jump to navigation

Il Papa difende l'ora di religione "Contribuisce ad una sana laicità"

In Espresso il 25/04/09 @ 20:33 trackback
Shared by felipe
Se per sana laicità intende «ateismo», sono pienamente d'accordo con il signor Ratzinger
Benedetto XVI: "E' parte integrante della scuola italiana e l'insegnante è una figura importante per i ragazzi" | Leggi l'originale...

Condividi questo articolo:

  • FriendFeed 
  • TwitThis 
  • Facebook 
  • Badzu 
  • LinkedIn 
  • Google 
  • del.icio.us 
  • Wikio IT 
  • DiggIta 
  • Technotizie 
  • OKNotizie 

Pagine forse correlate:

  • non l'ho capita
  • non l'ho capita...
  • Paparazzi
    felipe, lascia perdere...

    parla di lepri cornute che è meglio
  • Ok, quando hai tempo spediscimi via mail una lista di argomenti sui quali ho diritto ad avere un'opinione, grazie.
  • ophys
    ???????...
    mah.
  • Reload
    Ah ho capito il gioco del Papa! Ti fa provare la cosa da cui devi stare lontano per spezzare il fascino del proibito!
    Propongo un'ora a settimana di droghe leggere!
  • Framp
    LoL

    geniale xD
  • bLax
    LOL grande!
  • conoscere il nemico...
  • Alessandro T
    Si, e il preservativo è il vero pericolo da cui l'Africa deve guardarsi.
    La colpa è di Repubblica che pubblica....
  • guarda caso è l'ora di religione CATTOLICA, non l'ora di religione in genere.
    Coi tempi che corrono, la globalizzazione etc etc, bisognerebbe insegnare ai ragazzi, fin da piccoli, che il mondo è bello perchè è vario, che ci sono tanti punti di vista e modi di rapportarsi (o non rapportarsi!) a Dio e far conoscere i nostri vicini di casa (oggigiorno più che mai).
    E invece si continua per la strada della divisione, si propongono classi divise per razze... si coltiva la gioventù hitleriana (di cui guardacaso questo papa faceva parte).
  • fos
    Poverini, non sanno più che inventarsi per non scomparire.... ma tanto in un futuro spero non molto lontano (ma in italia ci vorrà di più) tutte le superstizioni e quindi anche la religione scompariranno...
  • L'ora di religione andrebbe sostituita con l'ora di Storia
    delle Religioni, già cambiare il nome sarebbe un inizio
    simbolico..
    La religione, non va confusa con una sana vita spirituale
    tanto che Jung parlava di Numinosità.
  • Claudio
    Di cosa state parlando?????
    L'ora di religione in Italia è un'ora di Storia delle Religioni!!!
    Almeno è stato così nelle scuole che ho frequentato. Sia medie che superiori
  • hal
    ....peccato che i 'docenti' di questa materia sono incaricati dalla Chiesa (dalle curie se non ricordo male) ma pagati dal Ministero.

    Inoltre non tanto tempo fa ne erano stati messi a ruolo qualche migliaia.....

    STOP.... mi girano le .alle solo a pensarci.
  • Concordo.

