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Apple brevetta ~Looking Glass

In News il 14/12/08 @ 15:52 trackback

Ricordate Looking Glass, il desktop tridimensionale sviluppato da Sun Microsystems? Io ci avevo creduto parecchio anche se poi il progetto è letteralmente stato ibernato subito dopo il rilascio della primissima versione che doveva essere una 1.0 ma risultò instabile, pesante e …più che incompleta direi “appena pronunciata”. Per una descrizione (ri)assaporate fino in fondo “Sun ha finalmente rilasciato Looking Glass 1.0! Impressioni di un utente di Compiz” (due anni fa) perché contiene alcune interessanti impressioni a caldo.

Bene, adesso leggo che Apple avrebbe depositato un brevetto che sostanzialmente riprende quei concetti base di uno spazio lavoro distribuito su tre dimensioni invece che due, e lo avrebbe notevolmente amplificato con molti spunti originali e, al noioso solito, perfettamente razionali e funzionali. Non ci è dato sapere quando e se questi prototipi verranno realizzati e tradotti in codice, ma non nascondo che la cosa mi mette addosso una curiosità scimmiesca e che se ciò accadesse, difficilmente potrei restarle indifferente.

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Looking Glass di Sun. Acerbo e incompleto ma emozionante

All’epoca di Looking Glass, Sun ha ricevuto delle assurde e secondo me ingiustificate critiche che sono forse state un po’ responsabili del congelamento del progetto (purtroppo!). In pochissimi hanno avuto la luccicanza per indovinare che dietro a quella realizzazione un po’ approssimativa e innegabilmente sgraziata si nascondevano spettacolari potenzialità.

Quando ne abbiamo discusso qui su pollycoke io per un po’ ho cercato di sottolineare che la parte più interessante era costituita dalle idee – comunque non esclusive di Sun – e non tanto dalla realizzazione. Un ambiente di lavoro tridimensionale metteva tutto sotto una luce differente1 Voglio dire, sfogliare la propria collezione musicale maneggiando una rappresentazione tridimensionale dei CD la cui texture era la copertina dell’Album… era realmente pornografico.

Adesso che a lavorarci potrebbe esserci Steve Jobs… qualcosa mi dice che il concetto verrebbe recepito in maniera più benevola. Ehi ma nel frattempo noi qui non siamo ancora riusciti ad imitare bene nemmeno Aqua 2D, aspettateci! :D


Note all'articolo:

  1. Non solo in senso metaforico: Sun aveva messo a punto anche un sistema per simulare la rifrazione delle luci sulle finestre! []

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Commenti »

1. anonimo - 14/12/08 @ 15:59

Che pretendi,
Apple è un’entità unica, con struttura decisionale definita e rigida.
Linux è un bazaar anarchico dove tutti vanno per i fatti loro, già è un mezzo miracolo se si riescono, non senza sforzo aggiuntivo, a metter insieme le molte decine di pezzi per fare una distribuzione che funzioni.
Hai voglia …

2. Anonimo - 14/12/08 @ 16:11

Nel campo informatico la Apple ha inneagabile capacità di emozionare molte persone (sia per soluzioni innovative che no), la Apple riesce inoltre a prendere il mondo da gli altri e reinventarlo e venderlo per proprio…
Ma una cosa nn la riesco proprio a capire…. Compiz è forse la più grande innovazione in campo GUI degli ultimi anni! Perchè nn è ancora diventato leggenda in campo Mac e MS?

3. pepo154 - 14/12/08 @ 16:15

Purtroppo non è detto che tutti i brevetti diventino realtà in Apple così come in tantissime altre aziende che brevettano il più possibile.
Si parla in giro comunque di transizione molto lenta verso un desktop 3D.
Apple non stravolge quasi mai l’OS (almeno l’interfaccia) per non mettere a disagio i suoi utenti e quindi avanza spesso di piccoli passi.
Già qualcosa si sta muovendo, infatti il Dock 3D e l’ombra maggiore dietro le finestre danno un senso di spazialità, vedremo in futuro!

