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Microsoft vs Linux nei netbook: guerra tra distro?

In Opinioni il 11/03/09 @ 14:54 trackback

All’inizio del fenomeno i netbook sono stati tipicamente basati su Linux, ma secondo qualcuno da quando Microsoft ha cominciato ad offrire XP per netbook OEM le cose hanno cominciato a cambiare: adesso le versioni Linux vengono dopo quelle Windows e sono generalmente peggio equipaggiate… quando ci sono. Questa lettura è u po’ semplicistica, basta analizzare i rapporti dei distributori per rendersene conto.

I netbook Dell equipaggiati con Ubuntu sono stati ben recepiti dall’utenza mentre ad esempio gli EeePC ASUS (Xandros) e i Wind MSI (SUSE) hanno avuto un alto tasso di clientela insoddisfatta1. Non conosco i problemi dell’MSI ma mi è chiaro che ASUS ha investito su un aborto di distribuzione: io non riesco a farci granché2 e per fortuna so come cambiarla, ma un normale utente torna dal rivenditore e sgancia altri €30 per avere il computer normale. Con tanti saluti dal bazaar.


Note all'articolo:

  1. La fonte è questa, ma ne ho parziale esperienza personale []
  2. Esempio banale tra tanti: su due pendrive in mio possesso uno funziona e uno no, e ho verificato che il problema non sta nel kernel ma proprio nel modo in cui è costruita la distro []

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Commenti »

1. FRengo - 11/03/09 @ 15:31

“Quanto è vero” (cit. “puttanic”)…
Evidentemente ai piani alti non se ne rendono proprio conto e continuano a rifilare distro esotiche e mal configurate che fanno pensare al cliente finale che “linux è il windows dei poveri” (sigh), cosa secondo me PERICOLOSISSIMA almeno quanto l’amore tra Microsoft e Novell.
Ma solo a me sembra che questa “guerra tra distro” comporti sempre più frutti negativi che positivi?

2. gp - 11/03/09 @ 15:33

Avessero fatto tutti la stessa politica di Dell la situazione sarebbe totalmente diversa..infatti Dell è l’unica che in ambito netbook è in controtendenza, positivamente, rispetto agli altri produttori.
E non è una questione Ubuntu o non Ubuntu ma considerare Linux Sistema Operativo alternativo e non un prodotto per vendere hardware a meno prezzo cercando di farlo assomigliare il più possibile a Windows che è concettualmente un’altra cosa.

gp

3. gp - 11/03/09 @ 15:36

E non credo ci sia una guerra tra distro…ma politiche aziendali sbagliate.

gp

4. TeoLinuX - 11/03/09 @ 16:12

Io sono perplesso dal fenomeno netbook com’è ora…

La domanda è: ma i netbook la gente li intende come palmari un po’ più grossi (ovvero: non importa la potenza e completezza delle applicazioni) oppure sono dei portatili semplicemente più piccoli e leggeri?

nel primo caso, si dovrebbe mettere un OS ritagliato su misura, che consenta di fare in modo facile e touchscreen le poche operazioni tipiche (browsing, email, visualizzazione pdf e qualche excel). E qui devo dire che Asus aveva buone intenzioni nel proporre un OS con interfaccia molto più simile ad uno smartphone che ad un PC. Peccato abbia usato una distro sciagurata. Speriamo bene nello sviluppo della versione ubuntu MID edition!!!!!

nel secondo caso invece (in genere smanettoni e manager che vogliono un PC ultratrasportabile ma completo) l’utente cercherà un OS con interfaccia e funzionalità simili a quelle di un MS windows come lo si trova sui portatili normali.
Solo che si incorre nelle limitazioni delle prestazioni dell’hardware e si perde un po’ il senso di quello che dovrebbe essere un netbook. Ok, posso dimostrare che ci faccio girare autocad e oracle 11g …. ma che senso ha?

