jump to navigation

Raccolta di informazioni su Nepomuk e KDE4

felipe in: News e altre Sciccherie, Vita Reale il 27/10/07 @ 11:32 , trackback
0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (media: 0, identificati e vota!)
Loading ... Loading ...

Nel post “Juk4: il lettore audio per KDE4” è stata sollevata la questione dell’integrazione delle specifiche di Nepomuk in KDE per creare quello che ormai da tempo viene prospettato come il desktop semantico per eccellenza.

nepomuk-logo320.png

Cosa diavolo significa desktop semantico e sociale? Che vantaggi ne trarrà l’utente finale? Che tempi sono previsti per poter portare questi vantaggi in KDE4? Ho fatto qualche ricerca e voglio fare il punto della situazione, avvalendomi di qualche link interessante.

Il famigerato database centralizzato

Dopo qualche ricerca sui siti dei progetti coinvolti, tutto sembra effettivamente andare verso la direzione auspicata (e in qualche modo ventilata da tempo) della creazione di un database centralizzato a cui possano avere accesso tutte le applicazioni che saranno “pronte” per ilgrande salto.

…pieno di “informazioni sulle informazioni”

Cosa conterrà questo database? Ingormazioni essenzialmente, ossia dati e metadati riguardanti tutti i nostri documenti presenti sul nostro computer: audio, video, testo, pdf, ma anche applicazioni, contatti, email… la lista è lunga.

…contenente una rete di rapporti tra i nostri dati

Un aspetto molto importante è che tutti questi dati e metadati saranno messi in relazione tra loro. Questo significa che se mi viene spedita un’immagine via email e io salvo l’allegato sul mio HD dandogli un nome differente, per il desktop semantico quell’immagine resterà comunque connessa con quel messaggio a cui era allegata.

…che viene automaticamente creata e mantenuta

Tutta questa mole di informazioni viene inserita in un unico database in maniera del tutto automatica e in una certa misura indipendente dalle azioni dell’utente.

strigi.png

Il solo fatto di scaricare ad esempio un file audio, da internet al nostro desktop, metterà in moto l’indicizzatore Strigi, che provvederà ad estrarre le informazioni rilevanti, catalogarle, metterle in relazione e in contesto e aggiungerle al database per renderle pubblicamente disponibili al resto del desktop e delle applicazioni.

nepomuk-kde.png
Uno schema dell’implementazione delle specifiche Nepomuk in KDE. Tratto da “Nepomuk-KDE: continua la saga con Soprano

Quel brano sarà disponibile per Juk, Amarok, Dolphin, lo strumento di ricerca e in generale a tutto il desktop, dopo aver compiuto la semplice azione di scaricare un file audio, non importa dove sia stato salvato: nel desktop, nella cartella Home, nella sotto-cartella Dati/.Telefonino/Amichette/Claudia/In Auto/¹ (per errore, si suppone) o in qualsiasi altro posto.

…ma che può essere modificata dall’utente

Oltre alla capacità di agire autonomamente è ovvio che sarà prevista anche la possibilità di modificare come queste informazioni siano accumulate e rese disponibili. Una prima facile osservazione è che le cartelle contenenti documenti privati et segretissimi possono essere escluse da questa indicizzazione ;)

Ma si può fare ben altro: grazie all’integrazione con Nepomuk già attualmente è possibile applicare delle etichette personalizzate ai file, dargli un voto (1 a 5 stelle), aggiungere un commento, ecc. Ad esempio, mettiamo che il file audio scaricato in precedenza sia un campione gratuito dell’ultimo album di Devendra Banhart, che magari contiene un’idea spettacolare che volete proporre e sviluppare con la vostra band per un nuovo brano.

