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Linux sui Netbook: i produttori hanno paura di Microsoft

In News il 20/06/09 @ 16:08 trackback

Ci siamo spesso chiesti la ragione di tante scelte controproducenti effettuate da produttori di netbook  (cfr “L’idiozia dei video di ASUS contro Linux“). Slashdot oggi riporta questa interessante quanto candida dichiarazione di Li Chang, vice presidente della Taipei Computer Association1:

In our association we operate as a consortium, like the open source consortium. They want to promote open source and Linux. But if you begin from the PC you are afraid of Microsoft. They try to go to the smart phone or PDA to start again.2

Devono esserci pressioni incredibili e anche sleali da parte di Microsoft nei confronti dei produttori, mi sembra una cosa facilmente teorizzata un po’ da tutti e… perfino comprensibile nel mercato globalmente infognato che abbiamo, ma sarebbe ancor più interessante capire perché il settore telefonia e PDA sarebbero immuni da tali pressioni.


Note all'articolo:

  1. Mi raccomando leggete tutto []
  2. Nella nostra associazione lavoriamo come un consorzio, come il consorzio dell’open source. Vogliono promuovere l’open source e Linux. Ma se cominci dai PC hai paura di Microsoft. Cercano allora di andare su smart phone o PDA per iniziare da capo. T.d.felipe []

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Commenti »

1. andrebask - 20/06/09 @ 15:26

“sarebbe ancor più interessante capire perché il settore telefonia e PDA sarebbero immuni da tali pressioni.”

Hai mai provato un telefono con windows mobile? Io purtroppo ne ho uno, penso sia la cosa più lenta e irritante che esista, ci mette 30 secondi solo per accendersi…

2. aytin - 20/06/09 @ 15:26

Mah… come dichiarazione mi sembra piuttosto sibillina.
La premessa parte da un fatto piuttosto noto ma perché smartphone e pda rappresentino una zona franca non riesco a immaginarlo. Di speculazioni se ne possono fare migliaia.

3. aytin - 20/06/09 @ 15:28

La stessa considerazione si potrebbe spostare in altri ambiti.
E quindi, se questo deve essere il fattore scatenante, perché questa considerazione diventa lapalissiana su un htc per es. e su un pc no?

4. orod3glistupidi - 20/06/09 @ 15:30

Eh, ci siamo dimenticati degli Halloween Documents? http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_documents
Per non parlare della vicenda delle licenze Microsoft, imposte ai produttori di computer per costringerli a vendere al pubblico i pc con già montato Windows…

5. spyrotsk - 20/06/09 @ 15:30

@ andrebask: Hai mai provato un telefono con windows mobile? Io purtroppo ne ho uno, penso sia la cosa più lenta e irritante che esista, ci mette 30 secondi solo per accendersi…

ritieniti fortunato, è veloce!

6. Mercurio - 20/06/09 @ 15:32

Non c'entra la qualità, centra il fatto che Microsoft non è l'attore dominante per i sistemi operativi embededd, e gli utenti su uno smartphone non si aspettano Windows. Quindi Microsoft ha poco “potere contrattuale” nei confronti degli OEM.

In altre parole: mentre per PC Microsoft può fare ritorsioni sul prezzo di Windows a chi propone anche alternative, su smartphone no.

7. SleazyCriss - 20/06/09 @ 15:35

Credo sui cellulari non abbia troppo potere perchè nessuno riflette sul fatto che anche i cellulari hanno un sistema operativo!

8. Blackout - 20/06/09 @ 15:40

mi hai tolto le parole di bocca. come per gli standard ms utilizza sempre la vecchia formula.
usate mono, usatelo pure. siamo in liberta' nessuno lo vieta.
ma nessuno vieta ne mi deve venire a criticare se io non voglio mono nella mia linux box.

9. Capisco - 20/06/09 @ 15:53

Insomma se alla fine Linux sui netbook è stato il solito miserabile fallimento,
è stata come al solito colpa di Microsoft.

