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Il nuovo progetto Google Wave sarà open source

In News il 29/05/09 @ 12:11 trackback

Ecco l’email del futuro secondo Google: un po’ messaggistica istantanea, un po’ blog, un po’ social, un po’ wiki, un po’ forum… Un po’ di tutto è stato mescolato dagli scienziati pazzi di Google (gli stessi che hanno creato Maps) per creare Wave, un progetto pubblicizzato come “GMail in tempo reale” ma che in realtà mira a fondere le idee di network sociali e vari sistemi di comunicazione interpersonale.

Cos’è Google Wave?

Essenzialmente si parla di email con struttura ad albero, che possono contenere infinite sotto-strutture. Si possono invitare ed escludere contatti dalla conversazione, aggiungere risposte nel bel mezzo di un messaggio, spezzandolo per rispondere ad una frase in particolare (un po’ come il blockquote attuale, ma meglio). Si possono includere oggetti come foto, mappe, video, risultati di ricerca (grazie all’estensione “searchy”), o altro. Si possono includere/creare nuovi “wave” a partire da quelli già esistenti, così come al contrario.

Tempo reale

La parte “in tempo reale” in questo momento significa tutto e niente. Guardando il video a me è personalmente tornato in mente il fantastico sistema che – una vita fa – permetteva ad ICQ di inviare i messaggi istantanei lettera-per-lettera, compresi sbagli e cancellature ^^. Chi non l’ha provato non può capire. Utile in questo senso anche la possibilità di fare il “replay” di come si è svolta la conversazione, risposta dopo risposta.

Collaborativo

La parte collaborativa è ovviamente memore dei Wiki, che nonostante le possibilità spettacolari che offrono non hanno mai avuto successo dal lato utente, oltre ovviamente ai progetti di documentazione. Grazie al replay è facile orientarsi nella giungla delle modifiche apportate da vari utenti, mentre è possibile nascondere tutte le risposte per leggere il documento originario. Uno dei miei sogni, integrare le idee di blog e wiki in un unica implementazione, sembra sul punto di nascere!

Creare strutture e rimandi di wave per creare discussioni che si richiamano l’un l’altra come nel caso di documentazione “partecipativa” e “collaborativa” (ahem, pollycoke? ^^) è questione di semplice trascinamento (drag’n'drop) di un wave su un altro. Niente di più sensato e comodo.

Google Wave - Pollycoke :)
Un’applicazione di Wave in HTML 5

Wave ed è stato definito “l’email come sarebbe se fosse inventata oggi”, ma è anche un protocollo, ma è anche una piattaforma che potrà essere estesa ed integrata nei blog per fornire agli utenti un ulteriore opportunità di partecipare a discussioni sempre più decentralizzate e partecipative… Insomma tanta roba e – ricalcando le parole di chi l’ha presentata al Google I/O – assolutamente ad uno stato primitivo, in pieno stile Google.

Open source!

Il progetto, lo vedete dal video ma lo si intuisce dalla mole di suggestioni, è stato accolto con acclamazioni degne dei Rolling Stones. La buona notizia al di sopra di tutto ciò è che Wave sarà reso open source!


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Commenti »

1. Il futuro di Google passa da Google Wave. Anche su Android - AndroidWorld.it - 29/05/09 @ 15:14

[...] Fonte: Pollycoke [...]

2. Aldo "xoen" Giambelluca - 29/05/09 @ 11:16

Fanno tutto OpenSource, sta a vedere la licenza però.

Comunque la droga non manca mai negli uffici google vedo :P, non ho letto perchè in realtà starei facendo un altra cosa, ma da quel che ho visto avrebbero intenzione di fare concorrenza a FaceBook? (Ambiziosi oltre che tossicodipendenti!)

