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Ma guarda, teorizziamo il Dock di MacOSX…

In Ergonomia, News il 6/01/09 @ 16:41 trackback

Ne parlo da… quanti anni? Troppi. Scopro adesso che anche Aaron “mai troppo adulti per essere emo” Seigo lamentava qualcosa di simile cinque anni fa! Sembra però che solo ora sia magicamente tempo di portare la discussione sul piano1 delle possibilità. Sui planet di KDE e GNOME si parla più che mai di obsolescenza delle specifiche di freedesktop per l’area di notifica e delle conseguenze che avrebbe un suo rinnovamento sull’organizzazione degli spazi di lavoro.

Il problema, vecchio e noto

Ne ho scritto fino alla noia in tempi non sospetti, indicando lo spreco delle soluzioni attualmente in uso su GNOME e KDE, quindi se volete approfondire il concetto da un punto di vista squisitamente economico ed ergonomico andatevi a spulciare tutte le “Pagine forse correlate” a questo articolo.

KDE 4 Panel - Pollycoke :)
Una tipica configurazione del pannello di KDE (simile anche GNOME)

In breve: attualmente nei nostri pannelli si contendono lo spazio tipicamente tre aree d’accesso all’interazione con le applicazioni/finestre: i lanciatori per avviarle, la taskbar per gestirle, l’area di notifica per gestirle e per ricevere loro notifiche. A tutto ciò si aggiungono per finire le applet, utili (?) per gestire alcune applicazioni elette.

I primi sono sparsi un po’ a caso, tipicamente nel pannello superiore di GNOME; la seconda spreca una quantità immonda di spazio (da qui i tentativi penosi di raggrupparne gli elementi); la terza è il fantastico regno dell’anarchia più totale: non si sa mai che tipo di comportamento possa avere un click su un’icona dell’area di notifica2 .

Una possibile soluzione – uovo di colombo

Qualche volta Tina vedendomi trafficare con il PC mi guarda con un’espressione un po’ triste. I normali padroni di normali cani spegnerebbero il PC per portarlo a spasso (il cane, non il PC!). Io talvolta ho invece la netta percezione che con quello sguardo mi voglia dire qualcosa come: «Ma guarda che mentre tu devi coniare ridicoli neologismi, su MacOSX c’è un sistema molto più funzionale e semplice, ed esiste da quando io non ero ancora nata». A quel punto la porto comunque a spasso perché non so cosa risponderle.

MacOSX Dock - Pollycoke :)
Il Dock di MacOSX, ogni icona ha funzionalità di lanciatore, applet, notifica e gestione.

In effetti non c’è alcun motivo per cui debba esistere una situazione del genere. Se devo interagire con una applicazione/finestra devo poter farlo direttamente su di essa o se questa è nascosta al massimo con una sua rappresentazione minimizzata. Non sarebbe molto più semplice se per ogni applicazione/finestra avessimo un lanciatore che una volta attivato funzioni anche per gestire la finestra, contemporaneamente anche l’applicazione e le sue eventuali notifiche? Rappresenterebbe un risparmio di spazio notevole e renderebbe tutto infinitamente più semplice, altro che le bozze di Mark Shuttleworth… Sembra proprio l’uovo di Colombo!

Però…

Beh però c’è un piccolo problema: questo uovo di Colombo esiste già: ha il marchio (e qualche brevetto) Apple e in MacOSX si chiama Dock, da quasi dieci anni ormai3 .


Note all'articolo:

  1. Parla di altro ma contiene un breve accenno allo strano funzionamento dell’applet Network Manager di GNOME []
  2. Che beninteso, la chiamano così solo per un rigurgito d’orgoglio, in realtà è una copia del “vassoio di sistema” di Windows, nome in pieno stile idiota Microsoft []
  3. Ah beh, e ovviamente da molti più anni in NeXTSTEP []

Pagine forse correlate:


Commenti »

1. Edoardo Vacchi - 6/01/09 @ 17:07

in realtà è una copia del “vassoio di sistema” di Windows, nome in pieno stile idiota Microsoft

Molto meno idiota di quanto si creda:

One of the most common errors is to refer to the Taskbar Notification Area as the “tray” or the “system tray”. This has never been correct. If you find any documentation that refers to it as the “tray” then you found a bug.

