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Perché il vostro netbook dovrebbe essere cool…

In Ergonomia, Estetica il 14/09/08 @ 13:08 trackback

Foresight Ubuntu Netbook Remix Launcher - pollycoke :)

Ubuntu Netbook Remix in versione rivisitata da Foresight, e in originale:


Il titolo di questo post è la frase che ha usato Ken VanDine per accompagnare l’immagine che vedete in alto… Beh proprio “perché il vostro netbook dovrebbe essere cool” voi ditemi se preferireste usare quella cosa o ad esempio questa che intravvedete qui in basso:

Dell Inspiron Mini Ubuntu Netbook Remix - pollycoke :)


Foto: laptopmag.com

L’immagine in apertura rappresenta l’interfaccia di Ubuntu Netbook Remix di cui avevo già parlato, rivisitata dal distributore Foresight che in buona sostanza ha solo colorato di verde un po’ il tutto. Le due successive che vedete qui sopra sono sempre di Netbook Remix, ma con le modifiche apportate da Dell per la sua nuova linea di ultraportatili (cfr “Inspiron Mini, l’ultra-portatile Linux (Ubuntu) di Dell“).

Francamenete, non riesco a comprendere cosa ci possa essere di così «cool» in quella specie di menu a tutto schermo. Sono sicuro che qualcuno di voi lo avrà già pensato… anche a me tutta quella collezione di pulsanti/schede sembra pericolosamente simile a ciò che per burla di diceva sarebbe diventato GNOME 3 (cfr “Invasione di TAB (schede) in GNOME 3?“):

GNOME 3 - Pollycoke :)
Ehi ma allora non era solo una presa in giro!

Ora, non conosco i dettagli del lavoro di Dell, l’eventuale tipo di collaborazione che c’è con gli sviluppatori di Canonical e i termini con cui sia stato eventualmente rilasciato il frutto delle personalizzazioni su Netbook Remix ma… Se (ed è palese) davvero gli impiegati di Canonical hanno problemi a disegnare un interfaccia per il menu gradevole alla vista, perché non si rifanno al lavoro di chi ci ha (apparentemente meglio) investito sopra?

Giusto per non sembrare troppo acido: il pannello di Ubuntu Netbook Remix sembra invece molto sensato, specie nella interazione con Metacity e altri software (c’è un servizio che opera tutto il tempo per avere alcune finestre sempre a tutto schermo). La fusione tra titlebar e taskbar è interessante, ad esempio, nel video un po’ si riesce a vedere.

Spero che si possa riuscire ad ottenere il meglio dai diversi progetti (e magari qualcosa in tal senso è già pianificato?) e ovviamente spero anche di vedere un’edizione netbook basata su KDE 4: mal che vada al posto delle schede avremo un’invasione di plasmoidi ;)

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Commenti »

1. G1261 - 14/09/08 @ 13:21

Io ho usato per un bel po’ netbook remix sul mio eeePC. Efficace, razionale, pulito quanto basta. Poi però, chissà perché, mi sono rotto e sono tornato alla classica interfaccia GNOME originale di Ubuntu. Ma che ne so? Alla fine forse sto invecchiando e troppe innovazioni ergonomico-design-cool-ficocentriche dopo un po’ mi fanno venire la nausea. Come le giostre, alla mia età, ormai.

2. mimmozzo - 14/09/08 @ 13:22

non posso commentare poichè non possiedo nulla di simile ad un display da 9 pollici…. in ogni caso un menu a tutto schermo mi sembra esagerato, una cosa è un telefonino, una cosa un computer…

3. Kirys - 14/09/08 @ 14:15

La spiegazione a queste intefacce è da cercare nel target di questi prodotti, ovvero persone che pensano che il pc sia difficile da usare.

Infatti come ha intravisto mimmozzo, queste interfacce hanno approcci simili a quelle dei cellulari proprio per far trovare subito a suo agio chi per la prima volta ha a che fare con un pc, ma che sicuramente ha usato spesso un cellulare.

Nulla di ciò ha a che fare con il “cool” ma con un potenziale (enorme) bacino di utenza che prima non sarebbe stata interessata ad un pc, ma che, attirata da un ambiente familiare, potrebbe decidere di affrontare una spesa “leggera”, per avere uno strumento interessante e alla loro portata (da più punti di vista).

