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Linus Torvalds: “Odiare Microsoft è un male”

In News il 24/07/09 @ 13:18 trackback

Linux Magazine intervista Linus Torvalds sul contributo di patch al kernel da Microsoft (non senza qualche retrogusto di tresca); il padre di Linux conferma che saranno probabilmente accettate e aggiunge:

I may make jokes about Microsoft at times, but at the same time, I think the Microsoft hatred is a disease. I believe in open development, and that very much involves not just making the source open, but also not shutting other people and companies out. There are ‘extremists’ in the free software world, but that’s one major reason why I don’t call what I do ‘free software’ any more. I don’t want to be associated with the people for whom it’s about exclusion and hatred.”1

Dissociarsi dagli estremisti? Non ho letto in giro alcun parere contrario all’inclusione dei driver di Microsoft2 , quindi o Linus sfonda un po’ una porta aperta… o dosa un pizzico di politica. Se fossi un cinico3 direi che questo messaggio ha un destinatario ben chiaro.


Note all'articolo:

  1. Posso anche fare battute su Microsoft a volte, ma allo stesso tempo penso che odiare Microsoft è un male. Credo nello sviluppo aperto, e ciò significa non solo rendere aperti i sorgenti, ma anche non escludere altra gente e aziende. Ci sono “estremisti” nel mondo del software libero, e questa è la principale ragione per cui non chiamo più quel che faccio “software libero”. Non voglio essere associato con gente per cui tutto si riduce in esclusioni e odio (T.d.felipe) []
  2. Ok, a parte la polemica sul supposto tentativo di violazione della GPL []
  3. E se in tanti lo credono: forse lo fossi davvero, almeno un po’ []

Pagine forse correlate:


Commenti »

1. Vincenzo Losito - 24/07/09 @ 12:48

Stallman

2. nethankossovsky - 24/07/09 @ 12:57

Sembra di vedere il pd e rifondazione… Anche se questi ultimi due sono MOOOOOLTO più ridicoli…

3. onertipaday - 24/07/09 @ 13:01

Felipe, a proposito del barbuto santo del FREE software, sarei curioso di sapere cosa pensi di questo post?

http://lunduke.com/?p=725

4. Marko - 24/07/09 @ 13:03

Sono perfettamente d'accordo con Linus.
Io uso Linux ma non per questo odio Microsoft anzi, sul mio PC ho un Dual Boot con Windows 7 e Ubuntu e uso tutti e due con estrema soddisfazione.
Windows lo uso principalmente per giocare e per vedere i film in Blu-Ray mentre Ubuntu lo uso per lo più per smanettare e per provare KDE SVN.

5. Tooby - 24/07/09 @ 13:21

Più che odiare Microsoft, non apprezziamo la filosofia e i prodotti che ne derivano.

6. grigio - 24/07/09 @ 13:29

Daccordo con Linus, “il software è come il sesso è meglio quando è libero”.
La versione di Stallman sarebbe qualcosa come: “il software è come il sesso. Fate sesso solo con ragazze vergini, nerd e non suore di clausura che poi sposerete”.

Il che non è sempre possibile e/o gratificante :D

7. aytin - 24/07/09 @ 13:36

Odiare magari no.
Ma un pò di sana diffidenza è così sbagliata?

8. postadelmaga - 24/07/09 @ 13:38

io sn mi sento + d'accordo con Stallman che con Torvald :

Linux non e' solo un sistema operativo, e' anche un portare una certa filosofia nel software … se questa viene messa da parte allora il progetto perde senso … penso a tutto quello che e' nato da questa visione del sapere umano “alternativa” che dal software ha dato impulso ad altri settori, diciamo adiacenti (tipo creative commons) .
E' quindi fondamentale ribadire e sottolineare questo modo di vedere le cose estenderlo il + possibile al mondo del “reale”.

Questo almeno e' quello che mi e' arrivato, diciamo da profano, dal mondo linux, ed e' quello che + apprezzo ( non uso linux solo perche' penso funzioni meglio, questo e' un altro discorso)

Microsoft resta un' azienda che si muove e agisce con delle politiche di stampo mafioso, tutt'oggi e' difficile comprare un pc senza pagare una tangente a ms.

Ms non e' il diavolo … non e' questo che penso ma e' cmq un'azienda che rappresenta un certo tipo di mentalità ed e' questa che va combattuta .

Stallman e' estremista ma se il fine e' la libertà mi sembra che sia un estremo molto nobile, un po di filosofia non guasta mai secondo me.

Torvald probabilmente ha interesse ha migliorare solo il “suo” sistema operativo.( forse e' una semplificazione … pero')
Direi che e' un programmatore, soprattutto, mentre Stallman, oltre a sviluppare, e' un programmatore-etico.

Ecco fondamentalmente nel mondo servirebbe un po + di etica/consapevolezza in quello che si fa … quindi :
STALLMAN RULES

ps. io odio gli estremismi :P

9. Marco Capoferri - 24/07/09 @ 13:38

E' forse molto più facile vincere al super enalotto che fare sesso con una ragazza vergine, nerd e non suora…

Comunque sono pienamente d'accordo con Torvalds. Sono contro Microsoft solo per l'approcio EEE e soprattutto perchè, a mio modesto parere, troppo spesso il sw che questa rilascia è fatto con i piedi poi per il resto è un'azienda come tutte le altre.
Dimensioni escluse.

10. zoiba - 24/07/09 @ 13:40

mah, le esternazioni di Linus mi lasciano sempre perplesso, saprà anche scrivere software ma in comunicazione lascia a desiderare.

11. Mesh - 24/07/09 @ 13:46

Uno non si sveglia la mattina e decide di odiare Microsoft perchè non sa che altro fare, nè perchè fa concorrenza al suo OS preferito, e tanto meno perchè decide di lucrare.
Ci sono storia e politiche dietro, varie cose che Microsoft ha fatto e fa, che mi schifano profondamente, e chi usa senza problemi software Microsoft, sarò schietto, lo fa per ignoranza, o menefreghismo, o in certi casi per necessità.
Nel momento in cui opterà per un deciso cambio nelle sue politiche, sarò felice di tornare ad usare certi suoi prodotti.

Certo però, sono programmatore/studente di informatica e sono giovanissimo, e ammetto anche che se MS mi offrisse lavoro volerei :)

12. Mesh - 24/07/09 @ 13:47

Quotone, hai espresso in maniera molto più estesa il mio pensiero :)

13. postadelmaga - 24/07/09 @ 13:48

a me sembra che “il software è come il sesso è meglio quando è libero”. sia più vicino a stallman che a linus almeno in queste ultime battute.

Torvald mi pare uno che pur di fare sesso si fa sua sorella basta che
e' “open”.

Stalman mi pare che voglia che tutti facciano sesso ma senza necessariamente pagare e senza necessariamente doversi fare un cesso per forza

14. luca bardella - 24/07/09 @ 13:48

una bella lotta diciamo

15. postadelmaga - 24/07/09 @ 13:49

ogni tanto accendo il cervello :P

16. gioi - 24/07/09 @ 13:53

Chiaramente quella di Torvalds è un'opinione autorevole e dal mio punto di vista più che condivisibile. Usa sensatamente la parola “Odiare” che sta ad indicare una contrarietà a priori nei confronti di qualcuno, che a torto o a ragione, comunque puzza di pregiudizio.
Personalmente ritengo che solo le azioni siano censurabili, non le opinioni o le posizioni di chicchessia, ed anche Microsoft, qualora desiderasse partecipare direttamente o indirettamente al progetto free software, debba essere trattata come qualsivoglia altro soggetto dimostri un simile interesse.

17. kurtz77 - 24/07/09 @ 14:09

Il rischio di cadere nel lato oscuro è sempre una minaccia per coloro che tentano di portare l'equilibrio nella forza… :-)

Ciao

18. gp - 24/07/09 @ 14:15

Mah…sinceramente Torvalds non ha detto ne più e nemmeno di ciò che ha sempre sostenuto…”io faccio software libero perché credo nei vantaggi “tecnici” che può implicare un codice sorgente aperto ma non lo faccio perché odio l'altra parte ma ne sono semplicemente un concorrente e vedo l'OpenSource come un'opportunità in tal senso”.

Stallman come sappiamo ne fa più una questione etica e di principi.

Il primo è pragmatico, il secondo è più “filosofo”.

Personalmente, pur apprezzando e dando grandi meriti a Stallman, preferisco la linea di pensiero di Torvalds e cioè ritenere l'OpenSource più un'opportunità che una filosofia in senso stretto.

Ad ogni modo senza questi due personaggi oggi non avremmo avuto quello che abbiamo, l'uno è l'equilibrio dell'altro.

giuseppe

19. gp - 24/07/09 @ 14:17

Ma chi è caduto nel lato oscuro alla fine è stato quello che lo ha sconfitto… :-)

giuseppe

20. gp - 24/07/09 @ 14:22


>Linux non e' solo un sistema operativo, e' anche un portare una certa filosofia nel
>software …

forse il progetto GNU può rappresentare ciò che tu dici ma Linux non è nato per portare una certa filosofia ma è nato per creare un kernel alternativo ad altri che c'erano in giro.

giuseppe

21. gp - 24/07/09 @ 14:27

Sinceramente ha sempre espresso ciò che ha sempre detto, adotto l'OpenSource perché è quello che mi da ne più e ne meno quelle garanzie che io cerco e non per filosofia od odio della parte concorrente…e fondamentalmente è lo stesso motivo per cui molte major del softwarehardware stanno incominciando ad adottare licenze aperte…per esempio, non certo la Intel rilascia i suoi driver per filosofia…

giuseppe

22. Linus_VS_Stallman - 24/07/09 @ 14:28

Pero' ora mi domando:
ma in che rapporti stanno Linus Torvalds e la Free Software Foundation?

Perché secondo me Torvalds pensa che la FSF sia solo una rottura di scatole
(vedi il kernel ancora GPL2)

23. kurtz77 - 24/07/09 @ 14:35

Diciamo che chi cerca e/o vede convergenze fra 2 mondi considerati incompatibili è più facile che muoia “apostata”. :-)
Rinnegato dalla propria comunità e probabilmente “frainteso” da quella nuova.

Fuori di metafora e ironia io mi trovo molto più d'accordo con le parole di Torvalds che con gli eccessi spesso “integralisti” di Stallman. :-)

Ciao

24. postadelmaga - 24/07/09 @ 14:38

giusta osservazione … e volevo anche correggere (se si potesse :P)
cmq siccome e' comune, ma pur sempre errato, confondere/dire “linux” per “Gnu/Linux” non mi sembrava cosi grave …
In effetti, nel caso specifico, dove si parla proprio dei due fondatori, uno di GNU l'altro di Linux forse ci stava un po di chiarezza in questo senso …

Mea culpa, faro' per una settimana a meno delle vergini di emacs ( peccato sono cosi compiacenti )

25. bLax - 24/07/09 @ 15:12

anche perchè vergine e non suora si escludono a vicenda….

26. bLax - 24/07/09 @ 15:23

concordo pienamente con te rigurardo questo “fondamentalmente nel mondo servirebbe un po + di etica/consapevolezza in quello che si fa”

d'altro canto penso che Stallman abbia ragione d'esistere per il semplice motivo che il mondo deve essere mediato…la virtù stà nel mezzo, quindi lui chiede 10 con il chiaro intento di portare a casa un bottino da 5-6…..se chiedesse direttamente 5-6 si troverebbe in mano 1-2….
Linus d'altro canto è piu tecnico e pragmatico, riesce a mediare meglio la sua verità, ma lui vince sul piano tecnico, la bontà e adattabilità del kernel linux

detto questo direi che M$ non è solo un'azienda, è un modo di pensare (tanto quanto l'opensource), ma è un modo di pensare spietato,pigro e stupido…perennemente votato al profitto….io non ci sto anche se devo scendere a compromessi.
infatti vediamo come questo modello stia inziando a trovare i suoi limiti strutturali nei problemi economici che si presentano di questi tempi…

27. MarcoG - 24/07/09 @ 15:49

Da utente linux alle prime armi (anche se sono diversi anni che lo uso) continuo a non capire tutta questa polemica nei confronti della Microsoft. La Microsoft ha improntato la sua strategia di marketing puntando sulla possibilità di vendere le licenze del proprio so a chiunque ergo si è come logico piazzata sul mercato globale entrando in ogni casa.. è come se fosse un produttore di benzina… è la sua politica.. è il suo lavoro; politica diversa dalla apple, che qui nessuno cita mai come nemico chissà poi perché, che ha scelto di vendere macchine che funzionano solo con la sua benzina. Linux si sta diffondendo sulla scia di Microsoft… un so che vada bene per tutte le macchine.
Detto questo Linus T scrive codice, e quindi ha intenzione di usare tutti i mezzi per poter migliorare il suo codice e proporlo sempre in un'ottica aperta…. cosa c'è di male in questo? cosa c'è di male nel voler migliorare? qui si parla di informatica, cose pratiche, non di filosofia estremista. Se Stallman vede l'informatica come una religione con dogmi intoccabili fattacci suoi. Se vuoi scrivere un programma che funzioni e che sia usabile devi poter usare tutte le risorse che ci siano senza fare lo schizzinoso.
E poi l'open source non è mica solo appannaggio del mondo linux…
L'estremismo a mio avviso è sempre sbagliato… prendete me… sono vegetariano e animalista da anni ma non schifo le persone che non lo sono come fan alcuni miei “colleghi” :D
Altra cosa… uso software microsoft (xp e altre cosucce) ma ne per ignoranza, ne per menefreghismo e ne per necessità (a parte il cad e i programmi del catasto) ma semplicemente perché funzionano e fanno quello che mi serve….

