 3.5 quindi ho una visone abbastanza a lungo periodo.</p>
<p>Non posso fare altri paragoni perchè, come ho detto, non ce ne sono. Ma sono convinto che se il kernel avesse permesso driver binari in un modo trasparente per l&#8217;utente avremmo avuto molti più driver e molto prima!</p>
<p>La qualità dei driver aperti è altalenante come lo sarebbe quella dei driver binari, ci sono eccellenze e pessimi prodotti, è ovvio che non devono sottostare alle decisioni aziendali, ma, secondo me, questa posizione sui driver chiusi è stato il motivo principale che ha limitato la diffusione di linux in tutti questi anni.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: tosky</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-242339</link>
		<dc:creator>tosky</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 22:36:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://pollycoke.net/?p=3983#comment-242339</guid>
		<description>@Kyris
Tralascia un attimo il caso specifico nvidia/intel e lo stato attuale, e pensa in generale: una volta che il driver funziona, funziona, o viene risistemato  rapidamente. Questo è il punto.
Nvidia funziona da cinque anni, ma questo non implica che se avesse aperto il driver, questo non avrebbe funzionato. Per dire, otto anni fa le Matrox erano quelle al top, e andavano alla grande con un driver libero (anche se c&#039;era un modulo binario opzionale - mai usato), tanto da vedere i divx a pieno schermo su un PII 350 con una G200, per dire. Prendi al contrario Creative, che ha sempre collaborato con la comunità (vedi anche OpenAL), e le sue schede hanno funzionato bene (tranne le Xfi, ma finalmente hanno capito che era meglio collaborare), e così tante altre ditte che collaborano ai driver &quot;in silenzio&quot; (Hauppauge e Terratec, per dirne due).

@net
E tutte le aziende che campano personalizzando le soluzioni esistenti?
Non so, ogni anno all&#039;akademy vedo sviluppatori che campano con il software libero. C&#039;è chi è dipendente diretto di aziende che fanno software libero (RedHat, Novell, Mandriva, Canonical) o che rivendono e personalizzano soluzioni su software libero (cito solo basyskom e KDAB, ma ce ne sono tante altre, cercate un po&#039; i profili degli sviluppatori). Con il software libero si porta a casa la pagnotta. Magari siamo noi italiani un po&#039; poco avvezzi a questo.

O penso a quelli che sviluppano e personalizzano soluzioni web con CMS liberi, contribuendo al loro sviluppo.

È vero che chiunque può scaricare il tuo software e usarlo, se GPL: ma è questo il vero problema? Voglio dire, perderai forse tra i clienti quelli molto esperti, ma quelli meno esperti (la maggioranza) in caso di problemi ti chiameranno (a pagamento) per risolverli, e guadagni le nuove funzioni e i bugfix che i concorrenti inseriranno nel software. Se poi non sei capace di &quot;vendere il prodotto&quot; (inteso nel supporto e nella personalizzazione), beh, probabilmente non avresti venduto molto comunque.

D&#039;altronde, proprio la collaborazione tra concorrenti è uno dei punti strani al centro dello sviluppo del software libero. Forse dobbiamo farci l&#039;abitudine.

net, dici che preferisci genericamente l&#039;open source alla GPL (cioè MIT e BSD, perché comunque GPL È open source). Questo però dimostra un po&#039; di opportunismo: bello poter prendere i sorgenti altrui e chiuderli, senza niente in cambio. E chi li scrive i sorgenti in BSD? Tra le due licenze, non è più tutelato lo sviluppatore che rilascia in GPL, avendo la possibilità di vedere le modifiche al proprio codice?

