jump to navigation

Ecomorph: Compiz incontra Enlightenment .17 [video]

felipe in: News e altre Sciccherie il 6/02/08 @ 9:50 , trackback
2 votes, average: 4 out of 52 votes, average: 4 out of 52 votes, average: 4 out of 52 votes, average: 4 out of 52 votes, average: 4 out of 5 (media: 4, identificati e vota!)
Loading ... Loading ...

ecomorph.jpgNon ho ancora avuto modo di provarlo, ma sembra interessante questo tentativo di implementare la compatibilità con i plugin di Compiz in Enlightenment .17, pur non usando direttamente Compiz…

Uno dei motivi per cui KDE e GNOME, nei rispettivi KWin e Metacity, hanno optato per un compositore interno e totalmente svincolato da Compiz è che cercare la compatibilità con Compiz significa all’atto pratico ricreare Compiz… dal momento che molti plugin sembra che siano piccole riscritture del codice del core. Questo aumenta la mia curiosità.


e


Ovviamente la decisione di non usare direttamente Compiz ma Ecomorph ha sempre i suoi vantaggi: un’applicazione esterna è sempre meno gestibile di un modulo.

Ma a proposito di moduli, Ecomorph è parte del progetto itask-module per fornire una taskbar, o meglio una serie di soluzioni per la taskbar: Winlist-NG, Itask-NG, Itask di E17, e sempre da interrupciones, è interessante sapere dell’esistenza del modulo “bling”, che compierebbe alcune delle magie a cui ci ha abituato Compiz direttamente dentro E17.

Sembrerebbe che Enlightenment stia diventando più aggressivo ultimamente, bene. Adesso mi aspetto una parola dal team di Elive per sapere quando tutta questa pornografia verrà inclusa nel loro Enlightenment LiveCD ;)

Commenti »

1. firstbit - 6/02/08 @ 10:02

compiz rischia di diventare sempre più inutile: personalmente credo che se il team di sviluppo non decide di cambiare strada il più in fretta possibile il progetto andrà a morire in poco tempo

2. Ecas - 6/02/08 @ 10:16

Beh, a dire la verità compiz è sempre stato inutile..

Gli effetti desktop devono essere "tranquilli", rilassanti per l’utente non una caterva di luci da discoteca che si muovono all’impazzata.

3. Dzamir - 6/02/08 @ 10:30

Certo che dire che compiz è inutile mi pare una boiata pazzesca. Apparte che è stato il primo compositor a rivoluzionare i nostri desktop e a fare scattare la scintilla rivoluzionaria, considerate pure che compiz è codice aperto, e secondo me tutti questi compositor hanno sicuramente preso "ispirazione" dal codice di compiz per accellerare i tempi di sviluppo. Probabilmente da qui a qualche anno compiz non esisterà più e sarà completamente mangiato dai compositor integrati nei DE ma questa non è una brutta notizia, anzi, e sicuramente non significa che compiz è sempre stato inutile.

4. thedarkmaster - 6/02/08 @ 11:01

Beh, Elive a parte, Bling sarà incluso nella prossima versione di OpenGEU: Luna Crescente. Sarà incluso ma ovviamente non attivo di default. Anche Ecomorph sarà incluso, se si raggiungerà un grado di sviluppo sufficientemente elevato. Ci stiamo lavorando ;)

Per ora Ecomorph è ottimo ma un pochino instabile per certe cose e comunque non tutti i plugin di compiz ovviamente funzionano… in ogni caso sull’argomento Compiz non so che dire… ognuno usa quello che vuole, gli effetti da "discoteca" possono piacere o non piacere, non spaliamo sostanze organiche marroni (o anche verdi, o altro, a seconda di quel che si mangia e, dunque, di dieta e GUSTI personali) sui lavori degli altri che non usiamo perchè non ci piacciono o non ci servono, dai ;)
Lo dico col sorriso, eh, nessuno se la prenda! :D

Fra l’altro Hannes J. (creatore di Itask, Itask-NG, Winlist-NG, Ecomorph) fa ufficialmente parte del Team di OpenGEU e purtroppo non è uno sviluppatore ufficiale di E17…. purtroppo. Quindi OpenGEU fornirà certamente una vetrina per i fantastici lavori di H.J. :)

Beh, incrociamo le dita e speriamo bene per il futuro. Qualche altro sviluppatore E si sta unendo ad OpenGEU quindi forse ci saranno succose novità e più codice originale.

