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Microsoft rilascia codice GPL per il kernel Linux

In News il 21/07/09 @ 12:02 trackback

microsoft-linuxMicrosoft ha adottato la GPL1 per rilasciare 20.000 righe di codice per il kernel Linux per ottimizzarne le prestazioni se virtualizzato con prodotti Microsoft: Hyper-V Linux Integration Components (LinuxIC). Grazie per la segnalazione a TheJudgmentDay e Timothy Redaelli in MessageBox.

Microsoft continua a “diversificare” la sua strategia, dopo l’ostentato (e insincero) disinteresse iniziale, i deliranti attacchi sul piano patriottico, le campagne pubblicitarie, le minacce legali, le offensive legali e tutte le altre trovate. Adesso è la volta del riconoscimento e della vera collaborazione2 . Insomma, truth happens ;)

Credo di poter dare a nome di tutti il benvenuto a questa Microsoft, meno terrorista e più costruttiva… Aggiornamento: ritiro tutto, Microsoft è stata costretta a farlo, dopo aver violato la GPL :/


Note all'articolo:

  1. Licenza che in passato non aveva esitato a definire anti-americana []
  2. In un inedito caso di “se non puoi sconfiggerlo, fattelo quasi amico” []

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Commenti »

1. finferflu - 21/07/09 @ 12:07

Truth Happens :)
Qui ci stava davvero :)

2. bla - 21/07/09 @ 12:10

schizofrenia.
fra un po di anni diranno che quel codice viola brevetti microsoft, e ci porterà in tribunale :D

3. gimox - 21/07/09 @ 12:14

Beh gpl2 parla chiaro, quel codice non si tocca!

4. Dave - 21/07/09 @ 12:24

questa me la conservo, è geniale

5. Gigi - 21/07/09 @ 12:28

Non c'entra con l'articolo, è una cosa pure vecchia e dai toni polemici, ma la voglio lo stesso dire: a me la pubblicità MS su siti che parlano di Linux mi ha sempre fatto seccare “Le squadre veloci usano Visual Studio”. Ah, il potere dei soldi!

6. papalagi - 21/07/09 @ 12:30

mi salta alla mente questa celebre frase di Torvalds:

“If Microsoft ever does applications for Linux it means I've won.”
Linus Torvalds

direi che ci siamo…

7. aeeadi - 21/07/09 @ 12:33

Mah sarò particolarmente pessimista ma tutta questa improvvisa amicizia e collaborazione mi puzza molto..

8. nethankossovsky - 21/07/09 @ 12:51

Come ho risposto a Blaster, fino a poco tempo fa, chi metteva GPL e MS nella stessa frase sarebbe morto in maniera atroce….

9. nethankossovsky - 21/07/09 @ 12:54

Ma sono anche cazzini un po' loro!! Scrivi del codice in GPL, poi dopo anni ti “rinvieni” che viola qualche brevetto o è incompatibile per qualche aspetto legale.. Che fai, dici: “no, scusate ci eravamo sbagliati, allora denunciamo la FSF!!!”…
;)

10. nethankossovsky - 21/07/09 @ 12:56

Comunque credo anche io sia tutto relativo al cloud e alla virtualizzazione (che da ignorante, vedo che anche sul desktop prende sempre più piede…).

11. Jumbalaya - 21/07/09 @ 12:57

Niente di particolare, MS vuole migliorare le prestazioni di linux come guest in macchine con Windows Server 2007, per farlo ha scritto 20k di righe di codice che vorrebbe fossero implementate nel kernel (quindi necessariamente rilasciate sotto licenza GPL). Non mi sorprende molto la notizia.

12. Dave - 21/07/09 @ 13:19

Vero, è ragionevolissimo, non regala niente a nessuno MS… si sviluppa il pezzo che gli serve e che… nessun'altro avrebbe sviluppato B-D

13. blackout - 21/07/09 @ 13:21

anche a me puzza molto
ricordiamo PLEASE con chi abbiamo a che fare

per favore, non e' integralismo, sono i fatti

14. Barra - 21/07/09 @ 13:34

Ms è indietro anni luce rispetto alla concorrenza per quanto riguarda i sistemi di virtualizzazione. VirtualPc non lo considera nessuno mentre XEN, Virtualbox, KVM avanzano ad ottimi ritmi ma SOPRATTUTTO Vmware domina quel mercato portando a casa una svaccata di soldi.