10. alessandro - 20/06/09 @ 15:54

Ma secondo voi il fatto ke molti produttori cm Intel o Nokia si stanno creando distro su misura, potrebbe significare ke vogliono togliesi sta sorta di comportamento mafioso di MS??? ke senso avrebbe fare tutto questo se poi devono cedere ai ricatti???

11. EnricoC. - 20/06/09 @ 15:58

“Li Chang, vice presidente della Taipei Computer Association”

Beh che dire, una figura importantissima del panorama IT mondiale. Vorrei sentire le sue idee in un discorso che parte dai termini “meritocrazia” e “libertà d'impresa” XD

Scherzi a parte, se i produttori di netbook avessero davvero paura di Microsoft penso che si muoverebbero nella direzione opposta a quella in cui si sono mossi dall'entrata in commercio di questi tostapan…ehm…gingilli.

Perchè purtroppo la sfida iniziale sui netbook Linux l'ha persa in modo pesante, almeno in termini di mercato..

12. aytin - 20/06/09 @ 15:59

E soprattutto nessuno si meraviglia di non trovarci windows come sistema operativo ma usa tranquillamente dell'altro senza rimanere traumatizzato.
Il condizionamento mentale non è stato così intensivo.

13. Santiago - 20/06/09 @ 16:03

per me in questo caso è stata colpa della scelta del sistema operativo da parte delle aziende, questa volta la microsoft non c'entra. Se asus scegliava un sistema più utilizzabile rispetto alla schifezza di Xandros forse linux nei netbok non falliva. Ora ho delle speranze con Moblin, ma bisognerebbe aspettare per una bella stable, completa e solida.

14. dado - 20/06/09 @ 16:20

30 secondi??? solo???? che culo il mio arriva al minuto…

15. andrebask - 20/06/09 @ 16:26

Ok era per dire 30 sec… cmq ora ho cronometrato: 58 secondi, bah…

16. Glock - 20/06/09 @ 16:40

Scusate, ma la microsoft che colpa ne ha se ha avuto un concorrente più che ridicolo come xandros?

è colpa delle aziende che hanno deciso di vendere una tale ciofeca, non della microsoft.

il settore dei netbook come quello dei palmari è il luogo in cui linux può proporsi come soluzione dominante e venire finalmente presa sul serio dalle aziende anche in un ambito diverso da quello classico (server).

Se la gente iniziasse ad usare linux sui cellulari e i netbook potrebbe decidere di fare altrettanto col desktop. E hardware come l'eeebox sembra fatto apposta.

Speriamo si giochino bene le loro carte.

17. dalloliogm - 20/06/09 @ 16:58

Non credo che le cose stiano così… Molte persone adesso sono abituate a Windows, e dopo aver provato Linux su netbook si sono trovate male non solo per l'interfaccia diversa, ma anche per la mancanza di molti programmi famigliari, la parziale incompatibilità dei formati, e la mancanza di supporto tecnico valido da parte dei rivenditori di pc.

18. Xander - 20/06/09 @ 18:03

Meritrocrazia e libertà d'impresa che han a che vedere con gli Halloween Documents?

Un Monopolista che ciancia di Mercato e Libertà è come Cicciolina che ciancia della sua verginità.

“una figura importantissima del panorama IT mondiale”

LOL, dimentico sempre che i s.o. li fanno sani bianchi liberali nella Patria delle Libertà targata America, così come tutto l'hw è rigorosamente Made in U.S.A… -.-'

19. Fiandri - 20/06/09 @ 18:13

Felipe, mi spiace ma non sono affatto d'accordo sul fatto che ????????????????????????????????????????????????????????????????eMEX????????????????????.

20. Enrico Casini - 20/06/09 @ 18:16

Monopoche? Fino a prova contraria Microsoft non ha mica il diritto-unico-totale-e-dovuto di vendere sistemi operativi sui Desktop/Notebook, l'iniziativa di Dell (di supportare Ubuntu) ne è la prova lampante. ASUS & Co. sui Netbook è un'altra prova lampante che solo ad un fazioso sfuggirebbe. Gli Halloween documents? Trovo che la loro rilevanza ai fini del cercare motivazioni sul “perchè Microsoft sta li dove sta” sia pressochè nulla..

