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Trolltech adotterà la GPL 3 per le Qt!

In News il 19/01/08 @ 1:54 trackback

qt-logo.pngEra nell’aria, era nell’aria! :) Trolltech ha annunciato nel corso del “KDE 4.0 Release Event” la decisione di rilasciare le sue librerie grafiche Qt, sia la versione 3 che la 4, con licenza GPL 3. Qui l’annuncio su KDE Italia.

Mi unisco ai complimenti già pervenuti da parte di Richard Stallman. Adesso aspettiamo che più gente possibile dia il suo consenso affinché KDE possa seguire l’esempio e confermare le buone intenzioni (cfr “KDE 4 si prepara al grande salto?“).

Grazie per le segnalazioni in MessageBox ad unwiredbrain e tosky.


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Commenti »

1. Neff - 19/01/08 @ 3:04

Mitico!!! Ma le GTK sono già GPL v3? In ogni caso ha ancora senso utilizzare due librerie diverse? non potrà mai esistere uno GNOME basato su QT? (lo so che sembra una bestemmia, e credo anche che nessuno lo farà mai, ma i motivi per cui le GTK nacquero qualche anno fa sembrano ormai caduti…)

2. lelec - 19/01/08 @ 8:27

le GTK sono LGPL se non sbaglio

3. Diego - 19/01/08 @ 9:33

@Neff: I motivi ci sono ancora: come sviluppo un’applicazione proprietaria (es. Adobe Acrobat Reader) per linux senza pagare x000€ per una licenza di sviluppo delle Qt?

Se vuoi un approfondimento:
http://trolltech.com/company/about/businessmodel

4. Waxblood - 19/01/08 @ 9:50

@Diego: Usi Ultimate++ http://www.ultimatepp.org (licenza _BSD_, libreria+ide inclusi ) o wxWidget http://www.wxwidgets.org/ (licenza simil LGPL).

5. Diego - 19/01/08 @ 10:19

Appunto… infatti mio fratello usa wxWidgets.
Intendevo infatti dire che non è affatto vero che “i motivi per cui le GTK nacquero qualche anno fa sembrano ormai caduti”. wxWidgets sono basate anche su GTK.

6. LorenzoB - 19/01/08 @ 10:24

siamo sicuri che sia una buona cosa il passaggio a gpl3? io non sono molto amante della gpl in genere (preferisco la bsd, ma vi prego di non uccidermi :-) ). non conosco la gpl3 ma mi sembrava che fosse ancora in stato di lavorazione, e poi mi sembrava che avesse (non ho letto la licenza, ma ho letto diversi documenti su di essa) un sacco di nuovi paletti e di nuove limitazioni (non è compatibile nemmeno con la gpl2!) insomma, invece che aumentare la libertà per me questa licenza la riduce… ho letto commenti alla gpl3 che mi hanno fatto sorridere, ma poi mi hanno anche fatto pensare: commenti riguardanti l’inserimento dei principi morali (sembra che sia una religione) nella licenza. Per esempio sembra che i programmi gpl3 non possano essere usati insieme a software proprietario. Magari in futuro, siccome quelli della fsf sono contrari (giustamente) alla pena di morte, potrebbero inserire clausole del tipo “è illegale l’uso di software sotto gpl3 in paesi in cui vige la pena di morte”. Insomma è come se mentre comprate una macchina vi viene fatto firmare un documento che vi obblighi a non tenere gatti in casa (ovviamente è un esempio ironico e stupido, ma non tanto inverosimile come potrebbe sembrare). Sono cose che non possono essere stabilite da una licenza si di software libero, dove in realtà, a questo punto, le libertà sono veramente poche.

Questo è un parere personale, di una persona che non si è documentata troppo e che parla (purtroppo) con un pregiudizio di fondo nei confronti del fondamentalismo della fsf e di stallman in testa (non mi riesce proprio di mandarmelo via questo pregiudizio).

Spero di non generare un flame, anche perché è uno dei primi commenti che scrivo in questo blog!

buona giornata a tutti,

Lorenzo

7. Diego - 19/01/08 @ 10:32

@LorenzoB: dubito che le licenze v2 e v3 siano incompatibili, in quanto Qt le adotterà entrambe!