In quanto ai fork, la mia domanda resta valida. Sui client MSN è in atto una certa convergenza, mi pare (vedi la fusione dei team di AMSN, emersene e pymsn). La selezione prende un po&#039; di tempo, ma poi si converge.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Kyris<br />
Tralascia un attimo il caso specifico nvidia/intel e lo stato attuale, e pensa in generale: una volta che il driver funziona, funziona, o viene risistemato  rapidamente. Questo è il punto.<br />
Nvidia funziona da cinque anni, ma questo non implica che se avesse aperto il driver, questo non avrebbe funzionato. Per dire, otto anni fa le Matrox erano quelle al top, e andavano alla grande con un driver libero (anche se c&#8217;era un modulo binario opzionale &#8211; mai usato), tanto da vedere i divx a pieno schermo su un PII 350 con una G200, per dire. Prendi al contrario Creative, che ha sempre collaborato con la comunità (vedi anche OpenAL), e le sue schede hanno funzionato bene (tranne le Xfi, ma finalmente hanno capito che era meglio collaborare), e così tante altre ditte che collaborano ai driver &#8220;in silenzio&#8221; (Hauppauge e Terratec, per dirne due).</p>
<p>@net<br />
E tutte le aziende che campano personalizzando le soluzioni esistenti?<br />
Non so, ogni anno all&#8217;akademy vedo sviluppatori che campano con il software libero. C&#8217;è chi è dipendente diretto di aziende che fanno software libero (RedHat, Novell, Mandriva, Canonical) o che rivendono e personalizzano soluzioni su software libero (cito solo basyskom e KDAB, ma ce ne sono tante altre, cercate un po&#8217; i profili degli sviluppatori). Con il software libero si porta a casa la pagnotta. Magari siamo noi italiani un po&#8217; poco avvezzi a questo.</p>
<p>O penso a quelli che sviluppano e personalizzano soluzioni web con CMS liberi, contribuendo al loro sviluppo.</p>
<p>È vero che chiunque può scaricare il tuo software e usarlo, se GPL: ma è questo il vero problema? Voglio dire, perderai forse tra i clienti quelli molto esperti, ma quelli meno esperti (la maggioranza) in caso di problemi ti chiameranno (a pagamento) per risolverli, e guadagni le nuove funzioni e i bugfix che i concorrenti inseriranno nel software. Se poi non sei capace di &#8220;vendere il prodotto&#8221; (inteso nel supporto e nella personalizzazione), beh, probabilmente non avresti venduto molto comunque.</p>
<p>D&#8217;altronde, proprio la collaborazione tra concorrenti è uno dei punti strani al centro dello sviluppo del software libero. Forse dobbiamo farci l&#8217;abitudine.</p>
<p>net, dici che preferisci genericamente l&#8217;open source alla GPL (cioè MIT e BSD, perché comunque GPL È open source). Questo però dimostra un po&#8217; di opportunismo: bello poter prendere i sorgenti altrui e chiuderli, senza niente in cambio. E chi li scrive i sorgenti in BSD? Tra le due licenze, non è più tutelato lo sviluppatore che rilascia in GPL, avendo la possibilità di vedere le modifiche al proprio codice?</p>
<p>In quanto ai fork, la mia domanda resta valida. Sui client MSN è in atto una certa convergenza, mi pare (vedi la fusione dei team di AMSN, emersene e pymsn). La selezione prende un po&#8217; di tempo, ma poi si converge.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enrico</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-242290</link>
		<dc:creator>enrico</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 00:03:41 +0000</pubDate>
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		<description>@zaza
Non è tecnicamente possibile far funzionare programmi su Linux se sono stati compilati per Windows (a parte usando wine e compagnia). Dovrebbero essere i produttori dei medesimi a realizzarne una versione per Linux. Ci si potrebbe lavorare sopra solo se fossero liberi. ;-)
rslinks rslogic e ifix non so cosa siano.
In alternativa a Visual Basic c&#039;è Gambas http://gambas.sourceforge.net/ che mi dicono molto bello.
Al posto di matlab c&#039;è Octave http://www.gnu.org/software/octave/ (e anche qualcos&#039;altro) che forse è meno bello.
In generale però sarebbe particolarmente importante che nel mondo della didattica si diffondesse il software libero. Come studente non solo avresti il diritto di proporlo ma, lasciami dire, anche il dovere. Peccato che non tutti i &quot;capi&quot; siano così illuminati (però alcuni si).