5. piccoloprincipe - 6/02/08 @ 11:35

Penso anch’io che Compiz sparirà, una volta che i vari Gnome e Kde l’avranno sostituito con una soluzione integrata (persino Xfce ha un proprio compositor!). Ciò non toglie che abbia "aperto la strada" agli effetti dekstop e che rimarrà una pietra miliare, come (addirittura?) il System V…

6. NickM - 6/02/08 @ 12:03

In ogni caso, SE sparirà, resterà un ottimo esercizio. Senza dimenticare che molti utenti si sono avvicinati a Linux grazie agli effetti grafici di Compiz, cubo rotante in primis…

Lo so che non è un esempio di approccio virtuoso, ma quanto meno è un inizio. Anche in questo modo è aumentata la curiosità verso Linux, verso l’open source e l’alternativa al monopolio.

7. Hoghemaru - 6/02/08 @ 12:06

in effetti ormai tutti i DE stanno sviluppando un compositor integrato, estromettendo sempre di più compiz…

lungi da me dire che compiz sia inutile (sono definitivamente passato a linux proprio grazie a compiz), ma credo che si sia fossilizzato proprio nel momento in cui doveva accelerare il suo sviluppo, dando modo ai vari DE di ricercare soluzione pienamente compatibili e integrate.

il succo della questione è tutta in questa frase: "un’applicazione esterna è sempre meno gestibile di un modulo"

8. flux - 6/02/08 @ 12:25

compiz non è inutile… se mettete i plugin interessanti e utili si può usare… se poi volete vedere le finestre bruciare fatti vostri hihih

9. Morpheu5 - 6/02/08 @ 12:29

Compiz è un proof-of-concept, in sostanza: ce l’abbiamo fatta, possiamo farlo, e ve lo dimostriamo. Tutto qui. Se l’intenzione fosse stata più seria, l’intero progetto avrebbe dovuto fare uno sforzo più ad ampio spettro fin dall’inizio piuttosto che dire ora "no, è troppo, non ce la facciamo, continuiamo a testa bassa così ché tanto va bene"…

10. Luca - 6/02/08 @ 12:45

Fatto sta però che al momento compiz è anni luce davanti ad ogni altra alternativa conosciuta, mi pare, e sarei curioso di sapere quanti di coloro che si dichiarano curiosi nei confronti di questi compositor integrati NON lo usino :)

Voglio dire, possibilissimo che nel giro di un anno o due compiz venga totalmente cannibalizzato da Kwin, Metacity, Enlightment, ecc., ma al momento è l’opzione migliore per i nostri desktop. E se anche dovesse sparire cannibalizzato, suppongo che l’essere "riciclato" indichi un’utilità di fondo del progetto…

Nel frattempo, fatemi tornare ai miei Coverflow e Exposé made in Compiz :D

11. felipe - 6/02/08 @ 12:47

Compiz inutile? Non mi sembra per niente, ma dipende da cosa stiamo discutendo, quindi esplicito:

* Ergonomia - decisamente utile per una valanga di motivi
* Implementazione - è stata, ed è tuttora, una straordinaria sfida tecnica
* Traino - *tutti* quelli che hanno visto compiz sul mio PC mi hanno chiesto cosa diavolo fosse, incuriositi.
* Implementazione2 - Reveman ha tirato fuori qualcosa di spettacolare, con una resa infinitamente superiore alle attuali realizzazioni di KWin, Metacity eccetera
* Traino2 - NVIDIA (poi seguita da altri) che sistema i suoi driver nel giro di poco per sostenere *anche* Compiz non è una cosa da niente

