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GIMP 2.6 rilasciato con supporto a GEGL [deb]

In Ergonomia, News e altre Sciccherie il 1/10/08 @ 21:58 , trackback
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GIMP 2.6 - Pollycoke :)

Oggi il team di sviluppo di GIMP ci ha regalato quella che - nel suo piccolo - si può definire una data memorabile: l’uscita della versione 2.6 di GIMP aggiunge finalmente il tanto anticipato supporto a gegl. Si tratta di una specie di nuovo “motore” grafico che tra l’altro, grazie alla liberia babl1 dovrebbe poter essere esteso per supportare la richiestissima quadricromia CMYK (che poi alla fine è utile solo se avete una tipografia o affini)

Su GetDeb potete trovare una serie di pacchetti di GIMP 2.6 per Ubuntu Hardy, che una volta scaricati sul vostro HD potranno essere installati con un sempreverde:

$: sudo dpkg -i *.deb

Che installa qualsiasi cosa abbia estensione .deb (occhio a non avere altri deb sparsi in giro dunque). Nel mio sistema questo ha perfettamente funzionato, in realtà però con GetDeb non si sa mai cosa possa succedere, quindi se volete andare sul sicuro potete preventivamente disinstallare ogni pacchetto relativo a GIMP installato, e poi procedere con il comando appena segnalato.

Le note di rilascio per GIMP 2.6 indicano in maniera dettagliata tutte le novità, ma queste sono quelle che ho subito notato a primo impatto:

GIMP 2.6 - Pollycoke :)
La sessione di lavoro predefinita di GIMP, con la finestra “Voglio Morire” al centro

Correte a leggere le note ufficiali, in ogni caso, anche se non ci troverete niente di eclatante dal punto di vista dell’interfaccia, ossia ciò che più notano gli utenti. Tutto sommato questo resta un rilascio importante per un progetto importante.

Buon fotoritocco! ;)

Note all'articolo:

  1. Dios mio ma chi li sceglie i nomi, Apu?! []

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Commenti »

1. mimmozzo - 1/10/08 @ 22:05

ah feli’, se sei online aiutami tu…
ho compilato kdesupport con supporto ai backend di xine e gstreamer, ho loggato… ebbene il mio file /etc/group si è sputtanato… non ho un backup… hai idea di come possa ricostruirlo? :X

2. NickM - 1/10/08 @ 22:08

E se volessi installarlo su Gutsy?

Si possono usare gli stessi deb?

3. 1002 - 1/10/08 @ 22:12

massimizza la finestra al centro e ringrazia il tuo window manager che te ne fa vedere solo una…

ecco lo stile “mdi”

4. mimmozzo - 1/10/08 @ 22:22

sapevo che era pericoloso usare software sperimentale, ma non sarei mai arrivato a pensare che una compilazione mi rovinasse uno dei file piu’ importanti del sistema :P ho “risolto” prendendo quello di ubuntu, spero che la mia esperienza serva da lezione… backuppate tutto! scusate per l’OT :P

5. Morpheu5 - 1/10/08 @ 22:27

Oh, merda.

E io adesso come faccio? Ho basato la mia esistenza sul dare contro a Gimp perché non lavora nativamente in quadricromia!

Ora dovrò inventarmi qualco—

Aspe: il supporto alle tavolette grafiche fa schifo.

Uhm…

6. me - 1/10/08 @ 22:37

‘azz…

ma l’interfaccia grafica con una sola finestra??
non era mica una promessa?

potevano almeno metterla opzionale…

comunque viva the gimp e viva gli sviluppatori…

7. dav2dev - 1/10/08 @ 22:45

domani mi pare che dovrebbe uscire la beta di ubuntu.10, sapete mica se integreranno questo gimp2.6?

8. dav2dev - 1/10/08 @ 22:50

ehm…ovviamente intendevo ubuntu 8.10….comunque per chi non sa aspettare, ho trovato un repository ppa su launchpad che contiene già gimp2.6: https://edge.launchpad.net/~c-korn/+archive

9. reeky - 1/10/08 @ 23:47

felipe, grazie alle tue guide da un po creo io stesso (con dh_make) i deb dei programmi che uso… ma ora ho un problemino (e vorrei risolverlo per imparare qualcosa).
il deb di babl lo creo tranquillamente ma quello di gegl mi va in errore quando esegue il controllo delle dipendenze (dh_shlibdeps)

dpkg-shlibdeps: failure: no dependency information found for /usr/lib/libbabl-0.0.so.0 (used by debian/gegl/usr/lib/libgegl-0.0.so.0.19.0).
dh_shlibdeps: command returned error code 512

lo so che potrei saltare il controllo delle dipendenze ma vorrei un deb “pulito”… ho provato a modificare il file rules con
dh_shlibdeps -uignore-missing-info
e poi con
dh_shlibdeps -Lbabl -l/usr/lib:/usr/lib/babl-0.0
ma da ancora lo stesso errore.
qualcuno ha qualcosa da suggerire? felipe tu lo hai compilato o hai usato i paccheti da getdeb?
thanx

