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Microsoft lancia un App Store di software libero

In News, Opinioni il 24/03/09 @ 14:50 trackback

Mi conoscete: non mi capita spesso di segnalare notizie riguardanti Microsoft, se non con intento sfacciatamente guerresco. Eppure sembra che il gigante cattivo1 si stia strategicamente ammorbidendo nei confronti del software libero, fino a promuoverne l’uso in certe occasioni.

Sembrano lontani i tempi in cui eravamo «Comunismo» o «un cancro» per la società. Adesso il motto di Microsoft è diventato «facciamo il web, non facciamo la guerra» e tramite il suo Web App Gallery distribuisce alla sua utenza server (tipicamente la più attenta alla qualità) software libero non sviluppato da Microsoft in diretta concorrenza con il perdominio LAMP. È una svolta verso una concorrenza leale? Chi lo sa, ma non posso che ammorbidirmi anche io, vi pare?


Note all'articolo:

  1. No, non «buono»: solo perché distribuisce Wordpress non significa necessariamente che all’improvviso giochi pulito []

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Commenti »

1. Giovanni - 24/03/09 @ 14:56

“in diretta concorrenza con il perdominio LAMP” ??? Cosa intendi? Mi sembra che molti dei software sull’App girino proprio sulla combinazione LAMP (Linux Apache MySql PHP).

2. bejelit - 24/03/09 @ 15:14

no!!!
microsoft in quel sito distribuisce solo CMS (di cui non si è mai occupata .. a meno di considerare Writely ) e tutto cio che non è LAMP (librerie .net e simili)

per cui non posso che citare qualcuno che disse “niente fottutissimi .exe nella mia box”

se parliamo di opensource non si può considerare sw come

Linux (e non 2k3)
Apache (e non IIS)
Mysql (e non Access)
PHP (e non .net)
e soprattuto
Mozilla, chorme eccetera
Java, tomcat, eccetera

quando vedremo su quel sito software come quelli che ho citato allora si potra dire che avrà messo su una parte rappresentativa del sw opensource!

3. Hayabusa - 24/03/09 @ 15:17

Adesso non esageriamo.

Microsoft può certamente distribuire software che fanno comodo alla sua clientela e per i quali essa stessa non ha una alternativa di propria produzione.
Ma non credo si metterà mai a distribuire alla sua clientela il software della concorrenza (Firefox, ad esempio), esattamente come una qualunque azienda fa.

4. eDog - 24/03/09 @ 15:26

Le cose sono tre:

1) Abbraccia Estendi Estingui
2) Qualcuno ha preso una bella botta in testa
3) Il gigante cattivo sta diventando buono..

Quale sarà la verità?

5. lolloso - 24/03/09 @ 15:28

Invece non è affatto male, ti installi la microsoft web platform (un semplice exe) che è l’equivalente in campo linux di un LAMP (in quanto mantiene le proprietà di rapidità di installazione di un LAMP se non meglio) , poi ti installi il cavolo che vuoi con un click.
Dite quello che volete ma Linux non ha un “click e go” direttamente da un comodo sito, per queste cose.

“È una svolta verso una concorrenza leale?” ….. Ci sarebbe da capire prima se esistono alternative equivalenti per il punguino. Ma la risposta è no.
E basta con questi attacchi deliberati e senza motivo alcuno a M$. Fin quanto parliamo di formati, ci puo’ stare dentro (sappiamo tutti la storia) e forse (forse!) ci puo stare dentro anche la storia di IE. Il resto è tutta gratuità e odio verso una piattaforma che in una montagna di settori stravince su tutta la linea (realtà dei fatti indiscutibile) con ampio merito. Che poi “rubino” (diciamola così) è pur vero, ma è una parte minoritaria della realtà. Forse perchè scoccia ammettere (ehi linux lo uso anche io!) di essere molto indietro in diversi scenari di utilizzo.

6. Gabriel - 24/03/09 @ 15:44

o mio Dio … mi sa che la Terra gira al contrario :D
scherzo … comunque mi sembra comodo

7. Giovanni Marco Dall'Olio - 24/03/09 @ 15:54

lolloso, scusami ma che cosa sono i repository deb/rpm se non esattamente quello che dici?

8. Massimiliano - 24/03/09 @ 16:40

Molto bene, comunque con XAMPP anche un pollo installa (su win e linux) quello che vuole.
Oppure c’è Bitnami.

9. Stefano F. (tacone) - 24/03/09 @ 16:42

Beh, installare wordpress su IIS non è esattamente piacevole. Ma se crei un installer di questo tipo, allora un sacco di smanettoni preferiranno la via piu’ semplice (WIMP) al WAMP.

