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Dolphin e il supporto ai Tag (Nepomuk KIOSlave)

In Ergonomia, News e altre Sciccherie il 30/01/08 @ 19:15 , trackback
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KDE 4 Dolphin Nepomuk Tags - Pollycoke :)Prima di tutto, se non sapete (ancora) cosa sia Nepomuk o tutta questa avvincente storia del desktop semantico, e di come potrebbe portare KDE 4 avanti rispetto anche ad interfacce propietarie, vi consiglio di leggere una - modestamente - ottima “Raccolta di informazioni su Nepomuk e KDE4“.

Chi ha seguito la mia evoluzione di pinguino negli ultimi mesi, sa che uno dei principali motivi del mio passaggio a KDE 4 è proprio Dolphin e il modo in cui incarna il concetto di semplice ma potente file manager. Un altro motivo è il desktop semantico Nepomuk. Cosa succede se miscelate i due? ;)


Succede che la novità di cui vi scrivo mi ha fatto tornare di buon umore. In Dolphin è stato migliorato il supporto ai tag di Nepomuk-KDE. “Migliorato” perché il supporto c’era già, nel senso che è possibile applicare etichette ai file per raggrupparli insieme ad altri risultati o per annotare qualche proprietà. Pensate un po’ come i tag mp3 per i file audio.

Con questo nuovo migliorato supporto ai Tag invece sarà possibile navigare in cartelle virtuali che prendono i nomi delle etichette che abbiamo creato per applicarle ai nostri file. Avremo cartelle virtuali chiamate ad esempio Scuola, Lavoro, Musica o …quel cavolo che vi salta in mente.

Dolphin le elencherà come se esitessero davvero e soprattutto, e questa è la vera notizia interessante, sarà possibile compiere ogni sorta di operazioni su di esse, esercitando le funzioni e sfruttando gli strumenti che normalmente abbiamo a disposizione per i file comuni.

E dopo Dolphin spero che questo genere di attenzioni tocchino a Digikam e alle applicazioni multimediali.

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Commenti »

1. kRAkEn/gORe - 30/01/08 @ 19:21

è una gran figata. mi chiedo come mai non ci sia niente del genere in nautilus (mi sembra indietro anni luce). con le migliaia di files e progetti che seguo ogni giorno potrebbe dare sicuramente una mano !!
Che sia il momento di provare kde4 ?

2. Alex Palex - 30/01/08 @ 19:34

Ultimamente c’è un fermento attorno a entrambi i desktop che vorrei avviare due sessioni e usarli contemporaneamente…
Molto interessante questa nuova feature, NEPOMUK comincia a prendere forma e pratica utilità

3. Dass - 30/01/08 @ 19:36

ma adesso si salvano le stelline e i commenti ai singoli file o solo i tag?

4. Dareus - 30/01/08 @ 19:38

tra questo e i temi per plasma le cose s i fanno davvero interessanti

5. traba86 - 30/01/08 @ 19:48

cavolo, che figata, ma ho capito bene??
si potranno avere solo poche cartelle (ad esempio le famose 4: Documenti, Immagini, Musica, Video) al cui interno ci sono tutti i file senza sottocartelle.
Le sottocartelle verrebbero create virtualmene grazie ai tag.
Se è veramente così è veramente una cosa fantastica, penso che questa funzionalità sia veramente qualcosa di mai visto in nessun file manager..

6. Sergej - 30/01/08 @ 19:55

io credo che il migliore modo per gestire i file sia dividerli in cartelle. Come dire: non butterei tutti i miei file audio in un’unica cartella, per poi dovere aggiungere i tag per avere sottocartelle virtuali. Il desktop semantico è molto bello e utile, ma non credo possa sostituire una “normale” distribuzione in cartelle dei file….

7. traba86 - 30/01/08 @ 20:02

@6 Sergej
concordo con te, secondo me non bisogna mai andare agli estremi, però anche oggi ho avuto un esempio di vari documenti che non sapevo dove metterli perchè riguardavano vari ambiti di cui ho varie sottocartelle ed una divisione virtuale “a tag” mi sarebbe stata utilissima.
Sicuramente è una innovazione che affiancata alla “normalità” può esser utile per ordinare i file..

8. Sofisma75 - 30/01/08 @ 20:04

Sto pensando alla mie collezioni di mp3, video, immagini… organizzate in miriadi di sottocartelle.
Con Nepomuk potrei tenere tutto mescolato.. tanto ci pensa lui a riordinare tutto :)
Suppongo che anche l’accesso ai file sarà più veloce.

9. lele85 - 30/01/08 @ 20:10

@Sofisma75
Si ma qualcuno le deve pur taggare :D
In questo senso per me dovrebbe entrare in azione strigi per fare del nostro desktop qualcosa di molto più simile al web.

Se qualcuno ci avesse pensato anche google ha iniziato come “directory” con dentro vari siti per poi evolversi in quello che è adesso.

Bisogna poi vedere quanto una gestione del genere sia vantaggiosa parlando di piccoli numeri di files (pur sempre di desktop parliamo).

10. lele85 - 30/01/08 @ 20:12

“Se qualcuno ci avesse pensato anche google ha iniziato come “directory” con dentro vari siti per poi evolversi in quello che è adesso.”

Non è scritto in italiano! :D

Intendevo:

“No so se qualcuno ha notato che anche google ha iniziato come “directory” con dentro vari siti per poi evolversi in quello che è adesso.”

Scusate ma la giornata all’università è stata dura. :D

11. Likso - 30/01/08 @ 21:53

Mi sembra qualcosa di molto simile al modo in cui sono visualizzati i segnalibri in Epiphany, per etichette e non gerarchicamente come si fa di solito. In una parola è una possibilità fenomenale!

Di solito mi trovo file che non so se mettere in una cartella o in un’altra, perché magari sono concettualmente di entrambe; con una cosa del genere potrei avere i documenti ordinatissimi!

12. Ottimista - 30/01/08 @ 22:44

Finalmente una funzione innovativa.

E’ un’implementazione del comando ln tramite interfaccia grafica

13. Omen - 30/01/08 @ 23:17

Ma bisongna attivare qualcosa (tipo il motore strigi???) per ottenere questo?

14. molok - 30/01/08 @ 23:56

Io “taggo” i file da anni (e senza bisogno di alcun file manager) creando directory e mettendo i symlink dei file che mi interessano.
Comunque sia, lodevole.

15. Luca Venturini - 31/01/08 @ 0:18

Bellissimo. Sostanzialmente in futuro potremo avere i file come oggi abbiamo la musica con amarok, da quel che capisco; ovvero gli diciamo di indicizzare e poi non ci dovremo più preoccupare di cercare un file, perché cercando tramite descrittori “inherent” o posti da noi, potremo avere il risultato in pochi secondi.
Amo già adesso amarok, e vedere trasferita la sua funzionalità all’intero desktop… wow :) Ma quanto ci mettono ancora?!? ;-)

16. Ikarus - 31/01/08 @ 0:51

Il concetto dei tag non è affatto nuovo, anche se fino ad oggi l’ho sempre visto applicato solo alla posta elettronica. Oggi Gmail permette proprio di assegnare tag alle proprie email, e prima ancora di Gmail, molti anni fa, questo concetto fu introdotto da Lotus Notes. Non so se Lotus Notes è stato il primo, ma è stato il primo di cui sono a conoscenza a permettere la suddivisione delle email per categorie. L’ho usato per anni per l’azienda per cui lavoravo. Le email non venivano più duplicate nelle sottocartelle, bastava “categorizzarle”. Gmail oggi porta avanti lo stesso concetto e da quando lo uso mi sembra che i normali client siano indietro anni luce, non riesco più ad utilizzarli.
Estendere tutto questo ai file sarebbe incredibile, e finalmente qualcuno lo sta facendo.

