jump to navigation

La caratteristica più inutile di KDE 4, ma…

In Opinioni il 21/02/08 @ 21:22 trackback

KDE 4 ZUI - Pollycoke :)Ho commentato direttamente sul suo blog perché non credo che leggerebbe la mia risposta qui e in italiano, ma vi invito a riflettere su quanto ha scritto oggi Celeste “ma cmq è fidanzata” Paul sulla caratteristica ufficialmente più inutile di KDE 4. Per adesso.

Stiamo parlando dei controlli che appaiono in alto a destra di ogni Plasma, o meglio: della funzione di zoom associata. Avevo già anticipato molto tempo fa che KDE 4 includeva alcuni rudimenti di Zoomable User Interface, che però allo stato sono davvero troppo rudimenti per essere considerati qualcosa. Il mio punto di vista ha molto in comune con quello di Celeste ma si spinge ben oltre…

Lo stato dei fatti

Attualemente i pulsanti Zoom in/out fanno lo zoom dello sfondo del desktop e dei plasmoidi, creando un brutto effetto di divisione in quattro di Plasma, con tre quarti del desktop bianco e un quarto occupato dal desktop rimpicciolito.

Non c’è alcuna connessione con il “desktop grid” come sarebbe naturale pensare, e lo zoom non interessa le applicazioni, che restano d’impaccio. Ecco le immagini proposte da Celeste per raffigurare il processo di Zoom out:

KDE4 zooming desktop full size

Il desktop normale

KDE4 zooming desktop zoom out 1 step
Il desktop con lo zoom out

C’è una sola parola che descrive correttamente l’impementazione di questa ZUI: non funzionante. Uhm, ok erano due parole.

L’idea di Aaron Seigo

Herr President è molto geloso di questa funzionalità di Plasma. Talmente geloso che non vuole sentire ragioni, mi è stato riferito che quando qualcuno eliminò quei pulsanti (inutili) per un presunto sbaglio poco prima del rilascio di KDE 4.0.0, lui si @#¡!¡[email protected]## moltissimo e corse a rimetterli al loro posto.

L’intera idea di Aaron riguardo a questa ZUI in KDE 4 interessa solamente i plasmoidi. Secondo lui l’utente troverà talmente utili i plasmoidi da raggrupparne in copiosa quantità e suddividerli per aree di interesse o lavoro. Al momento attuale torna difficile concepire una cosa del genere, visto che esistono quasi solo plasmoidi di orologi, ma in futuro potrebbe non essere un’idea troppo campata in aria.

In futuro i plasmoidi potrebbero svolgere il ruolo di vere applicazioni, specie con l’integrazione di WebKit e con il supporto ai widget della Dashboard di Apple MacOSX. A quel punto per chi ne fa largo uso potrebbe esistere la necessità di raggruppare i plasmoidi in gruppi.

Non riesco a carpire la grandiosità di questa visione, ma sono sicuro che deve esserci, da qualche parte.

Le considerazioni del vostro affezionatissimo

Sono d’accordo con Celeste che questa sia una cosa mezzo cucinata, poteva essere semplicemente eliminata o nascosta in attesa di capire cosa sia e cosa faccia, ma probabilmente quei pulsanti dovevano stare lì un po’ come segnaposto e per far capire che si stava lavorando a qualcosa. Vorrei invece spingermi un po’ oltre: abbracciare ed estendere l’idea di Aaron, tanto per sapere cosa ne pensate voi.

Vi ricordate quando l’anno scorso David “io avevo previsto tutto” Reveman ci deliziò con quella presentazione di Compiz e l’input redirection con quel plugin zoom appositamente modificato per stimolare le vostre papille gustative? Vi consiglio di dare un occhio: “Anticipazioni di Compiz 0.4“. No, anzi ve lo mostro qui:

[youtube W3snFkb_K98]


Credo ci sia molta più ZUI in questo breve video di quella che io possa mettere a parole in qualsiasi articolo. Semplicemente: il desktop non è altro che una finestra sul contenuto e sulle operazioni svolte all’interno del computer, possiamo avvicinarci o allontanarci dalla visuale, possiamo fare zoom e scalare sulle finestre per lavorare in parallelo con più applicazioni che altrimenti non starebbero all’interno di una sola area di lavoro…