Se parliamo di inutilità non penso a Compiz, penso a Beryl/Fusion e tutte le porcate che hanno messo in rete. Quando ne parlavo con sdegno ero additato come l’orco cattivo, adesso forse si capisce che un pizzico di ragione l’avevo ;)

12. Andrea - 6/02/08 @ 13:25

@felipe:

concordo su tutti i punti elencati, tranne sulle considerazioni finali riguardanti Beryl… non ho mai capito il tuo accanimento contro quel progetto e continuo a non capirlo… ad ogni modo lungi da me additarti per questo motivo come l’orco cattivo ;) Inoltre non capisco perchè adesso si dovrebbe capire che avevi ragione…. cos’ è cambiato?

13. orchideo - 6/02/08 @ 13:40

@ darkmaster
grazie di cuore a te e a tutto il team della bella distro OPENGEU!

14. David - 6/02/08 @ 13:49

@thedarkmaster
anche voi seguite la cadenza di uscite semestrali?
quindi luna crescente uscirà a aprile (circa) e sarà basata su HH?

15. matazz - 6/02/08 @ 14:00

usando kde4 ho deciso di non mettere più compiz….e17 mi ispira parecchio ma non riesco a capire se posso o meno metterlo su ubuntu….qualcuno sa nulla?

16. GiorgiOLO - 6/02/08 @ 14:08

chissa se un giorno fra i 2 litiganti (gnome e KDE) il terzo godrà (Enligth)…

17. finferflu - 6/02/08 @ 15:09

Se mai dovessi tornare all’interfaccia WIMP, di certo punterei su Enlightenment. E’ un progetto che ho sempre stimato, perchè ha cercato di portare un po’ di evoluzione all’ambiente desktop, seppur tante volte è prettamente grafica, ha un qualcosa di particolarmente affascinante. E poi è veloce come la luce.

18. davide - 6/02/08 @ 16:22

@felipe
hai detto bene: è un bel giocattolo per fare sbavare gli amici. Io stesso ne ho avuto la riprova. E’ molto carina sia l’idea che la realizzazione, ma non ha alcun effetto pratico. O meglio, pochi

19. Luca - 6/02/08 @ 17:00

@Davide: opinioni :) Personalmente senza l’Exposé con le funzioni avanzate non mi trovo più; e ho usato molto proficuamente anche il plugin Tile ed altri, come lo Zoom. Di plugin con effetti inutili ce ne sono (vedi le animazioni di fuoco) ma ce ne sono anche parecchi di meno appariscenti ma molto più utili.

20. Riccardo Iaconelli - 6/02/08 @ 17:30

@3:
niente di più sbagliato, il primo compositor è stato KWin, KDE 3.4.

21. /V - 6/02/08 @ 18:18

@finferflu:
"Se mai dovessi tornare all’interfaccia WIMP, di certo punterei su Enlightenment"
?? Perche’ cosa usi ora? Vai solo da shell o c’e’ qualche nuova interfaccia che mi sono perso?!?

Comunque, il primo compositor, a quanto ne so, e’ Quartz, che viene ben prima di kwin e affini.
Di chi e’ non lo dico, tanto avete google e vi lascio la sorpresa. Giusto se qualcuno ha delle date precise le posti che io non ho avuto tempo di verificare (ma se tanto mi da tanto e’ li’ da almeno 8 anni).

Hint: sono gli stessi che hanno inventato il cubo rotante :-D.

Bellissima storia comunque! Finestre ultracontrollabili + compositing = quello che mi serve per l’anterfaccia definitiva!

22. finferflu - 6/02/08 @ 18:30

@ /V
Heh, ti sei perso i cosiddetti "antidesktop". Al momento uso Ratpoison, ma amo anche dwm, Xmonad, wmii, e compagnia bella :D
Oltre all’interfaccia WIMP non c’è solo la shell, ci sono anche interfacce grafiche prive di pulsanti e menù.

