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Permetti, collega?

In Lavoro il 19/06/08 @ 20:30 , trackback

I ragazzi sono quasi tutti chini sui compiti, qualcuno invoca sommessamente l’aiuto del Signore, altri scribacchiano frasi che inneggiano all’Apocalisse come liberazione ultima, c’è perfino chi tenta di svolgere gli esercizi e chi è già a buon punto. Io faccio da assistente e dispenso consigli sdrammatizzando la tensione. Ad un certo punto il commissario cattivo esce un attimo e al posto suo entra una collega che non è neanche in commissione.

Descrizione completa ed esaustiva della collega, ad uso e consumo del lettore: parla in falsetto. Cioè¹. Io odio chi parla in falsetto, maledizione.

Lei: «Permetti, collega?»
Io: «Beh… Ma certo»
Lei (rivolta alla classe): «Allora ragazzi: collaborate, aiutatevi tra di voi!»
Io: «…»
Lei: «Chi è la più brava? …Antonella², aiuta tutti!»
Io: «Ma… ma…»
Lei: «Dai sù, e per voi lì dietro ho una copia…»

Finisco rapidamente di sgranare gli occhi e le faccio cenno di fermarsi e seguirmi in corridoio, giusto perché mi hanno insegnato che non è bello ricoprire di insulti i propri colleghi di fronte agli alunni. Mi segue. La ricopro della stessa merda di cui indovino piena la sua scatola cranica e la rispedisco in classe intimandole di ristabilire l’ordine, chiaramente perso nella bagarre del tutti-aiutano-tutti e nessuno-capisce-nessuno che si è gioiosamente scatenato. I collaboratori origliano e approvano. I nostri collaboratori approvano sempre quando c’è da litigare.

Aspetto cinque minuti e la seguo. La classe si placa e io torno a fare il mio lavoro, traendo d’impaccio chi ha problemi a capire le tracce, dando qualche dritta discreta e correggendo la valanga di errori-fotocopia causati dall’attimo di isteria collettiva. Un paio di alunni (quelli “voi lì dietro“) a questo punto del tutto disorientati ma, come sempre, dotati di antenne³, mi confidano che la collega nel tentativo di riportare l’ordine nella bolgia da lei scatenata ha spiegato che non si può più copiare perché altrimenti io faccio la spia.

In disparte, le ho ringhiato a bassa voce alcune frasi di disprezzo. Lo stesso ha fatto lei.


[¹] Simpatico intercalare informale e financo casual
[²] Nome testè inventato
[³] Non so come, ma hanno percepito che il mio comportamento era quello “giusto”. Spero lo prendano d’esempio proprio come è successo a me con i miei insegnanti migliori.

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Commenti »

1. Spinus - 19/06/08 @ 20:43

Avrei fatto lo stesso! Ora che ho finito le superiori e l’università ho capito che l’unico modo di imparare è avere insegnanti che sappiano mantenere un po’ di rigore, specialmente in occasioni importanti come la maturità: ho l’impressione che ultimamente la scuola sia vista come un gioco, non solo dagli alunni, ma, purtroppo, anche da alcuni insegnanti!

2. devastator - 19/06/08 @ 20:44

bah.. lo dico io che voi insegnanti siete tutti strampalati.

3. STUDENTE_MAI RIPETENTE - 19/06/08 @ 20:46

No , questa volta sei stato cattivo

4. zagabria - 19/06/08 @ 20:48

Boh, secondo me l’esame di stato è una mezza formalità, se non si copia lì dove si copia?
Ok che in Italia le cose vanno male per la percezione delle regole come suppelletili per gli ingenui, ma anche il trasporto su gomma invece che su rotaia gioca un ruolo non di secondo ordine, :P

5. zagabria - 19/06/08 @ 20:57

Perchè io ( "dmambell" ) attualmente non sono loggato ma risulto esserlo come "zagabria"?

6. Zarathustra3M - 19/06/08 @ 20:57

Hai fatto bene. Gli studenti bravi devono risaltare, se tutti copiano da tutti allora tanto vale che uno non studi niente, tanto poi il fesso di turno passerà l’esercizio corretto. Fossero come te gli altri insegnanti italiani.

7. Vale - 19/06/08 @ 21:04

Perchè il sito ha il plugin di autenticazione fritto e felipe non ha voglia di sistemarlo nelle sue 39 ore di libertà al giorno, ovvio!

8. zauddelig - 19/06/08 @ 21:04

Quando li ho fatti io gli esami di maturità, ero al B.Lera, i professori erano molto permissivi riguardo al copiare, ma non al punto di dire "dai su iniziate a passare i compiti!", vabbene chiudere un occhio - personalmente non credo che sia giusto, ne educativo, essere troppo intransigenti, probabilmente bisogna imparare anche a saperlo chiudere un occhio - ma è totalmente diseducativo, idiota e scorretto fare quello che ha fatto la tua collega.

9. usga84 - 19/06/08 @ 21:04

credo che la conoscenza delle materie e la cultura siano in fondo un percorso non improvvisato e che l’esame di maturità sia una mera formalità ora come ora. Se un ragazzo ha le basi per affrontare l’università, e parlo di metodo di studio e conoscenza delle materie le ha non perchè sa risolvere il super diffcilissimo esercizio di matematica (vedi esame mio di matematica tanti anni addietro : versiera di agnesi). Perciò il rispettare le regole è quasi sempre giusto altrimenti vivremmo nell’anarchia però certe volte il buon senso dovrebbe prevalere per lo meno sulle "regole" discutibili.

10. Daniele - 19/06/08 @ 21:06

Ora sono loggato!
@ Felipe: per caso un bug? Qualche problema? Perchè non penso possa esserci una sessione ‘aperta’ di zagabria sul mio pc…

Per ciò che riguarda la scuola: riporto commento di un mio caro amico insegnante alle superiori: "Più che insegnanti siamo diventati ‘badanti’ … è veramente molto triste …"
Il commento proseguiva e riassumendo si potrebbe dire che ormai la scuola è divenuta ‘contenitore’ per ragazzi, che non possono più essere rimproverati, giudicati, bocciati … etc …
Sinceramente l’ educazione non è questa… e si vede!

11. Daniele - 19/06/08 @ 21:10

PS: il ‘dmambell’ di 6 post fa sono io (Identificato come Daniele)…

12. helfodin - 19/06/08 @ 21:30

La scorrettezza dell’invito a copiare non mi sorprende, forse solo perché è molto diffuso. Mi sorprende che abbia preso una simile iniziativa senza neanche tastare il terreno, senza insomma cercare di capire come la pensassero i colleghi. E partita senza cacciare la freccia. Sfido che gli "alunni dietro" abbiano percepito il comportamento della tua collega come sbagliato.

13. ffox - 19/06/08 @ 21:32

Bravo Felipe :)
Da parte di uno che ha ripetuto due anni di superiori e (copiando) all’esame é passato con 62/100 (quindi a logica dovrei tendere per la permissività no?). Spero che mio figlio si trovi costretto a saperle le cose, se vuole passare. Altrimenti vada a fare il manovale :)
Ciao

14. lucac81 - 19/06/08 @ 21:42

Credo che tu abbia fatto bene.
Va benissimo dare una mano, e io sono felice che i miei professori lo abbiano fatto, ma a tutto c’è un limite, a questo punto se tutti facessero come la tua "collega" a che servirebbero gli esami.

15. AkumA - 19/06/08 @ 21:48

Voglio le frasi!

16. Xander - 19/06/08 @ 21:51

Ma che anni di merda vivete?!

Mai visto docenti spronare alla copia, né tantomeno chiudere un occhio.
Ho visto persone allontanate e costrette a ripetere l’anno, per averci provato.

Ed in università ho visto docenti ben carrozzati di alterigia e presunzione, dei quali almeno qualcuno che valeva il suo stipendio.

Poi è venuta ’sta mattanza di capre, peggio che alla scuola materna.
Che è la cosa peggiore, e non ha nulla a che vedere (come dicono molte di quelle capre che giovano della loro incapacità) con linee politiche e via dicendo.

L’assistenzialismo fa male anzitutto alle capre, a quei pochi che, impegnandosi, ricevono un titolo che non vale niente (pur avendo maggiori possibilità rispetto gli altri), ed alla scuola stessa, sia come istituto, sia come istituzione.

Bella merda.
Hai fatto bene a riprenderla Felipe.

Robe da impalarli sulla pubblica piazza!

17. Daniele - 19/06/08 @ 21:54

E poi anche copiare è un’arte che richiede studio e dedizione. Mica si copia alla luce del sole. :D
Comunque hai fatto bene felipe, anche se questo aneddoto non fa che peggiorare la cattiva percezione che abbiamo qui al nord nei confronti delle scuole del sud. Meno male che ci sono insegnanti come te. ;)

18. Luca89 - 19/06/08 @ 21:54

Oggi seconda prova di maturità anche per me..matematica..
la nostra prof cerca di darci delucidazioni..senza risolvere niente, ma incoraggiandoci a lavorare (dai..ke li sapete fare)…la presidente la zittisce quasi costringendola ad uscire…dopo tre ore la pres viene sostituita da un commissario e un prof di vigilanza narcolettico, continui richiami al silenzio, mani legate per la prof di mate e qlla di fisica.
Io, che vorrei il 100, faccio il mio compito, cerco di aiutare qualche mio compagno in difficoltà, vengo richiamato più volte. I quesiti sono difficili, vorrei un chiarimento, ma la presidente non lo permette.
All’uscita dalla classe, sento commenti del genere:
..na pacchia..ho copiato tutto..
..la prof ci ha aiutato troppo…
..avevo tutti i bliglietti sul banco…

Queste persone avranno il voto più alto del mio. Beh, almeno la presidentessa ha "reso un buon servizio alla società (parole sue)".

