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Sull’ergonomia dei menu: GNOME, Ubuntu, ASUS, Dell

In Ergonomia, Estetica, Risponde pollycoke :) il 21/03/09 @ 20:15 trackback

Aggiornamento: da segnalare anche le bozze proposte da jak tra i commenti, grazie a tutti per la interessante discussione :)

Vi propongo questa email e di seguito alcune «risposte eccellenti».
Andrea Ruberti mi scrive:

Ciao Felipe… volevo sottoporre a te e (se possibile) a tutto il tuo vastissimo pubblico un paio di idee partorite qui su 2 piedi, dopo essermi stancato di cercare razionalità dove ormai questa è stata messa in secondo piano…

Parliamo di menu, tanto per cambiare: se ben ci pensi è da questi che tutto parte, ed è di questi che spesso di parla. Sarà perchè non ho mai apprezzato molto i cliccatori folli, sarà perchè da tanti anni ho la fortuna di lavorare con schermi di almeno 17 pollici (tranne che per il portatile), ma credo che i menu fatti come li abbiamo visti fino ad oggi non abbiano nulla di intelligente!

Mi sono sempre chiesto perchè per avviare un programma devo usare almeno 3 click (premetto che odio mettere le icone nella menu bar win o linux che sia), e muovermi da una parte all’altra perdendo tempo, allora mi sono chiesto: perchè non è possibile mettere tutto in bel menu esteso su tutto (o quasi) lo schermo? Magari suddiviso per categoria (i DE linux lo fanno ormai da anni), magari qualcuno lo rende pure bello (che non guasta mai)…

Ritieni che la cosa possa avere un senso? Ti allego due schizzi fatti tra un tiro e l’altro dell’ultima sigaretta. Sperando tu arrivi fino a questo punto… è inutile che ti faccia i complimenti, ne ricevi pure troppi :-)

Andrea

Allegato: DesktopBrainStorm.odg

Ho trovato la mail di Andrea molto interessante per almeno due motivi: prima di tutto non è banale, e poi per fortuna come lui la pensa gente che ha mezzi a volontà e che ha già pensato a qualche risposta :)

Esperimenti GNOME

Non esattamente un progetto vivissimo, ma “Gimmie“:

Gimmie - Pollycoke :)


ha in qualche modo ispirato diverse idee, tra cui “GNOME Timeline“:

GNOME Journal timeline - Pollycoke :)

Ok, per ora sono solo esperimenti, anche promettono… Ma era solo per scaldarvi: non mancano interfacce già perfettamente utilizzabili che integrano idee simili a quella espressa da Andrea.

ASUS EeePC Easy Mode

Mi spiace scriverlo e sono costernato di dover criticare un’azienda che in qualche modo ha dato una bella scossa al mercato Linux ma questa interfaccia:

EeePC Easy Mode - Pollycoke :)" rel="lightbox[pics4568]" href="/wp-content/uploads/2009/03/easymode.jpg">EeePC Easy Mode - Pollycoke :)

è semplicemente claustrofobica. Per estendere o modificare i menu bisogna sudare, lo stile grafico è totalmente slegato da quello delle applicazioni e soprattutto la distribuzione che c’è dietro è un praticamente insulto. Con tutto questo, l’idea di fondo dell’interfaccia Easy Mode sarebbe ottima.

Ubuntu Netbook Remix

Eh già, Ubuntu. Sorpresi? La prima risposta l’abbiamo proprio sotto il naso:

Ubuntu Netbook Remix - Pollycoke :)

Io l’ho usato un po’ su un EeePC. Non posso dire – nemmeno sforzandomi – che sia un’interfaccia particolarmente bella da vedere, ma non c’è alcuna ombra di dubbio che metta a proprio agio. con la sua estrema razionalità e immediatezza.

Dell remix di Ubuntu Netbook Remix :D

Probabilmente avrà anche un vero nome ma è una cosa che non mi va di scoprire in questo momento, guardate che meraviglia di ergonomia:

[youtube xb1iMYODSjM]

Ho fatto notare questa chicca del menu dellUbuntu distribuito da Dell proprio all’uscita dell Mini Inspiron, ma sembra che nessuno ne abbia mai colto la grazia. Anzi rilancio: qualcuno ha mai tentato di capire dove è possibile scaricarla?

Conclusioni

Grazie a te per lo spunto, Andrea, come vedi qualcuno che fa le cose per bene c’è ;)

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Commenti »

1. Massimiliano - 21/03/09 @ 20:50

Il modello di desktop proposto negli esempi è certamente molto interessante, speriamo che i netbook portino piano piano delle novità anche ai loro fratelli più grossi.

Resta però un problema: lo sfondo del desktop, ci sono tanti che se non potessero cambiare continuamente il wallpaper smetterebbero di usare il PC !! (esagero, ok?)

2. fasix - 21/03/09 @ 20:51

quoto felipe per quanto riguarda la easy mode dell’eeepc, idea ottima ma implementazione da uccidersi, e distro ancora peggio, mettendoci ubuntu è tutta un altra cosa, sinceramente nn ho mai usanto pero’ “ubuntu remix”.

