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GNOME sempre più Beagle …e viceversa

In News il 22/02/06 @ 12:20 2 commenti

Recentemente ho avuto modo di provare qualche frutto della sempre maggiore integrazione tra GNOME e Beagle. I punti di contatto sono almeno tre: Deskbar applet, Nautilus, GTK Fiechooser:

Deskbar applet


Se ne sta sul pannello, sottoforma di pulsante o di piccolo campo in cui inserire del testo, e aspetta che voi scriviate qualcosa da cercare. Tra i vari “backend” (può cercare all’interno di molte cose) ne esistono due che riguardano questo post: Beagle e Beagle Live. Il primo funziona, anche se non benissimo, semplicemente passando a Beagle il testo che noi cerchiamo, quindi non è esattamente integrazione… Il secondo dovrebbe essere molto interessante ma non sono riuscito a farlo andare, essenzialmente mostrerebbe i risultati di Beagle direttamente dentro la list view dell’applet, praticamente un clone perfetto di Spotlight della Apple…

Nautilus


Il file manager di GNOME nella versione 2.14 ha questa interessante capacità di ricerca integrata che permette, tra le altre cose, di salvare il risultato delle nostre ricerche in una “cartella virtuale” costantemente aggiornata. Non è una novità, visto che BeOS faceva qualcosa di simile, ma molto comodo. Non esistono pacchetti ufficiali che offrono questa funzionalità, ma se avete Ubuntu Dapper potete provare Nautilus + Beagle installando questi pacchetti. Il servizio “beagled” deve essere attivo per attivare questa funzionalità in Nautilus.

GTK Filechooser


Questo non l’ho provato perché non ho avuto nessuna voglia e nemmeno tempo di mettermi ad applicare patch alle GTK, ma forse prima o poi ci provo… Segnalato da uno dei pezzi grossi di GNOME e di Novell [...] Permette di avere Beagle integrato all’interno della finestra “Apri File”. Secondo me sarebbe l’integrazione più importante…

Etica

Ricordate che Beagle è un’applicazione Mono e Mono è essenzialmente basato su tecnologia Micro$oft. Giocare con questo software - che tralaltro funziona solo a metà - in una partizione di prova… è un modo per interessarsi a quello che stanno sviluppando i nostri eroi. Installare Mono per usarlo a tempo pieno sul proprio desktop principale è tutto un’altro discorso, e io lo scoraggio con convinzione.

In questi giorni dovrebbe uscire qualcosa di simile a Beagle, qualcosa interamente libero, ma per KDE. Stay tuned ;)

 

troiata del giorno: Leaftag

In Ergonomia, Troiate del giorno il 22/02/06 @ 11:43 commenta

Tempo fa avevo accennato al progetto di integrare funzionalità di “tagging” per GNOME, sottolineando quanto fosse difficile far entrare novità all’interno della comunità di GNOME. Adesso sembra che le cose stiano prendendo definitivamente il verso giusto.

Il nome del progetto adesso è Leaftag, e il concetto resta lo stesso: gestire i metadata per i file del nostro desktop, in maniera razionale ed integrata. Questo significa ad esempio poter aggiungere una parola chiave ad uno o più file per poi poterli trovare con semplicità. C’è pure un piccolo video (500KB) che dimostra il funzionamento di Leaftag.

Se volete la mia personale opinione… è disegnato male! Capisco che non è per niente la versione finale ma ad esempio l’interfaccia è proprio bruttina, e poi hanno mancato quella che secondo me renderebbe Leaftag la naturale evoluzione dello stato attuale di GNOME: e cioè presentare Leaftag come “crescita” di Emblems e Annotazioni, già esistenti da tempo in GNOME, nella finestra delle proprietà per ogni file.

Immagino un’unica finestra in cui sia possibile assegnare emblemi, annotazioni e parole chiave (metadata) ad un file, con la possibilità di assegnare determinate parole chiave predefinite a determinati emblemi. Esempio: un punto esclamativo rosso assegnato come emblema per un file gli attribuirebbe anche il tag “urgente”… e via dicendo.