Non vedete l’utilità di questa ideale fusione tra desktop virtuali, effetti in stile exposé, zoom, desktop grid, input redirection e praticamente tutto quello a cui ci stanno abituando i famigerati “effetti visivi”? Man mano che ci allontaniamo dalla visuale (zoom out) le applicazioni diventano icone e – adesso ha senso – restano raggruppate per area di lavoro o area tematia, al contrario più ci avviciniamo (zoom in) e più l’attenzione si focalizza su un compito particolare tralasciando il resto (che poi è la modalità tradizionale).

La cosa interessante è che tutti questi pezzi di funzionalità sono già in vario modo esistenti, anche se spesso da rifinire. Insomma le possibilità ci sono. Non capisco dunque perché limitarsi ai plasmoidi e non considerare invece che sono le applicazioni che svolgono la parte centrale del lavoro. Un giorno potrei parlarne con Aaron per sapere cosa ne pensa lui che è un po’ il padre di questo accenno di funzionalità, per il momento ne ho lasciato un accenno nel blog di Celeste.

Mi piacerebbe sapere un po’ le vostre opinioni a riguardo.

Pagine forse correlate:


Commenti »

1. zakk - 21/02/08 @ 21:29

E’ un po’ il fil rouge di tutto KDE4.0: potenzialità immense, per ora non sfruttate (o sfruttate solo in parte).

Sul concetto di Zoomable User Interface non mi sento di pronunciarmi: è troppo rivoluzionario, bisognerebbe provarlo per capire se è veramente utile, oltre che figo da vedere.

2. pix - 21/02/08 @ 22:16

non è possibile toglierla??

3. Zac - 21/02/08 @ 22:18

A me ha ricordato molto il progetto Archy del compianto Raskin (suo malgrado padre della GUI del Macintosh primigenio) che potete scaricare qui http://rchi.raskincenter.org/ . Una sorta (quando lo provai l’ultima volta) di immenso foglio virtuale dove le applicazioni possono fondersi a piacimento ed i testi possono essere scritti a diverse "altitudini" (se immaginiamo l’asse delle altezze uscire dal monitor). In realtà l’usabilità è anche frutto della pratica: nessuno sente la necessità di un touchpad sensibile alle due dita finché non ne usa uno ma ora non saprei accettare l’idea di comprarne un portatile che non lo abbia, così come non riuscirò mai ad abituarmi alla combinazione di tasti per selezionare le parole con il Mac OS X dopo decenni passati a selezionare le parole sotto Linux/Windows.

Una volta mi chiedevo perché i linguaggi di programmazione fossero così numerosi e perché la gente usasse cloni del C++ al posto di usare il C++. Mi rispose un amico che era questione di come uno pensasse che un linguaggio fosse per lui "più naturale" di un altro: io posso rabbrividire all’idea di un programma in Pascal, qualcun altro lo può trovare adeguato al suo "stream of consciousness".

Forse Aaron ha finalmente trovato un idea che potrebbe caratterizzare in modo proficuo l’usabilità di KDE ed al tempo stesso caratterizzarlo rispetto agli altri ambienti: ad esempio il Mac lo riconosciamo per la barra dei menu staccata dalla finestra dell’applicazione ed un motore vettoriale per la visualizzazione dello schermo, Windows…ehm…uhm…vabbè qualcosa di caratteristico ce l’avrà pure…ah si si…ha la task bar che mostra le anteprime dei programmi in esecuzione e se premi Win+Tab le finestre scorrono in 3D (¬_¬").

Magari scopriremo che tanta coerenza e tanta lungimiranza in realtà non sono così infondate.

