Catania: Viale Africa Howto

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Credo di aver ormai elaborato una tecnica “passabile” per affrontare viale Africa, a Catania.

viale-africa.jpg

Voglio mostrarvi alcuni accorgimenti utili per svolgere il percorso “Stazione Catania C.le - Piazza Europa” in relativa scioltezza.

Requisiti indispensabili

Prima di tutto bisogna trovarsi a Catania. Lo so, questa cosa non è fisicamente possibile per molti, ma non c’è miglior modo di rendere l’idea. Se vi accontentate di un’approssimazione potete affidarvi a Google e visitare il percorso dal vostro browser:

percorso.jpg
Clicca per visualizzare il percorso in Google Maps

Dicevo: non è lo stesso, ma ci si accontenta. Per chi non può godere di suoni, aromi e colori del percorso, dico solo che viale Africa è un brutto viale incasinato e sempre ingombro, che si affaccia a destra su luoghi incantevoli, creati dal mitologico scontro tra le antiche lave depositate dall’Etna e il Mar Ionio.

Si chiama Africa, ma in realtà guarda la Grecia.

Qualche indicazione sulla guida in auto a Catania

Beh, sarà una sorpresa per alcuni, ma non è il far west: ai semafori ci si ferma al giallo e i pedoni passano senza rischiare la vita nonostante il viale inviti alla velocità. Detto questo, sappiate che la guida in automobile a Catania sintetizza perfettamente il concetto della vita stessa.

Entrano in gioco lotta per la sopravvivenza e pietà umana per i più deboli, cavalleresca nobiltà d’animo e spietata strategia… perfino social engineering e mobbing. I temi eterni che hanno mosso i grandi scrittori russi, da Dostoevskij in poi, li ritrovate tutti negli svincoli e tra gli incroci cittadini, in ugual misura a bordo di scassate Fiat Panda o costosissimi SUV Mercedes.

Si parte

La Stazione Centrale si trova in Piazza Papa Giovanni XXIII, a tutte le ore piena di automobili, autobus, vari tipi di distributori di cibo, studenti o lavoratori pendolari e qualche scoppiato in cerca di pochi euro. I diversi fiumi e torrenti di auto che si accavallano e snodano tra le aree pedonali antistanti la Stazione danno già l’idea di quanto la gente “ci tenga” alla dinamica complessiva del traffico.

Nessun rispetto per gli indecisi, per i pavidi o per i pusillanimi che tristemente impestano il pianeta: chiunque si fermi, per indecisione, imperizia o debolezza d’animo, è perduto in un fragore di clacson e - in casi più collettivamente emozionanti - qualche giusta ed educativa ripresa:

Au, a unni spacchiu si …a playa?

Ehi! Dove ti credi di essere, in spiaggia?¹ (T.d.felipe)

Dalla piazza s’imbocca viale Africa e subito ci si rende conto che entrano in gioco le strategie di sopravvivenza di cui accennavo prima… e quindi subito ecco le prime indicazioni:

prima-deviazione.jpg

Poche decine di metri dopo l’ingresso in viale Africa c’è già una deviazione a sinistra, da Viale Africa a Via D’Amico. Per evitare di doversi sorbire l’attesa della coda che prende la deviazione, s’ha da spostarsi nelle corsie a destra.

Subito dopo la deviazione si sarebbe tentati di spostarsi a sinistra, per trarre buon vantaggio dallo spazio libero lasciato dalla colonna diretta in Via D’Amico, ma si deve stare attenti e valutare l’andamento del traffico, giacché tra altri pochi metri ci si dovrà nuovamente spostare a destra per evitare una nuova colonna che invece si immette nella corsia sinistra, proveniente da una stilosa inversione ad U dallo stesso Viale Africa:

seconda-deviazione.jpg

La strategia che sembra pagare sempre, a questo punto, è quella di piantarsi nella corsia centrale e veder scorrere alla propria destra il Piazzale Asia, con il centro congressuale fieristico Le Ciminiere, il centro culture contemporanee Z? e le Poste, dalle cui estremità si immettono automobili nella corsia di destra.