In early builds of Windows 95, the taskbar originally wasn’t a taskbar; it was a folder window docked at the bottom of the screen that you could drag/drop things into/out of, sort of like the organizer tray in the top drawer of you desk. That’s where the name “tray” came from.

http://blogs.msdn.com/oldnewthing/archive/2003/09/10/54831.aspx

ciao :)

2. TizioIncognito - 6/01/09 @ 17:07

La nuova barra che si vede su Windows 7 funziona in modo simile alla dock di macosx

3. Edoardo Vacchi - 6/01/09 @ 17:11

PS: guarda caso è proprio dove la taskbar di win7+jump list+aero peek stanno andando a parare (OMG LOLZORZ MAC OS X RIPOFF etc. :D)

ri-ciao

4. suoko - 6/01/09 @ 17:20

se il dock di osx è funzionale allora lo sono anch’io
bisogno di un’applicazione che non è nel dock ?
campa cavallo che la canapa cresce

5. Syco - 6/01/09 @ 17:23

avant-window-navigator se configurato bene funziona esattamente in questo modo, il problema è che c’è tanta gente che non può o non vuole sprecare risorse per il composite e usarlo solo per una barra.

6. Hack-p - 6/01/09 @ 17:25

Beh… anche noi linuxiani possiamo rifarci con AWN :D ( A patto di avere compiz attivo o qualsiasi altro composite ).

7. michele - 6/01/09 @ 17:31

suoko da quello che dici non mi pare che tu abbia mai usato la dock… ogni applicazione “attiva” risiede nella dock, possono poi esserci applicazioni che vi risiedono “sempre” perchè così decidi (indicandolo esplicitamente) o applicazioni che lanci in altro modo e vi risiedono solo durante il loro ciclo di esecuzione. per ogni applicazione “residente” un indicatore ti indica se al momento è in esecuzione o no.

Come felipe io non ne parlavo (non ho un blog ;-)) ma la penso come te da N anni…

8. Asdrubale88 - 6/01/09 @ 17:44

Suoko: io non ho OSX, però mi sembra che spotlight sia veloce e accessibile velocemente…poi magari mi sbaglio…

9. Dareus - 6/01/09 @ 17:55

credo che la posizione di felipe sia condivisibile dalla stragrande maggioranza degli UTENTI linux che hanno provato altri sistemi operativi, ma pare che agli sviluppatori, ’sta cosa del dock crei una serie di disturbi psico-fisici…

è simile alla solita storia del “è troppo simile a …”, ma come utenti, che ce ne frega? (se non infrangiamo brevetti) basta che sia comodo

10. DominiK - 6/01/09 @ 18:07

@Suoko
Il Menu comunque resterebbe per richiamare le applicazioni non presenti sulla dock. E una volta aperte si gestiscono dalla dock. Cosi come succede su Mac Osx.

Cmq per Ubuntu c’è Cairo-dock. Vale 1000 volte AWN per stabilità, velocità e funzionalità. E’ molto personalizzabile e ha infinite funzioni. Da provare.

11. Aleritty - 6/01/09 @ 18:23

Io a cairo-dock preferisco comunque awn (opinione personale eh…) per nessun motivo particolare!
Faccio notare che il compositing nativo di metacity basta a far girare awn tranquilla tranquilla e non occupa troppe risorse aggiuntive!