23. /V - 6/02/08 @ 18:38

Auz, ok, ora capisco… effettivamente lavorando spesso con il portatile sulle gambe sdraiato nel letto il mouse diventa scomodo, credo che gli daro’ un’occhiata!

Grazie delle info!

24. spillo - 6/02/08 @ 19:02

sembra interessante, la mia idea di compilarmi Enlightenment potrebbe realizzarsi a breve…

25. felipe - 6/02/08 @ 19:30

@Andrea:
Accanimento? Non può essere una semplice opinione? :) Adesso “si dovrebbe capire” perché la gente paragona Compiz agli strobo da discoteca, e non certo per i plugin del core, che sono stati invece sempre abbastanza sobri, pur nella loro intrinseca spettacolosità (oh yeah)

@il-primo-compositor:
Se parliamo di Linux il primo compositore credo sia stato xcompmgr (da cui kompmgr in KDE 3, non so se fosse parte integrante di KWin), che era poco più di un esperimento. Se parliamo in assoluto mi sa che il primato spetti ad Apple.

26. Tanner - 6/02/08 @ 19:45

Il team di compiz dovrebbe cominciare a capire che il loro pargoletto è destinato all’estinzione: a questo punto ritengo interessante che Compiz stesso possa diventare un "protocollo", uno "standard", o un "linguaggio" per la descrizione degli effetti dei vari compositor.

Cosi come una pagina xhtml viene data in pasto a più engine con i medesimi simili risultati, idem per gli script degli effetti dei compositor…

Pareri?

27. spillo - 6/02/08 @ 20:13

ragazzi una domanda, ma questi compositori cosa significano in termini di risorse? insomma, ho appena provato ad avviare xcompmgr sulla mia ubuntu e mi pare appesantire parecchio…

28. weseven - 6/02/08 @ 20:16

il modulo bling non è per niente una novità, a quanto mi risulta.

29. thedarkmaster - 6/02/08 @ 21:03

@David: si, seguiamo Ubuntu. Luna Nuova sarà basata su Hardy ed uscirà poco dopo Hardy, appunto.
@Spillo: i compositor non sono tuti uguali. Compiz spesso rende il PC addirittura più veloce che se lo usi senza, perchè COmpiz sfrutta la tua schea video e la sua ram / processore.
Xcompmgr e Bling, invece, non usano le risorse della scheda video di default e quindi appesantiscono parecchio il PC invece di velocizzarlo. Ma permettono a chiunque, anche a chi non ha una scheda acceleratrice o ce l’ha ma non ha i driver (vedi ad esempio le ultime Sys) di godersi effetti compositi più o meno "Fichi". Infatti sia Bling che Xcompmgr rallentano ma hanno il notevole vantaggio di far fare ai tuoi amici "Wow" anche da una Virtual Machine (non esiste nessuna soluzione di virtualizzazione che, avviata da windows o mac, supporti il 3D in Linux).

Infatti, per goderti ecomorph devi avere la scheda 3D ed i driver perfettamente funzionanti, come con Compiz, insomma! Dettaglio non da poco: Bling se ne frega se hai la scheda 3D. E comunque si, Bling è un modulo vecchiotto ma lo sviluppo non si è deltutto fermato, ora è abbastanza stabile ormai.

30. Agostino - 6/02/08 @ 21:42

Ciao
Elive al momento sta lavorando in un progetto molto radicale, il passaggio da Etch a Lenny!.
Da ora in poi elive si splittera’ in 3 branche:
la Gold che e’ elive come lo si conosce oggi, basato su stable
la Silver che e’ basata su Testing
la Bronze che e’ basata su testing ma e’ la versione di sviluppo.

Sono stati riscritti da 0 gli init, sono stati aggiunti nuovi tool, nuovi moduli, il nuovo enlightenment con le icone di tipo .desktop, i menu a standard freedesktops, e molto molto ancora.
Si sta aspettando la risoluzione di alcuni bachi di aufs per passare infine al kernel .24, ottimizzato per la massima velocita’ che e’ possibile spremere dalla cpu.

