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KDE 4.3, finalmente system tray? :)

In Estetica, News il 28/03/09 @ 12:12 trackback

[youtube FTxKIjT38ho]

Marco «notmart» Martin ha pubblicato questo interessante resoconto sulle icone di notifica che però a me interessa più per segnalare l’attuale stato di sviluppo della system tray in KDE 4, come potete vedere nel video. Icone perfettamente trasparenti e dunque non più costituite da una specie di finestra embedded, interazione con le icone attive o passive per poterle nascondere (questa è la parte che mi piace meno, ma è molto richiesta) e soprattutto un mio grande cruccio: la poca plasmosità dei tooltip delle applicazioni nella systekm tray.

Circa un mese fa discutevo proprio dell’ultimo problema con altri sviluppatori italiani:

(22:36:41) pollycoke: abbiamo qualche italiano in kdemultimedia?
(22:37:13) pollycoke: l’About di KMix dice di no :(
(22:48:13) pinotree: pollycoke: problemi con kdemm?
(22:48:24) pollycoke: not really
(22:49:19) pollycoke: pinotree: riflettevo su quanto è incongruo il tooltip di KMix nella tray
(22:49:44) pinotree: tipo?
(22:49:52) pollycoke: non c’entra niente con la plasmosità di tutto il resto
(22:50:06) pollycoke: straight from the 90’s
(22:51:04) pollycoke: e quando ci clicco per avere il controllo volume minimale è decisamente un’esperienza diversa rispetto a quando clicco tipo sull’orologio
(22:51:18) pollycoke: (sì mi rendo conto che l’orologio è un plasmoide e kmix no)
(23:09:06) RockMan: pollycoke: se tutto va bene, io
(23:09:33) pollycoke: RockMan: hai letto la parte su kmix?
(23:09:45) RockMan: pollycoke: si
(23:09:54) pollycoke: è una delle mie solite minchiate?
(23:10:19) RockMan: pollycoke: devo rifletterci, ma può darsi :p

Tra parentesi: RockMan mi ama

(23:10:41) pollycoke: dai così com’è fa schifetto
(23:10:59) cga: ma non ho capito cosa faccia schifo di kmix
(23:11:26) pollycoke: il tooltip
(23:11:39) cga: eh si, effettivamente
(23:11:43) pollycoke: il controllo dello slide che spunta in un luogo inverosimile
(23:11:55) RockMan: ma il tooltip è un tooltip.. cioè non capisco che ce voi vedè XD
(23:12:00) RockMan: una cosa tipo amarok?
(23:12:02) pollycoke: e la praticamente nulla plasmosità del tutto
(23:12:13) pollycoke: RockMan: sei su un kde4 al momento?
(23:12:19) RockMan: si
(23:12:30) pollycoke: nota il tooltip dell’orologio
(23:12:44) pollycoke: o di qualsiasi altro elemento sul pannello
(23:13:04) RockMan: claro.. ma perchè non sono applicazioni standalone, ma plasmoidi
(23:13:09) pollycoke: yes yes
(23:13:11) RockMan: non sono veri “tooltip”
(23:13:18) pollycoke: ci siamo
(23:13:19) RockMan: non nel senso tecnico del termine almeno
(23:13:33) RockMan: semmai la domanda è: ha senso kmix come stand alone?
(23:14:30) pollycoke: RockMan: perché? la mia domanda semmai era: «ha senso unificare l’aspetto di tooltip plasma e tooltip della system tray?»
(23:15:00) pollycoke: poi kmix come stand-alone boh, non ci avevo pensato
(23:15:21) notmart ha abbandonato la stanza (quit: Remote closed the connection).
(23:15:22) pollycoke: so solo che è nella sessione predefinita di KDE
(23:15:32) RockMan: beh questo è un altro capitolo ;) comunque, la vedo dura unificare le tooltip.. tieni conto che come minimo ci saranno 300 standard freedesktop sotto, per le icone systray
(23:15:51) pollycoke: e quindi un desktop predefinito kde ha “cosi” che appaiono in modi differenti
(23:16:45) pollycoke: probabilmente sono io che esagero
(23:17:13) pinotree: così diversi appiono in modi diversi