12. w4nderlust - 6/01/09 @ 18:26

Suoko: shift+command+a apre il finder nella cartella applicazioni, in alternativa command+spazio e digiti le prime x (dove x è un numero basso) lettere dell’applicazione. Molto megli odi qualunque menu. Se poi l’applicazione la apri proprio spesso.. la trascini sul dock ;)

13. fede - 6/01/09 @ 18:41

di dock, ne è nata una l’anno scorso (credo) che si chiama SimDock…è un barretta che funziona senza video compositing…
a mio parere non credo sia il problema di “copiare” qualcosa di qualcun’altro l’utilizzo di una dock…è il fatto che non è una cosa innovativa! credo che mark shuttleworth voglia fare qualcosa di innovativo per la sua creaturina..

14. Emanuele - 6/01/09 @ 19:13

Rispondendo a Suoko, su OSX è possibile, oltre alle soluzioni già indicate, creare al volo uno “stack” con la cartella applicazioni direttamente sul dock.
Ciao,
Emanuele

15. barista - 6/01/09 @ 19:33

@chi fa il figo rispondendo a suoko

ma non vedete che vi prende in giro? Indicava l’impossibilità con pochi click di recuperare un programma che non ricordiamo il nome.. ah folli possessori di mele morsicate!

16. Lollete - 6/01/09 @ 20:04

@barista
Se non sbaglio su Win (ma anche su Linux) per lanciare un programma devi:
Clickare su Start > Tutti i Programmi > Programma_A_Scelta

Su OSX, se un’applicazione non è nella dock devo:
Cliccare su Finder > Applicazioni > Programam_A_Scelta

Una volta lanciato il programma però, la gestione in questo senso è molto più semplice con la dock di OSX che non con la taskbar di Win…

17. gaiden - 6/01/09 @ 20:46

ragazzi, ma voi cairo-dock l’avete provato??
è infinitamente più stabile, bello e configurabile di AWN! anzi, lo segnalo a felipe nella message board

18. Pancho - 6/01/09 @ 20:51

Vantaggi e svantaggi…Prova su osx a usare due istanze dello stesso programma..Non penso sia il massimo della comodita..

19. Thunder Teaser - 6/01/09 @ 20:54

Sia Cairo-Dock che AWN (Kiba Dock un po’ meno) si avvicinano moltissimo al Dock di MacOSX, non credo ci sia altro da programmare per superarlo. Il problema è che a me dà tremendamente fastidio che un’icona debba funzionare da troppe altre cose oltre che da lanciatore. Voglio un’icona sulla quale agire per lanciare il programma e basta. Per le notifiche, le applet, gestire i processi e le finestre c’è altro e non vedo futili sprechi di spazio.

20. maurino - 6/01/09 @ 21:04

Nessuno di voi ha provato Enlightenment?
Trovo la soluzione molto interessante anche se, forse un po’ troppo estrema in alcuni aspetti

21. Fabricio - 6/01/09 @ 21:12

stavo leggendo i vostri commenti:
penso che in effetti forse una dock cosi si assomiglia e come c’ ben specificato la dock del mac osx ha un brevetto.
quindi se noi la vogliamo non ci resta altro che installarla ma pretendere che sia già installata di default è controproducente.

per quanto riguarda AWN penso che sia un ottimo prodotto ma ha 2 pecche:
1-bisogna abilitare compiz(non sono sicuro che vada da sola)
2-contando compiz e la barra la ram sale molto.

io le ho provato in molte e mi tengo cairo dock..
ci ho fatto pure 2 guide, la prima molto normale, la seconda invece dimostra come personalizzandola possa diventare una sorta di plasmoid a comparsa e non solo dimostra che è diversa dalla dock del mac?
a voi la scelta:
1-
http://www.uielinux.org/guide-e-tutorial/8-tips-a-tricks/101-cairo-dock-effetti-speciali-per-il-desktop.html
2-http://www.uielinux.org/guide-e-tutorial/2-configurazione/151-cairo-dock-personalizzazione-extrema.html

il bello è proprio questo, che possiamo scegliere cosa usare.
ciao fabricio

22. Pancho - 6/01/09 @ 21:13

e17 propone delle buone soluzioni ..alcune molto avanzate..Purtroppo ha ancora delle lacune..
E cmq secondo me il tray è ottimo per le notifiche…e la gestione dei programmi…si possono anche nascondere sulla tray i programmi cosi non sprecare “spazio”…Si possono usare anche i desktop virtuali molto comodi…per il lavoro simultaneo su piu applicazioni