19. quarion - 19/06/08 @ 22:02

Luca89, lo schifo è chi ha permesso ai tuoi compagni delle altre classi di copiare.

Io mi sono rotto le palle. Diplomi regalati, lauree regalate.

Basta cavolo. La gente deve meritarseli questi diplomi e queste lauree.

20. AkumA - 19/06/08 @ 22:03

Oggi al nostro scientifico PNI c’erano delle tracce facili. Per di più la commissione era abbastanza permissiva (a parte un’interna dell’altra sezione che richiamava i membri esterni perchè la nostra classe copava O_o).

E’ stato il solito scandalo con i due più bravio che si son passati tutte le cosetr laoro e hanno consegnato alla terza ora senza dire nulla a nessuno. Con il gruppo meno bravo e la loro copiatura dai bigliettini che li ha salvati.

Chi ci resta in mezzo siamo noi di "metà fascia" (ho sette e mezzo di media, sanza infamia e sanza lodo) che ci suggeriamo magari quella derivata che proprio non viene in mente (com’era D[a^x]?), che controlliamo un risultato ("l’area è 1,35?").

In Italia, d’altronde, funziona così in tutto. Anni di verifiche con profe estramemente severi e poi agli esami tutti gli itnerni, per fare bella figura coi colleghi, fingono di non vedere. Personalmente non ci tengo molto al voto con cui uscirò, sarò tra 70 e 80, comunque, ma mi girano un po’ le scatole nel pensare come gente che non sapeva nulla di mate oggi sia riuscita a fare giusti più quesiti di me, solo copiando.

P.S. non sono AkumA -.-

21. hilbert - 19/06/08 @ 22:06

giuro che e’ la prima volta che sento una roba del genere.

quando la matura l’ho fatta io (nel paleolitico) erano i membri interni che cercavano di darci una mano, ma ben lungi dall’invitarci a copiare!

Bravo Felipe hai fatto bene…

22. Luca Cappelletti - 19/06/08 @ 22:09

La portavi in disparte e gli dicevi:cara per questo comportamento ho giusto appunto una bella cura medioevale per il tuo culo.Ora voltati.
E ti mettevi in modalità Rocco style quando sta avvelenato nero.

23. NickM - 19/06/08 @ 22:15

Sono senza parole. Naturalmente approvo al 100% il tuo gesto. Temevo che potessero succedere cose simili, ma il fatto che tu lo abbia messo per iscritto mi lascia esterrefatto.

Qual era il messaggio didattico della tua "collega" (io mi vergognerei di doverla definire tale) alla classe? Tutti uguali e i più furbi premiati dal lavoro di quelli bravi?

Che pena…

24. Luca89 - 19/06/08 @ 22:19

Il problema è che l’esame dovrebbe essere solo un coronamento di cinque anni di studio..non prova unica per stabilire bravi e cattivi. Basterebbe far arrivare all’esame solo i meritevoli.
Luca89

25. ioio - 19/06/08 @ 22:25

insomma, la maturita’ e’ una cosa seria. mica e’ open source!

hai fatto benissimo, cmq

26. Esalando Prassi - 19/06/08 @ 22:26

Bravo.
Non voglio scatenare una discussione sul fatto che siamo pieni di insegnanti incapaci di fare il loro lavoro di formatori e che sono finiti a fare quel lavoro solo perche’ l’insegnamento rappresentava la loro ultima spiaggia per vivere una vita tranzolla, e che per questo fanno i simpa con i ragazzi cosi’ skazza meno.
Quello su cui vorrei spendere i miei due centesimi e’ che se continuiamo a permettere la distruzione delle capacita’ critiche dei giovani, ci troveremo pieni di persone che sosterranno che i problemi veri del paese siano gli immigrati, gli ubriachi al volante e il trasporto su gomma. O forse e’ gia’ cosi’?!
In effetti, la percezione della realta’ della maggioranza del paese e’ oramai stata minata dall’opera di rielaborazione del significato perpetrata per anni dai Ministri della Liberta’, della Pace, della Solidarieta’ e dell’Amore. L’Armonizzazione sta giungendo a compimento.
Tra un pò tocchera anche a me…

27. Bocciato-3-volte - 19/06/08 @ 22:46

I professori ancora convinti che a scuola ci si può comportare all’antica mi fanno troppo ridere. La scuola non è più un ambiente serio dal ‘68, sperare di ridargli serietà insengnando in maniera proba è quantomeno ridicolo.

28. killer1987 - 19/06/08 @ 22:49

Se ci fossero più insegnanti come te il diploma varrebbe qualcosa e i ragazzi saprebbero qualcosa dopo aver finito di andare a scuola… purtroppo non mi sembra che sia così, visto il livello a cui è sceso il livello di insegnamento (e soprattutto la serietà)… e il brutto è che parlo da studente..

continua così felipe

ciao
marcello

29. usga84 - 19/06/08 @ 22:54

@ Daniele
non capisco ora che c’entra la percezione pessima del sud. E’ l’intero sistema che va cambiato (la serietà dei prof e degli alunni è un raro cimelio) io che studio al politecnico di bari potrei avere una percezione pessima dell’università di milano, dopo che vedo che miei colleghi che a bari pensavano che i libri servissero per pareggiare la differenza dei piedi del tavolo vanno su e si laureano in un battito di ciglia per poi sentirmi dire cose del tipo: "ho internet rotto!"
Io ragiono sempre con aiutati che Dio t’aiuta,dato che ho la presunzione di ritenermi intelligente mi rimbocco le maniche e studio e gli altri non li vedo neanche.
@Luca
non ti preoccupare per il voto della maturità: il voto è un numero, fidati che ciò che importa è quello che sai e se vali verrai premiato, sempre!posso capire che prendere 100 serve per gratificarti ma non è con la gratificazione che si mangia :p un giorno mi darai ragione.

30. Xander - 19/06/08 @ 22:55

@ Esalando Prassi:

non vorrai scatenare discussioni ma si legge chiaramente la linea politica e superficiale sul mondo docente.
Cosa che, francamente, ha rotto le palle.
Mai conosciuto la linea politica dei miei docenti perché, prima di ogni cosa, quello che devono fare è insegnare.
Per quelle minchiate ci sono le sezioni dei partiti.
Quelli più "tranzolli" li si sopportava perché la linea politica non intaccava il loro operato, ovvero insegnare.

’ste minchiate da bar lasciamole ai politici.

In bocca al lupo a chi ci prova, una volta ancora.

Au revoir.

31. Alberto - 19/06/08 @ 22:55

@26:
Temo proprio che sia già così…..

32. Ulisse Perusin - 19/06/08 @ 22:56

Io non mi sono mai diplomato, nonostante sei anni di ITI, faccio il metalmeccanico e spesso mi trovo a dover spiegare la trigonometria ai disegnatori, o la fisica di base agli ingegneri…
Presto il diploma o la laurea faranno la fine della patente: a punti! raccogli venti punti del mulinobianco e ti danno la patente (e sono sicuro che sia così, visto come guida la maggior parte della gente!).

Secondo me comunque un po’ di ignorantoni coi voti alti sono necessari alla società, altrimenti chi ci governa, poi?

33. Tux - 19/06/08 @ 23:02

OK il tuo comportamento in classe, meno OK il tuo comportamento sul blog riportando un fatto che dovrebbe rimanere tra insegnanti all’interno della scuola. Hai già avuto la tua giustizia in classe.

34. Lorenzo - 19/06/08 @ 23:05

Non ho parole. Anzi, posso dire giusto "che schifo", ma non basterebbe ad esprimere la sensazione di disprezzo e disgusto che trovo nella copia spudorata, non quella che uno fa e si tiene per sé, a mo’ di segreto. Ma quello di vantarsi del copiare è un fatto rivoltante.

Ancora di più quando ci rientri in prima persona, come me, che non copiando e sudando mi prendo una pagella con la media dell’8 e vedo passarmi avanti capre che, ad esempio, pur non sapendo mettere in fila nemmeno due parole in latino od in inglese, prendono a fine anno una media del 9 (data da voto finale = 9 in tutte le materie, appunto tra le quali inglese o latino). Quando partono i pullman per la Francia?

35. Nemo - 19/06/08 @ 23:14

Fatto più che bene. E anche poco.
Io prima l’avrei messa con la testa nel cesso degli studenti. Dopodiché dal capintesta (preside o chi per lui), dopodiché denunciata alle autorità civili, dopodiché un paio di buffettoni gratis.
Poi ci si chiede perché arrivano degli esseri inutili a lavoro/università.

36. Kubrick - 19/06/08 @ 23:15

Si ma se il prof. ti invita a copiare non c’è neanche più gusto… Ci vuole un certo equilibrio tra rigore e permissività

37. in_cool_dj - 19/06/08 @ 23:32

Beh il ministero ha sbagliato le tracce della prova di Italiano, quella di Greco e anche quella di Inglese. Se gli esaminati più preparati degli esaminatori…
Dopo tre strafalcioni del genere, quanto meno vanno promossi tutti!
Vi scrive un 100 al diploma e il miglior laureato del suo ateneo (Bari): non ha senso avvelenarsi per il merito etc etc…
Si sa: i voti della maturità sono decisi ben prima dell’inizio degli esami!