O forse, visto che ci sono questi 2 segmenti di mercato (utenze con esigenze differenti) i produttori di netbook, assieme a quelli dei rispettivi OS, dovrebbero proporre 2 linee ben distinte (dal punto di vista del marketing). Volendo scherzosamente esagerare: eeePC vers PRO con redhat enterprise edition full e l’eeePC vers TRENDY con ubuntu MID ( e interfaccia simil android o iphone)

Scommettiamo che un eventuale netbook Apple assomiglierebbe di più a iphone che al macbook? Mica sono scemi: non si cannibalizzarebbero la linea alta e non incorrerebbero in utenti che dicono: ma non mi gira iLife!

5. Dominik83 - 11/03/09 @ 16:12

Io sono un infelice possessore di Asus EeePC 901. Infelice perchè XandrOS non merita neppure l’appellativo di sistema operativo, riesce a fare poche cose e quelle poche che fa le fa male. Poi se uno con un pò + di esperienza tenta di metterci mano per migliorarlo, il risultato è catastrofico. Va meglio con Ubuntu e figli, anche se in questo modo non si riesce ad avere un hardware al 100% funzionante, qualcosa che non va c’è sempre. E’ ovvio però che l’utente medio non può mettersi a smanettare per installare Ubuntu, che per giunta manco sa cosa sia esattamente.
Che dire.. una grossissima occasione persa!! Molte persone si sono avvicinate a “Linux” tramite questi netbook.. e ora molti pensano che “Linux” sia XandrOS.. ergo.. una schifezza mal funzionante che a malapena riesce a connettersi ad internet.
Per fortuna Dell e in parte HP sono state più lungimiranti.
Probabilmente Xandros per Asus è stato solo un modo di “minacciare” Microsoft e costringerla a prolungare la vita a XP. Vedremo che accadrà con Windows 7 e se Android riuscirà a dare una mano a Linux in questo campo (la forza di Google ($$) può invogliare i produttori a scommettere sui propri prodotti).

6. Pepello - 11/03/09 @ 16:21

Secondo me, si, c’è una guerra fra distro: ognuno fa il beneamato c***o suo, ognuno cerca un modo proprio per affrontare quello che gli pare, che so, un nuovo sistema di avvio iperveloce? 20 versioni. Intendiamoci: mi sta bene il proliferare di iniziative, ma ci vorrebbe una base STANDARD dalla quale partire, e poi un sottobosco fitto quanto vi pare per sperimentare alternative e novità. Invece no: ci sono 20 desktop manager, 20 sistemi di pacchetizzazione e così via, chi usa sudo, chi non lo usa, ognuno si crea il proprio centro di controllo, ognuno si crea il proprio firewall, il proprio frontend grafico per il gestore dei pacchetti etc etc etc. Ma che cazzo! Perché non posso avere UN UNICO formato standard per tutto, così so dove mettere le mani sempre, e poi certo, siamo liberi di modificare e quindi ne possono uscire altre 100 versioni, ma almeno una base comune per tutto, c’è. Perché non fare come BSD, o come Apple, che oltre al kernel, sviluppano congiuntamente ad esso anche il desktop manager e quindi risulta tutto super-integrato? E poi scusate, ma con tutta la gente che lavora per Novell, Canonical, Mandriva, Pardus e tutte le distro che vi vengono in mente, quanto poco ci vorrebbe per raggiungere risultati apprezzabili se tutti lavorassero insieme perseguendo lo stesso scopo? Così, invece, sono tutti frammentati e l’unica cosa che si fa, è aggiungere sempre più acqua nel pentolone di linux, così poi ti esce fuori un sistema operativo cotto male (come sono sottile). Ho detto :p

7. gondsman - 11/03/09 @ 16:23

@Dominik83:
Sono d’accordo sul tuo discorso, ma ti assicuro che l’hardware del 901 si sfrutta tranquillamente anche con altre distro, compresi i tasti sopra la tastiera e il downclock con un tasto. Certo, non posso dire che sia stato proprio user-friendly (l’ho configurato sulla mia Arch e su un paio di Ubuntu per amici e parenti), ma si puo’ fare tranquillamente.
In ogni caso la cosa piu’ aberrante di Xandros e’ il file system usato (a parte l’icona Antivirus)… ma quelli di Asus che avevano mangiato il giorno che hanno scelto un sistema del genere?