    Io non ho mai visto in nessuna scuola un «insegnante di religione» che non fosse almeno un semplice cattolico praticante, ad esempio il mio al liceo era un prete.
  • Ermenegildo Fiorito
    La mia è una suora!
    (vado ad un liceo statale).
  • ciao
    il motivo lo puoi leggere qui.
    it.wikipedia.org/wiki/Insegnamento_della_religione_cattolica_in_Italia
    scelti dalla curia e pagati dallo stato italiano.
  • Da studente del liceo posso affermare che l'ora di religione al liceo non è "cattlico-centrica" ma anzi si fa qualunque religione: questo è importantissimo perchè gli studenti italiani sono veramente ignoranti in materia, e serve soprattutto ad entrare nella logica che esistono culture ricche e differenti.
    Per quanto riguarda religione alle scuole elementari e media posso invece accertare il fatto che si fa praticamente solo il cattolicesimo: infatti in quel periodo non l'ho mai fatta. Detto questo vi assicuro la mia imparzialità in quanto sono un anti-cattolico convinto e mi piace studiare le religioni. Ciao!
  • Ritieniti un caso più unico che raro.
    Quale scuola, quale città e quale regione? Se non sono indiscreto.
  • marcello
    il caso non è ne unico ne raro. io abito a milano, ho frequentato una scuola statale, e, sebbene la mia testimonianza sia poco significativa come tutte le altre (ognuno puo portare la sua esperienza o al massimo qualcuna delle, poche in fondo, persone che conosce) posso confermare in parte giusuè. alle superiori spesso non solo non si parla solo del cattolicesimo, ma molti professori chiedono agli studenti di cosa vogliono che si parli, tra etica e religioni. è successo a me (piu volte, abbiamo cambiato 3 professori di religione) e non solo.
    questo che dico potrebbe essere un caso isolato per qullo che ne so, ma lo sottopongo lo stesso, mi hanno parlato professori che conosco, che in una scuola media vicino a casa mia, alcuni prof di religione non solo non insegnano la religione cattolica ma la denigrano profondamente a favore di ideologie non religiose, poco pertinenti durante l'ora di religione propriamente detta.
    spero che chiunque si renda conto che l'utilizzo dell ora di religione in questa maniera è errato tanto quanto voi pensate che sia errato l'insegnamento della sola religione cattolica, e lo spero anche se sono cristiano cattolico e per molti la mia esperienza quindi, non ha valore per definizione.

    giusto per leggere

    http://alzalosguardo.blogspot.com/2009/03/una-s...

    l'articolo di riferimento

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivi...
  • Anche io mi sono trovato nella sua stessa situazione, e la trovo positiva.
    Insegnante cattolica, ma apertura verso tutte le religioni e culture.
    Abbiamo fatto ricerche individuali, commentato in classe e molto altro, il tutto senza mai sentirci imposta la religione cattolica.
    Gli insegnanti (che ho incontrato) di questa materia avevano generalmente una buona competenza in tutte le maggiori religioni, e li ho trovati molto propensi alla discussione e al confronto. Anzi. Addirittura ci spronavano a farlo, in modo da trovare i lati positivi e negativi.

    Poi non so, magari ho avuto solo culo :)

    P.S.
    alto Veneto..
  • Reload
    "si fa qualunque religione" ? Ma che vuol dire! :D
    L'ora di religione va abolita, se uno la religione "la vuole fare" la fa dove si deve fare.
    La storia delle religioni si deve fare a "Storia" e per fortuna quando al liceo ci stavo io abbiamo fatto così. La nostra prof di religione non ci ha mai insegnato una fava (è gia una buona cosa che non abbia provato a inculcarci nulla). Le lezioni parevano un raduno di alcolisti anonimi, dove si parlava un po di tutto. Si non era male, ma perchè chiamarla ora di religione? Era meglio ora di ricreazione.
  • Beh, durante l'ora di ricreazione si tende a stare quieti. Per noi, l'ora di religione era un momento di casino incontrollato. E questo per tutte le conoscenze che ho avuto.
    Personalmente, per quel che hanno visto gli occhi curiosi di un ragazzino di provincia (io), mi vien voglia di raccontare come hanno fatto il loro lavoro 'sti santi soggetti.
    Durante il mio secondo anno delle superiori, l'insegnante di religione era una suora. Credeva veramente in quel che faceva, ed è stata l'unica dOcente dEcente aperta al dialogo e al confronto. Anche se a volte mi faceva ridere con le sue teorie sul satanismo e gli esorcismi. E non dimenticherò mai tutti i filmati in cui si associava il termine "heavy metal" al termine "satanismo", incurante che magari qualcuno poteva trovarsi offeso (io).
    Si è trattato però di un caso unico. Negli altri anni ci hanno sbolognato insegnanti che non volevano testardamente rispondere alle nostre domande. Ne avrò cambiati uno ogni anno, ma il modus operandi restava identico. Niente dialogo, niente dibattiti, solo un autarchico leader che parlava di un dio ostile e feroce, pronto a sbatterci all'inferno se non si faceva come diceva lui. Inutile dirlo, agli adolescenti queste cose non fanno assolutamente paura. Forse avevano il loro effetto nel medioevo, ma adesso certe stronzate lasciano il tempo che trovano. Il caos goliardico che si veniva a creare era dunque un nostro meritato diritto.