28. Facebook User - 24/07/09 @ 15:56

Io uso Gnu/Linux anche e soprattutto perché odio Microsoft.

29. postadelmaga - 24/07/09 @ 15:57

… penso cmq che, al di la di chi ha + o – ragione tra i due capoccia di Gnu/Linux, queste discussioni giovino in maniera fondamentale alla comunità.
Questo sopratutto perche' negli ultimi anni la comunità Gnu/Linux e' cresciuta di numero, ma aimè diminuita in qualità nel senso che questa consapevolezza non e' sempre presente nei nuovi “adepti”.
Si cade spesso in discorsi tecnici e il discoso morale/filosofico viene meno (vedi la lotta Pro/Contro mono dove 1% degli utenti ha centrato il discorso, e non e' la qualità o meno del linguaggio/framework :P )
sentendo certi commenti, sembra a volte di sentire parlare un americano che ignora C. Colombo o che parla di crezionismo . ( ignoranza ? )

La storia e' importante per capire il presente e cambiare la rotta per il futuro.

Queste discussioni quindi sono utili per modificare/migliorare questa visione di libertà di cui e'/o dovrebbe essere portatrice la comunità Gnu/Linux .

Questo diventa sempre + importante giorno dopo giorno, visto che il mondo “reale” si avvicina sempre di + all'informatica che ci aiuta ? osserva ? controlla ?
Pensiamo anche alle elezioni elettroniche (in certi paesi gia realtà) avere un controllo diretto sul codice a 360° libero e trasparente e' fondamentale per non essere plagiati/sfruttati. ( questo magari e' un punto compatibile pienamente anche con l'open source, ma senza un discorso etico nn si riesce a fare il salto di qualità)

Mo basta mi rimetto a laburt … e meglio che non entri nei particolari se no poi mi si dal venduto :P

30. Gabriele Lanaro - 24/07/09 @ 16:01

Non è tanto questione di odio o non odio, la Microsoft con i suoi modi di fare che , diciamocelo, ormai lasciano il tempo che trovano ha veramente esagerato e al giorno d'oggi sempre meno persone sono felici di questo sottostare (vedi le estensioni docx per i nuovi office).
Uno a un certo punto si stufa di essere _costretto_ a comprare e utilizzare cose che uno non _dovrebbe_ comprare e utilizzare.
Per fortuna che Google gli da lotta, almeno i prodotti di Google sono di qualità, e usa standard aperti.

31. Gabriele Lanaro - 24/07/09 @ 16:05

La microsoft ha adottato logiche di mercato abbastanza scorrette, e “poco carine” impedendo letteralmente la concorrenza.
http://it.wikipedia.org/wiki/Abbraccia,_estendi...

32. postadelmaga - 24/07/09 @ 16:14

“La Microsoft ha improntato la sua strategia di marketing puntando sulla possibilità di vendere le licenze del proprio so a chiunque ergo si è come logico piazzata sul mercato globale entrando in ogni casa”

Si chiama monopolio = mafia

La politica e' un'altra cosa, forse non meglio della mafia … ma un'altra cosa

33. postadelmaga - 24/07/09 @ 16:22

cmq anche i nazzisti volevano migliorare il genere umano

34. MarcoG - 24/07/09 @ 16:30

è sempre marketing…. prendetevela piuttosto con la apple che all'epoca come unico concorrente ha preferito creare un sistema sistema operativo/macchina… probabilmente adesso la situazione sarebbe diversa e a lungo andare sarebbe stato un duopolio… ma tutto questo è logica di mercato…
è brutto leggere dalle persone il termine “mafia” abusato in certi contesti… la mafia è ben altra cosa ed è orribile…
Spetta ora alla comunità intera del mondo linux creare qualcosa di semplice da usare e che la gente apprezzi al fine di spodestare dal monopolio la Microsoft per sedercisi sopra :)

35. MarcoG - 24/07/09 @ 16:31

Altro paragone poco felice…

36. MarcoG - 24/07/09 @ 16:38

Google sta improntando il discorso sulla falsa riga della Microsoft… se si accusa la Microsoft di monopolio lo stesso si deve fare con Google…. La scelta di realizzare prossimamente un sistema operativo su base linux non è altro che un tentativo di spodestare la Microsoft dal trono per sedervici sopra. Google non regala nulla… sai quanti soldi fa con la pubblicità? sai quante info raccoglie grazie ai suoi sistemi?
Per quanto concerne la possibilità di comprare un computer senza SO basta recarsi da un qualsiasi assemblatore (o assemblarselo da soli) e installarci su la distro da noi preferita… non vedo perché uno debba comprare per forza un assemblato della hp tanto per fare un esempio… Non c'è imposizione… è come con le macchine di una volta… io ti vendo la macchina a benzina… poi se vuoi metterci sopra l'impianto gpl fallo… nulla te lo vieta…
PS: Chiedo scusa a felipe per esser andato fuori binario dalla discussione iniziale :P

37. felipe - 24/07/09 @ 16:59

Non provo nessun interesse nell'igiene alimentare/personale di Stallman, ma grazie per avermi rovinato il pomeriggio XD

38. felipe - 24/07/09 @ 17:04

Il buonismo dilagante ha trasformato questa frase in una specie di tabù. Non la condivido ma a me sembra invece una posizione fondata su solidissime basi :)

“L'odio è il più puro dei sentimenti” (cit adesso-non-ricordo-chi)

39. ldk_linux - 24/07/09 @ 17:15

Sono d'accordo. Personalmente vedo la questione del Google OS come un pericolo per la comunita' Linux… se Linux verra' identificato come “il kernel di Google OS” rischiera' di perdere tutto l'interesse che riceve adesso.

40. Andrea R - 24/07/09 @ 17:16

Raga io odio MS. MS ha beneficiato al 120% di un sistema ingiusto e non si può dare tutta la colpa al sistema. Questo lo dico avendo un certo background in economia e informatica, non dal punto di vista di utente finale.

Per quanto riguarda la parola “estremista”, potremmo anche toglierla dal vocabolario, perchè non vuol dire altro che volere un mondo diverso da quello che c'è e non accettare di piegarsi alla cultura dominante.
Stallman è un estremista da questo punto di vista ed ha fatto tantissimo cambiamento in questo mondo. Proprio come tutti quelli che l'han cambiato.
Ben vengano gli estremisti, basta con tutti questi pecoroni autoproclamati difensori dello status quò.

41. linuser - 24/07/09 @ 17:27

Odiare è assolutamente negativo … odiare è considerato l'opposto di amare ma ha la stessa valenza “sentimentale” dell'amare ( qualcuno scriveva Odi et amo ) … chi odia M$ in fondo vorrebbe proprio essere come M$ ma sotto un'altra bandiera.

Ignorare è sicuramente un attegiamento più razionale per la causa del software libero.

Se M$ sbaglia è giusto che paghi o si adegui , ma odiare M$ perchè fa i suoi interessi non porta nulla di significativo alla causa del software libero.

42. Riccardo Franco - 24/07/09 @ 17:33

Vivi e lascia vivere… a me Microsoft è indifferente!!

43. Facebook User - 24/07/09 @ 17:36

Perché odiare le corporation farmaceutiche, la Philip morris, la De Beers, la Monsanto sia giusto mentre odiare le corporation informatiche sia sbagliato non l'ho capito.

Il discorso sarebbe estremamente complesso e so benissimo che esistano pure argomenti a favore di Ms o Apple o anche la De Beers (beh non esageriamo), ma alla conta dei fatti uno sceglie da che parte stare se vuole avere una opinione.
Essere estremisti serve anche a dare una direzione in un certo senso, visto che la direzione attuale dels sistema economico è quello che conosciamo.

Il sistema informatico basato sui diritti è un obbrobbio dei nostri tempi e nel futuro verrà vista alla stregua dello schiavismo.

Rispetto ogni opinione, ma fatemi mantenere la mia (e il mio odio) per favore :)

44. Hamcha - 24/07/09 @ 18:17

“Perché secondo me Torvalds pensa che la FSF sia solo una rottura di scatole”
E sarei completamente d'accordo, Stallman sembra che vive solo per sgridare Microsoft.
Sono sicuro che se adesso Microsoft rilasciasse il kernel di Win 2003 (lo ha fatto, ma lo da solo alle università abbastanza facoltose da meritarlo) al pubblico, lui avrebbe comunque da ridirne.

45. mefisto - 24/07/09 @ 19:08

“sai quanti soldi fa con la pubblicità?”
No e non mi interessa e manco sono geloso. Finché mi trovo bene con i suoi software non vedo motivo di temere catastrofi. Se poi spodestasse M$ sinceramente sarei abbastanza contento.

“sai quante info raccoglie grazie ai suoi sistemi?”
Tante. Ma sono alla base del suo successo. tu useresti google come motore di ricerca se i suoi risultati fossero pessimi? E' il suo business è come se uno accusasse i barbieri di tagliare i capelli. E comunque fortunatamente sulla grande rete fino a che non usi Faccialibro o ti droghi pesantemente di social network sei solo uno user-agent o poco più :P.

46. Name - 24/07/09 @ 22:10

ok, odi et amo proprio non c'entra nulla qui… -.-

47. Mesh - 24/07/09 @ 23:40

Chi odia ama = una frase che fa scena, ma che in fondo non vuole dire proprio un emerito cazzo.

48. linuser - 25/07/09 @ 2:19

Certo … si vede che hai esperienza con il cazzo.

49. MeMEme - 25/07/09 @ 2:28

Non si tratta di buonismo secondo me.. Linus è intelligente e ha capito che i fanatismi si ritorcono contro i fanatici.

Sta per uscire windows 7 e in linux ci son ancora tutta una serie di problemi legati a cose tipo “reinventiamo la ruota” oppure “in nome della libertà di scelta ecco un altro desktop environment o l'ultimo mockup del filemanager per gnome..”

Insomma.. linux è troppo dispersivo, forse in nome della sua natura “democratica”.. Le iniziative come freedesktop sono valide ma fin che non ci sarà qualcosa di “standard” sarà impossibili per le aziende e per i negozi fornire supporto ad eventuali nuovi utenti linux poco pratici di computer.. e resterà sempre una cosa di nicchia per chi vuole i suoi 10 minuti di gloria per aver fatto un mockup o aver riscritto in C un'app mono..

50. Andrea R - 25/07/09 @ 8:59

Salvo che sia brutta, il che spiegherebbe tutto.

51. ciao - 25/07/09 @ 9:00

diciamo che lo fa vedere… non ha rilasciato un bel niente.

52. Mesh - 25/07/09 @ 11:56

Mi spieghi il nesso?

53. id3rfix - 25/07/09 @ 12:16

Torvalds, il Kernel non è più tuo dal 1991, dunque se non ti fai vivo è meglio, non so se l'hai capito, ma non è che la gente apprezzi le tue uscite del cazzo:

la prima volta hai preso a parolacce Andrew Tanebaum, la seconda volta hai detto che GNOME sembre essere stato sviluppato dai NAZISTI, mi dispiace solo non essere un NAZISTA per non averti sterminato, perchè io uso GNOME.

dunque stai offendendo la COMMUNITY ed ancora non hai chiesto scusa a nessuno per la tua uscita del cazzo.

ora dici che non bisogna odiare m$ ? ma quante porcate ha fatto ? ma che hai gli occhi bendati ? ma non vedi i danni che ha cercato di apportare nella COMMUNITY e di soffocare GNU/linux, solo perchè era un sistema alternativo al suo e migliore ?

ora ci vieni a dire come ci dobbiamo comportare ?

Torvalds, è meglio che continui a lavorare al kernel e a non farti vivo, hai rotto i coglioni, CAPITALISTA del cazzo.

54. kimba - 25/07/09 @ 12:46

Quel “capitalista” ha lavorato per rendere possibile un sistema che riuscirà (e è riuscito) a superare il digital divide in decine di stati sottosviluppati, liberandoli dalle licenze e permettendo la crescità di conoscenza anche a chi non ne avrebbe “diritto” ^_^

Mentre altri avrebbe preferito che linux diventasse solo un sistema per nerd senza alcuna influenza sul mondo reale…

Io preferisco la prima scuola di pensiero….