L’automobilista davvero abile a questo punto sa se conviene mantenere la corsia centrale oppure sfruttare il suo atavico istinto di cacciatore e corridore per fiutare la direzione che prenderanno i suoi compagni di percorso ed impegnarsi in un virtuoso quanto azzardato zig-zag tra corsie, automobili, motocicli, per guadagnare metri verso la coscienza di sè.

Qualsiasi mezzo è buono per cogliere i segnali del traffico, per l’automobilista esperto: ad esempio un’auto piena di gente festante e semisvestita, oltre a distrarre pericolosamente dalla guida, ci indica che qualcuno sta andando a prendere il sole, magari sulla nera sabbia lavica dell’ex piccolo borgo di pescatori di San Giovanni Li Cuti (inspiegabilmente preservato nel bel mezzo del cementato litorale catanese), e quindi si manterranno sulla destra.

Sfruttando tali formidabili intuizioni si è agevolmente in grado di districarsi per il successivo tratto di strada, ma attenzione: proprio come nella vita, che qualcuno chiamava financo “la escuela del dolor” anche in Viale Africa le difficoltà appaiono quando si è vicini ad una meta ambìta. Proprio in vista di Piazza Europa c’è una nuova deviazione che può farci rallentare in maniera significativa: la deviazione a sinistra verso Piazza Galatea.

terza-deviazione.jpg

Per evitare - ancora una volta - di restare imprigionati nella triste processione (pare anche a voi quasi di sentire le campane a lutto?) delle auto che deviano verso sinistra, bisogna nuovamente spostarsi nelle corsie più a destra, che in questo tratto del viale si aprono su un bello slargo alberato che invita a romantiche passeggiate e talvolta anche a furtivo consumo di droghe difficilmente legalizzabili.

Superato l’ostacolo di piazza Galatea i visi degli automobilisti si distendono, si torna ad apprezzare l’album che si sta suonando nel lettore, si poggia amorevolmente una mano sulla gamba di chi ci siede accanto (nota: non fatelo se ad esempio avete appena dato un passaggio ad uno sconosciuto) e si sorride benevoli all’automobilista della fila accanto alla nostra. La meta è ormai raggiunta:

piazza-europa.jpg

Anche se il traffico è da terzo mondo… siamo finalmente in Europa!

.

..

…uff quanto è dura aspettare che kdesupport/kdelibs/kdepimlibs/kdebase eccetera compilino ;)


[¹] Sì Playa, proprio in spagnolo, ma questo nome è concesso soltanto alla lunga spiaggia a sud di Catania. Tutte le altre sono “spiaggi”

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68 Commenti »


La tua traduzione di “Au, a unni spacchiu si …a playa?” e’ abbastanza gentile :)

 
scognito - 15 Oct 2007 @ 15:59

Ma lol… allora se sei siciliano non sei il felipe(x) che conoscevo (maledetto controlla la mail ogni tanto! :P)
Btw anch’io sono ciciliano, cmq a che ci sei mi spieghi come si fa fare andare il composite di kwin su kde? Ho appena compilato, (con gnome compiz funzia), ma non riesco ad avere gli effettini del menga, e dalle opzioni di kwin non è cliccabile (disabilitato).
Salutamu e cacciamu.

 

lol ci sono passato questa estate in vacanza ^^

 

Caro Felipe, apprezzo molto questa grande opera che farà felici tutti coloro vorranno imbattersi in questa landa desolata.
Tuttavia, da veterano del viale Africa, devo sottolineare alcune lacune che andrebbero subito colmate. Aggiungerei dei moduli esplicativi che potrebbero fare la fortuna dei più sprovveduti:

- i parcheggiatori del piazzale Asia (temibili e sempre diversi, dei mutanti)
- spiegazione su come camminare sui marciapiedi nonostante La Za Rosa li abbia monopolizzati
- il pazzo incendiario, terrore dei bancomat (al momento arrestato)
- la mignotta dietro l’edicola di fronte la scuola
- interessantissima scorciatoia (via Simeto) per eludere il casino in via D’Amico durante l’ora di punta
- guida pseudo gambero rosso sulle camionette dei panini alla stazione

ciaooooo

 
Anonymous - 15 Oct 2007 @ 16:16

Troppo stress ultimamente eh? :D

 
 

@pix

eh eh eh, chi non è mai stato a Catania non può capire!!!
Ciauz

 
vaitrafra - 15 Oct 2007 @ 16:49

@pix
è un post che uno sul suo blog ci scrive un po’ quel cazzo che gli pare.

