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Fluendo: sentimenti contrastanti

In News il 16/01/07 @ 18:57 trackback

Tra tutti gli stati d’animo quello che mi viene peggio di tutti è l’incertezza.

Fluendo è un’azienda che supporta la nostra comunità in divesi modi: fornendo supporto tecnico/logistico agli incontri in cui è richiesto di mandare in “streaming” i conenuti, fornendo software e pagando sviluppatori per lavorare su GStreamer, sviluppando nuovi software che usano GNU/Linux e la piattaforma GStreamer… insomma possiamo dire che sia un’azienda amica.

Ebbene, l’azienda amica oggi ha dichiarato che venderà codec proprietari per GNU/Linux che permetteranno di decodificare file multimediali in formati “problematici”. Da un lato posso dire che io ignorerò bellamente le conseguenze di questa scelta (o almeno spero di poterlo fare), dall’altro lato mi dispiace per la scelta effettuata.

Fluendo resta comunque un’azienda che ci supporta in varia misura, ma c’era proprio tutto questo bisogno di distribuire altra cacca in formato binario per GNU/Linux?


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Commenti »

1. Seven.issimo - 16/01/07 @ 19:54

…mah.

Basta che i “formati problematici” non siano vc-1 (aka: wmv), dato che era un progetto SoC di quest’estate per GStreamer….
…e magari, come tale, gradirei (e non solo io) vederlo al più presto inserito nei plugin ugly (o quello che è), piuttosto che commercializzato…

Alla fine però, è giusto che un’azienda voglia trarre profitti vendendo prodotti, è nella sua natura di azienda, basta solo che non si “venda l’anima” e rimanga quindi /amica/ del mondo GNU/Linux open source (meglio specificare :)

2. eKoeS - 16/01/07 @ 20:09

“ma c’era proprio tutto questo bisogno di distribuire altra cacca in formato binario per GNU/Linux?”

Premetto che sono d’accordo con te nell’affermare che il software proprietario non fa bene a GNU/Linux. Forse, però, non è il caso di chiamarlo precisamente “cacca in formato binario”, perchè in fondo la qualità del software è data dal codice, e non esclusivamente dalla licenza che sfrutta.

3. melzof - 16/01/07 @ 20:20

visto che almeno in alcuni paesi intallare codec “problematici” è anche illecito o quanto meno in una zona grigia credo che la cacca binaria legale sia meglio di quella illegale..Tanto si sa che c’è gente capace di dire che linux è il SO dei pirati, bhè questa gente dovrà sciacquarsi la bocca!!!

4. Emmanuele - 16/01/07 @ 21:36

meglio avere dei codec per linux legali, piuttosto che usare dll dubbie per windows attraverso un layer di compatibilità; purtroppo i *formati* sono chiusi – ergo, servono formati aperti, come ogg/vorbis e flac; che fluendo supporta e spinge come formati principali. quindi, complimenti a fluendo e speriamo che le spese vengano coperte, così da finanziare lavoro su gstreamer.

5. Marco - 16/01/07 @ 21:37

La cacca è quella che mi viene di fare quando leggo certe cose

6. quarion - 16/01/07 @ 22:09

La gente deve pure campare… e se vendere programmi per decodificare codec proprietari ti permette di campare…fai bene a farlo.

Non tutti abbandonano l’open source per il Dio denaro. Alcuni lo fanno per il Dio cibo..

7. Miles - 16/01/07 @ 23:08

Mah…
ma si fanno così tanti soldi con i binari proprietari? Glielo auguro ma ho l’impressione che 3/4 degli utenti sceglieranno altre soluzioni o lasceranno perdere (come ho fatto io con skype che è una tristezza vederlo alla 1.3 su Ubuntu quando su winz c’è la 2.5…), e comunque santo cielo… un po’ di fantasia nell’inventare i business no? (mi collego alla discussione sulla Apple che non inventa, però accosta le cose graziosamente, se non altro; io avevo un lettore Mp3 2 anni prima che uscisse Ipod, ma Ipod ha avuto successo perché ci ha attaccato un modo semplice e legale per metterci canzoni, cosa che molta gente – ahimé – non riusciva o non aveva tempo/voglia di fare)
Mah…

8. eshun - 16/01/07 @ 23:42

cercare lo spazio dentro la confusione..è tutto ciò che mi vien da dirti per la tua..incertezza…
nell’ikebana, l’arte di disporre i fiori, lo spazio intorno ai fiori e ai rami è tanto significativo quanto i fiori stessi…la bellezza fragile e fuggevole dei fiori è esaltata dallo spazio che li circonda..qualunque sia ..lo spazio
buona vita
titti

9. Thunder Teaser - 17/01/07 @ 0:52

C’è chi viene e c’è chi va… sempre e comunque.

10. nutellol - 17/01/07 @ 12:11

questo blog sta diventando botanico-filosofico? beh complimenti eshun, hai esposto l argomento in modo molto originale :D

11. cicciolus - 17/01/07 @ 14:39

di questi plugin non abbiamo il sorgente??? nessuno porterà avanti questo progetto in modo aggratisse???