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GNOME Zeitgeist (porting ridicule)

In News, Opinioni il 25/03/09 @ 23:14 trackback

GNOME Journal timeline - Pollycoke :)

Clicca per visualizzare il filmato di GNOME-Zeitgeist in azione!


GNOME Zeitgeist non è per niente ridicolo, Seif Lofty al contrario ha annunciato interessanti sviluppi nello sviluppo1 , che a quanto pare procede a ritmo serrato per portare a GNOME quell’idea di timeline widget2 che mi piacerebbe davvero vedere implementata per GNOME 3, come avevo auspicato in tempi non sospetti in “GNOME Timeline, il PC come diario personale” (<- leggetelo!).

L’idea mi piace tanto che vedrei benissimo un tale sistema di navigazione cronologica dei propri dati in stile «life journal» integrato in GNOME 3 Shell, magari scritto, come la shell, in Javascript / GnomeIntrospection. La decisione presa per il linguaggio della shell è davvero illuminata, in considerazione delle attenzioni che sta ricevendo Javascript ultimamente e che stanno portando i più grossi nomi asd implementare motori di resa sempre più performanti prestazionali veloci.

>>> Aggiornamento: qualche settimana dopo, la mia speranza si è trasformata in realtà: Ecco il piano di sviluppo di GNOME 3 in cui si dice proprio che Zeitgeist sarà alla base di GNOME 3!

>>> Aggiornamento bis: e il linguaggio di programmazione resterà Python: Zeitgeist/Mayanna resta in Python! :)

Questa precisazione sul linguaggio scelto3 non è a caso, ecco la parte ridicule: la segnalazione di Seif conta al momento ben ventitre interventi di altrettanti individui che non si complimentano per gli sforzi fatti, non arricchiscono la conversazione aggiungendo idee, non criticano neanche il progetto, non cantano la bellezza di Monica Bellucci, non lodano sorella primavera ma chiedono il porting di Zeitgeist a Mono! Anzi non solo Mono, ecco la lista di linguaggi proposti finora:

I commenti continuano ad arrivare, quindi c’è ancora tempo per Java ecc. Non sembra anche a voi che ci sia qualcosa che non va in tutto ciò?

Note all'articolo:

  1. Alliterazione o stronzata? []
  2. Che poi non è un widget ma un app, o almeno non lo è ancora []
  3. Per la cronaca, Zeigeist è al momento scritto in Python []

Pagine forse correlate:


Commenti »

1. gp - 25/03/09 @ 23:28

che due palle co sta storia del linguaggio da utilizzare…nel 90% delle volte i commenti arrivano da chi non sa nemmeno come si stampa “Hello World!”…ed il 99% delle volte si parla senza senso…

gp

2. orchideo - 26/03/09 @ 0:12

@ gp
io sono un ingegnere, il mio commento ti può stare bene?

3. gp - 26/03/09 @ 0:55

@orchideo
no

4. dark3y3 - 26/03/09 @ 1:13

io non sono un programmatore, non sono un ingegnere, sono il classico sig. nessuno, ma credo visto che si parla di opensource che il linguaggio usato debba avere una caratteristica fondamentale: essere in linea con la filosofia opensource.
Ogni riferimento a persone, cose, animali, fatti realmente accaduti, MONO (peccato che non ci sia una $ in mezzo) è da ritenersi puramente casuale.

5. MIX-1009 - 26/03/09 @ 3:32

Sono uno dei 23 senzaidee e poco entusiasti della primavera.

Perfavore reinterpreta la situazione.
Forse non hai letto l’intero post di Seif Lofty.
“Right now its all in python! what do you think? To mono or not to mono!”
Questa frase conclusiva trasforma i Pitoni primaverili che fanno capolino dagli alberi in bestie del deMONiO.

I commenti a seguire sono una reazione a questo dramma. Se li rileggi in questa ottica il loro significato si trasforma.

PRO-MONO
Mono = 1+1 individui ostili sostengono di continuare il porting previsto dall’autore
Boo = 1 altro individuo ostile sostiene Mono suggerendogli un perfido Boa in grado di cannibalizzare il timido Pitone

ANTI-MONO
Python = 1+1+1 individui preferiscono rimanere alla primavera
Vala = 1+1+1+1+1+1 individui propongono la primavera con arcobaleno per dissuadere l’autore
Genie = 1+1 individui(dei pro-vala) per avvalorare il Vala propongono la sua versione con sintassi Pitonica in modo da aggraziarsi l’autore sfruttando le sue abitudini
LOLCODE = 1 individuo suggerisce LOLCODE per criticare 1 dei pro-Mono che aiuterebbe il debugging solo se verra’ usato Mono
Javascript + C = 1 individuo propone questa accoppiata oltre che Vala/Genie pur di vaderetrare mono

Insomma facendo le somme gli antiMono si sono fatti sentire per evitare una deviazione negativa di tragitto.