55. id3rfix - 25/07/09 @ 15:06

linux non è un sistema operativo, ma un kernel almeno abbi il piacere di scrive le cose nel modo corretto, affinchè gli altri non si confondano le idee.

http://www.gnu.org

What is GNU?

The GNU Project was launched in 1984 to develop a complete Unix-like operating system which is free software: the GNU system.

GNU's kernel isn't finished, so GNU is used with the kernel Linux. The combination of GNU and Linux is the GNU/Linux operating system, now used by millions.

Sometimes this combination is incorrectly called Linux. There are many variants or “distributions” of GNU/Linux.

We recommend the GNU/Linux distributions that are 100% free software; in other words, entirely freedom-respecting.

The name “GNU” is a recursive acronym for “GNU's Not Unix!”; it is pronounced g-noo, as one syllable with no vowel sound between the g and the n.

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Verbatim copying and distribution of this entire article are permitted worldwide, without royalty, in any medium, provided this notice, and the copyright notice, are preserved.

Last Updated: $Date: 2009/07/22 17:54:50 $

linux senza GNU non potrebbe funzionare e questo lo sai benissimo, quindi è inutile cercare di rimuovere le licenze ed il progetto GNU che è alla base dello sviluppo del kernel, gli piacerebbe a torvalds, ma ciò non è possibile.

altrimenti aspettate i prossimi 25 anni che linus torvalds benedict sviluppi un suo sistema operativo che non contenga alcuna riga di codice “software libero” ovvero GNU General Public License e poi lo potrà chiamare open source quanto desidera.

finchè dipende dal Progetto GNU è software Libero e non opensource, quindi abbassasse la cresta e continuasse a scrivere codice, senza espriemere pareri negativi sul resto del mondo.

nerd ci sarai te e la palazzina tua, che non ne sai nemmeno il significato del termine nerd, altrimenti non lo avresti nemmeno usato.

nei confornti degli hackers, nerd è quantomeno offensivo, stai dicendo a chi ha esperienza (dunque agli hackers), che non hanno esperienza perchè un nerd è uno senza esperienza.

dunque offendi la gente.

non è affatto vero che non avrebbe avuto alcuna influenza sul mondo reale, basta vedere cosa il Progetto GNU'S Not Unix è stato capace ed è capace di sfornare.

GTK, GNOME, GNU/EMACS, GNU/NANO, GNU/AUDACITY, GNU/VLC, e tanti altri packages che se mi metto a scrivere non finisco più.

quindi il Progetto GNU'S Not Unix ! non è e non è stato per nerd e senza alcuna influenza sul mondo reale.

Linus Torvalds Benedict non può parlar certo di Digital Divide, proprio lui che ha il BMW e le Carte di Credito.

Sono hackers e con una vera coscienza filosofica non coloro che non hanno carte di credito e BMW, ma quegli imbecilli che vanno a comprarla nuova per sbatterla in faccia alla gente, per apparire, per fare il nerd della situazione, torvalds è un nerd.

E' facile far passare qualcosa che hanno fatto altri per il prorio lavoro, comunque, non ti preoccupare che GNU/HURD non è affatto addietro a GNU/linux e poi da quando Steve Jobs (che odio letteralmente), andò via dalla Apple e fondò la Next, per sviluppare il sistema operativo NextStep su microkernel Mach della Carnegie Mellon University, perchè è giusto che si sappia che il lupo perde il pelo, ma non il vizio, di far man bassa dei progetti univeristari o di terze persone per spacciarlo per proprio, decise di svilupparne una versione di NextSpet chiamata OPENSTEP per la Sun Microsystems, che ora è in mano ad Oracle, l'intero progetto fu infine rivenduto insieme alla Next alla Apple Cupertino, ma OpenStep fu riscritto e fu sviluppato GNUSTEP.

in pratica si può avere un nuovo os su microkernel mach bypassando il kernel linux oppure facendolo appogiare direttamente su GNU/Mach, quelli che molti chiamano impropriamente HURD, farci girare le applicazioni di GNUSTEP con tutte le librerie ed arrivederci e grazie.

GNU/linux sarà solo un ricordo, tempo fa nel Progetto GNU/linux dicevo che stavo implementando porzioni di codice di GNUSTEP in GNU/linux e la cosa è piaciuta così tanto anche in debian, che ora si può direttamente fare un semplice apt-get install per avere GNUSTEP in GNU/linux

ah ah ah

bye bye linus torvalds benedict (stronzo e capitalista di merda)

56. id3rfix - 25/07/09 @ 15:20

@gp, filosofico un par di palle Richard Matthew Stallman ha fatto un grande apporto alla comunità del Software Libero e spero caldamente che decidano di rimuovere ogni singola riga di codice GNU Generla Public License, da questa merdata e poi voglio vedere se Linus Torvalds Benedict non ci si sbatte per 25 anni a creare un sistema operativo.

vi ricordo che se il progetto GNU/Mach è stato abbandonato precendemente, lo si fece solo perchè si implementò GNU sul kernel linux, errore madornale, Richard Matthew Stallman e Thomas Bushnell … sono stati troppo gentili con quel traditore di Linus Torvalds Benedict che nel passato si sarebbe messo pure a 90 gradi pur di ottenere dei risultati validi, ma Torvalds è uno che aspira solo al quattrino, ed io ho visto da vicino Richard Matthew Stallman lavorare con GNU/Emacs e GCCun altro approccio, un altro mondo, si mettesse in un angolino linus e continuasse a fare i compitini da bravo bambino.

Richard Matthew Stallman vi ricordo che nel 1971 lavorava al Massachvssets Institvte Of Technology e se ha mollato il MIT lo ha fatto a ragion veduta e con molto dispiacere, ma fu necessario.

Linus non sa cosa sia l'etica, lui si ritiene un programmatore, un programmatore senza un briciolo di etica, dunque meno di una merda.

E di libri su Linus ne ho letti, come persona la odio quanto william gates 3 se non di più.

Almeno william gates 3 non ha tradito nessuna community, in compenso stava insieme a Steve Jobs e Steve the Woz quando era giovane.

57. id3rfix - 25/07/09 @ 15:28

le licenze sono necessarie per tutelare il software e questo è giusto sia per il software libero (ho detto libero) non ho detto open source, quanto per il software non libero e non ho detto ne di pubblico dominio, semi-libero, freeware, shareware, tantomeno proprietario.

58. P=NP - 25/07/09 @ 16:05

@id3rfix: per favore apri un blog affinché tutti possano bere alla fonte della tua saggezza.

59. ma_mi_faccia_il_piacere - 25/07/09 @ 17:46

Beh se IBM (mica bruscolini e cazzabubboli) ai tempi non è riuscita ad tenere in vita il suo OS2 fallito miseramente, forse a Microsoft sono semplicemente più bravi a fare la loro attivita. La mancanza totale di un competitor serio ne è la dimostrazione il resto sono solo chiacchere giustificazioniste.
Non siam capaci per che lui è cattivo. Diciamo che nessuno è capace di competere e basta.

60. Giovanni Masucci - 25/07/09 @ 21:23

id3rfix, sono sicuro che tu abbia contribuito alla “comunità” molto più di quanto abbia fatto linus torvalds. Altrimenti passeresti come un gradasso fastidioso. Ma sicuramente non è così…

61. id3rfix - 26/07/09 @ 3:09

non voglio rendervi partecipi dei miei lavori, perchè ne ho pubblicati differenti e tanti blogs di differente natura, quanto in ambito programmazione iniziai da ragazzino i BASIC, poi in Cobol, Rpg, Sql, C C++ ed Html mi piacerebbe sostituire l'attuale kernel linux con il micorkernel Mach, per avere un sistema operativo basato interamente su software libero.

fra le pubblicazioni, conferenze, e la decisione di fare una rete wi-fi, il tempo per quanto riguarda la programmazione almeno per il lato kernel, al momento la debbo temporaneamente accantonare, se non espressamente necessaria in OpenWrt per i routers wi-fi.

il tempo è tiranno e le ore di una giornata sono sempre le stesse, se le giornate fossero di 72 ore, si potrebbe lavorare meglio senza dover andare sempre di corsa.

non crediate che dedicarsi ad una rete wi-fi non voglia dire non spendere tempo, soldi, materiale da cquistare per far beneficiare la gente delle connessioni senza fili.

inoltre sto proggettando anche un'antenna a pannello con 4 biquad:

2 biquad per i 2.4 ghz e 2 biquad per i 5 ghz.

anche altri problemi familiari, al momento non mi consentono di dedicarmi alla programmazione, ma tornerò a programmare sicuramente quando dovrò ampliare la rete.

62. Mono_I_Love_You - 26/07/09 @ 13:22

si e la marmotta confezionata scatole di cocaina. Ma ritirati id3rfix.

Innanzitutto i veri programmatori non scriverebbero mai qui su questo blog data la cultura generale dei lettori. Se vieni qui a dire quello che dici dimostri di essere un grandissimo troll che ha si e no 15-18 anni. E se per caso mi sto sbagliando comunque sia non vedo da che pulpito tu possa lontanamente paragonarti a linus torvalds. Nessuno ti ha detto che devi amarlo come persona. Noi tutti apprezziamo lui come tutti gli altri per il lavoro che fanno, un kernel che non ha bisogno di presentazioni.

Dunque ritirati e non parlare finchè non fai almeno l'1% di quello che ha fatto Torvalds. Senza contare che Torvalds non è solo un programmatore ma è anche il coordinatore di un kernel a cui ci lavorano tantissime persone, bisogna essere una persona seria e in gamba per riuscirci. E fino ad oggi lo ha fatto benissimo visto i risultati.

Vattene va prima che mi fai innervosire troppo con le tue stronzate da bimbominchia e anzi pregherei felipe di censurarlo a vita da questo blog.

63. Guiodic - 26/07/09 @ 19:47

Visto che Torvalds non vuole fare filosofia, semplicemente eviti di farla. Come hai detto tu nessuno ha battuto ciglio per il software open source o per i driver Microsoft ora rilasciati. Persino la FSF approva alcune licenze Microsoft, esattamente come la OSI.
Questa cosa di dipingere sempre la FSF e Stallman come estremisti è noiosa e non corrispondente alla realtà.

In realtà anche dire “pensiamo solo ai vantaggi tecnici” è una filosofia, secondo me sbagliata, ma è una filosofia, che purtroppo poi porta Torvalds a propagandare l'uso di Powerpoint facendo fare a tutto il mondo open source una figura di cacca.

64. Lazza - 26/07/09 @ 20:33

Esatto, ed ha perfettamente senso.

65. id3rfix - 26/07/09 @ 21:04

non voglio lontanamente paragonarmi a linus torvalds benedict, mi vergognerei per lui, non mi ritroverei nei suoi panni, censura pure, è la dimostrazione che non sei capace di accettare un contradditorio, comunque censurate o no e non me ne frega più di tanto, stai a vedere che se non scrivo qui non campo più, nemmeno venissi pagato.

@guiodic, su certe cose ti appoggio in pieno, ovvero nei contenuti, ma non sull'opensource.

per quanto riguarda le licenze posso dire solo che hai ragione, infatti se si decidessero di leggere quanto è scritto su:

http://www.gnu.org/licenses/license-list.html#S...

Microsoft Public License (Ms-PL)

This is a free software license; it has a copyleft that is not strong, but incompatible with the GNU GPL. We urge you not to use the Ms-PL for this reason.

Microsoft Reciprocal License (Ms-RL)

This is a free software license. It's based on the Microsoft Public License, and has an additional clause to make the copyleft just a little bit stronger. It's also incompatible with the GNU GPL, and we urge you not to use the Ms-RL for this reason.

Copyright © 2008 Free Software Foundation, Inc.
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Updated: $Date: 2009/07/17 19:46:08 $

66. africano - 26/07/09 @ 21:26

Non l'ho mai odiato
anzi temo mi stia anche un po' simpatico
come si fa a odiare uno che di più terribile
ha l'eula?
dovrebbe essere almeno vietata ai minori
questo è vero
ma non è neanche un pezzo di carta
come si fa a odiare uno che brandisce un pezzo di carta?
è stato il primo a farlo?
no
è solo stato più bravo di altri
le sue pretese anticopia hanno impedito le copie?
no
ecco il punto è questo, pretendeva di essere odiato ma non ci è riuscito

67. charon - 26/07/09 @ 22:43

Innanzitutto mi pare che Linus dia conto solo della propria opinione, per cui mi paiono ingiustificati tutti gli attacchi in cui si dice che non ha alcun diritto di dire agli altri cosa fare.
In ogni caso sia la posizione di Linux meramente pragmatica del tipo “uso principalmente open-source perché è ciò che funziona meglio” sia quella di RMS siano abbastanza condivisibili, così come chi chiude il sorgente perché non in tutti gli ambiti è possibile/consigliabile che il sorgente sia divulgabile.
Io odio chi vuole mantenere il monopolio (imponendo software scadenti a svantaggio del consumatore) con strategie scorrette, ed il fatto che MS corrisponda alla descrizione è del tutto accidentale. Il giorno in cui dimostrerà di aver cambiato modo di agire anche io cambierò il mio pensiero nei suoi riguardi.
Il codice sotto GPL, mi pare un po' poco come prova, al massimo un debole indizio a favore nella marea di indizi contro.