8. Che sfiga! - 11/03/09 @ 16:34

Più volte siamo stati a un passo dalla vittoria
(Windows Vista, Netbook, Telefoninux…)
e per circostanze sfortunate non abbiamo saputo cogliere l’occasione
:(((

9. enzogupi - 11/03/09 @ 16:39

@Dominik83:
Anch’io ho un Asus eee 901 con xubuntu e funziona tutto alla perfezione… l’unica cosa che ho dovuto cambiare è stato aggiungere il repository per il kernel fatto ad-hoc (ma credo che in Jaunty sarà nei repository ufficiali), e tutto funziona a meraviglia, wi-fi, webcam (con cheese), audio, ecc…

10. barra - 11/03/09 @ 16:41

Beh io con il mio 701 faccio quello che mi serve e ho potuto togliere 2kg dalla borsa senza spendere capitali folli. Quando sono in giro per lavoro + che posta e magari qualche sito non mi servono.

Poi Xandros è imbarazzante, così come il porting non porting di suse (non opensuse) sui netbook msi. Acer non è che sia messa poi molto meglio. Si salvano i netbook toshiba e dell che montano netbook remix, un sistema davvero flessibile e soprattutto standard alla faccia delle cervellotiche scelte di xandros.

Windows viene visto come la scelta migliore ma su un netbook lo è realmente? xp su un 10″ non stanca + di una distro ottimizzata? (come appunto netbook remix?) gli applicativi? windows non è flessibile come linux nella gestione degli applicativi sul web e spesso anzi questi sono installabili solo da cd.
La maggior parte degli utenti poi si aspetta di trovare windows messenger 2009, office 2007 ecc sul netbook. Pidgin che? amsn? openoffice?

L’idea che linux possa avere successo perchè costa meno è imho sbagliata e irrealizzabile. Bisogna creare applicativi potenti e di qualità. Non abbiamo ancora un software di editing video decente, non ci sono giochi, manca una piattaforma comune e standard per la distribuzione degli applicativi (creare un bel ‘linux-store’ imho sarebbe una figata, supportato da tutte le distro principali, una specie di launchpad con però compatibilità estesa a opensuse, fedora e mandriva, rendendo al contempo l’installazione dei repo e delle firme + semplice, ora è una cosa un pò troppo da smanettone) e uno sviluppo un pò + uniforme.

11. cloc3 - 11/03/09 @ 17:21

io possiedo un aspireOne, che utilizza un’interfaccia xfce stile telefonino. ci sono solo i programmi che ci sono, ma è stabile ed efficiente. si connette ovunque tutto in automatico. wifi o via cavo.
l’unico fastidio è il partizionamento vfat dello spazio dati e l’inutile spreco di swap per garantire un avvio iperveloce.
possiede persino un terminale vero.
costa un terzo in meno dell’asus.

naturalmente io lo lancio sempre con la mia chiavetta usb, perché ho bisogno di un SO completo, ma mia moglie e mia figlia preferiscono largamente la versione nubbia. persino a scuola, appena lo hanno visto, mi hanno coperto di lodi sperticate (e incomprensibili, a mio dire).

12. Matiee - 11/03/09 @ 17:31

@ gp, 3 e 4

Bravo, quoto e condivido tutto :)

13. charon - 11/03/09 @ 17:41

#clocl3
mi sa che lo spazio di swap non è sprecato, viene utilizzato sia per la sospensione su disco, si per estendere la memoria virtuale. Anche con windows c’è solo che invece che usare una partizione usa un file e occupa lo stesso spazio, volendo potresti usare un file anche su linux ma siccome hai già una partizione avresti solo svantaggi. Al più puoi ridimensionare le partizioni se ti serve spazio.

14. vabhe - 11/03/09 @ 17:53

due appunti su suse_on_netbook: superando l’antipatia per novell ho comprato un netbook alla morosa (hp2133) con sled 10 sp2.

