jump to navigation

Nuova spinta a Nepomuk con un migliore «backend»

In News, Pollycoke Repository il 19/02/09 @ 19:41 trackback

nepomuk-logo170.jpgNepomuk-KDE è uno dei più interessanti e incompleti pilastri di KDE 4 (cfr “Nasce KDE 4.2, ecco perché non è ancora «pronto»“); un grosso ostacolo è la mancanza di un buon backend che abbia le caratteristiche necessarie per la sua componente Soprano, il raccoglitore automatizzato di informazioni.

Tra le attuali alternative, il backend Sesame2 è pesante, basato su Java e contiene codice non libero che complica la sua distribuzione (Ubuntu ad esempio ne disabilita la compilazione); il backend Redland non ha le limitazioni del primo ma è lento. La soluzione, annunciata da Sebastian Trüg (seguite le sue istruzioni!), sembrerebbe rispondere al nome di Virtuoso, database relazionale che da oggi è già possibile utilizzare con KDE 4.3svn!

Trovate i pacchetti di Virtuoso nel ppa di Will Daniels, per praticità1 importati anche nel ppa di pollycoke :)


Note all'articolo:

  1. Diciamo che vorrei mantenere il mio ppa come orientato alla compilazione di KDE, mentre Will Daniels offre anche altra roba tipo Compiz e Mono… []

Pagine forse correlate:


Commenti »

1. marcolinux - 19/02/09 @ 19:51

Non credo che sesame sia parzialmente proprietario: che io sappia è open source, con supporto commerciale da parte di Aduna. I più completi repository semantici nel campo del software libero sono, secondo il mio punto di vista, Jena e Sesame. Sono in Java ed hanno la capacità di storare le triple anche su backend RDBMS come MySQL e PostgreSQL. Possono inferire molto bene perchè supportano entrambi RDFS e qualche costrutto di OWL: ad ogni modo, parlando di Virtuoso, va detto che come spesso accade la società produttrice ne rilascia una versione open depotenziata rispetto a quella commerciale. Sono comunque convinto che Nepomuk sarà il mio personalissimo motivo di passare a KDE 4.x, quando ne esisterà un rilascio (di Nepomuk).

2. tosky - 19/02/09 @ 19:53

Ma qualcuno non si lamentava che la situazione era stagnante e che c’erano poche notizie nel fantastico mondo del software libero? :P :P :P

3. marcolinux - 19/02/09 @ 19:54

Non credo che sesame sia parzialmente proprietario: che io sappia è open source, con supporto commerciale da parte di Aduna. I più completi repository semantici nel campo del software libero sono, secondo il mio punto di vista, Jena e Sesame. Sono in Java ed hanno la capacità di storare le triple anche su backend RDBMS come MySQL e PostgreSQL. Possono inferire molto bene perchè supportano entrambi RDFS e qualche costrutto di OWL: ad ogni modo, parlando di Virtuoso, va detto che come spesso accade la società produttrice ne rilascia una versione open depotenziata rispetto a quella commerciale. Sono comunque convinto che Nepomuk sarà il mio personalissimo motivo di passare a KDE 4.x, quando ne esisterà un rilascio abbastanza completo (di Nepomuk).

4. Minkiux - 19/02/09 @ 20:33

@1 perchè mai dovrei usare un titanico e “sucaram” demone in java?? Per lo più su un sistema desktop dove conta molto ottimizzare il consumo di risorse?

Se non fosse che il 20% del mio lavoro è quello di mettere mano a codice Java per alcuni demoni server, avrei disinstallato JDK/JRE da un pezzo e non avrei più voluto sentire!!

5. Timetravel_0 - 19/02/09 @ 21:09

Java é lento, fosse x me farei tutto in perl/awk che sono i linguaggi del futuro

6. Ottaviano - 19/02/09 @ 21:30

@Timetravel_0

Bella questa, altre vaccate ne hai da sparare?

7. HalphaZ - 19/02/09 @ 21:33

imho il linguaggio del futuro dovrebbe essere c++ (e sue evoluzioni) coadiuvato da librerie portabili.