68. barravi - 27/07/09 @ 0:11

>Se vieni qui a dire quello che dici dimostri di essere un grandissimo troll che ha si >e no 15-18 anni

Parla di progettare antenne biquad, mi puzza tanto di terzo anno di ingegneria delle telecomunicazioni (a meno che certe cose non le facciano anche negli istituti tecnici, cosa probabile).

Sto mentecatto potrebbe quasi aver passato sulla carta la maggiore etá.

id3rfix, ma tu ai semafori ti innervosisci spesso?

69. barravi - 27/07/09 @ 0:21

comunque vorrei far notare che 25 anni di apple sul mercato sono la riprova che l'informatica ad oggi con l'Etica Superiore di Stallman ci si pulisce da sempre il baugigi

e che sarebbe ora di capire che essere nel Giusto non basta, soprattutto quando si parla di tostapane*

e che per quanto torvalds sia sociopatico sono comunque 18 anni che mantiene e coordina lo sviluppo dell'unica versione di un kernel unix libero che abbia finora avuto uno sbocco notabile nel mercato consumer (tra i vari bsd/minix/hurd/sarcazzOS).

Stallman con tutta la sua levatura morale sono 25 anni che ripete le stesse identiche cose, con le stesse identiche parole e gli stessi identici toni.

Non esagero, ho visto una conferenza che ha tenuto l'anno scorso in Francia di fronte a una platea di ingegneri, ricercatori e operatori dell'IT, praticamente ripete in francese le stesse parole di una conferenza simile tenuta in italia nel 93 in un centro sociale a firenze.

Per dire che il messaggio sará sicuramente giusto, forse peró i modi e i mezzi andrebbero rivisti (nzomma, dopo 25 anni che non ci si schioda…)

(*ebbene si, per la maggior parte delle persone a sto mondo é un paragone piú che pertinente)

70. partigiano - 27/07/09 @ 8:33

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.”
Antonio Gramsci – 11 febbraio 1917

In questo buonismo imperante già schierarsi basta per essere tacciati di 'estremismo' con una accezione del tutto negativa…
Odio M$ ed ho decine di motivi per farlo, come ho decine di motivi per odiare il Berlusca e la sua banda di fascisti travestiti…

Estremismo?? Forse, ma meglio estremista che indifferente

71. Lazza - 27/07/09 @ 11:39

Se non mischiamo erroneamente la politica con l'informatica non siamo contenti eh? I valori del FOSS sono condivisibili da tutti, non certo una prerogativa esclusiva dei comunisti.

72. ma_mi_faccia_il_piacere - 27/07/09 @ 13:30

Infatti, mi pare che oggigiorno sia molto più “figo” essere contro che non pro.
E questo è un grandissimo errore che non porta da nessuna parte, solo ad uno sfinimento assoluto di qualsiasi iniziativa buona o cattiva che sia.
Non mi stupisco che molta gente abbandoni la “baracca” causa sfinimento ossessivo compulsivo dei “contro” che hanno rotto i maroni oltre ogni limite sopportabile.

73. postadelmaga - 27/07/09 @ 14:58

quando si parlerà di apple si faranno su di essa le dovute considerazioni.
Il termine “mafia” non e' correttamente usato ma un monopolio del genere, accettato fra le righe da tutti, e ' di stampo mafioso (specie se uno grazie a questo diventa il ricco del mondo in 30 anni)
non trovo altro modo per descrivere un comportamento del genere.

74. postadelmaga - 27/07/09 @ 14:59

:P

75. postadelmaga - 27/07/09 @ 15:04

google e' pericola almeno quanto microsoft ( ma in realtà molto di+)
Ha in mani informazioni di tutti che sono, oltre che un valore economico anche un pericoloso tracciante per tutti noi.

La politica di google e' ,almeno in superficie, molto diversa da ms : google al contrario di ms fa il sorriso ai nerd e all'opensource … sfruttandoli entrambi per creare nuovi “servizi” “gratuiti” …

In realtà in un ottica del cattivo pensare essi non sono ne servizi ne gratis : sono delle esche e per mangiarcele sacrifichiamo la nostra privacy e facciamo arricchire G.

… nei prossimi anni ci sarà molto da parlare anche di G. per ora restiamo in buona fede :P si per dire

76. Mono_I_Love_You - 27/07/09 @ 15:56

Ma che razza di discorsi state facendo? Ci sono concetti che non hanno nè tempi ne età. Sarebbe come dire a Dio di rimandarci Gesù Cristo che deve riaggiornare i suoi concetti che sono fuori dai tempi. Qui l'unica cosa che sta di fuori siete voi.

Stallman non deve e non dovrà mai cambiare una virgola del suo concetto a meno che non sia lui stesso a trovare un errore nelle sue idee. A sua volta Torvalds fa benissimo a ragionare come fa, è pratico o se preferite anche mercenario. Usa quello che funziona, se poi è GPL2 è ancora meglio. stop.

Che problemi avete? Certo che siete voi a creare i problemi sopratutto quando non siete i diretti interessati.

77. id3rfix - 27/07/09 @ 17:56

Torvalds non ha valori ed è un mercenario prima di essere un programmatore,
Richard Matthew Stallman è prima una persona con dei valori etici, filosofici, morali, è pragmatico ed è un programmatore.

quanto a sentir dire che ripete le stesse cose, è mia premura riportare quali saranno i prossimi eventi che terrà:

Upcoming Events

El Software Libre en la Ética y en la Práctica
Cordoba, Agentina, 2009-08-23 http://www.fsf.org/events/20090823cordoba

Software Libre en la Ética y en the Práctica
Buenos Aires, Argentina, 2009-08-24 http://www.fsf.org/events/20090824buenosaires

El Movimiento del Software Libre
Buenos Aires, Argentina, 2009-08-25 http://www.fsf.org/events/20090825buenosaires

To be determined
Buenos Aires, Argentina, 2009-08-26 http://www.fsf.org/events/20090826buenosaires

dall'URL : http://www.fsf.org/events

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So benissimo cosa voglia dire preparare degli argomenti per poi esporli davanti ad un pubblico.

Comunque per quanto riguarda il lato wi-fi, le progetto a casa le antenne e non ho bisogno di nessuna scuola dove effettuare gli studi per vedere se funzionano.

io almeno le progetto e le realizzo e ci dedico almeno 2 ore per fare un'antenna a pannello che abbia 4 biquad che funzionano su frequenze diverse.

come avevo già detto due sono per i 2,4 ghz e 2 per i 5 ghz e se anche tu ti mettessi con carta e penna, 4 connettori, 2 metri di filo di rame, una lastra di rame di 13 cm x lato, forandola, infilandoci i connettori, fermarli con viti e bulloni e saldandoci sopra le biquad, forse non diresti che è roba da 3 anno.

non ho nemmeno avuto bisogno di andare ad una scuola tecnica che mi insegnasse la legge di Ohm in Corrente Continua e la Legge di Ohm in Corrente Alternata, bastano solo i libri e la voglia di realizzarle.

il bello è che sui libri non ci sono le biquad, quindi ci si mette li e con i calcoli alla mano, metro, fil di rame, si procede a realizzare la biquad, poi appena è finita si taglia 1,70 mt di rame eccedente e se ne realizzano altre ….

non ci vuole una scienza infusa a farla, se ci sono riuscito io, la può fare chiunque.

ne ho realizzata una pure ad 1/8 di lambda per i 2,4 ghz.

dunque formule alla mano e buona costruzione, costo totale 20 euro, pannello con una sola antenna non sotto i 100 euro, figuriamoci con 4 biquad
disposte su un pannello altro che 100 euro.

considerate che ogni connettore N da Pannello (Amphenol costa 3 euro) ne servono 4 = 12 euro

8 euro li spenderete per farvi fare una lastra di rame tagliata su misura e se volete ve la fate bucare in modo da metterci 4 biquad, altrimenti farete voi.

con non meno di 20 euro state facendo un'antenna professionale che potete usare sia con i linksys wrt 54 e linksys wrt 55ag.

buon lavoro.

p.s: sono un autocostruttore, radioamatore, programmatore, relatore, sto in team che si occupa di wi-fi, mi occupo del lato antenne ed ora anche al flashing dei router wi-fi e prossimamente darò il mio contributo alla programmazione e qualcuno di voi ha da dire, nonostante io abbia programmato per 27 anni.

dunque hai sbagliato indirizzo e persona, soprattutto a chi già nel 95 faceva i gestionali in Cobol, programmava in Rpg ed Sql, nel 98 in C e C++ e sempre nello stesso anno in Html, per passare a realizzare siti e preparare conferenze presentate nelle diffenti università italiane.

come ti ho detto prima hai sagliato indirizzo e persona.

Richard Matthew Stallman lo conosco di persona ed insieme ad alcuni suoi amici siamo stati a cena insieme all'Ara Pacis a Roma, dopo aver ascoltato una sua Conferenza.

Nel 1995 ho dato l'esame per prendere la licenza radioamatoriale rilasciatami nel 1996 ed ora sono 13 anni di esperienza in Uhf- Vhf- 50 Mhz e HF.

bye bye

ancora una volta hai fatto considerazioni sulla persona sbagliata

ah ah ah

:-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D

78. id3rfix - 27/07/09 @ 18:07

http://www.ilbloggatore.com/2009/07/26/microsoft-e-vya...

Microsoft e Vyatta negano la violazione
Luglio 26, 2009 | By Raffaele In Overthewebs, frontpage |
FONTE: http://www.overthewebs.net/

Come ci si poteva attendere ecco la smentita di Microsoft e Vyatta sulla presunta violazione di copyright alla base del rilascio del codice gpl. Secondo Sam Ramji di microsoft il codice non è stato[...]

Copyright © Il Bloggatore | P.IVA 0129010766 | Powered by the Super Adsense Wordpress Theme

79. Xander - 28/07/09 @ 3:12

Torvalds è OpenSource, anche se Linux è GPL e quindi sposa in pieno le idee stallmaniane.

Stallman è FreeSoftware, ed ha di gran lunga una visione più ampia che non quella di Torvalds.

Poi che uno sia un discreto venditore di sé stesso e l'altro sempre ripudiato come integralista, fa parte proprio delle linee di pensiero e delle conseguenti figure che si sono cuciti addosso.

Ah, per la cronaca: io mi sarei rotto di esser definito, dai figli di mezzo della storia, un integralista.
Io sposo appieno certe idee, se voi non avete coraggio di farlo e state nel comodo limbo fate pure, ma io non vi definisco ipocriti per questo.
Seguendo questo vostro pseudo-ragionamento (che è solo un pregiudizio) Mahatma Gandhi era un integralista.
Contenti voi di esser quel che siete, contenti tutti: non pretendiate di giudicar chi non vi giudica, solo perché è diverso da voi.
Grazie.

80. Xander - 28/07/09 @ 3:18

Si leggono tutte le prime armi.
E, per la cronaca, il mktg non è il nuovo appellativo della mafia: è una cojonata senza eguali, ma in nome del mktg non si è legittimati a far qualunque nefandezza.
No, neanche nel nome del Mercato, che è la Cojonata Prima di ogni cosa, da un paio di secoli a questa parte.

Cos'è sta cazzata su Apple poi mica l'ho capita: la colpa è di Cupertino se MS è la merda che è.
Come dire che la colpa è di Linux se MS ha potuto infrangere le leggi.

Vedi tu se ha un senso.

81. Xander - 28/07/09 @ 3:27

St'uscita puzza un po' di Caligni.

GoogleOS non è Linux, non è un s.o. nel vero senso del termine, è pesantemente pensato per netbook e robaccia affine.

Spodestare MS è tutto fuorché alla portata, ora come ora.
Poi che Google sia anche una grossa monopolista è sotto gli occhi di tutti, con una sostanziale differenza: Google finora ha gareggiato sul mercato, per guadagnarsi la sua posizione (o forse non ricordate il Web pre-Google), MS ha messo in atto pratiche condannate da diversi tribunali, nazionali ed internazionali, per essere dov'è.

Se proprio non si può far a meno del Capitalismo, tra uno becero e mafioso ed uno che fonda il suo sviluppo sulla Concorrenza, preferisco il secondo, pur restando, per il sottoscritto, qualcosa di fondamentalmente fuori dalla logica umana e dalla fisica di questo mondo.