La distro è stabile, abbastanza ben fatta per quanto riguarda risparmi energetico e customizzazione sul macchinino.

Però ha due caratteristiche:
1) è una distro business, ha su la vpn, apparmor e tutte le cose serie che servono ma nemmeno l’ombra di un gioco ecc insomma i novizi chi non riesce ad avere tutto subito se ne potrebbe lamentare (a torto)
2) volendo cambiare distro (ad esempio metterci ubuntu standard – nn personalizzata per il macchinino) non è facile fare funzionare wireless ecc perchè hp non ha rilasciato i driver…

15. lolloso - 11/03/09 @ 18:33

secondo me qui il “limite” di linux si fa evidente, ovvero il suo lato peggiore (il desktop) viene messo in rilievo da questi piccoli portatilini mentre un sistema Windows (lasciate perdere bello brutto ,funziona non funziona, fa schifo, è proprietario .. eccetera) si adatta meglio all’utente medio. Non è una novità e nessuno sarà d’accordo con lolloso (ihih) ma cui i fatti parlano chiaro, secondo me.

16. lolloso - 11/03/09 @ 18:36

e non era “ma cui i fatti” ma bensì “ma qui i fatti” :)

17. gp - 11/03/09 @ 19:26

Io, come è detto nei commenti 2 e 3, continuo a pensare che è stato sbagliato l’approccio a Linux da parte del 99% dei produttori di netbook o non si spiegherebbe perché sui netbook Dell il fenomeno non si è riscontrato.
Io c’ho un Dell Mini ed amici l’eepc, aspireone, etc sempre con Linux installato ma io è come se avessi un sistema operativo totalmente diverso, invece è semplicemente Linux.
Ripeto Dell ha puntato sui netbook con Linux installato come prodotto alternativo mentre gli altri hanno puntato su Linux come un qualcosa per far vendere hardware a meno prezzo.

gp

18. il_durex - 11/03/09 @ 19:33

con la nuova Jaunty il supporto dell’hardware dei netbook sarà un’altra musica :)
sono possessore di un 1000H eee, di serie con XP, ma con intrepid non si parla più di un piccolo pc con prestazioni da schifo, bensì di un PC con dimensioni contenute…

19. josephk - 11/03/09 @ 19:34

fra un po’ uscirà Moblin linux, distro creata ad hoc per netbook e credo sarà qella da preferire per velocità di boot, leggerezza e consumi.
windows 7 avrà una variante destinata ai netbook, i quali, e già stato provato, rispondono già molto bene con la versione standard, e l’adotteranno al posto di xp – e di Svista.
Sullo sfondo, però, c’è anche Android, e Asus che già ci sta lavorando..

20. shady - 11/03/09 @ 19:35

Produttori assassini di innovazione. Folli corrotti senza cuore. Stupidi mentecatti che preferiscono perdere soldi (+hw per fare le stesse scemenze è uno spreco pure per loro) pur di eseguire gli ordini del kaiser.
Solo chi non ha un netbook può pensare che “halloween xp” sia preferibile. E’ solo colpa dei produttori che ci hanno schiaffato una distribuzione di “merda” e ultrachiaccherata. Il mio eee9pollici vola con compiz e affini e in 8 GB di sd (nessuna paura di urti) ho TUTTO quello che mi serve, TUTTE le applicazioni che voglio. QUESTA è la superiorità di linux nei netbook. E con windone serve per forza un hd (ma quanto vi dura in meno la batteria????) e poi finitela con i software craccati… quasi quasi non vedo l’ora dei DRM-Only per M$. la “micro halloween” ha capito benissimo che linux avrebbe avuto una grande spinta con i netbook. e come da solita mafiosa ha costretto i produttori a metterci quel lerciume, e lei a regale vagonate di OEM (nunMe rompete se ve se impalla) e li ha pure costretti a potenziarli. ma dico questa è pazzia. o DOMINIO.

Bastava che mettevano un sistema operativo come quello integrato sulle schede madri moderne e sarebbero andati molto meglio.
Produttori cagasotto malefici!!!! GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
Tirate fuori un po’ di coraggio!

