jump to navigation

Speculazioni su nuovo dipendente Canonical

In News, Opinioni il 7/05/09 @ 20:08 trackback

Chi legge Planet GNOME conosce1 il faccino sorridente di Rodrigo Moya, visto che la sua carriera in GNOME è cominciata più di dieci anni fa con Ximian, adesso Novell. Di recente il nostro era entrato a far parte della schiera di licenziati da Novell, ma nel giro di poco è stato assunto da Canonical. Onesto: fin qui un “chi-se-ne-frega” ci sta tutto.

L’annuncio in cui ne da notizia però sembra confezionato apposta per stimolare la mia curiosità, infatti non svela particolari sul suo nuovo impiego, tranne un link alla posizione offerta, che recita: “GNOME Developer, Online Services“. Avrei giurato che Red Hat avesse scoraggiato qualsiasi tentativo di integrare GNOME con il web, e adesso mi piacerebbe sapere cosa intendono per “new suite of web based services for Ubuntu users“.

Quali servizi web specifici per utenti Ubuntu2 potrebbero mai essere così indispensabili?


Note all'articolo:

  1. Non ho scritto “si è abituato” []
  2. Sì, sarebbe piaciuto anche a me che non fosse qualcosa di esclusivamente diretto ad Ubuntu []

Pagine forse correlate:


Commenti »

1. NeXTWay - 7/05/09 @ 21:39

Mmh… tutto questo mi fa venire voglia di cambiare distro.

2. Barra - 7/05/09 @ 22:55

Il futuro del desktop è sempre meno legato al sistema operativo e più alle piattaforme web (gmail, myspace, facebook ecc) non mi stupisce questo ruolo all'interno di canonical.

vato poi OT per chiederti maggiori notizie sul game experience team…

3. vincenzo di somma - 7/05/09 @ 23:11

Mark Shuttleworth ne ha parlato per pochi minuti nell'ultimo podcast:
http://ubuntupodcast.net/2009/04/02/ubuntu-podc...

Non si tratta di servizi “web” ma di servizi “online” che quindi comprende uno spettro piu` ampio.

4. Emanuele - 8/05/09 @ 9:32

speriamo si tratti dell'integrazione dei servizi web (flickr, google apps e altre storie) sulla piattaforma gnome… anzi, sarebbe spettacolare se fossero dei framework a cui gnome, kde e chi per loro si potessero collegare in modo trasparente… sbav!

5. Marco Barisione - 8/05/09 @ 13:05

Quello che stanno facendo è diverso da quello che faceva Red Hat e non è un tentativo di integrare social network e simili in gnome.

6. Luca "elle.uca" Ferretti - 8/05/09 @ 17:29

Non resisto… Io forse lo so di cosa si tratta, ma se è quello che penso, non sono autorizzato a parlarne… Magari potrei fare qualche frase allusiva… hmmmm…. naaa, sbizzarritevi!!

7. Marco Barisione - 8/05/09 @ 18:48

Luca, immagino sia un segreto di pulcinella che tutti sanno :D

8. speedyx - 9/05/09 @ 3:49

Forse qualcosa tipo il social desktop di kde 4.3 tramite il plasma-social-kde (credo si chiamasse cosi) che farà entrare in contatto con gli utenti vicini geograficamente che usano kde.

9. vincenzo di somma - 11/05/09 @ 10:40

Non c'e` nessun segreto, ascoltate il podcast di Mark Shuttleworth, spiega in poche parole di cosa si tratta.

10. Luca "elle.uca" Ferretti - 11/05/09 @ 18:23

E allora ditelo! Prima mi si rende partecipe dicendo che è un segreto, poi Shuttleworth stesso se lo lascia sfuggire così… Uffa, ma cosa deve fare un povero blogger al giorno d'oggi per stare sulla notizia?

11. Nessuna ressa per Ubuntu One « pollycoke :) - 12/05/09 @ 12:00

[...] nostre “Speculazioni su un nuovo dipendente Canonical” riguardavano con ogni probabilità Ubuntu One, nome che nelle prossime ore rimbalzerà per [...]