“i s.o. li fanno sani bianchi liberali nella Patria delle Libertà targata America, così come tutto l'hw è rigorosamente Made in U.S.A… -.-'”

E chi ha detto questo, lo sostieni solo tu, io di certo non l'ho mai detto. Al massimo posso aver affermato in modo non proprio diretto che il parere (anzi le accuse) della Taipei Computer Association contano come il due di picche in una partita a briscola..

21. G.P.III - 20/06/09 @ 18:54

hai ragione, e' roba da matti.

22. Xander - 20/06/09 @ 19:15

“Monopoche? Fino a prova contraria Microsoft non ha mica il diritto-unico-totale-e-dovuto di vendere sistemi operativi sui Desktop/Notebook, l'iniziativa di Dell (di supportare Ubuntu) ne è la prova lampante.”

Come buttare all'aria anni di processi e sentenze a carico di MS, della sua condotta per raggiungere la posizione dominante, e delle sentenze relative a questa posizione dominante.
Fortuna che i processi restano e le sanzioni pure, alla faccia dei finti liberali. Niente che niente sarà Magistratura Rossa anche quella lì?! XD

“ASUS & Co. sui Netbook è un'altra prova lampante che solo ad un fazioso sfuggirebbe.”
La prova lampante di cosa?
Del fatto che all'uscita dei Netbook non c'era un s.o. targato MS in grado di girare su quell'hw, senza finir per riesumare salme dai cassetti (qualcuno ha detto Xp?)?
XD
Mavalà™, che fazioso: Asus & co. han lanciato i Netbook come hw per Paesi informaticamente sottosviluppati, mica per i mercati occidentali.
Gli è andata talmente bene che appena possibile han adeguato prezzi e sw, con quell'accrocchio d'inizio secolo. ;)

“Gli Halloween documents? Trovo che la loro rilevanza ai fini del cercare motivazioni sul “perchè Microsoft sta li dove sta” sia pressochè nulla..”
Riguardo gli HD possono anche non aver molto a che vedere, per il resto invece discrete Corti di giustizia nazionali ed internazionali si sono già espresse in merito.. XD

“E chi ha detto questo, lo sostieni solo tu, io di certo non l'ho mai detto. Al massimo posso aver affermato in modo non proprio diretto che il parere (anzi le accuse) della Taipei Computer Association contano come il due di picche in una partita a briscola..”

Deo gratia. Almeno su qualcosa riusciamo a mediare.. ;)

23. LorenzoC - 20/06/09 @ 20:14

Immaginiamo un futuro in cui l'Unione Europea vari ina legge che proibisca ai venditori di computer di venderli con un SO pre-installato.
Sarebbe cosa buona e giusta visto che le licenze OEM sono la radice di tutte le disgrazie che provengono da Microsoft, comprese quelle auto-distruttive come Vista.
Immaginiamoci che l'acquirente possa prendere da uno scaffale un supporto di memoria qualsiasi su cui trova il sistema che preferisce ed eventualmente una selezione di software.

Adesso facciamoci la domanda delle domande: il cliente che compra un nuovo computer o netbook o vattelapesca cosa preleva dallo scaffale? Una distribuzione Linux o Windows?

24. rompiballe - 20/06/09 @ 22:01

Credo proprio che un giro su linux se lo farebbe, visto che al max pagherebbe il supporto o poco più, quindi fa 5€ contro 100 per windows. Anche perchè avrebbe modo di cambiare e tornare a windows avendo perso al massimo un pò di tempo e 5 €. Ma non credo che molti dopo averci fatto un giro ed essersi accorti di essere in grado di fare tutto quello che facevano con windows, tornerebbero indietro.

