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Jolicloud, derivata “social-netbook” di Ubuntu

In News il 7/06/09 @ 18:46 trackback

Jolicloud - Pollycoke :)

Jolicloud è un nuovo sistema operativo basato su Ubuntu ma studiato per rendere al meglio su netbook e altri dispositivi con schermo ridotto e dipendenti da applicazioni web per molte delle funzioni. Al momento – stando a Robin Wauters – non sarebbe troppo incoraggiato l’uso a causa di forte instabilità, ma c’è di più: hanno scelto il simpaticissimo sistema di inviti per provare la ultra-alpha, per cui se volete provarlo potete cominciare a mettervi in fila, che odio.

Io non lo farò per nessuna ragione al mondo, invece mi limito a commentare foto per foto il loro “tour” guidato:

Jolicloud login - Pollycoke :)


Prima doccia fredda. Il concetto di login non dovrebbe esistere nella configurazione predefinita di in un netbook, tipicamente monoutente, ma dovrebbe apparire qualora fosse creata qualche ulteriore utenza.

Jolicloud applicazioni - Pollycoke :)

Uhm, applicazioni… facebook? Per alcune immagino che dietro ci sia semplicemente Prism. Così le “applicazioni” sarebbero in fin dei conti semplicemente dei “link”. In ogni caso non malvagia ;)

Jolicloud dashboard - Pollycoke :)

Tramite le notifiche della immancabilmente denominata dashboard, riceviamo tutti gli aggiornamenti da parte dei nostri contatti, così come delle applicazioni.

Jolicloud applicazioni - Pollycoke :)

Ovviamente il tutto è ottimizzato per applicazioni web, altrimenti che Netbook OS sarebbe? ;)

Qualche info in più?

Così a prima vista sembrerebbe un po’ memore di Moblin, ma d’altra parte entrambi sono memori di un po’ tutte le idee che gironzolano attorno alle interfacce per netbook fortemente indirizzate alle applicazioni web e con una decisa componente sociale. Del tipo: sono in aeroporto, dovrei scrivere la mia presentazione, mi contatta una con un avatar sexissimo, ci mettiamo a chiacchierare di nudismo e cibi esotici, dopo un po’ lei stacca perché deve lavorare, perdo l’aereo.

Non ci è dato sapere se l’interfaccia è basata su un toolkit in particolare, e se fa uso di Clutter come Moblin. Dal blog, che poi al momento è solo una specie di comunicato stampa, ho conferma che fa uso di Ubuntu Netbook Remix come base e di Prism per le applicazioni. Un indizio molto intrigante è senza dubbio l’uso di JQuery, per cui… uhm, forse l’intera interfaccia di Jolicloud potrebbe essere scritta in HTML/Javascript? Dopo tutto leggo che il CEO di Jolicloud è il fondatore di Netvibes

Vabbè mi metto in fila, maledizione :D

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Commenti »

1. Ottaviano - 7/06/09 @ 18:22

Ancora con sta storia del sistema ad inviti… -.- non la vogliamo proprio capire eh?

2. Framp - 7/06/09 @ 18:30

jquery ftw!

3. mavimo - 7/06/09 @ 18:40

No, no, login a vita… i netbook li lasci ovunque, mica vuoi che il primo che passi entri e ti possa rovinare la vita (sociale) :|

4. skarn86 - 7/06/09 @ 19:41

Il sistema ad inviti fa feccia, ma il login ci deve essere, e questo perchè il sistema sarà si ad utente singolo, e proprio per questo nessuno al mondo deve poter accedere ai miei dati se perdo il netbook, me lo rubano, o qualcuno vuole smanettare con il mio pc abbandonato sulla scrivania mentre vado in bagno. Mai.

5. stefan_o - 7/06/09 @ 20:07

Tutte ste belle interfacce su distro esclusivamente per netbook,ma se uno vuole essere “social” con un 17″?

6. Alessio - 7/06/09 @ 20:26

mi sembra più extjs…

7. Marcello Quarta - 7/06/09 @ 20:28

o con un 22″ (XD) ?