“Non sembra anche a voi che ci sia qualcosa che non va in tutto ciò?”
Si’ in tutto cio’ non va che l’autore del post e sviluppatore, nel commento 27, liquida tutti gli anti-mono ed i pro-vala persistendo che mono rimane il primo candidato per la versione definitiva di GNOME-Zeitgeist

Forse per redimere l’autore servirebbero PIU’ commenti e non MONO

6. Icio - 26/03/09 @ 4:50

AllitTerazione (due T) è una ripetizione di una lettera o di una sillaba o di un suono; non di parola!

http://it.wikipedia.org/wiki/Allitterazione

7. thedarkmaster - 26/03/09 @ 6:30

Ma sono l’unico? Chiamatemi paranoico, ma credo che queste richieste di portarlo a MONO, anche se ANCHE a Mono e nn solo a Mono, siano, come dire.. strumentalizzate magari nn sa veri utenti ma da affiliati ad una certa azienda.. più Gnome diventa mono, più è facile MONO-polizzare il pogetto a livello privato se un giorno si decide di dire che Mono è illecito come OpenSOurce perchè in realtà è una copia di una tecnologia proprietaria… della quale da un po’ il codice è persino visibile ma “non copiabile”… solo che visto che è visibile, oramai si può dire lo hanno guardat e copiato così come era ma cambiando qualche linea… insomma, come fai quando aprafrasi un pezzo di testo trovato su un libro per fare uan tesina.

Credo che ormai, dopo al mossa di rendere il codice visibile pubblicmente, il discorso Mono sia rrivato ad un capolinea. Oramai, direi che è evidente perchè l’hanno fatto e che ormai vincerebbero qualsiasi causa legale che includa Mono immezzo. Ma.. sono solo paranoico.

8. barra - 26/03/09 @ 8:17

Ho appena letto il posto originale ed effettivamente hai male interpretato il post:

! I am thinking of taking 2 days to start porting to mono if the rest of the gang is ok with it! Right now its all in python! what do you think? To mono or not to mono!

Il mio inglese è tutto meno che perfetto ma mi sembra proprio che lo sviluppatore chieda un parere su una scelta già fatta.

In questo periodo mi sto avvicinando alla programmazione (molto lentamente visto che improvvisi e ben accetti impegni di lavoro mi hanno molto rallentato). Mi sono documentato su Mono e non capisco: C# è uno standard ISO (ok creato da MS ma ratificato come standard) e usarlo con GTK# non crea nessun problema di tipo legale.

Certamente gli sviluppatori di Mono fanno un pò orecchie da mercante. Windows.Forms può creare problemi legali ma nonostante questo Mono supporta ‘quasi’ ufficialmente questa gui toolkits. Ma per noi utenti linux cosa cambia? Assolutamente nulla, siamo tranquillamente al sicuro da casini legali e anzi io penso proprio che svilupperò in mono e proverò la qualità di un porting di mono+gtk# su windows (ed eventualmente mac anche se qui il livello di integrazione con il sistema sembra essere 0)

9. lolloso - 26/03/09 @ 8:25

ma cosa cavolo conta ?
volete un desktop bello, ergonomico, usabile, sensato, e magari moderno, oppure non ve ne frega un tubo ma vi interessa il linguaggio con cui è scritto ?
Ci credo che poi la community e il suo fulcro (linux) sono come sono e rimangono come sono. Se queste sono le discussioni. Discutiamo di forma e funzionalità, di possibilità, di sviluppi futuri !
Se poi è scritto in A piuttosto che B cio’ che conta è solo UNA cosa: il risultato !
Queste sono pippe mentali e portano a risultati peggiori delle aspettative, se si risparmiassero le ore spese a discutere di queste cavolate a tirare fuori le idee VERE, quelle che servono ad ottenere un risultato migliore possibile, ne guadagneremmo tutti !
MONO ? Ma chisenefrega se è MONO, io voglio che funzioni e che la mia esperienza utente sia appagante, poi puo’ essere anche STEREO, alla gente (al 95% della gente) non interessa un ***** di come è fatta quella cosa, la vuole e la vuole usare se risulta essere utile.
Possibile che si discuta di cose così ottuse ? Bah. Che schifo.