 
VaiALavorare - 15 Oct 2007 @ 17:00

Mha… secondo me te ne sei uscito di coccia… se non sai cosa scrivere xkè te ne esci con ste cazzate che non c’entrano niente con il tema di pollycoke?… non scrivere niente fai prima.

 
 
Massimiliano - 15 Oct 2007 @ 17:13

Simpatico! :-)
Però è così anche nelle altre città, alas.

 
Xscratch - 15 Oct 2007 @ 17:14

#9: Il tema di pollycoke è Felipe quindi ci sta anche questo. Se non ti piace basta chiudere il browser oppure passare alla news successiva nel tuo feed reader e pensa che anche tu avresti fatto prima a non scrivere niente.

 
riva.dani - 15 Oct 2007 @ 17:15

Ma perchè invece di leggere e commentare un post di un blog che non ti piace non vai tu a lavorare? A me ha fatto sorridere, anche se non sono mai stato a Catania.

 

@vaialavorare:
ma farti i cazzi tuoi e lasciare ognuno libero di scrivere quello che gli pare nel PROPRIO spazio personale no eh?? Mica pollycoke è pagato da qualcuno per scrivere stu blog, in tutto questo non ha manco messo un ad nel suo sito, quindi non ci guadagna neanche niente… bah.

 
Massimiliano - 15 Oct 2007 @ 17:16

Anche la compilazione di kde è una “escuela del dolor” (anche se poi ne vale la pena)!

 

“9. VaiALavorare - 15 Ottobre 2007 @ 17:00

Mha… secondo me te ne sei uscito di coccia… se non sai cosa scrivere xkè te ne esci con ste cazzate che non c’entrano niente con il tema di pollycoke?… non scrivere niente fai prima.”

La vera innovazione portata ad internet dai Blog, sono quelli come questo qua sopra che rosicano perchè il loro blog, che parla delle stesse cose, fa meno contatti al giorno (sempre che ne faccia).

Avere un blog non è obbligatorio per legge.
Se non siete interessanti, capaci o nessuno vi caga, potete sempre chiuderlo e risparmiare soldi, tempo, denaro, fatica e bile!

Pensa te.

 
Massimiliano - 15 Oct 2007 @ 17:21

@ZioLupo
Sei bilioso anche tu, però, non cagarlo, dai

 

no, io non ho un blog :D

 

Felipe ho fatto quella strada per 1 mese

tra albergo moderno e le acciierie.

che malinconia, catania è splendida

 

quote: <>

per questo adoro guidare a catania.. c’è una magica selezione naturale per cui è quasi “legittimo” prendersi lo spazio che gli altri titubano ad occupare… è una scuola guida eccezionale. e ce ne sono persone che porterei a guidare un paio di giorni dentro catania..
bel post ;-)

 

..papocchio con le virgolette… pardon!

 

il quote era per:
“Nessun rispetto per gli indecisi, per i pavidi o per i pusillanimi che tristemente impestano il pianeta: chiunque si fermi, per indecisione, imperizia o debolezza d’animo, è perduto in un fragore di clacson e - in casi più collettivamente emozionanti - qualche giusta ed educativa ripresa:

Au, a unni spacchiu si …a playa?”

 
GreenRabbit - 15 Oct 2007 @ 18:05

Io quest’estate sono stato a San Vito Lo Capo…. l’anno prossimo ho deciso di risparmiare la martellata sulle [email protected] me la do da solo XD

Ho conosciuto delle ragazze “bone” di catania… chiaramente quando stavo partendo (in quel momento ricordo ancora il martello di 10 Tonnellate sulla testa XD )

 
Anonymous - 15 Oct 2007 @ 18:12

mmm.. la mignotta dietro l’edicola davanti alla scuola , avercene avute ai tempi si impiegava meglio il tempo delle fughe da scuola

 

stavolta ti sei perso in un bicchiere d’acqua non scrivendo la distanza e i tempi di percorrenza in auto, moto, bus e bici!