PS: grande felipe per la disponibilità di questo pomeriggio ;)

3. kernele - 21/03/09 @ 20:58

Belle gui.
In kakkadie 3.5 c’è qualcosa di simile su konqueror, nella barra degli indirizzi su programs:/
Se si riuscisse ad organizzarlo al meglio (dei tab) e integrarlo con il desktop, sarebbe cosa utile e Kool.

4. joshg - 21/03/09 @ 21:01

Io sinceramente non capisco dove siano tutti questi problemi con i menu…A me basta un menu classico Gnome a categorie con il campo per la ricerca (uso MintMenu); questa cosa del menu a tutto schermo mi sembra solo una cosa un pò pacchiana. Naturalmente è questione di abitudine e di gusti :)

5. kk - 21/03/09 @ 21:02

personalmente non capisco cos’abbia di sbagliato e lento il menu di gnome… ci metto 1 secondo per aprire un programma
in quelle interfaccie comunque le applicazioni non si aprono in meno di 3 click…
discorso diverso per kde che ha un menu decisamente antifunzionale

6. Valerio - 21/03/09 @ 21:04

A me è sempre piaciuta la soluzione di GnomeDo\QuickSilver\Menù di Vista\Quelcheè. Si digita il nome e si preme invio ;)

7. Anonimo - 21/03/09 @ 21:08

Io per fare qualsiasi cosa schiaccio super+spazio e scrivo quello che voglio… (sto parlando di GNOME DO) i menù potrebbero anche non esistere, così come la barra delle applicazioni (con expò non serve) e le tray.

Anzi mi chiedo a cosa servano i pannelli….

8. Giacomo - 21/03/09 @ 21:11

A me personalmente non piacciono per nulla i menu così grossi. Aihme il menu “classico” (quindi escludendo le varie dock e company) più bello e funzionale è quello di Windows XP (quello di vista non mi piace come gestisce la sezione Tutti i programmi)
Per il resto preferisco tenere quelle 5-6 icone che uso sempre sulla barra e usare il menu il meno possibile.

9. MADBAD - 21/03/09 @ 21:13

Non sono convinto.
Proprio te Felipe che parli sempre di ergonomia….Un menu a tutto schermo implica di per se che c’è la possibilià/probabilità che per lanciare un programma mi devo fare col mouse tutto lo schermo…

Ti pare ergonomico?

magari ho torto ma per il momento sono scettico

10. Divano - 21/03/09 @ 21:14

A mio parere la soluzione migliore è un “mostra desktop” sulla barra + desktop pieno di icone

Io configuro così sia Windows che KDE 3.

11. lolloso - 21/03/09 @ 21:21

quoto il commento #9
un menù deve essere compatto e rapido da usare.
kickoff invece, tra le varie soluzioni, usandolo un pò, risulta imho il migliore. è proprio brutto però.

12. giuseppe - 21/03/09 @ 21:21

però mi sfugge una cosa. cosa cambia secondo voi tra un menù a schermo intero e un desktop pieno di icone?

concettualmente possiamo farci tutti noiil nostro bel menu a tutto schermo fatto in casa. Basta riempire il nostro desktop di collegamenti ad eseguibili :)

13. matty - 21/03/09 @ 21:23

Un po’ controcorrente(o conservatore):a me il menu di gnome piace.
Ma non mi dispiacerebbe provare Ubuntu netbook remix,sia in versione originale che “Dellata”,per capire se effetivamente sono ergonomiche.
Qualcuno sa se è possibile reperirla?

14. Hayabusa - 21/03/09 @ 21:24

Sarà, ma a me piace usare il desktop per farci stare le applicazioni, non il menu.

Posso trovare utile la soluzione “netbook” per il caso in cui si abbia uno schermino da 9″, in cui comunque lo spazio va riutilizzato più volte, ma su uno schermo da 17″ o 20″ avere un menu che mi occupa tutto il desktop e che mi costringe a minimizzare una finestra per accedervi non lo vedo così pratico (sempre 3 click fai: minimizzo, apro la categoria, apro il programma)

Alla fine le soluzioni alla “gnome do”, che usano la tastiera, rischiano di essere ancora le più veloci, per lanciare i programmi.

15. barra - 21/03/09 @ 21:43

Beh IMHO il netbook remix ’standard’ è un ottimo menu. Quello usato da dell (e forse anche l’interfaccia usata da HP che integra Elisa mediacenter) è però decisamente superiore per design e usabilità.

Lo dico da un pezzo, è con cose come queste che linux può sfondare in ambiente dekstop (vedasi anche il successo ottenuto da Dell con le macchine basate su linux, alla faccia delle porcherie immesse sul mercato da Asus, MSI e Acer).

Pensare a qualcosa del genere per gnome 3? magari dividendo il desktop in 2 parti, una con gli applicativi l’altra co il desktop vero e proprio.

