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Allergico a Twitter, mal comune?

In Opinioni il 7/03 @ 19:12 trackback

Ogni volta che leggo la parola Twitter mi viene una specie di reazione caratterizzata da prurito, irascibilità ed episodi di presunzione compulsiva. Non so perché…

Forse il fatto che tutti continuano a parlarne senza sosta1 è già un motivo plausibile? Esistono decine di fottutissimi client, tutti con i nomi totalmente idioti che il caso richiede, ovvio, e tutti caratterizzati dalla claustrofobifera limitazione di non poter scrivere più di 160 caratteri per messaggio. «Microblogging».

Generalmente sono un tipo accollativo ahem un «early adopter» (ho anche registrato un account che non credo sarà mai utilizzato), eppure proprio non capisco l’impellenza di usare Twitter. Sono l’unico o è un mal comune?2

Note all'articolo:

  1. Chissà che reazione avrò rileggendomi… []
  2. Ah, cosa non si fa pur di condividere un mezzo gaudio! []

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Commenti »

1. HalphaZ - 7/03 @ 19:25

Non lo capisco nemmeno io, ma nella mia mente assume sempre più la forma di una di quelle cose che ti fanno stare davanti al computer per ore senza cocnludere niente. Tipo Facebook…

2. HalphaZ - 7/03 @ 19:28

http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_24/siti_internet_pericolosi_paola_de_carolis_a0ded7c2-0268-11de-adb7-00144f02aabc.shtml

3. Pugia - 7/03 @ 19:38

Sinceramente non vedo il motivo di stare a raccontare al mondo che cacchio faccio in ogni momento della mia vita, e soprattutto non vedo il motivo di doverlo fare in 160 caratteri…tutto questo mi ha portato ad andar fiero di non essere MAI entrato su twitter!

4. Ravic - 7/03 @ 19:47

A me succede la stessa cosa con Facebook :)

5. Gondor - 7/03 @ 19:49

Mal comune :)

6. Giordano - 7/03 @ 19:52

Decisamente mal comune… ^_^

7. Anonymous - 7/03 @ 19:53

http://www.youtube.com/watch?v=wt4XENAi74M

8. Xander - 7/03 @ 19:58

Ecco, io non ne ho mai compreso il fine.
Raccontare alla mia cerchia di sottoscriventi cosa sto facendo in quel dato momento: credo che neanche il partner, che dovrebbe essere la persona che più mi so(u)pporta, riuscirebbe a limitarsi dal mandarmi a hahare; ergo non capisco perché non dovrebbe farlo “la mia crew”.
Forse perché come loro sopportano me io sopporto loro?!
Ma non abbian nulla di più costruttivo da fare davanti uno schermo?
Ah no, altrimenti Feisbuk che sarebbe nato a fare… ‘-.-

9. Francesco Apollonio - 7/03 @ 20:02

dopo aver aperto un account su facebook, aver rotto le palle a tutti i miei amici su quel portale infernale per qualche mese, mi son reso conto della cavolata. ho cancellato l’account da un minuto all’altro. è solo un farsi i fatti degli altri minuto dopo minuto! mi pento per aver sbagliato :P

10. Emanuele - 7/03 @ 20:11

Non avrei il tempo! E’ già dura tenere un blog! ;-)
Viviamo o scriviamo? E’ questo il rischio! :-P
Ciao,
Emanuele

11. CDF - 7/03 @ 20:15

mal comune!

CDF

12. timendum.net/blog/ - 7/03 @ 20:16

Bah, più che alto prevenuto perché ne parlano tutti IMHO.
Io lo trovo comodissimo per veloci e rapidi aggiornamenti di stato (es: un servizio come Quake Live, o Vi.sualize.us o dream host avvertono di eventuali disservizi/cambiamenti) oppure io seguo CNN, Ansa, Repubblica, Corriere, etc.

Lo trovo molto ma molto più immediato di un feed, con una semplice estensione (TwitterFox) siccome ho sempre aperto il browser, vengo aggiornato in tempo reale.