 

@ myway:
La selezione naturale è ancor più selettiva se ti aggiri a piedi per viale Africa dopo il crepuscolo. Hai presente Dal tramonto all’alba? Uniscilo a Resident Evil e avrai più o meno un quadro.
Branchi di cani incazzati e sbavosi, i fumi radioattivi dei paninari abusivi, i clienti dei paninari abusivi (mutati geneticamente dall’olio rancido delle patatine), i tossici del consorzio agrario…uhauhahua, il boss di fine livello è un tipo che si aggira con lo scooter che con la scusa di doverti vendere dei calzini, ti spilla tutti i soldi.
:\

 
VaiALavorare - 15 Oct 2007 @ 18:59

ZioLupo non ho un blog.

 
VaiALavorare - 15 Oct 2007 @ 19:02

e io non dico che NON DEVE scrivere quello che vuole nel suo blog… ma dico solo che non ha senso scrivere ste cose… essendo che il blog parla di tutt’altro se non hai + argomenti non scrivere niente e sta apposto… se poi in sto blog non si può neanche criticare che tutti fanno i lecca culo…ditelo

 

no guarda, sto tornando proprio ora da catania….. tutto potevo immaginare, tranne ke arrivassi al punto di fare una how to sul viale africa :D

 
vaitrafra - 15 Oct 2007 @ 19:08

@VaiALavorare

AH, allora siamo a posto.
Noi lecchiamo il culo mentre tu studi galateo.

Mi pare equo.

 

trovo peggiore però il tragitto piazza europa-stazione…

 

hai dimenticato, come minimo, la nuova variante “motocross” al posto dell’incrocio con piazza galatea (guardare per credere: http://maps.google.com/maps?f=d&hl=it&geocode=3384610013091758551,37.516360,15.105590%3B18281844349817944093,37.516530,15.105700&time=&date=&ttype=&saddr=catania,+piazza+papa+XXiii&daddr=Viale+Africa+%4037.516360,+15.105590&mra=mr&sll=37.516202,15.106212&sspn=0.00434,0.007328&ie=UTF8&t=h&om=1&ll=37.51316,15.103637&spn=0.003336,0.003573&z=18 )
e la conseguente svolta ad u che permette di tornare a piazza galatea, giusto perchè un incrocio in + fa sempre bene!

 
dawson882002 - 15 Oct 2007 @ 19:45

si infatti c’è tropppo “buddello” a via africa fino a sera tardi!!!

PS poi dici che non sei di catania……

 
Smilez.87 - 15 Oct 2007 @ 19:53

Non capisco perche’ certa gente deve per forza commentare in maniera inutile questo Blog.

E’ il primo commento che inserisco, ma seguo Pollycoke da 2 anni ormai…
Leggere un blog e’ bello perche’ non e’ un solito sito dove si va’ a ricercare solamente info…
E’ bello perche’ e’ gestito da qualcuno che ci mette del personale e fa andare avanti il tutto per pura passione…

Se a volte non ha voglia di scrivere, che faccia pure…
Se a voltre ha voglia di scrivere qualcosa di diverso, faccia pure…

Se non ti piace leggere i POST che vedi… Chiudi tutto e fai a meno di scrivere commenti inutili…

 

Senti.. Mi hai fatto morire dalle risate…
Abito a Catania… E francamente hai scritto un post di pieno cabaret….30 e lode!!!

 

@Carlo:
Hehe, anche perché tradurre “spacchiu” è impresa ardua. L’etimologia riporterebbe a fluidi corporali femminili (lo “spacchiuso” sarebbe colui che ne provoca la produzione con il suo fare da “masculu”)

@Winze:
Altro modulo che mi auto-consiglio sarebbe una breve trattazione sulle tecniche per evitare le merde di cane nel marciapiede Ovest. L’anno scorso ci ho lasciato un paio di clarks -.-

@Massimiliano #15:
Beh a parte le lunghe attese trovo il tutto molto poco doloroso in realtà :)

@coobox:
Hai vissuto a CT? :) Catania è strana, ti prende in maniera del tutto inaspettata e quasi immotivata, almeno razionalmente.