Vado poi un pò ot: Felipe che ne pensi delle nuove notifiche di ubuntu? IMHO sono geniali e accoppiate ad applicativi come empathy o banshee IMHO rende decisamente più usabile il dekstop. Il mio EEE con jaunty e le nuove ‘cavolate’ introdotte (anche se ancora manca il nuovo controllo volume) è decisamente cool :D

16. De Gustibus - 21/03/09 @ 21:52

@Giacomo: Quasi ti invidio. Sono costretto ad usare xp per lavoro e il menù è una delle cose che odio di più da un punto di vista pratico, con le applicazioni messe a caso (brr…)
Ultimamente il desktop lo uso col solo sfondo, mi piace riprenderci il fiato ogni tanto :) e allo scopo ho messo il ricciolo blu su win
Non so, forse potrebbe essere realizzato quel tipo di menù in qualcosa tipo la Dashboard di Kde4

17. lore - 21/03/09 @ 22:15

Ho comprato a mia madre ultrasessantenne il dell e l’interfaccia la trova ottima.
Domani vado a vedere come si chiama e ti do più info.

E’ solo un po’ lentina a mio parere. Non la userei mai, però funziona bene a patto di disabilitare compiz.

18. scimmia - 21/03/09 @ 22:42

gimmie ha cambiato nome e adesso si chiama marianna o myhanna o qualcosa del genere…

ma non mi pare che fosse molto vivo, o meglio lo è stato per un po’ poi forse l’entusiasmo si è spento…

19. gp - 21/03/09 @ 23:09

Ho pure io il Dell mini…pensavo che la prima cosa che avrei cambiato sarebbe stato il menu personalizzato da Dell…ed invece è l’unica cosa che non oso toccare in quanto a praticità ed ergonomia.
Concordo pienamente col pensiero di Andrea Ruperti. Anzi, in parte ha osato dire quello che da un po di tempo a questa parte penso circa i menu.

gp

ps: domani do un occhio a come si chiama sto menu e se è possibile scaricarlo…di sicuro sta nei repo personalizzati di Dell.

20. josephk - 21/03/09 @ 23:58

ricordo che in uno – forse il primo – dei miei posts su pollycoke proposi di adottare un’interfaccia gnome semplicemente usabile alla netbook remix di ubuntu, ed ogni giorno lo credo sempre di più.
perchè, in fin dei conti, al di là del conservatorismo, i tasks in un desktop si riducono all’avvio di programmi…
anche per una progressiva estensione dell’impiego di schermi touchscreen.
ricordo anche dell’esistenza dell’applet di LXDE, lxlauncher http://lxde.org/lxlauncher
riguardo al menu esteso.. qualcosa del genere c’è in opensuse gnome, ed è un incubo – anche se, clikkando col tasto destro, si possono disinstallare i programmi, mica male.
un altro sassolino per gnome3

21. Code - 22/03/09 @ 0:17

Giusto un indizio:
http://dell-mini.archive.canonical.com/dists/
Non vi dirò a che cosa serve… :P

22. gaiden - 22/03/09 @ 1:34

bah, a me sembrano tutte fesserie.. lo schermo pieno di roba per risparmiare un solo click??
perchè tanto per accedere al programma devo sempre aprire la categoria corrispondente.
molto più veloce allora inserire i launchers nella barra: 1 solo click e via.
questa corsa all’ergonomia sembra un gatto che rincorre la coda

23. Jak-o - 22/03/09 @ 1:53

Per salvare capra e cavoli e avere il desktop con lo sfondo fico|rilassante|linuxiano|maccoso|etc e contemporaneamente un desktop sullo stile netbook l’ideale sarebbe una “dashboard” che si attiva sfruttando degli angoli sensibili(alla compiz) e/o una combinazione di tasti sul quale sono presenti le nostre icone, magari un campo di ricerca come kickoff… Insomma un menù a tutto schermo che si avvia con un gesto del mouse, scegli il programma il menu si chiude e ti ritrovi il tuo bel programmino. Il tutto però dovrebbe avere la possibilità di ordinare gli elementi in modo totalmente personale, con la facile creazione di nuove categorie.
IMHO uno dei grossi problemi dei menù è proprio la difficoltàdi personalizzazione. Magari faccio qualche mockup e lo posto..

Notte

24. Gert - 22/03/09 @ 2:12

La storia dei “3 click” è fuorviante perché è evidente -questione di passaggi logici- che non è possibile impiegare meno dei suddetti “3 click” per avviare un programma usando un menu:

1- accedere al menu (quale che sia il metodo: raggiungere il desktop o l’icona sul pannello)
2- selezionare la categoria
3- avviare il programma

questo ovviamente parlando di **menu**, non di icone sul desktop o sul pannello. Ergo, affrontata in tal modo la questione rischia di risolversi sempre in un “ehi ma ci vogliono 3 click anche così!”. Il punto è quindi da cercare altrove: “quanto tempo mi occorre per lanciare il programma usando il menu?” (tarato su chi quel menu non lo conosce a memoria ovviamente), oppure “quanto **sforzo** mi occorre per lanciare il programma?” (intendendosi per sforzo sia il movimento del mouse sia la comprensione della struttura del menu). Impostata in questo modo forse la discussione può rivelarsi più feconda.