Ti sfido a costruir notebook assemblati che non sembrino pertugi di plastica in attesa di rompersi.

82. Xander - 28/07/09 @ 3:38

Sì, nel '68.
Oggi son tutti pro, tanto che è pieno di fasci, specie tra i poppanti.
I contro han rotto i maroni?
A me i maroni li han rotti i paraculi che si fottono la salute degli altri e vogliono passare pure per salvatori.
Fai pace con la realtà.
;)

83. Xander - 28/07/09 @ 3:42

Partigiano, non comunista, qualunque cosa essa voglia dire.
E non riconoscere che il Free Sw integri principi comunitaristi è aver il prosciutto al posto del cervello.
Comunitarismo non è “comunismo sovietico”.
Poi, da capitalisti, star a guardar le pagliuzze negli occhi putrefatti altrui senza notar la trave nel proprio è alquanto bizzarro, oltre che anacronistico ed alquanto incoerente.

84. ciccio - 28/07/09 @ 8:07

tu hai un problema…. sul serio…
Non so che problema hai ma hai un problema…

85. ciccio - 28/07/09 @ 8:16

BASIC, poi in Cobol, Rpg, Sql, C C++

Dovresti anche aggiungere che sai usare poke e seek

86. squola - 28/07/09 @ 8:31

poke e peek ;)

87. ciccio - 28/07/09 @ 8:40

errore di sbaglio… e comunque non vale.
Doveva accorgersene lui

88. Lazza - 28/07/09 @ 10:04

E tu ti aspetti che io mi perda via a discutere con un troll come te che dà del cretino a metà dei commentatori di questo blog? Se tu sei convinto di usare Linux, Gnu, ecc. perché è tuo “dovere” da partigiano buon per te. Io conosco persone di molti pensieri diversi che lo usano perché è libero, punto.

89. david_e - 28/07/09 @ 10:10

Torvalds ha perfettamente ragione e condivido al 100% la sua opinione sul software Open Source, che non è in contrasto con quella della FSF, dato che Linux è rilasciato GPL e non BSD come qualche altro sistema operativo completamente Open Source…

Anzi a dirla tutta Torvalds ha preso il meglio della filosofia FSF epurandola da inutili connotati politici: la libertà per sviluppatori e utenti non è ne di destra ne di sinistra, ma dovrebbe essere trasversale.

Il modello del kernel è da prendere come esempio perché è la via da seguire: opensource anche e soprattutto come join venture di compagnie ciascuna delle quali ha solo che da guadagnare nel partecipare. La pietra angolare del tutto è la GPL per la quale siamo certamente debitori a Stallman. E a chi storce il naso vorrei ricordare che anche molti progetti GNU vedono una forte partecipazione/controllo da parte di imprese, vedi GCC.

Forse anche Microsoft capirà che i giganteschi costi necessari a sviluppare all-in-house non valgono la candela, quando i concorrenti Apple, Red Hat, IBM, Google (e altri) sviluppano con 1/10 del costo su una base OSS. Alla fin fine anche se il sorgente di Windows fosse liberamente disponibile dubito che le imprese rinuncerebbero al supporto ufficiale Microsoft (o se vogliamo i direttori della IT alla scusa del software “industrial standard” per pararsi il culo se qualche cosa non funziona), gli utenti normali se lo ritroverebbero comunque come spesa assieme al computer e tutti gli altri (pochi) beh già ora spesso Windows non lo pagano e in ogni caso i risparmi economici in fase di sviluppo sarebbero superiori alle perdite.

90. Lazza - 28/07/09 @ 10:12

Commento magnifico! Inchino e tanto di cappello. ;-)

91. david_e - 28/07/09 @ 10:29

Certo perché fare un paio di pagine web e due cazzate in C++ e COBOL è come scrivere un kernel. Ma per favore!

Da quale pulpito attacchi Torvalds! Se non fosse stato per lui non esisterebbe alcun kernel FREE e staremo ancora tutti qui ad aspettare GNU HURD.

92. kimba - 28/07/09 @ 17:48

Questo è l'atteggiamento che purtroppo finora ha ostacolato moltissimo la diffusione di un sistema alternativo… :-(
Mi dispiace sinceramente per te: che brutta esistenza deve essere con così tanto odio dentro…
Io mi limito a ricordare che dall'odio non nasce niente. Dalla passione e dall'amore sì.

93. Lazza - 28/07/09 @ 17:57

Ehm… concordo sul ragionamento generale però vorrei spezzare una lancia a favore dei 15-18enni che tiri in ballo. :P Io compio 18 anni a ottobre e amministro Gimpitalia… non siamo tutti babbei. :D

94. Lazza - 28/07/09 @ 18:05

@ kimba, non prendertela… È pieno di gente così. Molti fondano persino i Lug (ho visto le “gesta” di qualche fondatore del mio, no comment). Poi naturalmente quelli che si mettono per strada con un cd in mano a spiegare alla gente cosa vuol dire avere una alternativa e avere delle libertà, sono tutti meno che gli estremisti, i quali si limitano alle parole.
Certo, mischiare la politica con l'informatica sembra possa “giustificare” molte delle argomentazioni fallaci di tali individui, ma questo equivale a una dimostrazione matematica simile alla seguente:

16 è un numero pari perché mio bisnonno lavorava nei campi

Esatto, non vuol dire assolutamente niente!

Comunque ricorda che odiare una azienda in sé è idiozia. Odiare il software proprietario come concetto significa avere almeno qualche rotella a posto. ;-)
Fermo restando che molta gente quando accende il pc, spegne il buon senso. E quello ci vuole sempre.

95. Xander - 29/07/09 @ 4:04

Io mi aspetto che tu te ne vada cortesemente a quel paese, visto che non sai rispondere ad un commento senza insultare chicchessia.
Dovere di partigiano?!
Collega per un momento quell'ammasso informe che dovresti avere nella scatola cranica e prova a comprendere ciò che ti è stato risposto, prima di elucubrar cojonate.
Ah, pardon, dimentico che non hai neanche 18 anni: forse ti sei immedesimato tra i poppanti di cui sopra.
No, non era rivolto a te, anche se cerchi in tutti i modi di confermare il contrario.
;)

96. Lazza - 29/07/09 @ 8:25

ROTFLMAO
Da quando partigiano è un insulto? Oltretutto dopo che tu hai usato questo termine “Partigiano, non comunista, qualunque cosa essa voglia dire.”. Il software libero non è collegato a idee comunitarie, ma a idee di libertà. Punto.
La libertà è un valore promosso, seppur in modalità differenti, dai diversi schieramenti. Visto che tu cerchi di schierarmi ti dico che per me la libertà è importante in ogni caso, e non ho nessun bisogno di identificarmi in nessun partito per usare FOSS. Lo uso perché mi avvantaggia, e mi permette di aiutare le altre persone a conoscerlo. E basta.
Abbi il piacere di leggere questo articolo, la fonte è *abbastanza* autorevole, per usare un eufemismo: http://www.fsf.org/blogs/licensing/20050211.html

97. Mono_I_Love_You - 29/07/09 @ 14:59

si concordo con Lazza.

Per quanto riguarda id3rfix, ti consiglio di prenderti una camomilla e di rilassarti. Sei patetico a venire qui e dire quello che sai fare e non sai fare. Nulla di piu patetico. Sopratutto non hai dimostrato niente, chiunque puo aver fatto c++ nel 1995, mica vuol dire che sei un bravo programmatore?

Ritirati hai gia rotto i coglioni e mi stupisco di felipe che non ti abbia gia censurato + bannato + levato dalle palle con enorme piacere della comunità.

98. Xander - 29/07/09 @ 18:22

“Il software libero non è collegato a idee comunitarie, ma a idee di libertà. Punto.”

LOL: non ti accorgi del fastidioso stridio di “idee di libertà.” e “Punto.”?
“E basta.” ?!
Ma dai..

il sw libero è ben saldo sulle idee comunitarie, visto che le 4 libertà valgono solo ed esclusivamente all'interno di una comunità, ovvero di un insieme di entità che sia maggiore ad 1.
Come tu riesca a dissociare libertà e comunità non è dato sapersi (anzi, ci sarebbe pure un discretamente ampio schieramento politico basato su idee simili..), tranne poi trovarti ad affermare: “Visto che tu cerchi di schierarmi”.
Io non ti schiero, anzi, son intervenuto perché Tu hai deciso di schierare qualcuno che citava Gramsci, che il FOSS non l'ha probabilmente neanche immaginato.
Sei tu che ti schieri, e continui a mostrar lo schieramento nei concetti che usi e nel modo di porli.

“La libertà è un valore promosso, seppur in modalità differenti, dai diversi schieramenti.”

La libertà è uno dei concetti basilari su cui fondiamo quella che definiamo società civile.
Tutto ciò che non la contempla è da noi considerato abominio.
Direi che parliamo di qualcosa di un pochino più concreto di “diversi schieramenti e partiti”.

“Visto che tu cerchi di schierarmi ti dico che per me la libertà è importante in ogni caso, e non ho nessun bisogno di identificarmi in nessun partito per usare FOSS.”

La libertà è importante in ogni caso, concordo, ma libertà é imprescindibile da comunità. Gli “altri” casi, ove vi sia solo la “libertà”, sono paradossi fini a sé stessi, come certe branchie dell'OpenSource se non addirittura l'OS nella sua interezza.
Dei partiti, lobbies e quant'altro, grazie al sacrificio delle vittime, non ha bisogno più nessuno, neanche la Storia.

“Lo uso perché mi avvantaggia”

Questa calza a pennello con “Il software libero non è collegato a idee comunitarie, ma a idee di libertà.”, ma insieme stridono col concetto stesso di sw libero.

“e mi permette di aiutare le altre persone a conoscerlo.”

Se non è comunità questa, non so cosa lo sia.

Abbi il piacere di leggere questo articolo, la fonte è *abbastanza* autorevole, per usare un eufemismo: http://www.fsf.org/blogs/licensing/20050211.html

Ho avuto il piacere, e condividendone gli intenti (la libertà), non ne condivido l'ipocrisia.
Ma capisco che, pur di restar a galla, si eviti di schierarsi tanto apertamente: in fondo che determinati progetti e aree di sviluppo del sw siano sotto GPL piuttosto che qualche licenza libertina, dovrebbe essere un vantaggio per tutti, assai più che se gli stessi non fossero rilasciati soltanto Open.
Farei un'altra domanda alla FSF: quanti dei progetti sviluppati in ambito militare e di ricerca, in un contesto di competizione con altri paesi, sono tuttora rilasciati GPL e non altro.
Immagino ben pochi e, se fosse così, quella posizione della FSF sarebbe un'inutile ipocrisia che non aumenta il codice GPL tanto meno serve alla comunità: avrebbe la stessa utilità di un cerotto su una frattura scomposta, ossia inutile e, potenzialmente, deleterio.

99. Lazza - 29/07/09 @ 19:10

Disqus mi impedisce di rispondere al tuo commento, rispondo a questo mio sperando che lo accodi nel posto corretto.
Intanto grazie per aver scritto un commento prolisso perché così ho potuto capire meglio che cosa volevi dirmi. ;)
Continuiamo a vederla in modo un po' diverso, però il mio è un principio semplice: anche se la comunità fosse (o è…) prerogativa particolare di una fazione politica, io non mi preoccupo affatto di trovarla interessante e giusta senza essere in quella fazione. Sarebbe come dire (esempio stupidissimo) “le scarpe della marca X se la mettono solo i fighetti discotecari” e la mia risposta sarebbe “detesto la discoteca ma mi piace quella marca, me le metto lo stesso”. In realtà non mi piace vestire di marca, però l'esempio… l'ho usato lo stesso. :D

100. Xander - 29/07/09 @ 19:33

D'accordo, ma nessuno pare voler chiudere il FOSS solo a determinate coscienze o culture.
Anzi, anche nel link che hai segnalato è spiegato perché, nonostante tutto, sia opportuno includere e fare fronte comune su determinati principi a prescindere dalla visione che si ha del mondo.
Poi il dibattito interno dovrebbe essere più costruttivo possibile ed accomunante, piuttosto che un flame continuo.