@myway:
Darwin doveva andare a CT invece che alle Galapagos. Tanto qualche cozza la si trova anche qui.

@dawson882002:
Infatti non sono di CT

 

Italici!
Lasciate perdere la playstation 3, lasciate perdere XBOX360, insomma….lasciate perdere!

Se volete un’esperienza di vita, un’avventura emozionante, una lotta per la sopravvivenza, una gara di resistenza, ecc. ecc. ecc…..venite a guidare in Sicilia!

In fondo lo dice pure Johnny Stecchino, la peggiore piaga di Palermo è……..il traffico!

 
Iano Papale - 15 Oct 2007 @ 20:12

Felipe io a Catania non ho *MAI* “camminato” in macchina. E’ inutile.

Prova a camminare a piedi anche tu, ti accorgerai quanto risparmi in termini di tempo. Certo respiri la me**a, però fai prima. Vabbè anche in macchina respiri la me**a, però imprechi anche.

 

lol felipe ma sei di catania??

 

Ehhh ragazzi…che ci volete fare…tutto sto traffico è proprio colpa del buco dell’ozono, non siete d’accordo?

 

@ Felipe:
sei sicuro che per “spacchiu” si intendano le secrezioni femminili?
Dalla cultura attinta dalla visione di capolavori del maestro Mario Salieri, credevo che lo “spacchio” fosse il liquido seminale maschile (come dimenticare le epiche frasi del film Concetta Licata, “pigghiti u spacchiu” “viri ca ti fa beni a peddi” “Contessa Taddei, fai a spacchiusa ma si a chiu bu****a di tutti”).
Non a caso associavo un pò “spacchiusu” con “sborone”. mhmhm…mi sbaglio?

 

seguendo Winze, vorrei puntualizzare anch’io (e non lo faccio per essere spacchiusu) che il termine spacchiu significa, letteralmente, sperma.
da ciò s’arguisce anche, come molti dei più attenti lettori hanno già evidenziato, l’analogia fra spacchiusu e sborone.
distinti saluti e… (finezza per i catanesi!) allippativ’a mammìtta!!
:D

 

Ragazzi!!! Per me che sono di Treviso…potete mettere i sottotitoli ai vostri commenti?!? Please! Perchè sennò io vi obbligo poi a vedere questo video in dialetto veneto http://www.youtube.com/watch?v=2uFZQeFzyNY e vediamo poi se capite!!! Hi hi!!!
Ciaoooooo!!!

 

>quote>Hehe, anche perché tradurre “spacchiu” è impresa ardua. L’etimologia riporterebbe a fluidi corporali femminili (lo “spacchiuso” sarebbe colui che ne provoca la produzione con il suo fare da “masculu”)
ODDIO ….questa mi ha fatto morire …!!!
da noi a venezia è lo sguazzo .. ma colui che è abile nel provocarlo non ha un nome .. ahahah
….secondo le piu recenti correzioni sarebbe lo sboro !… cmq va bhe allora io dico un bel GHESBORO … che in veneziano doc si usa come la virgola. cmq l’importante e marcare la R (erRRRrE)

 

Felipe ha dato un ottimo spunto per aprire simpatiche discussioni su come si guida in Sicilia :D
Quasi quasi scrivo anch’io una mini-guida per la sopravvivenza in quel di Messina.

Simpaticissimo questo post :D

Ciao!

Riccardo

 
bubilinux - 15 Oct 2007 @ 22:05

Grande Felipe!!

scrivi troppo bene…
(non amo leggere, ma i tuoi post vanno via che neanche me ne accorgo)
;P
potresti scrivere un libro!!