@net
Non capisco bene quale sia la tua tesi. Che il software libero non ha successo? Non mi pare proprio dal momento che lo stiamo usando, lo usano in milioni di individui nel mondo, fa girare 3/4 di internet (anzi, diciamo la verità, internet non esisterebbe senza il software libero), ecc...
Che non fa fare soldi? Anche questo non mi sembra. Migliaia di consulenti, come dici tu, si pagano la pagnotta. E le scelte dei colossi dell&#039;informatica che hanno puntato sul software libero saranno state ponderate dal punto di vista economico, o no? Non so come stia la Sun e gli altri ma non so nemmeno come starebbero se non avessero fatto quelle scelte.


Certo sarebbe molto interessante fare una discussione seria sui modelli di business che si possono creare attorno al software libero e confrontarli con quelli relativi al software proprietario. 
Probabilmente i due tipi di software presuppongono due approcci completamente differenti.
Il business non necessariamente si deve basare su di un segreto o sulla scarsità artificiale di una risorsa (cioè, il software si potrebbe copiare facilmente ma te lo impedisco). Anche se la ricetta della Sacher Torte è libera, i pasticceri non rimangono senza lavoro!
Immagino comunque che esistano già giga e giga di studi su questo argomento, io non ho ne le competenze ne il tempo per approfondire. 


Invece la cosa che più mi preme qui è ribadire che dietro a tutto c&#039;è un idea di libertà di cui è importante essere consapevoli per non perderla e per non vanificare anni di battaglie. 
La storia è sempre la stessa: ci sono 4 idealisti che pensano di cambiare il mondo e tutti gli altri che li prendono in giro. Poi i 4 idealisti, il mondo lo cambiano sul serio ma purtroppo gli altri si abituano e non rendono loro merito.
Dal punto di vista pratico, questa idea di libertà si è concretizzata in quella cosa assolutamente geniale che è la GPL.
Senza la spinta idealista e senza la GPL, Linux non sarebbe esistito. 
Mi rendo conto che non tutti hanno la sensibilità di comprendere questo. Spero di aver almeno dato un contributo in questa direzione.


Ancora due o tre cose.
Secondo me i fork non sono affatto un male ma rappresentano i nodi di quella sorta di albero evoluzionistico naturale che caratterizza i progetti  liberi.
Spesso si usa &quot;software libero&quot; e &quot;open source&quot; in maniera intercambiabile. Dietro però ci sono due approcci molto diversi.
Se Skype fosse stato libero, probabilmente sarebbe già stato aggiornato mentre è fermo alla versione 2. Inoltre Skype ha un altro problema più grave: oltre a essere proprietario usa pure un protocollo proprietario. 
C&#039;è un video scaricabile gratuitamente in cui vengono dette meglio le cose che ho cercato di abbozzare qui: http://www.ngvision.org/mediabase/686


