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Android e la “realtà aumentata”

In News il 24/06 @ 19:39 trackback

Quello che vedete nello spettacolare video qui sopra (via Techcrunch) è il frutto della sinergia tra IBM e Android. Il primo – sponsor di Wimbledon ‘09 – ha trovato un modo altamente geek di promuovere e diffondere la mole di dati raccolti sull’evento.

È stata creata un’applicazione, Seer, capace di renderli disponibili come “livello” in formazioni da sovrapporre alle immagini catturate dalla fotocamera di Android, ottenendo come risultato una specie di Google Earth in miniatura, ma dal vivo e non attraverso fotografie satellitari, ma semplicemente inquadrando l’area di Wimbledon. Tutto ciò è possibile grazie alla dotazione hardware dei tipici terminali Android, GPS e Compass in prima linea, e ovviamente in questo caso ai dati forniti da IBM.

La principale ipoteca sulla reale utilità di applicazioni come Seer è legata infatti a questo secondo fattore. A tal riguardo mi chiedo quanto mancherà prima che venga creato un servizio in grado di riutilizzare le informazioni già esistenti per Google Maps/Earth, OpenStreetMaps o simili. Nel mio piccolo mondo fatato dovremmo tutti avere il diritto di poter aggiungere, condividere e gestire tali dati in maniera completamente libera, aperta e partecipativa.

Riuscite a non sognare ad occhi aperti sulle infinite applicazioni e implicazioni? Io comincio a dare una sfumatura inquietante al nome Android :D


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Commenti »

1. Duffman - 24/06 @ 18:50

ouh yeah! nuovi sentimenti fermentano in Duffman!hu!

2. maza - 24/06 @ 18:55

:O

3. Masque - 24/06 @ 18:59

forte! e pensare che due anni fa avevo scritto un post del genere “ma pensa che bello se inventassero un cosa simile”: http://neurone.altervista.org/files/004693a06a5...

:-)

che poi, l'ho letto parecchio tempo fa ma, non c'era qualcosa di simile anche in Luce virtuale di William Gibson? :-)

4. Mesh - 24/06 @ 19:12

CHE GRAN FIGATA :O

5. me - 24/06 @ 19:46

bellissimo ma inquietante…

se un giorno ciascuno di noi potrà scrivere informazioni nuove su tale “database”,
il rischio di combinare disastri sarà enorme.

es.
la vostra ex scrive al vostro indirizzo di casa “qui abita uno stron*o”

vi bruciate tutte le occasioni.
a parte il fatto che ad alcune ragazze piacciono i tipi stron*i

;)

6. matteo - 24/06 @ 20:41

direi anche a tutte….

7. facebook-1413630742 - 24/06 @ 20:58

Ach, non ricordo come si chiami… ma esiste un'applicazione (sviluppata da Olandesi, sempre per Android) che è identica, ma va già “oltre” Wimbledon.

@me Anche in Wikipedia esiste lo stesso rischio: basta fare un po' d'attenzione… e non sarebbero male degli ID digitali “seri” per l'identificazione degli individui. Forse è un po' da Big Brother, ma non disdegnerei una carta d'identità che faccia da smart card per l'autenticazione online.

8. fela - 24/06 @ 21:35

Vorrei che una telecamera secondaria posta sul fronte riconoscesse la posizione e l'orientamento del mio volto (facile, basta trovare gli occhi, cosa che fanno decine di software per webcam). A quel punto il software può fare il tracking della mia capoccia e farmi vedere di conseguenza le immagini come se il telefonino fosse una finestra verso il mondo: avvicinando il telefonino ai miei occhi ho un'immagine più ampia come quando per avere più campo visivo al di fuori di una finestra devo avvicinarmi ad essa.
Vedere tracking Wii del nostro amato Johnny Lee…

Tutto questo non accadrà, ma quanto ci piace sognare a noi ghiic! :)

9. Guest - 24/06 @ 21:57

Trovato: http://layar.eu/

10. framp - 24/06 @ 22:16

c'era per compiz qualcosa del genere!

11. PaK - 24/06 @ 22:24

fico , hanno fatto anche un anime di 11 episodi terminato proprio l'altro giorno dove i protagonisti usavano un cellulare e una applicazione simile.. eden of the east..

Noblesse Oblige

12. unz - 24/06 @ 22:46

Bello Eden of the East, non vedo l'ora di vedere i film :)

L'EotE riconosce anche le persone inquadrate di spalle però!

13. Mirko Ferrari - 24/06 @ 22:49

“Io comincio a dare una sfumatura inquietante al nome Android :D”

Allora non sono l'unico :D Ma non mi dispiace.
Di nuovo: non abbiamo bisogno di un nuovo telefono…

14. mimmozzo - 24/06 @ 23:02

è una totale FIGATA! ;D

15. Davide - 24/06 @ 23:13

Ragazzi io ho preso un htc magic e mi sento molto meglio ora, pensate che per i più malati c'è il classico “terminale” e sul market si trova un applicazione PinguinCommand che non è altro che un piccolo “man” :D
No non avete bisogno di un cellulare nuovo….

16. m4rC0_p4 - 25/06 @ 0:17

lol! ti stimo! XD

17. Alessio Merlo - 25/06 @ 1:09

In questo sito c'e' un video molto piu' chiaro. Datemi tutto questo piu' un sistema di metacontatti (simile a quello di kde) sincronizzabile con quale serivio on-line…e poi io sono a posto. Non mi serve nient'altro nella vita….(riguardo all'informazione ovviamente…)

18. guest - 25/06 @ 8:03

Scusate l'ignoranza, ma per capire dove si trova usa solo la telecamera o anche il gps? Oppure bisogna indicare a mano la posizione?
Mi sembra troppo magico che con la telecamera riconosca così facilmente la posizione nel mondo

19. spyrotsk - 25/06 @ 8:28

della serie: non mi serve un telefono nuovo?

:asd:

20. mazzjoe - 25/06 @ 8:31

Spero che qualcuno realizzi un'applicazione che, puntando il telefono sul computer, ti dice se l'hardware è compatibile con linux, oppure che formatta windows e installa ubuntu a distanza :D

21. Ottaviano - 25/06 @ 8:49

E allora dove sta il problema? :D poi ci sono certe cavallerizze che a momenti non ti domandano né come ti chiami né soprattutto dove abiti… il modello della macchina è sempre più che sufficiente! :D

22. Davide - 25/06 @ 10:25

Con la maggior parte dei software che ho provato, la localizzazione e data o da internet (con un errore che va dai 100 ai 1000 metri) o tramite gps.

23. alessio - 25/06 @ 10:33

Un'applicazione molto interessante per android che sfrutta la realtà aumentata è questa http://www.mobilizy.com/en/wikitude-ein-reisefu...

24. Neff - 25/06 @ 11:34

Ma è stupendo!!! ARF!

25. Android e la “realtà aumentata” « pollycoke… | Android Magazine - 26/06 @ 13:29

[...] Vedi il post originale su: Android e la “realtà aumentata” « pollycoke… [...]

26. manang - 26/06 @ 22:15

http://www.youtube.com/watch?v=b64_16K2e08&feat...
questo?

27. Daniele - 27/06 @ 16:45

Io avevo sentito di questa applicazione: http://www.enkin.net/
La cosa più interessante è che è stata sviluppata da due programmatori indipendenti nel contesto dell'Android Developer Challenge. Senza i soldi o le informazioni di IBM. A voi non pare che si potrebbero unire le due applicazioni in modo da non disperdere gli sforzi?