23. Fabricio - 6/01/09 @ 21:15

scusate dove dico “non solo dimostra che è diversa dalla doc del mac”non era una domanda..mi sono sbagliato =P
volevo anche dire che usata in quel modo fa risparmiare tanto spazio. ciaoo

24. Yuri - 6/01/09 @ 21:40

Ottimo articolo, da utente gentoo e osx leggo con piacere pollycoke per la sua palese oggettività.

25. otherman - 6/01/09 @ 22:12

Peccato che a me la cairo-dock scatta di brutto se la uso per altro che non siano semplici lanciatori. Ho provato con glitz e senza, da repository ufficiali e non, compilata da svn.. e sempre lo stesso problema. E’ abbastanza fastidioso poter giocare decentemente a crysis e sullo stesso computer non riuscire a far andare una dock. Vorrei tanto sapere cosa sbaglio.
Scusate l’off topic, per il resto, non posso che condividere felipe.

26. JosephK - 6/01/09 @ 22:33

un sano gioco del capitalismo è che le aziende che non ci arrivano proprio a fare l’innovazione, dopo un po’ d’anni copiano quelle tecnologie o prodotti vincenti che hanno reso grandi marchi di aziende pionierere e ricchi sistemi di economie intere, e copiano addirittura meglio e a meno prezzo.
E’ infine molto meglio copiare l’ultima tecnologia che mantenerne una comunque copiata del millennio scorso.
Io Credo nel Dock.

27. iomicifikko - 6/01/09 @ 22:52

La dock di Macosx è quello che Avant Window Navigator / CairoDock / SimDock e altri vorrebbero “al più” diventare da grandi. Ho usato felicemente CairoDock e ora sono tornato ad usare felicemente Awn ma metterle a confronto con la “Mac Dock”…proprio non ci siamo, non ancora. Windows 7 ha finalmente unificato due delle 3 cose di cui parla Felipe, che per l’uscita ufficiale facciano il regalo di usare lo stesso concetto anche per l’area di notifica? Speriamo.

Saluti

28. net - 6/01/09 @ 23:22

Lo spero, ma non credo, ormai Windows 7 sarà in “feature freeze”. Cmq l’ho provato, è veramente molto veloce e stabile. A parità di hardware è addirittura più veloce di XP!

29. Ricky - 7/01/09 @ 0:25

Solitamente la dock di Mac OS viene vista, dagli utenti “cross-platform” (uh la la) come una sorta di sacro graal. A dire il vero non l’ho mai trovata particolarmente usabile, come molta dell’usabilità dei sistemi Mac OS X è eccellente per un utilizzo “all’acqua di rose” del computer, per chi ha tempo da investire e magari non molta esperienza, ma quando si ha a che fare con numerosi documenti aperti, diverse applicazioni in esecuzione, e la necessità di un rapido switch tra una e l’altra… la soluzione più razionale è e resta, IMHO, la barra delle applicazioni orizzontale alla Windows. Nomi dei documenti e delle applicazioni bene in vista, iconetta a mò di corredo, e il buon vecchio ALT+TAB per passare eventualmente tra un blocco e l’altro.

Alla faccia di Exposè e parenti (che restano, ben inteso, ottime invenzioni… ma pur sempre di contorno al resto).

