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Ecco perché Mono non è libero

In News, Politica il 13/11/06 @ 21:36 trackback

MonoCi sono state molte discussioni accese ultimamente e, come spesso accade quando una discussione è accesa, si sono dette montagne di stronzate in cui annegano alcune briciole di verità.

Giusto per mettere tutto nel giusto contesto, e anche per dare uno spazio InTopic su cui discutere… ecco il mio punto di vista. Forse vi sorprenderete di leggere qualcosa di meno violento del solito…

Nei commenti che ho letto noto che tutti hanno ugualmente torto e ragione. Torto perché nessuno può pretendere di aver detto l’ultima parola o di avere la verità su questo fatto. Ragione ovviamente perché ci sono alcuni fatti “reali” che lasciano poco spazio all’interpretazione. Secondo me l’unico atteggiamento che si può avere riguardo a questa triste faccenda è pragmatico.

Sulla carta… licenze, brevetti, accordi

Mono “sulla carta” è free, ossia libero E gratis, lo dicono le licenze, le FAQ, i blog di gente stipendiata da Novell che si affretta a dire che Mono è free

Mono “sulla carta” non ha niente a che vedere con Microsoft, in quanto il “core” è sviluppato per supportare compatibilmente alcuni standard ISO depositati da MS, standard liberi.

Mono “sulla carta” non ha niente di amorale, in quanto non c’è nulla di male ad implementare delle specifiche che vengono da MS, in fondo in questo settore non ci si copia da sempre a vicenda?

Stessi fatti visti in prospettiva

Quello che non trovate scritto da nessuna parte è che alcune parti di Mono si basano su specifiche non libere. Non mi sorprende per niente il fatto che MS abbia lasciato alcune parti deliberatamente problematiche dal punto di vista legale… voi che fareste al posto loro? Oppure credete che la stessa azienda che ha speso miliardi per affossare GNU/Linux tramite SCO e tramite campagne pubblicitarie-calunnia …adesso sia diventata nostra amica?

E indovinate un po’ quali sono le parti legalmente problematiche? Facile, quelle che permettono a Mono di essere compatibile con Windows: “System.Windows.Forms”.

Cosa significa questo? Significa che Mono può essere sviluppato e usato tranquillamente solo per certe cose, e solo se non si ha in mente di sfruttare gli standard problematici che permettono di ottenere software che gira sia su GNU/Linux che su Windows. Ne volete una prova? Non siete convinti? Cosa credete che abbia fatto Novell ultimamente alleandosi con MS?

Novell sta cercando di vendere il nostro culo a MS. Groklaw li definisce “venduti” a ragion veduta, secondo me. Uno degli obiettivi di Mono era attrarre sviluppatori con il miraggio di un sistema facile per sviluppare con GNU/Linux e riusare il codice su Windows? Beh mi dispiace, ma non si può fare senza sganciare soldi a Novell. E chi fa patti con MS? Già… Novell

Subito dopo l’accordo Novell/MS è uscita una nuova versione di Mono, novità? Avete indovinato: migliorato supporto agli standard incriminati. Vogliamo continuare a dire stronzate, solo perché sono scritte in legalese nella carta o forse sarebbe il caso di ridefinire il concetto di “libero“?

Le parole di Miguel de Icaza

Questo è uno stralcio del mio vecchio post: “Fedora core 5 + Mono = Micro$oft GNOME?“:

Interessantissima questa intervista rilasciata a The Register, in cui Miguel de Icaza , fondatore di GNOME e di Mono, dice cose del tipo:

[…] Microsoft really does develop some really interesting technology […] Some scientists use TeX or LatEX but for most people Word is the thing that writers use these days […]”

Microsoft sviluppa tecnologia davvero interessante. Alcuni studiosi usano TeX o LatEX ma per la maggior parte, è Word che usano gli scrittori al giorno d’oggi (T.d.felipe)

Altra chicca dalla stessa intervista:

“The I/O model is based on the Win32 model - we have to emulate the behaviour and it turns out that behaviour is extremely nice […] They have a beautiful security system and we’re emulating the whole security infrastructure”

Il modello di I/O è basato su quello di Win32. Dovendone emulare il comportamento è risultato veramente ottimo. Hanno un bellissimo sistema di sicurezza e stiamo emulando l’intera infrastruttura per la sicurezza (T.d.felipe)

Vi consiglio di leggerla tutta… e vi sfido a non chiamarlo VENDUTO. O anche solo a non fare la semplice considerazione: “Voglio veramente pezzettini di Windows nella mia Linux box?” oppure: “Voglio veramente dei fottutissimi .exe nella mia box?”

Quello che non vi dicono

Mono non è “completamente” free, non lo è se si usa la compatibilità con Windows e non si usa la compatibilità con Windows se non si vende il culo alla MS, come hanno fatto alla Novell. E allora scusate ma se uno emula tutto .NET e poi non sfrutta la compatibilità con Windows che senso ha? E non venite a dirmi che non si deve per forza sfruttare ogni caratteristica, i prossimi passi di Mono saranno tutti rivolti alla compatibilità con Windows e chi ci guadagnerà sarà solo Windows: questa è la mia predizione.

Mono, va da sé, ha tutto a che vedere con M$. Mono è un affare di MS, e un grosso affare, anche. MS ha la possibilità di annientare la nostra comunità facendo leva sul buon senso un po’ autistico di chi dice “Solo perché proviene da M$ non significa che sia il male”. Invece è il male, se non fosse il male non ci sarebbero specifiche si Serie A (proprietarie) e specifiche di Serie B (inutilmente libere).

Mono è amorale per me che credo nel software libero, nella sua filosofia e nella sua comunità. Ogni deficiente appena arrivato da Windows dirà che Mono è un’ottima cosa e che Novell non sta facendo niente di male.

Invece sta uccidendo la nostra dignità. clap. clap. clap.


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Commenti »

1. Alex_Palex - 13/11/06 @ 22:20

Adesso posso gridarlo a sguarciagola…
JAVA è GPL che possa essere un’alternativa?

2. Shuren - 13/11/06 @ 22:54

Spero proprio di sì, considerando che l’unica pecca di Java usata e riusata a sproposito in flame war varie ed eventuali, è la sua pesantezza.

VisualBasic, C#, .NET, Mono, non sono linguaggi e framework che un programmatore serio possa prendere in considerazione. Certo, forse è con quelli che si guadagna di più (ma è vero poi?), ma sputare sul piatto in cui si mangia, quando quel piatto è una merda, è solo rendersi conto di un fatto oggettivo, nulla più.

3. loopback - 13/11/06 @ 22:58

Felipe, e’ quello che sto dicendo da un po’ di tempo, se si vuole un .net libero si puo’ usare dotGNU, che volutamente implementa solo le parti a standard aperto (ovviamente addio compatibilita’ con Windows, ma a GNOME che gli frega? lui deve solo far girare F-Spot, Tomboy e Beagle… mica gli serve System.Windows.Forms a lui serve Gtk#).

Mono “sulla carta” non ha niente a che vedere con Micro$oft, in quanto il “core” è sviluppato per supportare compatibilmente alcuni standard ISO depositati da M$, standard liberi.