Personalmente parlando, compiz specialmente con alcuni plugin, tipo la lampada e le finestre jellose, mi fa dare di stomaco…preferisco un desktop pulito e sopratutto "fermo".

Una volta terminati questi upgrade "maggiori" credo che lo sviluppo delle "particolarita’ oculari" su elive ricevera’ molte piu’ attenzioni :D

31. blogmezz - 7/02/08 @ 1:48

Ciao, sono un utente fashion di Linux/Ubuntu
Se sono entrato nel mondo Linux lo devo a Compiz e a suoi simili, ha il suo traino e come. Sono ancora alle prime armi ma gli amici già sbavano e per questo devo ringraziare la semplicità di Ubuntu e la facilità di configurazione di Compiz. Ho un Compaq Presario C555EL con scheda intel integrata in cui Vista (Piallato!!) scattava e Ubuntu+Compiz vola, nel vero senso della parola.
Da utente fashion credo che integrare un compositor nel sistema sia una cosa buona e giusta e poi esiste sempre il tool per configurare e togliere il sovrapiù.
Personalmente non riesco più ad usare un pc con un solo desktop e senza rotazioni varie, diventano una sorta di antistress necessario.
Integrare in modo trasparente rende tutto più omogeneo pur lasciando scelta all’utente di decidere cosa tenere. In parte Vista e Mac usano i loro effettini in un modo che sembra parte integrante del sistema. Ma ad esempio anche il Mac è pieno di semi-inutilità che però no si possono togliere (ma non ne sono sicurissimo).
Di tecnico conosco poco e il terminale non è il mio pane giornaliero, quindi l’effettino lo trovo carino.
La venuta di nuovi compositor nelle varie distro può solo aumentare l’entropia creativa del mondo GNU/OpenSource/Linux/ComandoIO e portare a nuove e migliori scelte. Secondo me

32. Fale - 7/02/08 @ 5:16

Compiz è stato un po’ come OLPC… ha creato una nuova idea… e come spesso accade, il primo è destinato a lasciare il passo ad altri meglio studiati e congegnati che però esistono solo grazie a questo primo…

33. Tun-là - 7/02/08 @ 9:15

a volte non capisco la psicologia umana…
invece di supportare compiz che è il miglior compositor esistente (forse di tutti gli os) tutti a dileggiarlo, a dire che è morto che è inutile ecc.
prima che kwin e metacity (quest’ultimo principalmente) arrivino ai livelli di compiz passerà un pò e se voi odiate cosi tanto compiz (parlo di odio sennò non si spiegano certi commenti) disinstallatelo e usate i compositor nativi, contenti voi…
io mi tengo stretto compiz finche non c’è niente di meglio, sperando che diventi sempre migliore e veloce…

34. finferflu - 7/02/08 @ 11:15

@ blogmezz
Da utente fashion cosa ci fai in genere col computer?
Non intendo criticare, è solo una domanda statistica, io sono molto interessato alle interfacce e a come vengono utilizzate.

35. firstbit - 7/02/08 @ 12:03

@unpochinotuttieunpochinonessuno
Non ho detto che compiz è sempre stato inutile, anzi! Ha avuto i suoi meriti: le sue capacità di attrarre utenti, alcuni plugin veramente utili in quanto facilitano l’utilizzo del pc rendendo molo più veloci alcune operazioni, l’innegabile appeal grafico che lo ha sempre caratterizzato.
Quello che, al contrario, ho voluto dire è che compiz sta diventando inutile. Perchè? Perchè tutti i suoi punti di forza si stanno afflosciando di fronte ad una instabilità che ci si aspetterebbe da un programma in giro da 6 mesi. Non sto parlando di problemi grossi e difficili da risolvere ma di semplici inezie che però sembrano passare inosservate per gli sviluppatori: suspend e hibernate che fanno i capricci, il tasto "mostra desktop" che si comporta nei modi più assurdi, evince che cambia formato ad ogni nuovo file pdf che viene aperto e così via..

