Analisi ampiamente condivisibile. Anzi no
felipe in: News e altre Sciccherie, Riflessioni il 19/09/08 @ 15:48 , 30 commentiFabio, ho letto la tua analisi1 del fatto che Mark Shuttleworth stia finanziando un team di sviluppatori per migliorare ergonomia ed estetica di GNOME e KDE2. In sostanza scrivi che prima di pensare a raggiungere la luccicanza di MacOSX, ci si dovrebbe concentrare sulle vere deficienze di Ubuntu: potenziamento del sistema base (supporto hardware), semplificazione dei nomi di versione e maggiore attenzione al mercato enterprise.
Pur trovandola una ricetta piuttosto semplicistica, sono abbastanza concorde sui punti discussi, specialmente per l’augurata semplificazione dei nomi3, credo però che il resto sia già nell’agenda di Canonical da un pezzo, a partire dai fruttuosi - per tutti - accordi con aziende come Dell, anche se non credo che un solo distributore GNU/Linux possa farsi carico di intercettare il supporto degli IHV4.
Non mi torna invece la tua conclusione: perché negare l’impatto strategico che avrà un tale finanziamento sistematico teso a migliorare l’esperienza d’uso dei nostri dektop? La conquista degli utenti passa anche da lì :)
Il ciclo di sviluppo di KDE secondo Ogino-Knaus
felipe in: News e altre Sciccherie, Umorismo spicciolo e... il 10/05/08 @ 15:41 , 24 commenti
Su Planet KDE c’è attualmente tutto un gran discutere sui cicli di sviluppo e rilascio di KDE e dei progetti open source in genere.
Ciò sta avvenendo in risposta ad alcune dichiarazioni rese da Mark “Mr Ubuntu” Shuttlewort all’Akademy 2007 (video). La situazione sembra abbastanza ingarbugliata, tanto da richiedere molteplici interventi di sviluppatori che continuano a rincorrersi su reciproche citazioni.
In realtà basta capire di cosa stiamo parlando, e diventa tutto molto semplice, adesso vi spiego…