10. simone - 2/10/08 @ 1:06

Mmh… ok mi sento stupido.
Non capisco questa modalità delle finestre toolbox e la layerbox come “utility windows”.
Minimizzando la finestra centrale restano aperte, avevo capito che dovrebbero minimizzarsi automaticamente. Non c’è modo di minimizzarle (N.d.s. e tre…)?
Dalle preferenze si può impostare il tutto come era prima, ma… vorrei capire.

Bello il menu unico e tutti gli altri miglioramenti sotto il cofano.

11. Xander - 2/10/08 @ 1:09

Ehm.. ma dov’è l’innovazione nel togliere il menù in una finestra e piazzarvi il logo del programma?!

Non era meglio, ed anche l’ora, di togliere REALMENTE la barra dei menù da quella finestra e vincolare in qualche modo le finestre delle toolbox alla finestra immagine (non necessariamente alla Windows, ma anche solo alla PS in un Mac..).

12. manang - 2/10/08 @ 1:12

una sola domanda, ma hanno risolto il problema della system tray?
noto che ci sono quadratini ben definiti, ma non hanno sfondi a caso…
ciao
angelo

13. DG - 2/10/08 @ 1:48

@5: ma guarda che infatti non lavora in quadricromia…

14. Ginomaialino - 2/10/08 @ 2:34

beh, “babl dovrebbe poter essere esteso per supportare la richiestissima quadricromia CMYK……..”

io uso parecchio PS e raramente ho usato la quadricromia…..serve solamente a definire meglio i colori in fase stampa, ma proprio se siete maniaci e pignoli della grafica……per tutti i comuni mortali, bastava e avanzava…..meglio, così anche i grafici seri non possono piu lamentarsi che non esiste nulla di paragonabile all’amato PS…è sicuramente un gradino piu in basso su alcune questioni, ma almeno hanno eliminto quello che ridondava tra la bocca di tutti gli addetti ai lavori!!

15. IlTremendo - 2/10/08 @ 3:04

Con il supporto alla quadricromia, gimp si candida come valida alternatica a PS. E come valida intendo a livello commerciale.
Come dici? Installando Gimp risparmi qualche migliaio di euro?
ooops… anvedi che roba…

16. lolloso - 2/10/08 @ 6:31

niente CMYK. e questo lo taglia fuori e continua a tagliarlo fuori da qualsiasi cosa non sia giocare a fare il grafico. bah. e poi quest’interfaccia float. aribah, anche se su questo punto si potrebbe soprassedere. ma la quadricromia, che aspettano ?

17. skizz87 - 2/10/08 @ 8:37

@lolloso, l’hanno introdotta con questa versione la quadricromia CMYK -.-

18. Dass - 2/10/08 @ 8:56

l’interfaccia grafica mi sembra un sostanziale miglioramento!

19. Barra - 2/10/08 @ 9:06

@Lolloso

Chi fa grafica x il web (con linux), che fa fotoritocco e in generale tutti quelli che non lavorano con la carta stampata non hanno bisogno di quadricromia.

In + ho 3 tipografie come clienti. Sono strutture piccole e lavorano con volantini, etichette x bottiglie di vino, aceto balsamico ecc. non sanno nemmeno cos’è la quadricromia.

20. zidagar - 2/10/08 @ 9:12

Se non fosse per le finestre staccate (che poi mi son forzatamente abbituato grazie alle finestre appiccicose :)), per il fatto che è stato sviluppato con mentalità minimalista gnome e che è fatto in gtk…beh, sarebbe perfetto!
Belle ste innovazioni che hanno fatto…complimenti team di Gimp!

PS: Nulla da dire a gnome e gtk, ci mancherebbe, ma dato che uso kde, gimp si integra non troppo con il mio desk :D

PS2: Ho ripreso in mano photoshop qualche giorno fa da un amico…beh, cose che con gimp faccio in 5 secondi, su photoshop ci ho messo 10 minuti. Una volta ero Photoshop-dipendente, ora sono Gimp-dipendente :)

21. Marco Milone - 2/10/08 @ 11:16

Io lavoro in una tipografia…
Cerco spesso di sostituire il software closed con software open espandibile dall’utenza.