Leggendo le prime righe dell’annuncio (il primo link che c’è nel post di felipe) si legge testualmente:
“Qt is already available under the GPL v2 and will continue to be so in addition to the GPL v3.”
significa che “Qt è già disponibile sotto licenza GPL v2 e continuerà ad esserlo in aggiunta alla GPL v3″

8. aNoNiMo - 19/01/08 @ 10:43

@Diego

I motivi ci sono ancora: come sviluppo un’applicazione proprietaria (es. Adobe Acrobat Reader) per linux senza pagare x000€ per una licenza di sviluppo delle Qt?

beh ma un’azienda come adobe non ha il minimo problema a sganciare qualche migliaio di euro (o pensi che trolltech viva facendo l’elemosina?), ma noi stiamo parlando di opensource no? per il software opensource non c’è nessun motivo di scegliere gtk al posto di qt.

9. aNoNiMo - 19/01/08 @ 10:52

@LorenzoB
beh se vuoi la libertà assoluta scendi in strada con una pistola e spara a caso in mezzo alla gente :P perchè non dovresti essere libero di farlo? per lo stesso motivo per cui non sei libero di prendere codice gpl e ridistribuirlo non-gpl (che comprende anche licenze closed-source). danneggerebbe l’intero ecosistema del free-software a lungo andare (mentre poter sparare all’impazzata danneggerebbe la società in cui viviamo credo :P )

10. Elendil - 19/01/08 @ 11:11

ma per quanto riguarda le licenze per applicazioni commerciali si devono sempre pagare i 2400 euro di licenza? siete sicuri?

11. tosky - 19/01/08 @ 11:12

Il fatto che vengano adottate entrambe non vuol dire che siano compatibili! Semplicemente è possibile distribuire la propria applicazione sotto licenze multiple (e lasciare agli utenti la scelta di una di queste). Tanto per dire, il codice di mozilla è trilicenziato (NPL/MPL/GPL) e GPL e MPL (per dirne due) sono incompatibili.

http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.html#AllCompatibility

12. lelec - 19/01/08 @ 11:15

I motivi ci sono ancora: come sviluppo un’applicazione proprietaria (es. Adobe Acrobat Reader) per linux senza pagare x000€ per una licenza di sviluppo delle Qt?

usi altro
rendi open l’applicazione
oppure paghi

13. furlan - 19/01/08 @ 11:39

Trovo assolutamente giusto il sistema di sviluppo di Trolltech, basato sulle bi/licenze. In fin dei conti, se uno sviluppa software proprietario, lo fa perchè intenzionato a guadagnarci sopra con la vendità. E non vedo perchè Trolltech non può fare altrettanto…

14. khelidan - 19/01/08 @ 11:52

ottimo buttiamo gtk,gnome e tutto nel cesso tanto che motivo c’è di usarli,ora c’è il mirabolante kde quattro basato sulle ultrafighe qt,questa saccenza di imporre le cose non ha mai fine

15. aNoNiMo - 19/01/08 @ 12:26

@khelidan
ho detto forse di buttare via gtk? mi pare di aver detto solamente che non c’è motivo di preferire gtk (e sottointeso intendevo nel mondo opensource per quanto riguarda l’aspetto della licenza).
nel mondo closed source le gtk sono forse più appetibili in quanto non bisogna pagare niente per “rubarle”, ma d’altra parte gtk e qt non sono per niente la stessa cosa.

16. LorenzoB - 19/01/08 @ 13:54

@aNoNiMo
la libertà che chiedo è quella di usare software open source e software closed source a piacimento. non sono un fondamentalista, e se i driver closed source per la mia scheda video sono migliori di quelli open source (migliori nel senso che concedono prestazioni migliori) io uso quelli. libertà è anche scegliere se usare software libero o software proprietario o un insieme di entrambi. non credo che faccia male alla comunità poter attingere da una o l’altra fonte… e per quello che ho letto, la gpl3 tenta proprio di bloccare questo. secondo me bisognerebbe (come bisognerebbe fare in italia per quanto riguarda la chiesa e la politica) dividere un po’ i validi principi di stallman e della fsf (che sono e devono rimanere principi di tipo etico) da quelli dettati dal buon senso. in questo campo la gpl2 era un buon compromesso e questo immagino che ne giustifichi la grande diffusione. non si può imporre un’etica (mi raccomando, non fraintendete, imporre di non uccidere non è imporre un’etica, è imporre una norma di comportamento civile!) con una licenza. d’altra parte, mi direte voi, posso essere liberissimo di non usare il software che verrà rilasciato sotto gpl3, se non mi piace la licenza…
avete ragione. potrei. e probabilmente, dopo che mi sarò documentato meglio, se le cose continueranno e sembrarmi torbide lo farò.