Comunque in tutti questi prodotti è possibile passare ad interfacce tradizionali risultando cosi “piacevoli”, anche per utenti più classici.
Cya

4. zidagar - 14/09/08 @ 14:25

Sono d’accordo con Kirys, perfettamente ragione.

Io sono informatico e già usare il menù del mio nokia mi da fastidio, immaginiamo una cosa simile :D Forse per i primi 5 minuti mi andrebbe bene, un pò come l’interfaccia dell’iPhone o le finestre woobbose di compiz :D

5. marco - 14/09/08 @ 14:33

[ot] a proposito di chi ha problemi a disegnare interfacce grafiche gradevoli alla vista, ma quando il team di kubuntu cambierà tutti e dico t u t t i i responsabili dell’artwork? (lo dico da fan di kde)

6. Jumbalaya - 14/09/08 @ 16:10

Beh l’inspiron mini ha un target per il quale anche io vedo meglio quel menù che hanno scelto loro, poi ognuno è libero di personalizzarsi l’interfaccia come vuole, è linux, è facilmente personalizzabile, e credo che chi preferisce il primo menù è anche chi non ha difficoltà a cambiarlo o a trovare su internet una guida per farlo.
E, a dirla tutta, tra l’interfaccia classica e il menù originale di netbook remix preferirei la prima, anche solo per un fatto di abitudine, visto che in leggibilità si guadagna ben poco!

7. gp - 14/09/08 @ 16:22

Ma sinceramente non sono in grado di giudicare. Bisognerebbe utilizzarlo per toccare con mano le differenze e capirne i vantaggi e svantaggi. Poi ovviamente c’è da pensare al target di utenza e di dispositivi cui andrà installato. Forse in questo caso ha la sua razionale logicità visto che non stiamo parlando di un vero e proprio PC ma di una sorta di incrocio tra palmare\portatile. E poi in ogni caso a quanto ho capito si può tornare all’interfaccia classica per chi lo vuole concepire come notebook più canonico.
Ad ogni modo così, senza provarlo mi sembra un pò prematuro dare giudizi positivi o negativi.

gp

8. shady - 14/09/08 @ 16:30

In effetti è solo questione di marketing….

Per chi lo volesse cool…. è abbastanza semplice trasformare ciò che sembra un giocattolino in qualcosa di moooolto più soddisfacente ed esuberante…
Installando la versione eeeUbuntu (ovviamente su un eeepc-purtoppo7″-grazie-al-cielo-non-mio) ho avuto la piacevole scoperta di un vero e proprio pc, abbastanza reattivo e comodo da usare, a patto di disattivare oltre al servizio a cui accennava felipe, anche quello che fa partire quella specie di menu-all-in-one (orribile anche per me). Ho attivato compiz, che giustamente configurato migliora notevolmente la facilità di utilizzo (mai più finestre irraggiungibili) senza sacrificare le performance (sarò io, ma mi è sembrato mooolto più reattivo di metacity), e non vedo l’ora che esca la 8.10 col supporto mpx. Direte “che centra?”. Beh, sono già acquistabili (dalla cina col furgone!) dei moduli per rendere lo schermo sensibile al tocco.
In conclusione, appena ho tempo corro a prendere la versione da 9″ con la scheda integrata più capiente possibile (quelli da 20gb hanno 2 schede separate….). ^^

9. Xander - 14/09/08 @ 17:50

Queste interfacce a bottoni stan diventando la quadratura del cerchio.. sob.

Per quanto la gestione “utonto”, orientata ai tasks, sia in buona sostanza ottimale per chi gestisce un pc come un sapientino, dubito che l’esperienza d’uso apporti un benché minimo benefit a tutto il resto che ci gira sotto.

L’utonto sa che sghisciando un bottone fa una cosa, ma se dovessimo chiedergli “chi o cosa” sta facendo non saprebbe rispondere.
Mi pare un pelo controproducente per il sw open.
Sembra portare gli “utonti” ad usare un’agenda elettronica come un’agenda elettronica: peccato che l’agenda elettronica in questione sia qualcosa di più che un banalissimo affare di 20 anni fa.