10. aytin - 26/03/09 @ 9:22

mah… Forse la mia è paranoia, forse no ma perchè usare mono?
Non è per portabilità ed esistono alternative altrettanto efficienti a rischio zero.
Perché (rischiate di) farsi del male?

11. aytin - 26/03/09 @ 9:33

@lolloso
Quindi l’unico modo per far funzionare le cose è Mono?
Finora la comunità ha vissuto nell’ignoranza per non avere avuto a disposizione un framework a mezzo servizio come Mono?
Non è una discussione sterile, ma l’andare avanti a testa bassa senza pensare alle possibili conseguenze, può essere causa di grandi rotture di palle.
La confezione può anche essere elegantissima ma se dentro c’è solo un accrocchio, può soddisfare solo chi è di bocca buona.
La progettazione non è uno scherzo, il risultato a cui tieni tanto dipende sopprattutto da quella.

12. barra - 26/03/09 @ 9:40

IMHO (dopo essermi documentato un pò) usare mono ha senso perchè:

garantisce il miglior compromesso prestazioni/semplicità
garantisce un’ottima integrazione con il sistema (superiore a java+SWT)
semplicità di porting verso windows

contro?
usando gtk# non me ne vengo in mente….
Poi ragazzi questo ha deciso di riscrivere tutto passando a mono, avrà anche valutato i pro e i contro.

13. Murdock - 26/03/09 @ 10:14

la chiave per il multipiattaforma ormai é qt, perché non fanno gnome in qt?

14. SpyroTSK - 26/03/09 @ 10:41

murdock, spero sia sarcastica la cosa che hai detto, tanto vale che gnome muoia + tosto che farlo in QT :|

15. orchideo - 26/03/09 @ 11:16

@ gp
:-P

16. gondsman - 26/03/09 @ 11:33

@SpyroTSK:
Perche’, scusa? Qt sono un toolkit, se gnome fosse scritto in Qt probabilmente nemmeno te ne accorgeresti, come usando una applicazione non ti accorgi con che linguaggio e’ stata scritta.

17. SpyroTSK - 26/03/09 @ 11:46

@gondsman:
lo sò -.-’
sarebbe bello che fosse tutto in QT, lo ammetto, sono più “potenti” delle GTK, ma se gnome decide di abbandonare le GTK significa che è arrivato il tempo di “morire”.

18. gp - 26/03/09 @ 11:52

@orchideo: il gp del commento 3 non ero io. Comunque non fraintendetemi…non è che reputo stupidi tutti, io non sono mica esente da stupidaggine ma, non se ne può più di questa guerra tra linguaggi, librerie, etc…

gp

19. barra - 26/03/09 @ 11:59

Abbandonare GTK penso che sia una scelta folle e inutile. Le GTK con una leggera ‘riammodernata’ possono dire la loro. Le novità introdotte (e che introdurranno in futuro) imho sono geniali. Poi chi fa il lavoraccio di portare tutto a qt? Evolution (che non uso e non sopporto), f-spot, nautilus con tutte le sue manette ecc?

Tutti a dire che linux è bello per le 1000 alternative e facciamo morire l’unica alternativa a QT?

Per finire: io non mi fido molto di Nokia, IMHO rischiamo di passare tutti a QT e scoprire che nokia intende trasformare le QT in una cosa che non ci piace.

20. spyrotsk - 26/03/09 @ 12:35

@barra:
bhe oltre alle GTK ci sono anche le EFL (Enlightenment) ;)

21. gondsman - 26/03/09 @ 13:46

@barra:
Le Qt sono (L)GPL. Qualunque cosa ne voglia fare Nokia, il giorno che alla comunita’ non stara’ bene si possono forkare e sviluppare autonomamente senza che Nokia possa dire niente. Tra l’altro, parlando di cose piu’ realistiche, Nokia ha tutto da guadagnare a sviluppare Qt, che a breve diventeranno la piattaforma di sviluppo anche per il SW dei loro telefoni, quindi non vedo grossi problemi.
Ovvio che poi convertire Gnome alle Qt e’ un lavoro di proporzioni bibliche (peggio di KDE3 -> KDE4) e nessuno credo lo proporra’ mai. Pero’ io non ci vedrei nulla di male (anzi)!

22. barra - 26/03/09 @ 13:59

@spyrotsk
le EFL sono eccellenti quanto imprevedibili (principalmente a causa della follia del loro creatore).

