jump to navigation

Avviare Linux in 5 secondi, si può

In News e altre Sciccherie il 5/10/08 @ 15:32 , 36 commenti
1 vote, average: 5 out of 51 vote, average: 5 out of 51 vote, average: 5 out of 51 vote, average: 5 out of 51 vote, average: 5 out of 5 (media: 5, identificati e vota!)
Loading ... Loading ...

Alla Linux Plumbers Conference, alcuni sviluppatori di Intel, tra cui l’autore di PowerTOP (cfr “Intel rilascia PowerTOP per Linux“), sono riusciti ad avviare versioni modificate di Fedora e Moblin su un EeePC in soli cinque secondi, dai normali quarantacinque che richiede una Fedora.

Come? Con un kernel ibrido monolitico-modulare1 ad hoc, eliminando Upstart (cfr “Fedora 9 tenta di adottare Upstart di Ubuntu“) e tornando ad Init, usando readahead e modificando Xorg e altre cosucce quà e là. Nonostante la loro sia stata poco più che una dimostrazione, sono contento di leggere che Ubuntu e Fedora hanno già applicato alcune delle modifiche proposte!

Grazie a Filo per la notizia, mi era completamente sfuggita ma è davvero molto interessante! Insomma, avviare Linux in 5 secondi, si può e si deve ;)

 

Un migliore sistema di init per Debian?

In News e altre Sciccherie il 29/07/08 @ 17:57 , 15 commenti
0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (media: 0, identificati e vota!)
Loading ... Loading ...

Ho letto questo articolo di Ben Hutchings che segnala alcuni video tratti da DebConf 7, e uno in particolare ha attirato la mia attenzione: “Time for a better init system”, disponibile in bassa e alta qualità.

Dopo averlo segnato tra le cose interessanti sono andato a bere un caffè energizzante al ginseng1, e poi ho finalmente dato uno sguardo al video per capire come, se e quando si vorrebbe cambiare sistema di init in Debian, forse adottando Upstart di Ubuntu come è successo per Fedora2? Forse qualcosa di meglio tipo il fantomatico InitKit?

Non lo saprò mai perché la presentazione è talmente morfinosa e ripresa male che ha sconfitto e annientato il ginseng nel giro di pochi minuti. Se però avete tempo, voglia e curiosità potreste cliccarci e una volta tanto raccontarmi voi quello che vi si dice :)

 

Capire e ottimizzare la procedura d’avvio di Ubuntu, Debian, Fedora

In Articoli, Guide e HowTo, Avanzati, per Guru!, Facili, o quasi :) il 18/04/07 @ 1:35 , 65 commenti
0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (media: 0, identificati e vota!)
Loading ... Loading ...

Aggiornamento: aggiunto qualche altro servizio da poter eliminare e chiarite meglio le indicazioni finali sui servizi inutili, grazie ai commenti costruttivi!

Le distribuzioni moderne tendono ad essere sempre più complete e compatibili con gli usi più disparati, ma per cercare di essere sempre funzionale - si sa - bisogna fare qualche concessione alle prestazioni. Questa guida prende come riferimento Ubuntu, ma i concetti si applicano a molte distribuzioni, come da titolo …e da tag ;)

Ubuntu è la distribuzione più diffusa e presumibilmente più flessibile, ma per questo motivo anche un po’ “appesantita”. Con queste indicazioni cercheremo di renderla di nuovo scattante come dovrebbe essere un cerbiatto:

sprint.jpg
Immaginate che questo sia un cerbiatto. Anzi secondo me *è* un cerbiatto

Uno dei modi che una distribuzione può mettere in atto per cercare di essere all’altezza di ogni situazione è quello di lanciare automaticamente più programmi adatti alle varie esigenze, per poi trovarli già pronti in caso di reale necessità. Direi che questo è un esempio di disponibilità “just in time”, ossia: prima do la risposta e poi aspetto una domanda… ma sto divagando :D

Quello che possiamo fare noi è limitare la quantità di “risposte in attesa di una domanda”, ossia di servizi inutili lanciati automaticamente all’avvio. I motivi per farlo sono molteplici: si risparmia RAM, si impara a conoscere meglio il sistema e - perché no? - si recupera un po’ di velocità all’avvio :)

Leggi il resto…