È anche un modo molto più semplice per un privato/azienda di comunicare senza dover aprire un blog (cosa dispendiosa di tempo e di energie per capire come farlo funzionare).

Certo, se lo si utilizza per dire “Tizio va a fare la spesa”, beh, cavoli di Tizio a questo punto, ma questo è un utilizzo superficiale e bisogna andare oltre IMHO

13. enjoyash - 7/03 @ 20:17

non so manco cosa sia twitter, è grave?

14. twice - 7/03 @ 20:29

mi associo a enjoyash :)

15. Garlinth - 7/03 @ 21:04

io so proprio asocial network :P

16. tommi - 7/03 @ 21:14

quoto enjoyash, e ora che ho scoperto cos’è me ne importa ancora meno!
w i geek di nicchia, w l’asocial network :)

17. Massimiliano - 7/03 @ 21:26

Twitter, a differenza dell’ubiquitario Facebook, qui è appannaggio della blog élite (e degli wannabe elitari). In America sta conoscendo un insperato boom, ma qui non mi sembra una roba da sig. Rossi.
La realtà è tuttavia che la blog élite preferisce semmai Friendfeed, quindi mi pare che tutto sommato si parli di nulla (o, per meglio dire, di quel nulla montato a neve che ci propina la stampa mainstream).

18. lolloso - 7/03 @ 21:29

beh, io lo vedo come un tentativo di socializzare e di “creare società”. Non ostante questo non lo uso perchè non comprendo le modalità. Indipendentemente da questo, è un tentativo che ha avuto (e avrà, presumibilmente) molto successo.

19. Framp - 7/03 @ 21:38

beh può non essere utile per qualcuno..
e per me non lo è ^^

può essere utile in un gruppo in cui ogni componente sia dotato di un telefono e voglia comunicare a tutti qualcosa..
per esempio partecipando a un meeting e aggiornando in tempo reale tutto quanto con un sms
oppure può servire a una famiglia per sapere dove sono tutti :P guardi su twitter XD

è uno strumento potenzialmente utile - solo che non so quanta gente lo usi più perchè fa figo che per altro (e.g. fare discussioni su twitter è una boiata imho)

20. Keebus - 7/03 @ 23:27

Solo schifezze nate da un abuso di internet: quando una cosa viene massificata per il popolo, perde tutto il suo valore originario e diventa spazzatura.

21. Pappice - 7/03 @ 23:43

Non mi piglia per niente…
mah!

22. franz - 8/03 @ 2:18

onestamente non prende più di tanto neppure me, ma non posso dire di trovarlo inutile: mi sembra un modo pratico per condividere semplici notizie o affari propri senza per questo doverci passare la vita davanti (atteggiamento che i social network come facebook stanno causando)

23. Skarn86 - 8/03 @ 3:57

Mi sembra che vi scaldiate troppo, lasciando stare l’uso distorto e i casi più patologici, Twitter se usato bene è esattamente quello che dice di essere: microblogging!

Vi è successa una cosa che volete raccontare rapidamente ai vostri amici, ma un post sul blog è già troppo impegnativo? Twitter!

Avete letto una notizia e volete suggerirne la lettura, in modo che la notizia giunga capillare e rapida, magari con un commento veloce? Twitter!

E potrei continuare, il numero degli usi utili è superato solo dal numero degli usi inutili :P

Se poi la maggior parte della gente è affetta da sindromi voyeuristiche e ci scrive anche quando si muove un foglia in giardino, sono problemi loro.

Non significa che non ci siano usi sani del medium.