Ovviamente non ho conclusioni in merito, per conto mio continuo a pensare che se si parla di “egonomicità” la soluzione “à la quicksilver” (scrivo cosa voglio fare, non serve ricordarsi il nome del programma etc etc) rimanga al momento insuperata

25. jak - 22/03/09 @ 4:30

Ecco qualche mia idea:

una “dashboard” attivabile con un angolo sensibile (alla compiz) o combinazione da tastiera per ottenere qualcosa tipo questo: http://s5.tinypic.com/2l7v5s.jpg

Ecco qui spiegato più nel dettaglio: http://s5.tinypic.com/xn4y0l.jpg

Eventuali errori sono dovuti all’orario di creazione, poichè ho iniziato un paio di ore fa. Se volete apportare modifiche ho il file svg da passarvi.

26. Nightmare - 22/03/09 @ 9:12

@felipe
Il nome di Dell remix di Ubuntu Netbook Remix è “Dell Launcher”
questo è il pacchetto deb disponibile:
http://dell-mini.archive.canonical.com/dists/hardy-dell-mini/universe/binary-lpia/dell-launcher_0.8.16_lpia.deb

come vedi l’architettura è lpia quindi o provi forzandolo oppure ricompilando…
questi sono i sorgenti:
http://dell-mini.archive.canonical.com/dists/hardy-dell-mini/universe/source/dell-launcher_0.8.16.tar.gz

27. markpersy - 22/03/09 @ 10:12

@joshg: anche io preferisco una soluzione come il menù di linux mint, che mi permette pure di eliminare uno dei due pannelli. altra soluzione che preferisco è la dock bar di gnome do. un compromesso sarebbe rendere i menù accessibili al semplice passaggio del cursore, un po’ come avviene per kickoff ma anche all’accesso stesso del menù; invece di creare “pulsanti” creare “aree interattive”, da cui accedere alle applicazioni, per campo semantico.

28. barra - 22/03/09 @ 10:20

ho fatto qualche prova ma o si usa hardy altrimenti diventa difficile, sul mio eee attualmente ho jaunty (dove tuttora non funziona netbook remix nemmeno installandolo dai repo).

Interessante però il link @21. Non si sapeva se Toshiba e HP avessero accordi commerciali di un qualunque tipo con Canonical ma i link proposti risolvono il dubbio. Ci sono repositori specifici per le macchine in questione quindi evidentemente sono porting ufficiali.

29. MiRr0r - 22/03/09 @ 10:31

Ottima l’idea di Jak al commento 24!! E per qualcuno che ci capisce non dovrebbe essere difficile implementare un plug-in per compiz-fusion…

30. jk - 22/03/09 @ 10:32

a me il menu di gnome | applicazioni | risorse | sistema | piace perchè funziona.
e basterebbe davvero poco per migliorarlo tanto, io un paio di idee concrete e semplici ce le ho:
1 – il tab |Risorse| dovrebbe essere spalmato almeno su 2-3 colonne divise secondo i separatori che già ci vengono proposti – soluzionando anche la questione https://pollycoke.net/2009/01/13/lincoerenza-delle-%c2%abrisorse%c2%bb-in-gnome/
2 – in |Sistema| separare la sezione |Blocca schermo / logout / Arresta| e crearne un IV tab definibile come … |Sessione| dal quale è possibile eseguire senza ulteriori dialoghi di conferma quelle 5-6 solite azioni di gestione – o, meglio ancora, costituirlo con l’applet User Switch
3 – migliorare la distribuzione dei programmi in |Preferenze| e |Amministrazione|, specie raggruppando le funzioni simili in un unico task (penso alle 4-5 mini applicazioni per la gestione dell’aspetto dello schermo)
4 – affiancare una text-box con sotto un motore alla gnome-do/taskbar di default
se proprio devono rifilarci mono con applicazioni idiotine come tomboy, beh, almeno che integrino gnome-do
che ne dite?

31. barra - 22/03/09 @ 10:42

provo a compilarlo (su intrepid) e il .configure è ok ma quando vado di make ottengo questo errore:

cc1: warnings being treated as errors
launcher-background.c: In function ‘load_normal’:
launcher-background.c:107: error: format not a string literal and no format arguments
launcher-background.c: In function ‘load_stretched’:
launcher-background.c:158: error: format not a string literal and no format arguments
launcher-background.c: In function ‘load_centred’:
launcher-background.c:185: error: format not a string literal and no format arguments
launcher-background.c: In function ‘load_scaled’:
launcher-background.c:220: error: format not a string literal and no format arguments
launcher-background.c: In function ‘load_wallpaper’:
launcher-background.c:274: error: format not a string literal and no format arguments
make[2]: *** [launcher-background.o] Error 1
make[2]: Leaving directory `/home/barra/Scrivania/dell-launcher/src’
make[1]: *** [all-recursive] Error 1
make[1]: Leaving directory `/home/barra/Scrivania/dell-launcher’
make: *** [all] Error 2

Consigli?

