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Google Chrome: “GTK+ vs Qt” per Seigo

In Opinioni il 9/06/09 @ 13:29 trackback

gtk-qt Aaron “TVUMDB” Seigo risponde ad Ars Technica sulla scelta di basare Google Chrome sulle librerie grafiche GTK+.

La scelta di usare le GTK+ per disegnare la (striminzita) interfaccia di Chromium e Google Chrome è stata giustificata dal team di Google con il semplice fatto che conoscono meglio quel toolkit. Su Ars si sono spinti oltre dicendo che le GTK+ erano la scelta naturale per la compatibilità con Ubuntu e GNOME.

Per la serie: “visto che non lo odio?” do piena ragione a Seigo quando dice che usando Qt, native su ogni piattaforma, la compatibilità sarebbe stata molto più ampia. D’altra parte il team di Google lo sa: Google Earth è in Qt e va benone con Ubuntu/GNOME come con KDE, Windows e MacOS ;)


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Commenti »

1. ghedamat - 9/06/09 @ 12:32

ok ok nn lo odi:P pero' sei permalosetto :P

scherzi a parte.. e' davvero un personaggio controverso…

2. unonessunocentomila - 9/06/09 @ 13:24

gtk nn ha -> PIU <- senso di esistere, un tempo aveva un senso spiegabile “politicamente”, ora non piu, e si deve passare a scelte pratiche/techiche, e prima si ammazza volontariamente (xke nn morira da sola) meglio è. Ma questo, purtroppo – come sempre – solita storia, non accadra mai e sara sempre piu negativo (xke qui non si tratta di pluralismo di scelta – libertà – trallallà, ma di dispersione alla base) avere 2 stramaledette librerie uguali (diverse), di cui una è oggettivamente (tecnicamente) “migliore”..ma le scelte saranno random, su umori o preferenze personali, per comodità individuali, non collettive…nel mercatino sotto casa mia c'è piu logica..

3. asd - 9/06/09 @ 13:32

Quanto vorrei un porting di ardour in qt!

4. jackric - 9/06/09 @ 13:39

bastardi chrome è bellissimo lo volevo in qt!! adesso non lo posso usare su kubuntu :(

5. Hayabusa - 9/06/09 @ 13:45

Mi son sempre chiesto, da assoluto ignorante in materia… ma sarebbe poi tanto difficile fare ogni applicazione con due interfacce differenti (applicazione-gui-gtk e applicazione-gui-qt) o, ancora meglio, studiare un layer di compatibilità che “converta” le istruzioni GTK+ in QT e viceversa, durante la compilazione se non durante l'esecuzione?

In fondo mi pare che Apple abbia fatto ben di più quando si trattò di convertire tutto il parco sw alla nuova architettura. Com'è che si chiamava? Universal Binary?

(niente insulti, grazie, è un pour parler :D )

6. felipe - 9/06/09 @ 13:46

Ehi, non creiamo confusione più di quanta ce n'è :)

Chiarisco a più vasta utilità. Chrome/Chromium e qualsiasi altra app GTK+ può essere usata su Kubuntu e in genere all'interno di KDE. Al massimo saranno bruttarelle e non useranno alcun tema moderno (per limiti progettuali delle GTK+) ma per quello c'è un semplice rimedio:

https://pollycoke.net/doc/integrare-le-applicazi...

7. evacchi - 9/06/09 @ 13:46

Anche su Windows il toolkit usato non è esattamente nativo, il look di Chrome fa parte del brand. Inizialmente avrebbero voluto portare il loro toolkit su Linux, ma in definitiva hanno scelto GTK.

http://groups.google.com/group/chromium-dev/msg...
http://www.osnews.com/story/20980/Linux_Version...