Credo che una conversazione IRC valga più di mille parole (o forse era un’immagine?), ad ogni modo credo che abbiate capito il tipo di problema «a cipolla» riguardante il tooltip di KMix: coinvolge tutto il desktop a diversi livelli, fino ad arrivare alle specifiche di freedesktop. Continuando la discussione, RockMan aveva poi scritto una grande verità:

(23:18:51) RockMan: il punto è che su kde 4 molte robe vengono fatte in plasma, anzichè nella systray
(23:18:58) RockMan: un esempio è powerdevil
(23:19:10) RockMan: se vuoi unificare l’aspetto, togli roba dalla systray ;)

«Togli roba dalla systray» dovrebbe diventare legge, o ancora meglio «elimina la systray». Ma nel frattempo che idealmente vengono eliminate applicazioni dalla system tray o che ancora meglio la system ray venga abolita tout court (e purtroppo la vedo dura), la soluzione di notmart è esattamente ciò che avevo auspicato come stadio intermedio. Un servizio che intercetta i tooltip delle applicazioni e li «plasmifica».

Ok, magari non è ottimale aggiungere un ennesimo strato, ma sicuramente renderà meglio di adesso!


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Commenti »

1. orchideo - 28/03/09 @ 12:26

@ polly
perché secondo te dovrebbero abolire la system tray?

2. gimox - 28/03/09 @ 12:38

Esiste un plasmoide che ha l’intenzione di sostituire Kmix, si chiama Kvolumoid. E’ ancora in uno stato primordiale ma direi che promette bene.

3. Montblanc - 28/03/09 @ 12:43

KVolumoid è quello che promette meglio, c’è anche Mixeroid, ma meriterebbe più attenzioni.
Altrimenti ci sarebbe una soluzione ad hoc: nascondi KMix e usa i tasti multimediali per aumentare/diminuire il volume… :P
Non sono d’accordo con l’abolizione della systray, e anche se dovesse succedere, ci vorrebbero decadi per far sì che TUTTE le applicazioni smettano di usarla.
Una cosa non ho capito per quanto riguarda la sostituzione della systray: KDE sta a Plasma come GNOME sta a ?

4. xzhayon - 28/03/09 @ 12:46

piu’ che per la plasmosita’ dei tooltip (anche se pure l’occhio vuole la sua parte!) sono interessanti le prospettive che apre questa rivisitazione della systray (c’e’ un articolo di seigo che commenta notmart e aggiunge qualcosina: http://aseigo.blogspot.com/2009/03/more-on-system-tray-happiness.html)

comunque davvero: perche’ eliminare la systray? capisco che si possa giungere a una soluzione dock-like per le icone dei programmi, ma cose come kmix (no, decisamente non vorrei l’icona al programma kmix in una task-dock-like bar!), extender, icona della lingua… dove le metteresti a quel punto? sono davvero curioso, spero di leggere qualche buona idea! :)

5. me - 28/03/09 @ 12:49

non capisco dove stia andando kde4…

continuano ad implementare mille orpelli.

per imparare ad usare un singolo programmino, bisogna spenderci mezza giornata

e le funzionalità proposte sono di dubbia utilità…

si perde proprio di vista ciò che sia l’utente e quali siano le sue priorità

E’ un crogiuolo continuo di “guarda che spettacolo questo plasmoide che ci ha le icone che sembro un prestigiatore”…

ma serve davvero una cosa del genere?

6. Destynova - 28/03/09 @ 13:07

@me
Queste sono le nuove specifiche della systray, quelle vecchie sono orrende e rendono questa area meno funzionale del corrispettivo di windows 95.