Ora, che noi si sta discutendo di Free Sw e non di OpenSource, possiamo almeno condividerlo, visto che si tratta di codice sotto GPL?
Essendo GPL, vi è incluso tutto ciò che di stallmaniano c'è nella GPL, e non la visione di Torvalds, che potrà anche essere legittima ma non è l'argomento del contendere?
Poi che Torvalds trovi irrimediabilmente succulento alimentare flames con opinioni che i più definiscono pragmatiche, ma che sono più che altro OS, pur essendo a capo di un progetto di stampo stallmaniano e “integralista” (oserei sovietico, tanto per usar i termini moderati dei Linus-addicted), non è un corto circuito tipico del mondo informazionale e della blogosfera incentrata sul FLOSS?
Chi è Torvalds?
È quello che ha dato vita a Linux, GPL-licensed.
Bene, il kernel funziona e ci ha reso tutti un po' più liberi: gliene siamo enormemente grati, tanto a lui quanto ai colleghi.
Che poi Torvalds abbia un qualunque diritto di dire la sua in modo tanto plateale, poiché idolatrato dai più che non vogliono sentirsi soviet pur usando sw soviet (sto scherzando, sia chiaro..), questo sarebbe da discutere: il mio meccanico ha tutto il diritto di esprimer le sue opinioni in ambiti che lo riguardano marginalmente, non perché è un ottimo meccanico allora avrà una qualche credibilità quando parla (o addirittura maggiore di quella che potrebbe avere, usando i toni che usa Torvalds) d'altro solo perché “è un ottimo meccanico”.

Linus pare voler sempre porre l'accento sul fatto che lui la pensa diversamente da Stallman, e che lui è open, e non è un soviet come Stallman.

Sa che c'è, il ns caro Linus?
Che può cianciar di fregnacce quanto gli pare, ma finché il sw che scrive è sotto GPL, lui farà sempre parte dei soviet che tanto ostacola.
E chissà se quel sw, non rilasciato sotto GPL, avrebbe avuto l'attenzione ed il supporto di tutti coloro che l'hanno migliorato in questi anni.

Straparli pure, il ns OpenSorcio Linus: lui straparla e noi, soviet e non, usiamo il suo codice sovietico, con tutti i suoi (e quelli dei suoi fans) distinguo inutili.
:)

101. Ubuntuwin - 29/07/09 @ 20:54

Microsoft ha fatto anche qualcosa di buono, questo bisogna riconoscerlo. In effetti anche il padre di Ubuntu, Mark Shuttleworth, ha apprezzato Windows 7 per gli sforzi fatti da Microsoft. Rivali si ma nemici no.

102. aytin - 29/07/09 @ 23:34

“Microsoft ha fatto anche qualcosa di buono”
Tipo?

103. Mazzulatore - 30/07/09 @ 1:14

D'accordissimissimo, d'altra parte microsoft non molla neppure un centimetro all'open source. Non segue gli standard, non usa mai implementazioni di riferimento bensì crea sempre più codice proprietario che copre sempre più esigenze. Microsoft non userà mai WebKit o gecko, apache, xen, per non parlare di java flash vorbis e theora. ora ha le alternative a tutto (silverlight, .net, IE, XAML, Hyper-V, media center, WMV e WMA, directX, XPS, e tutti i server Exchange, sql ecc.) e tutto incluso. Tutto codice di prima mano (chiuso), anche per esportare in pdf.

Microsoft è come Stallman per il codice chiuso. Nessun'altra compagnia è come Microsoft. Oracle Sun e IBM e tantissime altre minori e maggiori contribuiscono alle fondazioni apache e eclipse e a tanti progetti open. Apple sfrutta varie implementazioni libere e vi contribuisce.

E lo scandalo del falso supporto ad ODF in Office 2007 SP2? Come si fa a non odiare microsoft…

Linus le tue argomentazioni non fanno una grinza se parli di aziende che non sono Microsoft… hai citato proprio quella, D'OH!

104. Mazzulatore - 30/07/09 @ 1:19

Penso che il destinatario del messaggio non sia “qualcuno” ma gli anti-mono.

105. kimba - 30/07/09 @ 10:07

Beh nel bene o nel male l'illuminazione del “computer in ogni casa” è della Microsoft… E grazie a lei che il computer è diventato un accessorio casalingo comune e non un aggeggio per esperti.

L'avrebbe fatto qualcun'altro? Magari meglio? Magari più correttemente?
Chi può dirlo. Probabilmente. Magari con tempi diversi.

Ma nel nostra dimensione spaziotemporale lo ha fatto la Microsoft. E questo va riconosciuto. ^_^

Penso che sia sbagliato dividere il mondo in buoni e cattivi. La microsoft è sicuramente un'azienda che ha dimostrato più volte di essere scorretta e da cui mi sembra giusto diffidare. Ma paragonarla al demonio non è un modo utile di capire la realtà: è solo una semplificazione da fiaba della buona notte.

In questo contesto mi sembra che “l'odio” nei confronti della microsoft non sia solo un po' ingenuo (si parla di un'azienda composta da migliaia di persone: tutte malefiche ? ^_^) ma semplicemente inutile.

Vigilare contro le sue scorrettezze e proporre alternative mi sembra la strada più giusta…

106. aytin - 30/07/09 @ 11:27

Vedi, non voglio demonizzare Microsoft ma, a mio parere, la considerazione: “è grazie a Microsoft che abbiamo un pc in ogni casa”, mi sembra un pò riduttiva, parziale e non restituisce il vero quadro d'insieme, almeno quello che mi sono prefigurato.

Alla diffusione capillare del pc ad opera di Microsoft io associo sempre una politica commerciale talmente aggressiva, distruttiva e destabilizzante da annullare completamente i benefici del primo effetto.

Microsoft si è sempre mossa ai confini della legalità e spesso anche oltre i medesimi, con tanti saluti delle varie antitrust che non hanno mai adottato provvedimenti energici ed esemplari.

Conseguenza principale è stato un monopolio assoluto per vent'anni che ha paralizzato il mondo dell'IT.
Microsoft non ha mai innovato. A parte abbassare i costi dei pc destinati al mondo consumer, perché era ed è ancora l'unico attore a poter stringere (e ricattare) accordi commerciali con i grossi vendor, c'è stato veramente poco altro.

Certamente conoscerai questo: http://linguistico.sourceforge.net/pages/traduz...
Per non parlare di OpenGL. Perché grossi titoli di gaming per Gnu/linux non sono disponibili?
Perché non sono realizzabili, per via di un altro bellissimo EEE che ha privilegiato e ha affermato DirectX come unico layer di sviluppo per la grafica 3d.

E' storia, non sono considerazioni.

Io mi chiedo quanto poteva essere più veloce l'evoluzione se tutto quanto non fosse stato ingessato in questa maniera, se sarà mai possibile quantificare il danno enorme subito da noi utenti più o meno specializzati, in termini di ricchezza di offerta persa, venuta a mancare prematuramente, ma mi rendo conto che sono solo speculazioni.
La presenza di un pc in ogni casa, per me, non è sufficiente a compensare tutto quello che mi sono perso.

Alla luce di tutto questo, l'unica considerazione che posso trarre è che Microsoft ha sempre voluto, e continua a volere, essere l'unico metronomo in grado di scandire i tempi tecnologici.

Fortunatamente questo scenario cupo comincia a incrinarsi grazie alla combinazione di diversi fattori:
- un browser come Firefox, che è riuscito a infrangere un predominio sul web che sembrava indistruttibile, data la situazione del preinstallato, la cui marcia sembra ormai inarrestabile.
- un PC fatto da Apple che, c'è poco da fare, in termini di usabilità, a dato schiaffoni a parecchi.
- un uomo come Shuttleworth che, magari scopre l'acqua calda, ma la scopre bene e inizia a far intravedere, a suon di milioni che un'alternativa efficace effettivamente esiste e che ce l'avevamo sotto il naso.
- un altro attore come Google, che tomo, tomo, cacchio, cacchio, inizia con un motore di ricerca che fa il culo a strisce a tutti, fino a diversificar la sua offerta con ennemila servizi che culmineranno nel suo SO.

Forse Google in futuro sarà anche peggiore di Microsoft ma bisogna riconoscere quanto sia più abile. Non demonizza il mondo OpenSource ma anzi ci va a braccetto.
Chi ha ragione? Google o Ballmer quando dice che Linux è un cancro? Al momento, forse non il secondo :)

Un pc in ogni casa dici?
Ma se nel monopolio incontrastato di Microsoft non si fosse aperta un breccia, il pc in ogni casa sarebbe servito per automatizzare ogni aspetto della nostra vita solamente quando e se un unico attore decidesse tempi e modi.
Una gabbia dorata costruita nel corso di parecchi anni, in cui saremmo finiti dentro silenziosamente, senza accorgercene.

Non demonizzo assolutamente Microsoft ma, secondo il mio modesto parere, “il pc in ogni casa” ha preteso un prezzo salatissimo in cambio.

107. Lazza - 30/07/09 @ 13:02

Molto giusto. Io però non mi auguro tutta questa offerta di giochi per Linux… Non fino a che le aziende avranno capito che devono rilasciare il codice con licenza aperta. Dopo, che facciano tutti i giochi che vogliono.

108. aytin - 30/07/09 @ 13:05

Era solo per fare un esempio. Siccome è una delle cose che viene sempre tirata in ballo…

109. barravi - 30/07/09 @ 19:47

Si peró se per portare un esempio della mancata innovazione di MS denunci il fatto che abbia bloccato lo sviluppo dei giochi su una piattaforma che se va bene conta il 2% del mercato, mi sa che dobbiamo rivedere la nostra scala di prioritá.

Ragazzi, linux, gnu/linux, ubuntu o come volete chiaralo é bella e funziona bene e ci rende persone migliori agli occhi del cristo, ma da un punto di vista del mercato valiamo ancora niente, ricordiamolo.

110. barravi - 30/07/09 @ 19:56

Per il resto se vogliamo capire l'importanza che ms e a modo suo anche apple hanno avuto nella storia dell'informatica dobbiamo renderci comnto che all'inizio degli anni 80 esisteva 1 PRODUTTORE di quelli che sarebbero diventati i Personal Computer. Ed era IBM.

IBM all'epoca avrebbe fatto sembrare M$ una banda di ragazzetti scanzonati. Cosa che peraltro in quegli anni erano. Il loro modello di business consisteva nel venderti la LORO macchina con il LORO software a dei prezzi esorbitanti mettendoci su comunque il nome e il pregio del marchio.*

Con la decisione di Gates e soci di licenziare il loro SO a IBM tenendone il diritto di rivendita, hanno di fatto provocato un cambiamento di paradigma nel mercato, permettendo di fatto ad altri costruttori di produrre cloni di machcine IBM piú a buon mercato che facessero girare il DOS e tutti i suoi applicativi.

Motivo per cui ad oggi un pc riesce a costare 400 euro e non 8000 come 20 anni fa.

Visto che vogliamo parlare per se e per ma, SE non ci fosse stata MS all'epoca magari oggi avremmo IBM grande nemico che si combatterebbe il mercato vendendo i suoi pc con sopra OS/2 warp 8 con una politica simile a quella di Apple.

VE LO IMMAGINATE un mercato IT con dentro 2 MONOPOLISTI, Apple e IBM, con le stesse politiche su hardware e software??

Con tutto questo non voglio prendere le difese di MS, che si é fatta colpevole di aver tirato fuori dei prodotti orribili forte del dominio che aveva guadagnato. Ma non crediamo che senza sarebbe stato per forza meglio!

*chi ci ricorda ad oggi?

111. aytin - 30/07/09 @ 20:52

@Barravi
Deduco che hai letto solo due righe del mio intervento. Distorcendole completamente, oltretutto.
Due righe che, fra l'altro, precisavo essere SOLO UN esempio.

112. barravi - 30/07/09 @ 21:28

scusa aytin, ti replico qui perché non mi fa piú fare reply al tuo post.

No, non ho letto solo due righe, me lo sono gustato tutto ed é molto ben scritto. Oltre a portare un esempio interessante ma poco significativo fai anche delle ottime considerazioni che peró partono tutte da quando MS era GIÁ un colosso (dal '95 in poi) che cominciava a giocare sporco, senza considerare peró che all'inizio anche loro sono stati una piccola azienda che ha avuto il merito con le sue scelte di permettere alla gente di avere un 286 compatibile giapponese a casa pagandolo la metá di quanto avvrebbe pagato un pc IBM originale.

La cosa secondo me é importante da considerare perché ancora al giorno d'oggi abbiamo degli ottimi esempi dell'esatto contrario.

Gli Apple, che tu citi come macchine dalla grande usabilitá, sono ad oggi dei pc con un sistema operativo chiuso e tirannico, la cui differenza di prezzo ha cominciato ad assottigliarsi solo ultimamente rispetto a macchine “normali”.

Lo sai la fine che han fatto e stanno facendo i produttori di cloni Mac? Psystar dice niente? Be Inc.?

Il modello di distribuzione del DOS, al contrario di quello del mac, ha permesso alla gente di poter SCEGLIERE l'hardware su cui far girare le proprie applicazioni. Questo ha creato cooncorrenza e competizione nel mercato che é diventato via via sempre piú conveniente, un po' come le applicazioni web oggi e la loro indipendenza dalla piattaforma sottostante sta creando competizione nel mercato software.

In questi termini dovresti vederlo il concetto di un pc in ogni casa.

Ribadisco, togli MS dall'equazione e riflettici un secondo: ad oggi un mercato che si fosse sviluppato con sole Apple e IBM sarebbe lo stesso?