In verità poi GTK viene giusto usato per alcune operazioni di disegno, tipo mantenere i colori “nativi” del sistema in uso, per il resto il toolkit usato – se non ho capito male – è in sostanza un port del loro toolkit custom, come del resto si può evincere dagli stessi commenti al post di Seigo.

http://aseigo.blogspot.com/2009/06/phrase-for-d...

ciao

8. felipe - 9/06/09 @ 13:47

Permalosetto io… ma come ti permetti? :D

9. Lorenzo Aria - 9/06/09 @ 13:49

Sul mio kubuntu 9.04 funziona benissimo… nessun bug così fastidioso e alla fine ke gtk sono solo nei menu (correggetemi de sbaglio)… per il resto ha la grafica c'è in windows

10. jackric - 9/06/09 @ 13:54

certo che va su kubuntu ( lo sto usando proprio ora ) ma sono io che per principio non uso applicazioni GTK su kde

11. mubumba - 9/06/09 @ 13:55

ma per quale motivo mi spiegate si sta facendo da un po' di tempo una guerra spietata alle GTK? Mi risembra di vedere la guerra dei Centanni tra Gnome e KDE. Intanto sono convinto che sarebbe completamente inutile farlo in QT perché è portatile in quanto Chrome sta per essere sviluppato (”decentemente”) sia per Linux che per Mac OS X e quindi con Windows coprirebbe il 90% e passa di tutti i sistemi home. Certo magari facendolo in Qt potrebbe essere portato anche poi sui vari Qnx, BeOS o altri sistemi minori (per una versione embedde penso che sia solo una pazzia provare a pensarla) ma non è che le GTK siano un progetto morto. Magari lento come Gnome ma certo non caduto nel dimenticatoio e con background simile a quello di QT, no?

p.s. non vuol essere assolutamente un post fiammante quindi no agli insulti per favore

12. MadreNatura - 9/06/09 @ 13:59

A questo punto mi aspetto Google Earth 6 in GTK.

13. Mercurio - 9/06/09 @ 14:15

Yep, 'un si può e non avrebbe senso.
(a parte eccezioni OT)

I programmatori hanno tutto il diritto di scegliere le API che preferiscono.

Secondo me, il problema delle “GTK vs QT”, dal punto di vista dell'utente, è che cambia sia il look (ma si può sistemere) che sopratutto il “feel” (ad esempio la finestra per aprire i file).

Inoltre, GNOME e KDE tendono a non condividere alcuni servizi, rendendoli due desktop chiaramente separati.

Più che un layer “traduttore” o due interfacce per ciascuna applicazione, all'utente basterebbe che gli sviluppatori si riferissero a una “Human Interface Guideline” più o meno conforme e standard per le applicazioni Linux.

14. Mercurio - 9/06/09 @ 14:17

Io sono contento se le GTK continuano lo sviluppo.

L'opinione comune comunque è: due librerie sono troppe, ci basterebbe tenere la migliore.

E le QT sono migliori.

15. Mercurio - 9/06/09 @ 14:18

L'autore ha detto che a scegliere oggi userebbe le QT, ma che di port non se ne parla: hanno appena finito di farlo dalle gtk alle gtkmm ed è stato un lavoraccio.

16. said - 9/06/09 @ 14:46

essendo in gtk per il momento non vedo alcun motivo per abbandonare firefox

17. Flavio - 9/06/09 @ 14:59

Il ragionamento di Google è semplice: Quali sono le distro Linux più usate per il desktop? Ubuntu e dopo qualche anno luce Fedora. Una volta stabilito il target la scelta è ovvia: GTK+.
La scelta di Qt sarebbe stata interessante se avessero deciso di avere un solo codebase per tutte le piattaforme. Così non è stato, forse perché Google non ha bisogno di risparmiare risorse nello sviluppo.
Per quanto Qt proprio negli ultimi mesi abbia finalmente iniziato a integrarsi bene con GNOME, grazie al QGtkStyle, rimane comunque un sottoinsieme del toolkit nativo in termini di integrazione nel desktop. Un ottimo compromesso, ma pur sempre un compromesso che Google non ha bisogno di fare.