Che poi non è nulla di complicato, si basa sul solito dbus…

7. jackric - 28/03/09 @ 13:10

finalmente a parlare di kde 4.3! mi stavo quai preoccupando XD

8. Gianluca - 28/03/09 @ 13:11

quoto l’utente n. 5

9. Cagliostro - 28/03/09 @ 14:01

quoto Gianluca che quota n.5

10. Prezzemolo - 28/03/09 @ 14:03

jackric: secondo me ne hai motivo.

L’unica modifica che dal 3 gennaio è stata fatta alla roadmap di KDE 4.3
è stata INCORNICIARE la scritta
“This schedule will be changed”

http://techbase.kde.org/Schedules/KDE4/4.3_Release_Schedule

Per me KDE 4.3 lo vediamo a settembre.

11. Dario Freddi - 28/03/09 @ 14:45

@Prezzemolo: certo che se ne sparano di cazzate. Perchè non compili trunk? E guarda che se devi cercare dei cambiamenti non devi guardare la release schedule, che è semplicemente usata per tenere traccia dei freeze, ma la feature list (che per altro viene raramente aggiornata, generalmente si è troppo pigri per aggiungere/togliere/cambiare roba). La release schedule non viene cambiata quasi mai, a meno di bisogni specifici.

12. lolloso - 28/03/09 @ 15:12

la systray se progetti bene il resto è un’orpello inutile che andrebbe completamente rimosso.
OSX da tempo e Windows 7 recentemente ne stanno cambiando la fisionomia/filosofia, in meglio ed in qualcosa di più comodo.
Quoto chi dice che questo lavoro è inutile e KDE ha bisogno di ALTRO.

13. jackric - 28/03/09 @ 15:30

kde è insuperabile .. è perfetto … magnifico .. sempre piu bello ogni giorno che passa…. è KOOL XD

14. naygiai - 28/03/09 @ 15:50

@dario: Purtroppo tanta gente parla per partito preso, sanno meno di niente però come tante pecorelle seguono il branco, almeno distinguetevi dal branco e portate argomenti reali a criticare kde4, almeno cosi potete essere anche di aiuto ai programmatori

15. jk - 28/03/09 @ 16:08

quand’è che aboliranno per legge ergonomica tutti i pannelli? ;P
- a lato –
ma quando ormai praticamente tutti i pc supportano il compositing, non sarebbe mooolto più innovativo lavorare sulle possibilità offerte dalla grafica accelerata per l’organizzazione del desktop?

16. tosky - 28/03/09 @ 16:20

@tutti quelli che “questo lavoro è inutile”
Scusate, ma forse ad essere inutile è qualcun’altro. Questo lavoro è propedeutico per “eliminare” la systray per com’è oggi, pur conservando le funzionalità attuali nel momento di transizione (leggi: senza che la gente salti su perché mancano funzioni).
Comunque RockMan (perdono :) non era propriamente informato sull’argomento: lo standard freedesktop per la systray è uno, e si sta cercando di realizzarne un altro più flessibile.

Ovviamente continuare a dire tutto questo è come combattere con i mulini a vento.

17. Mercurio - 28/03/09 @ 17:43

A MORTE LA SYSTRAY!

Concordissimo. Se c’è qualche plasmoide che può essere utile, sono quelli che sostituiscono le icone della sistray. Un programma KDE4 che necessiti di una icona nella systray, dovrebbe invece fornire un plasmoide che faccia quello e molto di più.

Se mi riesce di organizzare il tempo in estate mi metto a fare un prototipo per Amarok.

Comunque il lavoro che stanno facendo in questo periodo sulla systray è una gran cosa.

18. io - 28/03/09 @ 21:14

Non si può che ri-quotare (all’infinito) il commento n° 5…

19. Mercurio - 28/03/09 @ 21:50

@commento numero 5
Veramente è quello che ‘un c’ha capito niente di tutta la storia, e non è strano che gli sviluppatori si siano irritati.

La bloggata di Felipe riporta come Marco stia lavorando alla risoluzione di un atavico problema tecnico. Posso capire che agli utenti dei problemi tecnici ‘un gliene freghi granché, eppur essi esistono e devono essere dolorosamente risolti.

