jump to navigation

Klik alla ribalta. Meglio di CNR?

felipe in: Ergonomia, News e altre Sciccherie il 15/02/07 @ 14:32 , trackback
0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (media: 0, identificati e vota!)
Loading ... Loading ...

Klik non è per niente nuovo ai riflettori della stampa specializzata internazionale, stavolta è stato Linux.com a recensirlo, subito ripreso da OSNews. In passato ne hanno parlato diffusamente - spesso con toni entusiastici - tutti maggiori siti IT, oltre a pollycoke :)

Beh, un motivo di tanta fama ci sarà… Dopo l’iniziale scetticismo (che ebbi anche io all’inizio) Klik appare a tutti i recensori, anche i più esigenti, la soluzione per la ditribuzione di binari su Linux. Io in particolare ho sempre sottolineato il fatto che Klik non si propone come sostituto ad APT, ma lo affianca per compiti ben precisi: in particolare la distribuzione di app di terze parti o “in prova”. L’esempio che feci di ReZound nel post “Usare (e apprezzare) klik: “[email protected]” credo sia imbattibile, andatelo a leggere!

Questa cosa dell’ “affiancarsi ad APT” non vi suona nuova, eh? Beh, il titolo suggerisce CNR, che dopo l’accordo tra Canonical e Linspire (”Linspire e Freespire deriveranno da Ubuntu!“) dovrebbe essere disponibile anche per Ubuntu. Non ho ancora provato CNR ma il sospetto - forte - è che si è persa l’opportunità di iniziare ad implementare Klik invece, che ultimamente sta diventando sempre più portabile e affidabile, specie con il supporto a Plash e FUSE. Controllate i miei post su Klik.

Cosa manca a Klik per poter essere adottato? Manca il supporto delle distro! Mancano distributori coraggiosi che invece di infognarsi con tecnologie mezzo-proprietarie tipo CNR abbiano il coraggio di guardare avanti!

Commenti »

1. Spike - 15/02/07 @ 14:48

Dal tuo primo articolo su klik ne sono rimasto colpito… l’ho provato e credo davvero che abbia un potenziale enorme..
Io continuo a sperare che maturi ulteriormente come progetto e venga implementato in ubuntu ;)

2. ra1n - 15/02/07 @ 16:25

Ho sempre considerato klik un hack un pò raffazzonato, che complica enormemente l’idea a cui si ispira, ossia i cari vecchi bundle di next e osx.
Su OSX il software è distribuito come file di immagine, che viene montato come un disco, in cui si trova il software sotto forma di AppDir contenente il programma ed eventuali librerie necessarie.
Ora klik piu o meno fa la stessa cosa, ma secondo me manca una cosa fondamentale, l’appdir!!!
Non sarebbe molto più semplice supportare da konqueror e nautilus supportare il formato appdir, già supportato da rox, ad esempio, e distribuire il software come in osx, senza costruire un sistema complicato di script come klik?

3. ilgufo - 15/02/07 @ 19:46

klik e’ meglio di cnr :D

@ra1n le appdir sono piu’ grosse rispetto alle immagini compresse… e poi non mi piace l’idea di “cartelle mascherate da applicazione” :D

4. felipe - 15/02/07 @ 19:52

@ra1n:
quoto ilgufo,

Klik è potenzialmente una notevolissima evoluzione rispetto ad AppDir, ma proprio alla grande… Diventerà anche realmente più evoluto solo se:

1. Verrà esteso e consolidato il supporto a FUSE (in testing)
2. Verrà generalizzato l’uso di Plash
3. Si riuscirà a trattare direttamente il pacchetto klik come un eseguibile (firefox.cmg –help)

Per tutte le cose grandiose che ci riserva il futuro di klik leggi questa pagina del loro wiki: http://klik.atekon.de/wiki/index.php/Klik2 raccoglie le modifiche attualmente in sviluppo

…ben più che una “cartella” con estensione .app :D

5. Marco - 15/02/07 @ 19:55

Che ne dite di questo?
http://specialreports.linux.com/specialreports/07/02/15/0724206.shtml?tid=138&tid=47

6. ra1n - 15/02/07 @ 20:38

per me resta macchinoso, e poi le appdir sono grosse solo se se sono troppe le dipendenze, infatti su osx funzionano bene perchè c’è uno standard per le librerie di base, cosa che su linux manca (purtoppo, lsb non basta)
Quel che dici tu è interessante, e inizierebbe a renderlo usabile, il mount in userspace ad esempio in osx è già possibile, e rendere eseguibile il cmq non sarebbe molto diverso dall’avere una cartella con estensione .app :-)
Una cosa molto interessante invece è la creazione dinamica dell’applicazione, che scarica soltanto le librerie necessarie

7. ilgufo - 15/02/07 @ 21:42

hmm…. no io non sono attratto da queste AppDir, ma sara’ questione di gusti :D (ho utilizzato molto rox come file manager, che le utilizza, e devo dire che non le ho molto amate :D)

quoto felipe riguardo alle caratteristiche di klik

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)