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KDE 4 i rilasci e le strategie comunitarie

In News il 3/12/07 @ 14:52 trackback

In questo periodo mi è capitato abbastanza spesso di leggere critiche forse un po’ pretestuose sulla maturità, la scelta dei tempi di rilascio e perfino dei nomi dati alle versioni di rilascio di KDE Quattro.

kdebug.jpg

Sia molto ben chiaro che non mi riferisco a nessuno in particolare e non voglio offendere o riprendere nessuno eccetera eccetera, ma rispondendo a tutti con la MIA opinione spero di non dire una fesseria troppo grande quando interpreto in maniera forse un po’ forzata e felipesca la cosa, come semplice e benigna strategia di sviluppo


KDE 4 è una bella rivoluzione, non una bella evoluzione. Stare a pontificare su quale dei due approcci sia migliore mi sembra francamente inutile e noioso. Ora, per affrontare ogni rivoluzione torna sempre utile una buona dose di teste da far saltare, di falsi eroi e di finti martiri, ma c’è soprattutto bisogno del popolo, che da sempre fa la vera differenza. Se da un lato tagliare teste è sempre un piacere atavico, e trovare falsi eroi e finti martiri è fin troppo facile, dall’altro resta da capire come far sì che la rivoluzione possa coinvolgere il popolo, ossia gli utenti comuni come voi e me.

I cervelli di Google lo hanno capito da un pezzo: con le loro “beta” eterne hanno guidato il mercato ancora una volta, tanto da conferire quasi un alone di fascino al concetto e al nome di software non ancora completo. Le versioni beta funzionanti servono ad attrarre utenti in virtù della novità e a convincerli ad usarle tutti i giorni, o quasi. Così facendo, nel momento in cui l’utente incorrerà in un difetto nel software che ormai utilizza a tempo pieno, correrà a segnalarlo agli sviluppatori.

Non voglio commettere l’errore di paragonare le beta di Google a quelle di KDE, perché sono due mondi completamente differenti, con obiettivi e soprattutto bilanci differenti… Gli sviluppatori KDE lavorano spesso senza ricevere alcun compenso, senza un superiore che decida su quale aspetto debbano lavorare o quando possono andare a fare la pausa pranzo, e invece dovendo spesso trovare il tempo necessario per lavorare su KDE, sottraendolo agli impegni di studio, lavoro o vita privata. “Solo per divertimento” cit.

A questo punto è sempre più necessario onorare il tempo investito dagli sviluppatori e trovare punti di contatto tra chi sviluppa e chi usufruisce, anche per non rischiare di far rimanere KDE 4 un progetto ripiegato su se stesso. Mi sembra una strategia decisamente condivisibile quella di rilasciare versioni beta o release candidate incomplete e spesso mal funzionanti. L’idea è proprio quella che più persone provano KDE 4, e più segnalazioni di malfunzionamenti saranno dirette agli sviluppatori.

Certo, qualcuno dirà che questo potrebbe penalizzare la percezione collettiva dell’affidabilità di KDE, ma riflettete sul numero di utenti che installano KDE 4 adesso, magari compilandolo. Secondo voi si tratta di utenti normali? Beh, non è così :) Aspettatevi nelle prossime ore una mia descrizione sui possibili modi di contribuire segnalando malfunzionamenti o anomalie per migliorare il nostro desktop.

Per adesso chi non lo abbia ancora fatto è incoraggiato ad installare KDE 4!


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Commenti »

1. psychomantum - 3/12/07 @ 15:04

aggiornato i feed e ti c’ho trovato
beh cmq qui non ti dò torto, questa è un’ottica dei fatti coerente

2. nessunohastonick - 3/12/07 @ 15:07

ma l’immagino sta per “kde bug” o KDebug? -_- :D

3. nessunohastonick - 3/12/07 @ 15:08

errata corrige: ma l’immagine sta [..]

4. Luca - 3/12/07 @ 15:12

Il problema è, come ha commentato un qualche blogger (mi scuso con lui ma non ho voglia al momento di cercare quale nell’intero planet :P ), che siamo alla fatica da ultimo miglio. Adesso vengono fuori nevrosi, rimpianti, i “te l’avevo detto che era meglio se facevamo come dicevo IO due anni fa” ecc. ecc.