Perché anche se non incidono direttamente sull’esperienza di utilizzo dell’utente, sono un ostacolo tra lo sviluppatore e il suo progetto (migliorare l’esperienza di utilizzo dell’utente).

Povero Marco! Lui mostrava con orgoglio come stanno rifondando il protocollo per la systray in Linux (cosa che riguarderà anche Enlightment e GNOME) e qui commentano sull’orpello delle icone che girano.

Felipe, pure tu, stai perdendo colpi!! La gente non ti capisce :P

20. Andrea - 29/03/09 @ 0:19

Il futuro si chiama ScreenTouch, semplicità, stabilità, Internet.

Non capisco cosa ci troviate in KDE.
Ho provato ad usarlo per due settimane, su un portatile che uso anche per lavoro: ho perso tanto di quel tempo che mi sento di aver diritto a un rimborso.

21. plasmoide diversamente ibrido - 29/03/09 @ 3:00

io quoto l’utente numero 18 il quale quota il numero 5, che viene quotato da cagliostro che quota A giancluca che a sua volra quota il numero 5.

Insomma, gli SVILUPPERS dovrebbero concentrarsi piu’ sull’organizzazione del desktop sull’uso quotidiano, da buon utente gnome, ho usato kde per un mese poi non ce l’ho piu fatta e sono ripassato a gnome

speriamo che kde si dia una smossa perche secondo me gli SVILUPPERS di gnome sanno facendo un lavoro davvero impeccabile.

ps

22. Cesare - 29/03/09 @ 6:30

Mi sa che qui quello che c’ha capito meno di tutti è il titolare del blog visto che la tray è un plasmoide e non vedo come possa contenere un’altro plasmoide…comunque quoto chi dice che KDE4 stia diventando un enorme cavolata…un giocattolo fine a se stesso e all’ego smisurato di Aaron “Pippa”

23. gp - 29/03/09 @ 12:18

@tutti: non limitatevi a guardare un fottutissimo video ma LEGGETE quel che diavolo c’è scritto nell’articolo originale… che per altro avevo inutilmente già linkato in un commento di qualche articolo fa….se proprio vi stancate a leggerlo il sunto è:
“visto che kde non è un giocattolo fine a se stesso, stiamo riorganizzando come le applicazioni e le notifiche comunicano con la systray e quel diamine plasmoide che vedete non è nulla se non dei semplici test propedeuci…non stiamo creando un orpello grafico ma delle specifiche per porre rimedio ad antichi problemi di notifiche e systray”….poi se ognuno si limita vedere le cose come vuole in base ad un video che non vuol dire nulla è un altro discorso.
Ripeto, se volete leggere cose più concrete basta andare a leggere i blog degli sviluppatori e vi accorgerete che KDE non è ne Seigo (che per altro lascerà l’incarico di presidente PERCHé HA DA PENSARE SOLO A PROGRAMMARE KDE) ne solo plasmoidi ma gente che se lo fa in quattro per creare pilastri solidi su cui far crescere questo Desktop. E finire di implementare ciò che ancora non lo è.

Ma quante altre volte si ripeteranno le stesse parole?

gp

24. Mercurio - 29/03/09 @ 12:25

Cari sviluppatori KDE,

Non ci possiamo fare niente se il Web 2.0 è pieno di idioti che si sentono autorizzati a scrivere le loro idiozie senza aver assolutamente letto il blog che stanno commentando. Non dico averlo capito o essersi informati, non dico di aver letto qualche altro commento, ma almeno essere andati oltre il titolo!

Di solito nelle aziende a preoccuparsi di queste persone sono gli addetti al marketing, mentre voi vi trovate direttamente esposti a queste cose.

In attesa che il movimento opensource si evolva dividendo davvero gli “utenti” dagli “sviluppatori” – perché è ormai chiaro che con la sua diffusione, è impossibile far capire agli utenti qual’è il loro ruolo nel modello sviluppo- la scelta è abbastanza facile:

se trovate che dai blog come pollycoke ricavate più danno che buone informazioni, semplicemente smettete di leggere e parteciparvi: quello che ci guadagnate per lo sviluppo di KDE, sarà maggiore di quello che perdete.