25. marci - 20/06/09 @ 22:06

…hmm…. ok, prendo quel CD con il circolo e le palline tutto attorno! Come ha detto che si chiama??? Ah, si UBUNTU! Quanto devo? 50 centesimi? Ecco… Tenga pure il resto! Arrivederci e grazie! :-)

26. Skumpic - 20/06/09 @ 23:06

Forse perchè nel 4Q del 2008 symbian era ancora attestata ad oltre il 45% del mercato degli smartphone ed è (almeno a quanto ne so) un consorzio nato nel 98 che raggruppa i primi 5 produttori mondiali di cellulari ?
Il monopolio di M. l'hanno ucciso nella culla -impedendogli di fatto l'entrata in quel mercato- quando ancora nemmeno era chiaro cosa fosse uno smartphone.

Ora però che il concetto di smartphone sta cambiando anche il monopolio di symbian pare in crisi (si è passati dal 62% del 2007 al 45% del 2008) ed altri crescono.

27. Sam Giancana - 21/06/09 @ 0:51

Sempre a cercare scuse, ma vi rendete conto di cosa dite?
Windows funziona benissimo su qualsiasi PC tanto che anche gli ignoranti informatici lo sanno usare.
Xandros e altre menate sono aborti, e fanno spaventare l'utente, Windows NO.
Sarà che ormai la gente è abituata a quello, però almeno non hanno problemi a usare il pc.
Non parliamo poi dell'uscita di 7, che spiazzerà la concorrenza visto che userà anche meno risorse e sarà ottimo anche per i netbook.

28. Anonymous - 21/06/09 @ 5:41

Ancora ? Il confronto con il SO proprietario si vince additando … M$ qui M$ la M$ cattiva e puzzona ? Non è che magari il sistema alternativo non è andato come doveva perchè la gente quel minestrone 4 stagioni che è il desktop linux non se lo vuole ?
Ma no, Linux è fichissimo, bellissimo, utilissimo e potentissimo, la gente non capisce un tubo e compra M$ non sapendo quello che si perde (niente, in quel settore specifico)
Iniziamo a cambiare sistema o di pennuti in giro se ne vedranno sempre di meno. Altro che. L'unico vero “botto” lo farà Android e, nel caso, vedremo quello sui quei gingilli plasticosi. Solo che lì non sarà una vittoria del software libero ma di Google, c'è una bella differenza. Non si può sperare di far qualcosa con il modello cantinaro. Che si organizzino seriamente, ma SERIAMENTE, e i risultati arriveranno.

29. SleazyCriss - 21/06/09 @ 7:50

Sono sempre più convinto che il fallimento di linux sui netbook sia il risultato di vari fattori, il primo sicuramente la scelta di distribuzioni non molto adeguate, io penso a una Suse o una Mandriva, preparate per quel hardware specifico, e magari nel manuale un 2 righine su come installare programmi o fare un paio di cose.Secondo punto, se avete guardato le specifiche dei computer con windows e linux, i primi hanno hardware migliore ad un prezzo superiore si ma di poco o nulla. Il terzo punto è la differenza di prezzo tra i computer con win e quelli con linux non c'è stata(credo a causa sempre dell'adozione di quella ciofecca proprietaria di xandros)e che poteva essere da sprono a molti per l'acquisto del pc. Ultimo punto, la gente non ha capito veramente i netbook, perchè se tu hai bisogno di installare 1000 programmi su un netbook vuol dire che sei uno st****o perchè sono computer fatti per portarti sempre dietro un browser una chat e una suite office basta!

30. LorenzoC - 21/06/09 @ 9:03

Io non sono convinto che un acquirente di un nuovo dispositivo, qualsiasi esso sia, sceglierebbe una distro Linux invece che Windows.
Rimango della idea che le licenze OEM andrebbero vietate per legge ma allo stesso tempo mi sembra relativamente evidente che il confronto tra una distro e Windows e' impietoso a sfavore della distro.
E da questo problema non ne usciamo, a prescindere dalle pratiche sleali messe in atto da MS.