    Ho (e abbiamo) sempre rispettato la suora del secondo anno poiché non urlava. E soprattutto, non eludeva nessuna domanda. Ci provava sempre con schiettezza ed evidente sincerità. Dove non sapeva cosa rispondere ammetteva: "Io non ho tutte le risposte che cercate". Si trattava di una persona che non metteva in discussione la scienza, e che ammetteva le colpe della chiesa durante la storia. Secondo il suo pensiero però era necessario mantenere in piedi un certo sistema "per quei pochi deboli ostaggi che dipendono da noi" (parole sue).

    Commenti non ne faccio, non ne ho voglia. Chiarisco solo la mia posizione dicendo che, nonostante la mia indole da metallaro, sarei felice di essere cattolico. Tuttavia non condivido questo insieme di parassiti (non troppo diverso da quelli della SIAE) e quindi devo accontentarmi di considerarmi "vagamente cristiano".
  • fabio
    Verifichiamo la bontà dell'ora di "storia delle religioni"
    Facciamo un piccolo test senza utilizzare internet (mi fido sulla parola)
    chi sono i tugh?
  • trap
    e che dire di quei soldati spagnoli che sparano ai "poveri" clandestini marocchini che provano ad entrare spagna?
    ovviamente di questo nessuno ne parla. Perché sono comunisti?
  • Ciao, vivo in Spagna e non mi risulta nulla di così eclatante, ma magari me lo sono perso. Mi passi qualche link?
  • Skumpic
    [ironic mode=on] Abbiamo dunque la prova che non solo Berlusconi manipola l'informazione a suo "uso e consumo?"[ironic mode=off]

    http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/...
    http://www.meltingpot.org/articolo5958.html
    http://www.meltingpot.org/articolo5845.html

    Spero bastino :P
  • come al solito, B16 ed i suoi sottoposti distorcono il significato della parola laicità a loro favore. "chi controlla le parole, controlla le persone che devono usare le parole", per citare Philip Dick…

    laicità è separazione fra stato e religione. lo stato pensa al bene comune, di tutti i cittadini, indipendentemente dalla religione che essi adottano, senza quindi privilegiarne alcuna. le religioni "parlino" ai propri fedeli e non si intromettano nelle faccende che invece riguardano tutti, privilegiando i propri seguaci e penalizzando gli altri.

    in una scuola pubblica (frequentata da ragazzi di ogni etnia e tradizione) non deve MAI essere privilegiato l'insegnamento di una particolare religione. al più si insegna storia delle religioni, assieme ad antropologia culturale, in modo che i ragazzi capiscano il rapporto fra la religione e la società ed il pluralismo di idee. in questo modo, si sviluppa anche del rispetto verso l'altro. certo, è facile che venendo a contatto con altre tradizioni, i ragazzi inizino a farsi domande, come è probabile che in seguito possano abbandonare la religione preinstallata OEM alla nascita. ma se dev'essere, che sia. non c'è nessuna ragione per cui si dovrebbe, condizionarli per evitare questo.

    L’insegnamento della religione cattolica che la facciano in canonica, nelle ore di catechesi, solo per chi vuole parteciparvi. Libera a tutti, ma non imposta “di default”.
    L’insegnamento della civiltà e dell’etica nella scuola pubblica, dove tutti partecipano.

    È tanto difficile?
    Se le cose venissero fatte come andrebbero fatte, no. Molti paesi civili lo fanno già. Ma siamo in Italia e le cose non vengono mai fatte come andrebbero fatte. In Italia non si decide in base alla ricerca della migliore soluzione possibile. Ci sono i soliti giochi di potere e di favori fra gruppi potenti. Gli insegnanti di religione, ingiustamente privilegiati, pagati dallo stato, ma scelti dalla curia e con posto assicurato, al contrario degli altri insegnanti, sempre più precari. Il fatto che se le cose fossero come dovrebbero essere, meno della metà dei malleabili bambini parteciperebbe alle lezioni di religione, eccetera eccetera.
  • xan
    ... e se lo lasciamo morire e dopo 3 giorni lo facciamo resuscitare???

