jump to navigation

Niente più “Niente fottutissimi .exe nella mia box”?

In Estetica, Riflessioni il 1/02/08 @ 15:53 , trackback
6 votes, average: 4 out of 56 votes, average: 4 out of 56 votes, average: 4 out of 56 votes, average: 4 out of 56 votes, average: 4 out of 5 (media: 4, identificati e vota!)
Loading ... Loading ...

furbo.jpgAvete presente la guida “Niente fottutissimi .exe nella mia box!” in cui spiego come eliminare tutti quei rigurgiti di Microsoft dal nostro GNOME? Non mi riferisco direttamente a Microsoft ma piuttosto a Mono, la copia di .NET di Microsoft con cui ironicamente tutti gli utenti GNOME sono confrontati.

Beh fino ad ora si è potuto disinstallare ogni traccia di Mono, ma in un futuro abbastanza prossimo potrebbe non essere più possibile senza eliminare tutto GNOME, dal momento che pare ci siano buone possibilità che finalmente, dopo tanto parlare, tanto negare e tanto dare del “troll” a chi fa notare le cose controcorrente… Mono sta per entrare nel cuore di GNOME, tra le “blessed dependencies”.

Tra le tante succulente novità di GNOME 2.22 (cfr “Otto interessanti novità in GNOME 2.22, anzi nove“) nessuno prima di Beranger e BoycottNovell mi aveva fatto notare che ce n’è una all’apparenza piccola piccola, ma potenzialmente molto significativa, da 2.21 ExternalDependencies:

ndesk-dbus, ndesk-dbus-glib

 

Approved

Uhm… Cos’è ndesk-dbus? Semplice: Managed DBus. DBus per le applicazioni Mono. Attualmente - se usate Tomboy, F-Spot, Banshee eccetera - lo avete già installato, magari anche in molteplici copie nelle vostre box visto che quasi ogni applicazione Mono include una copia di ndesk. Ovviamente se avete seguito la mia “Niente fottutissimi .exe nella mia box!” non ne avete nemmeno una copia ;)

Ok, il passo successivo dunque, visto con gli occhi autistici del tecnico puro, è: «d’accordo, semplifichiamo e ammettiamo ndesk come dipendenza approvata, così tutte le app Mono potranno linkare contro una unica libreria». Semplice coerenza. Ma noi sappiamo benissimo che qualsiasi ragionamento puro è un ragionamento autistico e che forse vale la pena di tendere l’orecchio ai malumori che vanno oltre la semplice duplicazione di stupide librerie.

Il fatto è che ovviamente non ci si fermerà ad ndesk, nel senso che una volta che Mono è entrato nel cuore di GNOME sono già previsti binding per Network Manager, Power Manager, HAL, Notify… insomma praticamente tutte le infrastrutture su cui poggia GNOME. Questo non accadrà ovviamente in una notte, ci saranno quelle due tre versioni di transizione e alla fine si avvererà quello che io e molti altri andiamo dicendo da tempo ridicolmente lungo: l’intero GNOME sarà una succursale di .NET. La cosa assurda è che dai vertici di GNOME si è sempre negata l’evidenza e sono sicuro che ci sarà qualcuno pronto a minimizzare anche adesso.

Io continuerò probabilmente a disinstallare Mono, anche se questo comporterà la disinstallazione di GNOME. Uhm aspettate… è un ragionamento autistico anche questo, vero? ;)

Pagine forse correlate:

Etichette: , , , ,

Commenti »

1. skizz87 - 1/02/08 @ 15:59

Dico io, alla fine che c’è di male?
Anzi è solo un supporto in più… O sbaglio?

2. Lex79 - 1/02/08 @ 16:01

Un motivo in piu’ per usare kde :)

3. matty - 1/02/08 @ 16:01

Esiste sempre KDE,no?Sperando che l’invasione degli ultracorpi non si espanda.
A parte gli scherzi,in sè potrebbe anche non essere un male,ma quando tra 2 entità, una piccola e simpatica ed una grande,grossa e cattiva si avvicinano tanto,non c’è di che preoccuparsi( o grande,grossa e subdola?)?

4. davide - 1/02/08 @ 16:09

francamente? si e’ autistico.

controlla con vmrs, mono non lo segnala, java si.
quindi se non vuoi fottuti exe sulla tua box, eliminali, ma elimina anche java.

5. elcamilo - 1/02/08 @ 16:15

@ 1)skizz87
ma le cose ‘in più’, IMHO, devo essere libero di sceglierle io. Come un software per una webcam artigianale congolese o i driver per il mio lettoremp3-rasoioelettrico-navigatore. Se diventa una dipendenza necessaria di GNOME si dovrà installarlo per forza. E.. ‘questo è no buono’! do u? ciao

6. Alex Palex - 1/02/08 @ 16:23

Penso che felipe abbia voluto risollevare il problema della possibilità dell’ingresso dell’azienda che più rappresenta il software proprietario all’interno della suite desktop più diffusa del software libero. Tuttavia, penso che sia ancora presto per giudicare quanto sta accadedo, il giorno che Microsoft rivendicherà diritti su GNOME o altre cose simili. Basterà usare KDE, o no?

7. borzo - 1/02/08 @ 16:25

Ormai non posso più fare a meno di GNOME quindi finirò per usarlo. Tra l’altro Banshee mi piace abbastanza come programma purtroppo non c’è modo di sfogliare la libreria come Rhythmbox altrimenti lo userei al posto di Amarok per gestire l’iPod.

8. olympicmew - 1/02/08 @ 16:35

Adesso basta con questa storia.
Tutte le motivazioni che offrivi per snobbare Mono (mi sarò letto i tuoi post su Mono una decina di volte :)) ora non hanno più ragione di esistere.
Se Mono fosse un modo per Microsoft di annientare Linux, sicuramente non avrebbe messo quella maledetta clausola nella licenza (open)source di .NET. Con quella licenza sarà difficile per Mono essere sviluppato in santa pace (chiunque potrebbe dire che sbirciano i sorgenti di M$), e non mi pare sia un ottima mossa da parte di Microsoft.
Anch’io, prima di questa notizia, cancellavo i fottutissimi .exe dalla mia box, ma ora non ce n’è più motivo. Certo è che se ci fosse un modo per cambiargli l’estensione in maniera indolore lo applicherei certamente :)
Ora dopo quella notizia posso finalmente usare Banshee senza pesi sulla coscienza (ho provato e usato Rhytmbox per un po’, ma preferisco Banshee, e Exaile è troppo simile ad Amarok per uno gnomista come me, inoltre non supporta perfettamente il mio iPod, che MI HANNO REGALATO), e posso usare MonoDevelop per fare quelle prove veloci in C# per rompere ai windowsiani :) (ovviamente Anjuta regna!).

9. malex - 1/02/08 @ 16:36

Ovviamente non posso fare a meno di GNOME, ma non posso neppure fare a meno di f-spot, che fare?

10. Anansi - 1/02/08 @ 16:37

secondo me qui si cerca il pelo nell’uovo…
Mono e’, come giustamente dice Felipe, una COPIA di .NET non e’ .NET.
Da quel che ricordo io e’ Mono nasce dalla solita cricca di hackers, intenti a prendere per i fondelli la Microsoft, come risposta a .NET copiandone la struttura, il framework, la sintassi e forse anche il bytecode, rilasciando ovviamente tutte le specifiche ed i sorgenti al mondo. Io dico ben venga…tanto non e’ l’unica “zozzeria” presente in una linux box anche la piu’ GNU/Approved. Se poi il discorso e’ incentrato sul: perche’ devo mettere questa roba se non mi serve? Allora forse dovreste tutti quanti pensare a Slackware senza Desktop Manager e senza XServer…al massimo, se fate i bravi, installando lynx o w3m per fare browsing e centericq per chattare.

11. mario - 1/02/08 @ 16:50

Stiamo uscendo fuori di testa?
Gnome è IL DESKTOP libero e indipendente per antonomasia, un giorno qualcuno potrebbe decidere di non rilasciare più le qt sotto licenza gpl e qualcuno potrebbe vantare pretese ideologiche e legali sul piedone, qui si stanno minando le fondamenta dell’opensource, rendiamocene conto!
Abbiamo coltivato pasciuto e cresciuto le serpi in casa, miguel “scassa cazza” è il primo; forse sarà che siamo nell’era delle cospirazioni ma io vedo una linea continua tra le faccende novel, oxml, mono e via dicendo, dove si arriverà?
Parlare è un bene ma penso che sia giunta l’ora di passare ai fatti, perchè non protestiamo? Perchè non creiamo una campagna “boicotta gnome”? Io sono un utente gnome ma esigo delle spiegazioni e fino a quando non verrano date a tutti spiegazioni userò altro!
Come sono pronti e aperti per adottare certe cose, non sarebbe meglio finalmente mirare all’integrazione col team gtk e all’evoluzione delle stessse?
Sono nauseato!

12. Ottimista - 1/02/08 @ 16:58

Forse non tutti sanno che…

in KDEVELOP 4 è previsto il supporto per c#
http://kdevelop.org/mediawiki/index.php/KDevelop_4_Vision

13. Emanuele Aina - 1/02/08 @ 16:58

Gli articoli citati non sono il massimo della precisione e della lucidità di giudizio.

Riporto il link a OSS Fact Check per un rapidissimo approfondimento:
http://open-source-facts.blogspot.com/2008/02/latest-gnome-fud.html

14. aNoNiMo - 1/02/08 @ 16:59

@mario
se qualcuno decide di non rilasciare le QT sotto GPL dovrà rilasciarle sotto licenza BSD-like, quindi non vedo qual’è la preoccupazione.
detto questo non c’è motivo di preferire Mono a Java. sono entrambi opensource, solo che mono è incompleto e molto più lento di java

15. felipe - 1/02/08 @ 17:05

@skizz87:
C’è di male che installare un desktop libero per poi ritrovarsi in realtà con una copia di .NET per futili motivi (presunta compatibilità con app .NET) è surreale. c’è di male che Microsoft non aspetta altro per dare seguito alle minacce campate per aria (lo faceva prima senza alcun pretesto, vuoi che non lo faccia dopo, quando usiamo espressamente il frutto della sua famigerata proprietà intellettuale?).

@Lex79
@matty
@Alex Palex:
Spero che sia chiaro che questo non è lo spirito con cui ho scritto, ma ovviamente sono contento che esitano alternative ;) nessuno però può dire con certezza che Mono non entrerà in qualche modo anche in KDE

@davide:
Che diavolo c’entra Java con .NET? Java è GPL ed è di Sun, vuoi che Sun citi se stessa in giudizio? :D

@olympicmew:
Basta con questa storia? Se tu preferisci non parlarne ok, ma non vedo alcun motivo per fare finta di niente. Quella clausola che tu stranamente citi come una liberazione è in realtà pericolosissima: chi ti assicura che quel codice disponibile ma “infetto” non sia già entrato in Mono? Chi ti assicura che non ci possa essere qualcuno che ne inserisce appositamente? Quella clausola potrebbe benissimo essere proprio il punto cruciale, al contrario.

@malex:
Dirò una cosa che rasenta la bestemmia: preferisco concettualmente Picasa (proprietario, basato su Wine) ad F-Spot. Prendila come provocazione ma c’è un fondo di verità.

(in realtà tengo d’occhio digikam, ma non dirlo a nessuno)

@Anansi:
Uhm non è così facile come ridurre tutto a “una cricca di hackers che prendono per i fondelli Microsoft”. Prima di tutto perché non credo sia così, e poi perché si tratta del futuro di GNOME. Non ho capito la seconda parte del tuo commento.

@mario:
Nessuno vuole boicottare GNOME, sarebbe un po’ il senso della foto in apertura :)

@Ottimista:
Appunto…

@Emanuele Aina:
Ho citato gli articoli solo come “tramite” per recuperare le informazioni. Tutto il resto sono considerazioni mie e non è assolutamente detto che condivida tutto quello che hanno da dire Beranger e BoycottNovell.

Grazie per avermi dato lo spunto per chiarire questo dettaglio :)

16. mouser - 1/02/08 @ 17:11

Io continuo a non capire questa (voluta?) ignoranza generica che spopola quando si parla di Mono…. Possibile che l’80% degli utenti vedono Mono come “la backdoor con la quale Microsoft ce lo metterà nel [biip]“???

Mono non è Microsoft.
Mono non è .NET

E’ una reimplementazione libera della stessa struttura ed il fatto di avere i .exe in giro per il sistema non vuol dire un niente….. come fate a pensare che solo perchè un eseguibile ha l’estensione .exe un bel giorno si svegli e vi mangi le palle?

ps: Comunque con delle comode flag in fase di compilazione, l’eseguibile *PUO’ NON AVERE L’ESTENSIONE .EXE*…. almeno i finti-nerd smetteranno di correre nei forum/blogs piangendo “Mamma mamma, ho trovato un .exe, bwaaaaa”

mouser

17. insane74 - 1/02/08 @ 17:11

resta il fatto che comunque vada il futuro, ci sarà uno o più DE liberi tra cui scegliere.
che siano gnome, kde, altro nato dalle loro “ceneri”, ci sarà sempre e comunque qualcosa di libero da usare.
che importa “cosa”?
l’importante è la scelta!

18. shaitan - 1/02/08 @ 17:12

@aNoNiMommmm la clausola bsd direi che è bella che scaduta… e in ogni caso si riferisce all’ultima versione _NON_ alle versione successive (ovviamente)

19. billy shears - 1/02/08 @ 17:13

finche si tratta solo di binding non mi danno fastidio, in caso di problemi di licenze si possono sempre togliere, almeno di default, inizierei a preoccuparmi solo se si iniziasse a scrivere componenti fondamentali di gnome interamente in .net

20. aNoNiMo - 1/02/08 @ 17:18

@shaitan
la clausula è stata posta proprio per difendere kde da possibili acquisizioni di trolltech, quindi non penso sia scaduta.
si creerebbe un fork naturalmente.

@mouser
mono ha seri problemi legati alle proprietà intellettuali, inoltre non c’è alcuna ragione ragionevole dettata dalla ragione per utilizzarlo. java su linux è meglio di mono in qualsiasi caso

21. Simone - 1/02/08 @ 17:24

Felipe : leggi il link del post #13.
Personalmente la vedo così, uso Mono senza problemi, il giorno in cui un giudice (e non Steve Ballmer) sentenzierà che Mono o un altra parte del mio SO è di proprietà M$ quella parte verrà amputata (esattamente come nell’immagine in apertura).
Nel frattempo credo che iniziative di boicottaggio di Mono, o di altri progetti OpenSource, siano del tutto inutili, anzi instaurino una paura infondata negli utenti.

22. Ecas - 1/02/08 @ 17:36

Basta con questa storia che Mono è il male e va rimosso, si stanno toccando livelli mai raggiunti..

23. felipe - 1/02/08 @ 17:45

@mouser:
Il punto non è ovviamente l’estensione “exe” piuttosto che “bin”, dios mío c’è bisogno di esplicitarlo? -.-

@shaitan:
Scaduta? E perché mai?

@Simone:
Ho già chiarito che per me non ha alcun senso “boicottare”, ma questo non significa che è lecito far finta di niente.

@Ecas:
Quali sarebbero questi livelli raggiunti? Che se non ne parlo io tutti hanno paura a fiatare per non essere presi per troll dall’establishment GNOME? :D

Guardo l’avanzare di Mono con lo stesso sospetto con cui Microsoft sta studiando la comunità opensource per capire come attaccarla. Quindi “basta” un bel niente ;)

24. asdman - 1/02/08 @ 17:51

ma perche esiste un altro DE oltre a Gnome? Kde ormai è morto, e gli altri sono minori…

25. noMono - 1/02/08 @ 18:01

Sono d’accordo al 100% con Felipe a me mono non piace e non piace la politica che hanno intrapreso in Gnome.
Gnome doveva essere un alternativa libera a KDE che al tempo non lo era al 100%, invece sta diventando Microsoft -> Novell -> Mono.
Anche secondo me mono è un cavallo di troja.
A dirla tutta quel miguel de icaza non mi è mai piaciuto vi ricorderete sicuramente gli elogi spesi da miguel de icaza nei confronti di OOXML, il suo sogno di diventare uno sviluppatore microsoft ecc.
Mi piace Gnome che uso con la mia Debian Etch, non mi piace mono che è pesante e lento e si appoggia su un linguaggio di programmazione nato male.
Aspetto che il nuovo KDE4 diventi veramente stabile e sicuramente cambierò.

26. Zac - 1/02/08 @ 18:20

Ne abbiamo già parlato ampiamente…ma vi riporto il mio pensiero…Mono in quanto copia di .Net è un progetto che sarà sempre un passo indietro a M$: infatti l’ultimo lustro di visual studio ci dimostra che M$ ha cambiato molto i propri linguaggi (migliorandoli in un certo senso) con lo scopo di tenere gli sviluppatori per le palle e costringerli a seguire le sue strategie di mercato.

Mono avrebbe senso solo se la gente smettesse di usare visual studio (ma lo stesso “scassacaza” ne consiglia l’uso): Mono è multipiattaforma quindi quello che sviluppo sotto windows lo ritrovo anche sulle altre piattaforme. Se invece sviluppo in c# 3.0 (che domani diventerà 4.0 e poi ci sarà F# e poi un C#7dim…) Mono non mi serve a nulla, e quando finalmente “scassacaza” (bello sto nomignolo :) arriverà a supportarlo ci mancherà un PLINQ, uno SBLINQ o una LINQlata del genere.

Per Java il discorso è diverso (ma se non vogliamo .exe non vedo perché volere .class). Ma il punto è: sarebbe ottimale che i vari Desktop Environment fosserò scevri da virtual machine di sorta: a noi che pensiamo in modo differente piace un sistema operativo efficiente, veloce ed affidabile: poi chi vuole Compiz, Mono, Java e INQLate varie è sempre libero di sbizzarirsi a suo piacimento.

Speriamo che qualche gruppo di integralisti prenda in mano le redini di Gnome e lo porti dove in molti vogliamo: di gente che ha voglia di una guerra di indipendenza pare ce ne sia molta!

27. Zac - 1/02/08 @ 18:24

E comunque in questi tempi di acquisizioni Billionarie (vedi Sun che pappa MySQL, Oracle che pappa BEA, Microsoft che vorrebbe pappare Yahoo, Nokia che vorrebbe pappare Trolltech) non mi sorprenderei se Microsoft acquistasse Novell in blocco…chissà

28. Xander - 1/02/08 @ 18:26

Ehm.. di grazia, qualche saccente pro-Mono sa dirmi quando questo servirà a qualcosa?
Perchè con Tomboy e F-Spot ci puliamo il …., e non è certo quello il motivo per cui deve essere integrato in Gnome (mi auguro, ma son certo che è così..).
Quando, GRAZIE a MONO, avremo le tanto acclamate applicazioni Windows native su Linux?
Quando, GRAZIE a MONO, avremo che so, Photoshop nativo?
Quando gli obiettivi di MONO serviranno a qualcosa che non prendere note e organizzare (in modo alquanto discutibile) foto, cosa che si faceva da tempo prima di MONO e con molte meno risorse hw?

Comunque sono felice della notizia. Quando, dopo aver aggiornato Gnome, proverò a togliere Mono (perché succhiarisorse ed inutile, mica per questione religiose, cari pro-Mono..), e mi si piallerà il DE, non sarò più libero di scegliere il sw per il mio hw.
Allora passerò a qualcuno che ancora mi da la possibilità di scegliere oppure a qualcuno che, limitando la mia libertà, mi da cose funzionanti, con buona pace della fantomica comunità.

Au revoir. ;)

29. Andrea - 1/02/08 @ 18:26

Niente estensione .exe o .dll? Sicuri sicuri?

$ dir /usr/lib/f-spot
extensions libgphoto2-sharp.dll.config
f-spot.exe Mono.Google.dll
f-spot.exe.config NDesk.Glitz.dll
f-spot.global.addins SemWeb.dll
gnome-keyring-sharp.dll SmugMugNet.dll
libfspoteog.so.0 Tao.OpenGl.dll
libfspoteog.so.0.0.0 Tao.OpenGl.dll.config
libfspotjpegtran.so.0 Tao.OpenGl.ExtensionLoader.dll
libfspotjpegtran.so.0.0.0 Tao.OpenGl.ExtensionLoader.dll.config
libfspot.so.0 Tao.OpenGl.Glu.dll
libfspot.so.0.0.0 Tao.OpenGl.Glu.dll.config
libgphoto2-sharp.dll

30. jj - 1/02/08 @ 18:29

Se non ricordo male , in un aggiornamento di metà gennaio scorso della mia SID , il desktop di default è passato da gnome a xfce …

ma forse ricordo male ( anche perchè ho slezionato permanentemente gnome come desktop predefinito ,poi ricontrollo e eventualmente do conferma :\ )

31. jj - 1/02/08 @ 18:31

@Zac

… e quando finalmente “scassacaza” (bello sto nomignolo :)

LOOOOOOOOOOOL

Propongo di adottarlo come appellativo ufficiale del … ehm … personaggio (?) XD

32. riva.dani - 1/02/08 @ 18:35

@Ecas: nutro un profondo rispetto nei tuoi confronti e in quelli di molti utenti che non vedono nulla di male in Mono, tuttavia non c’è niente e nessuno che possa convincermi che non ci sia un’ombra minacciosa dietro Mono. Riporto quanto segue anche al rischio di essere chiamato “talebano” da qualche zoticone:

“Mono is a free implementation of Microsoft’s language C#. Microsoft has declared itself our enemy and we know that Microsoft is getting patents on some features of C#. So I think it’s dangerous to use C#, and it may be dangerous to use Mono. There’s nothing wrong with Mono. Mono is a free implementation of a language that users use. It’s good to provide free implementations. We should have free implementations of every language. But, depending on it is dangerous, and we better not do that.”
Richard Stallman

Condivido al 100% il suo pensiero. Mono in sè non è nulla di male, e non credo che usare Banshee (ad esempio) sia sbagliato in assoluto, dico solo che è una cosa di cui non sento l’esigenza e soprattutto “DEPENDING ON IT IS DANGEROUS”. E quello di cui parla felipe in questo caso è il primo grande passo verso la dipendenza… :(

33. markpersy - 1/02/08 @ 19:32

Anche io da *fido gnomista* mi riesce difficile usare applicazioni Mono, cerco sempre l’alternativa (anche perche’ in se’ le applicazioni Mono sono di una *leggerezza …*)

34. Zac - 1/02/08 @ 19:39

@jj : ringraziate mario…e solo un riadattamento del suo “scassa cazza”…ho solo tolto una zeta…

35. Cisco - 1/02/08 @ 19:50

Dannata ignoranza.

Più di un programmatore serio ha già spiegato questa cosa in questo stesso blog, ma a quanto è pare come parlare al vento.
Credo che quando si esprimono giudizi si debba sempre conoscere ciò di cui si parla…

Spero solo che qualcuno si prenda la briga di informarsi, andando oltre all’errata visione felipesca di Mono.

Ci sono cose innegabilmente soggettive, dove ognuno può metterla come vuole, ma ce ne sono altre di oggettive.

Chi ha orecchie per intendere…..

36. felipe - 1/02/08 @ 20:29

@asdman: non girarti subito, ma dietro di te c’è un asino che vola…

@riva.dani: quoto te e Richard Stallman, ovviamente ^^

@Cisco: sfoglia un vocabolario qualsiasi, confronta le definizioni per le parole che hai scritto a caso, confronta con questo post, verifica con quello che sta succendendo in GNOME e se in tutto questo non vieni intralciato dagli UFO capirai che l’unico dannato ignorante è quello che ancora non riesce a capire.

Poi una volta che ti sei reso conto… magari propaga a tutti i “programmatori seri” con il senso della realtà che riesci ad incontrare per strada.

37. marco - 1/02/08 @ 20:42

felipe non puoi fare certi post con persone che non capiscono molto bene cosa scrivi..

38. just4fun - 1/02/08 @ 20:43

@ felipe: LOL

la libertà di scelta è un bene imprescindile.. essere legati a mono (buono o brutto che sia) non
mi pare una scelta condivisibile.

finchè non vedrò una killer application scritta in mono e al tempo stesso insostuibile nel suo genere
continuerò a spurgare gnome da ogni cosa che non utilizzo, senza distinzione alcuna.

39. Framp - 1/02/08 @ 20:43

è parecchio triste.

Anche perchè per quello che ho avuto modo di testare mono (avevo provato tomboy) è dannatamente più lento
Già gnome non è un mostro nelle prestazioni… beh il futuro non è esattamente roseo

40. marco - 1/02/08 @ 20:50

felipe non ha parlato di prestazioni di mono. felipe ha voluto esprimere un ben altro concetto che pochi qui hanno capito. penso che una citazione di Richard Stallman possa chiarire una volta per tutte cosa intendeva dire questo simpatico blog:

Mono is a free implementation of Microsoft’s language C#. Microsoft has declared itself our enemy and we know that Microsoft is getting patents on some features of C#. So I think it’s dangerous to use C#, and it may be dangerous to use Mono. There’s nothing wrong with Mono. Mono is a free implementation of a language that users use. It’s good to provide free implementations. We should have free implementations of every language. But, depending on if it is dangerous, and we better not do that.

Non aspettatevi che vi traduca queste 5 linee di inglese.

41. NoWhereMan - 1/02/08 @ 20:55

all’inizio guardavo con sospetto anch’io Mono, ora invece vedo le cose da un’altra prospettiva, ed è basta che funzioni.