4. alex02 - 21/02/08 @ 22:40

A suo tempo mi aveva impressionato molto metisse ( http://insitu.lri.fr/metisse/videos/ ). Quando ho tentato di utilizzarlo con mandriva non ho avuto una buona impressione. Probabilmente ha ragione Zac, l’usabilità è anche frutto della pratica. La mia impressione però è che una "vera" ZUI potrebbe veramente essere comoda e facilmente usabile, forse più da chi non è abituato con le GUI attuali. In alcuni video su metisse e compiz, anche in pollycoke, si vedevano veloci zoom in/out all’interno di varie applicazioni aperte nel desktop, compresi video.
La mia utontaggine non mi ha mai permesso di ottenere simili risultati, probabilmente non uso i giusti plugin di compiz, visto che lo zoom non mi permette di "agire" nelle finestre zoomate.
Tra le varie distribuzioni non ne esiste una con magari un compiz centrato su questa idea di "zoom semplice su tutto"?

Ciao.

5. xdmx - 21/02/08 @ 22:41

pure io sono dell’idea che sarebbe molto meglio zoomare le applicazioni, e non solo i plasmoidi, avranno sì la loro importanza in futuro al punto di raggrupparli, ma sicuramente le applicazioni avranno sempre un’importanza maggiore (a meno che ci saranno plasmoidi per suite office, browser etc). E comunque se si zoomano le applicazioni si zoomerebbero anche i plasmoidi a loro volta così da raggruppare tutto, no ?

6. FutureProof - 21/02/08 @ 22:43

"Forse Aaron ha finalmente trovato un idea che potrebbe caratterizzare in modo proficuo l’usabilità di KDE"

mah, sarò noioso, anzi lo sono, sono stufo di leggermi a scrivere sempre le stesse cose, ma queste sono tutte cose già viste in mac os x, zoom compreso (provate a fare ctrl+rotella del mouse su osx). Più uso il mac a lavoro (per il quale inizialmente non provavo simpatia) più mi accorgo che è già arrivato dove tutti gli altri puntano ad arrivare, è ineluttabile.

7. 2dvisio - 21/02/08 @ 22:53

Sorry, the video is no longer available…

8. alex02 - 21/02/08 @ 22:54

Rivedendo il video sopra mi chiedevo come si possa ritornare fare, con un ubuntu 7.10 e il suo compiz, quello che si poteva ottenere con un’anticipazione di compiz 0.4 (lo so, sono fastidioso).

Mac os x lo conosco poco. Vorrei solo evitare di cambiare pc viste le potenzialità di compiz e compagnia.

9. 2dvisio - 21/02/08 @ 22:55

Video automagically available another time… Please delete previous comment (and this one).

10. Mindo - 21/02/08 @ 23:00

Mah KDE ancora non mi convince, tra un po uscito bene dal bozzolo penso di dargli un occhiata dopo anni di totale disinteresse, ma nel frattempo felipe ti do una mano "non funzionante" cosi è interpretata come una parola sola ;)

11. 2dvisio - 21/02/08 @ 23:04

Mi trovo d’accordo in parte con quello che dice Felipe. L’importante è non creare confusione e riuscire a racchiudere tutto in un contesto ben omogeneo: che mi sa è proprio quello che si sta cercando di fare con KDE4 se non sbaglio; omogeneità e modularità, che poi sarebbero anche le parole chiave dell’idea di Felipe.
Il tutto sarebbe abbastanza bello e futuribile se lo spazio dove lavorare fosse veramente uno spazio e non una mera rappresentazione 2D di quello che è una scrivania vista dall’alto. La scrivania ha ovviamente anche la 3° dimensione (come hanno capito quelli di Apple creando i *bruttissimi* stack).
E ricordate che dietro ogni buona idea ci sono anche tonnellate di codice ^_^.

12. FutureProof - 21/02/08 @ 23:29

perchè bruttissimi stack? io li trovo ottimi, ho provato a metterli su avanti, però non son riuscito a farli funzionare

13. ars - 21/02/08 @ 23:35

". Un giorno potrei parlarne con Aaron per sapere cosa ne pensa lui che è un po’ il padre di questo accenno di funzionalità"

felipe parlare con aaron seigo è la cosa piu facile del mondo. io stesso ci ho parlato.

basta entrare su irc.freenode.net #kde-devel. lo trovi li ed p molto disponibile..

