jump to navigation

Lo spirito giusto

In Opinioni il 30/05/08 @ 11:49 trackback

Da appassionato utente di software libero quale sono, mi piace segnalare e condividere con più gente possibile tutto quello che mi interessa e che accade in quel mondo; anche se non è certamente l’unico interesse della mia modesta esistenza, diciamo che rappresenta una grossissima fetta della mia vita online.

Discutere di software libero significa, in maniera quasi naturale, discutere di sviluppo e di gente che quel software lo crea, a volte però le storie di comuni utenti, specie se di entusiasti neo-pinguini come questa riportata da Ulisse Perusin, danno misura del necessario ponte con la realtà, battuto ogni giorno da chi invece il software lo usa. Visto che l’amico di Ulisse parla della necessità di alfabetizzare le prossime generazioni, mi sento di rispondere con questa storia di successo: “Risparmio digitale, come replicare a Bolzano, Andalusia, Monaco…“.

Condividi questo articolo:

  • FriendFeed 
  • TwitThis 
  • Facebook 
  • Badzu 
  • LinkedIn 
  • Google 
  • del.icio.us 
  • Wikio IT 
  • DiggIta 
  • Technotizie 
  • OKNotizie 

Pagine forse correlate:

Etichette:

Commenti »

1. Manu T - 30/05/08 @ 12:45

Io ho in mente di realizzare un evento su linux nel mio paese e forse ce la faccio per questa estate, altrimenti lo farò ai primi di settembre. Ho notato nella gente che mi assicurato che verrà, una grande curiosità verso il mondo dell’ opensource e soprattutto la volontà forte di trovare un alternativa a Microsoft, chissà perchè ;-)…

2. Mrbean71 - 30/05/08 @ 12:46

L’amico di ulisse ha capito quello che gli esperti di marketing gia’ sanno.
Perche’ credete che le grandi SW house tollerino l’uso di programmi senza licenza?
Perche’ MS ha fatto carte false per netrare nel progetto OLPC?
Perche’ da McDonald danno la scatolina per i bimbi e non mancamai lo spazio giochi……..

3. luigi - 31/05/08 @ 11:36

Beh devo ammettere che le prime volte che usai linux(una mandriva linux perchè era più"facile" per i nuovi utenti) in certi modi mi sentivo come l’amico di Ulisse. Qualcosa di nuovo , qualcosa che non faceva apparire quel logo che fin dalla tenera età di 10 anni mi vedevo passare davanti agli occhi accendendo il pc.
Era fantastico :D poi ho conosciuto ubuntu, mollato mandriva senza troppi indugi per passare a questa distro.
Installare un .deb al posto di un .rpm non so perchè ma già mi faceva sentire meglio :D
Quello che mi faceva stare peggio è non vedere un pinguino , lo misi sullo sfondo e cambiai il tema di default(secondo me lo cambia anche shuttleworth :P)
Alfabetizzare si può e si deve ma ci vuole in supporto: perchè i giochi più famosi non fanno una versione anche per linux? perchè i programmi più o meno conosciuti non fanno TUTTI una versione anche per linux?
Perchè la ati ha rilasciato 32423423 versioni del driver e ancora fanno pena su molte schede video??
Si dovrebbe puntare innanzitutto a risolvere questi problemi , è anche vero che una soluzione sarebbe aumentare la fetta di utenza(e torniamo all’alfabetizzazione)
Molti miei amici quando vedono che accendo il portatile e non esce il logo di win mi chiedono:
MA ?? hai preso un virus? cos’ha che non va il tuo computer?? perchè non si avvia??
io gli rispondo:
L’ho reso libero , più potente , più efficiente.
Sembra un ferro vecchio in confronto ai loro eppure ho degli effetti grafici che sui loro se li sognano(naturalmente è la cosa più piccola questa,ma contemporaneamente una delle più visibili).
Forse è un futuro ancora lontano , di difficile realizzazione ma io ci credo e spero che un giorno ci sia UGUALE DIFFUSIONE di linux rispetto ai suoi concorrenti.

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)