In realta’ la specifica e’ ECMA, non so la registrazione presso ISO a che punto sia:
http://www.mono-project.com/ECMA

4. felipe - 13/11/06 @ 23:03

@loopback:
Grazie per la precisazione. Spero, per il resto, di aver messo un po’ d’ordine in questo groviglio

E già che ci sono mi accodo alla speranza di Alex_Palex e Shuren :-)

5. loopback - 13/11/06 @ 23:18

Felipe, puoi anche dirmelo che sono pignolo, non mi offendo mica :)

6. pikkio - 13/11/06 @ 23:29

Completamente d’accordo su tutto. Basta leggere i post più recenti di Miguel De Icaza sulla faccenda Novell-Microsoft, per capire di che pasta è fatto.
Riguardo all’alternativa a C#, sono entusiasta per la notizia di oggi (la liberazione di Java!), però io continuo a tifare per Python ;-)

7. TeoLinuX - 13/11/06 @ 23:32

bene, nel dubbio viro su dotGNU

Certo, che tristezza Miguel…

a me C# non dispiace così tanto, anzi. Nell’ottica di Rapid Applicatione Development mi sembra fra le soluzioni migliori. Certo le cose da fare in C devono continuare ad essere fatte in C….

il mio sogno è un OS (o meta OS) che faccia girare nativamente managed code. Che ne pensate? che limitazioni avrebbe?

ogni commento è ovviamente da intendersi IMHO. no flames :-)
un saluto a tutto il forum, che apprezzo moltissimo

8. pikkio - 14/11/06 @ 0:00

Scusate l’ignoranza, ma a che punto si trova precisamente il progetto dotGNU? E’ perlomeno usabile per far girare Tomboy/F-Spot/Banshee? (di Beagle ne faccio volentieri a meno…)

E soprattutto, è più affidabile da un punto di vista etico rispetto a Mono?
No, perché sulla home di dotGNU leggo: “DotGNU Portable.NET, an implementation of the Common Language Infrastructure (CLI), more commonly known as “.NET”, includes everything that you need to compile and run C# and C applications that use the base class libraries, XML, and Systems.Windows.Forms (!!).”

9. loopback - 14/11/06 @ 0:13

Ussignur… pikkio, questa mi giunge nuova. Devo documentarmi…

10. lux - 14/11/06 @ 8:34

Sono semplicemente in disaccordo…
MONO è free dannazzione… hai soltanto scritto un ammucchio di teorie che non hanno nulla a che fare con Mono.
Il Codice di mono è OpenSource quindi è free e non ci discute, dopo se vuoi parlare dei brevetti in America è un’altro conto (xkè non ne hai parlato visto che le tue teorie si basano SOLTANTO su questi dannati brevetti? :/).
La stessa cosa potrebbe succedere con il modulo VFAT nel kernel Linux (ormai implementato in quasi tutti i kernel linux? almeno per il branch 2.6) se la ms riuscirebbe a brevettarlo.
Ok il framework .NET è già brevettato dalla ms, ma io starei + in pensiero per il VFAT visto che implementato nella maggior parte dei kernel Linux.
Per esempio diciamo che bittorrent viene chiuso e il ‘padrone’ di bittorrent brevetta la loro tecnologia che credi che accadrebbe? la stessa identica cosa, o mi sbaglio?
-IN OGNI CASO MONO AL MOMENTO COME È IMPLEMENTATO IN GNOME NON DA PROBLEMI-, tutte le app C# incluse in gnome non usano niente brevettato da ms, per esempio tutte usano Gtk# invece che le windows.forms

-ho fatto questo commento soltanto perché mi paiono ingiuste le diffamazzioni che state facendo per mono, come voi attaccate mono io lo difendo :]-

11. iuri - 14/11/06 @ 10:21

Lungi dal voler difendere Mono,MS$, ecc… ma quello che non mi torna del discorso di felipe è la parte relativa a system.windows.forms, seguento il tuo pensiero anche wine non è libero perchè implementa delle api microsoft.
Sei io mi limito a realizzare una classe che ha gli stessi metodi e ritorna gli stessi tipi di una già scritta da Ms$ e dentro ci infilo solo codice scritto da me, sto facendo esattamente quello che fanno in wine, o mi sbaglio?
Ciò non toglie che Microsoft potesse provare comunque azzioni legali che data la sua “stazza” solo di costi possono uccidere qualsiasi impresa/fondazione a prescindere dal torto o dalla ragione.
Credo che l’accordo con Microsoft per quanto a mio avviso poco chiaro e moralmente discutibile, possa aver dato la “certezza” di non venir citati e quindi il coraggio di includere certe lib(anche se a quanto ne so erano già in sviluppo).

Per quanto riguarda .Net, che devo usare molto nel mio lavoro, penso non sia uno strumento così deprecabile anzi lo trovo migliore di java sotto diversi aspetti.

12. Arael - 14/11/06 @ 10:29

Ciao a tutti…seguo questo blog da qualche giorno…devo dire che ho apprezzato i log del canale irc #linux-help…

A dirla tutta mi sono scompisciato dalle risate….

Confesso che mono e .Net non li conosco molto…ho programmato in Java e non lo trovo per niente un linguaggio cattivo.

La retrocompatibilità è una brutta bestia perchè puoi trascinarti dietro anni di errori progettuali e rispetto a Windows la Sun con Java se la cavata mica male… Non a caso Vista non ha un cacchio di retrocompatibilità…forse perchè la MS ha deciso di “non pulirsi più il culo con i coriandoli”? =D

Ad ogni modo….recentemente sono passato sopra i miei pregiudizi e ho provato Dropline-gnome..

Il team Dropline lavora davvero bene è rilascia aggiornamenti più frequenti rispetto gl’altri due team…Freerock e Gware….

Scusate la divagazione adesso arrivo al punto….

Mi sono accorto che Dropline installa anche Gtk#/mono/Tomboy…leggendo gl’articoli di questo blog ho fatto un find e ho scoperto un mucchio di .exe nella mia macchina…

Immaginate voi stessi che fine poi hanno fatto mono le la combricola.

Felipe non sempre ha peli sulla lingua…diciamo che dagl’articoli che ho letto non li ha mai…ma come si può dargli torto?

Possiamo anche avere l’atteggiamento BSD e considerare solo noi stessi…migliorare solo noi stessi…ma dobbiamo forse ignorare le tonnellate di merda che ci hanno gettato addosso.

Concordo che Mono è un brutto affare….non vedo perchè dovremmo favorire Microsoft o mettere il nostro collo o culo nelle sue mani…

l’interoperabilità è raggiungibile anche attraverso altre vie…e noi stessi le possiamo tracciare…

Io non ci sto…e spero che Mono venga bandito dalle nostre macchine …

La fiducia va guadagnata…e la MS fino a oggi non l’ha mai guadagnata da chi si spacca il culo a creare standard…o rendere gl’utenti più liberi…

Non è demagogia…è storia…e noi che dovremmo essere uomini di mente aperta dovremmo imparare dalla storia.

13. MaxFun - 14/11/06 @ 10:30

Condivido i pareri di lux e TeoLinux.
Cosa dire di questa tua frase “Ogni deficiente appena arrivato da Windows dirà che Mono è un’ottima cosa e che Novell non sta facendo niente di male.” se non che mi sembra un pò presuntuosa ed irrispettosa del parere altrui.

14. felipe - 14/11/06 @ 10:30

@iuri:
Nessuno si sogna di basare lo sviluppo di di GNOME su wine. Cmq Wine è un layer di compatibilità che “traduce” chiamate di sistema. Legalmente credo che tutto ciò che può fare M$ nel caso di wine sia quello di precludere certi servizi ad app che girano su GNU/Linux grazie a wine. Ed è già successo tempo fa, purtroppo non ricordo il nome dell’app incriminata (IE? qualcuno ricorda?).

M$ è il nemico #1 dell’opensource. Si può essere così ottusi da fidarsi di loro e farci accordi commerciali e aiutare a far fiorire una loro tecnologia? Sveglia dai! Il mondo delle favole finisce da un momento all’altro e Mono dietro al nome simpatico nasconde una minaccia terribile!