Personalmente ho provato a installare KDE4…ma insomma, al momento non siamo ancora pronti per l’utente normale. Crash continui, ecc. ecc. Niente di male in questo….TRANNE che ci sarebbe la release feast il 31 di gennaio a Mountain View. Considerato che questo è l’ennesimo slittamento, spero proprio che ce la facciano in tempo. Arrivare in ritardo ad una festa organizzata da Google…la definizione di “figuraccia globale” credo calzi :-/

5. Babel - 3/12/07 @ 15:12

Bravo Felipe… di post così ce ne sono tanti, però fa sempre bene ripeterlo, chissà mai che prima o poi qualche troll lo capisca ^^

Il problema è quando su planet kde saltano fuori post del tipo “people sux” è abbastanza triste la cosa… se non si da il buon esempio chissà dove si va a finire… secondo me bisognerebbe tenere la mano abbastanza pesante su questi casi che potrebbero mettere problemi molto seri a comunità open source…

Vabbe, mi vado a leggere il solito aggregatore di blog che da parecchi mesi a questa parte mi leggo sempre… XD

6. Luca - 3/12/07 @ 15:13

Ah dimenticavo. Dovrebbero lavorare parecchio sulle performance del composite di KWin. Almeno sul mio computer, è molto molto più lento di compiz….anche di compiz su kde…insomma, ci sarebbe bisogno di migliorarlo parecchio -_-

7. AkumA - 3/12/07 @ 15:30

Mi piace, molto e promette sempre meglio, però per i miei guTsy non è ancora molto usabile.. :)

Si usa, però c’è molta roba “Work in progress” :)

8. piivi - 3/12/07 @ 15:36

@condivido pienamente, spero sia solo dovuto al “work in progress”… mi chiedo se non si possa utilizzare in parte la tecnologia di compiz visto che parliamo di open source.. qualcuno ne sa qualcosa di +?

9. The Philosopher - 3/12/07 @ 15:37

@luca:

eh si.. speriamo si muovano!

io ho appena scaricato la live di KDE4 basata su Debian… vediamo!

10. motumboe - 3/12/07 @ 15:49

…e volendo c’è anche la daily virtual machine…
http://www.ossblog.it/post/3494/provare-kde4-con-una-virtual-machine/

11. Davide - 3/12/07 @ 16:08

Sono sempre stato un grande fan di kde, ma nonostante ciò riconosco che la grande debolezza di questo de è proprio la presenza di instabilità e di bug in diverse sue componenti…perciò sarebbe gia una buona rivoluzione avere un kde con numero di bug dimezzato, poi pensare a tutto il resto…So cosa sto chiedendo poichè sono uno sviluppatore di codice anche io, perciò secondo me bisognava risolvere un pò di bug e poi implementare la favolosa veste che oggi rende kde4 fantastico.

12. AkumA - 3/12/07 @ 16:19

Secondo me la loro release candidate equivale a tipo una Alpha per come sono abituato io.
Come dicono quasi tutti, avremo una stable non proprio stable se non fino alla versione successiva.

C’è tanta, troppa roba ripresa dal vecchio KDE, e sinceramente ho l’impressione che verrà rinnovata tra qualche tempo.
Adesso si stanno occupando della struttura (fino a 15 giorni fa manco la system tray stava al suo posto!!), poi passeranno ai menu (cosa cambiare, cosa togliere, cosa mettere) e in fine all’estetica pura e quindi anche a kwin che fa le figate 3D ecc.
Per adesso io gli effetti ultra belli non credo di averceli molto visti, sarà che manco li ho abilitati, boh!

Per adesso il Gnomo con Compiz ha definito una sorta di standard a livello di feeling col desktop, vediamo che dice Kde4.. le premesse sono molto buone comunque ^_^

13. maqix - 3/12/07 @ 16:35

Io sto finendo di compilare in questo momento e non vedo l’ora di averlo sto KDE4, e sono quasi sicuro che alla release finale saro’ anche io l’ennesim utente switchato da Gnome (+ Compiz XD) ma se di una cosa sono sicuro e che nella 4.1 ci saro’ anche IO!

14. Andrea "Cimi" Cimitan - 3/12/07 @ 16:58

Perchè adesso è diventato “pretestuoso” affermare di preferire una politica di rilasci incrementali (come il kernel Linux) piuttosto che rompere le API, come KDE?

Io penso sia giusto poter creitcare questa cosa, che non vuol dire criticare il progetto KDE in sè, bensì solamente il “come” affrontare i cambiamenti.