Ps.:
Scusate lo sfogo….. spero capiate.

21. barra - 11/03/09 @ 19:58

okkio che moblin è ottimizzato per dispositivi touch quindi centra poco con i netbook.

@shady non è così semplice. ho regalato a mio nipote per la cresima una eee. di serie montava xandros ma gli ho subito installato ubuntu con interfaccia netbook remix, adam kernel e un pò di altre cose per ottimizzarne l’utilizzo. Lui continua a corrermi dietro per chiedermi msn2009, word 2007, i giochini che si trovano su windows. Questo nonostante con amsn riesca a fare tutto (webcam compresa), openoffice lo sappia già usare + che bene e di giochini ce ne siano 20mln….

Le masse sono stupide e si rincorrono. finchè non avremo strumenti + belli e fighi di windows (a magari osx) nessuno considererà mai sul serio linux. Pensate che i limiti di linux siano maggiori di quelli di osx? tecnicamente no di certo. Solo che apple ha confezionato un prodotto così attraente che la gente non pensa ai limiti ma è felice di quello che ha. Provate a pensare a un cellulare nokia senza mms. che probabilità di successo avrebbe?

22. drake762001 - 11/03/09 @ 19:58

Non conosco xandros e quindi non so dire quanto sia penosa (stando ai vostri commenti) ma a natale ho regalato alla mia fidanzata l’acer aspire one che monta Linpus. Neanche a dire che prima di allora non l’avevo mai sentita e che come distribuzione è una chiavica. Però il protatile fa quello che deve fare e la mia lei (completamente a digiuno di ogni nozione informatica) ci lavora benissimo, in fondo Firefox c’è, openoffice va alla grande, legge video e audio senza problemi e il lettore di schede di memoria va alla grande, il resto lo fa xfce con i menù customizzati acer che sono utili su un 9″. Secondo me siamo noi a essere mooolto esigenti dal s.o., per gli altri tutto questo problema non c’è! La ricerca di windows, a mio giudizio, dipende più dal fatto che l’utente medio non riesce a far vedere il proprio cellulare o l’ipod al netbook senza windows.

Resta il fatto che non capisco perché appoggiarsi a queste distro minori quando c’è ubuntu, suse ecc che potrebbero fare lo stesso e meglio?

23. Andrea - 11/03/09 @ 20:25

@drake762001: Linpus legge i video??? La mia esperienza con l’AspireOne di una mia amica è:

-Per i video c’è un mPlayer versione tagliata: non legge i divx nemmeno installando codec aggiuntivi, bisogna proprio installare un’altra versione di mPlayer

-Il kernel non supporta le chiavette Wimax, che sono quasi necessarie per un certo uso di questi trabiccoli

L’impressione che ho avuto è che peggio di Linpus non si potesse fare: senza connessione ad internet e senza video la mia amica lo usava come soprammobile :-(

24. gbordiga.myopenid.com/ - 11/03/09 @ 20:27

Proprio ieri alla Carrefour ho visto il Dell mini9 sia con Ubuntu che con Windows XP.

La versione con Ubuntu costa 10€ di più di quella con Windows XP (a parità di dotazione)!!!!

25. cloc3 - 11/03/09 @ 21:07

# charon

grazie per la risposta.
concordo con le tue osservazioni.

ho scritto sprecato solo per mettere in luce la differenza di percezione tra me e un utente standard di un mini-laptop.
la swap viene utilizzata relativamente poco come estensione di memoria perché l’utente è invogliato dalla piccola misura dello schermo, dalle caratteristiche dell’interfaccia e dal numero ridotto di programmi installati, a non far girare molti processi simultaneamente.
quanto alla sospensione su disco, che permette il boot semi-istantaneo strafcio di cui parlavo sopra, non me ne frega niente. ma so anche che manda in orgasmo mia moglie più di qualunque altra proprietà…

26. Neff - 11/03/09 @ 23:42

Bravo Felipe, finalmente lo hai detto anche tu! È dall’uscita del primo eeePC che io mi rotolo nel letto incazzato come un toro per questa cosa. Ancora mi chiedo che tipo di narcotico avesse appena assunto il CEO di Asus quando scelse Xandros, una distro che è attualmente la numero 42 dell’attuale classifica di Distrowatch e che prima del lancio dell’eeePC probabilmente non rientrava neanche nella top 50.
Non credo che abbiano scelto la distribuzione a caso, ma allora perchè, PERCHÈ Xandros? E che dire di Linpus? Ragazzi ma qui si stanno bevendo tutti il cervello o cosa?