38. M0Rf30 - 19/06/08 @ 23:33

mi viene da ridere. scusate ragazzi. con tutto il rispetto ke nutro nei vostri confronti. Ma nn vi sembra di esagerare. l’esame di stato è solo una pura formalità. serve per mettere nel curriculum un bel cento o un voto ke ci permetta di salire in gradatoria. la mia scuola è piena zeppa di persone ke in matematica hanno 10 o voti simili e ke hanno avuto delle difficoltà. io nn sn tra qll, ma ho un ottimo intuito matematico.a ke serve nn far copiare? e per giunta alla maturità?
nn so mi sembrate esagerate nell”assumere qst posizioni cs assurde. è pur vero ke ki è racc va avanti, ma diamoci un taglio sn esami di stato, di certo nn cambieranno i nostri destini, di certo copiare e lasciar copiare nn intakkerà la nostra dignità. potremo dire di esserci aiutati senza fare del perbenismo.la rivalità lasciamola a a casa. qst è il mio pensiero. poi è tutto relativo alla classe in cui ci si trova.

39. Anonymous - 19/06/08 @ 23:38

ma che cagacazzo

40. Massimiliano - 19/06/08 @ 23:49

Antonella, la più brava della classe, avrebbe potuto rendere open il suo compito, con beneficio della community degli altri studenti, che avrebbero poi a loro volta potuto contribuire con bug-fix e pezzi di codice, in un gioco win-win (dove tutti vincono).
Felipe, hai tradito lo spirito dell’open source.

41. bereshit - 19/06/08 @ 23:54

@massimiliano

sei un genio :)

42. Massimiliano - 20/06/08 @ 0:00

@bereshit
Sì, ma malato!

43. Vide - 20/06/08 @ 0:02

@morf30: sei uno scherzo mal riuscito, vero? Dimmi di si ti prego

44. Ma che cazzo... - 20/06/08 @ 0:02

Sto blog sta perdendo sempre piu’ colpi…ma che cazzo c’entra il tuo lavoro con un blog su linux?…sempre piu’ colpi persi…

45. Adolfo - 20/06/08 @ 0:11

Evvai! E’ così che si scaricano palate di idioti in giro per l’Italia! Che a loro volta aiutano valanghe di idioti, loro eredi. Per un idiota se ne clonano altri 20.
Se qualcuno si chiede "come abbiamo fatto a ridurci così" o tipo "com’è che l’Italia è un Paese in ginocchio, quarto mondo dell’Europa"… questo post è una bella spiegazione.

Grande Felipe: io sarei stato per la violenza fisica.. cmq… meglio che niente.

46. Franz - 20/06/08 @ 0:12

Bravo Felipe,
aiutare ed essere aiutati è un conto, banalizzare QUALSIASI esame (nel senso che succede anche all’università purtroppo) trasformandolo in una gara per frati amanuensi un altro…

47. Raf - 20/06/08 @ 0:14

@17 Vieni a farti un giro alla Federico II di Napoli, prova a fare un Diritto Privato o un Diritto Internazionale…
Prova a fare un’Analisi I e poi ne riparliamo.
Didatticamente e per impegno da investire: Napoli è un’Università tosta.
E la disorganizzazione e il baronismo che ci fregano. Ma ti assicuro che i laureati del Sud, casualmente, vanno ad occupare posti di rilevanza al nord.
Non buttiamola sulle differenze Nord-Sud… è banale e fallace

48. wesbluemarine - 20/06/08 @ 0:17

chiudere un occhio ok ma spronare no eh…

49. FedeVecna - 20/06/08 @ 0:21

@44 non c’è mica solo linux :|

@felipe: mah…tutti dicono la stessa cosa, allora io per fare il bastian contrario ti dico che hai fatto male e che sei una m***a! XD

Ovviamente si scherza :P

50. Raf - 20/06/08 @ 0:22

@Morfeo
E’ una questione di ruoli voler cercare di aiutare un compagno in difficoltà è un conto, lasciare che sia un Prof ad organizzare "l’assalto ai forni" è assurdo. I prof interni dovrebbero aiutare i ragazzi in particolar modo sui temi che sanno di non aver trattato o di aver trattato marginalmente, rincuorarli e dar loro una dritta risolutiva perchè nei momenti di panico non è che non sai le cose, ma semplicemente non ti escono. Se il prof ti traduce il kai o il touton che nn ti fa andare avanti non ti ha tradotto la versione, se ti detta la traduzione è un deficiente che vuole fare bella figura davanti alla commissione. Chiudere un occhio per far risaltare la solidarietà è un conto, permettere che tutti anche chi vuole solo imbrogliare e pavoneggiarsi di ciò e che vuole usare per il resto della vita questo mezzo per andare avanti è sbagliato.
Io al Liceo ho sempre dato qualche aiuto, specie in matematica, ma quando mi passavano la cartaa carbone per fare delle copie mi rifiutavo categoricamente.

51. accio - 20/06/08 @ 0:26

Se non avessi avuto i professori dalla mia parte, non avrei potuto dispensare a destra e a manca la prova di sistemi risolta da me e dall’altro mio compagno nerd nei primi 40 minuti delle 6 ore a disposizione. E allo stesso tempo non avrei potuto usufruire delle importanti nozioni di filosofia (questa sconosciuta) e di matematica (mateCOSA?) nella terza.

E’ giusto fare sudare gli studenti durante i 5 anni (o piu). Alla maturità bisogna farli uscire tutti al meglio, tanto chi vale veramente non avrà alcun problema a proseguire, e qualche punticino in più è un colorito biglietto da visita per tante cose.

52. bev - 20/06/08 @ 0:27

e che ce ne frega?
che c’entra co linux? col kde , coll’umbutu o qualunque altro argomento per cui come tanti avevo aggiunto sto blog al reader?

è questo il cambiamento di stile al blog che era stato annunciato qualche tempo fa?
o è quando ci dici che casualmente hai le stesse idee di chi kde la sviluppa?

forse è passato troppo tempo dall’ultimo svn update ..

53. accio - 20/06/08 @ 0:29

@Raf:
La carta carbone ha salvato tante vite (talvolta anche la mia): io ero una sega in matematia, ma in sistemi ero il migliore della classe. Ci si aiuta. Non ho mai imparato la matematica ma sento che non mi manca affatto :D

54. accio - 20/06/08 @ 0:30

@Bev: questo è un DIARIO. E’ stato detto molte volte. Se hai aggiuto questo blog SOLO per quanto citato nel tuo commento, forse hai sbagliato a farlo…

55. Raf - 20/06/08 @ 0:44

@bev
ui maronn, e non lo leggere il blog e cercatile info su Umbutu e Kde da solo.
Che vuoi fare, da quando non ci sono + notizie gnomose e tanta robba Kde son triste anch’io, ma che si può fare più che spronare il nostro a darci qualche chicca in più.

56. zalayeta - 20/06/08 @ 0:55

@bev
umbutu e bellissimo!!
mi ricorda tanto vulvia :D

57. LuSio - 20/06/08 @ 0:55

Il voto è deciso già da prima degli esami.
Ho visto compiti identici prendere 11/15 e 15/15 in base al cognome.

I professori imparino prima l’imparzialità e poi si mettano ad insegnare la correttezza.

58. Fede - 20/06/08 @ 1:01

personalmnte credo che la grave crisi che sta in un qualche modo colpendo la nostra società sia causata proprio da episodi come questo. Educare, obiettivo principe di un insegnate, non è cosa facile e purtroppo molti non sono in grado di farlo. Ci sono torti e ingiustizie alle superiori ancora di più ci sono all’università. Purtroppo noi studenti siamo in mano a persone come queste. C’è bisogno di educazione, di premiare il merito e l’impegno e forse tutto funzionerebbe un pò meglio. Dovrebbe esserci volontà di capire, di creare un rapporto con i ragazzi che vada al di là della singola materia, ma questo è prerogativa di pochi. Sono deluso perchè di fronte ad episodi come questi sono le persone che si impegnano che ci perdono. La nostra società è plasmata da incopetenti fin dalla base. Scusa il post lungo prolisso e melenso ma dovevo sfogarmi: oggi ho avuto proprio una brutta esperienza universitaria e il tuo commento è caduto a fagiuolo!
Felipe, non temere, noi studenti capiamo chi vale la pena stimare e chi no.

59. Anonymous - 20/06/08 @ 1:02

Eh, Massimiliano #40 ha ragione nel sostenere la tua violazione di licenza
;)

60. bergs - 20/06/08 @ 1:08

ci vorrebbero piu felipe nella scuola italiana!

e te lo dice un maturando ;-)

61. Bigshot - 20/06/08 @ 3:20

non sono sicuro che tu abbia fatto benissimo…
io sono contrario al principio dell’esame di stato, come sono cotnrario al presente ordinamento scolastico.
IMHO dovrebbe essere più "universitaria" la scuola superiore.
l’unità di tempo fondamentale dovrebbe essere l’esame e non l’anno scolastico…
non è giusto che magari uno portato a determinate materie e meno ad altre possa perdere anni interi e ripetere tutto.
Dovresti poter accedere all’esame successivo di quella materia se ne hai le capacità sennò bisogna ripeterlo.