Io personalmente mi trovo meglio con i rilasci “alla kernel linux, “alla gnome” per intenderci, piuttosto che “i grandi numeri di versione”, come Microsoft (98->XP->VISTA) o KDE (anche se kde è su un altro pianeta rispetto a microsoft :D)

15. ilsignork - 3/12/07 @ 17:01

Premetto che attendo con grande ansia KDE4 (o felipescamente QUATTRO) e che mi piacciono i grandi salti. Premetto che ho grande fiducia nel progetto e voglia di vederlo completo. Premetto che come tutti noi utenti (a)normali l’ho installato e provato. Ciò premesso ritengo che il BUG sia qualcosa che devi scoprire….che si nasconde….che non si presenta quando lo cerchi e ti capita quando non lo vuoi. Incoraggiare ora a installare tutti KDE4 per scoprire i bug ha lo stesso senso di chiedere di mettere la mano nel fuoco per vedere se brucia…. non ha tutto questo gran senso….perchè ora come ora KDE4, a mio modestissimo e opinabile avviso, è qualcosa di incompleto, inutilizzabile. Attendiamo una versione stabile. E lì che scopriremo i bug, quelli veri, ora come ora si chiamano travi nell’occhio. IMHO

16. aNoNiMo - 3/12/07 @ 17:32

@cimi
non si può affermare che i rilasci incrementali sono meglio perchè sì.. prima di tutto KDE rompe le API solo alle major release, quindi per tutto il ciclo 4.x ci sarà compatibilità binaria, cosa che non mi risulta sia assicurata da GNOME (quindi il tuo discorso sulle API è completamente sbagliato).
ma poi forse non conosci le motivazioni che stanno dietro a questa rottura netta con il passato. quello che ha dato il colpo di grazia a kde3 è stata l’uscita delle qt4, ma non è stata affatto una scelta di marketing. le qt4 sono superiori alle qt3 sotto ogni punto di vista, ma soprattutto offrono prestazioni migliori e tante belle cose che le qt3 si sognavano (senza entrare nel merito della questione i miglioramenti sono innumerevoli).
l’altra motivazione è che kde3 conteneva molte cose obsolete che non valeva nemmeno la pena di modificare, ma piuttosto era meglio riscriverle da zero. ad esempio mi vengono in mente arts e kicker.
tutto questo ha portato gli sviluppatori di kde a pensare a una rivoluzione. sicuramente kde3 verrà ancora usato per un certo periodo perchè ormai ha raggiunto una stabilità eccezionale, ma tanto kde4 ha una lunga vita davanti ;)

17. ziabice - 3/12/07 @ 17:35

Ah i bei tempi del “release early, release often”: http://www.catb.org/~esr/writings/cathedral-bazaar/cathedral-bazaar/ar01s04.html

Comunque cresce sempre meglio: una cosa che mi ha colpito molto positivamente è che non sento la necessità di utilizzare la console (ne ho sempre una con aperto midnight commander), è davvero fluido da utilizzare, ed è un grande merito.
Non temete: nelle release precedenti tra una RC e l’altra il sistema si trasformava completamente, passando dall’inutilizzabilità alla fruibilità quasi completa… pazienza e krush-days ;)

18. catalux - 3/12/07 @ 17:38

Io ho installato kde4, compilo regolarmente.. ma non ho ancora capito dove segnalare i bugs, quindi aspetto il prossimo post con ansia!

19. Andrea "Cimi" Cimitan - 3/12/07 @ 17:51

@15:
Infatti io non capisco perchè siamo già alla release 4 di qt mentre le gtk sono alla 2.12, entrambi con grafica vettoriale e bindings di ogni tipo.
La mia domanda, che non vuole essere polemica, è la seguente: perchè kernel e gtk riescono a rinnovarsi senza distruggere api? mentre qt4 ha avuto _bisogno_ di essere ripensata da zero per guadagnare performances e supporto vettoriale (che gtk2 ha da anni con cairo).

io non sono uno sviluppatore qt però mi domando come sia l’unico progetto che va avanti con numeri interi e “grossi”

Il mio dicorso sulle api non è invece giusto, come tu stesso affermi, visto che kde4 ha rotto le api con la 3 :) mentre le apps di gnome compilate anni fa funzionano ancora :D

20. Andrea "Cimi" Cimitan - 3/12/07 @ 17:55

*è invece giusto volevo dire =)

21. BiGBuG - 3/12/07 @ 18:22

KDE4 sarà una rivoluzione… lo avremo funzionante e questa è la cosa che conta a mio avviso… Non sarà a gennaio, non sarà a febbraio ma che importa che non rispettino le date di rilascio preventivate? non lo fanno i prodotti commerciali, figuriamoci un prodotto come KDE che coinvolge gente a lavorare spesso free.