18. asd - 9/06/09 @ 15:36

lo so

19. danix - 9/06/09 @ 15:45

Scusate ma non capisco il vostro problema… Io amo kde e le qt, ma perchè essere ottusi e non usare le gtk quando serve? per non occupare 100mb dei 300gb di hardisk che avete? dai su bisogna essere realistici tutti hanno sia le gtk che le qt installate sul pc nolenti o volenti… Ricordo benissimo che quando usavo gnome mi ritrovavo sempre quelle 3 o 4 applicazioni che erano sviluppate in qt, e ora che uso kde mi ritrovo sempre 3 o 4 applicazioni sviluppate in gtk… Alla fine la cosa principale è la funzionalità, se chrome in questo momento avesse il supporto al flash di certo lo userei tutti i giorni.

20. unonessunocentomila - 9/06/09 @ 16:06

boh e poi vi lamentate che linux rimane al 1-2 percento
…tutto influisce nello sviluppo (in tutti i sensi) del sistema, e gtk e qt non servono ->> PIU <<-, avendo ormai stesse licenze….
si prende la migliore e si continua con quella..tutto il resto sn fondamentalismi religiosi..oppure mettiamola al contrario..che giovamento abbiamo rimanendo con gtk e qt contemponareamente?

21. ioio - 9/06/09 @ 16:23

che qt sia superiore a gtk non si discute. che google-earth si comporti (e magari si integri pure) bene in gnome pero' non e' vero.

22. aNoNiMo - 9/06/09 @ 17:17

l'unica cosa che mi da fastidio è il dialog “apri file”.. su KDE è un pugno in un occhio.. devono fare qualcosa assolutamente

23. unonessunocentomila - 9/06/09 @ 17:22

lo sforzo di gnome nell'integrazione delle qt è nullo, vice-versa, il contrario per kde

24. Gianpa - 9/06/09 @ 18:17

Secondo me stai proprio esagerando invece! Prima tutti quanti a dire: “quanto è bello poter scegliere!”, ora tutti a dire: “che stupidaggine tanti progetti per fare la stessa cosa, uniamo tutto”!

Forse parli così perché usi KDE e ti piacciono le QT. Io personalmente trovo KDE assolutamente terribile e non potrei vivere senza GNOME, preferirei usare Window$. Mi piace usare applicazioni gtk+ perché si integrano bene col mio DE e poi non è detto che siano peggiori (ad esempio trovo molto migliore Evolution di Kmail). Sono contento di poter scegliere e sono contento che sia KDE che GNOME si stiano evolvendo in modi e direzioni diverse.
Sarebbe terribile se le gtk non esistessero più. E se poi domani le QT morissero (improbabile ma tutto è possibile) cosa succederebbe? Non potremmo più usare Linux?

Sono contrario anche a quelli (Felipe compreso) che sostengono che Compiz debba morire. Io sono convinto che sia il miglior window manager mai creato, kwin è veramente inguardabile e gnome shell non si sta avviando benissimo, spero che sopravviva perché è un gran bel progetto (attualmente il migliore al mondo nel suo campo, scusatemi se è poco).

Se ci sono più progetti simili è perché probabilmente non sono così uguali e hanno idee e finalità diverse che è cosa buona e giusta che portino a termine separatamente. Che poi se non si hanno le forze per portare avanti un progetto è meglio aiutare uno già esistente è un discorso completamente diverso e che non c'entra nulla qui perché non è questo il caso.