30. LordKhain - 7/01/09 @ 0:41

bisogna ammettere che la mela è molto estremista….o fa delle caazate immani, o delle gran genialate……e il dock è una di queste

31. Xander - 7/01/09 @ 1:17

Ricky: cmd+Tab può bastare per l’Alt-Tab redmondiano?
Poi che so, ci sarebbe i già citati Exposé, Spaces, che han riproposizioni anche in Linux, come il dock.

Francamente l’impostazione migliore che ho trovato, tra i vari s.o., resta comunque quella Linux: mi configuro il sistema per come lo uso.
Alcune features disponibili su Linux su Tiger, ad esempio, non c’era modo di riproporle, ma questo vale anche al contrario.

Sarà che io l’approccio Windows al desktop non l’ho mai sopportato quand’erano presenti barre dei menù nelle finestre e barra delle applicazioni, figuriamoci ora con Vista e 7 senza barre dei menù e 4 icone a sopperire a tutto il resto, scimmiottando Mac os ma restando ben ancorati al caos generale dei prodotti redmondiani (non è una crociata contro MS, tranquilli. Mi fan più schifo i programmi made in Adobe, in un’ipotetica classifica)..

32. Emanuele - 7/01/09 @ 1:20

Ricky, uso Ubuntu sul fisso e OSX sul Macbook. Credimi che Expose ben configurato diventa più veloce e intuitivo dell’alt+tab da tastiera o della barra delle applicazioni “alla windows”. Certo a far la differenza è il trackpad veramente usabile e sempre a portata “di dito”, cosa che ovviamente manca su un fisso.
Su Ubuntu, non riesco ad usare le dock perché ogni volta mi vien naturale paragonarne l’usabilità con quella di OS X e mi vengono i brividi nel vedere quante differenze (pecche?!) ci siano.
Ciao,
Emanuele

33. michele - 7/01/09 @ 1:22

@Ricky: Sinceramente exposè per me è fondamentale, la task bar di windows la trovo del tutto inutile, con exposè non sbaglio mai uno switching e nel 99% dei casi non mi occorre leggere niente ma vado a vista (e una immagine dell’applicazione è molto più rapida da correlare a quello che cerchi rispetta ad un testo scritto in modo uguale per ogni applicazione che ti devi pure leggere), ti assicuro che non ne faccio un uso all’acqua di rose dato che mi serve per lavoro e a regime ho minimo 10 finestre da gestire, sicuramente se devo scegliere una killer feature tra la dock ed exposè scelgo quest’ultimo.

34. Tanner - 7/01/09 @ 3:17

Scusate ma a livello tecnico, cosa manca a (per esempio) Cairo-Dock (che è a mio avviso superiore a AWN) per essere feature-complete alla pari della Dock originale del MAC?

Parliamo del “nostro” software open come se si trattasse di eterno WannaBe, visto che teniamo questo comportamento è lecito che quindi ci chiediamo COSA MANCA a livello tecnico per raggiungere i mostri sacri e agiamo di conseguenza segnalando le feature che vorremmo e i bug ancora presenti… Altrimenti è tutta aria fritta.

35. Dingo - 7/01/09 @ 5:25

wbar è figo e non abbisogna di composite. leggerissimo e 0 dipendenze serie. Installate gente installate…

36. Edoardo Vacchi - 7/01/09 @ 9:18

@iomicifikko : l’idea è (in parte) quella, con le jumplist; ma nota che anche OS X ha un’area di notifica, per wireless e batteria!

In Win7 allo stato attuale delle cose è impossibile che eliminino quell’area del tutto (almeno per adesso) per un semplice motivo, che è la retrocompatibilità; problema che tra l’altro è *esattamente* lo stesso per il quale i DM Linux/Unix/X11 non *potrebbero* teoricamente permetterselo; d’altra parte in questi ultimi ambienti la sperimentazione può concedersi di essere più coraggiosa; Microsoft invece ha meno scelta, pena utenti e clienti a scendere in piazza con torce e forconi :)

37. Ricky - 7/01/09 @ 9:31

@Xander/Michele/Emanuele: Sì, so che anche in Mac si può fare lo switch “a rimbalzo” tra applicativi, dicevo semplicemente che, quando si deve passare da una cosa all’altra velocemente, quel sistema resta il più veloce, anche più veloce di Exposè (se so già tra quali “bottoni” devo passare, cosa mi serve vedere la versione ridotta dell’applicazione?).

Exposè, lo ripeto, è una bella invenzione. Ma è la soluzione ottimale in una PARTE dei casi, non SEMPRE. Come dicevo… è di contorno.

Mi spiego meglio con una metafora della vita reale: ho sulla scrivania (quella vera di legno) 5 fogli (sarebbero, diciamo, 5 documenti di OpenOffice), sto copiando dal foglio 2 al foglio 3. Tutte le volte che devo passare con lo sguardo dal 2 al 3 mi alzo e guardo da lontano tutti e 5 per individuare il 2 o il 3, oppure dopo il primo giro so già dove si trovano quelli che sto usando e muovo gli occhi direttamente da uno all’altro?

Lo so, è una sfumatura, il risparmio di tempo è piccolissimo, però sul lungo periodo può contare.

Sempre IMHO ovviamente, sono sempre pronto a cambiare idea, solo gli idioti non lo fanno mai :)

38. maurizio - 7/01/09 @ 11:08

Felipe! A te t’ascoltano sempre! Abbi fede che qualcosa si inventeranno!
:)
Certo che ci sono cose strane nelle varie distribuzioni linux… cose grandiose e cose veramente assurde, fatte male, che non avrebbero motivo di esistere.
Un esempio? Il tasto del volume di vari lettori multimediali (Totem, Rhythmbox…), possibile che devo cliccare 3 volte per regolare il volume?
1: Clicca per aprire la barra del volume
2: Trascina il cursore al volume che vuoi (trascina… se vuoi il volume a metà e clicchi a metà non va a metà… devi trascinare a metà!)
3: Ri-clicca sul bottone per chiudere il volume (…e guai se non lo fai! Non riesci a cliccare nient’altro finché non chiudi il volume!)

E poi basta vedere Vlc, o Songbird, che hanno il classico volume “normale”: clicchi a quanto lo vuoi e stop. Un clic. Rapido e indolore.
Non mi dire che non lo fanno perché sennò infrangono qualche brevetto! :)

39. michele - 7/01/09 @ 12:03

@Ricky la tua metafora mi sembra assolutamente convincente! ;-)

40. Daniele - 7/01/09 @ 12:25

In effetti anch’io trovo che AWN sia praticamente identico alla dock di MacOS, eppure se lo chiedi a chi non lo usa ti risponderà che “non è usabile” – ca razzo significa usabile poi?
Tra l’altro non so quanto sia personalizzabile la dock, ma così di default, con quel livello di zoom e quelle icone predefinite quando mi è capitato di darle un’occhiata mi è sempre sembrato che mi stesse trattando come un idiota!

41. barista - 7/01/09 @ 13:15

@maurizio.. hai mai provato ad usare la rotellina del mouse sopra l’altoparlante? :O funziona!

42. Andrea R - 7/01/09 @ 13:43

almeno 2 righe di testo nell’RSS faccele arrivare però!

43. Reload - 7/01/09 @ 15:07

@ “Tutti quelli che awn e cairodock….”

Mi spiace dirlo ma siete stati TUTTI superficiali nelle vostre analisi, e non c’è uno che abbia azzeccato il punto centrale della questione awn vs cairodock vs MacDock e cioè:

Il dock di Osx funge da lanciatore e “tasbkar” di TUTTE le ISTANZE delle applicazioni, e permette quindi di gestire ogni istanza col tasto destro. Inoltre permette di visualizzare notifiche direttamente sulle icone dei programmi.

Awn è Cairodock funzionano come lanciatore si, ma come “tasbkar” solo della prima istanza del programma. Le altre vengono barbaramente messe nella parte “taskbar” della dock rendendo inutile di fatto l’esistenza della dock stessa.
Inoltre le notifiche non sono supportate, se non la primitiva “finestra urgente”

Non sto dicendo che awn e cairodock siano progetti brutti, o inutili, e non sto nemmeno facend un discorso sul presunto spreco di risorse etc etc
Dico solo che non sono dock “alla MacOSx”

44. Fabricio - 7/01/09 @ 15:24

quel che dici forse è vero ma, a parte che lo dice il creatore del post, e infine se guardavi il link della mia ultima guida ti dimostravo come puoi usare la cairo dock in modi molto ma molto diversi… il che dimostra che forse non vogliono assomigliare alla dock del mac. Il che mi rallegra. Cairo è molto ma molto personalizzabile…

ecco il video
http://it.youtube.com/watch?v=kOALiOFNhQs&feature=channel_page

45. Reload - 7/01/09 @ 15:42

@44: Ripeto, non ho detto che non siano buoni progetti (o progetti da paura). Ho detto che non possono essere paragonati alla dock Osx, e non per motivi puramente personali, ma per motivi oggettivi e reali :)

ps: Quello che dico E’ vero

46. Fabricio - 7/01/09 @ 16:10

ok..io ti sto dicendo però che quel che dici l’ha pur detto felipe(si chiama cosi l’autore del blog no?)
e su questo siamo d”accordo. tuttavia io sto facendoti vedere un altra faccia, valuto la cairo per la personalizzazione estrema e perché posso usarla come mi pare, risparmiando tanto spazio come vedi nel video. addirittura quel filmato è vecchio perché poi ho reso il panello un widget e lo faccio anche a comparsa con un tasto.
Quindi per questo dico che sono contento che la cairo sia “diversa” e che forse non vogliono assomigliare in tutto e per tutto al dock del mac os, io mica voglio un dock come quello del mac.

47. Giacomo - 7/01/09 @ 16:50

Personalmente l’approccio di Mac OS X non mi piace molto. Sicuramente non l’ho mai trovato ne comodo ne intuitivo. In passato ho usato Cairo, ora sto usando AWN… ma solo perchè è l’unico modo di avere un desktop non-brutto su gnome. Certamente non lo faccio per l’utilità… anzi, alcuni difetti di AWN (su tutti quello che non mi tiene le cartelle nell’ordine che le ho aperte… grrr quante volte che mi è capitato di modificare il file sbagliato perchè pensavo che la prima cartella fosse quella che avevo aperto per prima e me l’aveva invertita…) me lo stanno facendo odiare.
Appena uscirà kde 4.2 farò il salto perchè, dopo 3 anni di utilizzo, gnome non riesco più a sopportarlo.

Cmq non ritengo l’approccio di Windows così pessimo, anzi. Unire lanciatori/applicazioni aperte/notifiche non mi sembra un gran vantaggio, personalmente lo trovo confuso.

48. Reload - 7/01/09 @ 18:12

@46: No quello che ho detto, nonostante sia piuttosto banale, sembra essere sfuggito ai piu che pensano di usare una “vera” dock osx con awn o cairodock, e Felipe non ha parlato di differenze tra cloni e MacDock…

Cmq per chiarire non volevo smontare nessuno, e non metto in dubbio che ci siano degli utilizzi alternativi di queesti programmi che risultano essere per alcuni piu belli comodi proficui che dir si voglia!

Ho voluto solo tirare in ballo i veri motivi per cui non ci sono copie degne dell”uovo di colombo” :F
A me piace tanto, è l’unica cosa di osx che trovo davvero comoda e farei carte false per avere qualcosa di DAVVERO simile e integrato su linux… Sempre che si possa fare senza problemi di brevetti!

ps: non è che mi piace la dock in se, mi piace il modo di gestire i processi/lanciatori/instanze/etc, :)

49. Xander - 7/01/09 @ 18:48

@ Ricky:

la metafora ha una premessa sbagliata: un mondo in 3 o 4 dimensioni.
Il resto è conseguenza.