Tornando sull’interfaccia: ma quali netbook hanno uno schermo touch? E su quanti di questi gira UFFICIALE Ubuntu Netbook Remix e derivati? Non sarebbe più semplice trattare questi netbook come piccoli pc piuttosto che MyMagicDiary?
Magari puntando all’integrazione delle applicazioni, a soluzioni pensate apposta per sfruttare un piccolo schermo come se fosse qualcosa di più (tipo l’integrazione titlebar e taskbar, ma anche la sempre reietta menubar globale, temi ad hoc, resa dei fonts e simili..)?

Mah.. sarà che ho le idee confuse sulle reali differenze di utilizzo tra netbooks e cellulari/palmari ultimo grido, Neo (in un’ipotetica versione completa) e iPhone su tutti.

:)

10. Davide P - 14/09/08 @ 17:55

Beh, come avevo detto ho convinto mia madre a comprare un EEEpc con Xandros, che è appunto simile a Netbook remix. Ed è vero ciò che nota Kirys: lei che è quasi incerta persino di fronte ad XP usa l’EEE con una disinvoltura notevole (ora che è quasi tutto in italiano).
Rimane la mia incertezza di fondo sulla reale utilità di oggetti simili.

11. Reia - 14/09/08 @ 19:05

Avranno anche rivisitato l’interfaccia, ma
poi bisogna vedere cosa c’è sotto il cofano.
Foresight standard è una buona distro.
Qualcuno ha provato questa edizione mobile?

12. Barra - 14/09/08 @ 20:32

Uso netbook remix dal 2 giugno (il gg dopo l’annuncio di canonical). IMHO è l’interfaccia migliore x un sistema così compatto. Il menu standard di gnome è troppo piccolo, maximus (l’applicativo che si occupa di cancellare il bordo delle fineste e massimizzarle) è imho geniale anche se stanno lavorando x migliorarne la compatibilità con alcuni applicativi (ogni tanto resta fuori dallo schermo qualche pulsante, per fortuna con ctrl+dx si può cmq spostare la finestra). L’applett go home è molto valida e cmq il tutto è scritto utilizzando (penso, nonho voglia di controllare) clutter quindi ci sono icone che ruotano, zoom, trasparenze (la foto di foresight non è altro che una comunissima netbook con uno sfondo verde!).

L’interfaccia, va precisato, NON È PENSATA x dispositivi touch (x quello c’è il progetto moblin) ma x consentire forti personalizzazioni da parte dei partner OEM di canonical (Dell è stata la prima ma penso che ne arriveranno tanti altri di questi netbook).
E’ cmq l’unica che si integra con TUTTE le funzionalità di gnome a differenza di quello schifo di xandros o della soluzione acer. Pensate che l’installer “visibile” di xandros ha (a dir molto) 20 applicativi. Lanciando synaptic dal terminale o usando apt i programmi non vengono nemmeno aggiunti nei pannelli!
Inoltre Netbook remix è un tentativo di innovare e rendere + semplice l’interfaccia utente su dispositivi che vengono spesso usati da persone poco esperte. Ci sono riusciti? IMHO si. Tra i miei conoscenti ne abbiamo 5. Tutti con netbook. Un paio di questi sono usati da persone ASSOLUTMENTE senza confidenza con il mondo del pc (della serie se non c’è il link sul desktop x word mi chiamano). Usando i preferiti di netbook, i link alle cartelle musica, documenti ecc hanno capito come fare tutto e vivono felici. Molto + che con xandros (dove era facile perdere i documenti)

13. asdrubale - 14/09/08 @ 21:43

Kirys ha colpito perfettamente il nocciolo della questione…….io ho provato per qualche giorno l’eeepc….l’interfaccia è carina e funzionale, è solo xandros e i suoi repository che sono disorganizzati e caotici, l’interfaccia che non si adatta ai programmi che si installano ecc…..perchè poi affidarsi ad una distro a pagamento e tra le meno conosciute, non so…..dico io, almeno una suse o mandriva, red hat…..insomma gente che lavora in modo coerente (piu di xandros) ce n’è…..boh

io sto ancora aspettando una distro “seria” per gli umpc….che habbia gia l’interfaccia “easy”, un compiz (fondamentale per zoommare e espandere i desktop, visto che lo spazio è poco)e la possibilità di passare all’interfaccia normale….

waiting response

14. Barra - 14/09/08 @ 22:06

Prova ubuntu, installa il pacchetto ubuntu-mobile. L’interfaccia è imho molto carina, il browser fantastico (gecko + interfaccia gestibile dal touch) e anche il resto non è male.