In fondo neanche installare LAMP su windows è piacevole.

10. shady - 24/03/09 @ 17:31

@lolloso
bah… anche linux mint ha un click and go dal sito…. per poi scoprire che al primo aggionamento del kernel ti ritrovi con grub mancante della linea di initrd (che gran cazzata…).
il punto non è la facilità di installazione…
bensì la robustezza dell’applicazione sopratutto in campo server. E non mi dite che chi installa un server non sa seguire un wiki o un howto con semplici comandi tipo “yum/aptitude install pincopalla….”. E se non lo sa fare mi dite perché sta installando un server?
Il problema dell’approccio di micro soft é proprio la “facilità” di uso dei suoi prodotti. SEMBRA che sia facile tirare su un dominio o un server di posta… ma poi se vai a vedere il 90% sono fatti con i piedi e c’è gente che non cambia neanche i tempi di lease (10 GIORNI!!!) di default di un server dhcp micro. io li flooderei volentieri di arp request! Così imparano a prendere le cose sottogamba (tipico atteggiamenteo micro del “avanti, avanti, avanti” senza neanche leggere quello che c’è scritto sul form di installazione, anche fosse “accetti di vendere la tua anima a satana?”).
Quindi per la notizia, ripeto il mio EEEureka. (Embrace, Extend and Extinguish).
No non sono anti-micro. Credo semplicemente che sono loro ad essere contro chiunque altro.

11. Stefano F. (tacone) - 24/03/09 @ 17:50

Bloggata pure io. Grazie per la dritta !

12. darkbasic - 24/03/09 @ 18:37

Sento odore di nuovi halloween documents all’orizzonte.. :P
Embrace, extend and extinguish rulez -.-

13. markpersy - 24/03/09 @ 19:35

una microsoft, meno micro e.. più soft! scusate, non resistevo alla battuta..

14. Nemo - 24/03/09 @ 22:09

La cosa divertente è vedere quanto un colosso del genere arrivi sempre tardi su cose tanto ovvie. Idioti.

15. David - 25/03/09 @ 11:04

Chiedo… ma allora, perché mai continuano con la storia dei brevetti? Vedi TomTom.
Per me, gatta ci cova.

16. Stefano F. (tacone) - 25/03/09 @ 11:52

@David: come gatta ci cova.. è ovvio che ci sono bei vantaggi nel creare un servizio del genere. Primo fra tutti diffondere le loro piattaforme (iis, sql server, silverlight, visual studio) etc.

Io un po’ di analisi minimale l’ho fatta:
http://www.stefanoforenza.com/microsoft-to-spread-wisps-through-a-web-appstore/

Sono sicuro che altri possono trovare altri vantaggi nella ‘mossa’ di Microsoft.

17. Anonimo - 25/03/09 @ 13:21

“Embrace, extend and extinguish rulez -.-”

Se c’è una cosa che ai piani alti dell’usa hanno imparato negli ultimi tempi, è che la tecnologia più sviluppata è e meno è sicura… ballmer usa i pizzini per parlare con i dirigenti….

18. Prisoner - 25/03/09 @ 17:52

Come si fa a prendersela con quelli che hanno prodotto Windows Vista!!!
Bisogna essere tolleranti con certa gente in fondo è palese che non ci arrivano.

19. Andrea - 26/03/09 @ 2:46

tra l’altro come grafica il sito è carino, ma potevano almeno fare uno script in jquery per far passare da una tab all’altra invece di ricaricare la pagina php, pardon aspx (come si faceva tra la prima e la seconda guerra mondiale).

Anh, ecco perché, dimenticavo che jQuery non fa le animazioncine su Internet Explorer.

MAMMA MIA CHE SFIGATI!! AHAHAHAH

20. spyrotsk - 26/03/09 @ 11:38

Qui mi sà che i termini usati sono errati….
Software non è un’insieme di script in php che formano un CMS :|

21. Hamcha - 28/03/09 @ 18:24

Purtroppo il signor “Linux è il cancro” è ora a capo della Microsoft e non ci si possono aspettare miracoli tuttavia questi ultimi interessi nel software libero (e non parlo solo di questa web app gallery) dà qualche speranza.

22. Saske - 8/07/09 @ 9:41

il software libero non è liberamente distribuibile?
microsoft non è autorizzata a distribuirlo?
sta solo offrendo un servizio ai suoi utenti, non ci vedo nessuna strategia distruttiva.
siete sin troppo prevenuti.