113. Xander - 30/07/09 @ 22:28

barravi: quindi quando parliamo del disastro del riciclo dei materiali di vecchio hw, parliamo dello stesso merito che ha avuto MS a diffondere tutto quell'ammasso di inutile e tossico materiale da discarica, giusto?

MS ed i produttori affini, dopo aver lucrato sulla vendita di tal hw, si prendono anche l'onere di smaltire adeguatamente gli scarti del loro guadagno, o quelli dobbiamo pagarli noi?
Perché li stiamo pagando noi.

“un po' come le applicazioni web oggi e la loro indipendenza dalla piattaforma sottostante sta creando competizione nel mercato software.”

Con una piccola ma sostanziale differenza: l'inquinamento ed il dispendio di risorse derivato da sw e, nel caso, applicazioni web, è discretamente esiguo confrontato con quello hw.

Ed io, francamente, di aver un trabiccolo a 400€, quando 20 anni fa per lo stesso trabiccolo avrei dovuto accendere un mutuo ma in tutta probabilità mi sarebbe durato enormemente più che non quello odierno a 400€ (e, fatto più importante, se avessi dovuto accendere un mutuo per acquistar un pc evidentemente era perché quel pc doveva esser produttivo, meglio ancora, doveva darmi da mangiare), non ho alcun interesse, specie se poi il resto del costo di produzione non lo pago direttamente nella macchina (che vale una cicca ed in 3 mesi è finita, commercialmente, ed in 12 tecnicamente) e quindi lo sfrutto per lucrarci, a mia volta (ergo per lavoro), ma mi trovo a pagarlo in spese di smaltimento, in costi umani ed in problemi sociali.

Ringraziamo MS per aver arricchito i produttori PC e per aver dato ad ognuno di noi l'opportunità di arricchirli e, in misura notevolmente minore, arricchirci.

Andiamo in pace.

114. barravi - 30/07/09 @ 23:56

@xander: scusa ma cosa centra il problema del riciclo dell'hardware con MS?! Mi pare un po' fuori luogo come ragionamento e, peraltro, seguendo la tua logica, mi verrebbe da dire che allora un computer prodotto secondo il modello Apple, dove tendenzialmente cambi tutta la macchina invece che aggiornare singli componenti, inquini molto di piú che invece un pc dove puoi avanzare sostituendo molto piú facilmente i singoli componenti.

Allora meglio che fossimo tutti ancora a mandarci fax da computer della dimensione di una casa e dal costo uguale, perché almeno cosí non avremmo inquinato tanto? Ma per piacere!
Se permetti stiamo veramente pisciando fuori dal vaso qui.

“l'inquinamento ed il dispendio di risorse derivato da sw e, nel caso, applicazioni web, è discretamente esiguo confrontato con quello hw.”
La cosa non mi pare cosí evidente, non perlomeno senza sapere quale sia il consumo energetico di una server farm degna di tale nome (ovvvero replicata almeno un paio di volte con UPS e con l'opportuna ridondanza di macchine).

Guarda i salti mortali che fanno quelli di google per ridurre i consumi al minimo dei loro server! La cosa mi ha fatto pensare molto in passato e per quanto la tua affermazione potrebbe essere plausibilie non mi sento di appoggiarla in toto. Non senza dati alla mano.

“Ed io, francamente, di aver un trabiccolo a 400€…”
Il modello di business che ha portato oggi ad avere “trabiccoli” da 400euro é lo stesso che sempre oggi ci permette di avere trabiccoli da 100 euro come l'OLPC per alfabetizzare i paesi in via di sviluppo.

Se i pc costassero ancora quello che costavano un tempo sarebbero probabilmente macchine elitarie e io e te non saremmo qui per discutere di certi argomenti.

Secondo te la migliardata di persone connesse in rete oggi avrebbero tutte acceso un mutuo per comprarsi un pc? Un paese come l'india riuscirebbe a istruire tutti gli ingegneri informatici che istruisce con macchine da 8000 euro l'una?

Poi chi ti dice che sarebbero effettivamente state piú affidabili e piú durature? Apple ha oggi stesso il modello di business che IBM aveva 30 anni fa, eppure ogni anno sforna macchine nuove e (fintanto che puó) costose.

Boh, non vi capisco: a me il fatto di poter scegliere se comprare oggi un mac pro da 2500 euro con sopra osx OPPURE di assemblarmi par un terzo del costo una macchina di pari prestazioni su cui far girare ubuntu la trovo una gran cosa. E credo che con me tanta gente in africa, sud america e nel sud est asiatico apprezzi.

Ora in 30 anni di storia dell'informatica di consumo 2 sono stati gli attori che sono sopravvissuti fino ad oggi: Apple e MS. Secondo te tra i due chi é stato quello che maggiormente ha aiutato la concorrenza nel campo hardware e la discesa dei prezzi?

[Nota: in questo contesto io sto citando apple perché ad ora é l'esempio piú tangibile di quel che avrebbe potuto fare IBM anni fa, e "difendo" MS perché é stata quella che agli esordi ha favorito una collaborazione tra HW e SW piú versatile. Ovviamente non per altruismo ma perché gli é convenuto. Per il resto caccapupu come sempre eh!]

115. Xander - 31/07/09 @ 1:35

barravi : ” scusa ma cosa centra il problema del riciclo dell'hardware con MS?! Mi pare un po' fuori luogo come ragionamento e, peraltro, seguendo la tua logica, mi verrebbe da dire che allora un computer prodotto secondo il modello Apple, dove tendenzialmente cambi tutta la macchina invece che aggiornare singli componenti, inquini molto di piú che invece un pc dove puoi avanzare sostituendo molto piú facilmente i singoli componenti.

A dire il vero mi pare estremamente coerente con la logica per cui dovrei ringraziare MS per l'abbassamento dei prezzi dell'hw, solo è l'altra faccia della medaglia.
Se è fallato il mio ragionamento è fallato anche il tuo. ;)

Io ho la stramba sensazione che chi parla di hw Apple non aggiornabile non ha ben presente quanto durino i Macintosh quando non han le beghe che li affligono.
Ci son macchine del secolo scorso che fan girare produttivamente Tiger, un s.o. non più sviluppato dal 2007 (anche se ancora supportato per falle di sicurezza).
Ci sono macchine di inizio secolo che fan girare produttivamente l'ultimo Leopard, il cui supporto morirà con Snow Leopard per evidenti questioni commerciali/tecniche.
Ora io vorrei sapere quanta gente cliente di MS ha ancora oggi pc che son stati aggiornati e non rottamati (come non si sa, vista il trend che vede i notebook prima, ed i netbook poi, tirar le vendite dell'hw..) del secolo scorso che fan girare Xp in maniera produttiva e pc d'inizio secolo che fan lo stesso con Vista.
Ah, parlando di hw consumer.

Poi che Apple, come tanti altre multinazionali, se ne fottano dell'impatto ambientale dei prodotti rinnovati ogni 3 mesi, questo è un problema alquanto trasversale, che non cambierà finché non cambieranno le leggi in materia.

“Allora meglio che fossimo tutti ancora a mandarci fax da computer della dimensione di una casa e dal costo uguale, perché almeno cosí non avremmo inquinato tanto? Ma per piacere!
Se permetti stiamo veramente pisciando fuori dal vaso qui.”

Sì, se il risulta dell'innovazione di un pc in ogni casa NON è stata una spinta innovativa a rinnovare vecchi schemi, ma ha comportato solo una spinta consumistica in un settore inesplorato, non cambiando una virgola nel panorama mondiale, se non quello di creare un maggior numero di rifiuti a ritmi ben maggiori e con impatti decuplicati rispetto al fax, oserei dire che il Web è stato tutto sommato una chiavica, una sega a 4 mani in-utile rappresentata degnamente oggigiorno da fenomeni di costume come Facebook.

Se il risultato auspicato fosse stato questo chi ci si è dannato l'anima nei decenni scorsi avrebbe volentieri passato quel tempo in troie e bagordi.

Pisciamo fuori dal vaso? No, ci pisciamo in testa e ci diciamo che piove. Cazzo che evoluzione.

“discretamente esiguo”: questa è la parola chiave.
Tuttavia concordo che ci vorrebbero i dati, anche se a Mountain View non ho ancora visto cinesi morire per le esalazioni tossiche.

“Il modello di business che ha portato oggi ad avere “trabiccoli” da 400euro é lo stesso che sempre oggi ci permette di avere trabiccoli da 100 euro come l'OLPC per alfabetizzare i paesi in via di sviluppo.”

Ma anche no.
L'OLPC vien via a qualcosina in più, è stato molto ridimensionato come progetto e come portata, ed infine è risultato essere il cavallo di Troia per la solita MS, con un unico risultato: costruire consumatori.
Anche quando questi consumatori, per prima cosa, avrebbero bisogno di ben altro.
Certo, l'istruzione è la chiave di volta per far di uno schiavo un cittadino, magari libero, ma partire da quella scordandosi che il problema primo è lo sfruttamento delle risorse e la mancanza di diritti, per finire poi a costruire più consumatori che cittadini, beh, direi che, per usar un eufemismo, è più vicino ad un errore etico, mentre con un iperbole potremmo tranquillamente parlare di una catastrofe culturale.
Consumatori ancorché cittadini: tsé, la si fa facile quando le cavie son altri.

“Se i pc costassero ancora quello che costavano un tempo sarebbero probabilmente macchine elitarie e io e te non saremmo qui per discutere di certi argomenti.”

E chi se ne frega!
Il Web è nato come strumento in favore dei suoi utenti o come masturbazione metafisica in cui citarsi, ricitarsi e parlarsi addosso?
Se non fossimo qui a discutere di certi argomenti staremmo facendo qualcosa di altrettanto interessante. :)

“Secondo te la migliardata di persone connesse in rete oggi avrebbero tutte acceso un mutuo per comprarsi un pc? Un paese come l'india riuscirebbe a istruire tutti gli ingegneri informatici che istruisce con macchine da 8000 euro l'una?”

Ma quale sarebbe lo scopo ultimo della Rete, connettere cristiani ed induisti? O cercare di farli andare d'accordo nel mondo reale? L'unica cosa che m'è parso di vedere nel mondo reale è stata l'omologazione dei pensieri a prescindere dalle culture storico-geografiche e l'annichilimento delle minoranze, che avrebbero dovuto essere proprio quelli tutelati dalla Rete, in un contesto tra PARI.
Ma fammi capire, l'India per chi produce?
Quelli che in India s'istruiscono sono gli ultimi della casta o quelli tra i primi?
Dovrei gioire perché oggi, grazie ai Pc, la classe dirigente, gli intellettuali e chissà chi altri saranno non solo il classico omino bianco conservatore ma anche l'omino indù conservatore, che ha pure introiettato valori non suoi?!
Dovrei gioire se il prossimo despota sarà nero, giallo, rosso o verde solo perché finalmente non sarà bianco?!
Mi aspetto qualcosa di più dalla tanta intelligenza riversata nella Rete ed in coloro che han concepito e concepiscono progetti realmente innovativi.

“E credo che con me tanta gente in africa, sud america e nel sud est asiatico apprezzi.”
Non so.
L'Africa centro-settentrionale è sconvolta da guerre e dittature.
L'Africa meridionale è terra bianca, da cui vien anche il nostro omino delle stelle (ShuttleWorth).
Risultato? L'Africa continua ad essere una terra ricca stuprata dai soliti criminali (siano essi 'mmerigani, europei o dell'Est asiatico) e le sue gente continuano a crepar di fame pur vivendo in uno dei continenti più ricco del pianeta.

Il Sud America è stato e resta sostanzialmente il giardino di casa degli USA, dove per decenni son stati perpretati massacri ed instaurate dittature a solo uso e consumo dei Giusti e Liberi Yankee.

Il sud est asiatico è la zona produttiva del mondo, ma dubito che chi cucia per 20 ore su 24 passi le restanti del suo tempo a chattare o scambiar cojonate su Facebook, ma tutto può essere.

Morale della favola: chi è che è contento del prezzo dell'hw a basso costo?
Chi ci lucra, chi ci si ammala e muore pur vedendo nell'hw a basso costo la sua attuale fonte di sopravvivenza, o chi lo acquista a basso costo per scriver cojonate sul Web (e mi ci metto io per primo) auspicando che questo sia la Democrazia?
Son curioso di trovar una risposta saggia e finalmente conclusiva a questi quesiti.

Apple vs MS: ma che mi frega chi dei 2 sia stato più “illuminato” dallo Spirito Santo?!
Ma mettici anche IBM e tutto lo scibile umano, che mi fotte chi ha fatto cosa: l'han fatto per interesse loro, mica mio.