3. wonderland - 29/05/09 @ 11:57

W la tossicodipendenza (ma solo “floreale” ) … sopratutto se da buoni frutti
Il fatto che sia opensource e' già una bella cosa … ogniuno potrà poi sviluppare qualcosa compatibile con le specifiche senza bisogno di pagare nulla (penso) … che nn sia free software c'era da aspettarselo, che google nn sia precisamente papà gambalunga direi che ormai lo sappiamo tutti (anche se la grande G vorrebbe farci credere il contrario magari comprando qualche capra … ma “stranamente” e' un pluri candidato ai Big Brother … http://bba.winstonsmith.info/ )

4. nethankossovsky - 29/05/09 @ 11:59

Sono pazzi questi Romani!!!
(Cit. Asterix)
P.S. non c'entra niente, ma ho sempre sognato di dirlo…

5. Ottaviano - 29/05/09 @ 12:16

Veramente lo diceva Obelix! :D ad ogni modo…

Beh il progetto è interessante, non ho guardato il video perché ora non ho tempo, ma è stata accennata all’idea di poter integrare anche tutti gli altri servizi di Google? Perché attualmente pecca tantissimo in questo* ed è un peccato, perché sarebbe davvero comodo…

* già solo il fatto di non poter definire il «dove» degli appuntamenti in Calendar tramite Maps, mi fa storcere il naso, lo fa in automatico lui, ma mille volte su 10 sbaglia (anche perché mi va a cercare Via Verdi in America) o anche non poter definire delle Form interagendo con Calendar o con uno degli altri servizi è un po’ così…

6. XVIIarcano - 29/05/09 @ 12:29

Il punto è riuscire a creare un interfaccia che riesca a gestire in maniera comprensibile un simile flusso di informazioni, rimandi, edit… tutto senza fare scoppiere la testa dell'utente con la visione dell'Aleph di borghesiana memoria.
Già Facebook può diventare abbastanza incasinato, e fa tutte quelle cose senza pretese di collegare nulla al di la di chi ha detto/fatto cosa in ordine cronologico. Se google ce la fa a) volgio conoscere il loro pusher, b) volgio provarlo SUBITO!… mmm… magari il pusher conosciamolo a prescindere ;)

7. RegExp - 29/05/09 @ 12:51

Dopo averla finanziata per molto tempo,
Google ha deciso di rimpiazzare Mozilla Foundation.

Attacchi in grande stile a Firefox con Chrome e a Thunderbird con questo coso.

8. ... - 29/05/09 @ 13:05

Mettiamoci pure le poppe a pera e stiamo a cavallo..

9. shady - 29/05/09 @ 13:59

Dici che stanno attaccando mozilla foundation? mi sembrerebbe controproducente per loro, a meno che un giorno le due entities diventino una sola…. e speriamo non una sòla… ^^

10. Marco - 29/05/09 @ 14:03

sono eccitato come una scolaretta (cit.)
questo coso e' una figata
devo fare un deploy al + presto !!!

11. RegExp - 29/05/09 @ 14:06

Perché mai dovrebbe essere controproducente?

12. zac - 29/05/09 @ 14:31

è interessante il tentativo di fornire delle API “Social”, mi sembra quantomeno originale. Inoltre molte applicazioni “desktop” potrebbero sfruttare lo stesso protocollo per inserire al loro interno elementi collaborativi comuni.

Alla fine hanno cercato di riassumere il meglio del social networking odierno e metterlo non nell'email in se ma in un loro prodotto specifico.

Vedremo come va a finire ma sulle prime non mi dice molto.

13. zac - 29/05/09 @ 14:34

ma l'indiano che appare si chiama per caso Steve Jobsnaasapeemapetilon? Sembrerebbe voler imitare in tutto e per tutto lo stile del vecchio Steve con i suoi “Uuumbbbelliveable”: e poi perchè dovrei ripetermi “quello che sto vedendo è un documento html5″….che ci sarebbe poi di così eccezionale?

14. gianpa - 29/05/09 @ 14:50

Sarebbe bello se questo diventasse uno strumento serio per comunicare così da lasciare i sociopatici di Facebook a iscriversi ai gruppi, fare test e taggarsi nelle foto.

