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OpenOffice.org per KDE 4. “Quasi”

In News, Opinioni il 17/06/09 @ 11:58 trackback

OpenOffice.org KDE 4Jonathan Riddell ha mostrato una intrigante schermata del lavoro sull’interfaccia di OpenOffice.org per KDE 4. Si notano già le icone Oxygen correttamente recuperate, il tema che ricorda Oxygen per KDE 4 e qualche schifida imperfezione con gli angoli dei menu (riuscite a vedere?). Purtroppo, nonostante gli apprezzati sforzi, OOo sarà sempre un po’ alieno in quanto usa un toolkit tutto suo. Chi non capisce perché software libero non attragga le masse deve per forza passare anche da qui :)

NB per prevenire gli estremisti: non è che da adesso odio OOo… Per fortuna ad attirare me verso il software libero non è mai stata la perfezione di questi dettagli, quanto il fondamento filosofico-etico-morale che c’è dietro, ma giusto in caso qualcuno non se ne rendesse conto: sono anche cose del genere1 che determineranno l’adozione dell’amato pinguino.


Note all'articolo:

  1. Uniti a qualche grosso dettaglio.. coff*coff *hardware*coff []

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Commenti »

1. Faster - 17/06/09 @ 11:17

È vero. Saranno solo dettagli ma queste cose, soprattutto riguardo l'aspetto grafico, attirano molto.

2. Nick - 17/06/09 @ 11:20

Il primo a commentare!!!

3. Nick - 17/06/09 @ 11:20

noooo! per 2 secondi ho perso il posto!

4. kahuna - 17/06/09 @ 11:25

Beh dai, come inizio non c'è male. Koffice2 all'inizio dello sviluppo era messo molto male graficamente parlando. Ed è nativo kde :D

Però sì, i dettagli grafici sono fondamentali, e OOo non ha mai brillato in questo aspetto, anzi… Speriamo che con una botta di ossigeno le cose migliorino :D

Il problema è che l'ossigeno è difficile da maneggiare :P

5. kahuna - 17/06/09 @ 11:27

Ho sentito dire che Felipe regalerà magliette a chi non posterà mai nella propria vita che è stato il primo/il più veloce/il più lungo/il più duraturo :P

6. Ottaviano - 17/06/09 @ 11:49

OpenOffice non mi è mai andato a genio, graficamente (se proprio ne dobbiamo parlare) mi ha sempre fatto ’agare e non ho mai capito perché non abbiano usato le GTK nativamente invece che complicarsi la vita con queste soluzioni fai-metti toppa-lima di qua e di là… Per quanto riguarda le funzionalità l’unico degno di nota è il document processor, gli altri mi crashano spesso e volentieri e si riducono ad un «guarda come sarebbe simpatico se funzionasse».

Il fatto brutto in realtà è che attorno al progetto da quanto ho capito ci lavorano sempre meno persone, quindi di passi in avanti ne farà quanti un gambero con il pepe nel culo (ecco a cosa serve far assorbire i progetti open da IBM…).

7. david_e - 17/06/09 @ 11:58

OpenOffice come esempio delle “pecche” del software libero proprio non ci azzecca un tubo: OO è stato progettato con la classica logica dei prodotti closed source: megacodicione incasinato / “facciamo tutto in casa” / reinventiamo la ruota 10 volte.

La logica Open Source invece è codebase modulare, usando il piu possibile librerie/framework esterni e condivisi. Infatti poi la gente si lamenta che esistono le dipendenze…

8. Jepessen - 17/06/09 @ 12:10

Ah certo, tu di codice open-source ne avrai scritto una barcata… Scommetto che i programmi che tu hai rilasciato sono invece completamente modulari e puliti…
E' sempre facile criticare l'operato degli altri, specie quando si prende sempre e non si da mai. Lo spirito Open-Source è condiviso veramente da poche persone, checchè se ne dica. La maggior parte lo utilizza solo come scusa, perchè in questo modo può prendere a sbafo cose fighe ed aggratise senza sensi di colpa.