Tempo fa ho auspicato che una cosa del genere accada pure per KDE4, se volete leggere i dettagli - potete anche votare l’idea - eccovi il link: searchable KDE

 

XGL e porcate varie su Ubuntu Dapper (testing)

In News il 15/02/06 @ 12:58 commenta


Sono alcuni giorni ormai che “gioco” con XGL + Compiz per fare tutte le cose spettacolari che avrete visto nei video di vecchi post. La distribuzione che ho usato, e che ritengo più comoda, per fare questi esperimenti è Ubuntu Dapper, ossia la versione attualmente in sviluppo che sarà rilasciata ad Aprile 2006. Oltre ad avere tutti i pacchetti più ultrarecenti - come tutto GNOME 2.13.91 e KDE 3.5.1 - è molto stabile. Sto divagando.

Tornando a XGL… oltre alla bellezza degli effetti speciali (funzionano davvero!) mi sorprende la stabilità del tutto! L’unico modo di fare andare XGL in crash è quello di premere contemporaneamente i tasti “Shift” e “Backspace”, ma è un noto bug e verrà sicuramente risolto nel giro di poco.

Ho aspettato a scrivere questo post perché finora l’installazione dei vari pacchetti era manuale e c’era anche da scaricare da CVS, applicare patch e compilare qualche pacchetto importante… Invece adesso sono contento di dire che per installare tutto il necessario, su ubuntu dapper, basta un semplice comando:

apt-get install xserver-xgl compiz glitz

Questo vi farà installare eventuali altre dipendenze e avrete tutto l’occorrente per rincoglionirvi per ore a giocare con l’effetto CUBE… :D

Qui c’è un XGL + Compiz mini HOWTO che ho preparato per spiegare velocemente i passi necessari per usare tutti i vari effetti

 

Novell rilascia XGL e Compiz

In News il 7/02/06 @ 18:35 commenta

Cosa è XGL? Il server X che permette a Compiz di fare le sue troiate…

Cosa fa Compiz? Molte cose, date un occhio a questi video ad esempio:

  1. Transparenza reale (niente di nuovo).mpg (12MB)| .ogg (3.7MB) | streaming flash
  2. Zoom delle finestre, carino.mpg (8.5MB) | streaming flash
  3. Copia sfacciata di exposé di Apple -.- .mpg (16MB) | .ogg (5.7MB) | streaming flash
  4. Il famoso Cubo Rotante, questo farà felici molti, avete presente 3ddesk? Un’altro pianeta .mpg (16MB) | .ogg (7.1MB) | streaming flash
 

troiata del giorno: listen

In Troiate del giorno il 6/02/06 @ 17:03 8 commenti

Dire che ci sono mille modi per ascoltare musica su Linux è poco. Dire che il 99% di questi modi è una presa in giro alla razionalità è una cosa sgradevole ma è quello che penso.

Chi usa KDE ha trovato il nirvana con amarok, che pur avendo una interfaccia “bruttina” svolge quasi tutti i compiti che ci si aspetterebbe da un lettore di file musicali. Per GNOME ci si perde nella scelta tra decine di applicazioni simili che hanno difetti sempre diversi. Ultimamente ho usato e consigliato (e anche tradotto in italiano) QuodLibet, che ha un ottimo gestore di TAG dei file audio.

Oggi invece ho scoperto Listen, l’ennesimo player per GNOME, che è alla versione 0.1 ma promette bene. Da una rapida occhiata si vede che ha una interfaccia a due modalità: la prima è praticamente perfetta: compatta, carina e funzionale, la seconda invece pesantemente ispirata - diciamo pure clonata - ad amarok, quindi piuttosto caotica e bruttina, ma che sicuramente migliorerà in futuro. Non mi va di linkarvi uno shot della seconda modalità quindi se vi incuriosisce installatelo e giudicate da voi :)

PS: Listen è certificato “Mono-Free” da felipe

 

GNOME sempre più per idioti?

In *Flame*, News il 6/02/06 @ 13:48 1 commento

Mr Linus Torvalds lo aveva detto qualche tempo fa che GNOME è per idioti. Se ricordate avevo predetto che questo avrebbe avuto ripercussioni positive sullo sviluppo di GNOME… mi sbagliavo.

compare-images-on-martello.png

In questo recente post su Planet GNOME uno degli sviluppatori si è lamentato del progressivo e continuo (tuttora) impoverimento dell’interfaccia di GNOME. In particolare il suo post faceva un confronto tra l’attuale tema di icone di GNOME e quello che sarà distribuito con la versione 2.14 del Desktop. Con le nuove icone, ad esempio, non ci sarà più distinzione tra file PNG e JPG nelle icone per le immagini, o peggio ancora tra SMB o SSH nelle icone per le cartelle in rete.