17. PhoenixBF - 31/01/08 @ 1:58

era esattamente la concezione che avevo.
Questa delle cartelle virtuali in base ai tag si’ che e’ un’ottima mossa, splendida idea. Ora si devono solo sbrigare a implementarla per bene perche a brevissimo verra’ copiato questo meccanismo da altri (fidatevi)

18. lelec - 31/01/08 @ 10:26

secondo me il miglior approccio è usare un sistema misto dividere i documenti in cartelle ed eventualmente mettere i tag su alcuni file che non si sa bene come catalogare

19. /V - 31/01/08 @ 10:46

Molto bello, il problema pero’ e’ che se e’ veramente basato sui Kioslave potrebbe dare qualche problema di compatibilita’ con applicazioni non KDE.
Un esempio e’ vlc che se apre un file video da una directory samba via konqueror deve ricopiare tutto il file prima di aprirlo, cosa che puo’ risultare noiosa se si e’ collegati via wireless al server e si vorrebbe del sano streaming.

Spero che KDE4 abbia risolto questi problemi, altrimenti consiglio a tutti di farsi un giro sul sito di FUSE e di vedere cosa c’e’ gia’ in giro, puo’ essere che presto salti fuori un fylesystem virtuale che si interfaccia a Nepomuk senza passare per konqueror (= accessibile persino da shell).

20. aNoNiMo - 31/01/08 @ 10:54

@/V
kiofuse?

21. TeddyBeer - 31/01/08 @ 11:20

Un gigante come la M$ ho trovato parecchi problemi di fronte ad un progetto ambizioso come WinFS (che un anno prima dell’uscita di Vista era ancora annunciato come il file system predefinito) che doveva fare esattamente tutto ciò. Era un file system, non un sistema ad alto livello.
http://en.wikipedia.org/wiki/Winfs (le notizie che avevo io di qualche mese fa lo davano per defunto, invece sembra ancora vito).
L’idea è di per sè grandiosa, bisogna vedere se: il girare così ad alto livello non infici troppo sulle prestazioni e il sistema dei tag sia efficace (se devo star li a selezionare uno o più file per assegnargli a mano il tag giusto, allora tanto vale spostarlo fisicamente in una cartella). Se l’assegnamento dei tag è automatico come ho letto nella “raccolta di informazioni” spero che faccia bene il suo lavoro. Per i file musicali ed altri “binari” non è difficile, ci sono i tag specifici, per le immagini ed i video mica sempre. Le jpg hanno gli exif da esaminare, ma bitmap, tiff, png e compagnia bella? e come fa a distinguere le mie donnine nude dalle foto della mia laurea?
Chiedo a voi, così magari mi evito di leggere tutta la doc di nepomuk!!!

22. Murdock - 31/01/08 @ 17:20

Si può dire che è una delle prime features cui kde è arrivato prima di windows. L’equivalente di casa Microsoft (winfs) previsto per vista è stato poi tolto dal “branch”

23. Gnagno - 31/01/08 @ 20:42

Si ok, dolphin sta crescendo ed è bellissimo, ma a nessuno mancano i tab?

24. aNoNiMo - 31/01/08 @ 21:27

@TeddyBeer
WinFS non è/era un filesystem! si trattava di un’applicazione di alto livello, sotto c’era sempre NTFS

25. Tanner - 31/01/08 @ 22:32

A mio avviso l’unico filesystem dotato di tagging vero e proprio a LIVELLO BASSO, è il BFS di BeOS.
Che storia, stiamo discutendo con la bava alla bocca di features che un vecchio glorioso OS, passato inosservatissimo, aveva già nel 2001…

Alla faccia di KDE vs il fù WinFS vs Beagle Tracker eccetera…

p.s. spero sappiate cos’è BeOS.. vero?

26. /V - 1/02/08 @ 11:52

@anonimo: grazie, sono tornato qui proprio per segnalarlo :-D

http://wiki.kde.org/tiki-index.php?page=KIO+Fuse+Gateway

La granfigata e’ che permettendo di interfacciarsi a un KIO generico mi permette di svilupapre roba su KDE e di averla disponibile anche via shell in seguito (con tutti i vantaggi del non dover sviluppare in FUSE direttamente…)

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)