9. Zio Vic - 17/06/09 @ 12:16

> sono anche cose del genere che determineranno l’adozione dell’amato pinguino.
Mmmhh, ti posso dare ragione, ma prendendolo molto con le pinze.

In generale é vero che la coerenza grafica fa molto, in questo caso peró non dimentichiamo che si sta parlando di openoffice, di una suite per ufficio che deve aderire in un mercato predominato da MS Office dal 97 in su.

La prioritá massima per OO ad ora dovrebbe essere quella di raggiungere un numero di funzionalitá pari almeno a Office 97 per poter essere preso seriemanete in considerazione anche in ambito enterprise*

Personalmente tutti quelli che lavorano con Office che ho conosciuto se potessero passerebbero subito a una soluzione free & open, il problema é che ci sono ancora troppe incompatibilitá con i vecchi formati dei documenti e soprattutto manca un supporto decente per macro e scripting.

La coerenza grafica é un aspetto da non transcurare, ma sicuramente ci sono altri problemi su cui lavorare con piú veemenza…

(*se ritenete che OO vada benissimo per una ditta che tanto stampare 2 lettere che ci vuole evitate di rispondere perché evidentemente non avete la benché minima idea di cosa facciano studi contabili, notarili, i con word ed excel e le macro. Fate un atto di fede e rendetevi conto che no, non siamo neanche al livello di Office di 10 anni fa.)

10. pazuzu - 17/06/09 @ 12:25

mah…io penso che opensource siano anche le critiche, se costruttive.
non tutti masticano il C++ e neanche il Java, soprattutto se si pensa che la maggior parte non mastica neanche l'italiano.
Ognuno faccia quel che può, insomma.
Certo è che avrei preferito vedere un OO più snello, scattante e in certe cose più funzionale e “accattivante” (avete mai visto i templates predefiniti per Impress??? e quei 5 che si possono scaricare dal sito degli extra??? teriBBili).
Ecco basti pensare che una presentazione fatta con LaTex + Beamer è 1000 volte più figa di una fatta con OO dovrebbe far riflettere.
IO PERSONALMENTE preferirei una interfaccia anche più spartana, ma un “motore” scattante e una flessibilità e disponibilità di extras grafici maggiore.
Il mio contributo non può andare al di là di questo o al massimo di una traduzione in sardo dell'interfaccia…ma non credo che sia prioritaria.
g

11. Faster - 17/06/09 @ 12:28

eh c'est la vie! ohohoh!

12. Bigshot4ever - 17/06/09 @ 12:34

Tu
a) fai il solito casino tra free software è open source. l'open source non è uno spirito ma una tecnica.

b) scriverai fiume di codice per poter criticare chi dice una cosa sacrosanta…
avendo i sorgenti è scandaloso reinventare la ruota ogni volta.

Critichiamo? si ma sono costruttive!
Perchè non contribuiamo? Innanzi tutto non è certo una singola persona che può decidere di rendere modulare un progetto e in seconda battuta chi non ti dice che non stai parlando con qualcuno che invece di codice ne scrive a pacchi per progetti liberi?

Ci vuole UMILTÀ

13. charon - 17/06/09 @ 12:38

Uno stile uniforme è carino, ma dubito che sia determinante dell'uso di un programma. Baste vedere Office, che è completamente diverso da ogni altra applicazione, e anche dalle versioni precedenti. L'occhio vuole la sua parte ma l'importante è che si possa fare tutto.

14. david_e - 17/06/09 @ 12:42

E' cosa risaputa che OpenOffice e' sempre stato sviluppato da Sun con un approccio del tutto closed. Tanto e' vero che sono nati fork, come go-oo, proprio perche' era molto difficile fare accettare patchset upstream.

