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L’incoerenza delle «Risorse» in GNOME

In Ergonomia, Estetica, News il 13/01 @ 14:18 trackback

GNOME Places - Pollycoke :)

Ho trovato molto interessante questo studio condotto da Calum Benson. In passato ho trattato argomenti molto simili ma è proprio vero che certe cose sono difficili da far notare proprio a chi le ha sotto il naso, anche se apparentemente disposte in ordine. A lui va soprattutto il merito di averle esposte in maniera organica, non so se saprei fare altrettanto, ad esempio per elencare le molte incongruenze di Plasma, che incontro nell’uso quotidiano di KDE 41.

Tornando a GNOME e all’argomento della segnalazione, è stato preso in esame un singolo aspetto ben mirato dell’interfaccia di GNOME: ossia la disposizione delle «Risorse» nei vari controlli sparsi per il desktop, dal pannello al file manager. I vari rimandi a “Home”, “Desktop”, volumi, segnalibri e directory speciali hanno infatti una disposizione totalmente arbitraria e mutevole perfino all’interno di una stessa applicazione. Stranamente Calum ha tenuto fuori da questo confronto il selettore di file, avrebbe fornito molto materiale a questa discussione.

Al di là delle pacche sulle spalle, spero che serva a far prendere coscienza di questo dettaglio diffuso.


Note all'articolo:

  1. Per inciso, in KDE 4 l’organizzazione delle Risorse è ferrea: Home, Network, Root, Trash più eventuali volumi. Sempre e ovunque: Dolphin, selettore file, Kickoff, ecc []

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Commenti »

1. spillo - 13/01 @ 14:27

Bè, questo “disordine” io non lo trovo scomodo, infatti sino a quando, qualche giorno fa, non mi sono imbattuto in questo schema non avevo mai notato nulla di particolare…

è innegabile però che il tutto potrebbe essere rivisto, i feedback servono a questo e credo che l’immagine la dica lunga :)

2. Sergej - 13/01 @ 15:57

La riorganizzazione dei collegamenti alle risorse è molto importante, nell’ottimizzazione del sistema.
Ma è altrettanto vero che non ho MAI notato niente… come dire: questioni “d’accademia”, sicuramente importanti, ma lasciano il tempo che trovano, secondo me…

3. flux - 13/01 @ 16:03

concordo con entrambi, mai notato… oddi forse potrebbe saltare all’occhio di uno che usa mac os che vede la sidebar delle risorse un po’ più ordinata… accademia, nulla di più

4. Marco - 13/01 @ 16:06

E’ vero!!! Cavolo mai notato :)

5. Simone - 13/01 @ 17:50

Sebbene non ci avessi mai fatto caso è vero …. e pensare che qualcuno, in passato, ha detto che lo gnomo va avanti a piccoli passi ma fa le cose fatte bene..

6. suoko - 13/01 @ 18:59

che diti in c..o ! :-D

7. snizzo - 13/01 @ 19:00

a me non da fastidio e mi va bene…

8. blake - 13/01 @ 19:26

si l’avevo visto dalla prima volta che l’ho utilizzato, e mi da abbastanza fastidio.

9. Dass - 13/01 @ 20:15

su kde4 configuri la visualizzazione (se non ti sta bene quella di default) una volta e da una sola parte (a scelta) e poi ti ritrovi tutto sincronizzato ;-)

10. ildep - 13/01 @ 20:50

vi sembrerà strano o totalmente inventato, ma io me lo sono sempre chiesto - da quando uso gnome - perchè cacchio, ad esempio, su Nautilus c’è Filesystem e sulle Risorse accessibili dalla barra c’è Computer (che personalmente ritengo totalmente inutile come link)

11. gmlion - 13/01 @ 22:03

bravissimo, analisi impeccabile. credo molto in queste migliorie dell’usabilità

12. Reload - 14/01 @ 1:33

Dove sono i kde troll? C’è stato solo un misero tentativo di flame ignorato!

un + per i pollycokers!

@10 ildep: non vorrei dire cappellate, ma penso che l’utilità di “computer” sia quella di fare da sommario delle periferiche montate aliene ai filesystem linux (che non siano in fstab).
Ad esempio se attacco un disco esterno per vederne lo spazio libero o me lo cerco sul desktop o vado sotto “computer”. Non posso destrocliccare da nautilus sui device che stanno sulla barra sinistra!
Si certo usare df non ha mai fatto male a nessuno, ma penso si sia capito il mio esempio.

Che poi il tutto possa essere reso piu razionale non c’è dubbio

13. Giovanni Masucci - 14/01 @ 2:23

X reload:
“Dove sono i kde troll?”
Non ho visto tentativi di flame tranne la tua frase sopra…tra l’altro non mi sembrano molto comuni gli utenti kde che spalano cacca su gnome…mi sarò perso qualcosa… ;)

14. Dass - 14/01 @ 9:59

reload:
che ce l’hai con me?
non mi sembra che sto spalando merda o altre cretinate simili
mah ok, l’importante è che sei contento te!
ah si, tu sei uno dei pollycokers, non avevo notato il distintivo…

15. Giacomo - 14/01 @ 11:26

@tutti

Il fatto che non l’aveste notato non significa che non sia un problema rilevante. L’utente medio (a meno che non gli venga esplicitamente richiesto) non nota queste inconsistenze.
Posto però che la maggior parte degli utenti sono in grado di individuare grossi problemi di interfaccia… la differenza tra un’interfaccia progettata male ed una progettata bene sta proprio in queste “finezze” che vengono a galla solo con un analisi sistematica da parte di una persona “esperta”.

Il motivo per cui le interfacce dei programmi sono poco usabili è perchè la loro importanza viene sottovalutata. Quando c’è da tagliare i costi (o le risorse sono limitate come nella maggior parte dei progetti open source) la figura dell’esperto di interfacce è la prima a sparire (se mai fosse stata considerata).

Senza contare che spesso il programmatore (nb. io son programmatore :P) quando messo davanti ai difetti della propria interfaccia è poco aperto ad accettare critiche. Vuoi perchè non tutti ritengono che l’interfaccia sia così importante (errore gravissimo a mio avviso), vuoi perchè accettare le critiche spesso brucia, vuoi perchè alcuni principi della HCI (human computer interaction) non sono così intuitivi (e uno che non ha studiato la materia potrebbe non condividerli), vuoi perchè la nuova interfaccia fighissima fa schifo dal punto di vista dell’usabilità ma è fighissima… insomma il risultato è sempre lo stesso: le interfacce sono spesso incoerenti, illogiche (anche se ormai siamo abituati quindi certi “illogicismi” funzionano) e poco funzionali.

Inoltre non tutti comprendono che la logica non è sufficiente per progettare un’interfaccia. L’unico modo per fare un’interfaccia il più funzionale possibile… è testarla su un gruppo di utenti (e assolutamente non su noi stessi o altri programmatori). Questo è praticamente l’unico modo per individuare errori di progettazione e identificare quali “pattern” siano meglio accettati dall’utente.
Il problema è che una ricerca del genere è incredibilmente costosa e le aziende che possono permettersela sono poche. L’unica soluzione è studiare la materia e analizzare i risultati delle ricerche passate che son state pubblicate (paper). La domanda è: quante aziende lo fanno? E soprattutto: quanti progetti open source lo fanno?
Io credo pochi perchè molto spesso quando un “esperto” fa una ricerca del genere e la pubblica la risposta media è proprio “io non me n’ero neanche accorto e quindi non è un grosso problema”.

Personalmente ho sempre trovato quella funzionalità irritante e poco user-friendly. Probabilmente la sua incoerenza era il motivo (o uno dei motivi)

Un grosso UP per chi ha fatto questa ricerca.

16. liveD - 14/01 @ 11:39

@Dass

Hahahaha grande..ora si sono montati la testa anche loro..
maddai polly-coker nel senso che felipe vi tiene al guinzaglio?
Dai evitiamo le bimbominkiate..
un saluto a tutti i polly-cokers, wof wof!

ps polly lo seguo anche io ma non cosi’ esageratamente.

17. Hack-p - 14/01 @ 12:05

Se ci pensi un pò non è poi così incoerente…

18. Reload - 14/01 @ 12:31

Mamma ragazzi come siete irritabili! Per pollycokers non intendo gli “schiavi di felipe” (ce li ha?) ma la “comunita” intesa come la gente che di solito legge e scrive qua anche occasionalmente.

E’ così disturbante questa definizione? Non era mia intenzione urtare la sensibilità di nessuno…

@Dass: no non ce l’avevo con te, hai fatto tutto da solo :)

19. rief - 14/01 @ 12:54

Lo studio in questione e’ intelligentissimo, il problema della disorganizzazione all’interno dei nostri DE e’ spaventoso ma spesso ci adattiamo. E’ una caratteristica dello smanettone/programmatore che sta sotto linux, la capacita’ di adattarsi.
Probabilmente ci vorrebbe uno standard sul quale far basare l’intero DE che dice come andrebbero disposti i gruppi di applicazioni del DE stesso e tutti gli applicativi dovvrebbero avere quel tipo di interfaccia.
Inoltre sarebbe il caso di lavorare un po’ di piu’ sulla disposizione delle risorse/applicazioni/preferenze…magari facendo un sondaggio tra vari schemi e chiedendo a tutti quale’ il migliore.

20. Dass - 14/01 @ 13:10

reload:
“Dove sono i kde troll? C’è stato solo un misero tentativo di flame ignorato! ”
mi indichi quale, secondo te, è il misero tentativo di flame?
e visto che ho fatto tutto da solo, e non è con me che ce l’avevi, mi dici con chi invece?
LOL
dai, è meglio non rispondere, lascia stare…
p.s. anche io leggo occasionalmente pollycoke e scrivo qualche commento, quindi qua la zampa fratello pollycoker!

21. Kyoko - 14/01 @ 13:52

Mi sembra una finezza inutile se la maggior parte degli utenti (me compresa) non nota la differenza. Io lo preferisco addirittura così, mi piace adattarmi :D
Ma capisco che per un otaku informatico una mancanza del genere possa provocare l’orticaria :DD
Ciao!

22. Reload - 14/01 @ 13:55

@dass: se ti dico che ce l’avevo con te pensi di poter riuscire a smettere di fare il bambino?

Ce l’avevo con te, schifido troll!

ps: i pollycoker non hanno le zampe, hanno i tentacoli!

23. Dass - 14/01 @ 16:18

va bene, la smetto di fare il bambino
meno male che mi hai riportato alla ragione ;-)

24. Anonymous - 14/01 @ 16:39

@felipe
riguardo all’articolo, non mi sembra cosi’ scomoda, anzi sono quelle frecce messe li a caso che incasinano tutto..le parti sono disposte sempre nello stesso ordine..
Mi sembra uno studio fatto solo per rompere le palle a gnome.
KDE la sto provando ma non mi trovo bene..avra’ pure un’esperienza desktop superiore ma la cosa finisce li tra i plasmoidi e le icone che rimbalzano, e’ troppo caotica, ma sono gusti personali..invece le cose che piu mi stanno sul cacchio e’ che gnome cerca di copiare mac e kde cerca di copiare windows, e’ inutile dire di no. nessuna delle due sono innovative, finiamola di scopiazzare le cose gia viste..

@dass
lascia perdere i bimbiminkia

25. snizzo - 14/01 @ 19:51

reload e dass per favore chiudiamola qua.
pace e bene.

26. Mercurio - 14/01 @ 21:34

@”Dove sono i kde troll?”
Si stanno preparando per l’importante articolo che scriverà felipe domani a proposito delle QT ^^”

27. jbrozz - 14/01 @ 21:53

Putroppo dietro alla progettazione delle interfacce grafiche in GNOME/KDE/XFCE manca un vero e proprio ing. di interfacce grafiche!

28. Vide - 14/01 @ 23:58

*ironia* Casualmente */ironia* il commento più intelligente, ovvero quello di Giacomo, è stato bellamente ignorato.

Giacomo, hai ragionissima, e bisogna sempre sottolineare come sono proprio i dettagli quasi “impercettibili” che trasformano un’esperienza utente normale in una davvero confortevole. Ci sono cose che il nostro cervello assimila ed elabora inconsciamente: la posizione spaziale, ad esempio, proprio come nel caso dei menù analizzati

29. jonbonjovi - 17/01 @ 15:02

certo che certa gente se ne fa si seg*e mentali!! io non me n’ero mai accorto! e il pc lo uso tutti i giorni!

30. RedReal - 17/01 @ 15:22

Hey attenzione!! Qua abbiamo una persona che usa il computer tutti i giorni!!!

Certo che alcuni commenti sono quasi patetici… (altri invece lo sono del tutto, tipo quello di jonbonjovi)

31. dvdrw - 18/01 @ 11:42

Lo studio dell’usabilita e’ una cosa molto importante, ci sono progettisti e designer che lo fanno per lavoro e la differenza tra un’interfaccia disegnata da un coder e quella di un designer e’ netta. Purtroppo la maggior pate di quelli che creano progetti OSS sono dei nerd che di usabilita non ne capiscono niente, e il risultato si vede.

32. Giacomo - 18/01 @ 14:39

@dvdrw
Esatto. A mio avviso però il problema non è tanto che non se ne intendano (anzi che non ce ne intendiamo, perchè anche io sono un programmatore e nn ho esperienza di interfacce :P), ma che siano convinti del contrario e non vogliano modificare il proprio lavoro.

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)