15. el_pampa - 29/05/09 @ 15:38

da provare appena possibile

16. thecursedfly - 29/05/09 @ 15:49

Secondo me ha un potenziale enorme. Se permetteranno anche un certo livello di personalizzazione grafica del servizio, molti servizi dal quale prende spunto potrebbero diventare un po' superflui rispetto alle possibilità integrate in questo…
É presto per dirlo comunque, e, senza stare a quardare l'intera ora e mezza di filmato (non ho tempo), resta qualche dubbio, ad esempio vorrei capire meglio le possibilità di protezione della propria identità/anonimità. Ad esempio a volte si preferisce usare username diversi su forum diversi, per non far capire che si é la stessa persona, ed essere online da una parte, mentre si é “offline” dall'altra. Il fatto é che si sta andando sempre più verso una universalizzazione dell'identità degli utenti per servizi diversi, cosa che per molti é un vantaggio, mentre per altri qualcosa di negativo.
Un po' il motivo per cui i “talebani della privacy” disprezzano facebook..
Stiamo a vedere come si evolve.. :-)

17. unonessunocentomila - 29/05/09 @ 17:00

finalmente l'hanno fatto…

18. Ikim - 29/05/09 @ 17:07

L'eccezionale sta nel fatto che con html5 è e sarà possibile creare Rich Internet Application come questa senza appoggirasi a tecnologie proprietarie come flash & Co., quindi veramente multipiattaforma, accessibili ovunque, e stardard W3C! Il tutto solo con l'ausilio di html css e javascript…Cosa vuoi di più? ;)

19. shady - 29/05/09 @ 18:07

Perchè fino ad ora mozilla è stata largamente finanziata dal grande G?
Scommetto che se G fosse un serio pericolo per la foundation, magari ci ritroveremo yahoo come default della search-bar.
Secondo me G si sta schierando pesantemente contro M$. Cloud Computing docet.
Ovviamente a me fa paura anche questo, però tra i 2 mali….

20. zac - 29/05/09 @ 19:26

si lo so…ma appunto, visto che è uno standard, ed ormai quasi pienamente supportato dai nostri browser preferiti, mi chiedo perchè alla Google IO hanno messo quella specie di piazzista di pentole a presentare un progetto non originalissimo ma appena interessante…

21. Francesco - 29/05/09 @ 20:33

Non originalissimo?? Appena interessante?? Ma l'hai visto il video…?

Pensate solo alla possibilità di poter condividere pezzi di codice o progetti interi. Questo “coso” ha potenzialità infinite. Siamo di fronte ad una RIVOLUZIONE!!

RI-VO-LU-ZIO-NE!!!

22. emas80 - 29/05/09 @ 20:45

Questo “coso” pare davvero interessante, tra le altre cose, si eliminerebbero le decine di email per discutere di dove fare l'aperitivo!

23. Ikim - 30/05/09 @ 0:13

Guarda tutto il video dall'inizio alla fine e capirai appieno le potenzialità del protocollo… Se in futuro la sua diffusione aumentasse (e credo che le potenzialità ce le ha tutte) rivoluzionerebbe il modo di comunicare sul web!

24. diggita.it - 31/05/09 @ 12:20

Il nuovo progetto Google Wave sarà open source…

Ecco l’email del futuro secondo Google: un po’ messaggistica istantanea, un po’ blog, un po’ social, un po’ wiki, un po’ forum… Un po’ di tutto è stato mescolato dagli scienziati pazzi di Google (gli stessi che hanno creato Maps) per c…

25. Luigi Marco Simonetti - 31/05/09 @ 6:53

io penso che questo servizio sostituirà alcuni di quelli di google… ad esempio gmail, orkut (anche se è stata mostrata una api per integrarlo, ma secondo me a questo punte è inutile… si integrerà sicuramente con blogger eliminando il sistema dei commenti, che possono essere sicuramente parte dell'onda… insomma, una bella app non c'è che dire, non so come ci abbiano pensato
cioè è molto facile come ci abbiano pensato ehehe, sono forti di una gran quantità di web application, quando uno sviluppatore ha tante di queste cose nella sua azienda (e che azienda hehee) è facile che si sbizzarrisca hehhe

26. Giovanni - 14/06/09 @ 11:30

Grazie.

27. Chi ha paura di Google Chrome OS? « pollycoke :) - 14/07/09 @ 11:58

[...] già a partire da quella che rischia di diventare la prossima rivoluzione sul web: “Il nuovo progetto Google Wave sarà open source“. [...]