Poi ovviamente si può migliorare nei dettagli come idea, ma sarebbe la soluzione di tutti i "debiti" o altre cavolate :D

62. sketch - 20/06/08 @ 4:01

guarda. Mandarla completamente in farsa ha poco senso, conviene mantenere la formalità e continuare a chiudere 4 occhi come si fa per i 5 anni precedenti con i propri alunni. Daltronde pretendere che un alunno si dimostri diligente all’ultimo anno è come pretendere che si faccia soltanto l’ultimo scalino di una scala. Le colpe dell’inutilità di un sistema scolastico che pretende di "insegnare" laddove e soprattutto non c’è aspirazione di apprendimento nè carisma per insegnare è da attribuirsi non certo ai fruitori di una cotanta balordagine quanto proprio ai mezzi di cui oggi gioiosi possiamo fruire per approfondire la nostra conoscienza sul mondo, non ultimo un blog come pollycoke. Conservare la forma è ok, proprio perchè a renderla dichiarata, la farsa, perde di divertimento. Che si provi almeno un pò di adrenalina! Che tanto, quando si va a bocciare, è solo una questione di numeri.

63. Gargantua - 20/06/08 @ 6:45

L’aver raccontato questa brutta faccenda in un blog è la cosa peggiore, per cosa poi? Per sentirsi dire bravo Felipe? Quoto "Tux" quindi, ottimo comportamento in classe, pessimo qui.

64. swoshhh - 20/06/08 @ 7:39

Piena solidarietà per il brutto momento che stai passando, Felipe. Certamente questi episodi non aiutano proprio. Purtoppo fuori piove un mondo freddo… Mi dispiace soltanto di leggere tanta insensibilità e commenti fuori luogo, di gente che passa una volta ogni mille.
Dai, stringi i denti e tieni duro. Ciao.

65. Deus Ex - 20/06/08 @ 7:48

Cioè che conta non è il voto con cui siamo stati giudicati, ma solo ciò che ci è rimasto dentro.

66. Condo - 20/06/08 @ 7:50

Beh, secondo il mio modesto parere, l’open source è prima di tutto un’etica. E senza una morale, l’open source non sarebbe affatto una filosofia, o un modo di vivere. Durante le prove la commissione è pagata per controllare i ragazzi, è quello che devono fare; il contrario non sarebbe corretto verso tutti gli altri che veramente lavorano (da entrambe le parti).
Tra l’altro noi che conosciamo i computer dovremmo sapere che il cervello bisogna usarlo…

67. Pappice - 20/06/08 @ 8:24

O tempora o mores…
Per fortuna non tutti parlano in falsetto, fra gli insegnanti! ;)

68. gabronico - 20/06/08 @ 8:31

l’educazione secondo me è basata sulla corretta interpretazione di eventi molto simbolici come questo: al di là della qualità degli esami di maturità e di tutto il resto, l’educando deve percepire l’esame come una cosa seria, e l’educatore deve fare di tutto per fare percepire questo.
Dopodiché ho le mie buone riserve sul fatto che la scuola italiana non stimola MAI il lavoro di gruppo, con l’effetto che poi, sul lavoro, ognuno tende a farsi i cazzi propri (e addio efficienza).

69. bravo - 20/06/08 @ 8:52

Bravo Felipe!

70. thedarkmaster - 20/06/08 @ 9:23

Ebbravo Felipe, come dicono i piccoli d’oggi, "mi hai appena guadagnato un sacco di punti", oppure, "mi sei salito una cifra" ;)
Insomma, bravissimo, complimenti, sono felice che a questo mondo esistano ancora in Italia persone oneste davvero e che davvero ci tengono agli studenti. Ma, dico io, possibile che uno studente ancora non capisca che studiare è uan cosa che f per se stesso? Le superiori non sono scuola dell’obbligo. Lo sono solo i primi due anni delle superiori. Per cui non è che prendere un diploma sia necessario e dunque, come fa la prof. idiota che parla in falsetto, bisogna aiutare gli studenti per forza perchè poveretti sono costretti a stare lì. Tutt’altro. Nessuno a parte i genitori li obbliga a stare lì. Per cui dove sta scritto che le capre devono passare per forza e che l’istituzione pubblica deve essere per forza una farsa?

E comunque sia l’università che il resto del mondo sono ben diversi, è bene che gli studenti ci si abituino fin da subito… comunque stimo molto gli studenti con le "antenne" quanto meno. Ed inoltre non è assolutamente comprensibile come una prof., che dovrebbe tenerci al bene ed all’istruzione degli studenti, sia invece lì a tramare per rendere il tutto una colossale buffonata e appiattire clamorosamente i risultati, come per sbattere un mega-pesce in faccia a tutti quelli che si sono rotti il cuculo per studiare giorno e notte e premiare chi sa per qualche motivo i fancazzisti cronici. A prescindere dal fatto che nel marasma generale, come dicevi tu, la probabilità più alta è quella che avrebbero fatto tutti schifo e basta…

ah, e quoto al 100% 16.Xander, bravo, la penso esattamente così su tutto. E comunque anche quando ho fatto l’esame di stato io le regole erano severissime e chi veniva sorpreso a sussurrare a qualcun altro veniva subito ammonito e poi espulso, come nel calcio, facile facile ;)
Come dicevo, d’altronde, nessuno ti costringe a stare lì ad ammuffire sui tavoli e prenderti quel maledetto diploma. E nessuno da il diritto a qualche prof. schifosa ed idiota di gettare merda sulla gente volenterosa e studiosa per premiare le capre. Ripeto:

BRAVO FELIPEEEEEE! Sei un eroe :D

71. L’inutilità della maturità « Jpeg Corner - 20/06/08 @ 9:36

[...] della maturità Solo un piccolo spunto. Niente di che stupirsi ovviamente, si sa che da qualche parte è così. Ma a parte questo [...]

72. Teo - 20/06/08 @ 10:02

mi consento di disentire…..almeno per esperienza personale. io la prof che ricordo con piu simpatia, fu proprio quella che ci diede dei suggerimenti durante la prova finale (si, non come la tua collega che a momenti arrivava vestita punkabbestia a urlare anarchia ai 4 venti!!!), ma è anche vero che io non ne giovai del suggerimento (non avevo la stessa domanda :(
fattostà che quasi tutti in classe la ricordiamo però per l’alta qualità con cui ci ha insegnato, e giuro ci ha fatto un cu*o quadrato durante i cinque anni, era una delle prof piu esigenti!!!

ecco, diciamo che preferisco che sia andata cosi piuttosto che il contrario (cioè senza polso durante i 5 anni e hardcore all’esamone)……..ho imparato molto da lei e l’ho vista aiutare solo nel momento di vero bisogno……tanto i voti di maturità sono gia scritti "a matita" quando inizi gli esami…..

73. dragomirov - 20/06/08 @ 10:26

Brutto cattivo, avresti fatto anche la spia!! Questi poveri studenti incompresi, avevano appena ricevuto una mano santa e tu, improvvido Satana in persona, hai osato toglierla dal loro sguardo.

74. Sniz92 - 20/06/08 @ 10:33

mbah….
a scuola non si impara solamente a studiare come pupazzi senza cervello lo sapete?

se pensate che per materie assurde tipo il latino non si debba copiare… lol siete in un altro mondo
io non la chiamerei "latino" la materia ma "ingegno". e così si fa agli esami come in tutti gli anni scolastici.

non so se sapete allora come funziona.
cioè io arrivo la mattina con un’ora di italiano nella quale faccio inglese per la seconda ora. ad inglese faccio matematica per la terza. a matematica tocca seguire ma tanto la prossima c’è scienze quindi posso anche finire il capitolo di manzoni per l’ultima.
mentre facciamo manzoni dò uno sguardo a che avevamo da fare per il giorno dopo la prima ora…

insomma… odiatemi ma le regole sono fatte per essere aggirate
il lavoro di gruppo è sempre più importante ormai e a scuola viene bandito. bah…

incoraggiare a copiare no altrimenti non c’è più gusto. ma chiudere un occhio si.
o anche no. tanto più passa il tempo più ne pensiamo di nuove.

(e far prendere 6 in latino ad uno che ha 2 ne è stata la prova grazie a palmari, bluetooth, cellulari traduttori et similia…)

75. ThE_RaY - 20/06/08 @ 10:49

questa persona aveva portato la luce nel cuore di sti poveri disgraziati che non sapevano a chi rivolgersi perun miracolo….e tu li hai inculati a secco…poveri studenti…mi vien male a pensare che l’anno prox sarò nella stessa condizione………..ABOLIAMO LA MATURITA’ !!! xD

76. The King - 20/06/08 @ 10:54

@ThE_RaY: studiare no eh?! Complimenti!
Che paese di teste di cazzo!

77. Sniz92 - 20/06/08 @ 10:59

bah!! la fate facile a dire studiare! ci foste dentro ad una scuola di emeriti stronzi capireste che non è così semplice!

78. Graziano Panzera - 20/06/08 @ 11:10

Si certo, iniziama a dire all’esame di maturita’ che copiare va bene, poi come gli spieghi che nel mondo del lavoro le cose devi farle davvero e non puoi fare l’imboscato a vita? Con che coraggio si guarda dall’alto in basso ladri, truffatori e tutti coloro al di fuori della legge se alla prima occasione di andare contro le regole e prendere la "scorcitoia" si sentono commenti tipo "poverini, dovevi lasciarli copiare" ???
E’ l’esame di stato non la serata del trivial pusuit! L’esito di quell’esame ti rappresentera’ nel monento in cui vorrai rivolgerti direttamente al lavoro e se lo si riducie a una buffonata è tanto inutile tu vada a scuola.
E poi ci si chiede perchè i laureati finiscono a fare i magazzinieri nei centri commerciali…
Bravi, continuate a fare gli esami copiando, cosi’ favorirete il disfacimento di questo paese.

79. Arch - 20/06/08 @ 11:34

Studiate! altro che prendere crediti perché si porta a passeggio la nonna… altro che portarsi dietro un debito per 5 anni….
E poi si chiedono perché i titoli di studio oggi non contano più un c*****. E’ vero anche per diventare magazziniere ti chiedono la laurea (laurea… bhe quella specie di "cosa" che consegnano oggi…)

80. elias - 20/06/08 @ 11:45

hai fatto benissimo, e hai fatto ancora meglio a decidere di condividere la tua esperienza in questo spazio. in questo momento c’è bisogno di persone che mostrano che le regole NON sono fatte per essere aggirate (per citare #74). l’italia è ridotta male soprattutto per questo menefreghismo, secondo la mia modesta opinione. individualismo miope che porta a corruzione e opportunismo. cercare di fallo capire ai diciottenni maturandi mi pare una cosa eccellente, si spera che almeno qualcuno decida di vivere senza fregare il prossimo.
e poi volevo dire anche un’altra cosa, forse banale e superflua… copiare alla maturità NON è ASSOLUTAMENTE lavoro di gruppo nel senso open source! quel che conta, e che forse genitori e professori dovrebbero far capire meglio (spesso non avviene), non è il risultato, ossia il voto (nell’etica closed source, le vendite), ma il prodotto in sé, ossia la conoscenza (nell’etica open source, un programma funzionante e veloce). fine della sgarrupata parafrasi… se copi NON impari, e quello che conta è quello che sai: non il voto finale. ho visto gente uscita con 70 passare il test d’ingresso a medicina meglio di tanti 100, e sono piuttosto sicuro che non hanno ricevuto "aiutini": quando testa e impegno ci sono, si vedono indipendentemente dal risultato formale.
ancora bravo felipe.

81. bulgarion - 20/06/08 @ 11:50

Brao félipe, sradichiamo una volta per tutte ’sti profe tutti "ammore ammore e ‘vvolemose ‘bbene". L’unico effetto che hanno è di far crescere studenti IGNORANTI!
FIGHT THE TERRONISM!!! XD (altresì detta "The War on Terron" o "The War on Terronism")

82. Detro - 20/06/08 @ 11:53

Complimenti per la calma.
Io le avrei modificato i connotati davanti alla classe.

83. NickM - 20/06/08 @ 12:10

Ben vengano gli esami di riparazione a settembre come una volta. E fatti sul serio. Anche i minorenni devono essere responsabilizzati per quanto concerne il loro dovere: studiare con profitto. Altrimenti ci si ritrova con "quelli là dietro" per 5 anni, quando magari una bocciatura li farebbe riflettere (loro e i genitori) sull’impegno e sulla gravità di perdere un anno. A giustificare tutto ed a ricercare le colpe "sempre altrove"… non si va avanti.

84. NickM - 20/06/08 @ 12:17

@ chi non ha gradito il post di Felipe:

perchè non sul blog? Perchè non si può dire, non è politically correct? I panni sporchi lavati in casa?

Secondo me è meglio invece che ci sia qualcuno che ha il coraggio di dire anche quello che non piace o non si vorrebbe sentire. Magari da questo scaturisse un’indagine interna all’istituto con una sanzione alla … "pasionaria fotocopiatrice".

85. Tux - 20/06/08 @ 13:35

@NickM: per le indagini esistono modi molto più normali, come quello di denunciare la cosa al dirigente od al provveditorato. Non a caso lui in classe già la sua giustizia l’ha avuta.
Circa il perché non si deve riportare un fatto interno è perché non c’è la necessità e non è un comportamento leale, etico e professionale.
Quello che succede nel mio posto di lavoro, i battibbecchi o gente che parla in falsetto io non vado a scriverlo in un blog, soprattutto se così frequentato…ed al massimo ne parlo con la mia compagna od un amico strettissimo.
Se poi vuoi discutere di questo problema lo puoi tranquillamente fare senza riportare un caso specifico ma semplicemente ponendo un quesito del tipo: è giusto permettere di copiare ad un esame di stato o che un prof si comporti così e colì?
Buon senso e professionalità. Basterebbe conoscere dove insegna Felipe, fare 2+2 ed in un niente sapere a chi si riferisce. Non una cosa corretta, visto che la controparte non ha modo di poter dire la sua (il che non vuol dire che non creda a quel che Felipe ha detto).

86. Anonymous - 20/06/08 @ 13:46

fatto benissimo

87. Arch - 20/06/08 @ 14:20

@Tux:
"visto che la controparte non ha modo di poter dire la sua"

E allora? Non capisco questa falsa ipocrisia di difendere o nascondere gente così… visto che la giustizia è quella che è… bhe almeno sputt*****moli in pubblico!
Grande Felipe!

88. x - 20/06/08 @ 14:45

A me il commissario interno mi ha solo inculato all’orale, altro che aiutato allo scritto!

89. NickM - 20/06/08 @ 14:58

@Tux

Posso essere in parte d’accordo, sul diritto di replica (anche se non lo sappiamo, magari la controparte scrive a sua volta in un blog o sul giornale locale). Tuttavia, a mio parere, la necessità di denunciare e stigmatizzare comportamenti come questo esiste eccome. E le commissioni interne, se il caso non esce dalle mura, difficilmente prendono posizione… cane non mangia cane.

90. dirac3000 - 20/06/08 @ 15:07

@Daniele: Ti assicuro che sud e nord non c’entrano molto, io la maturita’ l’ho fatta al liceo classico D’Oria a Genova, e di queste cose ne ho sentito parlare anche li’…

Sono d’accordo con Felipe, incoraggiare va bene, ma porca miseria… Non posso non dire che io, asino mondiale in Latino e Greco, avrei voluto copiare molto di piu’ al liceo. Ma la verita’ e’ che non e’ giusto. Che se ci riesci sei un abile bastardo, non e’ giusto. Purtroppo di ingiustizie ce ne sono sempre e sempre ce ne saranno, ma direi che incoraggiarle e’ una cosa totalmente cretina. Mi danno fastidio anche i professori che a ogni domanda, magari anche chiarimento, rispondono con un "zitto! silenzio! Faccio il mio dovere per la societa’", ma cavolo questa (me l’immagino poi, la voce in falsetto), era proprio da ammazzare…
Insomma non sono allibito, ma ancora una volta amareggiato. Credo comunque stia a chiunque puo’ cercare di dare il buon esempio.

91. Michele - 20/06/08 @ 16:10

Ma davvero credete che cose come esami a settembre o scuole più rigide possano aiutarci? A me sembra un paradosso! Guardate le scuola francesi o norvegesi! Lì adottano sistemi educativi innovativi ed efficaci, è la scuola che si adatta ai bisogni degli studenti; qui da noi invece la scuola pretende che noi studenti ci adattiamo ad un sistema obsoleto, che invece di progredire torna indietro, con una mentalità conservatrice della serie:"Quando c’erano gli esami a settembre i treni partivano in orario!"

92. Detro - 20/06/08 @ 16:12

@tutti quelli che stanno ca**egiando sulla questione dell’altra parte che deve poter dire la sua:
1) Smettetela con la questione della "Par Condicio" Italiana: siamo patetici (per l’intero mondo ormai)
2) QUESTO e’ un BLOG. Felipe e’ libero di scriverci qualsiasi CAZZATA gli passi per la testa. Vera, falsa, inventata, giusta, sbagliata che sia. Siamo noi a scegliere di passare e leggere (e commentare).
3) Il buonismo e la correttezza a tutti i costi m’ha rutt o’cazz: e’ questo che ha guidato il nostro paese al punto in cui si trova ora.

93. Foobar - 20/06/08 @ 16:16

Felipe, sputa in faccia alla tua collega da parte mia, visto che probabilmente le manca quel minimo di cervello necessario per vergognarsi…

A chi dice che certe cose non andrebbero scritte su questo blog "dedicato a linux": ma da quando lo leggete, da ieri mattina? Il bello di pollycoke e’ che ha sempre mantenuto questo taglio da "diarietto in cui scrivere tutto quello che mi passa per la testa". Ci si trovano le info su linux cosi’ come sulle vacanze di Felipe…

A tutti i ragazzetti che considerano il copiare una cosa del tutto legittima: complimenti, siete il simbolo di una generazione davvero in gamba. E io che ancora mi stupisco quando mi ritrovo degli studenti universitari che, al primo anno di informatica, non conoscono il teorema di Pitagora…

94. Detro - 20/06/08 @ 16:19

@Foobar: Fosse solo il teorema di pitagora che non conoscono…
Una ottima percentuale si iscrive pensando che "imparera’ ad usare meglio Word, Excel, Nero…".

