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Google Chrome filtra il Web?

In News, Opinioni il 5/04 @ 16:41 trackback

Sarà soprattutto una notizia per i paranoici e i teorici del complotto di Google Grande Fratello nei confronti del Brave New World Wild Web, ma credo che risulti interessante un po’ per tutti.

Leggo su slescdot che qualcuno si è preso la briga di leggere la licenza di Chrome1 e passare al setaccio eventuali frasi sospette. Il risultato sarebbe che Google potrà “[...] pre-screen, review, flag, filter, modify, refuse or remove any or all Content from any Service”2.

In genere non credo alle cospirazioni e sono sicuro che Google abbia tutto l’interesse del mondo a mantenere il web un luogo abbastanza libero da poterci fare profitti. È anche giusto però che qualcuno gli stia col fiato sul collo ;)


Note all'articolo:

  1. Pazzesco, c’è davvero qualcuno che legge quello che accetta? Ma in che mondo di infidi viviamo? :D []
  2. [...] selezionare, recensire, marcare, filtrare, modificare, rifiutare o rimuovere qualsiasi contenuto da qualsiasi servizio” T.d.felipe []

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Commenti »

1. bLax - 5/04 @ 16:08

bellissimo…LOL

2. gerlos - 5/04 @ 16:19

Anche io di solito leggo le licenze, e per questo sono passato a gnu/linux 10 anni fa: perché quasi tutto era GPL e non dovevo più perdere tempo a leggere licenze illeggibili! :-P

3. white-rabbit - 5/04 @ 16:24

Imparata una volta è sempre quella ehehe :)

4. Dzamir - 5/04 @ 16:57

Ma secondo me non significa che potrà filtrare il web… ma che può rimuovere e filtrare i contenuti dai SUOI servizi!

5. Omar Semlali - 5/04 @ 17:35

nemmeno io credo nelle cospirazioni.
Ma le manovre di Google per generare profitto non potrebbero creare indirizzamenti subdoli verso servizi di proprietà di Mountain View?
Che Google stia fagogitando tutto quello che si muove su internet è un dato di fatto..ma chi controllerà eventuali conflitti di interesse se la concorrenza non esisterà più?

6. finferflu - 5/04 @ 18:38

Quel tipo di filtro credo debba essere usato per siti “pericolosi”, come quelli di fishing, etc…
Poi se da questo tipo di servizio si trasforma in un mezzo cospirativo, allora è tutto un altro paio di maniche…

7. Dass - 5/04 @ 20:09

quando il webkit di noi comuni mortali avrà raggiunto quello di chrome, la sua esistenza, almeno per noi linuxari, sarà del tutto inutile…
quando? è questa la domanda…

8. Mario - 5/04 @ 21:24

Per windows c'è IRON della SRWare che è una versione “riveduta e corretta” ci chrome se uno proprio non può farne a meno, ma di certo non si capisce come mai uno non possa farne a meno…

Google ha manovre losche che solo un cieco non riesce a vedere che mi fanno quasi rimpiangere microsoft che almeno non si atteggiava a difensore dei diritti universali, non fingeva di essere una società dal “cuore buono”… A me i paraculo piacciono sempre TANTO poco…

9. Spiros - 5/04 @ 22:13

Io non ho ancora capito bene quanto sia open source Chrome. Ma se questo browser è un prodotto a sorgente aperto, non vedo dove possa stare il complotto…

10. olympicmew - 6/04 @ 4:33

Bisogna fare distinzione tra Chrome e Chromium.
Chromium è sotto BSD, Chrome usa in teoria il codice BSD e ci appiccica un'EULA. E ovviamente non abbiamo i sorgenti del binario che distribuiscono su google.com/chrome, ma solo quelli di Chromium, che a livello di funzionalità sono praticamente equivalenti (manca solo il marchio).