Alcuni sviluppatori come Paul di Ardour e Bryce di Inkscape hanno affrontato un problema collaterale in relazione agli “utenti windows”. Bryce ha scritto un ottimo articolo che merita la lettura:
http://www2.bryceharrington.org:8080/drupal/foss-win-paradox

Bryce si riferisce agli “utenti windows”, ma in realtà, il discorso è più generale. Né si può pensare di continuare a basare un modello di sviluppo sul fatto che “per fortuna” Linux opera di per sé una selezione degli utenti.

25. lolloso - 29/03/09 @ 12:30

@tosky: le specifiche freedesktop nascono per fornire uno standard, ora ne inventiamo un’altro per il futuro che verrà. il futuro che verrà è l’eliminazione completa della systray per come la si conosce oggi (veramente è stato già fatto da anni e anni da apple e ora da m$, ma naturalmente Linux nei desktop è sempre in ritardo!) quindi facciamo uno standard per il periodo di transizione ? cooooooooooosa ?
vediamo di dare un senso a questo kde, questo s’a’ da fare. e a quanto vedo la gente “che si lamenta inutilmente” è sempre di più rispetto a mesi fa, ed è un dato di fatto.
Come dice qualcuno in qualche commento precedente, c’e’ la tecnologia per fare ottimi lavori (accelerazione 3d e orpelli vari, tra cui plasma per esempio) e si SBATTE VIA (scusate) il tempo per fare uno standard alternativo, che morirà, quando a KDE oggettivamente manca tutto ? Ma i dev, ad esempio, le guardano le GUI quando le fanno ? Mio dio … prendete Amarok 2 … non ho parole (ed è un esempio, ma ce ne sono ben altri)
Non c’e’ un cavolo di tasto assegnabile a kickoff (START di Windows lo fa dal 1995!) e posso fare una sbrodolata lunga come una pergamena di funzioni di base di ergonomia che da KDE mancano completamente. In 3 anni “qualcuno” ha tirato fuori un sistema operativo INTERO, che se conferma le aspettative (probabilmente le confermerà) sarà un successo.
Quello che non capisco, è perchè si adducono scuse inutili a giustificazione di un qualcosa, che se non cambia rotta, è un lavoro molto mal fatto, incompleto, mancante di tante e troppe cose.
La stessa RedHat da dichiarato non troppo tempo fa che il desktop “consumer” Linux non produce denaro (business) e che quindi loro non sono interessati a investire in quel settore specifico. E, senza offesa alcuna, RedHat è un attimino più importante del progetto KDE in quanto Linux di fatto lo sviluppano loro (e Novell, e gli altri)
Magari ho capito malissimo io (e non credo) ma questo 4 a me sembra dichiarato e progettato (a detta di chi lo sviluppa) per essere innovativo e appunto “consumer”, ma qui di appettibile dal grande pubblico non c’e’ veramente niente, allo stato attuale, con queste funzionalità, con queste GUI, e soprattutto con questa politica “ma io con kde4 ci faccio tutto” …. ci credo siete DEV !! Anche io ci faccio tutto, ma IO sono un utente navigato che usa Gentoo come fosse l’aria che respiro, non mi faccio certo problemi. Il 99% del target a cui mira questo desktop quale è ? I DEV ? allora va benissimo così. Le persone comuni ? Allora è l’ora di darsi una svegliata, e di corsa ! E non vale solo per KDE ma per tutto il mondo Linux, sconfitto su tutta la linea compresi i famosi netbook che dovevano essere la “revenge” del pinguino nel mercato consumer. Si è visto. E non è colpa della distro installata sopra, ma perchè OGGETTIVAMENTE le altre soluzioni, in quella fetta di mercato, sono nettamente superiori di anni luce !
Scusate il commento un pò così, ma credo che di questi commenti, se questo è quello che si studia e si produce per quanto riguarda “il desktop delle meraviglie” ne arriveranno con il tempo sempre di più.