In quel caso applicheremo al file un bel voto alto, diciamo 4 stelle, un’etichetta apposita, diciamo “scalettabile”², e magari scriviamo un commento per non dimenticare il motivo di tanto interesse per quel brano, ad esempio: “a 2:35 c’è un accordo sospeso mentre il basso tiene la 3 minore, questo sarebbe simpatico per… oh merda l’ho dimenticato!“. Insomma avete capito -.-

Con un’eventuale ricerca tramite Juk/Amarok/Dolphin o ciò che vi pare, quel file audio apparirà molto in alto tra i risultati (in virtù del voto alto), insieme ad altri eventuali brani “scalettabili” e il commento vi sarà utilissimo per capire per quale motivo lo avevate salvato.

Da qualsiasi applicazione di KDE4

L’idea è che si potrà agire su queste “informazioni sulle informazioni” a partire da qualsiasi applicazione che sia abilitata ad usare Nepomuk. Oltre alle informazioni estratte automaticamente da Strigi, in futuro dovremmo poter applicare etichette/voti/commenti ad ogni tipo di file usando le applicazioni normalmente associate ad essi (Gwenview per le immagini, Okular per i documenti, ecc).

Questo ultimo passo è la vera sfida, e sarà possibile solo dopo che tutto il resto sarà messo in opera. Non mi aspetto di certo che ciò avvenga con KDE4.0 in uscita a Dicembre, ma una volta che il grosso delle infrastrutture è al suo posto, sarà una naturale conseguenza auspicarsi che tutte le applicazioni “ufficiali” di KDE ne traggano vantaggio.

La situazione attuale

Al momento l’implementazione di Nepomuk in KDE è lontana dall’essere completa. C’è già l’ottimo servizio di indicizzazione, esiste l’infrastruttura che permette di applicare etichette/voti/commenti ai file dall’interno di Dolphin, si sta lavorando al resto.

Se compilate KDE4 vi accorgerete che il servizio di indicizzazione non viene compilato e ovviamente non si avvia con KDE. Questa è ovviamente una situazione transitoria che dovrebbe migliorare con il tempo, dopo tutto il lavoro è immenso e si sta lavorando freneticamente.

Quanto freneticamente? Se aggiornate da svn vi accorgerete che giorno dopo giorno vengono modificati centinaia e centinaia di file sorgente in KDE Libs e KDE Base.

Riferimenti

Qualche link interessante. Non c’è’ sattamente una roadmap, ma nella lista TODO potete trovare un’idea di cosa ancora manca, e cosa è già stato completato.

Pagina ufficiale di Nepomuk KDE
http://nepomuk-kde.semanticdesktop.org/xwiki/bin/view/Main/

TODO List presa dalla stessa pagina:
http://nepomuk-kde.semanticdesktop.org/xwiki/bin/view/Main/Todo

Traduzione italiana della prima pagina (a cura di KDE Italia):
http://www.kde-it.org/index.php?option=com_content&task=view&id=80&Itemid=6

Varie notizie che ho dato di Nepomuk e Strigi qui su pollycoke:
http://pollycoke.wordpress.com/2007/07/06/kde4-video-anteprima-di-nepomuk-e-dolphin/
http://pollycoke.wordpress.com/2007/06/19/nepomuk-kde-continua-la-saga-con-soprano/
http://pollycoke.wordpress.com/2007/06/01/nepomuk-kde-il-vero-desktop-semantico-sara-kde4/
http://pollycoke.wordpress.com/?s=nepomuk
http://pollycoke.wordpress.com/?s=strigi

Alcuni magnifici post di Liquidat:
http://liquidat.wordpress.com/2007/05/31/semantic-desktop-and-kde-4-state-and-plans-of-nepomuk-kde/
http://liquidat.wordpress.com/2007/06/19/more-about-nepomuk-kde-soprano-and-kde-integration/
http://liquidat.wordpress.com/2007/06/19/screencast-dolphins-nepomuk-integration/


[¹] Sì ma adesso sono felicemente monogamo!
[²] Termine che uso davvero, e sta ad indicare: “brano che potrebbe finire in scaletta”

Commenti »

1. Borzo - 27/10/07 @ 11:44

Interessantissimo. Probabilmente non usandolo non pensiamo nemmeno agli usi che potrebbe avere ma penso che sarà molto comodo, in ogni caso innovativo al massimo.