4. Stefano - 14/12/08 @ 16:28

concordo con anonimo, e penso che qualcosa bisognerebbe fare per sfruttare meglio le potenzialità e le idee del mondo open source (decisamente superiori ai concorrenti!) senza per forza trasformarlo in un’unica distribuzione e un’azienda. ma più coordinamento e meno dispersione sono un obbligo.
Certo, io quando parlo solo di diffondere maggiormente linux concentrandosi su alcuni problemi terminali che tengono lontani gli utenti (programmi e compilazione, compatibilità software e hardware) molti si incavolano e dicono che non è questo il fine, e che non interessa diffonderne l’uso. mah, buonanotte…cosi non si va mica avanti.
Mi fa molta rabbia leggere queste notizie, perchè la ignorante supponenza di tanti mac user la trovo davvero intollerabile, visto che non sempre è giustificata ed è frutto di un accecante ed efficientissimo marketing pubblicitario.

5. lolloso - 14/12/08 @ 16:33

qualcuno che trasformerà quell’idea in una cosa tangibile e realmente funzionante e utile. Quello originale è favoloso nei concetti ma pessimo nella realizzazione, probabilmente anche al fatto che non è portato avanti.
anomimo al #1 ha detto una cosa giustissima. Non approvo il modo ma è effettivamente così.

6. OpenSolaris - 14/12/08 @ 16:44

Io confido molto in SUN invece.
Penso che OpenSolaris abbia tutte le carte in regola per spazzare via le distro Linux,
e per diventare il nuovo punto di riferimento per il mondo opensource.

Questo perchè SUN possiede e può quindi controllare direttamente l’evoluzione di
Kernel Solaris, Java, MySql, VirtualBox, ZFS, Looking Glass, sistema di pacchetti personale…

Sun (a differenza di chi fa una distro Linux)
può pianificare e sincronizzare l’evoluzione delle componenti fondamentali,
e completare l’offerta con software GNU.

Staremo a vedere, secondo me stanno ancora lavorando a un desktop Java 3D.

7. Marco - 14/12/08 @ 16:53

Kernel Solaris
inutile per i desktop non ha uno straccio di driver
Java
inutile per il desktop .net/mono e python sono alternative molto + usate e apprezzate di java
MySql
inutile per il desktop la maggior parte dei programmi che hanno bisogno di un db NON usano mysql al massimo sqlite se sun volesse usare mysql su un desktop dovrebbe convincere tutti quanti che ha senso (cosa praticamente impossibile perche’ non ce l’ha)
VirtualBox
Quasi inutile per un desktop, non serve che sia integrato non da valore aggiunto e’ solo un + (oddio su opensolaris magari e’ l’unico modo di virtualizzare ma non e’ un’arma che possa servire per dire “io ce l’ho lo integro e lo coordino e voi no”)
ZFS
+1
Looking Glass e’ da riprendere in mano e riscriverlo per almeno 3/4 e poi sun spende quintiglioni di soldi dentro a gnome non credo buttino via tutto per un tentativo di desktop…
sistema di pacchetti personale…
c’e’ qualcosa di meglio di apt al mondo ?

8. DanieleDM - 14/12/08 @ 17:16

Sono passato ad apple da 1 mesetto, sentivo la necessità di abbandonare il mondo pc (windows l’avevo già abbandonato da anni), perchè linux non mi dava moltissima soddisfazione in ambiente desktop. E beh, che dire, le politiche della apple possono risultare un po’ antipatiche ma bisogna ammettere che hanno creato un interfaccia e un sistema usabile.

Linux e in il software open source in generale sono un ecosistema di soluzioni che tranne in alcuni casi non raggiungono l’ottimalità e la semplicità.
Ad esempio, a mio parere, fedora è la distro + innovativa, ma ha una grossa pecca: il sistema di pacchettizzazione.
Ubuntu, al contrario, è una debian più usabile, ma ha la pecca di contribuire poco in upstream.
Gnome ha una base progettuale geniale, ma usa le gtk, una libreria che necessita di una quantità di studio non indifferente per farla propria ed ha quindi un piccolo bacino di sviluppatori.
Kde usa un ottimo toolkit grafico, ma, a mio parere, non è ancora così ben progettato per esser semplice ed intuitivo da usare (probabilmente con 4.3 e successive andrà sempre meglio)

Forse prima o poi google si deciderà a rilasciare la propria distro (usata internamente da alcuni anni), e allora le cose potrebbero cambiare.
Di una cosa sono sicuro, se i vari sviluppatori decidessero finalmente di accettare che alcune soluzioni sono migliori di altre (apt su rpm, qt su gtk, etc… ), forse l’adozione di linux aumenterebbe di molto.

i miei 2 cents.