@gondsman
vero ma Troltech aveva dimostrato tanto alla comunità. Non so se Nokia saprà far lo stesso, imho l’acquisizione le serviva per dare un pò di ordine e semplicità a quello schifo di Symbian. Per il futuro? Nokia sarà interessata a continuare lo sviluppo di un framework in ambiente desktop o punterà allo sviluppo di soluzioni mobile?

Potremmo trovarci con le qt che si evolveranno a 2 diverse velocità: tutto quello che riguarda strumenti mobile andrà alla fortissimo, eventuali necessità desktop soddisfatte invece nei ritagli di tempo (a questo proposito ricordo come alcune funzioni di QT sono state implementate per soddisfare le necessità di KDE).

Trovo la cosa molto + pericolosa di Mono (dove mal che vada si migra a Dot.gnu o portable.net della FSF)

23. Letze Teil - 26/03/09 @ 14:32

Gnome è un Window Manager basato su GTK. KDE è un Window Manager basato su QT.
Due progetti. PUNTO.
Sono progetti differenti con i loro pro ed i loro contro.
Mono è un linguaggio puro e semplice, cerca di essere simile a C#. é usato da coloro che programmavano in .NET (in windows) e ora programmano in Linux, oppure da Manuel de Icaza che viene pagato da Microsoft.
Il periocolo non è mono, è scrivere codice che richiami librerie con licenza proprietaria o includere codice in maniera non legale.
Vorrei chiarire, inoltre, che riuscire a compilare un codice sorgente non vuol dire essere programmatori, quindi chi non ha competenze tecniche dovrebbe stare zitto (parlo di coloro che dicono di riscrivere GNOME con le QT). O per lo meno pensare prima di aprire la bocca e dare aria.

24. Letze Teil - 26/03/09 @ 14:32

Gnome è un Window Manager basato su GTK. KDE è un Window Manager basato su QT.
Due progetti. PUNTO.
Sono progetti differenti con i loro pro ed i loro contro.
Mono è un linguaggio puro e semplice, cerca di essere simile a C#. é usato da coloro che programmavano in .NET (in windows) e ora programmano in Linux, oppure da Manuel de Icaza che viene pagato da Microsoft.
Il periocolo non è mono, è scrivere codice che richiami librerie con licenza proprietaria o includere codice in maniera non legale.
Vorrei chiarire, inoltre, che riuscire a compilare un codice sorgente non vuol dire essere programmatori, quindi chi non ha competenze tecniche dovrebbe stare zitto (parlo di coloro che dicono di riscrivere GNOME con le QT). O per lo meno pensare prima di aprire la bocca e dare aria.

25. gondsman - 26/03/09 @ 14:46

@barra:
scusa, ma come fa a essere pericoloso? Non c’e’ nessun rischio di cause o guai legali perche’ le Qt sono GPL. Se in futuro Nokia dovesse smettere di supportarle come fa ora ci pensera’ la comunita’ a farlo, come ora e’ con le GTK. In piu’ a Nokia interessa che il framework resti all’avanguardia nel multipiattaforma, perche’ invoglia tantissimo le aziende a sviluppare software (anche chiuso e a pagamento, perche’ no?) che potra’ essere portato con estrema facilita’ su cellulari e MID. L’acquisto di Nokia secondo me e’ molto azzeccato perche’ specie in ambito mobile per avere successo servono gli sviluppatori e per avere sviluppatori indipendenti serve una piattaforma di sviluppo all’avanguardia. Qt ha l’incentivo di essere multipiattaforma, meglio di cosi’…

26. Stefano F. (tacone) - 26/03/09 @ 14:52

Lui però ha ragione:
“You port to LOLCODE soon! you do soon? I only help if in LOLCODE!!111!!”

Voto per LOL code.

27. [email protected] - 26/03/09 @ 15:04

@Letze Teil:
Secondo il tuo criterio il primo a dover chiudere la bocca saresti tu, visto che metterei la mano sul fuoco per il fatto che tu non hai mai studiato veramente MONO, e non conosci come stanno veramente le cose, altrimenti non spaleresti tonnellate di letame su un progetto che merita davvero.
Innanzi tutto non è Manuel, ma Miguel de Icaza, e in secondo luogo ci sarà un motivo se MONO al LinuxWorld 2006 di Boston ha vinto il premio come miglior piattaforma di sviluppo.
Citando Andrea Cimitan:

Il fatto che Mono supporti anche .NET non significa che le applicazioni sviluppate con C# e Gtk# siano attaccabili da microsoft.
Quando tu programmi o usi gnome-do, beagle banshee etc etc non stai usando .NET ma un framework completamente libero che microsoft non potrà attaccare mai: mono ha un pezzo di compatibilità con .NET per chi compila le applicazioni .NET e le vuole usare su linux, ed un pezzo completamente libero con bindings per gtk, glade, gstreamer, clutter che non ha nulla a che fare con i System.Window… etc etc di .NET.
Purtroppo c’è una grande disinformazione a riguardo, e si tende a borbottare che mono = roba microsoft. Diciamo microsoft potrà rompere le palle (pur non avendo ragione) se si installa paint.net, msn o robe del genere usando mono, ma anche se tutto gnome fosse con mono usando però le gtk e simili non esisterà mai alcun problema.
Microsoft potrà fare FUD sulle sulle librerie, come ha fatto per FAT32, ma non può rompere per le Gtk, e gnome-do e simili usano le gtk non Windows.Forms!!!
Ricordiamoci poi che le leggi sui brevetti non toccano l’europa e magari in futuro verranno tolte pure dagli USA.

MONO è totalmente diverso da .NET, in conclusione. Casomai supporta .NET, il che è ben diverso.

28. orchideo - 26/03/09 @ 15:19

@ gp vero
si tranqui, l’avevo visto che mancava l’immagine,
d’altronde se fossi stato tu ti avrei ovviamente fanculizzato :)

29. Framp - 26/03/09 @ 15:19

non è tanto un problema di licenza per me..

MONO è più lento sulla mia piattaforma, voi non notate la lentezza? :/
Tomboy è lento per fare un esempio..

30. lolloso - 26/03/09 @ 16:03

@ aytin: io non ho detto che mono è la soluzione, ho appena detto che non è importante il linguaggio ma l’implementazione, e tu mi parli di MONO ? Ma li leggete i commenti ?

31. Andrea R - 26/03/09 @ 16:30

“Zeitgeist” è una bella parola, ma per me significa altro : i due documentari Zeitgeist e Zeitgeist: Addendum, ed i movimento che c’è dietro.

Sono le cose migliori che ho mai scaricato (liberamente). Li consiglio a manetta. Sono su google video o c’è un sito con i torrent.

32. lore - 26/03/09 @ 20:34

Io userei il linguaggio veneto di Mosconi.

33. aytin - 26/03/09 @ 21:56

@lolloso
“MONO ? Ma chisenefrega se è MONO, io voglio che funzioni e che la mia esperienza utente sia appagante, poi puo’ essere anche STEREO, alla gente (al 95% della gente) non interessa un ***** di come è fatta quella cosa, la vuole e la vuole usare se risulta essere utile.”

E’ per questo che l’ho tirato in ballo. Il commento l’avevo letto e nella risposta intendevo che oltre a valutare il risultato, tenere in considerazione come si arriva al medesimo non sarebbe male.

34. Massimiliano - 26/03/09 @ 21:59

Io intanto mi godo la lontananza da voi

35. Criss - 27/03/09 @ 11:37

Però noto con soddisfazione che non si offende più novell quando si parla di mono questo è un fatto positivo!!

36. Xargon - 27/03/09 @ 13:53

Lolcode!!!

37. MarcoNoSaint - 27/03/09 @ 20:36

Parlo da studente in informatica e non da guru o guida spirituale, per cui considerate tutto quello che scrivo UNA MIA OPINIONE PERSONALE.
le prestazioni di un SW NON si basano SOLAMENTE sul linguaggio ma soprattuto sulla fase di progettazione che si deve aver fatto prima e migliore è questa fase migliori saranno le prestazioni e la mantenibilità.

Io vedrei bene una bella migrazione di molti progetti su Vala. Vala è un linguaggio con sintassi che ricorda quella di C#, è un linguaggio molto giovane ma allo stesso tempo anche abbastanza maturo e sul mio openmoko freerunner vedo già i suoi primi risultati.

Vala è uno “pseudolinguaggio” dato che la sua compilazione consiste in una conversione in ANSI C con le regole di GObject (che tra l’altro GObject è la base di GTK+ e GNOME) e poi da li gcc lo porta in codice binario.

Non sarebbe una brutta cosa se lo si supportasse un pò di più, soprattutto perchè è un linguaggio semplice e che ha come fondamenta le stesse di GTK+ e GNOME. Sarebbe un livello di compatibilità in meno che rallenta la nostra linux box.