26. Mercurio - 29/03/09 @ 12:38

@lolloso
Yup, Linux su desktop non produce denaro. Linux su desktop non dovrebbe esistere, KDE4 non dovrebbe esistere, e neppure Pollycoke dovrebbe esistere.

Non capisco a questo punto, perché esista questo tuo commento.

27. lolloso - 29/03/09 @ 12:49

@Mercurio
hai centrato proprio quello che sto dicendo io, invece, e alla perfezione. Modificalo anche solo di poco “Linux -a queste condizioni- su desktop non dovrebbe esistere, KDE4 -a queste condizioni- non dovrebbe esistere”
Pollycoke invece fa bene a esistere, e menomale che esiste perchè è un punto di incontro e di discussione nel quale ogniuno di noi puo’ dire cio’ che pensa. Ce ne fossero di più, di Felipe, altro che !

28. Mercurio - 29/03/09 @ 12:50

@lolloso 2
Forse t’è sfuggito che RedHat ha detto che “linux su desktop non produce denaro” non perché “non è abbastanza buono” come sembri avere inteso (deh, lo fanno loro!), ma perché non ha mercato.

Come dire: nessuno ci guadagna niente se viene usato su desktop perché gli utenti non sono disposti a dare niente.

L’articolo che ho postato poco sopra dà qualche idea sulla relazione sviluppatori/utenti in un progetto opensource.

Riassumendo l’articolo: se vuoi dare il tuo contributo a KDE, tu come altri, semplicemente *non usarlo*. Ci guadagno *tutti*, tu e KDE stesso, più che se tu lo usi. Fai pure i conti di quanto ci guadagna e ci perde KDE se tu lo usi o meno, e vedrai che non viene “0″, viene proprio un bilancio negativo!

29. Mercurio - 29/03/09 @ 13:07

Quoto il CEO di Redhat
“First of all, I don’t know how to make money on it”

Ovviamente ogni progetto per andare avanti ha bisogno di risorse. I progetti OpenSource su desktop vanno avanti solo grazie alla comunità: solitamente più utenti ci sono, più sviluppatori, ci sono artisti, o anche gente che dà feedback, donazioni, fa testing, riporta bug, etc.

Aaron Seigo fece un botto di PR durante lo sviluppo di KDE4 per *attirare sviluppatori*.

C’è riuscito? Invece di contare “la comunità che si lamenta” conta il numero di sviluppatori di KDE4. Quella è *l’unica misura* dello stato di salute di KDE.

Le altre categorie di utenti non portano risorse a un progetto OpenSource, ma solo costi, in termini di tempo che bisogna loro dedicare o anche solo di nervi che gli sviluppatori devono spendere per leggere.

30. Destynova - 29/03/09 @ 14:03

Quanti sono i programmi, su linux, che usano la systray? Direi tanti molti dei quali non sarebbero utilizzabili senza; quindi la systray serve e nessuno, dotato di senno, la eliminerebbe di punto in bianco.
Questo semplice fatto oggettivo dovrebbe essere la pietra tombale di tante cavolate che si sono sentite nei commenti sopra.

La prima implementazione della systray di kde4 era decisamente una delle cose più criticate del nuovo desktop, cosa c’è di male nel lavorare per renderla migliore? Chi si sta lamentando come e quanto usa kde4?

E cosa c’è di male se poi questa nuova implementazione tiene conto dei nuovi standard del systray? Le nuove specifiche, poi, ne fanno uno strumento estremamente flessibile e, nei limiti di dbus, ci si potrebbero costruire altri standard per ambiti particolari (un gestore processi?).

Ma allora di cosa ci si lamenta della nuova implementazione della systray? Ah si, della combinazione tasti per kickoff, ovvero come “caotizzare” una discussione.