25. Luca - 9/06/09 @ 18:40

No allora, il layer che converte istruzioni che utilizzano le Qt in istruzioni che utilizzano le GTK è fantascienza; anche perché sono due librerie che costringono il programmatore ad un approccio differente. Non sono soltanto le classi/funzioni utilizzate a differire.
Si potrebbe (anzi si dovrebbe!) invece scrivere del codice che separi la logica dalla grafica; di conseguenza un sw in GTK potrebbe essere portato agevolmente (più o meno) in Qt.
Questo in teoria; in pratica molte volte logica e interfaccia utente si confondono (magari per necessità, non necessariamente per cattiva programmazione).
E comunque bisognerebbe trovare più persone che siano disposte ad occuparsi della ui.
Senza contare poi che le applicazioni native del DE sfruttano anche delle librerie diverse, proprie del DE (ad es. le kdelibs).
Insomma, non sempre la cosa è così semplice.
Comunque per es. Museek (programma p2p per rete Soulseek) utilizza un demone comune con la possibilità di utilizzare un'interfaccia in Qt (ma cmq non integrata in KDE) e una in GTK.

26. charon - 9/06/09 @ 18:51

L'idea era quella di avere tutto in qt, anche GNOME. Adesso chi ha gnome non usa programmi i Qt, e chi ha kde non usa programmi in GTK+, a parte felipe ;).
Si fanno tutte le cose due volte solo per usare due librerie diverse. Se poi risaliamo alle origini le GTK sono state create come alternativa open alle Qt, quindi per motivi etici e di licenza. Ora siamo al punto che (purtroppo) entrambe hanno le stesse licenze, mi sembra che l'unico senso sia per tenere in piedi quello che già c'è.
In ogni caso se viene fermato lo sviluppo di Qt può sempre prendere il codice che c'è e continuare a svilupparlo, così come si deve attualmente sviluppare le GTK.
Per riassumere non sono contrario alle alternative sulle applicazioni, ma a quelle sulle librerie, soprattutto quando le librerie sono inter-operabili ma non troppo.

27. charon - 9/06/09 @ 19:08

Si può fare e si fa (fai pure click sul mio nick e ne vedrai un esempio :) ). Il problema di fondo è che le Qt e le GTK+ non sono state fatte per essere uguali, e per questo sono diverse, non tantissimo ma quel tanto che basta a rendere colossale l'opera di una traduzione automatica dei sorgenti. Ci sono dei layer multi-librerie come wxWidgets che usa GTK su linux, e le native su windows e mac, il problema è che spesso si finisce con avere una libreria che ha solo le funzionalità comuni e quindi ne ha meno, e talvolta si comportano in modo diverso a seconda di quale stia usando effettivamente.
Nel caso in cui il programmatore debba fare tutto si può fare agevolmente se l'applicazione è piccola o se la parte di codice riservata alla grafica è minoritaria, per esempio un client donkey o un gestore di archivi compressi.

28. felipe - 9/06/09 @ 19:10

Hehehe :-p

29. Gianpa - 9/06/09 @ 19:18

Ma è proprio questo il punto! Io personalmente trovo le QT un progetto molto bello e ambizioso ma al tempo stesso preferisco di gran lunga le applicazioni sviluppate con le GTK.

Io invece trovo completamente insensato buttare al vento anni e anni di lavoro e di esperienza per aiutare lo sviluppo di librerie che secondo me non hanno ragiunto la stabilità e la perfezione delle GTK. Sono contentissimo invece di vedere che il progetto GNOME/GTK vada avanti per conto suo e che non sarò costretto a passare alle QT. Quello che non avrebbe senso di esistere sarebbe proprio GNOME/QT!!!!

30. kinto - 9/06/09 @ 19:32

Ok, dai permalosetto lo sarò stato anch'io. In ogni caso io sapevo anche che la scelta del toolkit non fosse stata del tutto tecnica dal momento che Ben Goodger era esperto di GTK e ha ovviamente spnto per l'adozione del suo toolkit preferito.