Non dico a te iuri, invece ti ringrazio per il commento sensato :-)

15. iuri - 14/11/06 @ 10:45

Grazie a te felipe per il tuo ottimo blog.
Concordo che Microsoft non sia amica dell’opensource anche se bisogna ammetere che ultimamente qualche passo avanti lo ha fatto (bisogna vedere poi a che fine :) ).
Ritornando a Mono il suo uso per lo sviluppo di gnome credo sia una mezza follia ma ribadisco che a mio avviso da deprecare sono gli accordi con MS$non Mono altrimenti si dovrebbero affossare anche wine,samba ecc…,Ricordiamoci poi che linux stesso in molte sue parti è l’implementazione free di api proprietarie dei vecchi unix e come a dimostrato il caso sco la cosa è legale :)

16. loopback - 14/11/06 @ 11:18

Le API di windows non sono protette da nessun brevetto, la loro implementazione probabilmente si (forse solo di alcune parti). Quindi Wine non infrange nulla andando a riscrivere l’implementazione. Rischioso invece andare a ficcare il naso nel codice MS e poi cercare di imitarlo, in questo caso l’implementazione potrebbe essere molto simile a quella originale. Io posso anche credere (ci credo davvero) che MONO ha reimplementato da zero le parti protette da brevetto ed e’ proprio per questo che non mi piace l’accordo con MS. Se e’ vero quello che hanno sempre sostenuto fino a ieri perche’ pagare MS? Non c’era motivo. L’hanno fatto per il semplice scopo di poter vendere MONO al mercato enterprise, che altrimenti, nel dubbio, non l’avrebbe mai adottato (e pagato). Adesso, per 5 anni, i loro clienti sono tranquilli e felici di pagare Novel, ma a che prezzo? E’ come ammettere davanti a Balmer che il loro codice non e’ stato copiato, no, pero… beh… ecco… nel dubbio… La prima cosa da fare adesso sarebbe levare MONO da GNOME o crearne una versione light, con le sole parti sotto standard ECMA (che per far girere Tomboy e compagnia dovrebbero bastare). Le grandi aziende possono andare avanti a pagare Novel per poter usare asp.net con MONO full edition e cacciare tutti i soldi che ritengono necessari per potersi permettere sonni tranquilli. Per i prossimi 5 anni, almeno.

17. roze1 - 14/11/06 @ 11:41

bha, il problema è il solito, auto ad idrogeno o petrolio?
abbiamo la possibilità di fare figate a idrogeno, perché cazzo affossarsi su sistemi pesanti e superati come il petrolio dopo che è stato APPURATO che è DANNOSO??

mono puzza.

18. ekerazha - 14/11/06 @ 12:17

@loopback
Anche dotGNU implementa System.Windows.Forms, evidentemente c’è qualcosa che ti sfugge…
In ogni caso…
@felipe
Dalle tue righe traspare un’enorme confusione, probabilmente in parte dovuta alla non conoscenza del funzionamento di Mono. E’ vero che Mono implementa anche parti non presenti nelle specifiche ECMA, ma questo non è molto rilevante. Ecco perchè…
Parliamo di System.Windows.Forms: questa libreria, come molte (forse tutte) le librerie del .NET Framework e anche di Mono, non è altro che un’interfaccia “semplificata” a determinate funzioni messe a disposizione del sistema operativo (chiaramente). Quando in Windows disegno un form attraverso System.Windows.Forms, questa libreria va ad appoggiarsi all’API del sistema operativo. Quando Mono utilizza System.Windows.Forms in Linux (ad esempio) lo fa appoggiandosi al server X ecc. Quando tizio caio sviluppa un software senza .NET Framework e senza Mono, fa le stesse identiche cose che questi due prodotti gli concedono di fare in modo semplificato (quindi chiama direttamente le funzioni messe a disposizione dal sistema operativo anzichè “passare” da un layer). Risulta a questo punto evidente che l’atteggiamento di Mono (che è stato reimplementato da zero e non contiene codice Microsoft) sia del tutto lecito. Sostenere il contrario sarebbe come sostenere che qualsiasi software che funziona su Windows non sarebbe libero poichè si appoggia a funzioni “non libere” del sistema operativo, cosa evidentemente assurda.
Come già detto è vero che le specifiche di alcuni componenti del .NET Framework non sono state rese pubbliche, come anche quelle del protocollo MSN sui quali si appoggia Gaim o aMSN (ad esempio), però chissà perchè caro “felipe”, non ti vedo fare campagne contro aMSN, anzi scrivi anche tutorial su come abbellirlo graficamente. I problemi di Mono te li stai crendo da solo… rilassati e goditi un così bel prodotto (seppur ancora giovane). Il *dato di fatto* è che Mono, così come Gaim, è codice open e libero al 100%.
Quindi caro “felipe”, scusami il termine (ma vedo che tu l’hai utilizzato ampiamente), questa volta hai dato libero sfogo proprio ad un mare di “stronzate”. Si, proprio tu.
Infine che l’accordo con Novell sia stato fatto “a favore di Mono” è solo una vostra ipotesi, in gioco vi è probabilmente ben altro, ma preferisco non dilungarmi ulteriormente su delle “ipotesi”, tenevo solo a chiarire quelle che non sono ipotesi bensì fatti.
Ciao!

19. felipe - 14/11/06 @ 12:35

@ekerazha:
Non ho nessuna pretesa che tu mi capisca. Hai dimostrato in altri commenti che le tue parole non valgono niente.

Continua a metterti comodamente a 90° adesso arriva…

20. ekerazha - 14/11/06 @ 13:08

P.S.
Piccola ulteriore precisazione… l’unica cosa per la quale Mono è “uguale” al .NET Framework sono i *nomi* di alcune funzioni (per ovvi motivi). Proprio come Wine utilizza gli stessi *nomi* delle funzioni dell’API di Windows (come ha fatto notare “iuri”). Felipe dice che Wine può “perchè traduce”. Anche Mono “traduce”. Anche il .NET Framework “traduce”.

;-)

21. lux - 14/11/06 @ 13:12

> @ekerazha:
> Non ho nessuna pretesa che tu mi capisca. Hai dimostrato in altri commenti che le tue parole non valgono niente.
E le tue parole dovrebbero valere cosa? ti credi che valgano poiché hai un blog che va bene, GRAZIE A NOI USERS che ti leggiamo… bene continua così e ne perderai un bel pò, io navigo molto sul web, leggo molti blogs e forums e ti ho difeso molte volte quando inserivo tuo news su forums vari e qualcuno ti attaccava dicendo che so che fai tanto il ganzo per tutte le cazzate che spari ma per il tuo atteggiamento sto per cambiare idea (ad un certo punto mi pare che stai dicendo un bel pò di cazzate davvero..).
> Continua a metterti comodamente a 90° adesso arriva…
Questa frase invece si che è istruttiva, una frase storica di valore storico..?

22. ekerazha - 14/11/06 @ 13:15

@felipe
Forse le mie parole non valgono niente per quelli come te che parlano per “sentito dire” senza conoscere realmente le cose. Io illustro come funzionano le cose a livello tecnico. Smentiscile se puoi (ma evidentemente non puoi). Se tu facessi lo stesso e non parlassi per sentito dire, eviteresti di fare disinformazione come stai continuando a fare.

Bacioni.

23. lux - 14/11/06 @ 13:20

Dimenticavo:
A me mono fa davvero SCHIFO dal punto di visto pratica (non xkè è .NET visto che non centra un benemerito bip) poiché che è lento e lo standard C# non mi piace per nulla (questo è solo un mio punto di vista, anche di parte visto che programmo da un bel pò in Python :]) ma come ho già detto mi pare davvero ingiusto dire tutte queste fesserie che felipe sta fabricando (mi spiace ma è cosi..) quindi mi pare naturale da utente di software OpenSource (ormai da + di 5 anni) difendere un software nato e sviluppato in ambito OpenSource che ormai da tempo viene diffamato.