24. iced - 8/03 @ 7:52

Non uso twitter.
Però capisco la difficoltà a star dietro a tutti questi nuovi mezzi di comunicazione.
Dovete però considerare che come animali sociali, gli uomini sono particolarmente disposti verso la comunicazione e la comunità.
E’ chiaro che non tutti questi mezzi avranno una storia nel lungo periodo, però chi può dire adesso cosa funziona e cosa no?
Sul “nuovo”, ho fatto un post poco fa che vi invito a leggere.
http://dariocavedon.blogspot.com/2009/02/linutilita-del-nuovo.html

25. Pablo Bertolotto - 8/03 @ 8:33

twitter è utile se sei iscritto a MacHeist, infatti mi son iscritto solo per questo motivo (aiuta a fare punti e serve per concludere qualche missione)

http://www.macheist.com/
http://twitter.com/MacHeist
http://en.wikipedia.org/wiki/MacHeist
(ovviamente tutto questo non ha alcun significato per chi non ha e/o non usa Mac)

26. Anonymous - 8/03 @ 10:02

Un linaro incallito non ha tempo per certe stronz***, le sue ore quotidiane di computer si racchiudono tra compilazioni e smanettamenti vari, non ha (o non lo vuol trovare) il tempo per raccontare cosa fà quando non è al computer…

27. house - 8/03 @ 10:08

io ce li ho tutti .. twitter libro di facce.. linkedin ecc. ma non li uso mai.. facebook stali ma ho smesso di usarlo quando ho fatto questo esperimento:
ho chiamato un mio amico e gli ho detto: “sono fan del dottor house” e lui mi ha risposto:”e chi se ne frega” e mi ha messo giù il telfono.. mentre sulla mia pagina avevo un sacco di commenti e di mi piace questo e quell’altro…

ciao

g

28. Gianni Leggio - 8/03 @ 10:20

Chiaro che usare twitter per scrivere/leggere quando si va in bagno o cosa si mangerà a pranzo è una cavolata.
Io per il mio lavoro (web developer) seguo alcuni account e riesco ad avere parecchi spunti interessanti durante la giornata. Oltretutto usando un client il tempo che impieghi a leggere/scrivere è veramente minimo (che poi è il punto forte della piattaforma, la rapidità).

29. lghinelli - 8/03 @ 10:56

non è il mezzo, ma l’uso.
è come i blog, pollycoke è interessante il live space di una ragazzina no.
twitter non è altro che instant messaging pubblico, pertanto un uso lavorativo ed utile può essere che un dubbio può essere espresso su twitter piuttosto che ad personam in chat, e questo naturalmente perchè si raccoglie contemporaneamente il know-how dei tuoi colleghi e della tua rete sociale (oddio che senso questo termine).
questo era solo un esempio, non l’unico, c’è il lato marketing, c’è il lato “informativo” e ci saranno tante altre cose che a me non verranno mai in mente.
Se su twitter leggiamo solo irrilevanti fatti di vita quotidiana è *colpa nostra*, siamo followers delle persone sbagliate, uno stupido paragone analogico è che teniamo la tv accesa sul Grande Fratello mente ci sono i documentari del national geographic e ci lamentiamo che la tv fa schifo.

30. Neff - 8/03 @ 11:26

Anche io mi sono chiesto la stessa cosa circa una settimana fa e dopo averci riflettuto un po’ ho deciso di fare un esperimento e creare un account per vedere se poteva essere utile a qualcosa. Non sono interessato a pubblicare informazioni inutili, tipo che sto prendendo l’autobus o che mi gratta il testicolo sinistro però il microblogging non è solo questo. Volevo usare Twitter per segnalare le notizie interessanti in tempo reale, senza dover aspettare di avere il tempo di poter scrivere un articolo in forma estesa sul mio blog. Una specie di Pollycoke espresso, ma più “ristretto”.
Dopo una settimana di utilizzo ecco le mie considerazioni:

Vantaggi: Twitter è veloce da usare e il fatto che sia diffusissimo fa si ci siano una marea di modi per postare, di client standalone, di script per includere twitter nelle pagine web e si, c’è anche la pratica plugin per postare direttamente da gnome-do o da deskbar.
Twitter è un modo efficiente e non invasivo di postare in libertà quello che vuoi e quanto vuoi.
La limitazione dei caratteri fa si che il microblog rimanga effettivamente “micro”. Permette di pubblicare un titolo e un breve commento.