14. http://sickrandir.myopenid.com/ - 22/02/08 @ 1:03

Si ok quello che fa vedre reveman è millemila volte più flessibile ma in un utilizzo giornaliero del pc lo vorreste? A me viene il mal di mare a pensarci…Ci sono degli use case in cui la possibilità di zoomare dentro le singole applicazione è senz’altro utile ed è fondamentale per la fetta di utenti ipovedenti. Ma come uso per tutti i giorni no grazie… gli use case che descriveva aaron nel vecchio post sul suo blog erano abbastanza intriganti ma sono sicuro che a queso punto ne avrà pronti anche di altri. Staremo a vedere.. per ora apprezzo l’approccio pratico e il basso profilo degli eye candy di kde!

15. Zac - 22/02/08 @ 1:38

@FutureProf il ctrl-rotella che dici tu farebbe l’esatto contrario di quello che si vede nelle immagini e nel video. Se hai mai usato un client VNC/Rdp recente, è come avere la possibilità di rimpicciolire tutta la GUI: purtroppo non mi sembra che si tratti di uno zoom "espansivo" del desktop bensi uno zoom "expose&use".

Sarebbe stato molto più interessante rimpicciolire un pò (magari con ctrl-wheel) tutte le finestre per permettere di aumentare "virtualmente" la risoluzione dello schermo. A volte le gui (soprattutto quelle recenti) hanno pulsanti così grossi che anche rimpicciolendeli si riuscirebbe ad utilizzarli. Ma forse la zui di seigo permette di ottenere qualcosa del genere…

16. Valerio - 22/02/08 @ 2:09

@14: personalmente mi sento di quotare zac @3; se non ne senti il bisogno oggi, non è detto che non lo sentirai domani. Così come è successo per i pomodori: prima del 1492 non c’erano, ora metà libro di ricette ce li ha; o (meno OT) come la rotella del mouse.

Sta ‘ZUI’ al momento è 100% work in progress, quello che vedi oggi domani non lo vedrai più, o lo vedrai meglio. Per adesso è tutta speculazione, AMMP (non volevo usare imho, ok? ok.) L’unica mossa veramente saggia sarebbe andarsi a fare due chiacchere con ‘herr president’ (ma lo sa che c’è qualcuno che lo chiama così?) su IRC o rileggere i suoi vecchi post.. ma probabilmente nel frattempo la sua idea di ZUI si sarà evoluta, immagino..

Hmm. ho pure konversation aperto… no no meglio di no altrimenti sto fino alle 4 a chattare. :P
/rant

17. vabhe - 22/02/08 @ 2:34

quoto zac @3, rimpiangendo jr…
questo spiega bene: http://rchi.raskincenter.org/demos/zoomdemo.swf

18. Microzozz - 22/02/08 @ 9:18

ommiddio su pollycoke c’è la pubblicità di office ultimate!! orroreee!!

19. davide - 22/02/08 @ 9:52

kde4 lo trovo un pasticcione globale. Continuo a preferire Gnome. Anche le scelte cromatiche molto forti lasciano a desiderare.
Quando avvio kde4 mi sembra quasi di avere per le mani una Seat Ibiza turbo 16 valvole con le luci blu sotto la scocca. Boh… sarà ma non ci siamo proprio.

Come sempre Mac è anni avanti.
Io ero utente Win, poi stufo del prodotto, ho pensato di passare ad Ubuntu. Carino indubbiamente, ma mi sembrava di dedicare più tempo al sistema operativo che al lavoro che ci dovevo fare.
Stufo di tutto ciò ho provato Mac, e vi giuro che non lo cambierò per molto tempo.

20. setola - 22/02/08 @ 9:55

molto interessante il video… molto end-user…
però… per raggruppare le applicazioni per "tipo" il modo c’è… i desktop virtuali :) (pensate che io li ho pure nominati in base alle applicazioni che ci devono stare dentro: SYS, WEB, IM, WRK :P )
una cosa molto funzionale a mio parere è lo sfruttamento degli angoli per richiamare funzioni tipo alt-tab o desktop-grid… e quei "maledettissimi" controlli mi occupano l’angolo per la griglia di desktop!!! :D

e comunque non mi capacito dell’impossibilità di togliere quei controlli e riassegnare l’angolo…
va bene sottolineare il fatto che "stiamo lavorando per voi" però una volta visto il banner lo si chiude e si continua a leggere il testo… :(