24. roze1 - 14/11/06 @ 13:45

lux un blog è tale perché soggettivo
felipe sta esprimendo una sua opinione DI PARTE a riguardo, e tu puoi essere daccordo o meno senza sfociare in questi inutili e decostruttivi commenti “stizziti”…
quindi smettila di renderti ridicolo.

25. ekerazha - 14/11/06 @ 14:07

@roze1
Secondo me più che “lux” è ridicolo chi ammette commenti nel proprio blog ma poi non vuole commenti che critichino il proprio pensiero, è più ridicolo chi a tesi con basi tecniche oggettive contrappone luoghi comuni e affermazioni fatte per sentito dire, è più ridicolo chi non sapendo rispondere al pacato interlocutore, lo insulta volgarmente a livello personale: ora vado a mettermi a 90. E’ più ridicolo (mi rifaccio ad un episodio di qualche giorno fa) chi fa bannare la gente da un canale IRC poichè la pensa in maniera diversa.

Just my 2 cents… e complimenti.

26. felipe - 14/11/06 @ 14:24

@lux ed ekerzha:
Non mi interessa perdere lettori che commentano solo per attaccare ME quando dovrebbero difendersi da ben altri… Critico Mono perché se continuiamo così ci farà annientare da M$ e che che succede? Succede che spuntano i soliti due che fanno casino e attaccano ME! Assurdo.. ma vi paga M$? Già…

Spero che vi paghi M$ e che siate semplici venduti, altrimenti non si spiegherebbe la vostra difesa a spada tratta di Mono e M$. Anzi …si spiegherebbe, ma non ho intenzione di offendervi, più di quanto non facciate voi stessi.

Nessuno vi obbliga a commentare nel MIO blog, questo non è un portale, è un posto dove scrivo i miei pensieri, come ha ben detto roze1, se qualcuno vuole leggermi, bene, altrimenti *addio*.

@lux:
Sono contento che tu mi abbia difeso in altre situazioni, ma questo non ti dà il diritto di commentare a sproposito!

@ekerazha:
Sarei contento se sparissi dalle mie pagine e dai miei commenti, sei solo noioso.. e con tutti quei bacioni e abbracci sei pure sospetto… diciamo che ti stringo idealmente la mano e ti congedo? Addio, veramente, vai ad investire il tuo tempo in qualcosa di più divertente

27. ekerazha - 14/11/06 @ 14:46

@felipe
Io non attacco nessuno… tantomeno te. Io commento le tue affermazioni e le critico, ma non lo faccio “a caso” o perchè mi stai antipatico (o perchè sono obbligato), lo faccio in quanto oggettivamente errate ed il fatto che siano oggettivamente errate è confermato dal funzionamento a livello tecnico di Mono che ho spiegato e illustrato poco sopra… e Mono ha ben poco a che fare con Microsoft.

I “baci e abbracci” sono solo per sdrammatizzare e ironizzare, purtroppo leggendo le tue uscite ci sarebbe solo da piangere.
Non mi sorpende che “non sia più desiderato” o considerato “noioso”, d’altronde se nessuno ti critica (tantomeno se nessuno ti critica con obiezioni oggettive anche a livello tecnico) puoi continuare a crogiolarti nell’illusione di dire cose sensate… e di certo non c’è da stupirsene quando definisci “commenti a sproposito” quelli di “lux” solo perchè “non si è messo a 90″ (tanto per fare una citazione ;-) ) assecondandoti. Spero solo (e questo è un mio augurio personale ovviamente) che nessuno creda veramente alle fandonie che talvolta scrivi, altrimenti sarà davvero tragica.

Ciao e buona fortuna.

28. lux - 14/11/06 @ 15:19

> Sono contento che tu mi abbia difeso in altre situazioni, ma questo non ti dà il diritto di commentare a sproposito!
Bene che libertà di espressione, vado anche io mi spiace ma non fa per me il tuo diario :) e neanche il chan IRC visto che sono stato cacciato a vita, mi auto caccio anche da questo blog adios e buona fortuna!

29. ilgufo - 14/11/06 @ 15:20

sono completamente d’accordo con felipe.

e quoto anche Alex_Palex: speriamo che gnome passi a java o python

squoto (si puo’ dire? insomma… sono radicalmente in disaccordo) con Lux.

Gnome e’ nato in un tempo in cui kde aveva problemi con le licenze delle qt (adesso non ci sono più questi problemi naturalmente), gnome è nato per avere un’alternativa SENZA PROBLEMI DI LICENZE completamente opensource (a differenza di kde, in quei tempi): ora imho sta avvenendo il contrario:

personalmente kde mi pare sempre più “indipendente” a differenza di gnome (non lo prendete come una guerra a gnome, sono uno gnomista anch’io :D ) che si sta andando a “incasinare” con mono

speriamo che le cose tornino a posto, e che passino a qualcosa di free

saluti

30. ilgufo - 14/11/06 @ 15:27

quoto Alex_Palex e tutti gli altri commenti sensati fatti qua

squoto (si puo’ dire? insomma.. diciamo che sono completamente in disaccordo) lux

gnome è nata in un tempo remoto in cui regnavano polemiche sulla licenza delle qt e di kde (adesso i problemi sono spariti, se non erro le qt sono gpl).
gnome è nata come ALTERNATIVA COMPLETAMENTE LIBERA a kde in caso di problemi

Ora sta avvenendo il contrario, imho.
Kde ora è completamente libero, invece gnome si sta andando a incasinarsi (perdonate il termine) con C# e mono: speriamo che cambino idea e che tornino a java/python

(non pensate che sia una delle solite guerre di religione gnome/kde, sono uno gnomista :D, ho espresso solo il mio pensiero)

Se quelli di gnome continuano ad usare mono, io piano piano passerò prima a xfce e poi a kde :)

saluti

31. Sandro Zacchino - 14/11/06 @ 17:38

A me ste discussioni infastidiscono un pò…il movimento Open Source ha un senso perchè consente di diffondere conoscenza e consente ad una comunità di elevare la qualità di un software grazie alla partecipazione di tutti. Java adesso è GPL. Mono è Open Source. Anche altri linguaggi lo sono. Adesso sappiamo come sono fatte le relative virtual machine, tecniche di compilazione e di ottimizzazione. Finchè vi va le utilizzate altrimenti ne prendete il codice e ne fate una versione tutta vostra. La polemica di Pollycoke sembra come quelli che si lamentano del governo che da qualcuno sarà pur stato votato. Mono c’è (magari non è il massimo) nella mia tasca ora ho una conoscenza in più che Java da solo non mi ha mai dato. Con C# (indipentemente dalla versione) ho imparato ad usare la reflection ad alti livelli (adesso la uso anche in java, ma in c# mi è venuto più naturale utilizzarla), Cecil è un ottimo esempio di software opensource integrato in altri progetti opensource (db40, sharpdevelop e tanti altri), un software come Gendarme non si era mai visto prima…insomma il loro contributo alla conoscenza l’hanno dato. Se da oggi in poi ci accorgeremo, come ipotizza pollycoke, che mono = M$ che Novell è il killer di Linux, riprenderemo in mano la nostra vecchia distro Ubuntu e ricominceremo da li…la conoscenza sarà comunque stata diffusa…ti pare?