31. Claudio - 9/06/09 @ 19:36

Concordo anch'io sul fatto che bisognerebbe utilizzare una sola libreria, la migliore…e quindi QT. Indipendentemente che piaccia di più KDE o Gnome

32. Neff - 9/06/09 @ 19:41

Sinceramente? Non capisco proprio a cosa servano due toolkit per disegnare interfacce. Le Qt o le GTK non sono altro che i mattoncini lego con cui vengono costruite le applicazioni, poi ci vogliono delle regole su come usare questi mattoncini. GNOME e KDE potrebbero semplicemente avere regole di implementazione diverse, potrebbero rimanere due progetti alternativi, ciascuno caratterizzato dai propri approcci al desktop. Nulla vieterebbe a GNOME di rimanere minimalista adottando le Qt, cosî come nulla vieterebbe a KDE di rimanere un progetto scoppiettante ed energico usando le stesse librerie di GNOME.
Per come la vedo io, dobbiamo smetterla di farci la guerra sulle cretinate. Se avessimo un toolkit solo avremmo più applicazioni di qualità per linux, si toglierebbe un sacco di complessità inutile e si renderebbe più facile la vita agli sviluppatori. Oggi se una company vuole sviluppare software per linux, deve scegliere tra i linguaggi, tra i toolkit, tra le distribuzioni e tra i sistemi di pacchettizzazione. Vantaggio per gli utenti? Zero. Vantaggio per gli sviluppatori? Zero. Vantaggio per i progetti GNOME e KDE? Indovinate?
Io sogno il giorno in cui gli sforzi verranno uniti per sviluppare insieme i migliori mattoncini lego in circolazione invece di litigare sterilmente su “chi ce l'ha più lungo”

33. sn00z3r - 9/06/09 @ 19:43

qui c'è da fare una bella distinzione..

a me piace un tipo di casa: appartamento al centro 5 vani + servizi, vicino ai negozi, vicino al cinema, alla pizzeria (che comunque chiami per la consegna a casa),agli amici, vicino a tutto, in movimento, per alcuni caotica.

a te piace un altro tipo di casa: villa in campagna, via senza nome, il postino ti raggiunge perchè sei amico, garage che sembra una ferramenta, 1 cane e 1 gatto stanchi di litigare, pacifica, silenziosa, per alcuni noiosa.

ci sono due costruttori di case che ci propongono di costruire le nostre case aiutandoci nella gestione degli spazi, della luminosità, degli ambienti ecc..
i due costruttori di case avranno modi d'operare diversi, idee diverse, organizzazioni spaziali diversi..e alla fine sceglieremmo il progetto che piu ci aggrada.
ma utilizzeranno materiali UGUALI per la costruzione dei due tipi di case, materiali che condividono e rinforzano, durevoli, plasmabili(ops), adeguatamente studiati, invidiabili, e LIBERI di essere usati.

in questo periodo dove c'è un dislivello tecnico è necessario con un atto coraggioso fare scelte techiche anche impopolari ma con logica collettiva…almeno per quanto riguarda le cose di base, le materie prime…

avrebbe senso, manterrebbe la differenza che dici tu, la possibilità di scelta, la pluralità di idee…semplicemente si costruirebbe con lo stesso (elastico) materiale…scusate ma a me sembra semplice il discorso..

io e te siamo diversissimi in miliardi di punti di vista, pur essendo fatti con le stesse cose..

34. charon - 9/06/09 @ 20:02

Preferisci le applicazioni sviluppate con le GTK o le GTK in se e per se?
GTK non è sinonimo di GNOME infatti per dirne uno c'è XFCE che usa le stesse librerie e i suoi programmi hanno un aspetto totalmente differente. Onestamente come utente mi interessa più l'applicazione che la libreria che c'è sotto.
Sia ben chiaro che si finirà ugualmente per avere due applicazioni per fare la stessa cosa, una con un interfaccia più semplice per GNOME e una più complicata per KDE, ma almeno si avrebbe una librerie privilegiata per applicazioni di terze parti.
Useresti KDE se ti dicessero che in realtà è stato scritto con le GTK? Passeresti a XFCE se ti dicessero che GNOME è in realtà fatto con le Qt?

35. Gianpa - 9/06/09 @ 20:13

Ragazzi non ha senso quello che dite! Sono proprio “i mattoncini” a cui voi vi riferite in modo così infantile a rappresentare la pluralità e la scelta di cui parlate, solo ad un livello più basso!