50. Tanner - 7/01/09 @ 21:08

@reload

come ho già scritto nel mio commento sopra: cosa ci separa tecnicamente dalla dock di MacOSX? Cioè il mio cruccio è capire: davvero non riusciamo ad analizzare e replicare perfettamente il “behaviour” della dock originale?

A me pare una stronzata, è impossibile che non si riesca, anche empiricamente, a copiare paro paro come si comporta.. cos’è, un codice soprannaturale? Suvvia…

51. Reload - 7/01/09 @ 23:58

@50

Tecnicamente? Tempo fa chiesi nel forum di awn perchè mai le varie istanze non venissero contenute nel lanciatore, e mi risposero che c’erano dei problemi nel riconoscimento delle varie istanze appunto. Non so se sia vero o no, certo nelle taskbar tradizionali viene fatto un raggruppamento…boh!

Poi mancherebbero una serie di standard (chiamali api o come vuoi) per gestire le comunicazioni tra i vari programmi e la dock. Fantascienza

Io mi accontenteri di una dock che funzioni da lanciatore e raggruppatore e sia rock solid. Non ci siamo tanto lontani ma a me sembra che i programmatori non vogliano andare in questa direzione (e ognuno del suo codice puo fare quello che vuole:) )

52. Ricky - 8/01/09 @ 1:08

@Xander:
Non ho capito :)
In ogni caso… i nostri desktop simulano il nostro mondo a 3, anzi a 4 dimensioni. Anzi, per essere precisi sono in 2+1 (altezza+larghezza+tempo… dell’ultimo ne trascorriamo già troppo al pc, non c’è bisogno di simularne altro!) e simulano la profondità.

53. suoko - 8/01/09 @ 12:54

il problema della dock e del menu win è che sono in basso
e quindi vi ci casca sempre l’occhio quando non dovrebbe
se leggo una pagina web la leggo con meno disturbo se ogni volta l’occhio non va a finire su una barra che non c’entra niente
per questo ho messo la barra di gnome solo in alto

54. 4ab0 - 8/01/09 @ 14:10

http://www.asktog.com/columns/044top10docksucks.html

55. franco - 8/01/09 @ 18:50

ma la dock per linux non c’era gia’ principalmente per gnome? cioe’ esiste gia per linux la dock simile a quella di macosx, non capisco il senso di questo post.

56. Reload - 8/01/09 @ 23:22

@55: Ma se stai in autostrata e vedi tutti contromano non ti chiedi se megari sei tu ad esserlo?

57. angelofb - 12/01/09 @ 16:15

segnalo questa dock molto interessante
http://www.ubuntips.com.ar/2009/01/11/docky-el-dock-definitivo/

58. Fabricio - 12/01/09 @ 16:28

wooooooow questa non la conscevo! lo proverò!!

io ora però sono sotto esami altrimenti riuscirei a tradurlo per quelli che non capiscono niente… appena finisco l’esame lo faccio e metto una guida in italiano!

59. william - 12/01/09 @ 18:12

secondo usando applicazioni come gnomedo su linux o quicksilver su mac i launcher non servono piu’ a nulla.
cioe’ fa fico averli nella barra ma e’ molto piu’ comodo lanciare direttamente l’applicazione senza dover andare a cercare tutte le volte il mouse =)

60. william - 12/01/09 @ 18:13

secondo me usando applicazioni come gnomedo su linux o quicksilver su mac i launcher non servono piu’ a nulla.
cioe’ fa fico averli nella barra ma e’ molto piu’ comodo lanciare direttamente l’applicazione senza dover andare a cercare tutte le volte il mouse =)