32. netG - 14/11/06 @ 19:13

Solo un opinione da UTENTE e non da programmatore…
La mia poca esperienza in rapporto a Mono si limita a Beagle e Banshee. (F-spot l’ho aperto una sola volta ed ha crashato al primo tentativo di creare un catalogo)
Entrambe sono applicazioni , a dire degli sviluppatori, ottime per il compito che devono assolvere.
Allo stato dei fatti ,fanno letteralmente ca**re!
Beagle è l’applicazione più mangia-risorse che mi sia capitata da quando sono passato a Linux (ai tempi di Mandrake 9.0). Funzionare funziona, ma arriva ad usare percentuali di CPU spaventose.
Banshee, lasciamo stare, con Amarok non c’è il minimo paragone. Tutti continuano a dirmi che se usi Amarok con Gnome si porta dietro troppe dipendenze da KDE. Avete mai guardato cosa si porta dietro Banshee?
Se qualcuno ha da segnalare un’applicazione scritta in mono che ha portato migliorie sul lato user è pregato di farcelo sapere.
Ripeto, questa è l’opinione di un UTENTE e non di un programmatore.
Di questo Mono ne abbiamo veramente bisogno?
Credo fortemente che l’utente finale risponderà di no, magari alcuni programmatori si, ma non scordiamoci che anche chi programma è innanzitutto un utente.
E poi quei programmi sono degli EXE!!! pensavo di esseremene liberato!
P.S. : MONO = MicrOsoftNOvell

33. TeoLinuX - 14/11/06 @ 19:27

Conosco e leggo questo blog solo da pochi giorni, trovavo interessanti e utili i tips & tricks su come fare funzionare molte cose di Ubuntu e Linux in generale. Solo che dopo aver letto questo thread, ci sono rimasto molto male per l’atteggiamento del blogmaster che trovo offensivo nei confronti di chi posta.

Mi riferisco a felipe vs lux+ekerazha.

A me certi toni verso gente che ha solo fatto osservazioni (peraltro tecniche) danno fastidio. E mi dà fastidio che li si attacchi perché non odiano abbastanza Microsoft. Che si adducano motivazioni oggettive, non massimalismi ideologici. (E lo dice uno che disprezza tantissimo MS e il suo modo di fare marketing e aggressione di mercato)

Prima di attaccare MS, noi Linux fans dovremmo decidere dove vuole andare e chi sia il suo target di utilizzatori. A quel punto, operare compatti nella lotta (di % mercato target identificato) contro MS. Se no, se come ora si avanza a file scomposte, ognuno per se e con la sua distro e le sue idee, perché il mondo OSS è questo , bene. Nulla in contrario. Anzi. Ma non si pretenda poi di avere il 60% dei PC mondiali con Linux installato.

E non si insulti chi non usa Linux, perché, per chi non è uno smanettone, è OGGETTIVAMENTE difficile da usare. Al posto di fare progetti esotici, bisognerebbe impegnarsi nella facilità di interazione e fare in modo che la console resti solo un utile optional (e devo dire che negli utimi 3 anni si sono fatti molti progressi: si guardi ubuntu: ha reso Debian + popolare di almeno un fattore 20 !!!!)

Tutto questo per dire: mono non ci piace più? ( a parte che bisogna dimostrare oggettivamente il perché), bene, si parta con un nuovo progetto sostitutivo, e chi non vuole, non usi più Gnome. Gnome non era nato proprio perché c’erano licenze dubbie sui QT di KDE???

Rispondere invece con massimalismi ideologici non aiuta il progresso di linux. E attaccare/insultare membri della community per loro opinioni (tecniche) tanto meno.

A questo punto, poiché non mi sento più a mio agio su questo forum, dico semplicemente che ringrazio (per es per l’utile guida su AIGLX.) , saluto tutti e abbandono il forum.

34. Anonymous - 14/11/06 @ 20:33

@netG
Le funzionalità di un prodotto dipendono più dal programmatore che dal linguaggio di programmazione, ci sono software ottimi e pessimi scritti in qualsiasi linguaggio.

L\’estensione .exe dei progetti compilati per Mono è solo una convenzione per mantenere l\’usabilità su Windows, ma l\’estensione in sè è inifluente, puoi rinominare i file i file ed eliminarla se preferisci.

P.S.
Se stai cercando un\’alternativa ad Amarok per Gnome puoi provare \”Listen\”: http://listengnome.free.fr/

35. fatela finita - 14/11/06 @ 21:00

Le uniche due cose belle create da Icaza non sono ne Gnome e ne Mono ma solo le rispettive icone.

P.S.
java,c#,python, etc ma per favore
usate c o c++ altrimenti tra un pò serviranno 10 gb solo per far muovere il cursore del mouse

36. maus - 14/11/06 @ 21:04

ehm.. non e’ un forum

37. felipe - 14/11/06 @ 21:17

ma lol maus

@fatela finita:
Dai lo gnometto non è male male se lo ripulisci bene dalla robaccia M$ :)

38. dawson88 - 14/11/06 @ 22:28

felipe sono convinto che windows un giorno o l’altro diventerà opensource

PS ma quel giorno è così lontano che sarà diventato troppo inpopolare windows :-D

39. Shuren - 15/11/06 @ 1:58

Questo blog può diventare una fucina d’idee per tesi di laurea sulla sociologia, solo alcune a braccio:

- l’invidia rende l’uomo stercoraro
- l’idiozia rende l’uomo stercoraro
- la massa di stercorari rende l’uomo stercoraro
- la verità rende l’uomo stercoraro
- la libertà rende l’uomo stercoraro

Ora, per quale delle precedenti vi accanite così su commenti fatti da una persona?
Se la causa rientra in una delle prime tre, siete perdonati, e avete la mia compassione (sì, sono divino). Se rientra nelle ultime due se ne può discutere.
La verità. Qual è la verità? Per quello che ne so io, che ne sapete voi, che ne sa il buon fello, la verità ora non si conosce. Per quanto mi riguarda sono valide entrambe le ipotesi: Mono/.NET il futuro dell’informatica, Mono/.NET la spina nel fianco per il futuro di GNU/Linux.
Libertà. Felipe è libero di scrivere quello che gli pare, di moderare il _suo_ blog come gli pare. Voi siete liberi di commentare, voi siete liberi di scrivere il vostro blog, siete liberi di raccontare la _vostra_ libertà.
Sì, lo ammetto, vederla così semplicemente è troppo disarmante. I flame sono il nostro pane quotidiano.

Dopo questo filosofeggiare sullo stile di vita dell’umanità moderna, passiamo un attimo a filosofeggiare sull’informatica moderna.
La strada che si è battuta è quello di fornire all’utenza media, quella non studiata e che non studierà mai, tecnologie per produrre. In questo Microsoft è maestra, da sempre. Il target dell’azienda è l’”utente che non si fa domande” (perché farsene dico io?). Dalle suite di ufficio ai linguaggi di programmazione, tutto è facile. E’ facile programmare ad eventi con VisualBasic, è diventato facile quello che era difficile fare con Java, con C# e .NET. Tutto talmente facile che addirittura nelle ultime versioni di VBasic la gestione degli errori è demandata in runtime attraverso chiamate alla macchina virtuale di VB. Bello, una volta la gestione degli errori era un capitolo importante dello studio di programmazione, ora non serve più :) La vita è facile!
Ma io, programmatore, nerd, hacker, o semplice utente esigente, cosa voglio?
Applicazioni portabili e decenti: necessito quindi di un compilatore multipiattaforma, o un linguaggio portabile (anche interpretato), scritte come si deve (devo rivolgermi a programmatori sessantenni per questo…). Le alternative quali sono?
Uhm… .NET, VBasic? Eh no, non sono portabili, senza la bella macchina con Windows sotto non girano. Ah, ma c’è Mono, è ancora un progetto giovane, però le applicazioni in standard (?) .NET girano. Sì, forse ho trovato quello che fa per me… C, C++, Pascal, Perl, Python, Java (…) sono vecchi e difficili. Multipiattaforma, ma difficili. Girano su tutte le piattaforme conosciute, ma tanto in casa abbiamo tutti i x86 no? E gli errori li devono gestire i programmatori con algoritmi pensati appositamente per quello. Che vecchiume!
Poi voglio un’ultima cosa: standard aperti. Formati che non mi costringano ad usare un applicazione particolare, e solo quella, per condividere quello che so, per spiegare come usare qualcosa che ho scritto, per essere _libero_ di dire la _mia verità_. Per essere libero di usare quello che voglio, quello che mi piace di più. Ecco perché preferisco IPP a Samba, ecco perché preferisco NFS a Samba, ecco perché preferisco Linux a Windows. Ecco perché non scelgo .NET.