 

Caro felipe…il mio commento è assolutamente fuori tema, ma letto il tuo vecchio post dedicato alla mia Verona volevo fornire una stupida precisazione: lo spritz (o spriss) che vuoi importare nella tua splendida isola è faccenda assolutamente deprecata dai veronesi DOC, ed è un’importazione d’usanze venezian-patavine. L’aperitivo veronese è bianco (meglio se prosecco) con Campari bitter. Un tempo se ne bevevano di buonissimi ma sempre più si perde l’arte delle dosi. A Brescia invece tale tradizione resiste, e devo ammettere (a denti strettissimi!) che lì se ne bevono come un tempo anche a Verona…con la sua bella fettina d’arancia. Il bianco con bitter (che a Bs chiamano “pirlo”) ha la particolarità di crepare la fronte del bevitore. Invece se avrai occasione di tornare a verona ti consiglio di vedere la zona del centro chiamata “veronetta”, al di là del fiume, la zona in mano ai francesi durante la dominazione asburgica (che controllavano il centro vero e proprio, e chiamarono la zona francese “veronetta” in segno di spregio), per poterti fare un’idea del vero volto della città prima che trasformasse il suo centro in un salotto per signorotti arricchiti…un’eco del centro popolare che fu. E’ faccenda relativamente recente (20-25 anni) il boom economico veneto e veronese, e relativamente recente la “spopolarizzazione” del centro storico e la restaurazione (con scelte spesso discutibili) delle case ora possedute da signore grezze come il luame (letame) e benpensanti senza memoria della città. Un veronese che ama Verona e che ne cerca l’incanto, un veronese che consigli il visitatore sul cuore della città, è a veronetta che guarda (e gli immigrati oggi, senza saperlo, mantengono viva l’idea d’una città che spesso non li ama).

 

grandioso scorcio di vita cittadina catanese…e pe uno che il viale africa lo fa tutti i giorni assicuro a tutti che la descrizione è magnifica
complimenti!

 
Savvatore - 16 Oct 2007 @ 2:17

au al posto di sciampagnini ci mettiamo a Felipe
purtroppo devo spesso fare il viale visto che lavoro a fastweb
il traffico ci ucciderà tuttiiii!!

 
NewUser - 16 Oct 2007 @ 8:07

Felipe ma sei di Catania?1?!
Oh cavolo, non lo sapevo proprio!!!

Comunque Catania è diventata CAOTICA…una roba infernale motorini che si inseriscono ovunque (ovviamente rigorosamente conducente senza casco..)…poi stamattina con la pioggia, si è raggiunto l’apice!!!!

Viale Africa pur NON essendo lunghissimo, causa lavori metropolitana a Piazza Galatea, è diventato assurdo (ok che è un pò che non ci passo..visto che non sto propriamente in centro..), così come assurda han fatto e stan facendo diventare Piazza Europa….tanto che la procura ha dovuto porre tutto sotto sequestro LOL

Han fatto rotonde, ovali e quant’altro….rendendo ancor più complesso muoversi!
Poi parcheggi nisba e il caos è sovrano!

 
gnazzino - 16 Oct 2007 @ 8:59

ciao Felipe,
hai mai provato ad attraversare un semaforo pedonale ?
Mi dispiace contraddirti ma a Catania i semafori pedonali sono semplicemente
ignorati, mai visto uno che si ferma quando scatta il rosso, succede solo ripeto con i semafori pedonali.

 

@Winze
ma la mignotta dietro all’edicola è bona???

 

@ felipe
ma da noi a paternò “spacchiu” è usato per indicare il seme maschile, da cui l’espressione “a’sì tutto spacchiu e pirita”, traducibile con “ma sei davvero tutto fumo e niente arrosto”.

 

@ Tuxx:
Non lo so, non ho ancora avuto la “fortuna” di avere un contatto ravvicinato, ma solo rinvenuto reperti di varia entità (guaine di lattice contenenti diversi cl di spacchio, fazzoletti imbrattati di spacchio, scatole formato famiglia di guaine di lattice abbandonate nelle aiuole). Insomma, un vero spasso per i bambini che vanno a scuola la mattina!