Non capisco della gente che s’incazza dicendo che non è usabile, che ancora non ci siamo e blablabla… Invece di rimanere sempre a bocca asciutta, ci è data la possibilità di poter saggiare con mano le cose che altrimenti vedremmo solo nelle immagini statiche o nei video di qualcun altro.

Proprio in questa maniera, invece, possiamo apprezzare il crescere di KDE4 e gli sforzi di chi ci lavora e possiamo partecipare attivamente per migliorare le cose e fare in maniera che il “nostro” desktop si avvicini di più a quelle che sono le nostre esigenze.

Io ho già il cuore in pace per KDE4, lo proverò nelle live, continuerò a compilarlo ma sarà il mio desktop quando sarà maturo continuando a sbavare a oltranza. Spero che la Kubuntu Hardy sia la prossima versione Kubuntu a utilizzare KDE4, se non lo sarà saprò aspettare e nel frattempo continuare a testarlo e a saggiarlo.

22. fredp - 3/12/07 @ 18:35

A questo punto riposto quanto avevo scritto nella messagebox un mesetto fa:

In breve mi chiedevo se il fare uscire KDE 4.0 incompleto non sia un mezzo suicidio dal punto di vista del marketing. Vista l’enorme attesa che monta attorno a questo evento quasi storico per il mondo opensource, secondo me il fare uscire la versione 4 senza che questa sia un minimo completa e che presenti ancora troppe rimanenze dal 3 rischia di infangare il nome e la reputazione della nuova major release. Si possono mettere tutti i disclaimer e le note che si vogliono, dicendo di aspettare la 4.1 per una versione effettivamente pronta per l’utente finale, ma inevitabilmente l’utente poco esperto ma smanioso di novità finirà per bollare negativamente tutto il lavoro svolto.
Voglio dire, che si chiami “KDE 4? quando veramente sarà 4, e non 3,999.
La release di dicembre/gennaio chiamatela “KDE 3 plus”, “KDE4/3?, o magari “KDE4 developer essentials”, o qualcos’altro. Ma non 4.0.
Perchè se si vuole vendere bene il nuovo prodotto la release che conta è la prima in cui compare il numero “4?. Che sia “.0? alla gente non interessa, come non interesserà una eventualmente perfetta release 4.1, se sarà deludente la 4.0 – ovvero quello che il pubblico identificherà con KDE 4.

I miei 2 cents, che dovevano essere “in breve” ma in realtà mica tanto, sperando che siano di spunto per una interessante discussione (e magari che un’orecchio dal team K sia in ascolto…).

:)

23. Stefano Pedretti - 3/12/07 @ 18:38

Ricordo il tempo in cui si aveva quasi timore a rilasciare la versione 1.0 e si continuava a migliorarla (0.999999) come ad esempio il progetto OpenWRT.
Trovo questo comportamento molto più umile e giusto rispetto a quello di chiamare RC un software palesemente immaturo.

24. aNoNiMo - 3/12/07 @ 18:40

@cimi
stai valutando un toolkit in base al criterio con cui numerano le versione? sono passati circa 15 anni da quando sono nate le QT, quindi mi sembra abbastanza normale essere alla versione 4.
le QT non hanno avuto bisogno di essere riscritte solo per supportare la grafica vettoriale.. ma hanno avuto bisogno di un rinnovamento come quasi tutti i software esistenti. perchè è normale che all’epoca in cui sono state pensate le qt3 (ma lo stesso vale per kde3) non si era pensato a certe cose, non si poteva conoscere come sarebbe andato il futuro, quali strade avrebbero avuto successo ecc.. quindi per forza di cose la struttura era diventata obsoleta e poco gestibile.
il software è qualcosa di profondamente mutevole e ci sta benissimo un cambiamento che rompe con il passato ogni tanto, altrimenti si continuerà a inseguire senza mai innovare realmente. è un discorso che penso sia stato fatto innumer evoli volte, ma il punto è che dipende anche dall’oggetto del rinnovamento! se parliamo di un kernel è abbastanza condivisibile l’idea di non rompere mai con il passato per quanto possibile, mentre un DE è senza dubbio meno critico e può permettersi una rottura se ce n’è bisogno. se guardi la timeline di kde noterai che KDE1 è durato circa 2 anni così come KDE2, mentre KDE3 è durato (e dura tuttora) oltre 5 anni. questo indica come il progetto è maturato con il tempo.. sono convinto che kde4 durerà anche di più proprio in virtù della sua struttura estremamente flessibile e ben pensata.

