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Dell estende l’offerta Ubuntu agli Inspiron 1525

In News il 19/02/08 @ 1:52 trackback

inspn1525_color_yellow.gifDell è stato il primo grande distributore internazionale a sondare il mercato desktop con computer dotati di Linux (Ubuntu) come sistema operativo al posto di Windows.

Dagli USA, questa offerta è stata estesa fino ad arrivare in Europa, anche se sfortunatamente non si sa ancora quando e se anche noi italiani potremo usufruirne. Non sono valse a molto petizioni e richieste di vario genere, ma restiamo fiduciosi.

La notizia che ho appena appreso è che la linea di prodotti Dell Ubuntu si è ampliata con gli Inspiron 1525. Beh, per me uno giallo, grazie :)

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Commenti »

1. Neff - 19/02/08 @ 2:01

Felipe: se vuoi un dell con ubuntu allora è meglio rivolgersi a computer migliori dell’inspiron… che ne dici del superbo XPS m1330? (no, non c’è giallo ma nero, rosso o bianco :))

2. BiGBuG - 19/02/08 @ 2:02

Continuo a dire "Speriamo" e ad essere fiducioso. A Linux manca solo la spinta "ufficiale" dei grandi marchi: Nvidia, ATi, Asus, Intel, Dell e via dicendo e poi credo che sarà Windows ad essere installato nella 3^-4^ partizione :)

3. ItBazar, informatica 100% - 19/02/08 @ 2:14

Bhe però ultimamente non ci possiamo lamentare, Asus Eeepc, un successo mondiale, esce sul mercato con Linux Xandros come OS, servirà tantissimo per far capire al popolo "ignorante" in materia che Linux è usabilissimo, non è solo un giocattolo per smanettoni.

4. vervelover - 19/02/08 @ 2:38

Ma quando cavolo escono in Italia????

5. molok - 19/02/08 @ 2:47

Ma non potete comprarvi un notebook senza sistema operativo, con singoli componenti hardware ben supportati e farla finita?

6. bLax - 19/02/08 @ 3:50

@molok NO, perche se non lo sai il 99.9%dei notebook viene venduto con vista OEM (quindi inscindibile dalla macchina) e per di più semmai trovassi lo stesso notebook uguale uguale con XP (OEM chiaro!) lo paghi di piu che con sVista(mapporcamado**a!è mai possibile?), senza tener conto che le specifiche hardware di tutti i componenti nei portatili non sono cosi facilmente reperibili……di questi screma quelli che non si sa se funzionano bene bene…..ti ritrovi ad avere una rosa possibile di candidati all’acquisto veramente pari a ZERO!!!

7. gorgone - 19/02/08 @ 6:21

@molok
certo che mi piacerebbe comprarmi un notebook ideale senza sistema operativo, ma pretendo che poi funzioni con tutti i sistemi operativi, lo pretendo perché io pago e perché se è senza sistema operativo e poi ci gira un solo il solito sistema operativo che guadagno ci ho fatto?
la soluzione sarebbe mettere i driver a parte, nel bios o dove volete, e lasciare al so solo il compito d’installarsi nel disco rigido. sarebbe troppo comodo. oppure una penna usb che contenga i driver e che s’interfacci con ogni so … pensate a quanto si snellirebbe il kernel di linux.

8. Leo - 19/02/08 @ 8:13

che bello, siamo arrivati a capire un concetto così semplice (acquistare solo quello che io voglio) nel 2008….e per giunta solo in alcuni Paesi e solo da parte di poche aziende…beh però, niente male

w la libertà

9. Stefano - 19/02/08 @ 8:25

@Neff: veramente io ho comprato a Natale un Inspiron 1520 rosso full-optional e ti posso assicurare che difetti non ne ha. A parte il modem tutto, ma proprio tutto, funziona con Ubuntu.
Un mio cliente ha l’XPS equivalente, e sinceramente non so decidermi quale dei due sia meglio….. Sfatiamo il mito che gli Inspiron facciano pena….. non è così.

10. Omen - 19/02/08 @ 8:27

@Leo
Beh, se Microsoft è riuscita a diventare COSI’ ricca, (probabilmente e così non fosse stato sarebbe una azienda sana, ma non a questi livelli) è proprio grazie al fatto che ha estirpato questa concezione… E tanti gridano ancora "Graaaaaaaaaaaaazie Zio D’america"

"Breeeeeeeego!"

11. Anonymous - 19/02/08 @ 8:44

senza combattere non si ottiene nulla…

12. Nicola - 19/02/08 @ 9:02

Beh per ora mi accontento della garanzia di aver tutti i driver per farci funzionare linux. E’ già un gran passo avanti.