Per il vettoriale con Inkscape la cosa è stata possibile, anche se per tanti motivi illustrator resta sempre il re al momento.

Photoshop fa gia’ girare le palle coi cambi di versione… Cambiano la gestione dei layer, la selezione dei livelli/gruppi…
Ho provato gimpshop e gimp… Girare girano bene… Il problema principale secondo me è che se vogliono(non che debbano volerlo, ma io ne sarei felice) allargare la base dei professionisti che lo usano devono rendere il passaggio super indolore:

- l’interfaccia deve comportarsi come quella di photoshop
- le scorciatoie (i professionisti vanno solo di scorciatoie) devono essere le stesse

Come diceva qualcuno non è che sia cosi’ importante il supporto al cmyk… Alla fine a pochi professionisti viene richiesto di curare questo aspetto. (qui so gia’ che potrebbe partire il flame…)

Mi spiego meglio… Io posso lavorare in rgb…
A quel punto posso:
-mandare in stampa (il driver di stampa si occupa della conversione in cmyk)
-convertire l’immagine con altri software e previsualizzare a video la mia immagine in cmyk:
Previsualizzarla? Su un monitor che va tarato a seconda della stampante su cui verrà stampato? LOL e se cambio stampante? Devo avere un profilo monitor per ogni stampante… Insomma grandissime pippe…
Cercare “gamut” per approfondimenti…

Sapete come si fa a sapere come verrà stampata un’immagine? Si stampa…
Certo la conversione in cmyk e la previsualizzazione a video mostrano la differenza di luminosità prima di tutto…
Il discorso è che anche la carta su cui verrà stampata l’immagine fa il resto… :)

Insomma :D

Del cmyk chi se ne fotte (andava benissimo un’utility integrata che consentisse l’esportazione in cmyk)(non tutte le tipografie si accollano la responsabilità di fare il passaggio x il cliente)

L’interfaccia invece purtroppo pecca ancora.. Proverò questa nuova release sicuramente… Ma dubito leggendo i commenti che sarà la svolta… Peccato…

cit. Continuerò a tenere d’occhio il tutto ¬¬

22. Ozeta - 2/10/08 @ 13:29

l’interfaccia grafica (se gimp vuole assumere per lo meno un barlume di professionalità) è ancora abbastanza indietro.. :\

23. grigio - 2/10/08 @ 15:07

Il programma è buono, ma l’interfaccia grafica è aliena come al solito :(

Hanno tolto la duplicazione del menù, ma hanno messo 2 palle di occhi.. tanto vale valeva la pena mantenere la duplicazione :)

24. horace - 2/10/08 @ 15:08

@Xander: quello che vuoi tu c’e’ gia’ (e non da questa versione). Ti prometto che se spippoli con le preferenze e inverti un paio di checkbox ottieni precisamente quel comportamento, a meno che non abbia capito di cosa parli. Il logo e’ un target per il drag’n'drop, non spiego neppure perche’ sta li.

25. joethefox - 2/10/08 @ 15:36

scusate la mia scarsa capacita’ ma non riesco a minimizzare gimp o meglio si minimizza solo la supermeganuova finestra centrale, mentre le due finestre toolbox e Layers, , una a destra e l’altra a sinistra dello schermo, rimangono li’ a fissarmi con una certa aria di sfida… E’ normale???? (neanche il bottone “show desktop” ha effetto su di loro: potentissime!)

puo’ essere perche’ ho gimp devel versione 2.5.4 (contiene gia’ le novita’ di interfaccia) o e’ colpa del kwin di KDE 4.1.1? col gimp 2.6 avviene la stessa cosa?

grazie in anticipo

26. anonimo - 2/10/08 @ 15:44

mmmh
prima di “dire fare baciare lettera e testamento”
meglio che lo provate Gimp 2.6.

E no il supporto alla quadricromia non c’è, c’è lo stesso “scomponi” che c’era sul 2.4, nessuno spazio colore CMYK per lavorare.
(non che a me serva solo per informazione)

27. joethefox - 2/10/08 @ 17:15

niente da fare
anche col gimp 2.6.0 fresco fresco di compilazione le due finestre Toolbox & Layers hanno lo stesso atteggiamento prevaricatore… non si vogliono minimizzare (ambiente KDE 4.1.1)

28. horace - 2/10/08 @ 17:33

@joethefox: non uso kde, non garantisco l’effettivita’ del metodo, ma hai provato a spuntare il primo checkbox (in italiano: “La finestra strumenti e le altre barre [...]“) in Preferenze->Gestione finestre? Almeno sopra gnome funziona.