Si potrebbe dire: “a che servono Gecko e Webkit, non sprechiamo forze e usiamone soltanto uno così è meglio per consumatori e sviluppatori di siti internet”. Questo dopo aver detto: “a che serve avere gtk e qt, usiamone uno che è meglio per tutti!” e così via. A questo punto finiremmo per avere un unico browser senza possibilità di scelta o al massimo 1000 browser tutti uguali e tutti con gli stessi bug, è proprio questo quello che volete?

Quando mai è stato un problema dover scegliere fra gtk e qt! Si è sempre fatto! E non mi dite che è un danno per sviluppatori e utenti perché io le applicazioni qt che mi servivano le ho sempre usate senza problema…

Secondo me vi state facendo incantare dalle meraviglie promesse da KDE/QT (che io personalmente devo ancora vedere), cosa farete quando uscirà Gnome shell? Spingerete il mondo a convertire tutto in GTK+?

Senza contare che poi gli sviluppatori di Gnome non potrebbero mai e poi mai contribuire a Kde neanche per lo sviluppo delle librerie perché (per fortuna) hanno idee e modi di lavorare completamente diversi!

36. Gianpa - 9/06/09 @ 20:19

Le GTK in sé e per sé ovviamente! Le trovo di gran lunga più stabili, personalizzabili (ancora devo trovare un tema decente per le qt4 che non sia quel grigiume di default) e meglio organizzate! Certo ha colpito anche a me tutto quello spostare le cose da una parte all'altra, le pseudo animazioni ecc ecc ma poi nella pratica dell'uso comune ho visto che la maggior parte di queste cose non era poi così ben fatta e nemmeno lontanamente usabile come GTK!

Non vorrei mai che KDE fosse fatto in GTK altrimenti non avrebbe senso di esistere, voglio che esistano tutti e due così che io possa scegliere!

37. sn00z3r - 9/06/09 @ 21:52

non centra niente, fondi le cose, avrebbero senso, possibilità di scelta, tutti ne gioverebbero come è stato spiegato piu volte

38. sn00z3r - 9/06/09 @ 22:06

il livello non è basso è basico,
non è mai stato un problema la scelta tra gtk e qt per una questione di licenze ma ora
la scelta finisce col dipendere da vizi dei programmatori e non scelte tecniche (come questa di chrome), gecko e webkit sono cose diverse e hanno storia diversa e soprattutto
nessuno si fa incantare da fuochi d'artificio, è un dato di fatto. se a suo tempo qt fosse stato politicamente “giusto” non si sarebbe sognato nessuno di arrivare a una situazione cosi paradossale (non piu giustificabile) come quella di oggi,
e questo concetto non fa parte della bellezza della ricchezza della diversità della scelta delle applicazioni appunto perchè è ad un altro livello.

39. Gianpa - 9/06/09 @ 23:30

Quindi praticamente è una vera sfortuna che ci sia gente che porta avanti le GTK o che ci siano programmatori del calibro di quelli di google che si ostinano ad usarle…

Per fortuna il mondo non la pensa come voi :)

40. Gianpa - 9/06/09 @ 23:33

[quote="Felipe"] Seigo quando dice che usando Qt, native su ogni piattaforma, la compatibilità sarebbe stata molto più ampia. D’altra parte il team di Google lo sa: Google Earth è in Qt e va benone con Ubuntu/GNOME come con KDE, Windows e MacOS ;) [/quote]
A me risulta che anche le gtk funzionano native su windows e mac….