32. assente - 22/03/09 @ 10:53

https://pollycoke.net/media/DesktopBrainstorm.odg
Pagina non trovata (errore 404)

33. Dass - 22/03/09 @ 11:12

per creare un menu gigante sul desktop stile eeepc con le iconcione di tutti i programmi basta creare il giusto numero di folder view (parlo di kde4) che abbiano come indirizzo applications:/Internet, applications:/Games e così via.
Nelle opzioni si può specificare la dimensione delle icone (anche farle enormi), di lasciarle lockate alla posizione e così via.

Un altro sistema è di aprire i suddetti indirizzi con dolphin, copiare i programmi che ci interessano in una directory x, e poi mettere il folderview sul desktop.
Se invece lo si trascina su un pannello, si crea automaticamente un menù.
screenshot al volo:
h ttp://picasaweb.google.com/krog.az/Linux?feat=directlink#5315957302910525874

34. felipe - 22/03/09 @ 11:39

@Valerio:
Forse non è troppo realistico proporre gnome-do al posto dei menu classici, no?

@MADBAD:
Perché «tutto lo schermo»?

@Divano:
@giuseppe:
I menù si popolano automaticamente in base alle app installate, i desktop no

@barra:
Devo ancora provarle

@josephk:
Carino LXLauncher, praticamente l’easy mode :D

@Code:
Grazie!

@jak:
Interessante ora aggiungo le bozze al post, hai visto mai… :)

@Nightmare:
Grazie!!!

@jk:
Ma non si complica un po’ troppo?

@assente:
Sistemato, sorry :)

@Dass:
FolderView è la risposta a tutte le domande :D

@tutti:
Grazie per i preziosissimi commenti!

35. Dass - 22/03/09 @ 12:08

solo una cosa non mi riesce di fare con folderview
ho una directory in cui si scarica tutta la robba (legalissima! ;-P) con kmldonkey (e provalo!), e volevo mettere un folderview di quei file, ordinati per data, ultimo in testa. Farei il folderview piccolo piccolo, in modo che si vedono giusto gli ultimi 5-6 file scaricati.
Ma non si sa perchè, l’ordine per data è tutto sbagliato, non è quello che otterrei con dolphin.
Bug?

36. Jak - 22/03/09 @ 12:43

@felipe

Grazie per la citazione nel post! ;)

Come hai visto l’idea è stata ideata :) e realizzata tutta stanotte/stamattina dalle 2.30 alle 4.30, devo dire che però sono abbastanza soddisfatto del mio lavoro!

Sono aperto a consigli eventuali

37. Simone - 22/03/09 @ 12:48

Bella l’idea di Jak!
(comento 25)

38. lore - 22/03/09 @ 13:18

Sono appunto sul Dell mini.
Confermo che è il dell launcher.

L’ho configurato un po’ per mia madre e trovo questi difetti:

1. Mangia una barca di ram per quello che fa (all’avvio è l’applicazione che ne usa di più).
2. Troppo lenta l’apertura delle varie sezioni e animazioni e impossibilità di personalizzazione di queste animazioni (almeno, se esiste non l’ho trovata).
3. La dimensione di default delle icone è fuori dai limiti standard delle icone delle app e va cercata una versione vettoriale altrimenti risultano sgranate.
4. Fa a cazzotti con compiz (qui però non so se conti la sk video, ma essendo studiato per questo computer mi risulta una inefficenza).
5. L’utente tende a dimenticarsi del filesistem.
6. Le applicazioni non si aggiungono da sole al momento dell’installazione.

Positive:
1. Mia madre non ha mai usato un computer in maniera tanto produttiva, inoltre se ben configurato, permette di potere “abituare” ad usare varie applicazioni.
2. Ben integrato con il menù gnome, permette di scegliere da un menù tipo quello di alacarte senza dovere cercare un comando o un eseguibile.
3. L’utente tende a dimenticarsi del filesistem. Perché diciamoci la verità, io adoro girare nelle cartelle ma l’utente gnucco vuole finestre e non cercare nulla.
Alla fine anche i SO migliori per dispositivi di un certo tipo nascondono il filesistem (vedi iPhone os).