Per fine anno dovrò comprare un portatile e se non cambian le cose sarà sicuramente uno dei dell venduti anche con linux in altri paesi (anche se in italia con win preinstallato)

13. ataru - 19/02/08 @ 9:17

Dell è un’azienda coraggiosa e sicuramente ha visto un futuro nel distribuire le proprie macchine con linux, ma il nostro è un mercato ancora immaturo per recepire il messaggio. In america il mercato, e anche le persone, tengono un passo molto diverso dal nostro e dimostrano meno "paura e diffidenza" verso il nuovo. Vi immaginate la famigliola che va al media__rld a comprare l’home pc, accompagnata sicuramente dall’amico smanettone di famiglia (che odia linux perchè non ci capisce una cippa!!) secondo voi cosa comprano? un bel quadcore con 8 giga di ram….e winzoz per le scimmiette….. gli smanettoni del bar sono i più pericolosi per me.
(rilevato nuovo hardware….tostapane usb trust…)

14. tommaso - 19/02/08 @ 10:04

@blax @gorgone:
http://www.tficomputer.it/tabella.asp?exp=77
io l’ho preso così, in italia sensa os ma testato per funzionare sia con win che con linux…
e consegnatomi a casa nel giro di 1 settimana.
p.s. @ felipe l’ho pure preso giallo….

15. tommaso - 19/02/08 @ 10:07

giallo… http://www.clevo.com.tw/en/products/prodinfo.asp?productid=35#

16. flyingecko - 19/02/08 @ 10:38

Io ho un Inspiron 9400 e va a meraviglia…
Ho dimenticato cosa siano i problemi hardware ;)
Tutte le distro che convivono nel mio HD riconoscono tutti i pezzi a prima botta, senza smanettamenti e nottate insonni.

17. khelidan - 19/02/08 @ 10:40

credo che la questione principale non sia trovare un rivenditore che vende senza os,ma estirpare il comune modo di fare di vendere un pc con un os imposto

18. rocco - 19/02/08 @ 10:43

Anche io, Dell inspiron 9400 acquistato poco meno di un anno fa…. hardware perfetto non ho mai avuto nessun tipo di problema con linux, sempre tutto riconosciuto all’istante

19. felipe - 19/02/08 @ 11:26

@molok:
Eh, “farla finita” di fare cosa? Dare il benvenuto ad una ulteriore nuova linea di portatili al 100% compatibili con Ubuntu e anzi venduti con quel sistema operativo in modo da non dover fare salti mortali per la garanzia in caso di problemi? Che atteggiamento incomprensibile e fuori dal mondo…

Se anche tu volessi restare in quella piccola nicchia hobbistica dimenticata da tutti (e ti direi accomodati pure) sappi che non è più possibile e che anche tu ne stai traendo benefici in termini di interesse del mercato che si riflette in supporto driver e - incrociando le dita - finalmente il porting di applicazioni degli ISV.

Quindi niente “farla finita”, anzi dovresti supportare anche tu le decisioni di Dell e altri distributori illuminati.

20. Giuseppe - 19/02/08 @ 13:11

Sul blog di AndreaL. avevo sentito anche altre notizie del genere. Riguardava la più o meno scognita casa produttrice Airone, Certo che dell è tutt’altra garanzia rispetto alla sopracitata, però.. fa sempre piacere.

Sentirne di queste notizie :)

21. mattia - 19/02/08 @ 22:15

io ho un dell precision, comperato usato e va a palla, compatibile con ubuntu al 100%.
Da notare che è un portatile di 5 anni fa e non da nessun tupo di problema, ne sulle plastiche, ne di nessun altro tipo.
Se devo consigliare consiglio Dell e mi sta bene pagarlo anche in + se serve.

22. Rief - 21/02/08 @ 8:48

Uppo 19 e Felipe, bisognerebbe supportare Dell ora che ha deciso di mettere linux sui portatili. Bisogna cercare di spingere sempre più, anche amici e colleghi a comprare quei computer con linux e più in generale a comprare roba linux compatibile. Anche perché non si tratta soltanto di linux, bisogna sensibilizare le aziende, fargli capire che ormai non esiste solo windows. Devono capire che esiste anche una minoranza di persone comunque abbastanza sentita (e senza dubbio con più stile :D ) che usa linux e non ci faranno cambiare idea in nessun modo.

Prima di Dell si trattava di rompere le scatole ma avevamo le mani legate, adesso che linux viene preinstallato abbiamo finalmente voce: basta comprare computer con linux e finalmente far sentire al mercato il peso della nostra minoranza. Non dico di comprare un pc solo perché c’è linux installato, ma se dobbiamo comprare un portatile nuovo, beh quella è la scelta. Basterebbe arrivare a venderne qualche migliaglio per vedere le aziende cominciare a offrire supporti e altre cose per linux. Altro che Vista, ma chi lo vuole Vista…

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)