Ho scritto un sacco e sono andato abbondantemente fuori tema.
Quando tornerà Felipe mi cazzierà.
Buona notte a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@zaza<br />
Non è tecnicamente possibile far funzionare programmi su Linux se sono stati compilati per Windows (a parte usando wine e compagnia). Dovrebbero essere i produttori dei medesimi a realizzarne una versione per Linux. Ci si potrebbe lavorare sopra solo se fossero liberi. ;-)<br />
rslinks rslogic e ifix non so cosa siano.<br />
In alternativa a Visual Basic c&#8217;è Gambas <a href="http://gambas.sourceforge.net/" rel="nofollow">http://gambas.sourceforge.net/</a> che mi dicono molto bello.<br />
Al posto di matlab c&#8217;è Octave <a href="http://www.gnu.org/software/octave/" rel="nofollow">http://www.gnu.org/software/octave/</a> (e anche qualcos&#8217;altro) che forse è meno bello.<br />
In generale però sarebbe particolarmente importante che nel mondo della didattica si diffondesse il software libero. Come studente non solo avresti il diritto di proporlo ma, lasciami dire, anche il dovere. Peccato che non tutti i &#8220;capi&#8221; siano così illuminati (però alcuni si).</p>
<p>@net<br />
Non capisco bene quale sia la tua tesi. Che il software libero non ha successo? Non mi pare proprio dal momento che lo stiamo usando, lo usano in milioni di individui nel mondo, fa girare 3/4 di internet (anzi, diciamo la verità, internet non esisterebbe senza il software libero), ecc&#8230;<br />
Che non fa fare soldi? Anche questo non mi sembra. Migliaia di consulenti, come dici tu, si pagano la pagnotta. E le scelte dei colossi dell&#8217;informatica che hanno puntato sul software libero saranno state ponderate dal punto di vista economico, o no? Non so come stia la Sun e gli altri ma non so nemmeno come starebbero se non avessero fatto quelle scelte.</p>
<p>Certo sarebbe molto interessante fare una discussione seria sui modelli di business che si possono creare attorno al software libero e confrontarli con quelli relativi al software proprietario.<br />
Probabilmente i due tipi di software presuppongono due approcci completamente differenti.<br />
Il business non necessariamente si deve basare su di un segreto o sulla scarsità artificiale di una risorsa (cioè, il software si potrebbe copiare facilmente ma te lo impedisco). Anche se la ricetta della Sacher Torte è libera, i pasticceri non rimangono senza lavoro!<br />
Immagino comunque che esistano già giga e giga di studi su questo argomento, io non ho ne le competenze ne il tempo per approfondire. </p>
<p>Invece la cosa che più mi preme qui è ribadire che dietro a tutto c&#8217;è un idea di libertà di cui è importante essere consapevoli per non perderla e per non vanificare anni di battaglie.<br />
La storia è sempre la stessa: ci sono 4 idealisti che pensano di cambiare il mondo e tutti gli altri che li prendono in giro. Poi i 4 idealisti, il mondo lo cambiano sul serio ma purtroppo gli altri si abituano e non rendono loro merito.<br />
Dal punto di vista pratico, questa idea di libertà si è concretizzata in quella cosa assolutamente geniale che è la GPL.<br />
Senza la spinta idealista e senza la GPL, Linux non sarebbe esistito.<br />
Mi rendo conto che non tutti hanno la sensibilità di comprendere questo. Spero di aver almeno dato un contributo in questa direzione.</p>
<p>Ancora due o tre cose.<br />
Secondo me i fork non sono affatto un male ma rappresentano i nodi di quella sorta di albero evoluzionistico naturale che caratterizza i progetti  liberi.<br />
Spesso si usa &#8220;software libero&#8221; e &#8220;open source&#8221; in maniera intercambiabile. Dietro però ci sono due approcci molto diversi.<br />
Se Skype fosse stato libero, probabilmente sarebbe già stato aggiornato mentre è fermo alla versione 2. Inoltre Skype ha un altro problema più grave: oltre a essere proprietario usa pure un protocollo proprietario.<br />
C&#8217;è un video scaricabile gratuitamente in cui vengono dette meglio le cose che ho cercato di abbozzare qui: <a href="http://www.ngvision.org/mediabase/686" rel="nofollow">http://www.ngvision.org/mediabase/686</a></p>
<p>Ho scritto un sacco e sono andato abbondantemente fuori tema.<br />
Quando tornerà Felipe mi cazzierà.<br />
Buona notte a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: shady</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-242278</link>
		<dc:creator>shady</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 20:38:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://pollycoke.net/?p=3983#comment-242278</guid>
		<description>Le fatiche di gente fantastica, che ha iniziato a spostare il concetto di &quot;personal&quot; computer, non devono essere messe a rischio da scelte strategicamente sbagliata come è l&#039;inclusione di sofware (middleware etc, etc) all&#039;interno di distribuzioni storiche tipo debian. Se questo non sarà il caso rimaniamo comunque con occhi e orecchie ben aperte, pronti a far cambiare le rotte a furor di popolo. In finale è questo il vantaggio di appartenere ad una comunità.
Trovo comprensibile (e utile) ubuntu, il cui proposito è di conquistare i desktop, nell&#039;includere software &quot;critico&quot;.
Ma trovo difficile l&#039;utilità di avere skype o i driver della scheda video sul mio fileserver con dati &quot;supersegreti&quot;, sul quale installerei sicuramente debian o jeos. e se proprio li volessi... li installerei a mano, non vorrei che questa responsabilità fosse assunta da una distro.
o sbaglio?
^^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le fatiche di gente fantastica, che ha iniziato a spostare il concetto di &#8220;personal&#8221; computer, non devono essere messe a rischio da scelte strategicamente sbagliata come è l&#8217;inclusione di sofware (middleware etc, etc) all&#8217;interno di distribuzioni storiche tipo debian. Se questo non sarà il caso rimaniamo comunque con occhi e orecchie ben aperte, pronti a far cambiare le rotte a furor di popolo. In finale è questo il vantaggio di appartenere ad una comunità.<br />
Trovo comprensibile (e utile) ubuntu, il cui proposito è di conquistare i desktop, nell&#8217;includere software &#8220;critico&#8221;.<br />
Ma trovo difficile l&#8217;utilità di avere skype o i driver della scheda video sul mio fileserver con dati &#8220;supersegreti&#8221;, sul quale installerei sicuramente debian o jeos. e se proprio li volessi&#8230; li installerei a mano, non vorrei che questa responsabilità fosse assunta da una distro.<br />
o sbaglio?<br />
^^</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: net</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-242271</link>
		<dc:creator>net</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 20:00:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://pollycoke.net/?p=3983#comment-242271</guid>
		<description>Concordo con Kirys.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Kirys.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Kirys</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-242268</link>
		<dc:creator>Kirys</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 19:53:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://pollycoke.net/?p=3983#comment-242268</guid>
		<description>@tosky
quasi quasi ti darei la mia e-mail per uno scambio di vedute in proposito senza rompere a tutti :)