41. charon - 10/06/09 @ 0:29

In che modo puoi vedere da un'applicazione deriva la sua usabilità dalla libreria? Sulla stabilità la maggior parte dei programmatori dice che le Qt sono migliori delle GTK, non so se sia vero, però sono sicuramente molto vicine.
Dalla tua visione KDE e GNOME non sono altro che dimostrazione di quello che si può fare con le suddette librerie e nulla più. Mi pare un po' riduttivo. Secondo me sono quello che vediamo principalmente per le scelte “filosofiche” che fanno.
Se non si fosse capito nessuno ha detto che le GTK siano da buttare, dico solo che se non sei un programmatore non lo puoi giudicare. Se il problema è cambiare coloro basta che su KDE vai nel centro di controllo e puoi scegliere ogni colore di ogni componente nella varie condizioni, se non hai voglia:
http://www.kde-look.org/content/show.php/Black+...
http://www.kde-look.org/content/show.php/DarkDe...
http://www.kde-look.org/content/show.php/Glacie...
Questo per i colori non Nero/Grigio che siano guardabili (ce ne sono anche altri più colorati ma onestamente colori più vivi per una finestra sono un pugno in un occhio). Ovviamente ci sono anche i temi, che sostanzialmente cambiano la forma dei widgets. Insomma direi tutto tranne che non personalizzabile.
Se invece ti riferisci al griugiume del pannello in basso e dei plasmoidi, allora bisogna guardare nei temi per plasma, anche se in questo caso già oxygen ha di default il pannello azzurro se visto senza effetti 3d, mentre con le trasparenze ovviamente il grigiume c'è solo se anche lo sfondo è grigio.

42. [email protected]:~$ - 10/06/09 @ 0:34

Premettendo che preferisco di gran lunga le gtk+, chi ti dice che tutti coloro che creano applicazioni Gtk+ le svilupperebbero lo stesso se si usassero le Qt?

43. jean - 10/06/09 @ 2:07

Quotone per Gianpa.
felipe perché vuoi disirformare la gente?

44. jean - 10/06/09 @ 2:11

Le Gtk+ su win non sarebbero native??? Ma per favore…

45. evacchi - 10/06/09 @ 8:32

LOLLERCOASTER
a) dove diavolo avrei parlato di GTK su Windows?
b) no, le GTK (né che io sappia qualsiasi altro toolkit cross platform) su Windows NON sono native, vale a dire che hanno solo l'aspetto della piattaforma target. Questo vale per GTK, quanto per QT che per XUL, per i widget di OpenOffice, e anche per wxWidgets.
c) il toolkit usato da Chrome su Windows si chiama VIews, è svilupppato internamente da Google, use le API Win32 e non ha assolutamente nulla a che fare con GTK, né con QT, né nient'altro.
d) perdere il tempo di dare uno sguardo ai link no eh? per carità :D

46. evacchi - 10/06/09 @ 8:35

credo di aver capito da dove nasce il qui pro quo. È ovvio che le GTK siano “native” nel senso che girano senza intermediari. Quando si usa il termine “nativo” parlando di toolkit di solito si intende l'uso del set di widget propri di quella piattaforma.

47. felipe - 10/06/09 @ 9:21

Beh inoltre le Qt4 possono usare direttamente i controlli delle GTK+ (rispettando dunque anche il tema GTK+ in uso). Native anche in quel senso.

48. evacchi - 10/06/09 @ 9:50

correggo ulteriormente; a quanto pare le QT ora utilizzano anche le API native della piattaforma (in Win e Mac, per le GTK ho dei dubbi, credo che in quel caso emulino).

Il look ibrido tuttavia rimane sviluppando multipiattaforma perché non esiste una HIG comune ad ogni piattaforma. In Linux la situazione è aggravata perché esistendo diversi DE le HIG variano anche tra DE e DE.

49. jean - 10/06/09 @ 11:40

mah io conosco gente che usa qt professionalmente (quindi niente sviluppo linux né tantomento kde) e mi dice che tutto il vantaggio c'è nel supporto tecnico a pagamento.
quando sei nei guai alzi il telefono, li chiami e tutto si risolve.
ma su linux che differenza c'è? è solo questione di gusti

50. Gianpa - 10/06/09 @ 16:24

Si da il caso che a me programmare piaccia parecchio, i mezzi per giudicare credo di averli.