 

Un grande!! Davvero!! Non potevi spiegarlo meglio di così! E quante risate nel leggere il post!! C’è anche la chicane con i salti al viale Africa!! ;)
Quindi anche tu di Catania? ;) Sarà caotica, saranno anche usate leggi da
“Tarzan” per il traffico, ma Catania resta sempre Catania!! La più bella città del sud!! :P
Spero di non scatenare un dibattito sulla città più bella del sud!

Ne approfitto per chiedere….Ma il kernel realtime?? sudo apt-get install linux-realtime???

 

@Winze-e-altri-spacchiusi:
Effettivamente io ho sempre conosciuto entrambe le accezioni, probabilmente il termine vale (almeno in certi contesti) sia per le secrezioni maschili che per quelle femminili.

@ah-sei-di-catania!:
Ma come devo fare a far passare il messaggio? NON sono di CT :)

 
apecross - 16 Oct 2007 @ 16:47

Ci vorrebbe una guida simile anche per via Triumplina e viale Oberdan a Brescia! ovviamente ad uso dei profani…

 

non e’ sicuramente italiano ma ispirandoci ad Elio & LST direi che la traduzione piu’ vicina a spacchiu e’ sfaccio

“Servi della gleba planetaria, schiavi della ghiandola mammaria, come dei simbolici Big Jimme: schiacci il tasto ed esce lo sfaccimme.”

:)

 
domosonic - 16 Oct 2007 @ 23:11

Ok, non sono cavoli miei e non sei tenuto a rispondermi….. ma di dove sei? Fino a qualche commento fa non so perchè ma anch’io ero convinto che tu fossi catanese….
ormai mi hai messo curiosità

 

ok, è partito anche lui…-.-’

 
NewUser - 17 Oct 2007 @ 9:20

Per Apecross, Ma almeno via Triumplina è larga a lunga!!!
Parte da BS e arriva su sino a San Colombano, percorrendo la mitica Val Trompia, per poi arrivare al Maniva e ancora + su Ponte di Legno senon si vuol saliredalla Val Camonica!!!!
Diamine Le strade di BS in quanto a scorrimento non han paragoni con qui, ok che anche li stanno rompendo strade ovunque per la metropolitna, ma BS è indubbiamente meno caotica di CT

Gli scooter li ho contati sulle dita di una mano, ok magari era perchè sono stato su a fine Luglio ma i mezzi pubblici FUNZIANO e pure bene…azz se camminavano gli autisti!!

Per Felipe: ok non sei di CT…scusa eheheheheh

 
domosonic - 17 Oct 2007 @ 10:30

però nelle Info/FAQ lascia intendere di essere di Catania….

* Felipe ma sei di Catania?

 
Francesco257 - 18 Oct 2007 @ 14:22

Aahahahahaha! ASpetto una guida per la giungla urbana, altresì conosciuta come Via Plebiscito

 
sin4psi77 - 18 Oct 2007 @ 18:14

anche io vivo a ct…
piacere, Fabio

 
domosonic - 19 Oct 2007 @ 19:54

Insomma a parte che nelle FAQ lasci intendere che sei di Catania e poi smentisci di esserlo…. bu!

 

Il modo migliore per attraversare viale africa, specialmente di mattina, è essere su uno scooter :D

 

Ti consiglio un nuovo tutorial (se vuoi te lo scrivo io di pirsona pirsonalmente):
Parcheggiare alla Cittadella HOWTO :)
Magari sarà poco international come topic, ma sicuramente farà comodo a moooolta gente, specie in questo periodo.

 

Grande Felipe.. sto aspettando da un paio di mesi, di dover percorrere quella ed altre strade di Catania. E chissà quando potrò :( :( :( .
Bella la traduzione che hai fatto di “unni spacchiu sì… a playa?” :D Molto politically correct.

Complimenti per i post divertenti che ci regali ogni giorno. Questo me l’ero perso, alla pubblicazione, ma ora l’ho ritrovato e letto.

“Faj tropp parià!” diremmo qui alla Partenopea città.
A quando una bella guida del continuo di questo pezzo di strada?
Che ne so, magari piano piano fai una bella guida sulle grandi piazze di quello spettacolo di città. :)

 

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