Il risultato di queste simpatiche scelte sta letteralmente uccidendo Linux. Ho incontrato una marea di persone che dopo aver comprato il computer con quello che a loro viene presentato come “linux” hanno richiesto schifate di farsi installare qualcosa di decente. La cosa triste è che hanno ragione! Quelle distribuzioni ragazzi FANNO SCHIFO! anche io preferirei che mi ci installassero freedos piuttosto che quella specie di aborto abortito.

Forse il marketing serve a qualcosa davvero e davvero abbiamo bisogno di risollevare l’immagine del pinguino prima che sia troppo tardi!

27. charon - 12/03/09 @ 0:54

#cloc3
Figurati, non ho mai provato un netbot, ma se come browser si usa firefox e si aprono un po’ di tab magari con pagine usano flash, 300MB li si toccano molto facilmente con un uso molto limitato, con un uso leggermente più spinto (diciamo una decina di tab) e qualche programma in background non credo sia così impossibili usare un po’ di swap. Comunque non credo sia un gran problema lo spazio occupato per lo swap visto i costi risicati della memoria di massa al giorno d’oggi.
Comunque secondo me l’ibernazione è comoda, soprattutto se si usa una distribuzione come ubuntu che ci mette un po’ di tempo a caricarsi.

28. iteand - 12/03/09 @ 10:45

in realtà c’è anche una guerra interna aziendale.
se andate a leggere bene fra le righe balmer e la sua fazione giustificano parte dell’insuccesso di vista appunto con *linux nei netbook, e mi fermo qui perchè questo significa che msn è messa peggio di come sembra
ed appunto come scritto qui nei netbook c’era xp
sostanzialmente, a prescindere dal male che ne penso riguardo a vista e ms in generale, i costruttori fanno quasi sempre il solito casino che sia linux oppure win
preinstallazioni del menga (scusate i termini), pensateci, non è il massimo ma installando vista da zero senza le tante menate dei costruttori, funziona meglio che in genere con le versione oem inoltre zeppe di applicazioni inutili destinate a scadere a breve
quindi spesso la scelta fatta anche epr le distro linux sembra fatta da gente capace solo di accendere i pc

29. skynet_domina_già - 12/03/09 @ 11:51

Le scelte sono state fatte da gente che capisce benissimo di marketing. Metterci per default una distro usabile (e che supporti nativamente le chiavi usb per l’internet mobile), avrebbe significato diventare il nemico numero uno del monopolio + grande del mondo.
Non a caso il ceo di Canonical puntava molto sui netbook.
Purtroppo questo mercato, come dimostrano i fatti, non è libero.
Prima e più ci lamentiamo, meglio sarà.
La diffusione dei netbook con linux avrebbe aumentato ENORMEMENTE le compatibilità degli ammenicoli tecnologici vari (phone, pod -no !i solo pod, please-, etc).
E questo per necessità degli utenti.

30. lolloso - 13/03/09 @ 1:34

secondo me barra al #21 centra il punto focale
fin quanto linux non sarà bello e figo nonchè veramente semplice e facile da usare al primo colpo (e non lo è affatto per tutti, ma solo sporadicamente rispetto alla grande massa) scordatevi di vedere diffuso il punguino sui desktop/laptop/netbook di tutto il pianeta ! ma scordatevelo proprio !

e quoto Neff al #26 nelle ultime righe del commento: marketing ! marketing ! marketing ! (cit.)
Se hai un buon prodotto, facile da usare dalle masse, e fai bene pubblicità, hai fatto bingo !
Linux non possiede, ora come ora, queste caratteristiche.