2. Anonymous - 27/10/07 @ 11:52

Il DB centralizzato per tutte le applicazioni è un’idea abbastanza vecchia usata da parecchie aziende… speriamo che KDE4 la sappia sfruttare

3. GNAM - 27/10/07 @ 12:00

per me invece è una di quelle cose che sembrano interessanti,
ma che poi si rivelano scomode o pesanti all’uso pratico.

La parola “semantico” FA FIGO, poi scopriremo che si tratta di banalità colossali.

4. Marco - 27/10/07 @ 12:02

nulla di nuovo sotto il sole, come dice commento #2 è tutta roba vecchia.
Che sia “nuova” per un DE Linux non c’e’ alcun dubbio, smettiamola però di presentarla come un miracolo.

5. Maramax - 27/10/07 @ 12:04

Direi che la grossa novità è il punto [¹] !
Colpa di Parigi e del Fedora (che Fedora non era)?

6. rds4ever - 27/10/07 @ 12:06

Innovativo e interessante.Lasciamoli lavorare,le considerazioni facciamole a prodotto finito perchè dopotutto ancora è un work in progress.L’ottima recensione di felipe mette in risalto anche il discorso interazione utente,che da quanto ho letto è ancora + interessante.

Ciao

Riccardo

7. Riccardo Iaconelli - 27/10/07 @ 12:06

@GNAM:
lei sì che ne sa di queste cose…

8. dalloliogm - 27/10/07 @ 12:20

ohi… e per gli utenti di gnome, c’é qualche progetto simile in cantiere?

9. felipe - 27/10/07 @ 12:36

@Anonimo #2
@Marco:
Nepomuk è un recente progetto finanziato dalla Comunità Europea, e non si tratta semplicisticametne solo di un database… Informatevi, i link che ho inserito servono proprio ad approfondire.

KDE4 è il *primo* DE mai costruito/progettato che risponda a parte delle specifiche Nepomuk. Quindi stiamo parlando di innovazione, sperimentazione ed esplorazione di nuove possibilità.

10. Borzo - 27/10/07 @ 12:41

Si ma poi che senso ha dire “è già stato usato in campo *”, è innovativo nell’uso desktop e aspetterei che sia funzionante e testabile prima di esprimere pareri denigratori.

11. GNAM - 27/10/07 @ 12:53

a me sto NEPOMUK suona molto simile al progetto WINFS di microsoft.

PS: Il progetto microsoft è stato abbandonato.

12. C Mo - 27/10/07 @ 12:57

Anche Gnome si potrà appoggiare alle librerie di questo progetto, per esempio con Tracker strigizzato? O perlomeno si potrà integrare in un desktop Gnome ibrido?

13. C Mo - 27/10/07 @ 13:04

Aggiungo che con questa teconologia la “filosofia” File, Cartelle e Finestre stia per diventare superflua e antiquata. Via al meta-searching, ai meta-insiemi, alle meta-collezioni etc, si ben vengano. Utente Soggetto File Oggetto. A quando la MONOAPPLICAZIONE (mono nel senso di mono, in lingua italiana) che si apre e trasforma a seconda dell’AZIONE che l’utente vuole compiere sul file?

14. Ecas - 27/10/07 @ 13:14

Promette molto bene questo Nepomuk, aldilà del fatto che sia un idea originale o anzianotta.
Vedremo la sua implementazione effettiva..

15. naygiai - 27/10/07 @ 13:42

che bello abbiamo windowsiani infiltrati per commentare negativo ad ogni cosa.

16. franganghi - 27/10/07 @ 13:49

Pensate quanto sarà più facile con una intrusione scoprire i “segreti” dell’utente!
Con questo non voglio dire che si dovrebbe tornare sui propri passi, anzi intendo proprio il contrario: per l’utente i vantaggi potrebbero essere incredibili.

A tendere posso immaginare servizi pubblici di replica del db locale dell’utente così che ognuno possa conoscere nel suo “pool” di apparati la collocazione esatta di ogni informazione ed accedervi magari con semplicità anche da remoto!