Ma tanto che ve lo dico a fare? Se scrivo una guida in PostScript il 90% dell’utenza mondiale, quella che usa Windows, non sa neanche aprirla. A me piace così, parlare in tutte le lingue del mondo ad un mondo di sordi.

My 15 EUR, ci ho messo troppo per scrivere questo stramaledetto commento. :/

40. felipe - 15/11/06 @ 2:37

@shu:
cacchio, come conteggi… a minuti? :-)

41. Alexxx - 15/11/06 @ 11:11

Sinceramente non riesco a capire fino in fondo quello che sta succedendo. Io sono portato a pensare che M$ sia ad un punto di svolto, a causa dell’imminente abbandono di Gates, ma nel contempo scoprire che Darth Vader è “mio padre” :-P mi inquieta. Comunque ho scritto questo commento per darti questi due link che sicuramente hai letto, ma servono per portare la discussione ad un livello più alto:
http://www.ziobudda.net/linux_c_microsoft_ed_il_mio_pensiero
http://www.oltrelinux.com/forums/read.php?f=703&i=23&t=23

Boh! O ci stanno sodomizando lentamente e con gusto o si sono pentiti e convertiti.

42. BlogFactory » Blog Archive » Il Sole spende sull’isola di Java… - 15/11/06 @ 12:03

[...] Per giunta poi si leggono articoli come questo su Pollycoke che ti fanno veramente chiederti perchè dovrei voler avere degli exe nella box? [...]

43. felipe - 15/11/06 @ 13:00

@Alexxx:
Ho letto solo alcune parole del primo link e i primi due commenti del secondo, il resto è noiosetto. Invece avrai forse notato che ho scritto una frase che sembra quasi “delicata”, in questo post:

M$ ha la possibilità di annientare la nostra comunità facendo leva sul buon senso un po’ autistico di chi dice “Solo perché proviene da M$ non significa che sia il male”

In realtà è la cosa più vera che potessi scrivere, e poi mi vengono a fare i discorsi tecnici su come spalmare la vaselina… bah.

La tua ultima frase è tristemente retorica…

44. destynova - 15/11/06 @ 18:34

Wow che flame.
La comunità sembra molto divisa su mono e, soprattutto, sulla sua inclusione, in punti chiave, dentro gnome. Eppure ho la sensazione che l’inclusione di mono in gnome stia procedendo ugualmente, lentamente ma inesorabilmente. Che la community di gnome abbia perso potere sul suo progetto rispetto ad altri soggetti? Cio’ indipendentemente dal dilemma se mono e’ male o no.

45. felipe - 16/11/06 @ 0:15

@destynova:
Hai centrato un aspetto importatnte del problema. Non so cosa spinga quei due o tre rumorosi di turno che trovi in ogni blog/forum altrui, ma il punto non è nemmeno quello, come dici bene tu.

Il punto è che invece di essere compatti e rifiutare Mono e le Ingerenze di M$… siamo divisi e deboli, con qualche “tecnico” che dà pareri “tecnici” e puntualmente perde di vista l’obiettivo che questa comunità non è solo “tecnica”.

“Fanculo la tecnica! Quello che c’interessa è l’anima”, come dice Giovanni Lindo Ferretti

46. Daniele - 17/11/06 @ 2:26

Giovanni Lindo Ferretti? 0_o Argh!!!!
Vabbè, dicevamo… ho rintracciato 15 pacchetti riguardanti mono sulla mia edgy, tutti rigorosamente marcati come dipendenza di ubuntu-desktop. :|
Anche il caro last-exit dipende da una libreria di Mono.. :(

47. garrik - 22/12/06 @ 18:10

Peccato per il flame e gli insulti. Anche perchè mi sento in parte tirato in causa e non mi fa piacere. Io non avrei cacciato nessuno. Io, appunto :-)
Non credo che smetterò di leggere il blog, anche se potrei non essere benvoluto.
Alla fine del discorso, comunque, non so cosa pensare: capisco le radici del pensiero di felipe che non vuole mono senza farne questioni tecniche… però… magari essendo un utente linux da poco non ho lo stesso background per difendere con tanta veemenza questo pensiero.
Ciao

48. mavaff - 23/02/07 @ 14:50

Visto che le hai appena citate…

A giudicare da come hai trattato questi due utenti direi che, tu stesso, sei il primo a non rispettare le tue regole…

Nel primo punto di “Conseguenze delle Verità Assolute e Dogmatiche” c’e’ scritto, cito testualmente “che apprezzi scrupolosamente ogni commento”. Ora, visto che i messaggi a cui ti opponi con tanta veemenza era tuttosommato rispettosi, educati e abbastanza ben argomentati, non ricadendo quindi nella casistica, sempre presa dalle tue regole “Vuoi per caso insultarmi perché sei più intelligente e colto di me?” direi che dovresti bannarti per conto tuo…

Che senso ha fare un blog per poi maltrattare chiunque non la pensi come te? Scriviti un diario con carta e penna e fai prima, no?

49. felipe - 23/02/07 @ 15:03

@mavaff:
Hai perfettamente ragione, mi è dispiaciuto all’epoca aver risposto in quel modo, ma quando ho scritto quelle che reputo mie considerazioni personali e inalienabili, sono stato assalito da una folla di benpensanti scandalizzati dal fatto che io rigetti Mono solo perché deriva da tecnologia winzoz.

Invariabilmente i loro commenti cominciano con un “forse non sai…” “forse non hai studiato…” “forse tu non conosci…”. Beh, le mie opinioni su Mono hanno a che vedere sia con questioni tecniche, con buona pace di tutti gli studenti universitari che pensano che visual basic sia una manna dal cielo perché hanno passato un esame a culo, sia - e direi soprattutto - per questioni etiche.

Quello è davvero difficile da far capire. Con carta e penna poi è impossibile :)

50. Sun: “ma allora perché ci odiate?” « pollycoke :) - 3/03/07 @ 15:42

[...] un altro po’ di numeri a riguardo, e non sono state risparmiate frecciate velenose a Mono (o adesso qualcuno viene a dirmi che M$ ha contribuito codice dentro Debian? :D [...]

51. trez - 28/03/07 @ 12:29

a felipe…secondo me soffri leggermente di dislessia..ma l’hai capito il n.18 di ekerazha? perchè secondo me in realtà non ci hai capito una sega….altrimenti da persona intelligente quale a tratti sembri essere non avresti reagito così.

52. Michele Renda - 15/04/07 @ 19:25

Questo si che e’ un bel flame … E la prima volta che scrivo in questo blog. Sono un programmatore, e anche se condivido le idee di fondo e etiche di felipe, non mi piace il suo modo di rispondere a una persona che ha fatto delle critiche. Va bene che siamo nel suo blog ma, proprio per questo noi siamo degli ospiti, e non si dice a una persona vattene via dal mio blog. E lo stesso che io dica a una persona invitata a casa mia, vattene via perche non sono d’accordo con le tue idee.

