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Un Desktop che si adatta al contesto?

In Espresso il 5/07/09 @ 15:15 trackback

Shared by felipe

John Layt ha scritto un articolo un po’ visionario e un po’ piacione in cui descrive le meraviglie di un futuribile desktop che reagisce ad indicazioni esterne comportandosi in maniera diversa in base al luogo in cui è in uso (lavoro, casa, giardino).

Non troppo ironicamente abbiamo già la maggior parte delle infrastrutture necessarie per fare qualcosa del genere, e John elenca anche una lista di quel che mancherebbe per avere un ambiente del genere.

Il paradosso? Ovviamente su OSX c’è già: si chiama “Marco Polo” ed è GPL .

There’s a cool app in OSX called Marco Polo, have a look it’s quite cool. We already have a lot of that, with D-Bus and Solid events triggering application or desktop changes, but it’s down to the app programmer to join up or the advanced user to script using D-Bus calls.


Some of the work needed as I see it:

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Commenti »

1. elciopa - 6/07/09 @ 8:13

Per fortuna che leggo Felipe tutti i giorni! Per un nomade come me il programma Marcopolo è uno spettacolo. Per esempio vivendo fra il trentino e padova ho diverse impostazioni di rete che devo ogni volta andare a modificare attraverso “Posizione” ed ora è tutto reso automatico dal riconoscimente dell'SSID del wifi. Inoltre si può impostare l'attivazione o disattivazione della password appena il computer è inattivo per un pò di minuti (in facoltà o a padova mi è molto utile).
Grazie Felipe! Lunga vita a tutti i linuxari

2. Framp - 6/07/09 @ 10:10

carino, aseigo parlava di geolocation.. non mi stupirei di vedere qualcosa di simile anche per un futuro kde

3. bLax - 6/07/09 @ 15:02

diosmios! questo è un programmino top che dovrebbe entrare di diritto nella schiera di qualunque OS….peraltro se portato su palmari e simili diventa una sciccheria da non poco (potrebbe settare le suonerie e avvisi a seconda del luogo…)

voglio che mettano sto coso nelle roadmap di gnome3 e kde4!!!