9. Diego - 14/12/08 @ 17:22

> c’e’ qualcosa di meglio di apt al mondo ?

Suvvia non tiriamo sempre fuori apt come il non plus ultra… Per altro ormai gli altri gestori di pacchetti non ci vanno molto distante: ieri ho installato 220MB di KDE 4.2 beta 1 in Fedora 10 in poco più di 6 minuti su un Athlon 1800+. Se faccio il conto che c’ho messo 18 minuti per scaricarli me ne frega relativamente poco se c’impiega un minuto in più o in meno ad installarli. Nemmeno in termini di caratteristiche vedo poi chissà quali differenze.

10. Diego - 14/12/08 @ 17:26

> apt su rpm

Un po’ come scegliere tra trote e mele…

11. Andrea.se - 14/12/08 @ 18:04

Quoto e straquoto quanto detto da un anonimo al primo commento. GNU/Linux è un gran casino: i progetti sono indipendenti, c’è troppa anarchia, le roadmap sono delle bozze di incerte volontà dei programmatori, non c’è pianificazione di concerto, ciascuno si fa gli affari suoi ed il risultato è che ci vogliono i secoli per arrivare agli stessi risultati che una società commerciale può (e deve necessariamente) raggiungere in un terzo del tempo.

Concordo anche con OpenSolaris. L’idea è allo stesso tempo esotica e piena di speranza. Sun ha tra le mani diverse tecnologie da far fruttare assieme. Certo, a guardare alcune scelte effettuate in passato, purtroppo per noi non sembra che tra i pregi della società di Santa Clara ci sia la reattività.

12. Jeby - 14/12/08 @ 18:22

A me il concetto di desktop 3D su monitor 2D continua a fare schifo. È così semplice il concetto a “strati”, perché tirarsi le martellate sulle gonadi?

13. No ad OpenSolaris - 14/12/08 @ 18:33

Forse voi non vi rendete conto che se OpenSolaris prendesse piede potreste buttare nel cesso i vostri anni con Linux e le vostre speranze…Buona l’idea, troppo tardi però.Ora Linux è una realtà e perché distruggerla? Per un kernel senza supporto hardware? La Sun avrebbe fatto meglio a diventare una distro Linux fornendo un supporto di alto livello. In quel caso avrebbe spaccato. Certo reinventiamo la ruota andremo avanti. Se ci vogliono essere ben vengano, ma che non pensino di soppiantare Linux

14. w4nderlust - 14/12/08 @ 18:37

X Marco:
Java meno usato e apprezzato di .net e python? Consigli odi informarsi meglio, molto meglio.

15. Vide - 14/12/08 @ 18:39

(scrivendo da un mac)
@1: grazie, ma preferisco il casinista e libero bazaar che la dittatoriale e ordinata cattedrale
@2: compiz che? basta con ste seghe mentali, quartz extreme aveva già le possibilità di compiz 3 anni prima di compiz, anche se non implementava ogni singolo plugin di compiz (ci mancherebbe altro)

16. JosephK - 14/12/08 @ 19:00

uno sviluppo tutto ovvio

il sogno Spielbergiano in minority reoport si avvererà – http://blogs.sun.com/danilop/entry/minority_report_in_java_con – e i bambini saranno contenti.

ma per me il sogno è un KRUNNER factotum:
…scrivo sull’unica barra che si espande inbasso “aftermath” e parte l’album degli stones…
integratissimo in (se non COME) un RAPTOR menu. BASTA.
un ritorno extrautile alla console, in pratica, ma che extraingegnosa console.
quale rimane il senso di barre, avvio veloce, menu, applet, icone? la tradizione dalla quale rompere.

17. Xander - 14/12/08 @ 20:34

Quotando Jeby..

Spero di non dover vedere mai in vita mia un accrocchio di tal portata.
Raskin si rigira nella tomba.

Aspettate che muoiano tutti i progettisti d’interaction design, prima di passare alla casa delle bambole.

Giusto per non fare ulteriore scempio dell’ergonomia, nefasta chimera di visionari e progettisti alla Fuffas..

18. grigio - 15/12/08 @ 0:30

Di “DanieleDM” ne conosco un mucchio purtroppo è così.

Apple ha saputo fare uno UNIX alla portata di tutti, quello che nessuna distro e nessun altro nix è riuscito a fare.