95. Anonymous - 20/06/08 @ 16:24

secondo me il fatto di rimettere gli esami a settembre è una cosa giusta. una scuola + rigida non può fare altro che bene. oramai si era arrivati al punto che una persona poteva decidere di non studiare una materia tanto poi colla storia del debito finiva per passare comunque. ho visto uscire da uno scientifico gente che non sapeva cos’è e come si svolge il quadrato di un binomio.. roba da matti!!
poi ci lamentiamo che l’università si abbassa di livello… e grazie al cazzo… gli arrivano sti caproni…
se la scuola superiore fosse più attenta a verificare le competenze degli alunni non verrebbero, come ora, privilegiati i furbi che non fanno una cippa di niente durante l’anno e poi copiano all’ultimo il compito d’esame, ma emergerebbe la gente che veramente merita i propri voti. ora come ora il sistema non funziona.. e tralaltro quelli che si fanno il culo per studiare fanno la figura del secchione nerd sfigato, e quelli fighi sono quelli che copiano… bisogna invertire questa tendenza…

96. syco - 20/06/08 @ 16:36

quando ho fatto l’esame io a uno scientifico i professori volevano aiutare…solo che non sono riusciti a risolvere il problema di matematica…alla fine ce l’abbiamo fatta da soli, 3 in tutto l’istituto, poi a loro l’ha spiegato un mio compagno e poi abbiamo aiutato un pò gli altri…
…dovrebbero cercare di fare compiti + fattibili…[o forse sono i prof ignoranti??]

97. Corneliano - 20/06/08 @ 16:36

@Sniz92
Palmari? Bluetooth? Per far prendere 6 di latino? Pensa che a me sono sempre bastati un foglio di carta e una penna. La mia brutta (che diventando la mia bella veniva sempre cambiata pesantemente nella forma) rimaneva appallottolata dopo la prima ora sul banco, oppure finiva per magilla nella tasca del giaccone di chisapevoio. Alla fine della seconda ora, se l’erano letta e copiata, ognuno mettendoci del suo, almeno in 4. Con questo sistema fioccavano anche i 7, a volte. Eravamo abbastanza tranzolli anche 10 anni fa, e la Gialappa’s faceva più ridere che adesso.

La questione del copiare è delicata. Il professore può far finta di non vedere, ma se è chiaro che ha visto deve punire, perché è il suo lavoro. La collega di Filippo, se davvero se ne è uscita così davanti a lui, è semplicemente pazza. Tutti i prof interni, a tutti gli esami di maturità, girano per i banchi e dispensano caramelle di saggezza, a chi le sa cogliere; ma è assurdo incitare la gente a copiare davanti ad altri colleghi, rendendoli complici delle proprie velleità di prof "avanti".

Io sapevo tutte le domande dei miei interni all’orale, e da almeno una settimana. Però ogni professore me le era venute a dire in separata sede, e soprattutto non davanti ad un altro collega.

98. kpaolo - 20/06/08 @ 17:26

io sono l’unico studente che non è riuscito a copiare durante l’esame di stato (tanto tanto tempo fa).
Uff, quanta fatica sprecata per preparare tutti quei fogliettini… :(

99. Arch - 20/06/08 @ 18:03

@Michele
"Ma davvero credete che cose come esami a settembre o scuole più rigide possano aiutarci? "

Di sicuro eliminarli (gli esami a settembre) bene non ha fatto!

100. Buon Senso - 20/06/08 @ 18:21

@96
Sono i prof ignoranti!
Non posso credere che un laureato in matematica non sappia risolvere un problema da liceo.

101. Arch - 20/06/08 @ 20:35

@Buon Senso
Ti posso dire per esperienza diretta che il livello dei laureati (parlo di ingegneri IT) sta veramente calando. E mi riferisco soprattutto ad un discorso di "mentalità".
Ovviamente non si può generalizzare.

102. NHCVI2 - 20/06/08 @ 20:46

Felipe… caro collega,
grazie a te posso affermare che tale appellativo sia ancora un onore e non solamente un insulto!

Non ho voglia di dilungarmi e credo sia sufficiente guardarci negli occhi…

Ho finito oggi di correggere la prima prova. Commissiario esterno.

Credo che non mi paghino per interagire con gli allievi, ma per sopportare i "colleghi"…
Purtroppo non mi pagano abbastanza! Soprattutto per ogni Collegio Docenti!

Lo confesso: la mia non è una vocazione, però vorrei fosse almeno una dignitosa professione.
Sono stanco… sragiono. Descansar es salud…

Lunedì terza prova, altre correzioni. Poi si vedrà…

Potrei raccontarti qualche aneddoto divertente, ma non credo occorra. Tu sai già: è così ovunque.
Ma non mollare. Almeno tu!

In ogni caso, una stretta di mano…

103. felipe - 20/06/08 @ 20:47

@problemi-di-identificazione-nei-commenti:
Purtroppo non dipende da me se qualche volta vi trovate appioppato un nick non vostro (o viceversa) ma è un notissimo problema di wp-super-cache che gli sviluppatori non riescono (o non pensano) a risolvere.

@giusto-non-giusto-bloggarlo:
1. Qui siamo nell’anonimato, il mio comportamento è perfettamente leale e la discussione interessante.
2. Non ho fatto il nome della collega e seppur descritta in “modo esaustivo e completo” non è rintracciabile tramite pollycoke :)
3. Non ho gettato fango sulla categoria: io stesso sono un insegnante quindi siamo pari.
4. La controparte si è già espressa a suo tempo screditando me (il colmo) davanti a 19 alunni che avrebbero avuto bisogno solo di un po’ di sostegno morale e di tranquillità per concentrarsi sul compito (che era alla loro altezza).

@tutti:
Vedo che la maggior parte di voi ha le stesse antenne³ dei miei alunni più svegli, francamente mi ero preparato a ricevere qualche critica in più: dopotutto all’apparenza è enormemente più facile fare il prof amico-di-tutti, in realtà secondo me è il miglior modo per essere un pessimo insegnante :)

104. UgoBoss - 20/06/08 @ 21:01

Anch’io ti appoggio. Sono sempre il primo disposto ad aiutare i compagni facendo con loro qualche ora di ripasso prima delle verifiche, ma durante le verifiche preferisco evitare i suggerimenti.

Specialmente durante gli esami ci vuole la massima serietà: primo per evitare di diplomare degli ignoranti; secondo per dare il giusto merito a chi ha lavorato per avere dei buoni risultati.

105. Tanner - 20/06/08 @ 21:50

Totale supporto a Felipe.
Cioè ma scherziamo?

106. simone - 20/06/08 @ 22:49

Se rincontri la prof.* dille da parte mia che è un’idiota.

Curiosità:
all’università di Oslo gli studenti non firmano gli esami scritti. Gli viene assegnato un numero diverso ogni volta, in modo che i Professori che conoscono personalmente alcuni studenti non facciano preferenze.

Gli scritti si fanno con la copia carbone (no, non per passarsele). Una copia la tiene lo studente, una il Professore ed una va ad una terza commissione nel caso lo studente voglia contestare il giudizio che il Prof. gli ha dato.

http://coffeeplease.wordpress.com/2008/06/05/notte-prima-degli-esami-ad-oslo/

(*non è una abbreviazione, è che il titolo di Profesoressa proprio non riesco a darglielo)

107. luk - 20/06/08 @ 23:46

@91

Caro Michele sono completamente daccordo con te quando dici che la scuola deve adattarsi ai bisogni degli studenti e che oggi dobbiamo fare i conti con un sistema obsoleto.
Il problema è che l’esame di riparazione rappresentava un buon deterrente, almeno in una scuola "vecchia" come quella italiana, e prima di eliminarlo bisogna(va) riformare l’intero sistema scolastico.

108. matty - 20/06/08 @ 23:49

Per la prima volta in vita mia: non c’è un brunetta a licenziarla quando serve????
Quella bimba mal cresciuta(perchè NON è un’insegnate!)andrebbe trattata a sculacciate.
Pacatamente,serenamente,col sorriso da gioconda.

109. messageX - 20/06/08 @ 23:52

Dopo che gli studenti vi danno lavoro, studiando cose che non sono quelle che vorrebbero leggere e facendolo nel modo che voi insegnanti gli dite di fare, se no non è conoscenza, ora non possono neanche copiare? Bisogna anche capirlo sto mondo…

110. messageX - 20/06/08 @ 23:54

moralisti!

111. Framp - 21/06/08 @ 3:16

Mah il problema, come diceva qualcuno sopra, è che la scuola dovrebbe essere organizzata in base agli esami non in base all’anno scolastico.
Perchè facendo il liceo scientifico devo studiare latino??
imho bisognerebbe introdurre le materie facoltative e basare la scuola sugli esami.
Allora si che non ci sarebbero più scuse per copiare

112. lorentz - 21/06/08 @ 10:09

In tutti gli anni dei cicli scolastici da me seguiti ho assistito a numerose copiature tollerate dai professori.
Dobbiamo renderci conto che nel nostro paese il copiare è la normalità.
Dopo di questo pensate alla preparazione degli studenti, sia a livello delle superiori che in università.
Sì, siamo un popoli di furbi e ci meritiamo queste condizioni.

113. Raf - 21/06/08 @ 11:37

@Framp
Guarda che anche all’università nn ci sono solo materie facoltative, ma robba che veramente non vorresti fare nemmeno con una pistola puntata in bocca. Ma la fai lo stesso perchè: 1) non puoi copiare 2) te la devi vedere solo con te stesso, se non la fai non ti laurei e stop
Al liceo comunque te la cavi e non c’è necessità di sapere tutto tutto per passare con un 6.