15. topogigio - 15/09/08 @ 11:32

@xander

“Mi pare un pelo controproducente per il sw open.”…..allora, partendo dal fatto che gli “smanettoni” in un campione di gente rimangono sempre quelli in percentuale, non vedo perche dovrebbe essere controproducente, tanto se prima linux era usato solo da 100 smanettoni e ora viene usato da 1000 utenti, compresi gli smanettoni, che male c’è se non di portare fondi alle aziende sostenitrici dell’opensource? non capisco questi elitarismi….se anche solo un “utonto” tra i 900 utenti guadagnati passa alla consapevolezza di cosa/come sta facendo, sarà sempre meglio uno in piu che un utonto in winzozz, che non uscirà mai piu di li……

II…i netbook sono concepiti, guarda un pò….proprio per essere il MyMagicDiary!!!
semplicemente la asus ha notato che molti comprano computer dual core per poi navigare e scrivere due stronzate…..si saranno chiesti, perche tutto ’sto spreco di energie? per tenere in piedi Wista? ma anche no, a molti utenti NON serve un macchinario polifunzionale multisfaccettato come puo essere un completo OS…..facciamo l’eeePC!!! e non mi sempra che con le vendite vadano male visto che tutti la seguono a ruota…..
la differenza col palmare ultra tecno alla iPhone sta nel fatto che costa relativamente poco e lo usi come un computer (io ne ho usato uno in vacanza, certo, non scrivi comodamente ma sicuramente piu comodo che con un iPhone…..)

16. Xander - 15/09/08 @ 14:09

@ topogigio:

Nessun elitarismo.
Io son rimasto ai vecchi tempi in cui le cose si insegnavano, si tramandavano, si imparano.
In sostanza: non si consumavano.

Perdere la funzione educativa significa giocare su un piano diverso, che è quello del mercato, studiato e configurato per approcci ben diversi da quelli del panorama FLOSS.

Su quel piano non si vince mai, è come sfidare uno squalo nel suo ambiente, imho.

“MyMagicDiary”: mi pare ci sia una contraddizione tra la prima parte della tua risposta e l’ultima.
SE i netbook nascono come agende elettroniche ALLORA non contemplano browser ed applicativi sociali (IM e tutto il contesto Web).
SE nascono per essere hw a buon prezzo, solo per surfare il Web, ALLORA han sbagliato le dimensioni, visto che la maggior parte degli “utonti” ha anche una certa età.

IMHO i netbook non sono né uno né l’altro, ma son abbastanza “flessibili” per essere usati in modi diversi. Tra qualche tempo forse vedremo una sorta di ibrido tra i due mondi (iPhone-style ed EeePc-style), fino ad allora i produttori tireranno a campare con questa nuova nicchia, con l’unico scopo di vendere.

P.S.: Linux non è necessario ai produttori. Basta guardare le offerte netbook.

17. userpercaso - 16/09/08 @ 11:46

Onestamente fra tutti i netbook presenti al momento sul mercato, quelli equipaggiati con Ubuntu remix sono i più razionali.

Quello di Acer ha solo quell’interffaccia li, distro bloccata e stop
EEE:..mmmm si si può aprire la classica interfaccia KDE, ma siccome aborro kde non lo cago…
MSI Wind…come sopra, anzi in ITA forse non montano LINUX di fabbrica…

Insomma Ubuntu Rulez al momento

18. Gianvacca - 17/09/08 @ 9:19

@ Xander

La funzione educativa la dovrebbe svolgere la scuola. Ai “vecchi” cui interessa solo usare il computer, di come funziona non gliene frega nulla.

Ma come dice topogigio, il fatto che scelgano linux e lo usino è già una notevole conquista.

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)