Questa innovazione potrebbe mettere in piedi una serie di consecutive iniziative che potrebbero veramente cambiare il modo di vivere una personal workstation!

Sono moderatamente entusiasta.

17. GNAM - 27/10/07 @ 13:58

Ho trovato delle SLIDES interessanti
ftp://ftp.cordis.europa.eu/pub/ist/docs/kct/nepomuk-presentation-handsonsession_en.pdf

In particolare, se guardate la SLIDE n.7,
capirete che NEPOMUK è semantico allo stesso modo di WINFS,
a detta dello stesso NEPOMUK CONSORTIUM.

18. aNoNiMo - 27/10/07 @ 14:05

@GNAM
WinFS è stato un tentativo fallito (per scelte implementative più che altro), quindi nepomuk rimane il primo progetto “usabile” di desktop semantico e kde4 sarà il primo desktop semantico che ti piaccia o no

19. GNAM - 27/10/07 @ 14:14

Me lo auguro, aNoNiMo,
cercavo solo di far capire di cosa si stesse parlando.

20. Giorgio - 27/10/07 @ 15:07

Questo è uno dei campi di ricerca più interessanti in informatica. Tutte le applicazione nell’immediato futuro saranno Knowledge Based e condivideranno dati sui dati (aka metadati) che serviranno ad un uso più intuitivo del computer. Sarà una vera rivoluzione. Vorrei anche segnalarvi GNOME Storage, che è un filesystem basato su database che permetterà di aggiungere metadati ai dati

21. floriano - 27/10/07 @ 15:40

indicizzazione? non ho tutti quei dati che ne necessitino l’utilizzo.. poi non è che faccia granchè ricerche tra i files (di solito uso le classiche directory gerarchiche).

in conclusione su vista l’ho disattivato.

22. Pedro - 27/10/07 @ 15:45

Beh, aldilà della funzione di ricerca il progetto mi sembra molto più ampio IMHO

Stiamo a vedere come si evolverà e quanto utile potrà essere… credo che ci vorrà un po’ per saperlo anche utilizzare nel modo dovuto… ma alla fine sarà certamente una comodità

My 2 cents

23. Gasolino - 27/10/07 @ 20:08

É una di quelle cose che cambia di molto il modo di interagire con il computer, non si può giudicare sulla base di quello che facciamo OGGI. Quando sono usciti il *mouse* e i file manager grafici immagino siano stati in molti a dire “cosa me ne faccio di cliccare in una finestra attraverso 10 cartelle quando posso digitare una sola stringa di testo nel terminale?”. Ancora non si immaginavano il drag’n'drop, i menù contestuali, le anteprime dei file, la visualizzazione al volo dei metadati etc. Poi non è detto che sia qualcosa di bellissimo ne’ di inevitabile, ma certo non si può bollare ne’ come inutile ne’ come “già visto”, perché non è nessuna delle due cose.

24. lele - 27/10/07 @ 21:07

probabilmente il concetto di suddividere i file in cartelle un giorno verra’ superato anche se al giorno d’oggi sembra il modo migliore per gestire i propri file a comunque dei limiti..immaginate uno che a 500.000 file anche essendo ordinati e suddividendo tutto in cartelle in base al tipo di documenti diventa molto difficile cercare una cosa..quindi i metadati il db ecc. e le applicazioni che sanno interagire con queste cose possono fare la differenza ed essere utili all’utente

25. Lorenzollo - 28/10/07 @ 11:12

E’ il futuro più auspicabile e l’unico motivo vero motivo di questi tempi affinchè l’hardware di un pc debba diventare sempre più potente :D (altro che cubi)

26. aNoNiMo - 28/10/07 @ 13:01

@floriano
nepomuk è molto di più di un semplice indicizzatore.. non c’è niente di equivalente su vista

27. Quinto primo - 28/10/07 @ 16:26

Per me è rivoluzionario..ma lo ritengo veramente
troppo intrusivo,oltretutto peserà sulla cpu.