Cmq reputo questo un buon blog, e per un po lo voglio seguire.
Michele

53. Keebus - 4/05/07 @ 1:06

Uso C# da un po’ di tempo e lo ritengo davvero l’unica invenzione sensata e valida di Microsoft. Non sono molto esperto a livello legale, ma offrire anche alla comunità di programmatori C# una possibilità di programmare in questo (stupendo) linguaggio anche su linux PER LINUX, non la vedo cattiva come cosa, se si limita a questo.

Vogliamo aumentare l’utenza di linux? Ebbene…supportare anche C# porta solo vantaggio.

ps: intendo C# come linguaggio di programmazione in sè, non .NET e compagnia bella.

54. Mario Rossi - 10/05/07 @ 23:37

Teorie, idee personali, credenze generali e una pessima traduzione dall’inglese.
Io credo che De Icaza sia un pò meno fesso di quello che sembra, e certamente i soldini fanno gola a tutti.
E fin qui l’assioma potere-denaro-figa è sempre lo stesso e non fa una piega.
Il fatto però di dire quello che dici, beh, è duro da digerire.
Inoltre non dici nulla sul fatto che in realtà il System.Windows.Form è solo una parte della libreria e che può essere cambiata: mica è assolutamente necessario chiamarla in questo modo. Il codice inoltre lo hanno scritto tutto loro, attenendosi alle specifiche.
Quello su cui personalmente ho il dubbio non è tanto questo quanto ADO.NET.
Documentatevi pure, qui dentro si che c’è un brevetto: il formato XML di rappresentazione dei dati… e questa si che è una bomba: il codice lo riscrivi, no problem, ma il risultato?
Anche qui basta essere un pelo più che uno smanettone per capire che ci sono workaround.
Che M$ voglia mettere le mani su MONO ne ho più che la certezza, ma che questo mi debba distogliere da usare un prodotto che, tra l’altro, è aggratis, beh, te lo sogni.
DotGNU è meglio? bene, quando qualcuno mi toglierà MONO userò DotGNU. Che problema c’è?
Questoi i miei 2 Cents.
A.

55. felipe - 11/05/07 @ 0:51

@Mario Rossi:
La traduzione degli stralci dell’intervista - appena riletta - è proprio una schifezza, è vero. Il resto del tuo commento lascia il tempo che trova.

56. RebelSoft » Mono, come... monoPolly - 20/05/07 @ 16:12

[...] dei brevetti per dar forza al proprio punto di vista. Cito: … Mono ricrea qualcosa direttamente emulato da Microsoft, basandosi su specifiche aperte ed emulando intere parti scritte da Microsoft. Grazie a Mono già [...]

57. Antonio Barba (non ho bisogno di pseudonimi) - 23/05/07 @ 1:10

Arrivo un po’ a “scoppu ritardatu”, ma devo prendere le difese di ekerazha, seguo da tempo il forum di hwupgrade, dove è un user attivo da parecchio tempo, e devo dire che raramente si è lanciato in strafalcioni o trollate clamorose. Ritengo che la sua posizione sia giusta e che Mono sia in effetti sullo stesso piano (morale? legale? etico?) di wine, aMSN, Samba e tutti gli altri software che imitano tecnologie di Microsoft (e non µ$fott come piace scrivere ai lameroni ;). Come ha accennato anche iuri, linux implementa (da zero), vecchie tecnologie Unix, partorite da aziende come AT&T, SUN, SCO e altre grandi “Microsoft” dei tempi andati… ti fidi più di IBM, HP, Sun perchè supportano Linux? bene mettiti a pigreco/2 perchè sono i primi a possedere il brevetto per il tirapelidelnaso elettrico che usi tutti i giorni per scaricare la posta elettronica. Amen.

58. Rotate image e thumbnail | ilPestifero - 27/05/07 @ 22:54

[...] ultima cosa, consiglio tra i due jBrout in quanto non è mono-dipendente. F-spot è più carino esteticamente ma questo è un altro discorso… Letto 2 [...]

59. Manuela - 9/06/07 @ 17:40

che grandissima perdita di tempo la lettura di questo blog!!!!!!

Eh si! stavo cercando una valida alternativa a Microsoft per quando riguarda la programmazione su linux e siete spuntati voi, ove regna insulti, spintoni calci e pugni.
Che sia un metodo destabilizzante per mettere zizzania nella comunità linuxiana ordita da MS!?!?!?!
consolatevi!! non è l’unico blog della rete a tenere questo tenore intellettuale, che esprime (ops!!) impone il proprio pensiero con i soliti discorsi retorici farciti di cazzi e culi per rendere il pensiero più ad effetto.
Unico argomento: insultare il più possibile Microsoft.
(Non c’è software che non abbia buchi, e non credo che esista una graduatoria per chi ha meno buchi, sono sempre riuscita a far funzionare tutto a prevenire e risolvere, basta CONOSCERE il proprio “pollo”.

Avrei qualche domanda da porvi ma francamente ho il terrore di venire insultato.
Beh! io ci provo (come si dice la fortuna aiuta gli audaci e chissà che non incappi giusto…)

1) esiste o non esiste una valida (VALIDA) alternativa a VisualStudio per la realizzazione di applicazioni e distribuzione in qualsiasi forma di licenza
(è chiaro che la portabilità del codice dipende SOLO da come scrivo il codice)

2) I linguaggi di programmazione tipo C, C++, C#, VB, Python, Pascal, Cobol ecc. “puri” ovvero senza cavolate come framework.net, gtk o raba simile, sono standard liberamente utilizza con il più orrendo degli editor

Sto tenendo sott’occhio Eclipse ma mi sto stancando nel vano tentativo di configurarlo, ed ho il terrore di dover riscrivere le mie applicazione per ogni OS voglia distribuirlo.

Spero che non mi insulterete Saluti.

60. daggoth - 5/07/07 @ 0:04

felipe il tuo odio per mono è la barzelletta di internet e se basta qualche commento sul blog per smotarlo, dovresti rivedere seriamente le tue posizioni.