Però la questione di fondo è che MAC OS funziona completamente solo su hw MAC e che il business model del F/OSS è diverso da quello della Apple.

Chi fa soldi col F/OSS (Novell, Redhat, Sun, Google, Montavista..) non ci guadagna quasi nulla con la diffusione in ambito Desktop, ma guadagnano nell’ambito Server con il supporto, Embedded, o Servizi Web..

..ecco perché Linux ha più driver di qualsiasi altro SO, ma delle GUI che fanno ribrezzo (o sono proprio inesistenti)

19. DanieleDM - 15/12/08 @ 1:53

@ Diego

apt su rpm -> da leggere come apt-get vs yum, oppure deb su rpm, non ho riletto prima di postare :P

20. Wyrmskull - 15/12/08 @ 9:15

Non sono mai stato contro l’autoerotismo grafico informatico.
E’ un ambiente di lavoro o un gioco? Non abbiamo già abbastanza 3d-engines nei nostri giochi? Pure a maledirsi con un mouse nelle tre dimensioni sul desktop?

21. Wyrmskull - 15/12/08 @ 9:31

Perchè gestire una terza dimensione quando sul desktop non c’è niente di tridimensionale? Le finestre stortate dalla prospettiva occupano più spazio e perdono in visibilità. I cd per essere scelti vanno sfogliati tutti o disposti ancora una volta in una matrice bidimensionale.
Finchè non ci saranno oggetti veramente tridimensionali sul Desktop, non è un’idea “pornografica” ma _dannosa_, scomoda, improduttiva, e francamente io la trovo anche brutta, non emozionante.
Non insegna niente il successo di Google? Servizi puri, scevri di ogni fronzolo, eppure estremamente efficaci. E non parlo di Chrome, ma di Maps, del motore di ricerca, della mail…
Chi usa GMail sa bene che cosa vuol dire avere una riga di pubblicità invece che trovarsi su Yahoo – ella pagina delle mail ti da il benvenuto con le sue notizie gossip e devi fare ogni volta un maledetto clic e attendereil caricamento per arrivare ai contenuti.
Siamo nel terzo millennio gente: possiamo fare di tutto. Perchè ci blocchiamo da soli per apparire? Siete appagati da quanto bello è il vostro desktop? Luccica? Bene. Bravi. Vestitelo di marca e rifategli il look.
Ho usato compiz… è durato un mese. Poi ho scoperto dwm ed era un po’ un’altra cosa. Non avrei mai immaginato che l’informatica sarebbe stato invaso da così tanti fighetti. E non mi rivolgo a Felipe, che ormai le ha viste tutte.

22. Federico Moretti (AKA "fedmor") - 15/12/08 @ 12:19

A me dà fastidio soltanto una cosa: “brevetta”. E non sarebbe la prima volta in cui Apple clona un progetto di terze parti… magari, per farne qualcosa di inaccessibile (a meno che non si abbia un Mac con OS X): iPod, iPhone… mentre Microsoft scopre l’acqua calda con il multi-touch. Niente da dire, c’è da complimentarsi su chi gestisce il marketing aziendale: spacciare per proprie idee altrui e avere successo laddove altri hanno “fallito” non è da tutti. Economicamente rende, eticamente (IMHO) è disgustoso.

23. JosephK - 15/12/08 @ 12:20

IMHO credo veramente che l’avere una struttura organizzativa aperta al basso non significhi per questo non poter pianificare un progetto. L’assenza di un disegno sufficientemente definito porta ad instabiltà interna e l’emersione di figure-guida predominanti.
un po’ questo è il problema di KDE4: un coraggioso progetto costantemente in fieri, molta innovazione, scarsa concretezza, programmatori in crisi di nervi.
(e poi, lasciatemelo dire: l’ultima versione assomiglia troppo a VISTA dai!)

Dall’altra parte GNOME ha dimostrato di essere una realtà affidabile ed intuitiva, però, che vecchiume! siamo ancora nei paradigmi di WIN95: un’ipertrofia di conservazione porta necessariamente al fallimento del sistema all’usura del tempo.

nutro grosse speranze in GNOME 3, che dovrebbe un po’ imparare dalla shell alla “netbook remix” e dagli errori di kde4, magari studiare un software che impari ad autoregolare l’interfaccia desktop in base alle dimensioni dello schermo, usare metodicamente clutter..

