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Il numero di utenti Debian? Meglio non saperlo :>

In Estetica, News, Umorismo spicciolo e... il 10/05/07 @ 1:55 trackback

Secondo i calcoli un po’ astrusi fatti in seguito all’utilizzo del pacchetto “apt-listbugs”, vecchia conoscenza di ogni utente Sid che si rispetti ;)

Questi calcoli indicherebbero che l’utenza di Debian si aggirerebbe intorno a 1.000.000 di unità. Un milione di utenti Debian? Io pensavo di più, anche perché qualcuno parlava di numeri molto più alti per Ubuntu… circa 20.000.000!

Questo però pone la vecchissima questione di come potremmo fare a “misurare” il numero di pinguini nel mondo… ma poi mi vengono in mente immagini di documentari girati tra i ghiacci del polo, in cui i biologi attaccano un tesserino magnetico nello scroto degli animali¹ per tracciarne l’esistenza…

Meglio non sapere troppo :D


[¹] Pura fiction, in realtà credo che i punti più usati siano le orecchie o le zampe… che dolore!


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Commenti »

1. xAD - 10/05/07 @ 2:02

Con tutte queste notizie di Debian vs Ubuntu pubblicate in questi giorni , ogni volta che sento pronunciare la parola “Ubuntu” divento irritabile e fastidioso , non so se e’ un male o un bene ;-D

Debian Genuine Rulez ;-D

2. L'Ano Nimo - 10/05/07 @ 2:06

beh dai nelle orecchie non credo faccia male, ovviamente parlo delle orecchie pensando alle mie :P
ciao ciao

3. 2dvisio - 10/05/07 @ 2:06

haia. Ma perche’ proprio lo scroto!!! Io sicuramente abbandonerei volentieri linux se queste fossero le condizioni…

4. felipe - 10/05/07 @ 2:09

@xAD:
Non è sicuramente quella la mia intenzione, in quanto io sono un profondo amante di Debian, e quando parlo delle due distro lo faccio con spirito di puro confronto.

5. DierRe - 10/05/07 @ 2:23

20 milioni ubuntu? Ma dai su, non ci credo.

6. Giorgio Caligni - 10/05/07 @ 4:02

Cmq un modo per contare con precisione la gente che sua Linux, dobbiamo trovarlo.

Perche’ sarebbe utile anche per sbattere in faccia qualche numero ai vari ISV (indipendent software vendor).

7. Qualsiasi - 10/05/07 @ 8:17

Esiste http://counter.li.org/ , dove la slackware sembra avere il 9.49% di tutti gli utenti Linux. Ovviamente è un dato falsato dal fatto che probabilmente solo certa gente è iscritta, ma comunque m’inorgoglisco.

W Pat.

8. Jeby - 10/05/07 @ 8:35

in effetti è un bel problema. Di solito si utilizzano i dati forniti dalle connessioni internet, ci sono società che si occupano di raccogliere il tutto e catalogare. Però sono metodi poco precisi.

9. fungo - 10/05/07 @ 9:24

Infatti e’ noto che i pinguini hanno orecchie tipo cocker,ampie e pendenti:ideali per attaccarci un trasmettitore :-)

10. Marco M. - 10/05/07 @ 9:52

@Qualsiasi
In effetti c’è anche Ubuntu Counter
http://ubuntucounter.geekosophical.net/
ma appunto sono sistemi che contano chi si iscrive; bisognerebbe stimare qual è la percentuale di quest’ultimi rispetto ai reali utenti, ma allora siamo daccapo…

Per la cronaca ora è a quota 14011 Users with 19315 Machines (io sono il #10717).

11. prade - 10/05/07 @ 10:14

Un buon metodo sarebbe quello usato anche dai sistemi di protezione di windows: invii un pacchetto ad un server contenente il tuo numero di cpu e lui tiene conto di quanti numeri diversi vede. Chi sarebbe disposto a questo? Se lo fa microsoft ci si arrabbia tutti perchè si fa gli affari nostri (vedi wga) se lo facesse il sig. Ubuntu invece?

PS: la politica ms di controllo non mi piace eh, non la sto certo difendendo qui.

12. psychomantum - 10/05/07 @ 10:17

vabbè, 1 milione di utenti non è poco feli

13. aven - 10/05/07 @ 10:45

Invece è poco, saranno molti di piu solo i server debian, quindi aggiungendoci i desktop non può fare così poco ;-)

14. *Gian* - 10/05/07 @ 11:27

Non so se è pertinente: http://counter.li.org/ ma può essere un’idea meno dolorosa :-)

15. anon - 10/05/07 @ 12:56

Dove e’ possibile leggere i “calcoli astrusi”?

16. neXus ™ - 10/05/07 @ 13:51

Nei counters finiscono anche le stesse persone che installano, poi reinstallano, poi cancellano e dopo qualche mese installano una versione più aggiornata.. In tal senso ironizai anche su quelli di fedora a suo tempo…
Ci si vuole contare? Contare gli sviluppatori penso che sia facile come contare gli admin di un forum, contare tutti coloro che supportano in vario modo e continuamente come contare i mod di un forum..
Gia sugli utenti generici c’è chi va e chi viene… Non parliamo poi dei “visitatori”…

A che serve fare un calcolo “globale”? La mia distro ha il pisellino più lungo?
Io spero che possano servire alla comunità a giudicare il proprio lavoro nel senso : “Linux è in crescita, stiamo andando nella direzione giusta” , “Linux è in calo, dobbiamo cambiare strategia”

Ubuntu sta portando Linux nelle case dell’utente generico… Perchè ha creato una distro realmente User Friendly, una distro che è una Debian User Friendly , pertanto non capisco che polemiche possano esserci.. Forse la comunità ha capito che il futuro è nel dare strumenti agli utonti?