36. spillo - 7/02/08 @ 14:58

effettivamente penso che compiz stia puntando troppo sull’inserimento di mille plugin piuttosto che sullo sviluppo di quelli già esistenti. personalmente sul mio notebook uso ancora la versione di compiz presente in feisty, il giorno che passerò a fusion pretenderò solo i pochi effetti che uso attualmente perchè sono quelli che trovo utili a migliorare l’usabilità del desktop, conscio però che saranno di finitura piu elevata.

compiz potrebbe morire in caso si decida di non continuare a svilupparlo seriemente, come qualunque software poi… dipende tutto dagli sviluppatori… per ora comunque è vivissimo :D

37. blogmezz - 7/02/08 @ 18:05

@ finferflu
Per utente fashion intendo a modo mio dire utente alle prime armi che conosce meglio la GUI piuttosto che quello che c’è dietro ed è incuriosito e affascinato dalla tecnologia. Amministro bene un pc con Windows, ora sono passato a Linux ma mi mancano le basi di chi studia informatica o ha anni di esperienza, e io il primo pc l’ho preso in mano già da grande. La mia passione è più che altro "etica", la cultura libera, la dimensione comunitaria e collaborativa, il processo di verifica aperto a tutti, sono migliori, punto. Con il pc faccio le cose più normali (chat, film, web, ora in fase delurking) e qualche cosa da geek (cioè però) tipo virtualizzazione o script per equalizzare il suono. L’intefaccia ha il suo ruolo importante di rendere il tutto omogeneo e gradevole alla vista., ma anche semplice al meno esperto. Quando ho preso il notebook, mi sono trovato dentro "Vista" e usandolo ho trovato molte cose "copiate" qua e la, a volte anche male, allora mi sono impegnato a fare finalmente il grande passo e usare solo software open…e qui entra il gioco anche il ruolo di Compiz , che oltre a rendermi orgoglioso e invidiato mi permetteva di organizzare e rendere gradevole il desktop (temi, cubo, scaling) e la gestione del sistema. All’inizio mi spaventava il fatto che dovessi usare le altre dita oltre all’indice destro, poi ho capito che l’eperienza ne risultava ampliata ad un sorta di esperienza tattile, il desktop diventa un oggetto solido che io posso manipolare con i tasti o col mouse( ho visto che alcuni hanno anche dei touchscreen che vanno con compiz). Col tempo imparerò anche a compilare, per ora quando uso windows mi sento ancora più imbrigliato di prima.
Ma ora mi sto dilungando, ciao

38. finferflu - 8/02/08 @ 11:27

@ blogmezz
Ok, grazie per la risposta :)
Quindi quello che ti facilita l’esperienza pare sia l’omogeneità e la coerenza, oltre che a un paradigma di desktop quasi tangibile. Bene, interessante :)

39. Framp - 8/02/08 @ 21:56

wow,
devo provarlo

Certo che se ci fosse una systray funzionante su enlightenment potrei mollare ogni altro de :(

40. InTiLinuX - 11/02/08 @ 20:05

Se vi interessa… allo scopo di renderli disponibili per OpenGeu (http://opengeu.intilinux.com) sono stati pacchettizzati in formato Deb :itask, itask-ng, bling ecc ecc…

Trovate tutto a questo indirizzo:

http://forum.intilinux.com/index.php?topic=321.0

41. furester - 22/05/08 @ 10:42

Se invece interessa provare su Archlinux ecomorph ho scritto un articolo a questo proposito: http://xenos.altervista.org/blogs/index.php?blog=3&title=ecomorph-e17-incontra-compiz-2

42. andrea - 19/08/08 @ 8:01

ma come faccio a installare echomorph?
io E17 lo ho installato sopra Ununtu ..

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)