Quello che voglio dire e' che portare OO come esempio delle pecche del modello Open Source e' quanto meno assurdo, dato che il modello OO e' per molti versi un codice proprietario, poi rilasciato come OSS.

Quanto ai miei codici sara' che sono solo codici di calcolo in C++ o FORTRAN (quindi infinitamente piu' semplici di un OpenOffice o di un Evolution), ma non mi e' mai venuto in mente di reimplementarmi una libreria di algebra lineare (che se vogliamo e' il cuore di molti codici numerici quanto le librerie grafiche sono il cuore di molti programmi come OO) come LAPACK in casa… non ci vuole chissa' quale competenza informatica per capire che reimplementarsi delle librerie ad-hoc, quando ci sono gia' delle alternative open (e quindi trasparenti e con la garanzia che non possono scomparire da un giorno all'altro) non e' sta grande idea.

15. grick - 17/06/09 @ 13:05

Sul supporto macro e' possibile in effetti che ci siano lacune molto grosse ( anche se mi pare che Novell avesse, con l'accordo, incluso un interprete macro “migliore” ).

Ma sulla compatibilita' dei vecchi formati non parlerei tanto di Openoffice, quando gli office ms odierni hanno una compatibilita' pregressa ( con se stessi! ) che fa ridere i polli e alla fine si doveva ricorrere a OO.o. Tutto su esperienza personale verificata, per quello che vale.

16. giusè - 17/06/09 @ 13:07

Adesso non potremo dormire e mangiare per una settimana!!!

17. Gabriel - 17/06/09 @ 14:07

più che altro KOFFICE 2 anche adesso, nonostante sia parecchio bello e integrato con KDE ha poche feature e a livello di comodità (dell'interfaccia intendo) da ridere i cani

OpenOffice al contrario è più potente ma ormai è preistorico (soprattutto per quanto riguarda l'aspetto)

18. smaramba - 17/06/09 @ 14:09

L'aspetto grafico è l'ultimo dei problemi di OOo.
Giusto oggi una che lavora nel mio stesso ufficio è entrata nel panico perché non riusciva a capire come inserire i numeri di pagina in Writer. Le ho fatto vedere come si fa ed è giunta alla conclusione che OOo sia una “schifezza” e che Office sia molto più semplice.
Lì per lì mi ha fatto incazzare ma non ho saputo darle torto perché in effetti OOo ha un'interfaccia ed una organizzazione dei comandi veramente pessima!

19. Zio Vic - 17/06/09 @ 14:31

Ma infatti io non considero il caso “passare a openoffice” vs. “passare a Office 2007″.

Consider il caso “adottare openoffice e cestinare la vecchia versione di Office 97″.

Per quanto ho visto mi ha fatto piacerissimo vedere che laddove possibile la gente non esitava a fare il passaggio. Ma laddove ci siano ANNI di documentazione fatta in un formato non importabile (o peggio, importabile ma con erroretti qua e la che regolarmente salteranno fuori al momento meno opportuno) la gente non corre il rischio neanche di fare l'upgrade alla nuova versione.

(e ti parlo di casi limite come grossissimi studi contabili che gestivano il bilancio di GROSSISSIMISSIME aziende italiane, facendolo ancora in Excel + MACRO. Nemmeno VBA)

20. gp - 17/06/09 @ 15:01

Quello che ha mostrato Riddell non è ne più e ne meno il porting dell'attuale interfaccia di OpenOffice-KDE3 in KDE4 (che dovrebbe essere inclusa in Kubuntu.). E' solamente un adattamento fisiologico di ciò che già c'era prima per KDE 3. Giusto per rendere l'aspetto di OO un pelo più coerente con KDE 4, dato che viene installato di default su distro KDE centriche. Nulla più nulla meno. Non vogliono certo risolvere qualche più arcano problema. O fare un OpenOffice in QT ma solo non farlo sembrare troppo un corpo estraneo essendo, ripeto, installato di default in distro KDE centriche.