24. finferflu - 15/12/08 @ 12:24

@ JosephK
Penso che hai centrato in pieno… sto studiando un po di programmazione giusto per implementare una soluzione personalizzata per me, interamente gestita via “linea di comando”…

@ Wyrmskull
Io sono stato un grande supportatore dei WM della nuova generazione, quali dwm, wmii e via dicendo. Purtroppo le applicazioni non si comportano bene in un ambiente “tiling”, tanto che avevo un consumo di CPU maggiore di quando usavo un WM classico… Un gran peccato devo dire, perchè nel tiling ci ho visto il futuro. Ora sto di nuovo su GNOME, dove devo accontentarmi del WIMP per avere delle applicazioni che funzionano in modo decente, però Compiz lo trovo molto utile in tanti aspetti di usabilità, come ad esempio la possibilità di definire tasti di scelta rapida, raggruppare le finestre a scheda, spostare le finestre velocemente via tastiera, e via dicendo… diciamo che è un male minore in un mondo tutto WIMP :P

Finchè la tastiera sarà il modo principale di interagire col PC, non ci sarà migliore alternativa che una linea di comando per gestirlo, a mio parere. Ma vabè pare che sia il mouse a regnare, ancora non mi spiego come v__v

25. DG - 15/12/08 @ 13:12

E’ una cosa che fanno programmi per windows da anni, ma dato che adesso c’è di mezzo stiv giobs, tutti a esaltare… bah.
Per di più il desktop 3d è una cosa assolutamente inutile, imho.

26. Tommaso Gaeta - 15/12/08 @ 13:29

hanno messo in giro un “disegno” (cosa strana per Apple) per vedere cosa pensa la gente perchè sanno che è quasi un salto nel buio… ma Apple ha talmente fascino e credibilità che convincerà il mondo che è l’unica via giusta. Per quanto riguarda il mio parere personale, una cosa così la poteva inventare chiunque, è un po un uovo di colombo (apple si distingue per questo su tutti) ma tantè.

27. GiuseppeD - 15/12/08 @ 14:13

Senza dubbio ciò che Apple riesce a ottenere in quanto a attrattiva penso sia difficile per qualsiasi altra casa produttrice. Il fenomeno Apple è da studio, ma nessuno può realmente dire cosa c’è dietro, il segreto che si portano dentro riguardo alla (poca) pubblicità e e agli spot minimalisti che conquistano il mondo è davvero una carta vincente da scoprire.
Non sono un utente Apple, ma devo dire che resisto a fatica! :)
sono sicuro che anche in questo riuscirà bene :)

28. Pikappa - 15/12/08 @ 14:27

Apple ha solo posto solo il brevetto, ma ne ha posti tanti altri…ma non li sfrutta mai tutti o almeno non nell’immediato, per non stravolgere gli utenti, però cammina sempre un passo alla volta…le innovazioni 3D le dà col contagocce…però funzionano benissimo e non appesantiscono il sistema…non come Windows che da Xp a Vista c’è un passo enorme, un passo + lungo della gamba, nella grafica…mentre se si vede com’era Mac OS 10.0 e si veda ora Mac OS X 10.5 si può vedere che c’è stata una evoluzione…

29. anonimo - 15/12/08 @ 15:37

Io penso che Apple presenta richieste di brevetto “preventive”.
Se gli concedono il brevetto bene, altrimenti nessuno a posteriori può avocare diritti dicendo “lo fatto prima io”.

30. Tommaso Gaeta - 15/12/08 @ 16:23

@anonimo msg 29: volevo dire la stessa cosa :)
@pikappa: non sono troppo d’accordo, gli effetti di Vista vanno benissimo sulla mia X600 mentre sull’imac con il GMA di Intel, la GUI non è fluida come sui powermac/macbook… dipende molto anche dalle macchine che si usa, ma sono d’accordo sull’evoluzione, speriamo sia lo stesso per compiz/kwin IMHO

31. Gas - 15/12/08 @ 17:31

21….SANTE PAROLE. Una volta gli esperti dei pc erano geeks o secchioni, ora sono semplicemente nerds. :D

Il computer dei miei sogni è una macchina in cui schiacci il launcher e subito dopo vedi l’applicazione, aspettare mezzo secondo a star li a vederla comparire con effetti vari non fa parte dei piani :P

32. Hack-p - 15/12/08 @ 18:07

Eh si, Looking Glass prometteva bene, peccato fosse così pesante. Almeno ci hanno provato.