39. Divano - 22/03/09 @ 15:57

Ma quali differenze concettuali vedete tra l’idea di Jak e le icone sul desktop?
Concettualmente non cambia assolutamente nulla,
tantomeno il numero di click/azioni etc…

40. Jak - 22/03/09 @ 16:12

@Divano

1) per visionarlo non c’è click da fare (opinabile! :D)

2) il desktop è uno e uno soltanto, con il mio “dashmenù” hai la possibilità di usare delle categorie che corrispondono a più desktop uno sull’altro e in più sono tematici

3) puoi eventualmente crearti una ridondanza tra le varie categorie attraverso l’utilizzo dei tag, per dire un esempio scemo: il link all’applicazione musicale lo metti in ogni categoria perchè così lo puoi avviare in ogni istante

4) è più malleabile, riorganizzabile, ridimensionabile, personalizzabile

5) è fatto apposta per fare da menù, quindi ha delle funzionalità specifiche (vedi le categorie/sottocategorie)

6) il desktop sta sotto, la dashboard compare sopra e se ne va quando hai scelto

7) non deve per forza essere fullscreen. può essere molto più limitato

8) il numero di click la trovo una critica non molto utile personalmente, inoltre li si può sostituire con dei mouse gesture

41. millant at ore - 22/03/09 @ 16:29

segnalo Go Big
http://shaneharper.net/utils/go_big/

sembra proprio la cosa descritta da coso

ciao

42. Divano - 22/03/09 @ 16:57

@Jak
Un’azione per far apparire un contenitore gigante di icone.
Siamo completamente d’accordo su tutto.

43. barra - 22/03/09 @ 19:10

Io vedrei bene l’idea di Jak integrata in gnome do. Prendiamo la tua idea, facciamo in modo che DO visualizzi nei menu sul dekstop gli applicitivi + usati (se l’area assegnata non è abbastanza grande da contenerli tutti), un’area con i documenti recenti e DO che quando digiti varia il contenuto dei menu sul desktop. Aggiungiamo poi segnali che evidenzino eventuali interazioni tra gli oggetti presenti (tipo un’immagine segnalata nell’area di ricerca e in grafica il programma predefinito per aprirla) e IMHO diventa tutto molto funzionale.

44. MADBAD - 22/03/09 @ 20:12

@Felipe: perchè partendo dal presupposto che prima devo ridurre tutte le finestre aperte con il classico “Mostra Desktop” (che da default del Piedone si trova in basso a sinistra) e presupponendo di dover lanciare l’applicazione che il menu proposti mi mettano in alto a destra…
Vien da se che mi devo fare tutto lo schermo.
O mi sfugge qualcosa?

45. barra - 22/03/09 @ 20:49

Beh MADBAD penso che eventualente spostare un’icona non sia troppo impegnativo (oppure si potrebbe usare il tasto special (si chiama così?).

A Tal proposito: con DO come si riducono ad icona tutte gli applicativi?

46. lore - 22/03/09 @ 22:22

Io non trovo comunque molto scomodi i menù a tendina.
In Gnome si possono rendere più scattanti creando un file nella home .gtkrc-2.0 con all’interno un il testo:
gtk-menu-popup-delay = 0
E comunque si possono usare i comandi nel pannello o gnome-do.

47. nea - 22/03/09 @ 23:03

Salve a tutti…
ho letto con molto interesse tutti i commenti fuoriusciiti dalla mia mail a Felipe (a proposito grazie per averla pubblicata!!!) e devo dire che (OK la mail non era scritta molto bene… comunque…) molti hanno mal compreso il mio pensiero… primo fra tutti il concetto che quello che proponevo è un menu e non uno sfondo!!! …tanto più che sono un fedele seguace del “Desktop as home” da tempo “vaneggiato” dal qui detentore del blog…

Go Big (grazie “millant at ore”) potrebbe essere una base per quello che mi ero figurato… e come si può vedere dal link il motivo per cui scomodavo tutto il desktop è proprio legato al fatto che mostrare molte info contemporaneamente richiede molto spazio!!!

L’idea proposta da “Jak” è altresì molto intressante oltre che dimostrare un certo stile, e devo ammettere che sarei felice di contribuire ad una sua razionalizzazione.

A quelli che hanno proposto “mint” devo dire che non hanno affatto tutti i torti… anche quella è una cosa che vagamente sposa il mio pensiero…

Sono altresì daccordo con chi ha indicato l’inutilità delle barre in favore di “Expose”, ma non vedo il nesso con la rimozione di un menu!!!!

Concordo in pieno con chi sostiene che passare da 3 a 2 click sia una riduzione di lavoro inesistente… ma questa voleva essere solo una provocazione!!!

A chi invece sostiene la totale inutilità di un menu posso dire 2 cose:
1. mi dici che cazzo usi a fare una gui???? (è una battuta per favore non arrabbiatevi:-)
2. (questa è seria) la capacità evoluta di certi utenti non deve cozzare contro “l’ignoranza” di altri, nel momento in cui si teorizza una cosa questa dev’essere pensata e ottimizzata per il maggior numero di utenti possibile – ERGO: “il progresso non è vero progresso se non è a disposizione di tutti” (H.Ford) – NOTA: questo genere di cose è alla base del muro che per anni ha fermato la ribalta dei sistemi ..nix!!!!