29. Anonymous - 2/10/08 @ 17:55

@horace
Mille grazie!!! sono tornate le vecchie ubbidienti finestre che conoscevo… curiosita’: ma a che serve definirle come “utility window”? ( il mio DE e’ in inglese :| )

30. joethefox - 2/10/08 @ 17:56

29. Anonymous = joethefox

31. NickM - 2/10/08 @ 22:36

Mi rispondo da solo :-)

Cfr. msg. #2

No, non si può installare con lo stesso procedimento su Gutsy, sono richieste librerie più recenti.

32. prot - 2/10/08 @ 22:56

hum, e con i bit per canale come siamo?
ANCORA A 8.
mon dieu, ANNI fa gimp è stato forkato in cinepaint (tuttora usato in studi cinematografici) proprio per quello. se ho un tiff o peggio, un RAW con una profondità di colore X (16 - 14 - 12 bit) perchè diavolo quando lo apro con gimp per fare un paio di aggiustamenti devo lavorare con le limitazioni di un jpeg (8bit per canale) >.<

supporto a RAW, nulla di ufficiale? sempre affidarsi a UFRaw?

si spera la 2.8 arrivi presto, e con questa una _completa_ integrazione di GEGL (che può permettere di gestire 32bit floating point).

33. Xander - 2/10/08 @ 23:59

@ horace: forse non mi sono spiegato bene.

Il comportamento che vorrei ottenere, senza spippolamenti in CCSM o con le impostazioni Metacity, è avere nella taskbar un solo rimando che indichi gimp-toolbox e gimp-docktoolbox (siano esse in windows mode o utility mode), insieme alla finestra immagine, o se questa è chiusa come in avvio del programma, comunque il rimando resta unico.

É così?
Non mi pare proprio.

Poi se imposti Metacity e Compiz per funzionare a quel modo funziona, ma grazie al c…o.
La gestione utility mode di GIMP mantiene comunque le finestre “svincolate”, almeno nella taskbar e in dock come AWN.

Poi se sbaglio accetto suggerimenti mirati, grazie.

P.S.: gradirei una spiegazione per il logo al posto della menubar, visto che il drag’n'drop, miracolo dei miracoli, funziona anche se non miri alla menubar ma se trascini il tutto sulla gimp-toolbox (a meno che il d’n'd non sia vincolato alla menubar, il che mi pare una cagata, visto che in buona parte di GNOME non funziona così).

Grazie del sarcasmo, ricambiato.

Attendo risposte.

34. Riccardo - 3/10/08 @ 0:22

Per tutti gli utenti MAC: è disponibile anche la versione aqua nativa (senza X11).
http://gimp-app.sourceforge.net/

35. horace - 3/10/08 @ 1:50

@Xander:
uhm, non so, forse proprio non ci arrivo e l’ora non aiuta :/
qui nella taskbar vedo un solo “rimando”, se ho capito cosa intendi. ed e’ da un po’ di versioni che si puo’ configurare (in gimp, non tramite chiavi gconf o window manager) perche’ non affolli la taskbar con le finestre flottanti (si dira’ cosi???); solo, non era l’impostazione predefinita. ora e’ cambiato, e questo dovrebbe accontentare chi desiderava questo default.
forse prima era anche piu’ configurabile il comportamento delle finestre; spero che aggiungano quello che della versione precedente han tolto, perche’ - ribadisco - a meno di fraintendimenti reciproci, io uso gimp da un pezzo proprio alla maniera in cui tanti dicono di volerlo (certo, a meno della mdi, di cui faccio, e si puo’ fare, piu’ che volentieri a meno). e’ un attimo cambiare qualche preferenza e ridisporre le palette in modo sano, alla maniera di photoshop per dire.

Inoltre, nel primo messaggio, cui replicavo, hai scritto “[...] e vincolare in qualche modo le finestre delle toolbox alla finestra immagine “. Io ho inteso che desiderassi che le palette e la toolbox fossero sensibili alla finestra immagine attiva. Va be’, la perifrasi (mia) e’ infelicissima, ma anche questo comportamento e’ supportato da gimp. Non so interpretare altrimenti quel “vincolare”, sorry.