31. anonimo - 21/06/09 @ 9:25

1) le distibuzioni usate devono essere “legali” in tutto il mondo (MPEG e code vari licenziati) non puoi lascire all'utente l'onere di installarsi i codec da se.

3) Xp oem sui net costa meno di 15$ che impatto sul prezzo vuoi che abbia? Nullo.

Ultimo) uno compra una cosa, poi sono fatti suoi quello che ci vuole installare sopra, dargli dello “stupido” è perlomeno supponente, cosa tipica di chi usando linux si ritene superiore ed elitario, mentre magari è soltanto un povero nerd sfigato che ha in un banale s.o. l'unico mezzo per affermare la propria identità. Che tristezza.

32. Davide - 21/06/09 @ 9:27

D'accordo con Mercurio.

Credo Windows al momento non abbia alcun reale interesse di espansione nei sistemi per cellulare, volendo solo avere un piede nel mercato per evitare di partire da zero nei successivi eventuali svilluppi.

Inoltre il mercato dei telefoni cellulari è storicamente guidato dai produttori di hardware, non di software. Tant'è che
1. per cambiare il sistema operativo del proprio telefonino a volte si deve… smontare e togliere o disabilitare qualche chip (con rischi annessi e connessi). Una struttura completamente diversa dal mercato PC, dove invece in linea tendenziale dominano i produttori software;
2. le statistiche sui cellulari vengono fatte riguardo ai produttori di terminali, e solo raramente (e generalmente in modo poco preciso) con riguardo ai produttori di sistemi.
Il potere di mercato della Microsoft, quindi, è minore anche in via potenziale.

In conseguenza, la possibilità che la Microsoft ha di fare pressioni è molto minore rispetto al suo potere nei mercati PC.

(P.S.: per chi volesse polemizzare portando l'esempio dell'iPhone: è una conferma di quanto sopra. La Apple, per entrare nel mercato dei telefonini, hanno dovuto creare ex novo un hardware. E lo ha fatto nel suo classico stile: puntando enormemente sul design e sull'idea di elitarietà del prodotto, non cercando compatibilità e non permettendo né l'installazione di altri sistemi sul proprio terminale, né l'installazione del proprio sistema su altri terminali: massima integrazione/legame hw-sw, insomma)

33. anonimo - 21/06/09 @ 9:30

Infatti.

il problema dei pc senza licenza per legge, è che poi l'installazione ti costerebbe almeno 30€ licenza esclusa, quindi alla fine non sarebbe conveniente.
Se invece il so lo installi tu, è abbastanza facile anche ora comprare un pc senza s.o. anche se una licenza win oem in più, praticamente a bassissimo costo, è comunque conveniente.

34. felipe - 21/06/09 @ 9:37

Uhm vediamo… Mi sembra facile: suppongo che tu e il restante fantomatico 99% dei clienti scegliereste Windows. Qualche migliaio[1] di lettori di pollycoke e io opteremmo invece per Linux.


[1] Al momento attorno a 5.000, ma il numero cresce, parallelamente alla crescita del numero di utenti Linux.

35. belze - 21/06/09 @ 9:41

non stai scrivendo un sms, se vuoi farti capire smetti di usare la K e le abbreviazioni che rendono incomprensibile il concetto che vuoi esprimere. È brutto da dire ma senza la forma il contenuto non si può comprendere automaticamente.

36. bLax - 21/06/09 @ 10:21

mah, prendilo con le pinze questo commento, però ho letto un commento tempo fa su un altro blog, da parte di un tipo che lavorava nel settore commerciale, il quale sosteneva che “stranamente” anche a livelli doganali ai netbook con linux facevano piu controlli, mentre le partite con win….vai col liscio….poi non so se sia vero…però…