Svantaggi
Ogni tanto la limitazione di caratteri risulta effettivamente un scocciante, specie quando si vogliono postare degli url.

Complessivamente sono molto soddisfatto del servizio. Ho anche potuto integrare il microblog in un widget del mio blog in wordpress. Secondo me la tecnologia è buona o cattiva a seconda di quello che ci fai, non puoi essere contrario “a prescindere”, sarebbe semplicemente stupido ;)

31. lollolo - 8/03 @ 11:58

Cos’è Twitter? e cos’è Facebook? O.o’

32. lollolo - 8/03 @ 12:01

Scusate il doppio post, ma alla fine sono andato a vedere a cosa serve Twitter: praticamente la mia nonnina potrebbe, grazie a Twitter, sapere se mi trovo in bagno, se ho finito di liberarmi lo stomaco, se ho tirato la catenella, se ho lasciato la tavoletta alzata…….WOW *-*

33. slacker77 - 8/03 @ 13:21

Sono pienamente daccordo con te, e la cosa che fa rabbia è che migliaia di idee sicuramente migliori di questa non hanno mai preso piede…

34. Attilone - 8/03 @ 15:52

Felipe sei un tipo accollattivo? ahahahah
Forse dovresti controllare il tuo tallone da killer :D xD

ahahah Gialappa’s Band, grande fratello lol

35. NeXTWay - 8/03 @ 15:53

Bha… anche io lo trovo inutile:
Chi vorrebbe essere costantemente aggiornato su quello che fanno gli altri (gente che spesso neanche conosce)?
Io no.
Mi sono registrato, ho scritto uno o due “status” e l’ho abbandonato (:

36. bLax - 8/03 @ 17:04

quoto Garlinth: “io so proprio asocial network :P”

non ho ne feisbuk nè tuitter…..tutti mi dicono di farlo, ma passo gia troppe ore al pc, seguo gia un set di blog tramite feed, trovo il sistema gia veloce, non vedo perche ci debba essere ancora piu ansia di velocità nel comunicare…che poi si traduce in perdita della qualità di comnicazione…..
se un giorno mi servirà vivaiddio lo farò….per ora il mio karma digitale (migliorato molto da quando sono passato al lato oscuro di XYZbuntu) è gia apposto, grazie :D

37. greenkey - 8/03 @ 18:16

mal comune!!!
io sono passato a Meemi che è un po’ come twitter ma permette messaggi più grandi e altre cose (filmati, foto…)

insomma la risposta agli scontenti di twitter!
(secondo me)

38. crostino - 8/03 @ 21:34

pregi? no
difetti? no
nè pregi nè difetti?
no
quindi sei neutro?
no, sono sposato!
XD

39. Marco - 9/03 @ 9:06

non so come farne a meno e non scrivo mai che sto cagando :)

40. scimmia - 9/03 @ 14:12

mezzo gaudio.

41. MeMEme - 9/03 @ 15:44

10 volte (ma non di più e in parte cmq condivido) meglio Twitter che non Facebook..

42. Marco - 9/03 @ 16:49

Twitter e facebook sono due cose completamente diverse che nulla hanno a che fare. twitter fa una cosa sola, e la fa molto bene. Facebook ne fa tante e abbastanza male, soprattutto a causa di chi ci bazzica da qualche mese a questa parte (cioè gente alla sua prima esperienza con la rete, che usa facebook come un mezzo per amplificare le catene che prima mandava per mail).

L’utilizzo di twitter è molto cambiato da un anno a questa parte, diventando molto più uno strumento di comunicazione e ricerca piuttosto che rimanere limitato alla concezione originale di risposta alla domanda “cosa stai facendo?”.
E’ e stà diventando molto simile a un feed reader in tempo reale, ma molto più personale e interattivo. Unito e integrato a strumenti come friendfeed diventa potentissimo. E’ infatti possibile postare anche quello che hai condiviso du delicious, o segnalato su digg, oltre ovviamente all’aggiornamento in tempo reale di quello che hai scritto sul blog.