in tutto questo l’idea di mantenere la compatibilità solo all’interno della stessa major release mi sembra più che ragionevole. non me ne faccio niente di eseguire un’applicazione scritta 10 anni fa su un desktop di adesso :F (e nel caso volessi farlo mi installerei le librerie di 10 anni fa)

25. aNoNiMo - 3/12/07 @ 18:54

ah dimenticavo.. quelli di ubuntu hanno trovato proprio un bel criterio per numerare le versioni! in poco tempo sono già alla 7.10 ;)

26. Jaba - 3/12/07 @ 18:59

@aNoNiMo
clap clap clap :D

27. Andrea "Cimi" Cimitan - 3/12/07 @ 19:05

@24:
infatti ubuntu per me è una cagata paurosa dal punto di vista del “tipo” di versioning adottato ed il modello di sviluppo alla “windows”

28. MemEME - 3/12/07 @ 19:13

.. le beta eterne prima di google le facevano quelli di ICQ, quando era della mirabilis :D

29. gil - 3/12/07 @ 19:18

Bof un sacco di chiacchiere ma alla fine ogni cosa sta andando come prevedibile.
Il software si sta sviluppando bene, hanno ritardi enormi sulla tabella di marcia (come ogni majoer relase di ogni software di ogni aizienda), il software non è ancora pronto e molte caso si devono ancora defire, ma ci vuole tempo per ridisegnare un ambiente desktop intero.
Pertanto dobbiamo solo avere pazienza. Null’altro. Se si dovesse aspettare Maggio per vedere Kde4 inclusa in una major relase di defoult non ne sarei stupito. Non e non sarei stupito nenache che gli ultimi effetti previsti venissero inseriti solo in Kde4.1
Isomma per un progetto del genere 2-3 anni di sviluppo è la regola, ora siamo a circa 1,5 anni, perciò gente pazienza.

30. Andrea - 3/12/07 @ 19:33

@aNoNimo: e solo perché siamo a inizio secolo… se era uscito 10 anni prima avremmo avuto la 97.10 :)

31. Massy - 3/12/07 @ 19:43

ma solo io non vedo NIENTE di rivoluzionario???graficamente una copiatura spudorata del tema standard di aston shell (una shell replacment per windows). nell’uso cmune del pc non vedo innovazioni rispetto ad altri desktop bhu.
mii informo megli sullarivoluzione che porterà KDE Quattro. magari mi son erso qualcosa.

32. Andrea "Cimi" Cimitan - 3/12/07 @ 20:18

@Massy:
di rivoluzionario niente (i framework esistono da anni in windows e mac), di “moderno e comodo” molte cose.
Non so come sia l’attuale sviluppo di Phonon, Solid, e tante altre cose, ma permetteranno di scrivere applicazioni molto più semplicemente in molte meno righe di codice.
Come su windows e mac.

E te lo dice uno sviluppatore di gnome :) (anche noi abbiamo comunque i nostri comodi framework)

33. name - 3/12/07 @ 20:41

ragazzi l’opensource ci da un sistema operativo e millemila applicazioni tra cui scegliere, prendetene una che vi soddisfi (gnome, xfce) e utilizzate quella. Quando sara’ pronta, valutate se vi soddisfa ed eventualmente passate a kde. Quindi ora correte tutti a compilare kde e segnalate i bug, cosi’ che kde diventi stabile il prima possibile. Io intanto aspetto, non ho fretta (ma non poltrite!) :-D

34. bergs - 3/12/07 @ 20:55

Piu ti leggo e piu sono affascinato dal tuo modo. Mi avrebbe fatto piacere averti avuto come prof. Magari al posto di qualche testa di cazzo che tira a far niente. In ogni modo sto compilando KDE4. Cioè si sta compilando da solo. Ma ha iniziato alle3 e mezza; ed è su un 2.5 dual core!
Effettivamente ho abilitato ogni cosa possibile :-D

@fredp
quel ragionamento è ipotizzabile in un mercato. Il software libero non è commerciale. Io faccio parte di quegli utenti che dici te: non ho aspettative di estrema stabilità o cos’altro. Voglio solo vedere come sono messi perchè ho letto molte note positive a riguardo del progetto. Ovviamente inizierò ad usarlo sulla distro stabile solo quando sarà pacchettizzato. E allora? Il fatto che ci sia gente che usa software instabile è la forza dell’open source… io installol kde4, mi da problemi, li segnalo e qualcuno che ne ha le competenze corregge il proprio lavoro ed intanto si sente stimolato da una comunità che partecipa per quante possibilità le competono al progetto.