21. setola - 22/02/08 @ 10:01

@davide
è vero… mac è anni avanti… però non riesco a considerarlo un mio "amico"…
cioè… lo apro e vedo solo uno strumento di lavoro (mooooolto facile da usare, moooolto potente, mooooolto affidabile…)… invece apro la mia gentoobox con solo pacchetti di sviluppo e mi trovo in un ambiente amichevole e pieno di stimoli… configura la, patcha qua, prova la nuova rc del kernel, compila l’ultima versione beta del programma X, sviluppa script per automatizzare le routine…
IO MI SENTO A CASA.
invece con macos mi sento in ufficio…

NON STO DICENDO MALE DI MAC… è solo una sensazione personalissima.

22. davide - 22/02/08 @ 10:47

@ setola.
condivido il tuo pensiero.
Infatti sul mio mac ho virtualizzato Ubuntu. E spesso ci gioco. Però se ho bisogno di essere produttivo e veloce Mac offre la migliore interfaccia.
Linux è da smanettoni, c’è poco da fare, e finchè non si toglierà questo "vanto" non riuscirà a sfondare.
Mi è successo più volte di aggiornare Ubuntu e non riuscire più ad avviare il sistema, vuoi perchè non partiva la X oppure perchè di punto in bianco non riconosceva più la mia scheda wi-fi. Ecco, questo è proprio quello che non dovrebbe succedere, perchè io sono un sistemista, e in poco tempo ne esco, ma un utente finale fidatevi che formatta e rimette in pista Winzoz.

23. http://sickrandir.myopenid.com/ - 22/02/08 @ 11:03

@16: no ma non è che io non ne sento il bisogno…è che proprio penso che mi farebbe stare male (ok dai, diciamo innervosire) usarlo per un ora di fila. Scusa poi ma l’argomento dei pomodori è talmente generalista che lo potresti usare per argomentare qualsiasi cosa, es:
"La pizza con i marshmallows mi fa proprio schifo!" "Ma no dai è perché non sei abituato…pensa ai pomodori!"
:-)

24. setola - 22/02/08 @ 11:03

beh… hai ragione… però c’è un’altra (molto piccola) possibilità:
il "luser" si incuriosisce, cerca so google il suo problema, chiede in giro…
e magari risolve… il primo piccolo passo per uscire dal "limbo" in cui stanno tutti quelli che per "saper usare il computer" intendono "saper usare office… e solo quello m$ perchè non ne esistono altri"…

che linux (alcune distro di più – gentoo – distro di meno – ubuntu -) si faccia vanto di essere un sistema di smanettoni è assolutamente vero.

però sai… la conoscenza non ha prezzo… e un sistema che bene o male ti "obbliga" a capire come funziona e perchè -secondo me- è da considerarsi un pregio… rimarrà sempre di nicchia… però amplierà la "cultura" di chi lo usa…
per citare Wikipedia: Così Linus decise di creare un kernel unix con lo scopo di divertirsi e studiare il funzionamento del suo nuovo computer

poi per carità… io ci ho provato a fare una DAW (digital audio workstation) solo open source… però non ho potuto metterla in produzione a fianco di Pro-Tools\Nuendo + VST\DX\rtas (ancora :P)

mentre sui server LAMP non c’è storia… :)

i concetti sono due quindi:
- linux è bello perchè è didattico
- linux non è nato per essere un sistema tuttofare (e aggiungerei… qualcuno aka Canonical sta cercando di farlo diventare)

25. davide - 22/02/08 @ 12:55

lo so che stiamo andando OT e chiedo venia. Però date un occhio a cosa sta lavorando apple ultimamente.
Mi sembra che ormai ci stiano spendendo la maggior parte del tempo sulla usability.
http://www.macrumors.com/2008/02/21/advanced-multitouch-writing-without-a-stylus-and-more/

Oramai Minority report si sta avvicinando e ancora dobbiamo vedere qulla sorta di ZUI di Kde? nahh… poi ben venga è tutto gratuito e lamentarsi è inutile.
Penso che se dovesse uscire una cosa del genere da parte della mela morsicata, per i concorrenti rimarrebbe ben poco spazio.