NVidia ha i suoi bei difetti ma i suoi driver c&#039;erano e funzionavano anche 5e + anni fa. 
Intel oggi si muove con i driver open di schede grafiche e di rete ma per ora la qualità driver (almeno di quello della mia x3100, o della scheda wifi che ho) è spesso oscena.
Sulla x3100 ho finestre &quot;spezzate&quot; quando si trascinano, video anche peggio
Si riesce a sistemare la questione video solo con vlc compilandosi a mano i driver 2.4.2 e dicendogli di usare un rendere specifico, il quale però funge bene solo a certe specifiche risoluzioni della sorgente vide ed ad altre perde l&#039;interpolazione. O continuando con altri bug con il comando xrandr -q lo schermo da di matto per 3 secondi, al resume la scheda grafica a volte non si riaccende (non il monitor perchè anche dalla porta vga non esce nulla, ma audio e rete vanno....).
E tutto questo usando usando kde 3.5 mica compiz o kde4 :D
Non posso neanche provare la 2.5 su hardy non va perchè il kernel è &quot;vecchio&quot;.... Cioè dovrei passare ad intrepid, ma kde4 ancora non va bene per me e voglio aspettare...

I driver wifi sono meglio ma il risparmio energetico semplicemente non c&#039;è, inoltre se spengo e riaccendo la scheda dall&#039;interruttore esterno non va + e devo riavviare.