P. S: incasso il sarcasmo di rimando, anche se il mio messaggio piu’ che sarcastico era telegrafico e, comunque, non personale, ma rivolto a tutti quelli che han proposto il tuo stesso commento sul logo. dopo tutto cosa c’e’ da spiegare sul fatto che il logo serva al dnd? serve a droppare i file, bon. il che mi pareva lapalissiano, era questo il senso della frase. Si puo’ discutere, sull’utilita’ dell’averlo o no. io per esempio non l’ho trovato una “cagata”. appena l’ho veduto, mi ha incuriosito e una (uno?) zelante tooltip mi ha spiegato a cosa servisse. immagino che chi ha avuto l’idea di piazzarlo li avra’ scommesso proprio su questo tipo di comportamento. ammetterai che il dnd sulla palette degli strumenti non e’ la cosa piu’ intuitiva possibile e lo scopri solo accidentalmente, o no? suppongo che l’idea sia quella di dare un hint visivo all’utente. magari, invece, e’ solo autoerotismo cerebrale e l’han messo perche’ wilber e’ figo e da personalita’ al programma. oh, io apprezzo anche questo genere di cose e infatti lo trovo sobrio e gradevole a vedersi :). per dire, il mio primo giorno di linux ho scelto gnome perche’ aveva un piedone sul pannello :D infine, son quanti? 20 pixel in piu’ nella toolbox, non mi sembra che impatti sull’usabilita’ dell’interfaccia. se e’ davvero cosi’ fastidioso, spiegatemi, che non mi figuro come.

36. Serena - 3/10/08 @ 5:17

Grazie,finalmente sono riuscita ad aggiornare Gimp su Ubuntu dalla 2.4.5 alla 2.6.

37. Xander - 3/10/08 @ 9:32

@ horace: se è come riporti mi scuso io.
Tanto meglio, sia per il programma sia per gli utenti.
Per quanto riguarda il logo nella finestra sarebbe opportuno avere un’opzione per toglierlo (ma magari c’è anche quella), per chi non lo gradisce.

Mi scuso anche per il sarcasmo acido.

:-)

38. horace - 3/10/08 @ 11:36

@Xander: no problem, non serve scusarsi. e’ che internet funziona per equivoci :D e poi non e’ che io sia un gimplebano oltranzista. per esempio, non discuto mai sulle sue funzionalita’ come software professionale, che’ non lo uso a quel livello (anche se ho lavorato accanto a un grafico professionista, per qualche tempo). puo’ darsi che sia davvero un pessimo programma in tale contesto e sarebbe un dato di fatto. pazienza. trovo solo un peccato che sia tanto deprecato piuttosto per la sua interfaccia, e spesso - non mi riferisco in particolare a te, ma ai toni generali - con superficialita’. poi io l’ho trovata persino, uhm, non superiore, come dire… piu’ “smart” di quella di photoshop, per millemila motivi. e’ solo un’opinione, la mia. ma capirai che a legger sempre tanti commenti critici e un po’ imprecisi, ti prudon le dita e ti pare quasi un imperativo morale fare il bastian contrario :D

39. Xander - 3/10/08 @ 12:36

@ horace: XD

Concordo in toto.
Spesso si denigra GIMP per l’interfaccia e non ci si concentra sulle funzionalità mancanti.
Spesso mi trovo anch’io nella posizione di riprendere commenti di questo tipo, proprio come te.
Ed ormai da anni trovo l’interfaccia ed il feedback di GIMP più adeguati al mio approccio di quanto non siano i programmi Adobe, che, personalmente, continuo a trovare complessi oltre il necessario.

40. Come installare The GIMP 2.6.1 (SVN) su Ubuntu 8.10 at brand:GNU - 5/10/08 @ 13:11

[...] The GIMP 2.6 sfrutta le librerie GEGL – i cui pacchetti, reperibili da GetDeb, sono “out-to-date“ – e risulta [...]

41. Nick - 5/10/08 @ 14:51

A chi ha provato i pacchetti di GetDeb: provate a creare un nuovo file (un A4 standard bianco va più che bene) e, successivamente, a crearne un secondo (stessa procedura) mantenendo aperta in background la finestra del primo… anche a voi Gimp crasha?

42. Nick - 5/10/08 @ 14:55

Chiedo scusa, ho dimenticato di incollare l’errore a terminale

(script-fu:7698): LibGimpBase-WARNING **: script-fu: gimp_wire_read(): error
Segmentation fault

43. Barra - 5/10/08 @ 17:31

Si crasha anche a me.

44. dado - 14/10/08 @ 4:00

io ho gimp 2.6 preso da detdeb e nn crasha facendo cosi’…

45. Ponzi - 19/10/08 @ 18:56

@zidagar: Beh mi sembra naturale che gimp non usi le Qt ma le G(imp)T(ool)K(it)+ :)

46. Installare GIMP 2.6 su Debian e Ubuntu : Skydiamond - 14/11/08 @ 11:02

[...] Pollycocke [...]

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)