114. Sbudellik - 21/06/08 @ 11:41

Ciao Felipe, anch’io lavoro a scuola, sono assistente tecnico di informatica. Quando ero studente io, ero un pigro e tendevo a copiare e sapevo benissimo che stavo compiendo qualcosa di profondamente sbagliato. Ma tant’è: la scuola mi faceva schifo come sistema. Oggi non la penso così, oggi so che la scuola è il cervello di una società sana come non lo è la nostra proprio perché la scuola è marcia! Mi auguro vivamente che quel verme di "educatrice"/professoressa venga espulsa dalla scuola a calci nel culo… violenti.

115. neXus ™ - 21/06/08 @ 12:17

E’ una storia vista e rivista…
La "professorina" che viene "allisciata" per passare il compito ad un alunno… Compito che non viene svolto manco dalla "professorina" , lei si limita ad aspettare che su internet compaia la soluzione, la stampa e poi va a fare la "mammasantissima" lavandosi la coscienza perchè ha detto in una pseudofilantropicaimbecillità "aiutatevi tutti" .

Quanto godo nel ricordare che se ho imparato qualcosa alle superiori ed all’università è stato solo per merito della mia volontà , quanto godo nel ricordare che ho rifiutato fermamente di provare ad insegnare proprio in virtù della frustrazione che vedevo nei poveretti che ci provavano..

Certo la vita è più difficile per me visto che il mio lavoro viene "pagato" in base agli effettivi risultati che ottengo, non è un lavoro da impiegato statale..

Il problema però è che un impiegato statale che vorrebbe fare il suo lavoro con passione e dedizione viene scoraggiato, e questo succede perchè il sistema "italia" fa schifo.

La cultura della "società" è impostata sul furbismo e non sulla meritocrazia.

Perdonate lo sfogo, preciso alcune cose :
1)Nella mia famiglia sono quasi tutti insegnanti
2)Io non sono un insegnante
3)Non risponderò a commenti sul mio commento

ciao a tutti

116. hie - 21/06/08 @ 15:08

ma vaaaaa..cioè è tutta una farsa questi esami, io li sto facendo e non sopporto i professori che vogliono stabilire l’ordine -.-’ ma dai..fatemi il piacere, è stato impostato male dall’inizio, basta guardare gli errori nelle prove..allora, bisogna darsi una linea..o si considera l’esame di maturità in certo modo allora, non si da il 60 anche al piu deficiente x farlo uscire ma si deve guadagnare un voto, tutt’ora non è così..se non è inutile addirittura farlo!! e nn ha senso per me quello che hai fatto te(admin del blog) x il semplice motivo che non servirà a niente..metti che vanno tt male… 3(prove) x 8 (è un 4.50circa) + una decina di punti di credito..dai..mancano solo poco piu di venti punti x arrivare a 60…e nn mi dite che si boccia a 50-52…bhà..

117. in_cool_dj - 21/06/08 @ 15:19

http://it.youtube.com/watch?v=TxGJ6DFocyY
Ecco ecco è esattamente quello che volevo dire.
Allora fate copiare tutti, sappiamo dove viviamo!

118. skizz87 - 21/06/08 @ 15:21

Ho fatto la maturità un paio d’anni fa, beh posso dire che a mio avviso Felipe ha avuto un ottimo comportamento, quella sarebbe stata da prendere a mazzate.
E’ grazie anche ad insegnanti come quella (oltre che il vecchio sistema debiti formativi che fortunatamente hanno tolto) se la scuola ora è solo un riempitivo culturale, quanti periti escono da un ITIS che sanno veramente fare il loro lavoro? Gente che esce con 80-90/100 che non sanno un mazza…
Io sono uscito con 62 ma perchè il ragazzo che è uscito con 100 in sistemi e informatica veniva sempre da me? C’è di cui riflettere…

Comunque, Felipe, complimenti.

119. Anonymous - 21/06/08 @ 19:34

Sinceramente la tua collega ha fatto bene. I testi degli esami che arrivano dal ministero sono una vergogna e non corrispondono mai al programma che è stato svolto in classe. L’unica soluzione è permettere di copiare. Quando diedi io l’esame di maturità i nostri professori lasciarono liberamente copiare, parlare, eccetera durante le prime due prove, mentre furono estremamente severi nella terza. Questo perchè la terza prova è effettivamente misurata su quanto ha studiato lo studente e non su quello che il burocrate di turno al ministero ha deciso essere una domanda intelligente.

Dato che gli insegnanti hanno una certa libertà su quali parti di programma svolgere certe ingerenze risultano intollerabili.

120. Luca - 21/06/08 @ 21:39

@118
Scusami ,ma vorrei sapere che parte del programma devi aver svolto in classe per
1) saper tradurre una versione di latino/greco/inglese…
2) saper risolvere un problema di geometria e/o analisi
3) scrivere un tema italiano?
ovvero quanto richiesto dalle prime due prove? Sono tutte competenze che si sviluppano nel corso degli anni, non che vengono insegnate durante il quinto anno e amen.

Che un professore possa FORSE permettere di copiare un POCO è ammissibile, ma che inciti in quel modo vanificando il lavoro dei meritevoli e ingannando i furbastri con l’illusione della "rete di sicurezza" (che ci sarà un domani? chissà?) è davvero sbagliato per me.
Buona serata a tutti

121. khelidan - 21/06/08 @ 23:40

tutto bello figo,copiamo siii poi vedi gente che per passare statistica o analisi all’università ci mette decine di appelli!!Loll

122. Marco - 22/06/08 @ 12:15

Caro Felipe, hai tutta la mia stima. Magari vale poco, ma ce l’hai. Recentemente ho iniziato anche io ad insegnare e a controllare la gente agli esami (Universita’). Non riesco a fare la carogna, mi sento ancora molto studente. Ma so che se li lasciassi copiare spudoratamente non li aiuterei. Lo facevano i nostri prof. con noi. Noi non ci credevamo, com’e’ naturale. Ma ora magari ce ne rendiamo conto. Grande Felipe. Un’Italia sana passa anche dai tuoi comportamenti.

123. mordred - 22/06/08 @ 15:30

Felipe non devi nemmeno porti certi dubbi, e’ chiaro che ti sei comportato nella maniera piu’ giusta e la tua "collega" nella peggiore possibile per il bene dei ragazzi.

124. bella_barzelletta - 22/06/08 @ 19:15

bella storietta inventata solo per innescare flame
polly ormai sei un professionista solo in quello

125. NickM - 22/06/08 @ 19:37

#124

Potresti avere ragione, comunque i toni della discussione sono stati abbastanza pacati…

Oppure potresti avere torto, e allora probabilmente sei uno di quei blogger "che gli rode" perchè non li legge nessuno… In tal caso mi sarai grato per aver tenuto acceso il flame.

:-P

126. Don - 23/06/08 @ 0:53

Perchè la squola itagliana va in culo…

Con professori che non solo permettono ma incoraggiano atteggiamenti di questo tipo non c’è proprio da stupirsi di niente.

127. Mattia - 23/06/08 @ 11:07

Solo a napoli succedono queste cose.
E te da buon napoletano immagino l’abbia denunciato?

128. Ferdil - 23/06/08 @ 11:38

Per il sistema scolastico che c’è adesso la tua collega ha fatto una minchiata colossale, e ti faccio i complimenti per essere intervenuto subito. D’altronde, se la concezione della scuola che ormai ci portiamo dietro, ufficialmente, da 50 anni, ma di fatto da qualche millennio, fosse diversa e mirata alla condivisione delle idee, i test sarebbero totalmente diversi e non individuali.

P.S.: Sono convinto comunque, come altri, che tu sia stato scorretto a postarlo sul tuo blog, non per la variazione d’argomento (è il tuo blog e puoi scriverci quello che ti pare), sia chiaro, ma per correttezza rispetto alla tua collega.

129. Don - 23/06/08 @ 14:40

>> ma per correttezza rispetto alla tua collega.

Secondo me invece ha fatto bene e ti dirò di più: avrebbe dovuto mettere pure nome/cognome ed indirizzo.

E’ ora che dentro le squole, si faccia una bella ed approfondita pulizia degna del migliore WC net, in modo che al posto della "Q" possa tornare la "C".
Insegnati incapaci, ignoranti, svogliati, interessati a fare propaganda politica invece di fornire la preparazione per la quale sono stati assunti e vengono pagati, vanno presi tutti e spediti, chi a rifare degli esami di controllo e chi l’operaio così che magari capiscono cosa prova una persona che viene illusa di costruirsi un futuro e poi si scontra con la realtà, dove a causa della sua scarsa preparazione (però certificata dal pezzo di carta) scopre che il suo destino è lo stesso che ha avuto suo padre fermandosi però alla 3° media.
Siamo pieni di ragazzi neolaureati, freschi di studi che potrebbero fornire un servizio nettamente migliore e che invece tirano a campare facendo ripetizioni in attesa che le graduatorie riconoscano anche a loro il diritto di lavorare continuativamente perchè nel frattempo, orde di inutili parassiti, si sono decisi di levare il disturbo.

130. Arg - 23/06/08 @ 15:03

@127 Mattia

Adesso perché tiri fuori Napoli e i napoletani? Ti hanno "rubato" la ragazza?

131. Anonymous - 23/06/08 @ 16:27

E’ la prima grande prova accademica della vita e li autorizzano copiare… Ma si può essere più deficenti? Sì, basta essere il commissario ministeriale che ha confezionato le prove scritte di quest’anno, mi verrebbe da dire…
E poi, all’università, mandiamoli avanti anche se non sanno un cazzo, tanto ormai una laurea in qualcosa è un diritto costituzionalmente garantito…

Vada avanti chi ha le palle, il che non significa "i più intelligenti", ma quelli più motivati e decisi.