Mi fa piacere notare che questa è la prima discussione che vedo qui su pollycoke in cui *finalmente* qualche timido individuo, rispetto a prima, comincia a vedere le cose come stanno veramente, uscendo dal classico “windows merda!” sulla bocca di troppi. Windows sarà anche “merda” (e non è affatto vero, nemmeno di striscio e nella maniera più assoluta) ma Windows nasce ed è stato strutturato DAL PRIMO GIORNO per essere usato dalle masse. Linux NO.
E c’e’ da tenere in conto che il monopolio conquistato (si, si proprio -monopolio conquistato-) non è tutto e solo “mezzi sporchi” e pratiche disoneste volte a conquistare il mercato, ma c’e’ una grossa fetta di merito. Che vi piaccia o no.
Troppo facile esprimersi in questo modo, contiamo anche quello che linux NON ha fatto, e non solo quello che Redmond ha fatto. C***o !!

31. barra - 13/03/09 @ 8:13

@lolloso

E tutti nel mondo del software libero a dare dei ladri a canonical perchè si sono dedicati al marketing + che alle cose serie e quando sviluppano codice fanno cose ‘inutili’ come netbook remix (IMHO ottima), le nuove notifiche (tutti a criticare ma IMHO il concetto è geniale!).Ubuntu sarà (tra un paio di anni IMHO) la vera alternativa ad apple per chi vuole un sistema figo, con il vantaggio di essere basato su software libero.

Spero che il percorso intrapreso da gtk3 e gnome3 non complichi la vita (ma sono convinto di no). Introdurre a livello GTK tutto il necessario per garantire uniformità nel comportamento degli applicativi è imho fondamentale. Trovo geniale l’idea del Cimi di integrare una funzionalità alla ‘gnome-do’ a livello GTK, magario con una futura implementazione al riconoscimento vocale dei comandi (che penso in gnome do possa essere integrata abbastanza facilmente).

applicativi come synaptic dovrebbero essere semplificati, facendo in modo che con le impostazioni predefinite visualizzi solo gli applicativi e non anche tutti i pacchetti relativi a librerie, traduzioni, ammenicoli vari, dedicando ad essi sezioni apposite del programma. La gestione del menu sistema imho andrebbe un pò rivista, magari creando sottocartelle all’interno per raggruppare meglio le varie voci (tipo mettere in un’unico gruppo aspetto, screen saver, finestre ecc). Sono cose banali ma c’è gente che mi chiama perchè non trova dove si cambiano gli sfondi…