Per quanto riguarda LAMP sono d’accordo… predominanza abbastanza netta.

26. Dass - 22/02/08 @ 13:04

100% d’accordo con l’ultimo commento di setola
io sono smanettone e vorrei rimanerlo!
sennò NON usavo linux!
viva le nicchie, abbasso l’omologazione :-)

27. pheudo - 22/02/08 @ 15:01

Forse perchè in futuro le applicazioni smetteranno di esistere per diventare plasmoidi?
E’ come se tutte le applicazioni usassero un’unica interfaccia il web in webkit.
Questo si sposa perfettamente con l’idea di avere interfacce che lavorano su un backend che gira interamente sul web. Nessuna applicazione realmente in locale.
Il webdesktop/webos è già là dietro…
Probabilmente questo sarà il trampolino di lancio per quello che gli altri stanno già progettando vedi Adobe Air o gli applicativi web di Google.

28. FutureProof - 22/02/08 @ 16:10

@ZAC

Capisco cosa intendi, fare un rimpicciolimento del desktop per avere più area a disposizioni, potrebbe essere una buona idea, cmq nel video c’è solo exposè e il classico zoom. Ma secondo me invece di queste zui di dubbia utilità, potrebbero concentrarsi a sviluppare meglio il concetto di multidesktop, del tipo che ogni area di lavoro deve poter essere adibita a un ambito, con le sue icone sul desktop, il suo wallpaper, nel menù di gnome visibili solo i programmi che servono in quell’ambito ecc ecc…. con ambiti intendo ad esempio "multimedia" e mi trovo un’area di lavoro ottimale per vedere film, ascltare musica ecc ecc, un’altra potrebbe essere "sviluppo" e trovo eclipse e vari tools…un’altra "grafica" trovo gimp, le bozze di inkscape sul desktop ecc ecc… e magari fare questa divisione anche a livello di filesystem, cioè in ogni area di lavoro posso editarmi i permessi delle cartelle in modo da poter accedere soloa certe. Così è come se avessi veramente più computer in uno, un sistema più ordinato e meno incasinato

29. Giuseppe - 22/02/08 @ 16:22

@all :: Diciamo che questo Kde4 continua a deludere un pò tutti?

30. Dass - 22/02/08 @ 16:31

io sono molto soddisfatto di kde4!

31. Ottimista - 22/02/08 @ 16:48

Penso che prima o poi nokia prenderà il controllo di tutto,
e un team di designer professionisti risolverà i nostri amletici dubbi.

32. Dario-Shanghai - 22/02/08 @ 20:16

Secondo me il piano è quello di fare, per esempio, quattro desktop diversi in una sola interfaccia, sostituibili usando il famoso bottoncino. Io pagherei per avere una cosa cosí adesso: immaginate di poter avere un desktop dove tutto è ottimizzato per il vostro lavoro (icone, bottoni, menù di software), poi fate click sul bottoncino e accedete al desktop entertainment, con dentro tutte le cartelle di musica e film, l’applet per la regolazione di volumi alti bassi colore tonalità contrasto… poi rifate click e avete l’ambiente web, un desktop dove sono visibili solo i bottoni collegati alle applicazioni web… fate ancora click e avete un’area di lavoro organizzata per tutto il resto, con i classici ‘wheathercast’ eccetera… secondo me è geniale, fanno 4 desktop in uno… il problema è che per ora, quando metti un plasmoide, quello rimane uguale su tutti i desktop. Insisti Aaron! :)

33. Marstell - 23/02/08 @ 12:29

@Ottimista:
Nokia? Uhm.. la vicenda Nokia/Trolltech mi ha sempre lasciato perplesso… credi veramente che a Nokia interessi KDE?

@felipe e @tutti:
Io continuo ostinatamente a ripeterlo fino alla noia.. ma non è anche più importante la questione delle icone sul desktop (http://www.marcostella.net/2008/02/07/kde-4-quanti-siamo-a-volere-le-icone-normali-sul-desktop), che secondo me funzionano in modo del tutto innaturale, e non ne conosco interessanti prospettive di sviluppo?
Voglio dire.. non si possono selezionare (adesso non c’è più neanche il rettangolo di selezione trascinando il mouse), se elimini una icona dal desktop non elimini il file, solo la rappresentazione plasmoidica sul desktop…
Cioè.. siamo solo in tre gatti a pensare che non sia esattamente la strada giusta?