PS: sto facendo il login su kde 4 :D per ora l’unica release provata era su un dvd ma era praticamente inusabile.

35. gabrus - 3/12/07 @ 21:20

lo ammetto. sono un niubbio. ma non per questo non voglio provare ad aiutare la comunità nello sviluppo di kde4.
il mio problema è che il web (pollycoke compreso) è pieno di guide per installare kde4 (possibilmente RC1) su gutsy (distribuzione con la quale non mi sono trovato granchè) e non sulla 7.04 che uso correntemente con grande soddisfazione.
c’è un modo per farlo senza implicare repo di gutsy (che mi danno noiosi problemi)?

36. Tanner - 3/12/07 @ 21:43

@gabrus

Ma devi compilare da sorgente usando “sudo kdesvn-build” da console. Leggi la guida che ti linka di continuo felipe… Non sono tirati in ballo i repo… (tranne per le librerie per le dipendenze di compilazione).

37. stefanauss - 3/12/07 @ 21:52

Ma non hanno sbagliato i tempi di rilascio, hanno solo sbagliato la Roadmap, e fin dall’inizio. Sono due cose ben diverse, e per fortuna la seconda cosa non è neanche alla lontana grave quanto la prima.

In bocca al lupo al team KDE4.

38. Riccardo Iaconelli - 3/12/07 @ 22:05

grazie

39. Ecas - 3/12/07 @ 22:35

@ stefanauss

Esattamente: è la roadmap ad essere sbagliata non certo i tempi di rilascio che si possono correggere man mano con il proseguimento dello sviluppo (e infatti li hanno corretti). Come felipe ha fatto notare KDE 4 sarà una rivoluzione certo, ma una rivoluzione totale, non solo in senso puramente tecnico. La speranza era quella di rendere KDE un desktop enviroment appetibile per il grande pubblico fin da subito ma ho paura che sarà disattesa.

Per questo mi aspettavo una release 4.0 molto più *ready*. Poi si può star qui a disquisire all’infinito sui pro e i contro delle diverse politiche di rilascio: se seguire la scelta incrementale e “rassicurante” di GNOME o quella API-break ma tecnicamente più all’avanguardia di KDE.

Io dico solo che la RC1 rilasciata poco tempo fa non è una Release Candidate ma poco più di una Beta1 (volendo essere di mano larga). Io rimango della mia opinione, non voglio criticare nessuno tantomeno gli sviluppatori di KDE che con il loro grande lavoro arricchiscono da anni il panorama del software per GNU/Linux.

Che dire, speriamo che per l’11 gennaio la maggior parte dei bachi (quelli più gravi) che spuntano giorno per giorno nella versione SVN siano scomparsi nel nulla. Io lo spero perchè ci tengo che KDE 4 faccia “bella figura” davanti al grande pubblico. Non dimentichiamoci che non siamo più un mondo “a parte” come forse eravamo un tempo. Ora non possiamo più permetterci di provare i giochini nel nostro cortile senza che nessuno ci veda, l’interesse per il mondo open è in continua crescita basti pensare che persino hwupgrade segue gli sviluppi di KDE 4:

http://www.hwupgrade.it/news/software/kde-40-verra-rilasciato-a-gennaio_23481.html

Beh ho finito, faccio un checkout su SVN.. :)

PS: bel post felipe, apre ad interessanti discussioni..