132. Raf - 23/06/08 @ 16:30

@127 Mattia
???…….???? Vota Lega!!!ma vava!

133. NickM - 23/06/08 @ 17:02

@127 Mattia

Mi sembra che Felipe sia siciliano… e purtroppo non credo che sia un problema regionale.

134. Buon Senso - 23/06/08 @ 18:28

@ 128

1) Condivisione delle idee? Ma non diciamo sciocchezze… la valutazione è sulle competenze individuali. Il lavoro di gruppo si fa con individui già formati e preparati, l’istruzione interviene prima. Gli esami collettivi si sono già visti ed è stato uno spettacolo pietoso.

2) L’esame di stato è un atto pubblico, anche se i metodi omertosi della professoressa farebbero supporre il contrario. Non c’è niente di privato o segreto in quello che accade all’interno dell’aula scolastica. L’insegnante che ha detto quelle cose se ne assume la sua responsabilità. Felipe avrebbe potuto fare anche nome e cognome.

135. beppe - 23/06/08 @ 21:03

In germania invece, essendo un paese civile e corretto, non come l’italia,
28 mila studenti devono ripetere l’esame di matematica in quanto si è accertata una
fuga di notizie prima della prova.

136. Mattia - 24/06/08 @ 11:32

Felipe a me queste cose mandano in bestia, a te pare di essere stato un’eroe ai miei occhi sei un complice.
Inoltre se a qualcuno venisse in mente di denunciarti (e non è difficile rintracciarti) quello che hai scritto è una confessione.
Il reato è non aver denunciato il fatto.

137. carlo - 24/06/08 @ 18:31

Gli esami non servono a niente. Ve lo dico io il perchè. la scuola non forma per il mercato del lavoro. adesso uno esce da scuola senza saper far nulla ma non è colpa di quelli che copiano. e’ colpa della scuola stessa che non insegna nulla. ci dovrebbero essere più licei ognuno specializzato in una branca specifica. per esempio dovrebbe esserci il liceo informatico con materie inerenti l’informatica, il liceo matematico con materie inerenti la matematica e così via. non un’accozzaglia di scuole come queste con una accozzaglia di materie inutili. nessuno ci chiederà mai il greco o il latino o di risolvere una improbabile equazione. a che serve studiare tutte queste cose quando poi sul lavoro si fa altro? anche all’università è così. secondo me ci sono troppe materie, troppi esami fatti apposta per fermare gli studenti anni e anni per fargli pagare le tasse. invece uno vuol fare il geometra? che gli vengano impartite le lezioni sul suo futuro d aprofessionista! uno vuol fare l’ingegnere gestionale? che gli vengano impartite le conoscenze su quel mondo. ma senza passare per algebra, matematica fisica ecc… a che servono? tanto uno se le dimentica subito dopo l’esame “e’ per il ragionamento e la cultura” per quanto riguarda la cultura sono liberissimo di prendere un libro e leggermelo per quanto riguarda il ragionamento è come se chi è bravo in matematica possa cambiare le sorti del pianeta. ma figuriamoci. se uno è un bischero si vede subito senza bisogno di laureee o titoloni. e poi il mondo è dei furbi, di chi la da ad intendere. io quando faccio gli esami all’università (studio ing gestionale e sono indietro, molto indietro)e mi chiedono qualcosa che non so comincio a inventarmi qualcosa e cerco di rincitrullire il prof dai discorsi. copiate! fate i furbi! nella vita vince chi lo mette dentro per primo! datemi retta! la scuola non serve a nulla.

138. ZKD - 24/06/08 @ 19:51

Hai fatto benissimo, sono atteggiamenti come quelli della tua collega che rendono la scuola scadente e gli studenti ignoranti.

139. amarcord - 25/06/08 @ 10:43

@ carlo: la tua è solo una provocazione, vero? Dimmi che ho capito giusto…

No, perchè, quello che sono, come persona intendo, si è formato ai tempi del liceo… i miei interessi, la mia curiosità, la voglia di dare un senso alle cose che mi stanno attorno, le nozioni generali sulla VITA io le ho concepite lì, anche se magari solo embrionalmente, e le ho sviluppate negli anni successivi…

L’università prepara(?) e abilita(?!) alla vita professionale, ma se non hai una base solida come persona e i tuoi valori si riducono a cercare la via piu’ facile, l’università (che già ha ben poco da darti) te la puoi risparmiare, comprati una laurea su internet, o qualcosa del genere…

Il mondo è dei furbi? Che se lo tengano, spero gli esploda sotto il culo. Io, per allora, farò in modo di trovarmi lontano…

P.S: l’utilità del latino è di allenare la mente a… pensare. Pensare con precisione e rispetto di regole formali stabilite, lasciando, però un margine all’interpretazione (margine che la matematica non lascia).

140. Maramax - 25/06/08 @ 12:07

Essendo stato anch’io (almeno per un po’) sia da una parte che dall’altra della cattedra mi permetto di dire la mia:
Come il medico pietoso fa la piaga purulenta così il prof. amicone fa lo studente ignorante.

Il giovane studente (medie inferiori e superiori…talvolta anche all’università) non riesce assolutamente a comprendere che lo studio è fatto a suo vantaggio e che il voto è solamente un mezzo e non un fine, ma se ciò non è compreso nemmeno dal docente…

La scuola insegna ad imparare:se il commento di carlo (commento 137) fosse pienamente giusto allora potremmo tranquillamente tornare nel medioevo, ognuno cerchi un artigiano per imparare il suo lavoro e poi continui a far quello per tutta la vita visto che non sa fare altro (e difficilmente riuscirà ad imparare altro).

141. Noemi - 26/06/08 @ 13:24

Approvo, come se non approvo il tuo atteggiamento!
In momenti di tensione come quella (sotto esame si è tesi sempre e comunque) la possibilità offerta dalla tua collega non fa altro che generare ancora più confusione negli alunni che a quel punto si trovano soltanto spiazzati e devono riorganizzare la loro concentrazione piuttosto che nel comprendere il compito nello studiare come meglio copiare…

Un saluto…

142. carlo - 26/06/08 @ 21:20

si impara a ragionare e ad aprire la mente anche analizzando i casi che una eventuale vita professionale comporta. che me frega a me degli integrali, differenziali e compagnia bella quando sono un geometra. insegnatemi subito a progettare, a usare autocad e fare i rendering, insegnatemi come compilare le pratiche catastali o come usare quel cazzo di teodolite. E poi, ripeto: le nozioni, ad esempio, letterarie (ma valgono anche per altre materie) vengono dimenticate con il tempo. Quindi è inutile la lettaratura in scuole come geometri o ragioneria. come ho già detto sopra ci vorrebbero più licei ognuno specializzato in varie branche. a chi gli piace la letteratura andrebbe a fare un ipotetico “liceo letterario” che preparerebbe bene per una università come lettere. se uno vuol fare l’ingegnere, andrebbe in un liceo tecnico. chi si vuol fermare a fare il geometra o il ragioniere, si fermerebbe a tali scuole. comunque AMARCORD ha colto il tono provocatorio del mio intervento a riguardo degli esami. Secondo me dovrebbe essere reintrodotto l’8 in condotta. secondo me si eviterebbero tante minchiate che si vedono su siti come scuolazoo (che io oscurerei). La cosa interessante sarebbe tornare indietro di 10 anni con la tecnologia moderna e vedere cosa sarebbe successo. secondo me non cambierebbe nulla. Quando facevo le superiori io (dal 1995 al 2000, bei tempi) al amssimo successe che a scuola mia aprirono gli estintori l’ultimo giorno. ma il bischero che combinò la marachella (io al massimo facevo i versi degli animali con gli altri) fu preso ed espulso.
Per quanto riguarda “il mondo dei furbi”… purtroppo è così: vince sempre chi ha l’espediente in più degli altri indipendentemente dalla cultura. in italia, va avanti chi ha “l’amico dell’amico” e penso sia un fatto grave. Allo stesso tempo però non mi sembra giusto giudicare una persona da un esame, quando poi i concetti possono essere ripresi sul manuale del geometra (parlo dei geometri, poichè sono un). dovrebbero essere test modulati su casi professionali non troppo complessi anche perchè non tutti ragionano velocemente. non mi si può chiedere ” l’esproprio di un terreno agricolo nel frattempo divenuto edificabile però il proprietario l’ha dato in affitto a tizio che ha preteso bla bla bla”
ci vole tempo, uno dovrebbe avere più esperienza. Insomma gli esami di stato dovrebbero essere più semplici ma senza gente che copia e soprattutto una scrematura a monte. adesso il diploma lo danno anche al maiale.

143. Roberta - 1/07/08 @ 14:39

Non ho parole…
Sei stato grande!
Ricordo che ai miei esami di maturità un prof di un’altra sezione scrisse la versione di greco sul muro del cesso…Gli alunni della sua classe presero quasi tutti il massimo del punteggio in quella prova!
Noi ce lo sudammo -giustamente- fino alla fine quel diploma!

144. Enrico - 2/07/08 @ 17:27

T’hai fatto di molto ma di molto bene

145. Anonymous - 5/02/09 @ 15:32

vorrei solo far notare che “su” non si scrive con l’accento… per favore, almeno gli insegnanti!

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)