17. zakk - 19/01/08 @ 14:48

Ti sbagli… Se una libreria è GPL ci posso sviluppare qualunque software, anche proprietario…

Le licenze commerciali di QT hanno tutto un altro uso…

18. cga - 19/01/08 @ 14:50

io sono molto contento di questa scelta. ora aspetto la mossa di kde ;)

19. aNoNiMo - 19/01/08 @ 14:57

@LorenzoB
il fatto che linux sia GPL non vieta l’uso di software closed-source (vedi opera, google earth ecc..). il problema sorge quando il software closed-source fa uso di software GPL (es. moduli del kernel). in questo caso però c’è un motivo… se fosse possibile fare uso di software GPL e poi rilasciare il tutto sotto licenza chiusa, beh allora in poco tempo linux diventerebbe un sistema simil-windows. la potenza della GPL è proprio nella sua capacità di preservare la libertà anche nei prodotti derivati, quella che si chiama viralità in altri termini. spero che hai capito a grandi linee le motivazioni di queste “limitazioni” :F

20. Framp - 19/01/08 @ 15:23

nessuno sta imponendo niente ‘-_-

cmq la scelta ci sarà sempre, è così che funziona

21. unwiredbrain - 19/01/08 @ 17:47

Prego… :)

22. LorenzoB - 19/01/08 @ 21:25

Se è tanto importante la capacità di perseverare la libertà anche sei prodotti derivati, perché per esempio le gtk, librerie alla base di gnome, il figlio prediletto della fsf, non sono rilasciate sotto gpl, ma sotto lgpl (che prevede che il software che le usa non sia necessariamente rilasciato sotto gpl)?

Comunque la gpl2 effettivamente non limita l’utente nell’attingere a piene mani sia dall’open source che dal closed. Difatti l’ho definita un buon compromesso. La gpl3 al contrario aggiunge clausole (sempre per sentito dire, purtroppo come stamani, non ho ancora avuto la possibilità/voglia/tempo di leggerla per intero) che limitano la scelta dell’utente (parlo dell’utente, e non del programmatore).
Comunque ci tengo a ripetere che la maggior parte delle mie conoscenze deriva da articoli come questo, e dal fatto che parto forse un po’ troppo prevenuto. D’altra parte i fondamentalismi non mi sono mai piaciuti in nessun campo.

23. tosky - 19/01/08 @ 23:47

Dal sito di FSF (http://www.gnu.org/licenses/gpl-howto.html):

If you are considering using the GNU Lesser General Public License, please read the article “Why you shouldn’t use the LGPL for your next library” first. The article explains why it may be better to use the ordinary GPL instead, and how we would make the decision.

Non credo che, al momento, GNOME sia da meno rispetto a KDE nei rapporti con FSF: ricordo che KDE e.V. è associata a FSFE.

24. Neff - 24/01/08 @ 3:58

Sono un ignorante in materia e con il primo commento a questo post credo di averlo ampiamente dimostrato. Effettivamente non ho idea di quali siano le differenze tra Qt e GTK, ma tutto il mio discorso si fonda su un assunto (forse sbagliato o impraticabile… ma che è sicuramente un mio desiderio) e cioè che se sia GNOME che KDE utilizzassero le stesse librerie avremmo desktop con più applicazioni, meglio integrate, con meno spreco di risorse, senza alla fine roderci più di tanto per la perdita di concorrenza: KDE e GNOME continueranno ad avere le loro idee, le loro priorità, i loro progetti a sè stanti… e se necessario da un progetto GPL si puô sempre forkare. Non capisco quali ragioni “strutturali” impediscano al team di gnome di creare un desktop con la stessa filosofia ma basato su librerie diverse…

(p.s: mi accorgo di presupporre troppo, ad esempio di credere che le qt siano piû potenti delle GTK, ma non ho elementi per giudicare… voi che ne pensate?)