37. Glock - 21/06/09 @ 10:33

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Credo proprio che un giro su linux se lo farebbe, visto che al max pagherebbe il supporto o poco più, quindi fa 5€ contro 100 per windows. Anche perchè avrebbe modo di cambiare e tornare a windows avendo perso al massimo un pò di tempo e 5 €. Ma non credo che molti dopo averci fatto un giro ed essersi accorti di essere in grado di fare tutto quello che facevano con windows, tornerebbero indietro.
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Scusa, ma ne sei davvero sicuro? Come mai la maggior parte della gente che prova “lìnusse” lo disinstalla dicendo che non funziona niente? La gente non ha voglia di imparare un nuovo sistema operativo, per farglielo usare bisogna obbligarlo, e quindi, fare la stessa cosa che ha fatto Microsoft. Solo così c'è qualche possibilità.

38. bLax - 21/06/09 @ 10:42

il problema è che: SERAIMENTE nessuno è in grado di competere con M$ a livelli finanziari, e come possiamo vedere gia oggi dal mercato, penso che la piu grossa azienda fondata su linux sia red hat (google si, ma non vende OS – per ora – vende servizi pubblicitari) che per sopravvivere in grande si è ritagliata una gustosa fetta server….la stessa azienda ha dichiarato di non avere interessi al settore desktop
Novell, anche lei piu su server che altro… Canonical sembra essere l'unica lanciata sul settore desktop, ma rimane una piccolissima azienda che ha ancora difficoltà a reggersi sulle sue gambe…
android puo essere il nostro ariete di sfondamento, perchè le aziende sanno che dietro c'è BigG, mica pincopallo, una azienda che per celebrità dà fiducia….quindi sarà adottato con piu facilità, moblin pure lui….visto che dietro c'è intel….e non so se notiamo, ma questi due nomi commerciali cercano un po di nascondere la parola (linux)….
quello che voglio dire è che non c'è nessuno (a parte intel e goggle) che ha preso seriamente in mano la situazione….e questo è piu una sconfitta per il mondo GNU che per linux…

39. SleazyCriss - 21/06/09 @ 10:59

Punto primo, in opensuse (parlo di questa perchè la conosco) al primo avvio del gestore dei pacchetti installai driver video e anche i codec etc etc tutto da solo.
Punto secondo xp costa 15€ linux potrebbe venire anche meno.
Ultimo punto, non ho dato dello stupido ma dello st***zo(forse così si capisce meglio) perché vuol dire non capire un cavolo di ciò che vuol dire netbook e questo discorso lo applico sia a utente win che utenti linux, semplicemente con la mia affermazione volevo dire che non sono computer fatti per installare mille applicativi!

40. bLax - 21/06/09 @ 11:01

chiariamo un po le cose però: sembra che per legge un pc non possa essere venduto senza SO almeno nelle grandi catene di distribuzione: una legge fatta ancora negli anni d'oro dell'informatica per proteggere i neo computer maniaci, clienti in generale, in quanto all'epoca (spectrum/186/286/386 ecc ecc) esistevano una giungla di OS e una giungla di cpu diverse e i sistemi di installazione erano improbabili….per un utente neofita…
oggi i sistemi di installazione sono alla portata di quasi-tutti, con una piccola guida e qualche passaggio decisionale in meno SONO alla portata di tutti! ma nel frattempo M$ ha conquistato quel 90%di mercato e ormai ha tutto il vantaggio (e strumenti) per mantenere le cose come stanno….

“è abbastanza facile anche ora comprare un pc senza s.o.”
si, se te lo assembli tu….

comunque non è vero…i pc costerebbero 150€ in meno e SE vuoi ti installano l'OS a 30€ in piu….quale? linux=gratis finestre=150€….non so te ma da neofita mi butterei su linux gia che ho speso una barca di denari….

41. rompiballe - 21/06/09 @ 11:01

non so se hai presente, ma c'è anche un grosso gruppo di persone che dice che con WINDOWS non funziona niente. solo che non fanno nulla per cambiare o perchè non sanno che ci sono alternative, o perchè non hanno voglia di installarsi un nuovo sistema operativo. Ma se fosse comunque da installare anche windows, e fosse presentato di fianco a varie distro linux, sia il primo che il secondo problema sarebbero risolti.