Ho provato per mesi a personalizzare le qt come volevo poi mi sono arreso al tema di default che purtroppo era il migliore.
Con il compositing (pessimo) disattivato poi era tutto molto più brutto.

E comunque delle gtk mi piace anche il piano per passare alla versione 3.0 che prevede una transizione graduale e indolore opposta al casino (che ha fatto sclerare persino Linus Torvalds in persona) che hanno creato le qt.

p.s. Dei temi che hai postato solo l'ultimo è decente.

51. per piacere - 10/06/09 @ 18:55

Per piacere. Se sei un fanboy almeno non pretendere di dire che sei un programmatore. Non sai nemmeno la differenza tra Qt e KDE. E non sai nemmeno cosa sia la compatibilità binaria, visto il tuo giudizio sulle fantomatiche gtk 3.0.

Il supporto al theming in Qt è in KDE. Le qt usano CSS per utilizzare widget custom, e non hanno theming nel toolkit come le Gtk. Almeno informati.

52. Gianpa - 11/06/09 @ 0:28

1) Non mi sono affatto definito un programmatore nonostante conosca programmatori molto più incapaci di me. Certo non sono un professionista ma nel tempo libero mi piace lavorare ai miei piccoli progetti. Ora ad esempio sto lavorando a un giochino in c++/opengl/sdl e sta venendo veramente carino (non vedo comunque come tutto questo debba interessarti).

2) Non ho mai detto che le Qt non debbano andare avanti o che facciano schifo. Dico solo che un progetto come GTK non deve assolutamente essere abbandonato perché ne esiste un altro (discutibilmente) migliore.

3) Secondo te è bello che ogni programma utilizzi il suo stile cambiando l'apparenza di ogni widget del toolkit a suo piacimento? Bello che questo si possa fare ma questo diminuisce la possibilità di personalizzazione da parte dell'utente, non l'aumenta.

4) Guarda caso programmatori del calibro di quelli di Google scelgono le GTK e non le QT, ma questo succede probabilmente perché non sono bravi e informati come te.

5) Non capisco come mai tu ti sia preso la confidenza di rivolgerti a me in questo modo.

53. Cougar84 - 12/06/09 @ 9:34

Che palle! La solita guerra di religione …
Le Qt sono meglio, le GTK+ sono più stabili …
MA CHI SE NE FREGA?

Su Windows quanti toolkit possiamo usare?
MFC, wxWidget, GTK, Qt, AWT, SWT, GWT, ecc …
Problemi di integrazione? nessuno …
Perché? Perché il sistema operativo ha delle direttive che permettono a tutte queste librerie di integrarsi … Se voglio mettere una icona in systray il comando che si esegue nei toolkit sarà diverso, ma al API windows che i vari toolkit vanno a chiamare è LA STESSA.
Ecco dove sta il problema … in linux ogniuno fa il cazzo che vuole e non ci sono standard veri e propri …
Ci deve essere un layer di intermezzo tra kernel e toolkit ( dovrebbe essere X.org ma a quanto pare non fa bene il suo lavoro ) che deve essere uniformato tra i 2 desktop. Così avrete la vostra bella integrazione e la vostra pluralità di scelta.
Cazzo, felipe aveva chiesto a quelli di KDE di modificare il widget di plasma per Qt e sembrava che c'era di riscrivere KDE …
Ma cazzo, allora non ci siamo.

Poi, a chi importa se le librerie si integrano graficamente bene o no?
Se a me serve un software vado a prendere il migliore ( ovvero quello che fa quello che voglio io, quando voglio io, nel modo che voglio io ).
Il toolkit grafico non è una discriminante per definire se un software funziona oppure no.

E' il sistema operativo che deve dare le direttive e in Linux questo non succede, o se succede non sono sufficienti!
Altrimenti non sareste qui a discutere di quanto è bella una o quanto è bella l'altra, ma parlereste di questo programma funziona bene/male.

STATE PARLANDO DI ARIA FRITTA, come sempre …