Chi ha parlato di “perdita di tempo” è evidente che non l’ha capito e che probabilmente l’ha utilizzato pochissimo. E’ un risparmio di tempo incredibile, raggruppa in un unico posto tutto quello che in rete è sparso in 100 posti diversi e che spesso il nostro feed reader non raggiunge, e lo fa in tempo reale.

L’esempio? io seguo Engadget, Lifehacker e altri simili lì e non mi serve più essere iscritto al loro feed, se non per salvarmi articoli di particolare interesse che voglio rileggere in futuro.

PS: Ci sono un sacco di sviluppatori di gnome su twitter, e seguendo quelli che ci interessano possiamo costruire il nostro planet gnome come più ci garba, tanto per fare un esempio.

43. gandrash - 9/03 @ 18:34

condivido quello che ha detto Marco …. anche se non conosco minimamente Twitter……… ma sono pienamente convinto che prima di criticare uno strumento …. ( facebook, twitter etc…) bisogna prima chiedersi …. “come lo sto utilizzando?????”, allora a quel punto si capisce che le critiche non vanno fatte a questi, ma a quelli che lo utilizzano…….. e non critichiamo neanche facebook….. solo perche in questi ulotimi tempi ha avutio un grandissimo successo…. chi lo critica il piu delle volte lo fa per qualche senso di superiorità e snobbismo…… se utilizzato bene anche facebook è potentissimo anche se si puo migliorare ………. prima di criticare cerchiamo di capire la vera utilità che potrebbe avere una cosa….
Gandrash

44. Xargon - 9/03 @ 19:21

Sinceramente non ho mai capito cosa sia Twitter

45. SpyroTSK - 9/03 @ 21:16

Ecco la versione del grande fratello senza telecamere, ovviamente na puttanata (lasciatemi passare il termine vi prego, perchè è così!)

46. Stefano - 10/03 @ 11:15

A tutti coloro che non hanno capito a cosa serva Twitter.
In questo preciso momento una ricerca su Twitter con le parole chiavi “gmail down”
http://search.twitter.com/search?q=gmail+down
mostra questi risultati:

puerhan: Well if it was down #gmail is back up again now
1 minute ago
paesibassi: @Niels_v_R not a good news if Gmail is up and down every day. It could lose some market shares this way. What’s up with Google??
3 minutes ago
puerhan: #gmail down again? #fail
4 minutes ago
stagueve: WTF?! Gmail DOWN, again… http://tinyurl.com/dlg8qu (expand)
8 minutes ago

Certo, uno può vivere benissimo anche senza, ma da qui a dire che è completamente inutile…

47. lucapas - 11/03 @ 8:58

Asocial network anch’io!
Formiamo un social network per asocial network! :LOL:

48. zapatero - 11/03 @ 11:12

visti i contenuti che girano su questo blog, secondo me un microblogging e’ gia’ overkill. pensaci.

49. Federico Moretti (AKA "fedmor") - 11/03 @ 14:05

Io utilizzo sia Facebook che identi.ca e Twitter. E vivo ugualmente. :)
Gli usi possono essere i più disparati, dallo sfogo al crowdsourcing, dall’help desk al [buzz] marketing. L’organizzazione degli appuntamenti (DM da Remember The Milk), innaffiare le piante (c’è chi lo fa con BlackBerry e API)… l’utilità del microblogging e del social networking è direttamente proporzionale all’uso che se ne fa: diventare fan del Dr. House è del tutto inutile, quand’anche ci si facesse un post o, si partecipasse a un forum (parlo di bulletin board, molto 1.0): il “mezzo” è del tutto indifferente, se non per la praticità che ci si trova.

(commentando accetti implicitamente le Regole di pollycoke, leggile!)