42. Enrico Casini - 21/06/09 @ 15:55

“Come buttare all'aria anni di processi e sentenze a carico di MS, della sua condotta per raggiungere la posizione dominante, e delle sentenze relative a questa posizione dominante.”

Le solite storie, MS è brutta, sporca e cattiva e viene sempre multata perchè è brutta, sporca e cattiva. Vogliamo parlare dell'ultima decisione totalmente illiberale della UE (l'ultima di una lunga serie) che credere di poter decidere per un'azienda cosa includere o no in un suo prodotto? O forse è solo perchè quest'azienda si chiama Microsoft? O magari perchè quei piagnucoloni di Opera Software hanno un browser che non se lo fila nessuno manco di striscio e la UE vuole dagli una “manina”? Protezionismo medioevale della peggiore specie..

Il prossimo passo quale sarà? Imporre a MS di togliere Paint, WordPad e la Calcolatrice? XD

“Del fatto che all'uscita dei Netbook non c'era un s.o. targato MS in grado di girare su quell'hw, senza finir per riesumare salme dai cassetti (qualcuno ha detto Xp?)?”

E del fatto che nonostante questo Linux ha preso grossa paga sui Netbook che mi dici? :) Come te lo spieghi?

Finchè la discussione resta fuori dal solito sterile flame mi interessa :)

43. anonimo - 21/06/09 @ 16:05

“i pc costerebbero 150€ in meno”

Si nei sogni, una licenza OEM home costa al produttore 30-50 $, e quella cifra ti scalano (per i netbook 10-15$)

Se ti fai installare un s.o. qualsiasi da un tecnico, la mano d'opera la paghi più di una OEM iniettata nell'hd direttamente in fabbrica in china.
Ragionaci un po.

44. Xander - 21/06/09 @ 19:24

LOL: “Solite storie”.

No, non storie, SENTENZE. XD
Le storie son quelle che racconta il nanetto arcoriano, qui siamo su un livello un tantinello più serio, tale da far pagar milioni in multe.

Totalmente illiberale?! ROTFL!!!
E quant'è liberale invece un Monopolio (pardon, posizione dominante abusata..) conquistato con metodi mafiosi? XD
Liberismo pecoreccio, difeso con la solita scusa “l'avrei fatto anch'io, quindi è sacrosanto”, tipica del nanetto arcoriano e dei suoi aficionados.

Togliere la calcolatrice e via dicendo? Perché no, fosse per me la demolirei pezzo per pezzo, fino a che non ripaga i danni creati dalle sue pratiche comuniste, contro il Mercato.
Poi, quando dimostra di credere nel Mercato, allora la riammetterei ad armi pari con la concorrenza. ;)

E del fatto che i NetBook son stati venduti sui Mercati Occidentali come compendio, tipo agendina elettronica, a cliente che si aspettavano un mini pc con Windows, che mi dici?
Ti stupisci anche del fatto che chi si aspettava Windows, non avendolo trovato, se l'è installato od ha spinto affinché fosse adottato?!

Ma il processo causa-effetto c'è la possibilità che lo comprendiate, o vivete sempre nella nebbia milanese (io ci vivo, ma non 'sto confuso come qualcuno.. XD )?!

Concordo con l'ultima frase.

45. danix - 21/06/09 @ 22:52

Possiamo fare tutti i bei discorsi che vogliamp, benissimo montassero linux su i PDA e su i telefonini, ma le case inizziassero anche lo sviluppo e il rilscio di software per linux, come il nokia pc suit per dirne uno, perchè se nò i problemini restano sempre gli stessi, ovvero la mancaza di driver e di software specializzato per le apparecchiature.