34. AkiRoss - 24/02/08 @ 11:56

Forse sono un po’ fuori luogo… Ma le ZUI mi lasciano abbastanza perplesso, e la storia dei plasmoidi mi lascia ancora piu’ perplesso.
In fatto di paradigma, credo che il destkop sia questo da 20 anni anche perche’ "funziona". E’ realta’ il fatto che noi abbiamo una scrivania, con dei documenti, delle cartelle in cui mettiamo i documenti etc. L’unica barriera tra questo e la realta’ e’ il mouse e la tastiera. Spero che le ZUI possano in qualche modo togliere questo limite, ma onestamente sono perplesso… Mi sembra piu’ un concetto "che fa figo" piu’ di "che sia utile". Mi sembra quasi la moda del momento, scoppiata col multi-touch. Io non la trovo cosi’ esaltante.
ZUI + Plasmoidi mi lascia ancora piu’ perplesso, perche’ mi pare che qui ci si fiondi in picchiata sugli SCI (Sviluppi Creativi Incontrollati) senza guardare dove ci fermeremo, dove l’idea dei plasmoidi cresce, si sviluppa, diventa "piu’ che plasmoidi", si unisce allo zoom e al controllo e… A me sembra che qui si stia andando un po’ fuori strada: il paradigma del desktop "funziona". Quello che serve e’ ripensarlo da capo per l’usabilita’ moderna/futura (inteso come staccarci dal banale click e ripensare questa interazione).
Mi pare che qui ci sia come uno sviluppo di "nuovi concetti" che in realta’ non sono nuovi.
Arriveremo al punto che i plasmoidi + compiz + [tool di turno] faranno di tutto e di piu’, e a quel punto ci diremo: "ma tutto quello che fanno ora i plasmoidi, non lo facevamo gia’ prima con le finestre?".
Insomma mi sembra che si stia correndo un po’ su binari che sembrano nuovi e non lo sono… Ma e’ solo una sensazione.

35. FutureProof - 26/02/08 @ 20:07

@32 Dario-Shangai

non è quello che ho detto io nel commento 28 , vero? :P

36. Comincio ad avere problemi a seguire Aaron Seigo « pollycoke :) - 5/03/08 @ 18:23

[...] alcune piccole perplessità proprio riguardo a Plasma: il concetto e il funzionamento della ZUI1La caratteristica più inutile di KDE 4, ma…2, la stessa “desktop toolbox“3 che in molti vorrebbero rendere opzionale e che invece [...]

37. Hack-p - 18/02/09 @ 22:34

Posso dire solo una cosa… avrò provato questa funzionalità (senza capire a cosa servisse) per 2 o 3 volte, e quelle poche volte andava pure a scatti (pure su KDE 4.2 con drivers aggiornati).

38. charon - 5/03/09 @ 20:44

Ad un anno di distanza i plasmoidi sono decine ed è possibile usare i widget di google, e si capisce che poterli raggruppare è comodo, e nel gergo di KDE vengono chiamate attività. Ti alzi la mattina, parti con i plasmoidi delle news e magari un sole sullo sfondo, inizi il lavoro e magari interessa di più l’utilizzo della cpu, o le note, si arriva alla sera e si da uno sguardo alle vignette e magari si guarda che programmi danno in tv.
L’utilità c’è, poi si può discutere se non fosse stato meglio fare in un altro modo; quel che è certo è che gli sviluppatori hanno pensato al futuro: puntavano sui plasmoidi ed era immaginabile che anche la loro organizzazione sarebbe stata importante.
P.S. i plasmoidi dovrebbero sostituire le finestre sempre aperte che un utente ha in un certo contesto e qualcosa del genere si vede anche in windows e mac, solo che in questi ultimi sono visti come qualcosa di statico: li metti lì e te li tieni sempre aperti.