28. GNAM - 28/10/07 @ 17:04

Il costo di nepomuk

11 milioni e mezzo di euro
http://nepomuk.semanticdesktop.org/xwiki/bin/view/Main1/Project+Summary

Speriamo bene.

29. MadBob - 28/10/07 @ 18:56

Io gia’ da un pezzo sto lavorando ad un progetto simile, se non che il Desktop Environment viene costruito from scratch proprio in funzione del nuovo approccio relazionale adottato per i files (che dunque non e’ una feature, ma un pilastro portante dell’ambiente e dell’interazione con l’utente). Chiaramente, essendo da solo, quelli di KDE e Nepomuk giungeranno a qualche risultato molto prima di me, ma io proseguo lo stesso :-P
http://lobotomy-dev.blogspot.com/

30. GNAM - 28/10/07 @ 23:49

AH ma in pratica, da quanto ho capito leggendo qui
http://cordis.europa.eu/search/index.cfm?fuseaction=proj.simpledocument&PJ_RCN=8506315&CFID=724130&CFTOKEN=37388111

gli 11 milioni e mezzo sono solo il finanziamento della comunità europea (soldi nostri)
poi ci sono i contributi privati.

Speriamo bene.

31. Steno - 29/10/07 @ 10:14

@GNAM
La comunità europea finanzia nepomuk ? ONORE ALLA COMUNITA’ EUROPEA. Che vuoi che siano 11 milioni per qualcosa di promettente, o dobbiamo sempre copiare dagli altri e non spendere un c. in ricerca ? Dobbiamo permettere ad aziende private di scandagliare il nostro disco fidandoci di una scritta che dice “Nessuna informazione verrà inviata a XXX” ?

32. Top Posts « WordPress.com - 29/10/07 @ 13:29

[...] Raccolta di informazioni su Nepomuk e KDE4 Nel post “Juk4: il lettore audio per KDE4” è stata sollevata la questione dell’integrazione delle […] [...]

33. Due cosette interessanti « S3ldonPress - 7/11/07 @ 23:41

[...] del desktop semantico. Non sapete cos’è nepomuk e a cosa realmente serva? Beh vi rimando al post di Pollycoke di qualche giorno [...]

34. aNoNiMo - 9/11/07 @ 0:34

non so cosa sia successo ma dopo l’ultima compilazione nepomuk mi si è attivato di default!! happy taggin’ to everyone :P

35. Aggiornata la guida alla compilazione di KDE 4 « pollycoke :) - 9/11/07 @ 18:13

[...] la guida è aggiornata alle ultimissime novità e finalmente il famigerato desktop semantico Nepomuk dovrebbe essere installabile! Per verificare la cosa io stesso ho dato un bel “rm -rf” [...]

36. KDE 4: il Desktop Semantico per Linux¹ è qui « pollycoke :) - 10/11/07 @ 12:35

[...] è parlato diffusamente in passato. Potete rinfrescarvi le idee leggendo qualche post come “Raccolta di informazioni su Nepomuk e KDE4” ad [...]

37. kin - 10/11/07 @ 14:03

Secondo me sarà troppo pesante e intrusivo, speriamo che non arrivi
anche in gnome che lo devo far girare sul pentium 2….

38. aNoNiMo - 10/11/07 @ 14:06

è sempre bello sapere che ancora qualcuno sa usare la sfera di cristallo,
poi credo che ti obblighino con una pistola sulla tempia a tenerlo attivo

39. Dolphin e il supporto ai Tag (Nepomuk KIOSlave) | pollycoke :) - 30/01/08 @ 19:15

[...] Prima di tutto, se non sapete (ancora) cosa sia Nepomuk o tutta questa avvincente storia del desktop semantico, e di come potrebbe portare KDE 4 avanti rispetto anche ad interfacce propietarie, vi consiglio di leggere una - modestamente - ottima “Raccolta di informazioni su Nepomuk e KDE4“. [...]

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)