Il successo delle altre tecnologie di virtualizzazione è un rischio x ms e sta cercando di correre ai ripari. Ora è messa meglio di Vmware per quanto riguarda il supporto a linux, i moduli closed di vmware sono odiosi, quante volte a seguito di un aggiornamento ho dovuto ricompilare!

15. rief - 21/07/09 @ 13:52

Si ma la licenza stavolta è davvero libera, non quelle boiate made in Microsoft. Il codice sotto GPL non si tocca. Però fa pensare: qui la Microsoft sceglie la GPL, perchè in altri ambiti sceglie le loro licenze alternative? A me non preoccupa tanto questo rilascio sotto GPL ma tutti gli altri rilasci di codice open non sotto GPL…

16. shady - 21/07/09 @ 14:09

certo… Hyper-V… per migliorare la virtualizzazione del loro sistema operativo…
figurati se fanno qualcosa senza fine di lucro (sarebbe proprio assurdo e non me lo auguro se non cambiassero anche da spa a ong).
dite pure che sarò talebano, ma io non mi vaccino. :)

17. cospey - 21/07/09 @ 14:28

Ma a nessuno è saltata all'occhio la scritta Pollycoke nel logo Microsoft??!!
Felipe.. Ottima finezza!

Ma….. C'è quale messaggio subliminale in tutto ciò???

18. michelangelog - 21/07/09 @ 14:31

Timeo Danaos et dona ferentis

19. weseven - 21/07/09 @ 14:51

mhà, essendo aperto il codice in questo caso direi che non ci sono grosse sorprese da temere.

20. nulll - 21/07/09 @ 14:53

si… forse il nodo cruciale è il fatto che con questa mossa Microsoft riconosce Linux…
è come se Israele riconoscesse la Palestina… forse è questa la vera portata della notizia

21. gp - 21/07/09 @ 15:06

E Canonical apre, come promesso, il codice di Launchpad…

Licenza, AGPL

giuseppe

22. GINO - 21/07/09 @ 15:29

ok la licenza è libera…etc etc, blablabla…ma insomma…io ho un po' paura…è come se ci stessero inoculando qualche brutta malattia…e se poi queste 20000 righe saranno “barcollanti” come windows?eh?eh? vabbè la smetto…però non so…questo voler mettere le mani in pasta…mah…

23. Danilo Agosto - 21/07/09 @ 15:51

Driver M$? ma chi li vuole ? E poi a quanto ho capito stiamo parlando di 20mila righe mica dei 9milioni di Open Office.

Non stanno rilasciandfo le specifiche per leggere quei fottuti docx o di farci usare il FAT…rilasciano i driver per far girare Linux in virtual su quella chiavica di Windows Server?

Ragazzi non facciamo buttare la sabbia in faccia….prima Mono, ora questo. Domani cosa?

Stallman intervieni tu per favore!

24. slackcarlo - 21/07/09 @ 15:56

Beh, che problema c'è se lo fanno per lucro? RedHat non fa RedHat per beneficenza!
Quando il codece rilasciato è GPL, da chiunque provenga è free come lo intende RMS. Può essere scritto bene o male, può essere o meno utile integrarlo nel kernel.. ma è libero.

25. Dave - 21/07/09 @ 15:59

C'è poco da intervenire, per quel che ha fatto, MS è intoccabile anche dagli integralisti. Poi è ovvio che lo fa per lucro, esattamente come Canonical cura solo i dettagli inutili dell'interfaccia di Ubuntu

26. shady - 21/07/09 @ 16:01

volevo solo porre l'attenzione sul fatto che non regalano nulla… ;)

27. Francesco Grossi - 21/07/09 @ 16:15

Be', qui la gpl è necessaria per entrare nella kernel; altrove invece vendono i loro prodotti.
E questo rilascio serve a migliorare le prestazioni di Linux SU Windows, teniamolo presente. Comunque è bene lo stesso :)