17. Anonymous - 10/05/07 @ 15:52

concordo sul fatto che sia meglio non indagare troppo…
una delle cose che mi hanno fatto allontanare da M$ è stata proprio la costante, sistematica e ripetuta violazione della privacy in ogni aspetto del sistema operativo, e degli affini dalla videoscrittura alla musica.

18. LorenzoC - 10/05/07 @ 15:55

Ai pinguini glielo incollano sulla schiena il trasmettitore, l’ho visto su Quark.
Invece per il riconoscimento agli uccelli di solito viene messo un anello alla zampa, dato che non hanno le orecchie.
Ai mammiferi si mette il trasmettitore con un collare.
Alle mucche mettono una targhetta all’orecchio, le marchiano e alla renne se non sbaglio i lapponi fanno un taglio all’orecchio diverso nella forma per ogni mandria.

19. ph1lo - 10/05/07 @ 15:57

counter.li.org è “pubblicizzata” da Patrick (Zio Slackware *_*)

Io direi intanto di fare la conta almeno degli itaGLiani, tramite passaparola tra i forum delle varie distro, tra blog e cose del genere…
Che ne dite?

20. xAD - 10/05/07 @ 16:26

@felipe

Eehehe, ciao Felipe, nel mio precedente Comment non ero serio ;-D per me ambedue gli OS sono ok … pero’ scelgo Debian ;-D eeheh

21. os3ga - 10/05/07 @ 21:11

Secondo Shuttelworth de Shuttelworthis il numero degli utenti Ubuntu e derivate è di circa 10 milioni.
http://www.ubuntunews.info/mark-shuttleworth-interview-ubuntu-open-week

Credo che in questo momento conti di più la tendenza che i numeri reali.
Mi spiego.
Mi è stato chiesto di reinstallare il sistema operativo su 4 macchine per uso casalingo (una decina di utenti in tutto) a persone non esperte. Ho detto loro che potevo farlo solo se erano disposte ad usare Linux.
Motivi:
No virus
No spyware
No dialer
No firewall
No programmi craccati
No deframmentazione

Quindi sistema:
Più scattante
Più stabile
Più economico: non necessari aggiornamenti hardware
Più semplice da usare
Poi ho accennato a motivi morali (ma non più di tanto perchè per ora non li avrebbero capiti).

Mi hanno detto che a loro andava benissimo.
Quindi un utente (io) entro quest’anno ne porta 10 di nuovi.
Allora, se c’è un sitema operativo libero che funziona bene ed è facile da usare non ci vorrà molto tempo perchè si imponga.

Ps: Riscritto qui. Era stato inviato erroneamente sotto la notizia:
“Ian Murdock vuole portare Solaris al livello di Linux”

22. F4l3.Net - 10/05/07 @ 22:18

e se google dicesse quanti accessi ha da quale so?

23. vonluger - 12/09/07 @ 1:16

si sono d’accordo chiediamo a google di contare quanti usano linux non capisco invece l’odio degli utenti più esperti verso le distribuzioni piu semplci come ubuntu e derivate, posso capire che gran parte del lavoro fatto da loro vien usato per creare queste distro “sperimentali” e non cosi stabili o affidabili come debian o slackware ma il compromesso o per meglio dire la mediazione è quello che serve alinux per combattere il mostro microsoft che incarna il lato oscuro della natura umana (sette peccati capitali ed altri non capitali ma gravi lostesso). Dobbiamo dire grazie per ora ad ubuntu stà dando un grande impulso alla diffusione di linux perchè la gente comune non hatempo da perdere stando ore per far andare il nuovo hardware che hanno preso vedi stampanti ecc.. Ubuntu ha uno sviluppo molto veloce stà al passo coi tempi e si migliora molto in fretta. La cosa che fa male a linux e a tutti noi è il peccato che non si riesce ad evitare nella comnità linux e cioè l’invidia e la disunione che c’è tra i vari team sono d’accordo che debbano esserci tante distribuzioni ma puntare su quella più diffusa può fare solo bene a tutti invece di disprezzare ubuntu perchè non si cerca di migliorarlo oppure si dichiara il motivo del disapprovo in modo da capire se si stanno rispettanod le regole dell’opensource! Credo di essere stato abbastanza chiaro arrivederci e miraccomando diffondete linux qualunque esso sia, se il vostro vicino è un principiante dategli ubuntu se è un utente esperto e volenteroso datelgi ubuntu debian e slackware e lasciate decidere a lui che cosa usare! addio e che Dio vi assista.

24. pippobruco - 3/08 @ 21:15

Sono consapevole di commentare un’intervento vecchio:

“scherzando scherzando sono 9 anni buoni che uso gnu/Linux”

Una volta mi sentivo abbastanza solo, ora mi sento troppo poco solo…. forse è ora di passare a FreeBSD.

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)