I post ha scatenato un fiume di reazioni agitate tra gli sviluppatori. Ma la cosa strana è che l’agitazione era tutta concorde con il primo post! Adesso c’è una fila di sviluppatori di GNOME che scrive che “GNOME è per idioti” …paradossale.

Per la cronaca la scusa per eliminare le scritte tipo “PNG” o “SSH” è arrivata “dall’alto” e quindi, come succede con GNOME, non è nemmeno in discussione: le scritte sulle icone non vanno bene per la GNOME HIG (Human Interface Guidelines) e per le Traduzioni… Come se uno si mettesse a tradurre SSH o PNG -.-

 

MacOSX? no. Vista? no. …Novel Linux Desktop!

In News il 4/02/06 @ 13:16 commenta

XGL XGL XGL… non si legge un comunicato da parte di Novell in cui non si avverta quanto questa compagnia sta cercando di spingere questa nuova tecnologia per fare cose non esattamente originali ma indubbiamente spettacolose.

Qui potete leggere il blog che ha segnlato la cosa, e potete scaricare alcuni video, come questo, che mostrano le capacità di XGL in tutto il suo splendore: finestre che svolazzano qua e la, trasparenze e ombre tipo odalisca, il famoso cubo rotante con su ogni faccia un desktop virtuale ecc ecc

tutto molto bello, nonsostante le preplessità sollevate da molti riguardo alla politica aggressiva di Novell… staremo a vedere

 

troiata del giorno: Krita - l’anti-GIMP

In Troiate del giorno il 3/02/06 @ 1:44 commenta

Con l’uscita di Koffice 1.5, le varie applicazioni della suite d’ufficio per KDE riceveranno la solita attenzione che meritano: kword kspread e co. diventano sempre più maturi, integrati, e *veloci* specie se messi a paragone con OpenOffice.org.

Tra tutte le app di Koffice quella che mi sta incuriosendo di più è Krita, che è nata come un “GIMP dei poveri”, o meglio, “Photoshop dei poveri” e si sta trasformando in una soluzione veramente completa per il fotoritocco e il disegno.

Moltissime le interessanti caratteristiche, che non elenco per non annoiarvi e che trovate sul sito del progetto, ma tra tutte spicca l’interesse mostrato dagli sviluppatori a correggere difetti di design tipici ad esempio di GIMP. Krita consiste di *una* finestra e quindi si comporta in modo meno schizofrenico e più prevedibile :)

Quello che però volevo segnalarvi in questa troiata è il blog di uno degli sviluppatori, che ha promesso di descrivere una nuova caratteristica di Krita al giorno. Fino ad oggi ha mantenuto le promesse con caratteristiche sempre interessanti.

Chi ha klik installato può provare Krita 1.5-beta senza bisogno di complicarsi la vita… con un semplice klik qui, se invece non conoscete klik allora vivete nel passato! Date un’occhio a questo mio vecchio post e sorridete :)

 

troiata del giorno: crea la tua distro con 10 click!

In Troiate del giorno il 1/02/06 @ 17:50 3 commenti

Ottima la trovata di http://www.instalinux.com/! Dall’interfaccia web si può creare la propria distribuzione linux con alcuni semplici click.

Dopo aver scelto se costruirla attorno a Debian, Fedora, Suse o Ubuntu, si continua decidendo tutta una serie di opzioni su come/cosa/dove installare la nostra distro, in base alle domande che generalmente pongono gli installer delle relative distro!

Si tratta di una specie di generatore di Kickstart Installation File: ossia una serie di valori che, passati all’installer, dicono appunto come/cosa/dove installare una distro… dalle dimensioni predefinite per le partizioni al tipo di mouse usato… fino a quali pacchetti installare. Il tutto direttamente integrato *dentro il CD*!

Questo metodo inoltre offre vantaggi del tipo: applicare tutti gli aggiornamenti e le patch direttamente alla ISO, creare una ISO che si installa senza chiedere niente all’utente (devo verificare questa funzione)

Dopo aver risposto a tutte le domande il sito propone l’immagine da scaricare, pronta per essere salvata e masterizzata. Eccellente idea!