28. aytin - 21/07/09 @ 16:22

nonsolositi
Prova a sfogliare le prime pagine di un qualunque numero di Linux Magazine e comparirà una bella paginona con tanti mostriciattoli che sfidano (e perdono) contro una squadra di fighi facenti parte del “Team Developer”.
Capisco che i soldi non hanno odore e che tutti devono magnà e una rivista deve finanziarsi, però quando si passa dal leggere la premessa del redattore, sempre lievemente integralista :) , a questa roba… un pò stride

29. Diego - 21/07/09 @ 17:28

La licenze è GPL, è intoccabile, ma sopratutto migliorabile, e di sicuro i kernel developer miglioreranno le 20k linee di codice. Una cosa è certa: M$ non può fare a meno di SUPPORTARE GNU/Linux :-D. Poi lo fà per scopi di lucro; GIUSTO! Perchè no? La GPL non vieta di guadagnare con il software. Vieta di chiuderlo, di non renderlo libero, pubblico, modificabile e redistribuibile. Chiaro?

30. [email protected] - 21/07/09 @ 17:44

Hah! :D

31. thedarkmaster - 21/07/09 @ 17:54

No beh, questo nn è possibile, una volta che rilasci sotto GPL2 hai fatto quel che hai fatto. Non puoi tornare indietro, hai dichiarato di accettare quelle clausole, eccetera, quindi, nn c'è pericolo per quello.

32. thedarkmaster - 21/07/09 @ 17:55

Scusate, post doppio, sostituito con questo.. nn posso eliminarlo.

33. thedarkmaster - 21/07/09 @ 17:57

Yes, ci stavo pensando anche io :D
Chi sa che sia vero :)

34. thedarkmaster - 21/07/09 @ 18:01

Si esatto anche io la vedo così. MS ha avuto paura di Linux e con questa mossa minimizza la sua pericolosità: in pratica, se uno può virtualizzare Linux egregiamente ed usarlo appieno in una VM, perchè dunque dovrebbe installarlo in una partizione per davvero e usarlo come ALTERNATIVA a Windows? Così invece, lo usi come applicazione DENTRO Windows. Capite no che voglio dire? Da Linux alternativa a Windows sperano in realtà di arrivare a Microsoft Windows.

35. Jumbalaya - 21/07/09 @ 18:12

Quale persona sana di mente si installa Windows Server sul computer di casa per utilizzare una macchina virtuale con una distribuzione linux? Suvvia, siamo seri… l'obiettivo è migliorare le prestazioni della virtualizzazione di istanze Linux su server MS e la stragrande maggioranza delle volte questo succede in ambiti aziendali e soprattutto in web farm, dove la concorrenza tra SO server si basa anche su questi fattori, quindi dietro questo rilascio c'è una semplice logica concorrenziale, nessuna sega mentale sulla pericolosità del pinguino o sul suo riconoscimento in ambito so etc etc.
Che poi questa mossa verrà sbandierata da MS e dai suoi fanboy come la dimostrazione dell'apertura dell'azienda verso l'open source, lo sappiamo già, è fin troppo prevedibile.

36. Escher - 21/07/09 @ 18:38

Esatto, da questa mossa non credo che la comunità abbia molto da avere paura, anzi. La GPL2 mette al riparo da eventuali nefandezze, inoltre sarà implementato solo sui sistemi che gireranno in virtualizzazione su sistemi windows, che in ambito desktop credo siano pochissimi…
Semmai questo getta ancora più ombre sul fatto che le specifiche MONO non siano state rilasciate con una licenza più “libera”…

37. rafas - 21/07/09 @ 18:48

Hyper-V è quasi Xen…

38. josephk - 21/07/09 @ 19:27

sbaglio, o Tux esibisce un Qlo addominale?

se non ce l'ha, Microsfot glielo farà sotto forma di codice e legalmente lo inQl…

39. thedarkmaster - 21/07/09 @ 20:06

Scusa, nn ho letto l'articolo linkato da Felipe, perchè, si tratta solo di implementazioni lato server? Io parlo del lato desktop. Tanta gente vuole provare Linux, tantissimi miei amici mi chiedono di aiutarli a installare Ubuntu. Con una mossa del genere, migliorando il funzionamento di Linux come VM, non serve installare Linux davvero, basta farlo diventare yet another Windows application, capisci? Nn ho mai parlato di server.

40. Vinz486 - 21/07/09 @ 20:45

Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci (Gandhi)

41. Barra - 21/07/09 @ 21:52

premesso che conosco poco xen (per lavoro ho usato spesso i prodotti vmware e praticamente mai le soluzioni basate su xen) hai qualche riferimento tecnico?

42. Barra - 21/07/09 @ 21:53

Nessuno nemmeno nel mondo dell'opensorcio regala nulla. Tutti lavorano per trarre un qualche vantaggio (e non è certo un male!)

43. gabrielbutoeru - 21/07/09 @ 22:08

Inutile … insomma usate voi IceWM. Io a un ambiente bello da vedere e comodo da usare non ci rinuncio. Come se ci fosse solo la Shell … non siamo mica nel 1980 al giorno d'oggi serve anche un' interfaccia carina oltre a delle solide basi (che più o meno ci sono).

44. gabrielbutoeru - 21/07/09 @ 22:13

ragazzi … comunque non gridate al miracolo. E' inutile farsi seghe mentali perché queste 20.000 righe di codice servono solo a Microsoft per riprendere terreno su VirtualBox, VMware e utility del genere. Possiamo tornare a pensare a Microsoft e alla GPL come a 2 rette parallele che mai si scontrano. Non abbiamo vinto niente, anzi ci hanno “inculato” perché quelli che ci guadagnano sono loro e cioè quelli di Redmond

45. zephyr83 - 21/07/09 @ 22:32

Bhe mi fa piacere tutto ciò e la frase di Trovalds che qualcuno ha citato dice tutto!
è dimostrazione che microsoft DEVE scendere a “patti” con linux. Sul codice nulla da dire, è gpl e quindi il discorso finisce qui.
Però nn vorrei che fosse un tentativo di microsoft di “insinuarsi”, espandersi e poi sbattere fuori tutti (la famosa tattica EEE di microsoft). Vede che tanto in ambito server e enterprise nn può fare quello che vuole e continuare ciecamente a ignorare linux è solo contro producente! Meglio cambiare strategia, “approfitare” di una civica convivenza cercando di farsi strada imponendosi piano piano.
Mha vedremo, in ogni caso la notizia mi fa troppo piacere lo stesso, dimostrea che microsoft ha dovuto “cedere” e ha realizzato qualcosa sotto gpl!!!!

46. bLax - 21/07/09 @ 23:22

ma queste fantomatiche 20k righe valgono anche per il contrario? ovvero la virtualizzazione di windows in ambiente linux?

comunque che sia per $ o per errore, hanno preso in mano una licenza gpl2….potrebbe prendere piede, non dico sulle loro tecnologie di punta (ma ne hanno) ma anche fosse solo su altre piccole cose come questa….è tutto di guadagnato

47. ScatoleCinesi - 21/07/09 @ 23:27

> è dimostrazione che microsoft DEVE scendere a “patti” con linux

o forse che il futuro di Linux è dentro HyperV ;)

48. zephyr83 - 21/07/09 @ 23:38

nn credo! sn stati COSTRETTI a usare la gpl2 perché il kernle linux usa questa licenza! per cose del genere la GPL è ottima! Per altri progetti “open souce” microsoft usa le proprie licenze create appuntino!

49. linuser - 22/07/09 @ 0:20

Dovresti leggere l'articolo : si tratta di drivers per migliorare le performance di linux quando viene virtualizzato sulla tecnologia di virtualizzazione di Windows Server 2008

50. davide - 22/07/09 @ 6:52

Mi sembra che sia una buona notizia sotto almeno due punti di vista:
1. effettivamente MS riconosce e, in qualche modo, garantisce l'esistenza di Linux;
2. la virtualizzazione ha senso se il SO che ospita riconosce che l'ospite ha qualche cosa che è in grado di attirare gli utenti, che esso non ha. In questo caso, quindi, mi sembra il riconoscimento di qualità dei sistemi Linux da parte di MS.
E' ottimo secondo me anche il fatto della (mini)collaborazione, che certo a queste condizioni non può portare nulla di male al kernel.
Dopodiché è assolutamente ovvio che i due sistemi continueranno a farsi concorrenza sfrenata, distruttiva e ciecqa sotto TUTTI gli altri aspetti, cercando l'uno la morte dell'altro ed entrambi la morte del terzo.

51. thedarkmaster - 22/07/09 @ 7:29

Nell'articolo di Felipe c'è scritto con prodotti microsoft. Per quello ho risposto così :)
Poi si, ora ho letto anche il LINK e si parla di Windows Server 2008 per cui, nn capisco bene a cosa serva questa mossa…

52. NickM - 22/07/09 @ 8:40

Grazie per lo spunto che mi hai dato: mi ricordavo “ferentes” e così ho scoperto che invece adesso si preferisce l'accusativo arcaico.

Ai miei tempi no…

53. bpm - 22/07/09 @ 8:47

Non credo che ci sia nulla di nuovo nella politica della Microsoft.
In ambito server Linux in molti settori, soprattutto quelli a più alto valore aggiunto, è il sistema dominante. Anche in molti ambiti desktop professionali quali ricerca, ingegneristico e sviluppo.
Visto che le tecnologie di virtualizzazione hanno le applicazioni più consistenti in questo campo, il non supportare Linux a fatto si che l'Hyper-V di Microsoft non venisse quasi mai preso in considerazione. Ora forse sperano che la situazione cambi, anche se comunque hanno molta strada da fare per colmare le lacune verso le altre soluzione concorrenti

54. Spiros - 22/07/09 @ 14:12

In realtà è uno dei primi piccoli diabolici passi per introdurre il *supporto ai virus* direttamente nel kernel! Ne sanno una in più del diavolo.

55. darkham - 22/07/09 @ 22:12

costruttiva quanto basta per far lievitare alla grandissima le loro vendite…

56. Microsoft? Forzata a rilasciare quel codice GPL « pollycoke :) - 23/07/09 @ 13:53

[...] i panni da terrorista per rilasciare dei driver per il kernel Linux sotto licenza GPL (cfr “Microsoft rilascia codice GPL per il kernel Linux“). Solo che… il rilascio del codice è stato forzato da una violazione della [...]

57. Luca S - 23/07/09 @ 9:21

Non sono un esperto ma credo che licenza del software e brevetti siano due cose differenti. Pensate ad esempio ad un software che utilizza il formato mp3. Questo software può anche esser GPL ma non gli impedisce di avere dei problemi legali se utilizzato nei paesi in cui sono registrati dei brevetti proprio del formato mp3.
Il fatto che il codice sia libero non significa che non utilizzi dei brevetti sui cui solo microsoft ha il potere.
E' l'annoso il problema dei brevetti software. Tu non sei libero di scrivere un codice che implementi un algoritmo brevettato. E' assurdo ma è così.
Voi cosa ne pensate?

58. kabal - 23/07/09 @ 9:38

NoOn e' che hanno “donato” questo codice in GPLv2 soltanto per impedire un eventuale passaggio del kernel alla GPLv3?

59. mandingo - 23/07/09 @ 9:55

no

60. un_piffero - 23/07/09 @ 10:16

Infatti è un driver per Hyper-V che funziona solo su Windows Server 2008, quindi serve solo a WS2008 per virtualizzare meglio SLES che MS vende.

61. Glock - 23/07/09 @ 11:05

Microsoft è un'azienda, è giusto che ciò che fa lo faccia a fine di lucro. (ovviamente non condivido il monopolio, assolutamente)

Microsoft ha fiutato l'opportunità di fare soldi con l'opensource, e giustamente, si sono aperti verso questa strada.
Io penso sia un bene, e non certo un male.

Windows ha potenzialità inesplorate in quanto mescola delle ottime cose con delle ciofeche inguardabili.

62. Gigi - 23/07/09 @ 11:16

Eccola qui la “rivoluzione” di M$:
http://linux-network-plumber.blogspot.com/2009/...

63. Mesh - 23/07/09 @ 12:29

Immagino verranno visionate MOLTO attentamente, probabilmente molto più del solito, prima di essere accettate.

64. Linus Torvalds: “Odiare Microsoft è un male” « pollycoke :) - 24/07/09 @ 13:21

[...] Magazine intervista Linus Torvalds sul contributo di patch al kernel da Microsoft (non senza qualche retrogusto di tresca); il padre di Linux conferma che saranno probabilmente [...]

65. emydvx - 15/10/09 @ 9:18

ke è una vera me***!