Il problema di OO oggi non è di certo il toolkit grafico. La gente, vi assicuro, nemmeno ci fa caso dell'aspetto grafico coerente o meno. Gli unici a farci caso e farci diecimila paranoie siamo noi desktop istruiti e chi confeziona una distribuzione qualchedesktop-centrica ma mio zio che ogni giorno scrive fiumi di documenti o mia sorella che legge e scrive documenti universitari è l'ultima cosa a cui pensano o fanno caso, sempre se la pensano o realmente ci facciano caso.

La cosa che interessa è che si aspettino faccia quel che pensano lui debba fare e che lo faccia pure senza farli troppo pensare, essere autoesplicativo.

Il gap che OO deve colmare è quello relativo alle funzionalità ed usabilità, l'aspetto in questo caso è l'unica componente che non avrebbe nessuna influenza, importanza nella popolarità di OO.
Tranne noi, nessuno ci fa caso.

Diciamo che ad oggi siamo solo ancora al 70% del gap recuperato…rimane ancora un pò di strada da fare. Che non è l'estetica, ne quanto mostrato da Riddell che invece è solo un adeguamento a KDE 4 di qualcosa che già c'era ma per KDE 3.

giuseppe

21. Kirys - 17/06/09 @ 15:30

Open office ha tanti difetti, ma alcune scelte sono quelle per motivi storici.
OO deriva da Star Office che quando è nato è stato quasi sin da subito (dalla 3.0) progettato per essere cross platform. E a quei tempi le qt e le GTK erano anni luce dalla portabilità che hanno ora e di certo non erano portabili su alcune delle piattaforme per cui SO era sviluppato (Windows 3.1 e os2 per dirne 2).
Ora come ora si portano dietro le scelte fatte nel passato che sarà difficile cancellare.
Forse se il progetto fosse partito ex-novo in tempi recenti sarebbe andato tutto in modo diverso, ma se ci pensate anche google con chrome si è fatto un suo toolkit (che poi sotto linux usa le gtk ma è comunque di fatto un toolkit a parte infatti sotto windows non le usa).

Cya

22. matteo - 17/06/09 @ 16:37

>Ecco basti pensare che una presentazione fatta con LaTex + Beamer è 1000 volte più figa di una fatta con OO dovrebbe far riflettere.

Se è per quello anche un documento redatto con LaTeX è tutta un'altra cosa. Personalmente uso OOo per fare del copia/incolla veloce senza pretese tipografiche

23. smaramba - 17/06/09 @ 16:57

considerando i noti bug di calcolo di Excel tutto ciò è parecchio angosciante…

cmq, a meno di non voler far girare office97 in macchine virtuali, prima o poi dovranno tutti fare un bel respiro, trovare una soluzione tecnica, una barcata di soldi e migrare verso uno strumento moderno.
e, se han capito la lezione, magari verso una soluzione aperta ed affidabile … ma non ci spero molto

24. Luca - 17/06/09 @ 17:35

Sì beh, ma quante sono queste ditte?
Non sono di certo una fetta di mercato sufficiente per determinare delle priorità nello sviluppo di OO.
Per di più se queste grossissimissime aziende gestivano il loro bilancio in questo modo, beh se lo meritano di rimanere con office '97 a vita :p

25. iron_maiden89b - 17/06/09 @ 17:48

chissà che vantaggi hanno ad essere i primi ahahaha

26. iron_maiden89b - 17/06/09 @ 17:49

non sai quante bestemmie per fare la tesina -.-

27. andre2000 - 18/06/09 @ 10:12

Mah la parte dopo quella che diceva che software libero che non attrae le masse non l'ho capita e poi passare da qui dove?? non c'è nessun link ma solo la faccina

28. Opzion - 18/06/09 @ 13:26

Qualcuno è riuscito a farne un precompilato…Dato che la compilazione a mano di questo gioiellino non fa altro che fallire !!?