40. __pablo__ - 3/12/07 @ 23:12

Spero che kde4 uscirà quando non ci saranno più crash…e non come la deskbar di ubuntu in cui l’integrazione con tracker è penosa (almeno quando è uscito) e questa cosa mi ha dato parecchio fastidio.. ci proponiamo come l’ALTERNATIVA al mondo dei cattivi e poi facciamo le stesse cavolate? Adesso sono su opensuse 10.3 e devo dire che il tanto odiato e disprezzato beagle funziona che è una meraviglia e a differenza di tracker miracolasamente se ricerco una parte del nome del file funziona!!! miracolo miracolo miracolo!!! incredibile ma vero se il file si chiama pippoantoniofrancescoalessandobellagnocca.orgionemagnifico e cerco bellagnocca me la trova!!! eureka!!!
Tutte queste cavolate per dire che ormai il free/opensource è diventata una realtà anche tra i non adetti ai lavori o perditempo come me, per cui questa cosa va tenuta in considerazione e se un prodotto non è pronto per il grande pubblico va chiamato con il giusto nome “crashintosh developer preview selainstalltukenoncicapiscunbiptiincazz RC x.y”!!! purtroppo le leggi di marketing del mondo closed valgono anche in quello open, con la differenza che il mondo open dovrebbe dare l’esempio di come si lavora nell’interesse della scienza e non del portafogli (anche se con questo si campa!!!)
Una domanda dopo quandi anni di 0.x.y.z k3b ha raggiunto la 1.0?

Bacioni

41. bakunin - 4/12/07 @ 0:03

>Una domanda dopo quandi anni di 0.x.y.z k3b ha raggiunto la 1.0?

io mi ricordo almeno sette…

42. Piccia - 4/12/07 @ 9:29

felipe, mannaggia a te… mi distraggo un attimo mentre si carica la pagina, mi rigiro a guardare il monitor e per un attimo penso CHE E’ QUEL BACHEROZZO SULLO SCHERMO??? :D

43. associazionevita - 4/12/07 @ 10:11

Se si vuole essere presi sul serio si devono chiamare le cose col loro nome: la beta eterna di google è infinitamente più stabile della RC di Kde

44. Vide - 4/12/07 @ 12:57

@cimi, può darsi che ti abbiano già risposto ma non ho voglia di leggere tutti i commenti. Un sincero “ROTFL” all’API stabile del kernel 2.6.x, che in pratica ad ogni .x può cambiare API/ABI, ed è infatti una delle critiche più forti che sono state mosse a Linus (che ha introdotto la nomenclatura 2.6.x.y dove i .y sono le vere minor release di bugfixing dove si garantisce compatibilità API/ABI con le precedenti).

@massy: ma certo, ASTON SHELL! come non avevamo potuto pensarci tutti prima? è solo una spudorata copia di sta aston shell? ma che è aston shell? la benzina per le aston martin?

45. Ecas - 4/12/07 @ 13:27

@ Vide

Sto ancora ridendo…la benzina per le aston martin :D

46. anvedivide - 4/12/07 @ 13:38

la benzina per le aston martin … sei troppo forte Vide, faccene n’artra và!!!

47. gabrus - 4/12/07 @ 15:27

sapevo che niente avrebbe funzionato, ma ci ho provato lo stesso. ho seguito la pollyguida alla lettera.
l’installazione è durata circa 20 minuti restituendo errori vari, del tipo assenza di file, etc..
al riavvio da kdm con kde4 mi ritrovo il default di kde3, controllo la versione e tristemente mi indica che sto utilizzando la 3.5.6…..
è probabile che il problema derivi dal fatto che utilizzo fiesty e non gutsy..

come faccio a rimuovere la roba installata male e a metà? è tutto nella cartella /home/utente/.kde ?

48. ciao - 5/12/07 @ 8:50

oddio!!!!
Guarda un po’ dove sn arrivate le blatte!!! Oramai girano anche il web!!!
Mettete un po’ di insetticida nei vostri hd…..
Quelle sono peggio dei virus….

49. Riccardo Iaconelli - 5/12/07 @ 10:31

Per la storia del bug report di Claws Mail, ieri l’ho fatta vedere ad aaron, e pare che…: http://aseigo.blogspot.com/2007/12/argb-visuals.html

50. kuser - 12/12/07 @ 23:59

Bè un mio amico molto vicino agli sviluppatori dice che uscirà intempo però dice anche che la versione veramente stabile patchata per bene e realmente funzionante si avrà solo verso marzo aprile, o almeno così mi ha detto circa 20 gionri fà.

51. KDE4... ancora un rinvio :,( | Antonio's WeBlog - 21/12/07 @ 22:21

[...] Pollycoke l’ha annunciato e OSSBlog conferma: KDE4 slitta ancora di un mese… [...]