8. Dareus - 19/02/09 @ 23:55

e guarda cos’altro ne deriva…
http://trueg.wordpress.com/2009/02/19/akonepomuk-neponadi-friendly-takeover-or-real-love-marriage/

9. gp - 20/02/09 @ 0:43

Il linguaggio del futuro sarà un linguaggio che ci sarà in futuro.
Certe volte leggo commenti allucinanti.
Cosa diavolo significa linguaggio del futuro? Non esisterà mai un linguaggio unico migliore dell’altro, esistono linguaggi ognuno con i pro ed i contro ed ognuno dei quali più adatto a far bene delle cose rispetto ad un altro e viceversa.

gp

10. ioio - 20/02/09 @ 2:46

mah, pensandoci su verrebbe da pensare che in futuro possa esistere un linguaggio molto versatile e performante in grado di diventare “il linguaggio” per eccellenza. non ha molto senso averne tanto quanto ora. questo pero’ sara’ un futuro molto remoto.

in ogni caso, non mi sembra una buona idea portarsi dietro java su questo tipo di software

11. lolloso - 20/02/09 @ 8:14

beh, sesame2 è pesante nel momento in cui indicizza. e non è che indicizzi tutti i tuoi 280 giga di porno ogni giorno :P
personalmente comunque mi andrebbe già benissimo, soltanto 57 mega per indicizzare ~5000 files.
Sebastian Trug comunque mi sta sulle … cosidette per aver “mollato” k3b, ora nelle mani di Montel Laurent per il porting a Qt 4.
comunque, non vedo l’esigenza di un terzo backend che fa la stessa cosa degli altri due.
in linux questo è comune, a volte è uno spreco di risorse umane mostruoso. kde ha bisogno di mooooolte cose, il backend per nepomuk c’e’ già. vorrei assistere ad uno sviluppo più svelto (non che non lo sia già) piuttosto che a 3 (tre) alternative per la stessa funzione. Mi ricorda un pò l’esempio di DragonPlayer. dico, serviva a qualcosa l’ennesimo player quando ci sono progetti già in stato di sviluppo avanzatissimo come mplayer + smplayer (per esempio) o adderittura VLC già in qt 4 ? Qualcuno sentiva l’esigenza di un player ? Così ora penso, c’e’ qualcuno che si stava strappando i capelli per avere il TERZO backend di nepomuk ? troppe alternartive disperdono il lavoro e complicano la vita. non confondiamo “scelta” con “varietà”, sono 2 cose molto diverse. comunque, ben venga anche questo.

12. bizzu - 20/02/09 @ 9:00

Ho provato nepomuk quando ho upgradato intrepid a kde4.2 (si attiva di default). Dopo poco tempo l’ho disattivato perché per ora mi sembra incompleto e veramente di scarsa utilità…
- ho taggato delle foto, e in gwenview appariva il tag appena aggiunto; ma cercando con quel criterio, non trovava nulla :-|
- volevo eliminare il tag appena aggiunto, ma non ho trovato dove farlo… e neppure uno straccio di documentazione.
- ciliegina sulla torta, ogni tanto gwenview crashava per colpa del motore di ricerca.
Non nego che abbia grandi potenzialità: ma per ora, per me è inutile.

13. aNoNiMo - 20/02/09 @ 9:52

@lolloso
non è uno spreco di tempo perchè l’architettura di nepomuk è pensata per permettere facilmente di aggiungere nuovi backend. per cui il grosso dello sviluppo non è sul backend, che può cambiare e dipende sostanzialmente da terze parti, ma nell’integrazione tra nepomuk e il resto di kde. è estremamente importante che akonadi e nepomuk condividano il database, quindi in quest’ottica è giusta la direzione che hanno preso.
lo stesso discordo vale per dragon player. mplayer e vlc non fanno parte di kde. uno dei “pilastri” di kde è phonon e nessun player usava phonon per la riproduzione dei video, per cui è nato dragon player. tra l’altro usando phonon è una roba da 5 minuti fare un player.

14. aNoNiMo - 20/02/09 @ 9:54

@bizzu
non è una scoperta che kde incluso in kubuntu è fatto con un piede (nemmeno due :F )

15. Anonimo - 20/02/09 @ 13:19

@bizzu..
se puoi fare di meglio dai una mano…oh, ma sono sicuro che tu lo stia gia’ facendo!

16. ignoroxscelta - 20/02/09 @ 19:14

ancora questa storia/leggenda che Java è più lento del C++… hauhauha che massa di capre ignoranti.

17. tosky - 20/02/09 @ 20:50

@ignoroxscelta
http://shootout.alioth.debian.org/gp4/benchmark.php?test=all&lang=gpp&lang2=java&box=1

Poi, se vuoi, continua ad ignorare…

18. floriano - 23/02/09 @ 23:38

sinceramente… ma questa indicizzazione è proprio necessaria?? non è che passo tutto il giorno a fare ricerche tra i files…

boh? in tutti i windows che ho incontrato l’ho sempre disattivata (idem farò per linux)

19. Anonimo - 5/03/09 @ 21:13

Vabbè, ma una volta installato il pacchetto di virtuoso, come si attiva il backend dal cmake.txt in kdesupport?

20. Dareus - 3/06/09 @ 21:43

#19 non ha tutti i torti…