Mica me li han regalate le loro macchine, i loro s.o.; anzi, paradossalmente mi han costretto ad aggiornarmi, ad acquistare ed apprendere argomenti di cui non necessariamente dovrei aver bisogno, se non servissero prima nel campo del lavoro e poi, grazie alla massificazione del fenomeno, per relazionarmi con amici e parenti.

Ma ti pare che si possa idolatrare uno strumento come il pc e tutto quello che gli sta dietro?!
Al massimo posso auspicar che i concetti dietro a fenomeni come il Web, il FLOSS e quanto c'è che dia a questo mondo la possibilità di esser un posto un po' più equo e giusto si diffondano senza prostituirsi (come invece accade), ma l'idolatria non è proprio tra i miei bisogni.

Ringrazio fior fior di ingegneri, di imprenditori, di operai, di programmatori, per avermi dato l'Opportunità: ma li ringrazio ogni volta che PAGO, questa è la Massima dei ns tempi.

Nessun caccapupù, male assoluto, nemico da abbattere o dio da idolatrare: solo miseri fatti quotidiani, che insieme fanno la storia che viviamo e tramandiamo.

116. aytin - 31/07/09 @ 7:40

@barravi (alla mia replica)
Le tue obiezioni sono giuste e condivisibili e meriterebbero ulteriore approfondimento visto il livello di dettaglio che si sta raggiungendo nella discussione.

Per quel che riguarda Apple, tieni presente che non facevo considerazioni di tipo “etico”, ma ragionavo solo sull'usabilità dello strumento a proposito di innovazione (in questo caso orientata all'utente. In fondo, per quanto il modello di interazione esportato da MS Windows sia diffuso, non cambia più da 15 anni). Per il resto mi trovi d'accordo. Basta guardare quello che è successo all'iPhone in questi giorni a proposito di Google.

Ed è anche vero che le mie considerazioni sono chiaramente parziali e tutte riferite al periodo in cui Microsoft cominciava già ad essere un colosso.
Ma non è un caso.
Era per evidenziare il diverso comportamento che ha sempre tenuto nei confronti dell'Open Source un altro colosso come Google rispetto a Microsoft. Dove il 1° cerca, magari anche furbescamente, di accattivarsi le simpatie della comunità e dei grossi vendor contemporaneamente, il 2° agisce con la grazia di un bulldozer in un negozio di cristalleria.

Per il resto, sono d'accordo con te, che bisognerebbe, per un analisi completa, tenere conto di ogni elemento ma spero sia chiaro che non accetto il monopolio per quanto tenero possa essere. Sia che esso provenga da Microsoft o da iBM o da Apple o da Google.
A mio modo di vedere il monopolio sterelizza il progresso, lo blocca e non permette una vera concorrenza.

Trovo singolare che ogni azienda, nelle logiche del capitalismo occidentale, abbia bisogno del libero mercato per poter operare. Quello stesso libero mercato che la stessa azienda, diventata multinazionale, poi prova a strangolare.

E per me questo è un vero paradosso :)

P.S. Non ho ancora letto il carteggio fra te e Xander, maledetti grafomani :) ma prometto di farlo appena possibile.

117. barravi - 31/07/09 @ 10:45

@xander: scusa ma non si puó davvero rispondere a un post cosí.
Accusi MS, che fa software, di essere responsabile per il problema del riciclo dell'HARDWARE. Non saprei neanche da dove cominciare per questa.

Scrivi SU UN BLOG che se non ci fosse il web non te ne fregherebbe niente.

Facendo finta di ignorare come fossero le comunicazioni PRIMA.

Dando per scontato che contattare una persona all'altro capo del mondo, condividere e accedere alle informazioni con tanta facilitá, abbattere le barriere e le censure ( oc i siamo giá dimenticati di come sono uscite le notizie sull'Iran il mese scorso?) non é mai stato cosí facile.

Dici che avere a 400 euro la potenza di calcolo che solo fino 10 anni fa ne sarebbe costati 5 votle tanto non é un bene per i consumatori. E lo dici su un blog da un computer che non credo avrai pagato tanto di piú.

Sputi talmente tanto su tutto questo che non meriti davvero una risposta. Cioé la meriteresti, ma é tutto talemnte incoerente che non so davvero da dove cominciare.

Hai degli esempi talmente evidenti attorno a te che sembra lo stia facendo apposta a non vederli.

A questo punto fai un bell'esercizio, e descrivimi per favore come immagineresti il mondo di oggi SENZA internet e con computer da almeno 8000 euro di costo.

Poi ne riparliamo. Altrimenti stai solo facendo trolling.

118. barravi - 31/07/09 @ 10:55

@aytin: daccordissimo su tuta la questione Apple. In effetti quello che li salva é che riescono a fare dei prodotti DAVVERO innovativi, che addolciscono per molti fino a nasconderlo il fatto di essere un modello chiuso e autoritario.

In pratica la maggior parte degli utenti non lamenta il fatto di non poter scegliere e cambiare perché non ha bisogno di cambiare. Insomma, chi si troverebbe davvero male in una dittatura dove i pompini son finanziati dallo stato?

Per quel che riguarda MS e l'open source, hai ragione, Devi considerare che sono ormai vecchi e stantii e vengono di fatto da un'altra epoca.

Al loro tempo avevano deciso di fare business giocando sulla liberalizzazione dell'hardware. Insomma nel 1990 poter prendere un clone 386 a un cazzo del costo rispetto a un PS/1 IBM con sopra os2, e sapere di poterci far girare TUTTO non era mica poco!

Un po' come Android sta facendo per i cellulari (ma senza la parte opensource).

Google a modo suo sta facendo una manovra simile, ma con un significativo cambio di paradigma: offre il software LIBERO e GRATUITO e lucra su altro (i dati dell'utente per fare pubblicitá mirata).

Riesci a vedere come sia un modello che in fondo si ripete? MS se ne fregava dell'hardware fintanto che il suo software ci girava, Google se ne frega del software fintanto che i suoi servizi girano. Appoggia l'open source perche'dalla sua ha tutto l'interesse perché i suoi servizi girino al meglio su quante piú macchine possibile, ecco spiegato il motivo.

A questo punto mi pongo 2 domande:
1) Cosa succederá quando google finirá la sua fase “pionieristica” e comincerá la fase da “monopolista” (e ormai ci siamo)

2) Quale sará il prossimo cambio di paradigma (trasparenza dei dati utente? e su cosa si lucrerá?)

119. barravi - 31/07/09 @ 10:58

ah! one more thing

Il discorso che una ditta prima appoggi il libero mercato e poi cerchi di schiacciarlo é un'anomalia paradossale, ma perfettamente comprensibile.

PRIMA hai bisogno del libero mercato per poter emergere, DOPO hai tutto l'interesse nel volerlo schiacciare, per poterti sedere sugli allori e non innovare piú.

Ovviamente é completamente contraria a qualunque etica del capitalismo ed é uno dei fenomeni che le commissioni antitrust cercano di controlalre e limitare da sempre.

120. aytin - 31/07/09 @ 11:21

@barravi
“A questo punto mi pongo 2 domande:
1) Cosa succederá quando google finirá la sua fase “pionieristica” e comincerá la fase da “monopolista” (e ormai ci siamo)

2) Quale sará il prossimo cambio di paradigma (trasparenza dei dati utente? e su cosa si lucrerá?)”

Domande lecite. Sono anche le mie :)

121. Xander - 31/07/09 @ 12:43

@xander: scusa ma non si puó davvero rispondere a un post cosí.
Accusi MS, che fa software, di essere responsabile per il problema del riciclo dell'HARDWARE. Non saprei neanche da dove cominciare per questa.

Scrivi SU UN BLOG che se non ci fosse il web non te ne fregherebbe niente.

Facendo finta di ignorare come fossero le comunicazioni PRIMA.

Dando per scontato che contattare una persona all'altro capo del mondo, condividere e accedere alle informazioni con tanta facilitá, abbattere le barriere e le censure ( oc i siamo giá dimenticati di come sono uscite le notizie sull'Iran il mese scorso?) non é mai stato cosí facile.

Dici che avere a 400 euro la potenza di calcolo che solo fino 10 anni fa ne sarebbe costati 5 votle tanto non é un bene per i consumatori. E lo dici su un blog da un computer che non credo avrai pagato tanto di piú.

Sputi talmente tanto su tutto questo che non meriti davvero una risposta. Cioé la meriteresti, ma é tutto talemnte incoerente che non so davvero da dove cominciare.

Hai degli esempi talmente evidenti attorno a te che sembra lo stia facendo apposta a non vederli.

A questo punto fai un bell'esercizio, e descrivimi per favore come immagineresti il mondo di oggi SENZA internet e con computer da almeno 8000 euro di costo.

Poi ne riparliamo. Altrimenti stai solo facendo trolling.

@ barravi: Cojone io a pensare d'aver a che fare con un essere in grado d'astrarre.
Perdonami.

1. MS ed il riciclo: se è vero che MS ha avuto il pregio di abbassar i prezzi hw diffondendolo alla massa è anche vero che l'immissione di tutto quell'hw è responsabilità diretta di MS.
Se non lo comprendi o fai finta di non comprenderlo il troll sei tu;

2. Scrivo su un blog che citarsi, autocitarsi e parlarsi addosso non ha alcun senso se resta fine a sé stesso, anche se è la pietra angolare del Web.
Si sviluppa come strumento di una portata immensamente democratica e muore con le marchette via etere.
Ben altro discorso è utilizzare questo strumento per fini educativi o di rivolta, ma i tuoi esempi vertono tutti solo su una cosa: “possedere roba”.

3. No, non ci hai preso né con l'hw né con le critiche. Parlare ad un muro è più costruttivo.

4. Dimmi che è una cojonata, perché se davvero credi un esercizio degno di nota estrapolar dal contesto un fenomeno e poi pontificar idiozie su come sarebbe potuta andare allora non abbiam altro da dirci.
Già che ci sei, continuando con gli esercizi, potresti chiedermi di togliere la ruota e provare a configurare una società senza essa.
Se non è una cojonata questa.

5. Dimostri di non voler ascoltare: questo sarebbe il Web?
Io parlo con te, faccio delle critiche, e tu non rispondi alle critiche ma esuli insultando?
Ci pisciamo addosso e ci diciamo che piove: lo facevano anche nei secoli precedenti, oggi per farlo c'è bisogno di hw, sw e connessioni di rete. Bel giochino inutile.

Grazie del tempo perso: potevi risparmiarcelo molto prima.

122. varyar - 31/07/09 @ 14:22

Chissà perché ho la tua stessa percezione…

123. Francesco - 31/07/09 @ 14:23

google os, da quel che so io, avrà un kernel linux e in questo caso sarà di fatto una “distro” linux, magari non in senso stretto ma se chiamiamo linux cio' che di fatto e' Gnu/Linux allora … “Google/Linux” potrebbe benissimo essere appellato come linux

questo discorso vale anche per android … che di fatto usa un kernel linux … anche se ha le glibc diverse questo e' un altro discorso pero' …

124. Francesco - 31/07/09 @ 15:38

2apt-get install per avere GNUSTEP in GNU/linux” parli del porting di gnu di debian su kernel bsd ???

Questa cosa mi interessa molto se puoi essere + chiaro/dare due link, ti sarei veramente grato…
mi pare di capire che puoi installare direttamente questo kernel da apt e avere nel grub/lilo l'opzione per lanciare linux o bsd o gnustep che sia ? (sarebbe una cosa fantastica che mi auspico da un po … )

125. linuser - 31/07/09 @ 21:33

http://wiki.debian.org/Debian_GNU/kFreeBSD -> sicuramente la pagina da cui iniziare.

126. matrobriva - 19/09/09 @ 10:33

Concordo, la politica di microsoft fa schifo e si inventa mille modi per schiacciare linux. Come possiamo fidarci di una casa che prima ci fa uso e poi ci tradisce?

127. paolo del bene - 9/04/10 @ 7:57

microsoft è un cancro e come tale va estirpato !

128. felipe - 8/06/10 @ 17:11

@tutti:
Gente prima che commentiate ancora e lasciate vostre informazioni personali qui (es. email), vorrei ricordarvi che questo sito non è più il mio blog, in quanto è stato venduto. La buona notizia è che ho ricomprato il vecchio glorioso:

>>> http://pollycoke.org <<<

Che sarà attivo quanto prima. Qualsiasi cosa accadrà su questo sito non sarà più per mia iniziativa e ovviamente non per mio profitto.

Grazie, buona continuazione di là :)

129. mcdonalds menu - 4/12/10 @ 13:40

Hey mate! I thought I might write a comment and assure you that your webpages theme is really smudged on my iPhone 4. Appears to work okay in Opera though. Anyway keep up the fabulous work!

130. Nicole Villalpando - 5/12/10 @ 0:13

Hey your site looks really weird in Safari on computer with Linux .

131. CheapPersonalizedGifts - 8/12/10 @ 22:09

Hah the microsoft hatred disease lol