31. gp - 29/03/09 @ 15:22

Ok…si vede che oggi sono in vena di scrivere le solite cose…avete letto bene cosa è quel video che avete visto oppure guardate ancora quel video punto e basta?
Quel che diavolo che stano facendo non è riproporre una systray ma creare delle specifiche (e non un plasmoide) proprio per non concepire la systray come lo è ora ma riconcepire la cosa in maniera diversa come hanno fatto Microsoft ed Apple ma inventando qualcosa di loro e non riproporre una solita minestra. Il tutto cercando di dargli uno scopo ed una logicità diversa da quella che è oggi. Non a caso il tutto verrà contestualizzato in base allo stato, tipologia di applicazione, etc.. etc.. . Quel che stanno facendo è creare delle librerie e delle specifiche su cui poi poter costruire tutto un certo tipo di infrastruttura. La docbar di OSX ha avuto un grande successo al contrario delle sue imitazione per una un unico semplice ma essenziale motivo: il sistema operativo (o ambiente desktop nello specifico) è stato predisposto proprio per ospitare la docbar e quest’ultima interagisce col sistema e le applicazioni (e viceversa) seguendo delle specifiche.
In KDE vogliono fare questo…creare un sottosistema in grado di mettere ordine a tutta questa vecchia faccenda.
Ma tanto scommetto che i prossimi commenti saranno sempre la solita cosa…cioè esprimersi in base ad un video.

gp

32. quello del commento 5 - 29/03/09 @ 20:18

grazie lolloso

@gp abbiam capito…

il discorso è che andare a sviluppare le nuove specifiche della system tray
quando kde4 si sta aggrovigliando come kde3…

(mille strumenti configurabili e un’interfaccia che è praticamente uguale a kde3…
(le ho viste le trasparenze, le ombre, le quisquiglie))

quello che non ho ancora visto è una GUI ordinata

qualcuno, tempo fà, suggeriva un pò di padding…
sarebbe un buon inizio

33. destynova - 29/03/09 @ 20:53

Ma questo non era un post sulla nuova systray?

Ma dai, il benaltrismo pure sui blog su linux mi tocca leggere -.-

34. Vide - 29/03/09 @ 22:21

@lolloso: stai sparando cavolate – come al solito quando ti prende l’isterismo “nooo il floss non è perfetto allora fa schifo bruciamo tutto”.

Prendiamo ad esempio OSX: cosa c’è in alto nella barra del menu, sulla destra. OH. UNA SYSTRAY.

Prendiamo Windows 7 beta: cosa c’è in basso a destra, di fianco all’orologio? OH, UNA SYSTRAY.

La grande rivoluzione di queste due systray è che usano icone monocromatiche (osx nere, w7 bianche). L’altra differenza è che gli sviluppatori Mac ne abusano un po’ meno (ma io ne ho cmq 8 ora com ora aperte sul mio macbook da cui ti scrivo) mentre quella di win7 beta è che di default nasconde sotto un pulsantino tutte le icone che non sono sue “nuove” (immagino qualche ritocco nella API di gestione). Ma dovrà comunque convivere con le migliaia di applicazioni che già esistono e che continueranno ad abusare delle 2 sytray.

In più aggiungiamoci che sia OSX (in cui Growl è un’aggiunta di terze parti) e Windows NON hanno un sistema di notifica integrato ed omogeneo (OSX l’unica cosa che ha sono i numerini sulle icone nel dock) mentre KDE ce l’ha già (da ANNI) e può solo migliorarlo (e lo sta facendo).

In quanto all’utilità della systray in generale… un giorno sparirà ma quel giorno è lontano e bisogna quindi conviverci.

35. Letze Teil - 30/03/09 @ 0:06

Boh, io la vedo diversa. Nel mondo OpenSource Un programmatore ha un problema? Si gratta la rogna, scrive codice e lo sottopone al giudizio della comunità. Se non vi piace la nuova systray di KDE4 perchè non ve la scrivete? Potreste farne una su specifiche “la-systray-che-piace-a-me-proprio-come-la-volevo-io”. Avanti!
C’è sempre un sistema operativo che vi dà il massimo della lucentezza e sciccosità: comperatevi un MAC e non giudicate male gli sviluppatori a cui piace KDE e non IWMCAITVC (il-window-manager-che-avete-in-testa-voi-criticoni).