61. LameFarmer - 6/07/07 @ 11:10

Attualmente la situazione dei linguaggi multipiattaforma é desolante.
JAVA é in SPL (LICENZA PUBBLICA SUN) e più recentemente in CDDL, entrambe licenze ricavate da MPL (la licenza pubblica di Mozilla). Si tratta sembre di aziende a scopo di lucro, e ovviamente le loro versioni di licenza “libera” hanno delle modifiche un po’ più garantiste per l’azienda.
Per esempio la SPL non include la possibilità di far distribuire il software prodotto con la VM.
Il Download rimane Free ma é l’utente finale a doversi preoccupare di procurarsi la JVM giusta: essendo la medesima sempre in evoluzione l’operazione non é sempre agevole, ne deriva che una azienda di software che apra alla grande distribuzione se vuole superare legalmente questo ostacolo deve mettersi d’accordo con la SUN (e pagare). La soluzione appare in equilibrio tra le varie esisgenze, tuttavia Java NON é un linguaggio semplice da usare in ambito Web, ed in particolare nell’uso dell’XML, dove rimane debole, e l’ambito Web é l’unico per ora a sostenere ancora il mercato del software.
Più semplice da usare é PHP, che però soffre di complessità d’architettura, da un ritardo nello sviluppo delle piattaforme IDE Open, e da un ritardo nell’adeguamento alle tecnologie più avanzate (come il paradigma a oggetti). In generale soffre di una “vecchiezza” strutturale difficle da superare, anche se con fatica sembra che sia possibile dire che “almeno gli ostacoli più grossi” (come un paradigma a oggetti serio) siano superati.
Su Mono posso dire che ho continue entusiastiche critiche da parte di colleghi anche di ottima esperienza in ambienti Open: facile da usare, facile da configurare. Tuttavia questa facilità io non l’ho registrata, in particolare per l’intallazione in ambienti linux. Primo, esistono ufficialmente solo distribuzioni a 32 bit, e questo con Vista, XP64 e distribuzioni linux a 64 (compresa quella SuSe di Novell) non mi sembra una mancanza piccola.
Secondo, la versione 0.12 che viene distribuita con Ubuntu 7.04 sembra soffrire di una montagna di problemi, uno tra i tanti é che non si disinstalla fino a che XSP, il server .NET fornito in allegato, non viene prima killata brutalmente a mano. Inoltre ho potuto verificare che i progetti ASP.NET generati con il wizard creano codice difettoso (quelli per GNOME invece no).
Infine rimane PERL, altro linguaggio multipiattaforma, che però sembra essere stato congelato nella sua eterna versione 5.
Altri linguaggi come Python (o Ruby) sono promettenti ma giovani. Anche se devo dire che Python, dal punto di vista degli strumenti a disposizione del professionista é impressionante: basta vedere l’IDE Eric o il RAD Boa. Tuttavia non vedo molti progetti ruotare attorno a questi linguaggi, nonostante l’indubbia maturità raggiunta.
Cheddire? Attualmente sono oreintato verso PHP, perché la montagna di sofware a cui posso accedere é forse superata solo dal buon vecchio C.

62. Il mio pc? Più libero che si può at Universo01 - 24/07/07 @ 18:45

[...] stavo rileggendo un vecchio post di Felipe su Mono. Le conclusioni a cui arriva non vi stupiranno molto se siete suoi [...]

63. Universo01 » Blog Archive » Il mio pc? Più libero che si può - 12/08/07 @ 15:48

[...] stavo rileggendo un vecchio post di Felipe su Mono. Le conclusioni a cui arriva non vi stupiranno molto se siete suoi [...]

64. nicola - 23/08/07 @ 18:07

Scusate… Ho letto un po’ di questi commenti e mi sembrano soprattutto fuori luogo. Spiego perché: sarò sicuramente ignorante sull’argomento ma mi sembra che “software libero” significhi “libero” e non necessariamente “gratis”. Io francamente non trovo nulla di male nel farsi pagare un lavoro ben fatto, purché il costo non sia nascosto e l’atteggiamento truffaldino. A me sembra una discussione più ideologica che tecnica, anche per le espressioni volgari e faziose che vengono spesso usate. Francamente non trovo che MONO e .NET siano poi tanto rivoluzionari, anzi spesso presentano complicazioni che fanno diventare un’impresa il banale disegno di una finestra. Da un lato non gradisco le troppe semplificazioni di MS, dall’altro non credo che obbligare un utente ad installare 2000 librerie per far funzionare un semplice programma (con GNU/Linux succede!) sia una buona politica per lo sviluppo di una comunità di utenti/programmatori seri e produttivi. Io ho un po’ di esperienza come programmatore e in diversi ambiti. L’utente deve fare l’utente: l’errore che viene commesso più frequentemente credo sia quello di, per esempio, tentare di obbligare qualcuno che fa… che ne so, il calzolaio… a diventare uno smanettone per installare un programma che lo aiuti a fare la gestione dell’agenda riparazioni. Non so se l’esempio sia proprio “calzante” :-)

Io credo che il software libero abbia bisogno di libertà soprattutto… Avere una posizione dettata dall’ideologia è una negazione in nuce della libertà…

65. jewelz - 27/08/07 @ 2:16

io non capisco come possiate farvi abbindolare così facilmente da queste verità proclamate ai quattro venti senza la benchè minima conoscenza di ciò di cui stiamo parlando… ekerhaza ha scritto cose inopinabili e le risposte così fuoriluogo di felipe non fanno che rafforzare le sue ragioni. De Icaza, ricordatevelo, è stato quello che 10 anni fa ha scritto il messaggio in ML che ha sancito la nascita di gnome, e il suo supporto al software libero è stato a dir poco ENORME. Ora, poichè implementa specifiche (ISO!!!) sviluppate principalmente da ms vi scagliate contro di lui e contro il suo grandioso progetto con un’accanimento mai visto. Purtroppo quasi nessuno di voi è sviluppatore per cui non avrà la benchè minima idea di che comodità sia il framework .net o mono e il C#, non sapete quanti programmi porterà sulla nostra piattaforma preferita, non sapete quanti siano frustrati dal continuo stravolgimento delle specifiche di ms e vogliano qualcosa di più stabile e retrocompatibile, non cogliete le potenzialità del progetto e il fatto che sia TUTTO completamente free, esente da copyright e brevetti di alcun genere. Ah scusa felipe sta arrivando, bisogna che mi metta a 90 anche io.

66. magnum blog » Blog Archive » Di Rails e altro.. - 31/08/07 @ 16:54

[...] ora bene su piattaforme windows, mono sì, va, ma mi sembra stia in piedi con le stampelle.. e poi la comunità opensource comicnia ad odiarlo per troppa ingerenza di Microsoft su [...]

67. stambec92 - 6/09/07 @ 14:07

Mono crepa, e LinuxPro finisci di parlare solo di quello.
Ma avete notato? Su ogni numero di LinuxPro si parla quasi solo di Mono…che palle.

68. ciao - 13/10/07 @ 22:59

Ma qui postano solo coglioni?

69. La Situazione del Mio desktop non è BUONA « pollycoke :) - 26/11/07 @ 22:41

[...] ha farneticato che GNOME dovrebbe imitare l’intero stack della sicurezza da .NET (cfr “Ecco perché Mono non è libero“), o quando ha pensato che mescolare GNOME e Microsoft avrebbe prima o poi potuto garantirgli [...]

70. In difesa di Stallman, la Libertà e GNU/Linux at pollycoke :) - 15/12/07 @ 19:26

[...] che mai - come - oggi ci sia stato bisogno di parlare di Richard Stallman e di chiarire alcuni punti [...]

71. BlueBaltik (Dario) - 11/02/08 @ 18:34

Saaalve, mi chiamo Dario, utente sfegatato di Windows Xp, non necessariamente di Microsoft. Ho la passione nel programmare con VB, ferma alla 6, tra artifizi e performance rocambolesche. Ultimamente mi sto nuovamente interessando a Linux e con sorpresa scopro che finalmente una distribuzione LINUX si installa senza “toccare niente” tanto meno la Consolle. Ho persino trovato una specie di Visual Basci con nome GAMBAS dove per alcuni versi “sempre senza stravolgere troppo” trove molte analogie non solo nel codice ma anche nei concetti. Adesso manca soltanto trovare un equivalente MS-ACCESS, un equivalente MS-Outlook e poi credo di potere affidarmi totalmente al mondo LINUX. Perchè vi dico questo?. Semplice, perchè mi aspetto, se farete pace, di trovare anche il programma di SYNC tra il mio cellulare NOKIA e la posta elettronica, il lettore di BADGE per l’Online banking, e altre piccole comodità che oggi rendono indispensabili l’uso di questi strumenti. Sono d’accordo sul fatto che ci deve pensare il produttore, ma tutti quanti voi, dovete dare una spinta estrema in questa direzione. Nel frattempo dove possibile, mi concentro nel acquistare Hardware LINUX COmpliance (tipo HP, ASUS, etc).

Un saluto a tutti.

BBK Dario

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)