Io non dico che python, mono e simili siano linguaggi inutili o malvagi, è solo che credo che python sia l’ideale per piccole applicazioni come i widget oppure come linguaggio per lo sviluppo di prototipi di applicazioni.
Non avendo esperienze dirette di sviluppo con mono non posso esprimere un giudizio, anche se MI SEMBRA un pò pesantuccio da quello che ho visto con GNOME-DO e Tomboy…

Un mio sogno sarebbe vedere meno frammentazione nel mondo linux che purtroppo fa disperdere troppe energie (AMSN2 lo stimo molto anche solo perchè riunirà tre applicazioni che fanno la stessa identica cosa). 2-3 stack vanno bene per alimentare al concorrenza e stimolare a fare meglio. non 400.
Quindi per me Vala 4life!

38. Sugar, ex interfaccia di OLPC …e futuro GNOME 3? « pollycoke :) - 28/03/09 @ 0:00

[...] si cerca anche la migliore soluzione possibile per creare un widget che elenchi in modo cronologico le attività svolte di recente (sexiness: [...]

39. Letze Teil - 28/03/09 @ 12:36

@Blaster
Ok…mi è scappato un errore di nomi. Colpa mia.
Visto che ne sai tanto, invece di riportare opinioni personali di altri…
perchè non cominci a programmare qualcosina e ci fai vedere quanto è buona la piattaforma di sviluppo? Tipo scrivendo un tutorial?
Dai, senza volere fare polemica…perchè non scrivi un tutoriol per l’utilizzo di questa piattaforma?

40. Letze Teil - 28/03/09 @ 12:46

@Blaster
Comunque è vero, non ho mai studiato MONO, .NET, C#. Non che ciò mi faccia sentire meno professionale.

41. Mazzulatore - 28/03/09 @ 20:28

Quoto Blaster,
Mono è un Signor framework. Meglio di .Net e Java sotto certi aspetti.
E’ libero, qualsiasi cosa nasca sotto mono è potenzialmente libera e portabile, non vedo alcuna controindicazione nell’utilizzare mono o Java.

Si potrebbe obiettare sul perchè avere come dipendenza un framework, ma d’altronde anche python è una dipendenza da un interprete e le sue librerie (quindi un framework a tutti gli effetti)
Vala sarebbe una scelta più azzeccata dato che il prodotto dipenderebbe esclusivamente da gnome/gtk+.

@Barra
Non puoi confrontare mono+gtk# con Java + SWT, al massimo con java+Gnome-Java ed ottieni la stessa integrazione se non di più.

42. Barra - 28/03/09 @ 22:31

Beh in un altro post di felipe si era arrivati a un punto dove il Cimi di diceva: buttati tranquillo su Mono, altri invece mi hanno detto che l’accoppiata java+SWT erano una soluzione migliore per prestazioni, integrazione, portabilità. Forse per l’ultimo punto è anche vero (ma ripeto forse visto che un’eventuale portabilità mi interesserebbe solo per altri ambienti desktop e mono+gtk# vanno benone su windows) ma per il resto mi sembra che mono sia avanti di (quasi) una generazione.

43. Xander - 29/03/09 @ 23:14

Francamente che sia Mono, Python, Java o SaIlCazzoCosa a me, utente, dovrebbe importar, dal punto di vista pratico, assai poco, se non fosse che ciascuno di questi linguaggi “fa schifo” dal punto di vista prestazionale, su hw di 5 anni fa.

E se le poche cose che continuano ad esser prestazionali sono C od il codice binario, mentre queste “novità” son tanto belle quanto inutili (sempre dal punto di vista di chi deve utilizzar hw sorpassato), forse sarebbe da porsi il problema di come dovrebbe proseguire lo sviluppo di Linux, se mantenendo un certo grado di leggerezza applicabile non solo all’ultima workstation, o se provare a penetrar il mercato riciclando hw passato e sistemi piccoli e leggeri.

Direi che i produttori e gli utenti, in larga parte, si sono già espressi.
Se poi dovessi per un attimo far il paragone con un altro sistema Unix, mi vien da sorridere come, a parità di hw (o forse peggio, usando “obsoleti” RISC..), il sistema risulta enormemente più scattante, pronto ed utilizzabile per qualcosa di più che non sia la mera navigazione web.

44. Letze Teil - 29/03/09 @ 23:55

da quando Java è un framework?
Cioè, da quando son qui passo per la ignorante…mono è il framework di sviluppo open source per .NET.
O sbaglio?