36. Franco Trattore - 30/03/09 @ 2:24

@ trentacinque

gne gne gne

e’ ovvio che non tutti sanno programmare, se piovono critiche vorra’ di che c’e’ quarcosa che un va..deh..

il problema e’ che kde dovrebbe trovare la sua strada e mantenerla (mi rifersco agli SVILUPPERS di kde)
mi rendo conto che con tutte queste innovazioni e nuove tecnologie i DEVELOPPATORI sono portati a sperimentare, ma ormai kde non e’ piu ”appena nata” per poterselo permettere.

37. gerlos - 30/03/09 @ 3:14

Beh, non so se abolire la system tray abbia senso (e se sia fattibile, considerato l’enorme numero di applicazioni che la usano), ma sono convinto che un approccio simile a quello di Enlightenment E17 sia auspicabile (anche se un po’ estremista): molto di quello che oggi va nella system tray potrebbe benissimo essere un plasmoide!

In particolare applet come kmix, klipper e simili. Penso che l’obiezione di natura estetica di Felipe sia sensata (kmix è poco “plasmoso”), e la risposta dovrebbe essere un plasmoide con funzioni analoghe a kmix, piuttosto che complicarsi la vita cercando di rendere “plasmoso” kmix.
E forse sarebbe pure più facile da fare…

38. dreamer - 30/03/09 @ 3:39

e se ipotizzassimo…via systray, via dock, via taskmanager…cosa immagineremmo?

39. Vide - 30/03/09 @ 9:15

@Franco Trattore:
“e’ ovvio che non tutti sanno programmare”
Altrettanto ovvio che le opinioni invece siano come il buco del culo. Tutti ne hanno almeno una.

40. gp - 30/03/09 @ 12:32

@gerlos: non per criticarti ma per agganciarmi alla tua citazione circa Enlightenment E17.
Nel famigerato articolo originale si fa pure accenno (se ne parla in tutta la comunità a dire il vero) che il team di Enlightenment si è detto interessato a questo progetto\approccio verso la systray che KDE ha avviato. A quanto pare, in tal senso, potrebbe nascere una certa cooperazione.

gp

41. lolloso - 30/03/09 @ 20:17

@Mercurio: se non ha mercato, è perchè non è abbastanza buono, non ti pare ?
Se fosse “abbastanza buono” la gente lo adotterebbe, non credi ? Se disponesse di più risorse per quanto riguarda lo studio che c’e’ dietro (ergonomia e usabilità in primis) e se disponesse di un sistema di marketing all’altezza dei concorrenti (e qui il mondo linux ne esce sbriciolato) avrebbe qualche possibilità in più di risalire la china.
Se non ha mercato, non viene pubblicizzato, e non vengono assegnate risorse maggiori per il suo sviluppo. E’ un gatto che si morde la coda da cui bisogna in qualche modo uscire.
Da qualche parte si deve iniziare no ? Un inizio potrebbe essere quello di renderlo almeno altrettanto appetibile, ma, come si diceva, *c’e’ tutto ma non c’e’ niente*. Ci sono le premesse, ma mancano i fatti.

42. Lucazanna - 30/03/09 @ 21:09

@lolloso. non ha mercato forse perché linux è libero e gratuito e non credo che ci sarebbero molti utenti desktop che pagherebbero per avere assistenza; cosa che avviene invece nel mercato server.

43. lore - 30/03/09 @ 22:15

Io credo che molti non abbiano capito il senso del video e del post…
Mi spiace.
Perché alla fine KDE 4 sta migliorando molto.

D’altra parte però quando uno chiama un progetto “THE ANSWER” poi qualche critica anche inutile se la può aspettare ;D