8. felipe - 7/06/09 @ 20:45

Beh io come te imposterei una password, ma la maggior parte gli utenti di netbook (e laptop in genere, per la mia esperienza) preferisce l'avvio immediato. Tieni presente che se lasci un netbook incustodito e qualcuno vuole rovinarti la vita sociale… non c'è password che tenga :D

L'esempio da seguire – ancora una volta – è secondo me quello dei telefoni: imposti la password (PIN) e così hai una comoda (blanda) protezione ;)

9. Alioth - 7/06/09 @ 22:35

“Applications” è molto simile al dell-laucher dei netbook Dell. In quel caso però è tutto ad un clic di distanza. “Settings” è secondo me un po' inutile (non penso ci sia bisogno di cambiare ogni due secondi le impostazioni varie in un netbook, la cui idea fondamentale è la rapidità d'utilizzo: si sistema tutto secondo i propri gusti la prima volta e poi non si tocca più). Invece è interessante la dashboard, magari anche ulteriormente arricchita.
Una cosa che mi chiedo è perché ci sia la necessità di fare una “nuova” distro. Non è possibile integrare questa interfaccia in una ubuntu netbook remix?

Per la password di login, mi preoccupererei di BEN altro nel caso lasciassi il netbook incustodito… potrei trovarne due al ritorno ;)

10. Alioth - 7/06/09 @ 22:42

Per la protezione dei dati l'unica soluzione è usare la crittografia, una password di login non impedisce l'accesso ai dati (basta montare la partizione da un livecd per dirne una. Tempo necessario, compreso spegnimento e riavvio: ~5 minuti. Esci velocemente dal bagno :D ;) ).

11. Facebook User - 7/06/09 @ 23:01

non m'ispira tanto.. confido più in moblin onestamente

12. Anansi - 7/06/09 @ 23:35

graficamente e' accattivante…in ogni caso benvenga la varieta' dei sistemi!

13. Simone_engineer - 7/06/09 @ 23:41

sinceramente vorrei anch'io un'interfaccia comoda per utilizzare il mio notebook da 15pollici per il social web. Magari accompagnato da un tasto di switch per spostarsi nel classico gnome per un utilizzo più professionale del pc. 2 interfaccie che convivono, una molto semplice ed a effetto (come quella di moblin) e una classica per il lavoro di tutti i giorni..

14. skarn86 - 8/06/09 @ 0:06

beh, si, naturalmente tutte le pass salvate sul mio hard disk sono in portafogli cifrati…

Anche se a causa della pigrizia non ho ancora approntato la partizione crittografata per le mail, i contatti, etc…

15. Barra - 8/06/09 @ 3:52

Il sistema sembra essere interessante, trovo però l'idea delle beta 'non pubblica' una vera agonia, sono iscritto da mesi ma ancora non mi hanno dato nulla da provare!

16. ioio - 8/06/09 @ 9:03

secondo me non e' niente male. giusto questa cosa degli inviti e' “penible”

17. rex303 - 8/06/09 @ 9:10

beh come avviene con UNR dove si puo passare dall'interfaccia netbook a quella classica in ogni momento.

spero che facciano una cosa del genere quando implementeranno l'interfaccia di Moblin con karmic.

18. facebook-1413630742 - 8/06/09 @ 9:56

Anche Moblin di default fa il login automatico… benché sfrutti sudo (anche trattandosi di una Fedora): io reimposto la password.

19. Filippo - 19/06/09 @ 8:23

a qualche d'uno è arrivata la sopresa nella posta elettronica? A me no!

20. Andrea Cimitan - 1/07/09 @ 18:50

Mi sono procurato un invito… vi tengo aggiornati

21. Andrea Cimitan - 1/07/09 @ 20:28

Vi scrivo da jolicloud :)

22. gdassori - 23/09/09 @ 17:53

A me l'invito è arrivato veramente dopo pochi giorni.
Lo provo, anche se sapere che è l'ennesima distro ubuntu-based mi scoccia.
Ma perchè non usano BSD? UMPHF.