Qualsiasi cosa sia, va bene, purché faccia quello che deve, soprattutto quando il lavoro è portato avanti da altri: mi fido delle loro scelte, o, per la precisione, non mi importano.

Saluti :)

42. Zac - 1/02/08 @ 20:58

@Cisco

a mio parere non si discute, in questo post, il fatto che Mono sia la migliore piattaforma di sviluppo o meno o sui meriti suoi e di chi ci lavora. Si discute l’opportunità di inserirlo "di forza" in tutte le distribuzione di Gnome quando "di fatto" non serve Mono per far girare Gnome, e, come tutti gli altri pacchetti per Linux potrebbe essere installato solo da chi lo vuole veramente.

Ritieni che non puoi vivere senza Tomboy? Benissimo! TI INSTALLI TU Mono e TI INSTALLI TU Tomboy…non vedo perché infestare il globo.

Gnome è in una posizione di assoluto monopolio in questo momento dato che Ubuntu ha scelto Gnome come desktop environment simbolo della distribuzione e KDE vive un momento di transizione. Prendere una decisione del genere in regime di monopolio è come la legge di Berlusconi su Rete 4: una decisione forzata contro l’interesse popolare (che solo ora ci rendiamo conto costarci 50€ a testa…e poi dicono che Berlusconi ha abbassato le tasse).

A te piace Mono e .Net? Come la prenderesti se da domani ti dicessero che il tuo sistema operativo sarà sviluppato interamente in Java? è che .Net sarà poggiato su Java? e che OpenGL girerà come uno strato su Java?

Io non sono in grado di prendere i sorgenti di Gnome e adattarli alle mie esigenze (per quanto con un pò di sforzo ci arriverei pure) ma spero che qualcuno eserciti questa opzione per continuare ad avere un DE leggero ed efficiente.

43. Xan - 1/02/08 @ 21:38

kde4 non è riuscito a farmi passare a kde …. probabilmente ci riuscità qualche prossiama versione di gnome….

maaauaauuauauuaua

44. malex - 1/02/08 @ 21:41

@felipe
Niente .exe nel tuo pc ma usi picasa.exe per windows con wine? Uhm…. ;-)

45. Sfinge - 1/02/08 @ 22:00

Qualcuno ha provato a compilare kdebindings per kde4 e a vedere nei log cosa chiede come dipendenza?…(non è ot)

46. gommosgol - 1/02/08 @ 22:06

Per fortuna che ad Ettrich è venuta l’idea :D

47. Xander - 1/02/08 @ 22:10

@ #40 marco: credi tu che pochi altri hanno capito, oltre te. In realtà molti conoscono la posizione di Felipe, ma, differentemente da lui, la buttano sul "tecnico" (cosa con cui spesso si tende a zittire gli utenti), spazientendosi per questa involuzione (perchè di rivoluzioni a livello di codice non se ne vedono, forse a livello di quattrini qualcuna sì..) di Gnome, idolatrata come LA soluzione.

Buttarla in caciara aiuta gli altri a parlare di talebani, invece che affrontare le questioni serie. E su Mono/Gnome di roba seria ancora se ne vede poca (e non è detto che mai se ne vedrà).

48. shaitan - 1/02/08 @ 22:13

@felipe e anonimo: pensavo, a quanto pare erroneamente, che fosse stato rimosso nell’accordo del 2004, in quanto piuttosto inutile una volta abbracciata la gpl

Ciò che è evidente è che non cambia nulla, il fork lo fai sia con gpl che con una meno restrittiva bsd e a noi cambia poco o nulla

49. Marstell - 1/02/08 @ 22:15

@Xan:
kde4 allo stato attuale **non poteva** farti passare a kde. Quello che **può** fare, come ha fatto e sta facendo con me, è prevedere di usarlo non appena sarà definitivamente completo.

@Sfinge:
kdebindings non vuole solo mono, ma anche python, ruby, etc etc… è il suo mestiere
http://developer.kde.org/language-bindings/
infatti non è kde che dipende da quella roba, ma è kde che "si rende disponibile" a chi usa quella roba. Così anche i programmatori C#, Python, Java, …., potranno utilizzare le librerie di KDE.

Francamente non riesco ad immaginare KDE che inserisce uno qualsiasi delle (perdonatemi l’espressione) schifezze interpretate o virtualizzate (e qui metto sullo stesso livello i vari Mono, Java, Python, …), dal momento che può utilizzare una serie di librerie (Qt 4) che permettono uno sviluppo PIU’ SEMPLICE, PIU’ VELOCE E PIU’ EFFICIENTE di qualsiasi tipo di applicazione.
E lo dice chi ha utilizzato in passato sia Java che Visual Basic 6 e .NET

Per carità, io poi sarò fissato con le Qt, siamo d’accordo…

#Back in Topic:
aldilà del fatto che non amo Mono per ragioni tecniche che ho accennato qui sopra, trovo **a maggior ragione** giusto non inserirlo come dipendenza in Gnome.. sarebbe un po’ come se KDE richiedesse come dipendenza Qt e GTK. Ci facciamo un minestrone e addio coerenza..

50. gp - 1/02/08 @ 22:18

Secondo me qui si hanno le idee confuse su mono.
Mono non è .NET;
Mono non è di Microsoft;
Mono non è sviluppato inseguendo .NET;
Mono è una sorta di fork del C# opensource;
Mono non è compatibile con .NET;
Mono non è compatibile con Windows ma è MULTIPIATTAFORMA;
Mono ha dei fondamenti concettuali simili a .NET ma va per la sua strada;
Mono seguirà la sua strada e non quella di .NET;
Ci ritroveremo applicazioni Mono su più piattaforme, Java lo fa già, Python pure,etc..;
Mono è OpenSource;
Mono non è nulla di ciò che avete scritto;
Microsoft o il Closed Source non può inquinare Linux tramite Mono perché Mono è di Mono;

Se poi mi venite a dire che Mono non è una piattaforma di sviluppo ottimale e che fa schifo e che può sporcare la sobrietà di Gnome allora è un altro discorso e se ne può discutere all’infinito.

Ma dire al rogo Mono perché il demonio M$ aleggia in lui allora si è proprio fuori strada.

Mono è un progetto che nasce traendo ispirazione da .NET per creare un alternativa open a questo ma non per essere strettamente compatibile con lui o per far da cavallo di troia a M$. Anche perché non vedo tecnicamente come possa farlo. .NET fa le sue scelte e Mono ne fa altrettante di sue. Sono due entità distinte e separate.
Non possiamo essere d’accordo sulla struttura di Mono ma no sul fatto che sia il male.

@noMono: spero tu sappia cosa hai scritto…anzi, spero di no…quando non si conosce nemmeno un minimo di cosa si sta scrivendo è meglio non farlo.

51. Sfinge - 1/02/08 @ 22:43

@Marstell
Ovviamente!!! spero solo che l’influenza di Novell (finanziamenti ai programmatori di kde) non porti mono in kde come succede con gnome, alcune distro come Slackware hanno in programma di implemetare la piattaforma mono per lo sviluppo, e la nostra italianissima Sabayon già introduce alcuni tool basati su mono, come beagle. A me fa riflettere, dico solo che quando ci sono interessi riguardo a qualcosa di "appetitoso" le performance di qt o l’inutilità di una piattaforma mono su ambiente kde vanno a farsi benedire. Le società investono non per spirito di carità ma per avere dei tornaconti…qualcuno disse "tutto deve cambiare affinchè tutto rimanga tale", secondo te Novell che finanzia pesantemente lo sviluppo di kde4 non proverà, in nome di accordi con MS a introdurre programmini mono-based su kde4? pensi che interessi quanto sia inutile mono su kde a chi fa business di quel tipo?…ho imparato a non credere alle favole, nel contesto, la strategia di redmond è chiara, introdurre in ogni ambiente open il suo zampino, così da poter controllare la storia e mantenere il suo monopolio.

52. Sfinge - 1/02/08 @ 22:57

…se mono è entrato in gnome grazie a tomboy, ed è diventato quello che tutti sappiamo, quando eminenti programmatori nostrani affermano che novelll nei finanziamenti di gnome è limitata a ben poco, mi viene il dubbio che ciò che è in seno alla comunità open source non sia poi così cristallino come sembri, RMS affermava che GNU-linux dovrebbe avere un equivalente free per ogni applicazione closed e si espresse in termini positivi nei confronti di mono, non altrettanto nei confronti degli accordi novell-ms da cui la gpl3, sinceramente, pensate che a Sun o IBM interessi qualcosa dell’open source se non come strategia di mercato o paravento da usare nel gioco degli scacchi? ho l’impressione che la situazione sia più ingarbugliata di quanto sembri.

53. jj - 1/02/08 @ 22:58

@50 gp

Se accendessi il cervello ( ammesso che tu invece non lo abbia fin troppo acceso ) capiresti che con Mono , tutta una serie innumerevole di applicazioni commerciali Dot NET , finiranno per inquinare Gnome OpenSource con il mondo Closed Source di M$ .

Apparentemente M$ sembra combattere Mono , ma come ha già dimostrato con altri esempi in passato, mi sento di affermare che prima o poi "partorirà" un bel Visual Studio MONO.

54. aNoNiMo - 1/02/08 @ 23:11

@gp
Mono non è sviluppato inseguendo .NET?
Mono non è compatibile con .NET?
il sito ufficiale di mono dice: "Mono provides the necessary software to develop and run .NET client and server applications on Linux, Solaris, Mac OS X, Windows, and Unix"

Mono è una sorta di fork del C# opensource?
fork di un linguaggio? cosa diavolo significa?

Mono non è compatibile con Windows ma è MULTIPIATTAFORMA?
uhm.. mi sa che quello con le idee confuse sei te :F

55. harkanik - 1/02/08 @ 23:24

Permettetemi di dire la mia. Non ho letto tutti i commenti, per pigrizia, e non li leggero. Vorrei precisare che mono si basa su una piattaforma, non solo un linguaggio. Che anche il mio professore di POO afferma migliorato rispetto ad alcuni concetti un po astrusi di java. Ma non andiamo troppo OT. Almeno possiamo dire che nel campo FOSS, qualcuno che sa cosa significa interoperabilità esiste. Io da sviluppatore .NET posso esultare quando un mio progetto con pochi cambiamenti puo’ essere trasportato da una piattaforma ad un’altra.

@gp Mono non insegue Microsoft .NET ma vuole esserne compatibile al 99% se non al 100% benissimo.

@felipe Java sapevo che non era al 100% GPL manca qualche parte di nome classpath, o sono indietro con le letture??

56. Marstell - 1/02/08 @ 23:31

@Sfinge:
Su codesto hai ragione.. ma confido sul fatto che
1) Novell, al momento, mi pare abbia poca influenza e poco interesse su KDE
2) In KDE, al momento, non mi pare ci siano testematte come "scassacaza"..
3) Mono, sempre al momento, è ben poco integrato con KDE, l’interfaccia grafica si basa su Gtk, e le applicazioni Mono sono abbastanza ben integrate nell’ambiente gtk/gnome. KDE si dovrebbe portar dietro un pezzo di gtk.. (se sono sufficientemente informato su mono..)

Quindi, ora come ora, e speriamo anche per sempre, la possibilità che KDE possa essere "monizzato" sembra remota.
Ma:
1) Chiaramente non sono certezze assolute, anzi… quegli "al momento" potrebbero cambiare…
2) La questione, se si vuole, non è nemmeno legata a Mono in sé, ma, dal discorso di Sfinge, si può allargare e generalizzare a qualcosa tipo:
"il pericolo è quando interessi di qualsiasi genere, e di qualsiasi soggetto, fanno deviare quello che è l’obiettivo inizialmente prefissato da un certo progetto"
E se accade, giustamente qualcuno parla di "fork" per riprendere una via "sana"… ma qualcuno se la sentirebbe realmente di forkare Gnome? O Suse?

57. gp - 1/02/08 @ 23:32

Il problema è che siete voi che vedete il male in qualcosa che non ha motivo di esserlo se non per motivi squisitamente di prestazioni.
Io non capisco per qual diavolo di motivo un qualcosa su cui possono girare cose commerciali debba essere un male. Se un qualcosa di commerciale può girare in un ambiente OpenSource non significa che quest’ultimo lo diventerà. Se fornisco una struttura che può far girare applicazioni commerciali non significa che questa lo sarà. Mono è un framework libero ed aperto, non capisco qualche cancro può generare. Nessuno inquinerà niente in Gnome con qualcosa di Closed Source perché Mono non vuol dire NECESSARIAMENTE Microsoft o Closed Source.
A questo punto buttiamo nel cesso Ubuntu che ci permette di installare extracodec o driver proprietari.

gp

58. Mauro - 1/02/08 @ 23:40

Infatti la soluzione del problema è non usare GNOME :D

59. Marstell - 1/02/08 @ 23:40

(OFF-TOPIC)
@harkanik:
ti chiedo.. (proprio perchè lo chiedo eh, è una domanda)
Un programma scritto in .NET (con Visual Studio) può essere eseguito (in win o in linux) sotto ambiente Mono? Io è un po’ che non programmo più in .net, ma a quanto "ricordo", mono cercava di essere compatibile con .NET nel senso che ne imitava linguaggi e librerie.. ma un’app scritta in .net non era eseguibile in mono..
Anche perchè l’implementazione delle Windows Forms in Mono è ancora indietro.. correggimi se sbaglio..

Quindi io (non più) o tu, sviluppatore .NET in realtà non è che possiamo esultare troppo..
Per avere veramente portabilità sono dovuto migrare prima a Java, e poi son tornato al C++…
Adesso realmente senza cambiare una riga di codice produco software per Linux, Windows e Mac…

60. Ecas - 1/02/08 @ 23:44

@ felipe

Vedo e "sento" che la cosa ti sta molto a cuore perchè ne parli spesso. Però davvero, non c’è nulla di cui preoccuparsi per due ragioni principali. La prima ragione è la vera essenza di Mono:

"Il Framework .NET si divide in due parti: le tecnologie coperte dall’ECMA/ISO e le altre tecnologie sviluppate sopra di esse come ADO.NET, ASP.NET e Windows.Forms. Mono implementa le parti ECMA/ISO, essendo questo un progetto che permette l’implementazione di blocchi a livelli più alti come ASP.NET, ADO.NET e Windows.Forms" [cit. Wikipedia]

E di questa non parliamo perchè ti ritengo una persona intelligente, sono convinto che anche tu sai che il progetto Mono non tenterebbe mai di varcare il preciso e delineato confine ECMA/ISO.

La seconda ragione è che, nella peggiore delle ipotesi (quella che tu temi) avremmo uno scenario in cui Microsoft porterà le sue ragioni in tribunale e (sempre nella peggiore delle ipotesi) la spunterà sulla comunità GNOME. A quel punto basterebbe un fork pulito e senza dipendenze Mono, ostacolo che mi sembra molto facile da superare anche se Mono dovesse raggiungere livelli di radicamento in GNOME ben maggiori di quello a cui siamo abituati adesso..

Quindi non vedo che ci sia da preoccuparsi, anche nel malaugurato (e IMHO improbabile) caso in cui dovesse avverarsi l’ultima delle ipotesi..

@ riva.dani

Ma certamente, anchio rispetto la vostra posizione (ci mancherebbe) soltanto che non la condivido. Penso che .NET sia un ottimo framework e riuscire ad avere un implementazione libera valida in ambiente open potrà fare la felicità di molti sviluppatori che potranno sfruttarne le caratteristiche di semplicità e di "code less, create more" come direbbe la Trolltech..

61. Ecas - 1/02/08 @ 23:46

Ehmm…alcuni errori grammaticali, vista l’ora sono perdonato vero ? :D

62. gp - 1/02/08 @ 23:48

@Ecas: ti quoto. stavo per pensare di essere diventato pazzo….ti condivido.

63. Marstell - 1/02/08 @ 23:50

@gp
Sono perfettamente d’accordo quando dici

"Io non capisco per qual diavolo di motivo un qualcosa su cui possono girare cose commerciali debba essere un male."

Nonostante negli ultimi commenti stia criticando mono, lo sto facendo per ragioni tecniche, peraltro le stesse (o quasi) che esprimo contro Java e linguaggi di scripting tipo Python.
MAI ho detto (e fondamentalmente, neppure Felipe) che MONO è il diavolo, è sbagliato usarlo, ci ammaleremo e moriremo tutti.
In tanti qui (Felipe compreso) stiamo dicendo che ciò che non è giusto è far sì che per installare Gnome si debba OBBLIGATORIAMENTE installare l’ambiente runtime di mono, o parte di esso.
Ed io, personalmente, sarei contrario anche se la dipendenza fosse python, dal momento che ne fo una questione tecnica e di coerenza, prima ancora che "politica" (che pure rimane valida)

64. Giovanni - 1/02/08 @ 23:53

Siamo proprio sicuri che mono non violi qualche brevetto microsoft?

E se lo bill un bel giorno ci chiedesse 50€ (500, 5000 ….) per aver sfruttato la sia proprietà intellettuale?

65. harkanik - 1/02/08 @ 23:57

@ Marstell Infatti le uniche parti che cambio sono relative alla grafica sotto Windows uso le Windows.Form il linux le GTK# ma pochi progetti ho portato. Intanto mono lo stanno migliorando dal punto di vista delle Windows.Form (Speriamo bene) :-D

66. gp - 2/02/08 @ 0:18

@Martstell: ma si. io non mi riferivo direttamente a te od a felipe ma a quanti appunto intendevano Mono come cancro Microsoft…o meglio che a mono associavano l’equazione, Mono===.NET===M$ (n.b: i 3 uguali sono messi di proposito ;-) ).

Ad ogni modo ciò non toglie che non condivido nemmeno tutto questo all’allarmismo sullo sporcare Gnome. Una cosa sporca quando non è parte integrante di qualcosa. Mono non è stato introdotto o lo stanno introducendo in maniera forzata ma gradualmente. Poi non è scritto da nessuna parte che le applicazioni saranno tutte scritte in Mono ma sarà solo uno strumento in più. L’importante è che l’applicazione funzioni, sia coerente con l’infrastruttura su cui è impianta e non faccia danni.

gp

67. noMono - 2/02/08 @ 3:35

@gp: spero tu sappia cosa hai scritto…anzi, spero di no…quando non si conosce nemmeno un minimo di cosa si sta scrivendo è meglio non farlo.

dal sito ufficiale di mono: Mono provides the necessary software to develop and run .NET client and server applications on Linux, Solaris, Mac OS X, Windows, and Unix. Sponsored by Novell (http://www.novell.com), the Mono open source project has an active and enthusiastic contributing community and is positioned to become the leading choice for development of Linux applications.

da wikipedia: Hanno avuto luogo molte discussioni riguardo al fatto che Microsoft potrebbe distruggere il progetto Mono tramite brevetti. Il team Mono ha riconosciuto questo rischio ma mette in atto strategie al fine di evitarlo…

gp ti faccio alcune domande ultimamente novell con chi ha fatto accordi?
gp chi sponsorizza il progetto mono?
gp perchè non ti dai all’ippica?

non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere

68. keyboard - 2/02/08 @ 5:59

@harkanik
"Permettetemi di dire la mia. Non ho letto tutti i commenti, per pigrizia, e non li leggero."
"Che anche il mio professore di POO afferma migliorato…"

Il tuo professore! Allora Mono è la Nirvana fatta piattaforma!
Ritorna a commentare quando ti svegli un po’… magari dopo di finire l’elementare.

69. LordKhain - 2/02/08 @ 7:54

Secondo me i commenti sul genere "in fondo si tratta solo di aggiungere una possibilità / alla fine che male c’è / meglio una cosa in più che in meno" sono abbastanza ingenui.
Quello che non va in Mono non è il progetto "in se", ma il fatto che sostanzialmente si decida di derivare (se non importare) una tecnologia sviluppata da Microsoft (visto? perfino senza $!!) nel mondo OpenSource.
Se Microsoft importasse una tecnologia OpenSource nei suoi sistemi proprietari sarebbe una cosa ottima, una vera "possibilità di sviluppo in più"; ma il contrario proprio non lo è, e più per ragioni politiche e ideologiche che non tecniche o pratiche.
La comunità OpenSource è e deve essere "alternativa" a Microsoft; le tecnologie che essa sviluppa sono liberamente disponibili per tutti. Quando si sceglie uno strumento sviluppato apertamente si incrementa la libertà degli utenti, ma quando si sceglie uno strumento chiuso (o anche uno aperto che ne scimmiotta uno chiuso, per quel che cambia) non è affatto così. In effetti in entrambe le circostanze si vincolano gli utenti (programmatori e sviluppatori compresi, sia che se ne rendano conto oppure, come capita spesso, che non lo facciano) a chi sviluppa la tecnologia. Nel primo caso alla comunità aperta, nel secondo caso ad una società chiusa.
Ora, per favore, pochi buonismi su Mono e sulle due parti del framework .NET: non ha alcuna importanza la storia delle licenze e della standardizzazione (parziale o completa). La verità è una sola: il framework .NET è una tecnologia Microsoft, da qualunque verso lo si prenda.
Naturalmente ho detto che il problema è "scegliere di importare" una tecnologia chiusa (o una aperta che ne scimmiotta una chiusa), non "utilizzare". L’utilizzo di una tecnologia è in effetti una cosa in linea di massima non vincolante, e per questo può seguire la massima del "basta che funzioni". Sposarla è un’altra storia.
E francamente un sistema operativo che include una tecnologia nelle sue dipendenze non "usa" quella tecnologia, se la sposa.
Il framework .NET ad oggi è ancora una piccola goccia nell’oceano rispetto a Java e nelle applicazioni commerciali, rispetto a Java Enterprise, forse neanche quello; tuttavia avete visto Microsoft sposare Java o renderlo una dipendenza necessaria di XP, Vista o Server Quellochevipare? Direi di no…
(naturalmente non voglio sostenere che Java sia "meglio" di Mono, a me piace molto, e apprezzo il lavoro della Sun, tuttavia anch’esso è una tecnologia che viene da una fonte chiusa)

Conclusione: Che ve ne fate di Mono? Non è meglio una vita Stereo??

70. mario - 2/02/08 @ 9:11

ot

Ma chi comanda in Gnome? Com’ è organizzato? Quali sono le aziende che la supportano?
Vorrei capire questi meccanismi, grazie!

71. Andrea - 2/02/08 @ 9:48

Io sarei felice di eliminare mono ma ho centinaia di note fatte con Tomboy… con cosa posso sostituire Tomboy? e poi importerebbe le mie vecchie note?

72. bricke - 2/02/08 @ 9:48

Comunque, per uno come me che per lavoro lavora con .NET, avere MONO potrebbe risolvere molte cosette.
Poi ovvio che se un giorno le ipotesi di Felipe si avverassero allora sarebbe una gran incu***a.
Anche se ti dirò: c’è sempre kde/xfce/flux ecc…

Tral’altro molti che scrivono commenti e che non vogliono gli EXE e MONO, magari hanno anche i font MS installati, i codec per i wmv ecc….. Sbaglio forse?
Magari tu Felipe no, ma sicuramente c’è chi li ha.

Se spariamo a zero su mono allora secondo me dovremmo liberarci anche dei wmv, dei font ms, dei doc,xls,ppt ecc…..

A mio avviso Microsoft non è il male, e ci tengo a dire che non uso nessun sistema MS a casa, è semplicemente una società che fa i suoi interessi come tutte e che crea, anche, alcuni prodotti di "buona" qualità.

ps.: cmq gnome mi sta deludendo sempre più in confronto a quello che hanno fatto quelli di kde.

73. bricke - 2/02/08 @ 9:56

@ LordKhain

Purtroppo non tutti la pensano come te, pure io preferirei java/ruby/python però mi tocca lavorare con C#….
Che a mio parere è un linguaggio INUTILE, hanno copiato java sostituendo i nomi dei metodi con nomi simili che cambiano per magari una lettera….

Una volta qualcuno mi ha detto: "Non importa se il sistema con cui lavori e open o closed, se costa 0 o se costa 100′000€, l’importante è che sia portabile…"
Sinceramente allora non capisco la scelta di usare il framework DOTNET.

74. luk - 2/02/08 @ 10:23

Penso che il progetto Mono sia interessante e tecnologicamente valido.

Già esistono ottimi programmi che si poggiano su Mono (es. F-Spot, Banshee, Beagle, Tomboy) e ritengo che una sua migliore integrazione in GNOME potrebbe favorirne la nascita di altri.

75. anonima - 2/02/08 @ 10:46

OT
la cosa interessante è vedere (non so se ci avete fatto caso) vengono gratuitamente insultate o denigrate alcune persone proprio in quanto hanno espresso il loro parere.
Voglio ricordare (visto che pare non esserci alcun moderatore) che la libertà di parola dovrebbe esistere ancora (anche qualora volessi affermare che Ballmer è BELLISSIMO), mentre gli altri atteggiamenti sono tipici di persone che evidentemente non hanno ben compreso in cosa consiste il viver civile.
END OT

76. diego - 2/02/08 @ 10:49

Perchè non si fà un fork di gnome ora che si è ancora in tempo? Chi ne è capace ovviamente :-).

77. Xander - 2/02/08 @ 11:02

@ luk: voglio sperare tu stia scherzando..

Mono e gli ottimi programmi sarebbero un organizzatore (lasciamo perdere che non si integra con una mazza..) di foto, uno di file musicali (che li vendono un tot al chilo, nel mondo FOSS..), un indicizzatore che impalla la macchina su cui gira ed un prendi-note?!

Questa è la rivoluzione Mono?! Ma che facciamo, ci coglioniamo a vicenda?

Ovviamente tralascio tutta la parte risorse hw (direi fondamentale per un s.o. alternativo, anche se ultimamente troppi sviluppatori fan finta di dimenticarsene..), per discutere solo dell’opportunità di Mono, ad oggi.

Poi tra 5 anni potrà anche essere LA salvezza del FOSS (vorrei esser qui per vederlo..), ma al momento mi pare manchino proprio le basi per includere ’sta Rivoluzione come dipendenza in Gnome. Ma io continuo a dimenticarmi che Gnome è fatto da aziende per aziende, e che gli users desktop sono solo collaterali, e in gran parte derivati dall’hype di distro per switchers come Ubuntu, Fedora ed affini.

Buona continuazione.

78. harkanik - 2/02/08 @ 11:05

@keyboard
Non ho detto mai che mono è il nirvana, ho solo affermato che ci sono aspetti migliori nell .NET Framework che in java secondo il mio prof sono rimasti appesi.

@bricke
Vedi le differenze di bindig tra .NET e Java e poi mi dici che il c# è inutile.

@ALL
Chi di voi usa wine o cedega (cvs o meno) ? Anche li ci sta un’implementazione di tecnologie Microsoft. Vedi le stesse DirectX.

79. Encelo - 2/02/08 @ 11:52

Pare che sia ora di passare a XFCE4… ;)

80. luk - 2/02/08 @ 12:07

@ Xander
Mono e gli ottimi programmi sarebbero un organizzatore (lasciamo perdere che non si integra con una mazza..) di foto, uno di file musicali (che li vendono un tot al chilo, nel mondo FOSS..), un indicizzatore che impalla la macchina su cui gira ed un prendi-note?!

F-Spot non si integra con cosa? Con GNOME? Con i servizi on-line (es. PicasaWeb, Flickr, etc…). Non capisco. Io l’ho provato per un po’ e mi sembra molto buono. Ha un’interfaccia utente semplice, può essere usato con i servizi on-line più diffusi, usa un sistema di tagging intuitivo e pratico, permette di fare qualche ritocco senza affidarsi a programmi più complessi (es. Gimp) ed è infine "migliorabile" attraverso le estensioni.

Banshee è un buon player audio. Su GNOME effettivamente c’è Rhythmbox ed Exaile… ma francamente non giudico la bontà di un programma sul numero dei suoi equivalenti (semmai confrontandolo con gli equivalenti).

Beagle lo uso (o perlomeno sono consapevole che gira sul mio computer) da un paio di mesi e, forse sbaglio qualcosa, non l’ho mai visto impallare il mio portatile (non un mostro di potenza dato che l’ho acquistato per meno di 500€ una quindicina di mesi fa). Se da un lato la mia esperienza non è certo una buona base statistica per esprimere un giudizio, dall’altro non lo è neppure il tuo laconico commento. Il suo lavoro sembra farlo nel modo corretto. Lo trovo buono.

Non credo che su GNOME hanno preferito Tomboy per chissà quali teorie complottistiche… forse più semplicemente è stato giudicato il migliore. Scelta opinabile ma qualcosa di buono penso che ce l’abbia ed anche se lo uso raramente confermo il giudizio positivo.

Detto questo non mi sembra che nel commento abbia scritto di Mono non come una rivoluzione ma solo come una tecnologia interessante e le applicazioni di cui sopra (secondo me) lo confermano.

81. Aj86 - 2/02/08 @ 12:19

Secondo me il problema non e’ tanto mono in se, quanto il fatto che ormai gnome sta diventando un’accozzaglia di programmi scritti in n-mila linguaggi diversi.
Non dico che tutto debba essere scritto in c, ma penso che sarebbe bello avere le parti fondamentali di un DE scritte almeno nello stesso linguaggio.
Se poi uno si vuole installare tomboy allora ok, che si installi anche mono (il discorso vale anche per exaile-python).

82. Xander - 2/02/08 @ 12:20

Opinioni ed esperienze personali, su hw diversi e per scopi diversi.

Gnome fa come meglio crede, come anche i distributori che vi si appoggiano. Tuttavia torno a ribadire un concetto: se i progetti maggiormente desktop-oriented necessitano di hw recente per funzionalità basilari (Tomboy su tutti.. avviare una VM per prendere note..), forse l’approccio "più potenza=più prestanza" tipico di un certo malcostume redmondiano ha contagiato anche altri che dovrebbe proporsi come "alternativa", e di "alternativo" propongono sempre meno, a fronte di problemi che restano tali col passare degli anni (e Gimp, che apprezzo notevolmente, è lì a ricordarlo ogni giorno che passa..), mentre questi stanno a reinventare la ruota.

Sia chiaro, fanno quel che gli pare. Sono stipendiati per raggiungere obiettivi, e per far lucrare chi li foraggia. E’ il passaggio dall’azienda al desktop casalingo che continua a suonarmi fuorviante. Ed il problema forse è più di certe distro umane, che non di chi fa, giustamente, il proprio interesse/lavoro.

Saluti.

83. Sir Alex - 2/02/08 @ 13:17

Allora, premesso che non piace neppure a me l’atteggiamento di MS verso la community Open Source (e che vogliano fregarci prima o poi è evidente)(e come riprova, io uso solo Linux e non ho più un’installazione di Win), allo stesso modo non me la sento di cestinare a priori ogni cosa che fanno.
Vogliamo parlare di C#? Ok, è praticamente identico a Java, specialmente nell’implementazione di Mono, che è sicuramente grosso modo ad altezza .NET 2.0, ma è anche evidente che il fatto che MS si sia buttata in questo tipo di linguaggi ha dato una spinta di vitalità anche all’evoluzione di Java, vedi generics ed annotations, quindi non male; inoltre, se c’è un altro linguaggio (oltre a quello di Sun) che permetta di far girare applicativi in comune tra OS diversi, ben venga! Il fatto che 2 linguaggi molto simili tra loro si facciano concorrenza non può che far bene ad entrambi per proporre nuove innovazioni!
E per chi dice che Java è GPL, anche Mono è GPL, e le specifiche di C# e del linguaggio precompilato sono pubbliche esattamente come quelle di Java, C++…

84. gp - 2/02/08 @ 13:40

@noMono: attento che Bill Gates mi ha detto che sta tramite accordi segreti per comprare la tua casa che diventerà closed source.

il sordo e cieco sei tu…perché vedi un problema che non esiste, cioè quello che Gnome improvvisamente non è più libero…cosa che tecnicamente è impossibile e nessuno vuole…la peggiore delle ipotesi è che M$ fa chiudere Mono…e se Mono non chiude e diventa di M$ non vuol dire che Gnome diventerà Closed ma semplicemente abbandonerà Mono.

Quando leggi wikipedia o altro, leggi fino in fondo e bene:
"Il Framework .NET si divide in due parti: le tecnologie coperte dall’ECMA/ISO e le altre tecnologie sviluppate sopra di esse come ADO.NET, ASP.NET e Windows.Forms. Mono implementa le parti ECMA/ISO, essendo questo un progetto che permette l’implementazione di blocchi a livelli più alti come ASP.NET, ADO.NET e Windows.Forms"
Mi sai spiegare cosa tecnicamente significa questo?
E poi continua in maniera più chiara:
Gli elementi controversi sono i sottoinsiemi ADO.NET, ASP.NET e Windows.Forms. Questi sono convenienti per quanti necessitano piena compatibilità con la piattaforma Windows, ma non sono richiesti per la piattaforma open source Mono, cosí come l’integrazione con l’attuale ottimo supporto per Linux. La strategia di Mono riguardo queste tecnologie è la seguente: (1) aggirare i brevetti usando tecniche di implementazione differente che mantengono la API, ma cambiano i meccanismi. Se ciò non è possibile, vorremmo (2) rimuovere le parti di codice coperte da brevetti, oltre che (3) trovare dei precedenti che possano rendere inutilizzabili i brevetti stessi"
Chiaro, no?

Sempre da wikipedia:
Mono è un progetto open source (sottolineo OPEN) coordinato da Novell (precedentemente da Ximian) per creare un insieme di strumenti compatibili con il Framework .NET, secondo gli standard ECMA (e SOTTOLINEO STANDARD ECMA)

Ok ma c’è il discorso Novel == Mono, Novel==Microsoft quindi facendo un pò di uguaglianze Microsoft==Novel==Mono==(a quanto pare)Gnome.

gp

85. gp - 2/02/08 @ 13:46

@aj86: ecco…è in questi termini che bisogna discutere e non come molti dicono (non sto parlando di Felipe) che Mono è cancro closed source nel mondo open source.

@Sir Alex: purtroppo molti non lo capiscono questo tuo concetto, soprattutto quando scrivi:
"Vogliamo parlare di C#? Ok, è praticamente identico a Java, specialmente nell’implementazione di Mono,"
oppure:
"E per chi dice che Java è GPL, anche Mono è GPL, e le specifiche di C# e del linguaggio precompilato sono pubbliche esattamente come quelle di Java, C++…"

86. blackout - 2/02/08 @ 18:05

molto interessante..
tante parole e ottime risposte da una e dall’altra parte (cioe dai PRO e dai CONTRO mono)

cmq non avete inteso cosa voleva dire felipe
lha detto il commento #32

il pericolo non sta in se per se in mono… mono diciamo e’ un’altra tecnologia
il pericolo sta in quello che ruota attorno a questa tecnologia…

la domanda che si pone felipe, me, ed altri che ragionano e non si scannano solo x ideologia e’:
e’ cosi NECESSARIO Mono (data la sua intrinseca pericolosita’)?

87. Sir Alex - 2/02/08 @ 19:58

@blackout
No, la tecnologia non è necessaria, ed infatti se leggete l’articolo di cui c’è il link in uno dei post, si dice chiaramente che si tratta di un semplice port della libreria dbus per .NET, tramite cui le applicazioni scritte in questo linguaggio potranno comunicare con il Desktop Environment; quindi, se non piace, basta togliere le applicazioni (anche se, naturalmente IMHO, alcune come F-Spot o Tomboy sono fatte veramente bene)…
E, sempre secondo me, una tecnologia non potrà mai essere pericolosa, non può avere un’intrinseca pericolosità; potrà semmai essere pericoloso il suo uso, ma d’altronde il fatto che tramite Mono si possano far girare programmi magari closed source che sono sviluppati sia per win che per linux non vuol dire una conversione verso il closed di GNOME. D’altronde, felipe dice di apprezzare anche Picasa, che è closed source e gira sotto Linux. Quindi, cosa cambia?

88. shad - 2/02/08 @ 20:10

Babilonia brucerà!
Mono brucerà!
Le intenzioni malvagie verranno purificate!

Don’t worry, be happy!
;)

89. Lordkhain - 2/02/08 @ 20:54

Comunque mi spiace notare con dispiacere che per lo più si preferisce attaccare con commenti faziosi…

@Sir Alex
"E, sempre secondo me, una tecnologia non potrà mai essere pericolosa, non può avere un’intrinseca pericolosità; potrà semmai essere pericoloso il suo uso [...]"

umh… scusa il paragone un po’ forzato ma ho il sospetto che anche Fermi la pensasse così PRIMA di Hiroshima e Nagasaki…

Io insisto con la mia considerazione: includere una tecnologia derivata da una tecnologia chiusa sviluppata da Microsoft nelle dipendenze necessarie di un DE aperto non è una cosa da poco; vincola gli utenti di quella tecnologia e i suoi sviluppatori a "seguire" in qualche modo Microsoft, limitandoli nella loro libertà di scelta e costringendoli di fatto a "seguire" Microsoft invece che "precederla" lungo strade alternative. Con questo sistema non ci troveremo più davanti ad un nuovo Firefox, che precorre nuove strade e viene poi inseguito affannosamente (e senza successo) da Internet Explorer, ma saremo sempre noi ad inseguire, mentre Microsoft sceglierà il percorso.

90. noMono - 3/02/08 @ 1:04

gp ti rispondo con due considerazioni

87. blackout - 2 February 2008 @ 18:05
…e’ cosi NECESSARIO Mono (data la sua intrinseca pericolosita’)?

90. Lordkhain - 2 February 2008 @ 20:54
Io insisto con la mia considerazione: includere una tecnologia derivata da una tecnologia chiusa sviluppata da Microsoft nelle dipendenze necessarie di un DE aperto non è una cosa da poco; vincola gli utenti di quella tecnologia e i suoi sviluppatori a "seguire" in qualche modo Microsoft, limitandoli nella loro libertà di scelta e costringendoli di fatto a "seguire" Microsoft invece che "precederla" lungo strade alternative. Con questo sistema non ci troveremo più davanti ad un nuovo Firefox, che precorre nuove strade e viene poi inseguito affannosamente (e senza successo) da Internet Explorer, ma saremo sempre noi ad inseguire, mentre Microsoft sceglierà il percorso.

concludo ribadendo che concordo al 100% con felipe

91. gp - 3/02/08 @ 13:28

noMono…forse non mi so spiegare:
Mono non è derivato da .NET e non è un progetto controllato o controllabile da M$.
Mono non è un derivato di una cosa Closed Source ma da una cosa OPENSOURCEEEEE.
I componenti da cui Mono deriva sono C# e altri componenti coperti dall’ECMA/ISO che sono degli standard e non sono proprietari di NESSUNO. Che poi sia stato fatto per essere COMPATIBILE con .NET è un altro discorso ma non vedo come M$ possa, IN TAL SENSO, condizionare la comunità.
Mono non è uguale a .NET ma è COMPATIBILE…che è cosa bene diversa.

gp

92. cga - 3/02/08 @ 15:31

per felipe: un altro passo falso di gnome. un tassello in più verso l’intervista. ora manca solo che kde 4 passi a gplv3. preparati a pubblicarla. ;)

93. Luca - 3/02/08 @ 17:01

Qualcuno dovrebbe spiegare come un’implementazione scritta con un liguaggio starndardizzato dall’ECMA di una tecnologia libera per IPC definita da f.d.o possa mai creare qualche problema, perche’ ndesk-dbus questo e’.

94. cga - 3/02/08 @ 17:47

pubblicità: http://boycottgnome.org

95. noMono - 3/02/08 @ 17:56

gp secondo te m$ può controllare yahoo?

leggiti http://www.theinquirer.it/2008/01/25/_yahoo_censura_lopen_source.html

…Sembra che una certa Amanda Kerik avesse suggerito di passare a Ubuntu Linux a un utente che per altre ragioni doveva comunque reinstallare per intero il proprio sistema.

Amanda ha ricevuto un messaggio dagli amministratori del servizio che l’avvisavano che il suo commento violava le linee guida del regolamento e sarebbe stato cancellato. La Kerik veniva inoltre diffidata dal postare altri messaggi dello steso tenore….

all’inizio non ci ho creduto e quindi ho fatto delle prove.
In effetti le riposte che favoriscono l’open source vengono censurate.

Se microsoft riesce a controllare un gigante come yahoo, credi non riesco a controllare novell -> mono e di conseguenza la comunità?

Meglio evitare questo pericolo.

96. noMono - 3/02/08 @ 17:57

mono è un cavallo di troja!

97. david_e - 3/02/08 @ 18:35

USE=-mono emerge gnome

98. felipe - 3/02/08 @ 20:19

@malex: vedo che hai proprio capito quello che ti avevo scritto -.- per chiarire (prima di essere linciato) NON uso Picasa, NON uso F-Spot, quella era una PROVOCAZIONE :P

@Ecas: ti sembrerà una cosa fuori dal mondo, ma capisco il tuo pensiero e lo rispetto senza darti del… che ne so, “semplice”. Io la vedo in maniera opposta e nessuno può dirmi che “si sono raggiunti limiti” di qualsiasi tipo. Solo il tempo, forse.

@”boicottiamo GNOME!”
NO, NO e NO. Non è questo il senso di quello che ho scritto, non è questo il messaggio che ho dato, non è questo il modo di rispondere ad una situazione di “preallarme”.

Quello che ho scritto è che potrebbe non essere più possibile eliminare Mono dalle nostre box senza disinstallare GNOME. Questo si offre a diverse letture plausibili ma una cosa che NON voglio è che passi il messaggio che bisogni boicottare GNOME.

Mi riferisco ai pochi che si sono forse lasciati prendere da questo strano entusiasmo: non banalizzate tutto :)

99. Franganghi - 8/02/08 @ 21:03

mono al rogo.

100. cga - 21/04/08 @ 22:59

ho appena installato hardy rc e lanciato sudo apt-get –purge remove libmono0 e tutto va bene. toglie solo quello che a noi non interessa (mono&co) mentre il resto rimane dove deve stare!!!!

\0/

101. cga - 22/04/08 @ 21:45

al contrario di quanto aviene con mono se disinstallo evolution* ubuntu al prossimo update dist-upgrade mi da dei pacchetti "rotti" , mortacci di ubuntu di gnome e di evolution.

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)