Io con il mio vecchio portatile con la nvidia, una scheda wireless usata con ndis tutte queste rogne non le avevo :). Mai un problema (anche se l&#039;hibernate non andava, ma oggettivamente non ho verificato con distribuzioni successive a feisty perchè il portatile è defunto)

Posso capire la tua frustrazione per il problema dei driver legacy, ma è anche vero il driver intel è open ma non credo il driver intel &quot;ci sarà&quot; prima di almeno 1 anno.
Nvidia c&#039;era gia 5 anni fa! E se permetti va tuttora da dio sul mio desktop. Hanno sviluppatori che lavorano seriamente e che risolvono i problemi senza chiederti di aggiornare il kernel per poter vedere un file video in modo decente!

La verità è che intel e ati/amd stanno puntando su questo tipo di driver per scaricarsi i costi di sviluppo, e che si tengono stretti in realtà le cose più succose (scaricando le colpe sulla pesantezza di x) che fanno in modo che sotto win la stessa x3100 dia prestazioni nettamente superiori (al momento) rispetto a linux.

Infatti è noto come sia importante e costoso capire cosa far fare al driver cosa al firmware e cosa all&#039;hw nelle periferiche ad alte prestazioni, quindi di sicuro non ti rivelano tutto quello che hanno scelto per evitare che la NVidia ed altre ditte ne possano approfittare.

I driver proprietari in realtà non esistono in linux perchè con la questione kernel non possono essere prodotti (trucchi nvidia a parte) quindi comunque il confronto è iniquo. 
è inutile che le aziende ci provino dovrebbero rilasciare 2^100 versione di driver diverse :), se il kernel offrisse strutture migliori forse avremmo avuto molto più hw supportato già 10 15 anni fa.

La tattica è stata invece rendere la vita difficile alle imprese in modo che rilasciassero le specifiche, cosa che stanno facendo ora non perchè hanno capito ma perchè linux è rilevante sul mercato server rispetto a win.