32. shady - 13/03/09 @ 15:31

Io sono semplicemente convinto che senza le micro strategie per “conquistare” ( http:// it.wikipedia.org/wiki/Halloween_Documents ; http://www.opensource.ac.uk/mirrors/www.opensource.org/halloween/faq.html )un monopolio, ci sarebbe stata una vera innovazione tecnologica.
Se non ci fosse stato linux, ancora pagheremmo le licenze di xp un mucchio di soldi. Figuratevi che sui server windoni devi pagare anche le licenze per il servizio terminale… assurdo come pagare un sms….
E per chi dice che il segreto sia solo + marketing e l’essere incentrati sugli utenti finali e basta, vi vorrei ricordare che molte persone hanno addirittura sacrificato il loro lavoro ( http:// http://www.ossblog.it/post/4451/il-comitato-iso-norvegese-si-spacca-su-ooxml ) per un’idea. L’idea che l’informazione sia di tutti e accessibile a tutti.
Preferisco un prodotto “peggiore”, ma che sia “green software”. E magari contribuire ad esso in qualche maniera. Voi volete portare la passività dell’utente windowsiano su linux. Io vorrei portare l’utente ad un approccio di cooperazione “forzata”, visto che è diventato pelandrone e viziato (molti vogliono il “giochino” che funzioni su wine e poi non lo vogliono neanche comprare…. wine dovrebbe fargli funzionare pure i crack, e si lamentano se non lo fa…. incredibile….)
E’ solo che su linux la “merda” microzozziana (perchè se non è originale, merda è) che ti abitua a passività e illegalità, non approderà mai. Almeno lo spero.
E non è un caso che dato un monopolio in mano a personaggi come ballmer, o gates, o jobs e via dicendo, dicevo non è un caso che il prossimo futuro diventerà un’era di documenti che scadono, browser che si rifiutano di farti vedere il tuo sitarello redzone preferito, o macchine che decidono che tu sei troppo arrabbiato per guidare.
Certo a me non interesserà, io avrò il mio fido GNU che mi protegge, e poi il tempo lo passo più su ssh che su zone rosse…
Ma il TC mi spaventa comunque. Si tratta delle libertà fondamentali dell’umanità. E si stanno preparando a togliercele silenziosamente come hanno fatto con il voto (no non mi sento libero di votare tra 2 stronzi -che non posso neanche scegliere- che dicono le stesse cose e poi fanno solo ciò che gli detta l’economia, e poi scusate ammesso che il db SQL® non conti doppi i voti del creatore del db…. ) .
Se la televisione era il 5° potere, la rete è il 6°. E chi controllerà gli strumenti di creazione/fruizione di questo, deciderà il nostro futuro. Io penso che sia meglio che tali scelte le prenda una comunità, con tutti i suoi difetti, piuttosto che un’azienda con tutti i suoi pregi.

33. lolloso - 13/03/09 @ 19:23

@barra: io penso che però per fare questo qualcosa deve cambiare. Intendo dire non solo a livello software, ma strutturale e organizzativo, incluso il modello di sviluppo che si deve per forza adattare al 2009 invece che alla libertà ad ogni costo. Attenzione non cambiare ma adattare, si puo’ rimanere liberi ma bisogna essere anche al passo con i tempi e con i concorrenti (soprattutto) di modo da creare una alternativa “potente” che possa in qualche modo competere sullo stesso piano.
@shady: quoto la tua ultima frase
“Io penso che sia meglio che tali scelte le prenda una comunità, piuttosto che un’azienda”
quello che secondo me è il punto (come ho appena detto a barra) e che non hai bisogno di cambiare la comunità ma i metodi quindi “comunità azienda”. Secondo me il “metà strada” è LA strada dell’opensource, se vuole veramente sfondare. IMHO ;)

34. Anonimo - 14/03/09 @ 10:35

Ciao
Io ho un msi wind e ho installato Xubuntu Hardy. Hardware compatibile al 100% se uno sa compilare un minimo i driver ma con Jaunty già dalle alpha la compatibilità è totale! Per certi versi però il fatto che ci sia di default Xp non è male. A me torna utile avere tutti e due i sistemi operativi.

35. gerlos - 16/03/09 @ 16:23

Secondo vendono questi netbook con distribuzioni poco note perché così i produttori hardware hanno più “controllo” sul marchio… Moltissimi conoscevano Asus, ma pochissimi conoscevano Xandros, e dunque l’EEE alla fine era percepito come un computer di Asus e non un computer Xandros.
Se ci avessero messo Ubuntu la situazione sarebbe cambiata: la gente lo avrebbe preso NON perché Asus, ma perché Ubuntu. Il “marchio” del software avrebbe offuscato il marchio del produttore hardware.
Tra l’altro il produttore hardware può esercitare una posizione “dominante” su queste piccole distribuzioni molto più facilmente di quanto non possa fare su distribuzioni più grosse, penso a Ubuntu o Fedora.

Chiaramente Dell si può permettere di distribuire Ubuntu perché è uno dei maggiori produttori di hardware, molto ben noto, ma lo stesso non si può dire di Acer ad esempio.

Mi resta però misterioso il fatto che ci siano problemi con l’MSI Wind per Suse… come si spiega?

36. jk - 18/03/09 @ 11:26

http://notebookitalia.it/netbook-con-linux-verso-il-declino-5020.html
perdere questa partita è una sconfitta strategica