Avviare Linux in 5 secondi, si può
In News e altre Sciccherie il 5/10/08 @ 15:32 , 36 commenti
Alla Linux Plumbers Conference, alcuni sviluppatori di Intel, tra cui l’autore di PowerTOP (cfr “Intel rilascia PowerTOP per Linux“), sono riusciti ad avviare versioni modificate di Fedora e Moblin su un EeePC in soli cinque secondi, dai normali quarantacinque che richiede una Fedora.
Come? Con un kernel ibrido monolitico-modulare1 ad hoc, eliminando Upstart (cfr “Fedora 9 tenta di adottare Upstart di Ubuntu“) e tornando ad Init, usando readahead e modificando Xorg e altre cosucce quà e là. Nonostante la loro sia stata poco più che una dimostrazione, sono contento di leggere che Ubuntu e Fedora hanno già applicato alcune delle modifiche proposte!
Grazie a Filo per la notizia, mi era completamente sfuggita ma è davvero molto interessante! Insomma, avviare Linux in 5 secondi, si può e si deve ;)
Un migliore sistema di init per Debian?
In News e altre Sciccherie il 29/07/08 @ 17:57 , 15 commenti
Ho letto questo articolo di Ben Hutchings che segnala alcuni video tratti da DebConf 7, e uno in particolare ha attirato la mia attenzione: “Time for a better init system”, disponibile in bassa e alta qualità.
Dopo averlo segnato tra le cose interessanti sono andato a bere un caffè energizzante al ginseng1, e poi ho finalmente dato uno sguardo al video per capire come, se e quando si vorrebbe cambiare sistema di init in Debian, forse adottando Upstart di Ubuntu come è successo per Fedora2? Forse qualcosa di meglio tipo il fantomatico InitKit?
Non lo saprò mai perché la presentazione è talmente morfinosa e ripresa male che ha sconfitto e annientato il ginseng nel giro di pochi minuti. Se però avete tempo, voglia e curiosità potreste cliccarci e una volta tanto raccontarmi voi quello che vi si dice :)
Capire e ottimizzare la procedura d’avvio di Ubuntu, Debian, Fedora
In Articoli, Guide e HowTo, Avanzati, per Guru!, Facili, o quasi :) il 18/04/07 @ 1:35 , 65 commentiAggiornamento: aggiunto qualche altro servizio da poter eliminare e chiarite meglio le indicazioni finali sui servizi inutili, grazie ai commenti costruttivi!
Le distribuzioni moderne tendono ad essere sempre più complete e compatibili con gli usi più disparati, ma per cercare di essere sempre funzionale - si sa - bisogna fare qualche concessione alle prestazioni. Questa guida prende come riferimento Ubuntu, ma i concetti si applicano a molte distribuzioni, come da titolo …e da tag ;)
Ubuntu è la distribuzione più diffusa e presumibilmente più flessibile, ma per questo motivo anche un po’ “appesantita”. Con queste indicazioni cercheremo di renderla di nuovo scattante come dovrebbe essere un cerbiatto:

Immaginate che questo sia un cerbiatto. Anzi secondo me *è* un cerbiatto
Uno dei modi che una distribuzione può mettere in atto per cercare di essere all’altezza di ogni situazione è quello di lanciare automaticamente più programmi adatti alle varie esigenze, per poi trovarli già pronti in caso di reale necessità. Direi che questo è un esempio di disponibilità “just in time”, ossia: prima do la risposta e poi aspetto una domanda… ma sto divagando :D
Quello che possiamo fare noi è limitare la quantità di “risposte in attesa di una domanda”, ossia di servizi inutili lanciati automaticamente all’avvio. I motivi per farlo sono molteplici: si risparmia RAM, si impara a conoscere meglio il sistema e - perché no? - si recupera un po’ di velocità all’avvio :)