Vabbeh ho gia sproloquiato abbastanza
Se ti va di discutere le nostre opinioni in privato aggiungi despamed al dominio del mio sito :D
Cya</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tosky<br />
quasi quasi ti darei la mia e-mail per uno scambio di vedute in proposito senza rompere a tutti :)</p>
<p>NVidia ha i suoi bei difetti ma i suoi driver c&#8217;erano e funzionavano anche 5e + anni fa.<br />
Intel oggi si muove con i driver open di schede grafiche e di rete ma per ora la qualità driver (almeno di quello della mia x3100, o della scheda wifi che ho) è spesso oscena.<br />
Sulla x3100 ho finestre &#8220;spezzate&#8221; quando si trascinano, video anche peggio<br />
Si riesce a sistemare la questione video solo con vlc compilandosi a mano i driver 2.4.2 e dicendogli di usare un rendere specifico, il quale però funge bene solo a certe specifiche risoluzioni della sorgente vide ed ad altre perde l&#8217;interpolazione. O continuando con altri bug con il comando xrandr -q lo schermo da di matto per 3 secondi, al resume la scheda grafica a volte non si riaccende (non il monitor perchè anche dalla porta vga non esce nulla, ma audio e rete vanno&#8230;.).<br />
E tutto questo usando usando kde 3.5 mica compiz o kde4 :D<br />
Non posso neanche provare la 2.5 su hardy non va perchè il kernel è &#8220;vecchio&#8221;&#8230;. Cioè dovrei passare ad intrepid, ma kde4 ancora non va bene per me e voglio aspettare&#8230;</p>
<p>I driver wifi sono meglio ma il risparmio energetico semplicemente non c&#8217;è, inoltre se spengo e riaccendo la scheda dall&#8217;interruttore esterno non va + e devo riavviare.</p>
<p>Io con il mio vecchio portatile con la nvidia, una scheda wireless usata con ndis tutte queste rogne non le avevo :). Mai un problema (anche se l&#8217;hibernate non andava, ma oggettivamente non ho verificato con distribuzioni successive a feisty perchè il portatile è defunto)</p>
<p>Posso capire la tua frustrazione per il problema dei driver legacy, ma è anche vero il driver intel è open ma non credo il driver intel &#8220;ci sarà&#8221; prima di almeno 1 anno.<br />
Nvidia c&#8217;era gia 5 anni fa! E se permetti va tuttora da dio sul mio desktop. Hanno sviluppatori che lavorano seriamente e che risolvono i problemi senza chiederti di aggiornare il kernel per poter vedere un file video in modo decente!</p>
<p>La verità è che intel e ati/amd stanno puntando su questo tipo di driver per scaricarsi i costi di sviluppo, e che si tengono stretti in realtà le cose più succose (scaricando le colpe sulla pesantezza di x) che fanno in modo che sotto win la stessa x3100 dia prestazioni nettamente superiori (al momento) rispetto a linux.</p>
<p>Infatti è noto come sia importante e costoso capire cosa far fare al driver cosa al firmware e cosa all&#8217;hw nelle periferiche ad alte prestazioni, quindi di sicuro non ti rivelano tutto quello che hanno scelto per evitare che la NVidia ed altre ditte ne possano approfittare.</p>
<p>I driver proprietari in realtà non esistono in linux perchè con la questione kernel non possono essere prodotti (trucchi nvidia a parte) quindi comunque il confronto è iniquo.<br />
è inutile che le aziende ci provino dovrebbero rilasciare 2^100 versione di driver diverse :), se il kernel offrisse strutture migliori forse avremmo avuto molto più hw supportato già 10 15 anni fa.</p>
<p>La tattica è stata invece rendere la vita difficile alle imprese in modo che rilasciassero le specifiche, cosa che stanno facendo ora non perchè hanno capito ma perchè linux è rilevante sul mercato server rispetto a win.</p>
<p>Vabbeh ho gia sproloquiato abbastanza<br />
Se ti va di discutere le nostre opinioni in privato aggiungi despamed al dominio del mio sito :D<br />
Cya</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: zaza</title>
		<link>http://pollycoke.net/2009/01/05/debian-lenny-conterra-firmware-proprietari/#comment-242264</link>
		<dc:creator>zaza</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 19:14:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://pollycoke.net/?p=3983#comment-242264</guid>
		<description>nono figurati,nessuno mette in dubbio ciò.ti faccio qualche esempio:devo usare per motivi di lavoro/università i seguenti software:
-rslinks
-rslogic
-matlab(questo credo ci sia la controparte open ma non sono certo)
-visual basic(e vabbè fa schifo ma che devo fa?devo pure fare quell&#039;esame)
-ifix

ora se riuscissi a farli girare su linux senza wine o simili la mia vita sarebbe un tantino migliore(naturalmente non posso dire ai capi:no non uso quel programma xkè è chiuso,mi risponderebbe:allora non passi l&#039;esame/non ti laurei/trovo un&#039;altro che non ha di questi problemi)

io sono moooooooooooolto riconoscente al ragazzone finlandese, ma finchè non posso utilizzare i programmi che mi servono sono costretto a lavorare con la concorrenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nono figurati,nessuno mette in dubbio ciò.ti faccio qualche esempio:devo usare per motivi di lavoro/università i seguenti software:<br />
-rslinks<br />
-rslogic<br />
-matlab(questo credo ci sia la controparte open ma non sono certo)<br />
-visual basic(e vabbè fa schifo ma che devo fa?devo pure fare quell&#8217;esame)<br />
-ifix</p>
<p>ora se riuscissi a farli girare su linux senza wine o simili la mia vita sarebbe un tantino migliore(naturalmente non posso dire ai capi:no non uso quel programma xkè è chiuso,mi risponderebbe:allora non passi l&#8217;esame/non ti laurei/trovo un&#8217;altro che non ha di questi problemi)</p>
<p>io sono moooooooooooolto riconoscente al ragazzone finlandese, ma finchè non posso utilizzare i programmi che mi servono sono costretto a lavorare con la concorrenza.</p>
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