46. antonio b - 22/06/09 @ 9:35

vi dimenticate tutti un importante pezzo del puzzle: asus si è rivolta alla xandros solo dopo aver avuto il permesso della m$. infatti m$ e xandros avevano fatto un accordo tra loro. la m$ non volendo “riesumare salme dai cassetti (qualcuno ha detto Xp?)?” ha detto alla asus, ma si, su quel catorcio che non venderà mai mettici linux però a patto che sia una xandros e che faccia un po' cacare, non si sa mai,…

la verità è che a taiwan subiscono il ricatto e lo strapotere in ambito pc della m$.

personalmente ritengo che l'esperienza di linux sui netbook sia stata comunque positiva; qualche utonto avrà pur notato che prima il netbook “andava meglio” ;)

io, dopo gli ultimi sviluppi della asus, mi sono deciso a comprare solo da ditte serie.
possibilmente Dell o anche Abaco pc.
Infine, aspettando moblin, vi dico: ma chi se ne frega che linux non ha sfondato??
per fortuna i miei pc funzionano sempre alla grande.
nel nostro 1% ci sguazzo già molto felice \(^_^)//

47. Santiago - 22/06/09 @ 9:48

Questa non la sapevo.
potresti citarci le fonti dove hai trovato la notizia?

48. antonio b - 22/06/09 @ 13:13

questa quale?

l'accordo m$ e xandros?

49. andate_a_ - 22/06/09 @ 13:24

Guardate che gli unici a fare questi problemi di “linux fallimento di su e di giu” siete voi, una massa di pecoroni che non ha capito assolutamente nulla di Gnu/Linux. Ai programmatori non interessa quanto sia diffuso in ambito desktop. Linux è un kernel rilasciato sotto licenza GPL. Ora se siete in grado di capire che l'unico fallimento qui siete voi e non Linux, allora vi dimostrate persone intelligenti. Dovete smetterla di pensare a Linux come un prodotto, o ancora peggio come un alternativa. Se proprio volete pensarla sotto questo punto di vista, è un alternativa “libera” a Unix. NON e' un 'alternativa a Windows. Spero di essere stato chiaro.

Davvero, avete stancato.

50. antonio b - 22/06/09 @ 13:33

@ andate_a_

MA CHI T'HA CHIAMATO???

ma vai tu a_

51. suoko - 22/06/09 @ 13:43

e dai raga: d'ora in poi troveranno xpud sui netbook
espandibile quanto vorranno

52. Santiago - 22/06/09 @ 14:27

@ antonio b:
no, volevo sapere la fonte dell'accordo tra asus e microsoft, il permesso che gli ha dato la microsoft alla asus per poter usare xandros, è parecchio interessante.

@andate_a_:
Mi dispiace ma l'unico troll a cui do alimento è Piplos. Poverino lo vedo un po' scalcinato e logorato quindi ogni tanto gli do da mangiare. Per te non ce n'è niente.

53. antonio b - 22/06/09 @ 16:40

allora, l'accordo tra la m$ e la xandros è cosa nota.
doveva essere un accordo simile a quello fatto con la novell.
qui i link
1) http://www.tuxjournal.net/?p=209

2) http://news.cnet.com/Microsoft-teams-with-Linux...

subito dopo, stranamente, è uscito sul mercato l'eee con xandros.
sarà stata una coincidenza?
non credo.
inoltre come spiegare la scelta di xandros come os al posto di altre distro più blasonate, complete, aggiornate, …. ?
seconda strana cosa.
infine interfaccia grafica di xandros fatta in modo del tutto nuovo.
ma come mai, come mai?
volevano vendere un sapientino?

(la storia si ripete con la acer e la linpus)

la verità è che a taiwan sono dei servi del padrone m$.
anche quando vendono un pc con linux è solo perchè hanno ricevuto il permesso.
fare incazzare zio bill è troppo pericoloso!
hai visto mai che poi quello alza il costo delle licenze e/o minaccia di togliere la compatibilità e/o fa causa e/o COSTRINGE POI A FARE RIDICOLI VIDEO “IT'S BETTER WITH,..” e/o arriviamo al titolo di questo post?

ragazzi, bisogna cercare produttori seri di hardware, o meglio ancora hw aperto.