In coclusione, l’idea da me teorizzata, proponeva la nascita di un’unica etità che raggruppasse in un’UNICA AREA:
- avvio programmi
- risorse
- ricerca
- Applicazione attive (OK forse expose lo fa meglio!!!)
- file recenti
- preferiti

Insomma un’entità da richiamare (come vi pare) da cui fare un vero “Start”!!!! (passatemi la battuta!!!) ma anche un vero “continue…” (spero mi passate anche questa!!!)

Penso di aver scritto già abbastanza cagate… e quindi mi fermo qui… sfruttando però questo post per buttare una domanda…: ma solo io ritengo che le finestre abbiano un layout che poco si sposa con i nuovi schrmi 16:10???

Saluti
Andrea Ruberti

PS. non vorrei sembrare puntiglioso… ma sarebbe Ruberti, e non Ruperti!!!! ma non fa nulla!!!!

48. nea - 22/03/09 @ 23:21

… a proposito quisi dimenticavo….
per chi propone una e una sola soluzione, sappiate che le condizioni al contorno speso non sono date o non sono certe… ergo la soluzione è data da infinite soluzioni, o per meglio dire non vi è una soluzione definitiva, ma bensì la somma di diverse soluzione tende alla definitiva.

…sfortunatamente (o fortunatamente) tende!!!!

49. Smuggler - 22/03/09 @ 23:37

Sono d’accordo con il commento #7.
Certo, per molti utenti potrebbe essere una rottura scrivere (magari sono lenti, o sono al buio, ecc.), ma per me rimane il modo più veloce.

50. Jak - 23/03/09 @ 0:47

@nea

io ho già terminato le mie conoscenze!! :D

Se però tu sei in grado di cimentarti nella realizzazione di tale progetto ben venga, l’unica cosa che posso fare è spiegarti meglio la mia idea al massimo!

No python, no party! :P

Ciao

51. Neff - 23/03/09 @ 2:30

Senza nulla togliere all’inventivitâ di Jak, secondo me la sua è una “non risposta” alla necessità di avere qualcosa di più veloce e funzionale da usare. Questo perchè per funzionare richiede una categorizzazione dei programmi le quali sono funzionali a seconda del numero di applicazioni che compariranno nelle nuove categorie. Immaginiamo di avere centinaia di programmi. Davvero ci ritroveremmo con una griglia fitta fitta di icone.

Premesso che non vedo grandi soluzioni per questo genere di problema, per me la risposta non sta nella creazione di qualcosa di nuovo e di non sperimentato che però – si intuisce – erediterà gli stessi svantaggi dell’attuale organizzazione a menù, ma nel miglioramento dei menu stessi di gnome.
Cosa non ci piace esattamente nel menù di gnome? Sinceramente io credo che la suddivisione tripartita del menù classico (Applicazioni | Risorse| Sistema) sia ottima e molto intuitiva. Semmai da discutere è l’ergonomia di navigazione in questo genere di menù, dove si richiede di muoversi col mouse con velocità e precisione… e “mirare” può effettivamente far perdere tempo.

Secondo me non serve reinventare l’acqua calda. Per me la soluzione è un’ulteriore razionalizzazione del menù, più o meno seguendo le linee guida indicate al commento 30 da jk e poi l’integrazione con gnome, do in modo da evitare a chi veramente non vuole perdere tempo, di doversi mettere a navigare tra i menu.

Insomma, mi piacerebbe uno gnome-menù migliorato, con possibilità di ricercare i programmi senza dover navigare nel menù. Questo sarebbe possibile usando in bundle gnome-do.

52. Simone - 23/03/09 @ 14:58

@Jak
Io farei queste modifiche alla tua idea, (se vuoi integrarle o cestinarle):
http://yfrog.com/0gjakmenup

Il tutto ricorda un Frankenstein di Folderview/Plasmoide/GNOME Shell.

53. Anonimo - 24/03/09 @ 21:36

Il menù di Xp è lo stesso da sempre e milioni
di utenti non si sono lamentati della mancanza
di ergonomia. Quello che serve è flessibilità
per quella minoranza che vogliono modificare
a loro piacimento il menu, ma finché la base di
partenza sarà questa schifo
http://standards.freedesktop.org/menu-spec/1.0/
direi che tanto vale lasciar perdere.

54. jk - 30/03/09 @ 15:03

ho notato negli screenshots di jaunty, che nel menu “sistema” sono state rimosse le voci relative alla gestione della sessione, perchè incorporate nell’ìapplet “fast user switch”, come mi auspicavo.
sarà adottato da tutte le distro (specie Fedora) e da gnome upstream? spero di sì, che non ci siano resistenze anche per queste piccole ma fini migliorie…

55. ficod - 11/04/09 @ 13:46

Ciao a tutti,
ovviamente ogni discussione su dekstop,ergonomia e paccottiglia varia mi interessa molto.
Parlo da utente win/ubuntu, da un po’ allontanatosi da linux (ma a breve metto su un bel mediacenter casalingo linuxbased). Vorrei porre alla vostra attenzione due cose:

1) “il menu start”: tutti (o quasi) abbiamo sulla tastiera un tasto “start”. Preferirei che la pressione di questo tasto mi aprisse una finestra “popup” che si mette AL CENTRO DELLO SCHERMO e IN PRIMO PIANO con un “coso” che, a mio avviso dovrebbe essere una via di mezzo (o una sintesi) di Launchy/Rocketdock (parlo in termini windows) ovvero GnomeDo e qualcosa di simile ad una linea di comando (cerca/esegui/fai…).
A mio avviso non è necessario nè auspicabile che il menu occupi tutto lo schermo…. se cerchiamo di evitare movimenti inutili del mouse, facciamolo: IMHO basterebbe che le icone di questo “menu start popup” fossero 32 o 48 px

2) “il desktop”: molti di noi hanno grandi schermi, e comunque anche su quelli “piccoli” ormai la risoluzione è almeno 1024×768 o 1280×800. Detto questo, questa finestra è davvero un po’ sprecata solo per mostrare un wallpaper o -a seconda dei casi- un caos di icone.
Bisognerebbe fare molto per rendere i nostri DE di default capaci di fare cose tipo queste:
http://lifehacker.com/tag/featured-desktop/
http://lifehacker.com/5170413/the-windows-2019-desktop
Non voglio dire che questi siano parametri “assoluti” in merito a ciò che dovrebbe essere un desktop, però in genere dovremmo poter fare di più del ns desktop, e i vari widget/plasmoidi sono solo all’inizio della via..

56. pippobruco - 12/07/09 @ 15:37

Esempio di “menù” molto funzionale per Gnome: il terminale!

1) scrivi le prime lettere del comando
2) premi tab per il completamento
3) premi invio

Alternativa: alt+f2

p.s. il menù di Gnome clasico (non la barra) è quello che trovo più funzionale al momento.

57. Gian PV - 11/08/10 @ 12:14

Ciao a tutti, sono un ubuntuista e pur avendo testato sia XFCE che KDE alla fine ho scelto GNOME come ambiente grafico. Uso un Pc con Win XP in dual-boot a cui ho messo una dock in stile Mac sia per Win che per GNOME.
In Ubuntu ho instalalto dal Software center “Docky” con le icone delle applicazioni più usate, per le funzioni multimediali ho attivato i tastini del portatile con Sistema – Preferenze – Scorciatoie da tastiera.
Per chi usa tantissime applicazioni ma odia i menu consiglio, per esperienza personale, di farsi dei launcher delle applicazioni meno usate, raccoglierle in una cartella e poi fare ad essa un collegamento che verrà inserito nella dock bar, oppure instalaltevi la dock di Cairo e da lì usate gli shortcuts.
Poi scegliete la funzione “Nascondi automaticamente” alle barre superiore ed inferiore e voilà il gioco é fatto, con la sola Dock gestirete tutto il vostro PC, senza sudare 4 camice per riprogrammare completamente il menu originale di GNOME che più funzionale di così non potrebbe essere :-)
Alla fine, per un utente medio come me bastano nella dock le icone di: Browser Web, Media Center (Moovida), Transmission e Cestino. Spero che vi sia utile il mio commento pur non aggiungendo nulla di nuovo alla discussione

58. GianPV - 11/08/10 @ 12:15

Ciao a tutti, sono un ubuntuista e pur avendo testato sia XFCE che KDE alla fine ho scelto GNOME come ambiente grafico. Uso un Pc con Win XP in dual-boot a cui ho messo una dock in stile Mac sia per Win che per GNOME.
In Ubuntu ho instalalto dal Software center “Docky” con le icone delle applicazioni più usate, per le funzioni multimediali ho attivato i tastini del portatile con Sistema – Preferenze – Scorciatoie da tastiera.
Per chi usa tantissime applicazioni ma odia i menu consiglio, per esperienza personale, di farsi dei launcher delle applicazioni meno usate, raccoglierle in una cartella e poi fare ad essa un collegamento che verrà inserito nella dock bar, oppure instalaltevi la dock di Cairo e da lì usate gli shortcuts.
Poi scegliete la funzione “Nascondi automaticamente” alle barre superiore ed inferiore e voilà il gioco é fatto, con la sola Dock gestirete tutto il vostro PC, senza sudare 4 camice per riprogrammare completamente il menu originale di GNOME che più funzionale di così non potrebbe essere :-)
Alla fine, per un utente medio come me bastano nella dock le icone di: Browser Web, Media Center (Moovida), Transmission e Cestino. Spero che vi sia utile il mio commento pur non aggiungendo nulla di nuovo alla discussione

59. felipe - 8/09/10 @ 17:22

@tutti:
Gente prima che commentiate ancora e lasciate vostre informazioni personali qui (es. email), vorrei ricordarvi che questo sito non è più il mio blog, in quanto è stato venduto. La buona notizia è che ho ricomprato il vecchio glorioso:

>>> http://pollycoke.org <<<

Che sarà attivo quanto prima. Qualsiasi cosa accadrà su questo sito non sarà più per mia iniziativa e ovviamente non per mio profitto.

Grazie, buona continuazione di là :)