Apple se continua di questo passo passa pure a Windows, dato che a Linux l’ha già passato.

Tanto tutto quello che fanno di innovativo negli altri sistemi operativi, linux lo ricopia se non c’è già.

33. Andrea - 15/12/08 @ 19:51

la metafora del desktop come scrivania è già di per sé obsoleta. Emulare un ambiente 3d non mi sembra assolutamente che possa avere uno scopo.
Questo è uno di quei brevetti che sono invalidi in partenza e dannosi per l’ecosistema informatico. In primis è solo un’idea e poi non è neanche nuova. Loro magari brevettano solo per cercare di chiudere le strade ai concorrenti a priori, non è poi neanche detto che venga implementato nulla.

34. Tommaso Gaeta - 15/12/08 @ 21:24

X andrea: e forse compiz/kwin hanno impensierito Apple a tal punto che Apple stessa ha sentito l’esigenza di dire al mondo “Ehi! ci pensiamo noi nel futuro a fare questa cosa cari amici di compiz…” IMHO ci sta, perchè a parte le schifezze tipo finestre che bruciano, i team di compiz/kwin hanno tutte le carte in regola per rivoluzionare il desktop. Prima KDE trasforma il desktop in un contenitore di plasmoidi e le icone del desktop classiche trovano posto ed una nuova ragion d’essere all’interno di un plasmoide, poi la Apple sfrutta l’idea ma piazza i widget sulle pareti dell’ipotetico Desktop 3D per riprendere l’idea di tutto-in-uno…

35. Tanner85 - 16/12/08 @ 0:51

La discussione verteva sul Looking Glass di Apple, siamo invece finiti a disquisire di come sia pessima la frammentazione degli sviluppatori linux, di quale sia il DE migliore (che originalità), delle aspettative su kde4 e gnome3.

Il tutto mentre io ancora cerco di capire cosa diavolo combinare assieme al pannello superiore di gnome, se la cairo-dock sotto, o il tipico secondo pannello di gnome, oppure se cancellare ogni oggetto su schermo e lasciare solo gnome-do, come qualcuno sta evangelizzando in alcuni forum (dichiarando l’idea come davvero sostenibile. mah)

Con un occhio buttato sempre verso kde4 che davvero è pornografico anche a una sola occhiata…

Provare provare e provare, proporre agli altri, testare le reazioni della community… forse è questa la via..

p.s. ma perchè tutti usano e discutono dii awn quando cairo-dock è immensamente più avanti nello sviluppo, e palesemente superiore? Ve ne siete accorti anche voi, l’avete provato? Misteri di pollycoket

36. khelidan - 16/12/08 @ 10:07

@Tommaso Gaeta

guarda che i widget ci sono da un secolo circa su os x

37. lolloso - 16/12/08 @ 10:53

se è per quello Apple ha comprato (ormai 20 anni fa circa) da Xerox il concetto di sistema operativo visuale e quello di mouse.
Ora brevetta il desktop 3d.
Dite tutto quello che volete di Apple, ma insieme a Microsoft ha reso questi sistemi operativi veramente usabili e utili nel momento in cui andava fatto, ovvero nel momento del Boom dei personal computer.
Il metodo Linux e il suo modello di sviluppo, fantastici sotto un certo punto di vista (e non lo nego: libertà, scelta, eccetera) non vanno da nessuna parte.
Da utente Linux convinto quale sono, rimpiango di non poter vedere cosa ne farebbe uno come Jobbs. Sich.

38. Tommaso Gaeta - 16/12/08 @ 13:29

@khelidan – Infatti parlavo del loro utilizzo ed integrazione nel desktop. Alcuni hanno ragion d’essere su un layer separato, altri sono comodissimi sul desktop.

39. anonimo - 16/12/08 @ 14:38

@33
“la metafora del desktop come scrivania è già di per sé obsoleta. ”

A dire il vero una cosa diventa “obsoleta” quando un’altra la sostituisce in maniera più efficiente col risultato che nessuno utilizza più la prima.

Io questa “altra cosa” ancora non l’ho vista,
raccontacela tu, che vieni dal futuro …
oppure mi sono distratto?

40. sbrandizzare - 16/12/08 @ 17:34

apple=ghei