    NOOO, NO. Chi vuoi che ci creda!!!!!!
  • Chalda
    Monty Python docet :-D
  • Orlando
    La Bibbia che si studia nelle ore di religione è una versione mistificata della stessa...
    La CEI, ad ogni ripubblicazione del Sacro libro, lima e "addolcisce" le parole di Dio che non sono più degne di un dio...

    http://www.utopia.it/
  • siamo messi male se nel 2000 abbiamo ancora bisogno delle favole ...
    Ma che eravamo messi male si capisce anche da tante altre cose, la religione e' controllo e basta.

    Se nn lo avete visto guardatevi Zeitgeist (anche l'addendum) - lo si trova su google video (e' creative commons)
  • Facebook User
    Zeitgeist dice una serie di cavolate indecenti... ma assurde. Mi son vergongato per loro a vederlo.
    Ma non sulle cose discutibili (tipo storiografia e religioni) ma sulle immense cavolate astronomiche.
    Le topiche maggiori quando dicono che Sirio (stella fissa) si allinea il 25 dicembre con la cintura di Orione o quando parla del sole che finisce nella Croce del sud...

    Ma poi per cosa? Per dire che la Bibbia deriva dalle favole mesopotamiche? Non ci voleva molto.
    Baf.

    Voto negativo per le religioni e le ore di religione nella scuola.
    Scusate, ma secondo voi quanti andrebbero in chiesa se non gli fosse inculcato fin dalla nascita?
  • eaZy
    L'OP ha scritto Zeitgeist Addendum, tu hai visto il primo. Il primo era interessante anche se trovavo un po' discutibile la prima parte (a parte la storia delle religioni che sono favolette, che penso che sia risaputo ormai).

    Informati.
  • husky
    alle elementari va sostituita con l'ora di ecologia

    dalle medie bisognerebbe fare l'ora di storia delle religioni...
    la cosa che è certa è lo scandalo che gli insegnanti siano decisi da un'organizzazione che con lo stato non c'entra...

    questi si evitano concorsi e precariato
  • eaZy
    L'ora di ecologia mi pare una delle proposte più sensate che abbia letto sull'argomento!
  • boris
    CLORO AL CLERO!!!
  • fabio
    interessante notare la pubblicità associata al post, sembra ancora più sarcastica del post stesso
  • in linea di principio non sono contrario a nessun insegnamento religioso. Purche' sia al di fuori degli orari scolastici, per lo meno nella scola statale.
    Le mie esperienze di ore di religione sono tra le piu' varie, ho avuto insegnanti bravi che insegnavano diverse religioni (elementari e medie) e presi autoritari (al liceo) chiusi a ogni opinione e dibattito. Ma non e' questo il punto. Va bene che sia insegnato questo, ma perche' dovrebbe lo stato pagare un insegnante scelto da un organo esterno (la Chiesa Cattolica), pur sostenendo di essere uno stato laico? Non dovrebbe essere una cosa in piu'? Non dovrebbe essere forse la Chiesa allora a dover pagare per poter usufruire delle infrastrutture della scuola per poter diffondere i propri insegnamenti?
    Mah...
  • Skumpic
    Non capisco il senso del post e nemmeno di tutte queste critiche in realtà.
    Stato laico non vuol dire stato ateo. Ad esempio il mio comune sta per cedere un terreno per la costruzione di una moschea. In una Stato laico non dovrebbe accadere giusto? Invece io la vedo come un'ottima iniziativa per integrare i diversi "pezzi" che dovrebbero costituire la nostra società.
    L'ora di religione non è altro che uno dei tanti momenti formativi che la scuola italiana offre (al quale "tra parentesi" si può tranquillamente rinunciare).
    Qui si confondono per lo più i problemi: avere un professore scarso o indottrinato non significa che la materia di per se "non serva a nulla".
    La mia storia scolastica ad esempio parla di ottimi prof. di religione (tra l'altro l'ora non è mai stata incentrata sullo studio del Vangelo o della Bibbia, ma si affrontava in generale l'argomento della religiosità parlando anche di altre culture) e di professori di storia iscritti al partito (per sapere cosa fossero le foibe ho dovuto conoscere un istriano).
  • ad esempio, ecco come fanno in Germania, invece: http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri...